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Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 17 Marzo 2015 - 22:26

Dati, commento dei dati e l'ignoranza
@Hans Axel Von Fersen, io ho dato dei dati? Io ho commentato dei dati, cosa ben diversa! Sappiamo tutti che una buona percentuale (il 35,1% al 31 ottobre 2013 - fonte http://www.guida.redattoresociale.it/) di popolazione carceraria è formata da cittadini stranieri, ma (fonte http://www.piemonteimmigrazione.it/) la maggioranza sono clandestini irregolari. Quindi il problema non sono gli stranieri tout-court, ma le politiche ci controllo dell'immigrazione clandestina, ampiamente fallimentare per diversi motivi. @robi: per fortuna mi hanno insegnato l'educazione e il rispetto, cosa che io faccio con i miei figli, io rispetto tutti. Se mia moglie vuole portare il velo, libera di farlo, in fondo le donne occidentali lo hanno portato fino a poche generazioni fa, non sarebbe una grande novità. Hai mai notato che nei costumi tradizionali, nelle nostre valli ne esistono di diversi tipi, le donne portano i capelli coperti, in genere con un velo? E si coprivano sempre la testa quando entravano in chiesa. Peraltro, anche le suore portano i capelli coperti, quindi, non sarebbe una grande novità. Visto che l'unica cosa che non rispetto è l'ignoranza e la presunzione, questa è l'ultima volta che ti rispondo! Saluti

Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 17 Marzo 2015 - 20:11

Maurilio ma che dati hai?
E' stranoto che la stragrande maggioranza della popolazione carceraria è formata da non-italiani mentre nella vita di tutti i giorni i non-italiani sono circa il 10%

Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 17 Marzo 2015 - 17:17

La statistica non un opinione, ma un dato di fatto
Caro Robi, puoi tenerti tutte le tue paure nei confronti dell'"uomo nero", mi scusino i lettori di colore, ma la distribuzione di reati è proporzionale alla distribuzione della popolazione. Se a Verbania, facciamo solo un esempio, avessimo il 40% di residenti con chiare origini verbanesi (una sorta di razza "ariana") e il 60% di residenti con origini extraverbanesi, è molto probabile che, più o meno, il 60% dei reati sarà commesso da cittadini di origine extraverbanese, quindi non "ariani", magari nati a Baveno, che, notoriamente sta a sud di Verbania!!! Saluti Maurilio

Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 16 Marzo 2015 - 21:49

La matematica e l'educazione civica
Premesso, caro Robi, che non sono mai stati iscritto a nessun partito, non ho mai fatto propaganda per nessun partito e quando voto decido, spesso sbagliando, solo ed esclusivamente con la mia testa. Però ho studiato tanto la matematica, e so che le statistiche hanno sempre diverse chiavi di lettura, e sopratutto i numeri che Lei da, devono essere spiegati, altrimenti non hanno senso. Per prima cosa, se non mi dice quanti cittadini italiani sono detenuti, questi numeri non hanno nessun significato. Inoltre, dovrebbere anche dire quanti di questi sono in attesa di giudizio, quanti con pene definitive. Ultimo dato non secondario, è quanti sono residenti con regolare permesso e quanto sono irregolari, cioè senza permesso. Non conosco questi dati, ma sono quasi pronto a scommettere che la % della popolazione carceraria di stranieri "regolari" sia in linea con la popolazione carceraria di nazionalità italiana. Detto questo, ribadisco il punto di partenza, non capisco la relazione tra case popolari e centri di accoglienza, non capisco la frase "Un'integrazione basata sull'agevolazione totale e gratuita di una minoranza, le cui condizioni si trovano ad essere migliori di molte famiglie nate in questo stato...", ma forse, scusatemi, sono io che sono duro di comprendonio! Saluti Maurilio

La Coppia di Gravellona ha trovato casa - 12 Marzo 2015 - 23:54

diritto alla casa e credo politico
questo episodio conferma che è giunta l'ora di unire le intelligenze e l'umanità mettendo all'ultimo posto il credo anzi i partiti politici che ormai perseguono lo scopo "non nobile" di dividere e non di unire la popolazione quindi di dividere proprio intelligenza e umanità per asservirle al partito, io contro di te, noi contro di voi, tutti contro tutti. E non si fa niente per nessuno se non per noi appartenenti al partito. Quindi è giunta l'ora di buttare i partiti politici in discarica non riciclabile e creare, liste civiche vere, movimenti e quanto altro possa servire ad unire più che a dividere. per il bene comune.

"CEM: il PD non ha cambiato idea" - 11 Marzo 2015 - 17:45

con chi se la prende davvero?
A prescinde che si era certi "non accettasse lezioni da nessuno", ma che sono altrettanto certo che nessuno gliene voglia impartire, vediamo un po' il merito della questione... Sul fatto che il PD attraverso Zanotti (che però era gruppo autonomo) abbia fatto molto per cercare di evitare il disastro che non è stato evitato, ovvero il CEM, non ci sono molti dubbi. Solo che non si capisce se con la sibillina frase finale: ..."Tutte le altre interpretazioni sono da considerarsi o strumentali o frutto di posizioni personali non concordate con questa segreteria politica", si debba dedurre che il PD sta bacchettando Tartari o l'amministrazione? Che convengono che una riunione di presentazione non si possa definire "...un eccellente campagna di comunicazione coinvolgente anche la popolazione..." ? Se così fosse, sarebbe una positiva posizione di chiarezza, anche se andrebbe meglio esplicitata. Con questo comunicato si vuole attaccare l'opposizione che dice semplicemente che quanto fatto col CEM non siano "buone pratiche" o si vuole dire all'Amministrazione che è ora di smetterla di raccontare "frignacce"? In attesa di positivi riscontri, ci piace pensare che il PD inizi a smarcarsi da questa Amministrazione autoreferenziale, autocelebrativa e autodistruttiva.

Cattrini: Dea, hanno scelto Verbania, dimissioni di massa - 22 Febbraio 2015 - 14:24

x enzo
Ma forse per te i disagi e i pericoli del paziente della Val Formazza valgono più di quelli che dovrebbe sopportare il paziente di Cannero? Basta con questi campanilismi che nn portano da nessuna parte e sono un danno per la popolazione. Bravi ai sindaci del Verbano che hanno dimostrato senso civico e attenzione alla popolazione. Non voglio usare parole forti per qualificare gli amministratori dell'Ossola che pensano ai voti

"Treni cancellati e corriere assenti" - 18 Febbraio 2015 - 16:56

André
No André, ha ragione l'altro Giovanni senza percentuale (%). Il sindaco rappresenta la popolazione locale e anche se non è competente direttamente nella gestione, deve promuovere e rivendicare servizi efficienti per il territorio. Poi, diciamola tutta, ha uno zampino nelle gestione delle corriere (se quella indicata dalla signora e una della VCO Trasporti) e partecipa nei costi dell'incompiuto Movicentro. André, le battute e le freddure possono arrivare ad argomentere ben poco.

Quesito lapide Francesco Simonetta: risponde Leonardo Parachini - 16 Febbraio 2015 - 14:16

Giudizio del Tranviere
Beh in effetti il tranviere ha dato il suo giudizio e anche se non motivato è sempre un giudizio su un fatto storico. Poi a noi chi ci dice che il tranviere non fosse uno studioso dei fatti dell'invasione piemontese nel Regno delle Due Sicilie? Anche io , pur non avendo studiato, do un giudizio negativo a quello che non è stato altro che un massacro da parte dei piemontesi della popolazione del sud (più o meno 700.000 morti) . Do anche io un giudizio negativo sul fatto che furono saccheggiate , chiuse e trasferite al nord le fabbriche del sud che qui ancora non esistevano (ricordiamo che in Piemonte al massimo c'erano le risaie nel vercellese e nel novarese e qualche fabbrica che produceva la seta nel biellese), che furono saccheggiate le banche per andare a rimpinguare le casse di casa Savoia . Ma sicuramente da povero ignorante quale sono mi sbaglio .. d'altronde la storia ce lo ha insegnato(e chi l'ha studiata lo sa meglio di me) ..Vae Victis pronunciò Brenno davanti al tribuno romano e i vinti non furono i Borboni, ma i contadini e i proletari del sud Italia

Nuova strada al Montorfano: abitanti scrivono al sindaco - 12 Febbraio 2015 - 20:00

Per essere precisi...
Sono un abitante di Montorfano. Signor Nuanda, nessuno ha alzato alcun polverone. I fatti sono andati così: la richiesta della nuova strada è stata firmata cinque anni fa solo da un'esigua minoranza della popolazione, ovvero parte di coloro che abitano sull’attuale tracciato. L’Amministrazione comunale in cinque anni ha fatto cenno a un progetto di cui non si è mai visto alcun disegno e che nessuno poteva immaginare; non essendoci alcuna posizione preconcetta, gli abitanti non si sono espressi, bensì hanno costantemente richiesto di vedere dei disegni esecutivi. Ciò è avvenuto lo scorso 3 febbraio, ma va detto che l'Amministrazione comunale non ha sottoposto il progetto all'approvazione della popolazione, anzi ha precisato che "Non si trattava di un referendum". Solo allora la cittadinanza ha potuto esprimersi, già verbalmente durante la presentazione, quindi attraverso la lettera protocollata riportata in articolo, in cui la stragrande maggioranza dei residenti di Montorfano ha espresso la sua contrarietà. Appare evidente che il Sindaco ha potuto e voluto prendere atto dell’opinione reale degli abitanti di Montorfano dopo aver ricevuto questa lettera. Conti alla mano ventisette contrari, cinque favorevoli. Se il Sindaco, come pare, ha accantonato il progetto, ha fatto una scelta saggia, attraverso un sano esercizio di democrazia. E la popolazione si è espressa nei tempi e nei modi giusti, cercando costantemente un dialogo propositivo.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 12 Febbraio 2015 - 16:31

E qui casca il lupusinfabula
Lupus, la storia va studiata per intero, analizzando tutte le circostenze. Mi dai l'incipit per un altra faccia della vicenda. La condizione dei campidi concentramento nei quli sono stati internati gli Italiani è stata analizzata dagli storici delle foibe (quelli veri e non i propagandisti!). La popolazioni balcanica - anche e soprattutto a causa dell'occupazione feroce delle truppe italiane - era ridotta letteramente alla fame. Una popolazione che non aveva viveri, con villaggi, campi e infrastrutture distrutte (dagli italiani, puntualizzo ancora)e non più esistenti non poteva garantire materialmente nulla a migliaia di italiani prigionieri e internati. In parole povere muorivano di fame i prigioniere e i loro stessi carcerieri. Lupus, studia la storia. Non ti fermare a una singola frase ad effetto. Non cadere nella trappola propagandistica. Siamo onesti davanti a dei morti.

Minore e Immovilli: consigli e commissioni rari o assenti - 10 Febbraio 2015 - 15:20

scelte politiche scelte giudiziarie
Speriamo che quando finirà questa agonia, almeno finisca per una decisione politica e non per vicende giudiziarie... faccio parte di quella fetta residuale di popolazione che ancora vorrebbe credere in una politica differente...

Ticino: "Noi impieghiamo solo personale residente" - 5 Febbraio 2015 - 08:47

senza stranieri
fenomeni. si dimenticano di dire che in questi decenni non hanno importato solo braccia,ma anche una marea di cervelli. senza stranieri e frontalieri,che ammontano a quasi un terzo della popolazione,gli svizzeri starebbero ancora a mescolare latte per fare sbrinz.

Alpini: Nikolajevka e Dobrej le celebrazioni - VIDEO - 25 Gennaio 2015 - 19:03

Lady ,condivido
Brava Lady, i nostri alpini sono l'ultimo glorioso simbolo della nostra italianità ! Sempre in prima fila quando l'immediato aiuto alla popolazione serve , generosi ,concreti e silenziosi . Il cuore ITALIANO .

Centrodestra Verbania sul registro coppie di fatto - 24 Gennaio 2015 - 07:50

Non rassegnamoci
Noi non ci rassegnamo a difendere i nostri diritti e la nostra liberta contro i bigotti. I bigotti rappresentano una parte minima della popolazione e non rappresentano affatto le "nostre tradizioni" o il "nostro modo di sentire". Certe persone non sono mai usciti fuori dagli oratori.

Frana SS34: chiusa a tempo indeterminato - Navette - FOTO - 15 Gennaio 2015 - 06:30

T E R Z O M O N D O !!!
Cosa aspetta la popolazione a farsi sentire? Ma forse son tutti pecoroni ... Intanto in Svizzera ridono ... e si fanno figure da terzo mondo. Che peccato un paese che era ai vertici mondiali ... finito in fondo ... per colpa di un popolo inerme che non sa farsi sentire se non con inutili parole ...

Forza Italia: "Il Castelli è del tutto adeguato" - 14 Gennaio 2015 - 14:35

Il Castelli è del tutto adeguato
Applaudo al Comunicato del Gruppo Consigliare di FORZA ITALIA, redatto con chiarezza, illustrando ampiamente i motivi che optano per il mantenimento del DEA presso l'Ospedale Castelli, così come la presenza di un secondo Pronto Soccorso a Domodossola, tenendo conto della posizione geografica del territorio montano e di un afflussi massiccio di turisti nella stagione estiva. E last not least: per tenere alto il livello di sicurezza nei casi di emergenza e garantire un pronto intervento senza creare panico tra la popolazione di Verbania.

Replica di Marco Zacchera al PD Verbanese - 9 Gennaio 2015 - 08:42

Greta e Vanessa
Certamente ci auguriamo che le due ragazze tornino a casa.Ma Zacchera non sbaglia quando scrive che i rapitori delle due ragazze sono gli stessi che sono con loro in una famosa foto che le ritraggono abbracciate davanti a una bandiera Siriana dei cosiddetti "ribelli" vicini ad Al Qaeda . All’indomani del loro rapimento, avvenuto il 31 luglio scorso in un villaggio nei pressi della città di Aleppo, i media avevano fatto circolare numerose immagini delle due ragazze, da anni impegnate come attiviste al fianco dell’opposizione anti Assad. Tra le tante foto, una in particolare aveva suscitato molti dubbi sulla reale attività svolta dalle due ragazze, descritte sempre come due volontarie impegnate in progetti di cooperazione in Siria. In una immagine si vedono Ramelli e Marzullo, nel corso di una manifestazione contro Assad, mentre tengono in mano un cartello che recita: “Agli eroi di Liwa Shuhada grazie per l’ospitalità e se Dio vuole vediamo la città di Idlib libera quando ritorneremo”. Liwa Shuhada al-Islam è un gruppo ribelle islamista il cui nome significa “La Brigata dell’Islam”. La Brigata inneggiata dalle due ragazze lombarde è considerata dagli esperti di terrorismo internazionale una sigla vicina al Fronte al Nusra, braccio di al Qaeda in Siria, di chiara matrice jihadista. Questa brigata ha rivendicato inoltre l’attentato che nel luglio del 2012 ha ucciso a Damasco dei funzionari governativi. Secondo altri, il gruppo a cui le due ragazze facevano riferimento era Liwa Shuhada Badr (Unione dei battaglioni dei martiri di Badr). Di male in peggio. Il suo capo è Qalid bin Ahmad Siraj Ali (alias Qalid Hayani). Il gruppo è dedito a saccheggi e altri crimini contro i civili nella provincia di Aleppo. La liwa Shuhada Badr “controlla due centri di tortura soprannominati “Guantanamo” e “Abu Ghraib”, dove detengono avversari politici, militanti baathisti e civili rapiti nei quartieri settentrionali di Aleppo. La liwa Shuhada Badr è attivamente impegnata nella lotta contro la locale popolazione di origine curda, ed è nota per l’uso dei famigerati “cannoni inferno”, armi che lanciano grosse bombole di gas caricate di TNT, utilizzate contro i quartieri filo-Baath di Aleppo”. Una coalizione di attivisti siriani per i diritti civili di Aleppo aveva definito Hayani un “macellaio” avendo bombardato i civili, incoraggiato i suoi uomini a violentare le donne e i prigionieri, per aver saccheggiato e distrutto le industrie, laboratori e negozi di Aleppo per venderne il materiale alle imprese turche. La notizia del rapimento era stata data per prima dal quotidiano libanese Al-Akhbar, che raccontava come le due giovani fossero state attirate con l’inganno nella ”casa del capo del Consiglio rivoluzionario di Alabsmo” con il giornalista de Il Foglio Daniele Ranieri, che era riuscito a scappare. Una ricostruzione, però, quella del rapimento e della fuga solitaria del giornalista che da anni intrattiene rapporti con l’opposizione armata in Siria, che non ha mai convinto fino in fondo. Secondo altre versioni, le due ragazze erano ospiti del capo del Consiglio Rivoluzionario, in un villaggio controllato dall’Esercito Libero di Siria, l’alleanza di cui fa parte proprio Liwa Shuhada, fazione islamista con cui le due erano in contatto. Nella zona da tempo è presente anche Jabat Al Nusra, che ha rivendicato, dopo mesi di silenzio, il rapimento delle due ragazze. Potrebbe essere stato il gruppo Liwa Shuhada a cedere Ramelli e Marzullo al braccio siriano di al Qaeda. Il quotidiano italiano La Repubblica parla invece di una “gestione collettiva” del rapimento, che vedrebbe i miliziani dell’Esercito Siriano Libero (che l’Occidente considera “moderati”) ricoprire il ruolo di carcerieri delle due italiane. E proprio la vicinanza tra alcune fazioni dell’ELS (come Liwa Shuhada) e al Nusra avrebbe reso possibile questo tipo di rapimento, rendendo particolarmente complicato il percorso per la liberazione di Ramelli e Marzullo.

A.N.P.I. nuovo direttivo - 31 Dicembre 2014 - 18:17

X Robi
Purtroppo, visto che l'attuale orientamento va nella direzione di una brutta strada senza via d'uscita, in particolare per le future generazioni che non troveranno neppure le croste, la penso anch'io così! comunque, al di là delle idee, o meglio, delle ideologie politiche, molti appartenenti all'anpi (purtroppo non tutti, anche qui c'è lo insegna la storia), hanno dato all'attuale popolazione italiana una grande lezione di coraggio!

Truffatori di anziani arrestati sull'autostrada - 10 Dicembre 2014 - 12:38

depenalizzazioni
Caro Giovanni, scusa se mi permetto darti del tu, è normale che si sono lanciati così energicamente a votare la depenalizzazione di gran parte dei più gravi reati che la giurisprudenza penale contempli, altrimenti, in fila indiana, sarebbero finiti nelle patrie galere gran parte: dei senatori, degli onorevoli, dei consiglieri (regionali, provinciali e comunali), sindaci e chi più ne ha più ne metta. Scoprire un coperchio di un calderone di letame sapete che odore di marcio esce? A lady oscar invece dico, che se tutta la popolazione inca....a, garantisco che sono una fiumana, anzichè urlare e minacciare, passasse ai fatti, nel giro di poco tempo, noi popolo, con amministratori giusti e selezionati, non di sicuro i politici, riusciremo a riprenderci quella dignità di popolo che questa classe politica ci ha tolto per i loro sporchi interessi e riportare crescita e occupazione a questo nostro paese ormai agonizzante.