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Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 10:07

idee chiarissime
prima tutti a stracciarsi le vesti per l'abbandono della montagna,col disastro (anche ambientale) che ne segue,e poi gli stessi ci spiegano che bisogna farsene una ragione e rassegnarsi,i piccoli comuni non hanno senso e devono sparire,"paesi dormitorio" ecc. quindi la soluzione non è incentivare il ripopolamento dei paesi,ma accelerarne l'abbandono!!! perchè se levi ai paesini quel poco di autonomia che hanno,la fuga sarà ancora più inevitabile,ovviamente. siete completamente impazziti,con tutto il rispetto.

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 12 Febbraio 2017 - 21:44

Re: per Maurilio
Ciao lupusinfabula anche tu stai semplificando, e stai guardando la cosa dal punto di vista della comodità del singolo, cosa vuol dire piccolo è bello? Sarò io che vedo le cose in modo diverso, ma pensa solo all'accesso agli nido per i residenti fuori Verbania...ormai i miei figli sono grandi e io ho "spento la macchinetta", ma ad una giovane coppia non conviene vivere fuori Verbania, non fosse altro per la possibilità di mandare i figli al nido. Di conseguenza, nei piccoli comuni rimarranno case sfitte o invendute, negozi, se sono rimasti, che chiudono, asili e scuole che faranno sempre più fatica a sopravvivere, servizi essenziali (farmacia, posta,...) che prima aprono a giorni alterni e poi chiudono definitivamente, e così via! Sei proprio sicuro che piccolo sia bello? Poi, come fare, su quali basi e con quali meccanismi fare le unioni, questo è un'altro discorso, ma di una cosa sono sicuro, il sistema del piccolo comune non potrà reggere all'infinito! Per il bene dei piccoli centri, va trovata una soluzione, e in fretta! Saluti Maurilio

Con Silvia per Verbania su Bando Periferie - 16 Gennaio 2017 - 20:56

Risolvere senza spreco di risorse vs Marinoni
Lascio giudicare ad altri se sono stato io a non spiegarmi o Marinoni a non capire il mio scritto. Torno a precisare che se è condivisibile l'individuazione di alcuni problemi, non lo è il modo in cui si è proposto di risolverli, con progetti che non condivido e con spreco di risorse. Come ho cercato di far capire la cosiddetta "politica concreta" sta sperperando soldi in soluzioni a mio avviso inadeguate e costose. Semplici "tavoli di lavoro" avrebbero portato a soluzioni più economiche per affrontare problematiche che tutti riconoscono debbano trovare soluzione. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a Verbania. Consigliere Comunale - Gruppo Misto.

M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 14 Gennaio 2017 - 12:23

Plastica
Ognuno dice la sua ma in giro però è pieno di bottiglie e bottigliette di plastica, lungo le rive dei fiumi, dei laghi dei mari, nelle montagne e Valli, lungo le strade, che siano pfand che siano cauzioni o chiamatele come volete, che male vi è se qualcuno le raccoglie e le riporta e si intasca i Pfand alla faccia di chi non vuole far la fatica di conferirli ne preferisce lasviare i pochi centisimi nell'ambiente? Siccome nessuno ha trovato o avanzato una proposta seria per eliumeinare la plastica che viene comu nemente buttata in giro questa potrebbe essere una idea da tentare....e che la faccia pure il Pd basta che si trovi una soluzione allo schifo che dobbiamo avere nel nostro ambiente....

Tre fermi per spaccio - 12 Dicembre 2016 - 15:32

Re: Re: Re: Re: Re: dimenticate Kabobo
Ciao paolino e robi Mi fa piacere che alla fine siamo arrivati in molti alla conclusione più ovvia, gli immigrati sono vittime come noi di un sistema malato, resto sempre dell'idea che l'unica soluzione deve passare attraverso un cambio culturale, morale, filosofico degli individui e della società , dobbiamo riscoprire antichi valori persi. Se torniamo indietro nel tempo, vi sono stati periodi dove la povertà materiale era diffusa, ma per contro erano più ricchi nei rapporti umani, esisteva la solidarietà in quanto si viveva di ciò che la terra donava, a fronte di grandi fatiche, spesso quando si arrivava a raccolto, a costruire un fienile, ad aiutare una nuova coppia a metter su casa tutta la comunità aiutava, perché quando sarebbe toccato a loro, il favore veniva ricambiato, l'avidità e l'egoismo non la facevano da padrone, cosi come la bramosia e la sete di potere e di controllo, anche perché non si sopravviveva senza unità, i bisogni erano pochi e semplici, non si circondavano di cose inutili per cui si doveva lavorare come automi e depredare interi stati, ecco il percorso è lungo ed anche utopico per certi versi, ma è lì che troveremo una pace relativa ed un minimo di armonia tra gli uomini, evitando questo orrore dell'immigrazione violenta e forzata di intere comunità. Al momento possiamo solo tentare di arginare il problema, cercando di non scannarci tra poveri, nella speranza che il lato buono, il lupo bianco degli uomini torni a prevalere.

Tre fermi per spaccio - 11 Dicembre 2016 - 15:16

Re: Re: dimenticate Kabobo
Ciao robi siamo d'accordo su una cosa,il problema esiste ed è enorme,e diventerà sempre peggio. quello su cui siamo totalmente in disaccordo sono le cause ,e soprattutto i rimedi. per me allo stato attuale non esiste un rimedio istantaneo,se non in modo violento. rimedi veloci e indolori,realisticamente,non ne esistono. ripeto il problema lo vedo eccome,ma al momento non possiamo fare molto. nell'ultima puntata di Report è stato presentato un progetto molto interessante di gestione del problema (gestione,non soluzione),con risvolti anche economici molto interessanti. se non l'hai visto cercalo in rete,vale la pena.

Tre fermi per spaccio - 10 Dicembre 2016 - 17:47

barconi
Basta non andarli a prendere , al secondo o terzo barcone che si ribalta il fenomeno calerà drasticamente. E' l'unica soluzione per evitare di portarci tutta l'Africa in casa

Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:10

Re: per privatemail
Ciao lupusinfabula Rispetto il tuo pensiero in questo commento, e fa piacere scambiare pareri in modo pacato e costruttivo, di solito sui social si sbraita troppo. E vero credo nel progetto 5stelle ma non ciecamante,a mio avviso ha un limite temporale in cui può essere attuato,dopodichè sarebbe un occasione storica persa, e sono convinto sia un buon tentativo per cambiare la società,la mentalità, e far partecipare sempre più persone alla vita politica, che non vuol dire poltrone ed incarichi politici, ma una partecipazione attiva e consapevole alle problematiche della propria città e Paese. Potrei e dovrei aggiungere molto di più per esternare il mio pensiero, ma sarebbe noioso per troppi di voi. Mi limito a ribadire concetti già espressi in altri commenti riguardo all'immigrazione, la quale è l'effetto e non la causa, non mi stancherò mai di dirlo, e con il tuo commento mi dai un assist per il reddito di cittadinanza. Il migrante a mio avviso non ha queste grandi differenze tra economico e profugo, si parla di persone ridotte alla fame e senza prospettive,proprio dal profitto esasperato del capitale e del consumismo, si forse il migrante economico non è cosi patito, ma se resta ancora in patria lo diventerebbe. Questo mi fà pensare ad un parallelo con i nostri giovani, che vanno in cerca di un futuro all'estero. Il nostro paese non ha futuro se continua a perdere diritti meravigliosi invidiatoci da quasi tutto il mondo,nonostante siano in declino e sempre più inefficienti, quali la sanità pubblica, l'acqua pubblica, la previdenza, l'istruzione,case popolari (ormai una chimera l'epoca delle Fanfani),tutele per chi lavora (i lazzaroni vanno sempre condannati ed in qualche modo penalizzati nonchè educati) l'energia con fasce di tutela, il walfare in generale ecc ecc Questo declino che ha subito pesantemente la Grecia (non si parla più di Grecia?)Quì http://contropiano.org/news/internazionale-news/2016/09/29/tsipras-svende-la-grecia-084111 e Quì http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/11/grecia-cosi-giornale-di-strada-shedia-sta-salvando-centinaia-di-persone-dallindigenza/393409/?pl_id=396590&pl_type=playlist Potrebbe essere il nostro futuro a breve, e dopo toccare con mano le difficoltà dei migranti che oggi accogliamo, ed essere noi l'uomo nero da cacciare. In questo contesto il reddito di cittadinanza "potrebbe"essere una soluzione ed un atto di giustizia sociale, a fronte di una ricchezza globale sempre in crescita e sempre più nelle mani di pochi, di una produttività del lavoro sempre più alta, e milioni di persone che non troveranno mai il lavoro, se non inventandosi ruoli burocratici che assillano tutti noi, un reddito di cittadinanza pagato dal profitto spregiudicato della finanza malata, ed improduttiva, e dal capitale che sfrutta le risorse che non gli appartengono arricchendosi in modo vergognoso per poi nascondere ed eludere i profitti, da società che con pochi dipendenti muovono miliardi di dollari per poi pagare le tasse in Irlanda come ad esempio Apple paga in tasse solo lo 0,005% del suo utile un metalmeccanico il 16%. http://agensir.it/europa/2016/09/07/multinazionali-fatturati-giganteschi-e-contributi-fiscali-ridotti-a-briciole-non-solo-apple/ Potremmo vivere dividendo la giornata di lavoro, tra più persone, diciamo si lavora solo 3 ore ciascuno, e lo stipendio,magari sommato ad un reddito di cittadinanza, dovrebbe essere sufficiente a mantenere una famiglia come accadeva negli anni del benessere, il padre di famiglia con la sua busta paga manteneva decentemente moglie e 2/3 figli. Forse dovremmo imparare anche ad accontentarci di più, e consumare meno rispettando il pianeta che abbiamo ricevuto in prestito. Ricordiamoci che possiamo cambiare la costituzione, come la legge elettorale, i partiti o movimenti,i politici, ma se le persone non cambiano, è inutile !!!!

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 30 Novembre 2016 - 15:12

Giovanni%
Giovanni% avevo ben capito: resta il fatto che se anche arrivassero altri8 milioni per la SS34 sarebbero una miseria. E in quano alla ciclabile sono proprio curioso di vedere la soluzione progettuale!

PsicoNews: Tipo da Iphone o da Android? - 30 Novembre 2016 - 11:51

Android Rootato
Stavo scrivendo il solito pippotto con tutta l'argomentazione del caso ma ho perso il digitato, quindi dico solo che l'autrice a mio avviso doveva dichiarare il suo sistema operativo, se volete il controllo del vostro mezzo sempre più carico di dati sensibili e funzioni finanziarie, la soluzione che non è per tutti è quella di Rootare il telefono, ed installare un firewall completo come LBE, un programma di backup come Titanium, ed essere in grado di settare il tutto, tenete presente che si perde la garanzia sui telefoni nuovi rootati anche se qualcuno è in grado di superare questo ostacolo

PD sui fatti di Arizzano - 28 Novembre 2016 - 10:04

lupus e hans
continuate a fare confusione. voi parlate di gente che provando a entrare in Svizzera o altrove verrebbero rimandati indietro. ma in Svizzera non entri dal mare! rimandare indietro uno che arriva su un gommone dal mare significa ributtarlo con la forza alla deriva,condannandolo a morte certa. io vorrei capire materialmente come si fa a mandare via e dove,migliaia di persone senza un documento. voi continuate a dire cose che non si possono attuare (quella del traghetto è un capolavoro..), con i voli di linea non si può,senza documenti non possono nemmeno partire. e nemmeno con voli militari,per i quali occorre un accordo con gli stati riceventi altrimenti manco ti fanno atterrare. un conto sono le boutade,altro la realtà. la soluzione,lunga e complicata,è solo quella degli accordi internazionali. ma si scontra con troppi interessi e difficoltà oggettive. di cui parleremo magari dopo..

PD sui fatti di Arizzano - 27 Novembre 2016 - 16:12

Re: per Paolino
Ciao lupusinfabula "se non ti fanno scendere affari tuoi". proprio non capite,se non li accettano (e uno stato sovrano può farlo,parliamo di gente che verrebbe "rispedita" con un aereo in modo legale,non su un gommone) il problema continuerebbe ad essere nostro,perchè questi tornerebbero indietro,e avremmo pure sprecato i soldi dei voli!! io sono più antirenziano di te Lupus,ma su questa cosa è facile parlare a vanvera,molto meno trovare soluzioni sensate e praticabili. la situazione italiana è pressochè unica,siamo a un tiro di schioppo dall'Africa,da quella parte che è nel caos totale,e arrivare via mare è abbastanza semplice. o a questa gente si decide di sparare,e credo nessuno lo voglia,o altrimenti si dà loro accoglienza alla meno peggio,fintanto che non si trova una soluzione. ma una soluzione realistica,non qualunquismi palesemente irrealizzabili.

Cercasi volontari per spazzamento neve - 24 Novembre 2016 - 17:00

soluzione
Ho la soluzione: mandiamo a fare i volontari gli ospiti dei centri di accoglienza così si rendono utili e occupano il loro tempo facendo cose legali.

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10

Re: Casellario giudiziale
Ciao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori

M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 21:03

Re: Maurilio&privataqualcosa
Ciao Claudio Ramoni infatti, penso che al di là di ogni idea, più o meno strampalata come i pullman nel parcheggio di via Buonarroti, quella di via Madonna di Campagna sia l'unica soluzione! Detto questo, non mi piace quando, in discussioni che sono assolutamente locali, si tira in ballo le questioni nazionali! Saluti Maurilio

M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 11:28

Re: Il valore dei Grillini
Ciao Claudio Ramoni rimani sul pezzo, non confondiamo quello che fanno a Roma, da tutte le parti politiche, con quello che si fa a Verbania! Poi, penso che questa sia la soluzione migliore, per tanti motivi, tra cui centralità e sicurezza per vicinanza con le forze dell'ordine. Ora manca la sistemazione complessiva dell'area e il posizionamento di una siepe tra il parcheggio e il campo da calcio. Saluti Maurilio

Carabinieri: arresto per spaccio - 14 Ottobre 2016 - 18:05

E lui ?
Buttare anch'esso ? La miglior soluzione.......

Circonvallazione Verbania in Regione - 1 Ottobre 2016 - 07:51

I soliti gufi
Lady Oscar , Kirie.Hans... l ospedale unico è l unica soluzione possibile ..l alternativa? La sappiamo ..chiusura di uno dei due... ma a voi fa piacere che tutto vada a rotoli solo per motivi politici senza pensare al bene delle persone.... la vostra e bassa ironia da osteria di serie b ... ma ce ne faremo una ragione... vi auguro di non avere mai bisogno di un ospedale

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 22 Settembre 2016 - 17:40

Re: veloce veloce
Buongiorno Renato Brignone, la soluzione per non gettare soldi l' ha data Maurilio, raderlo al suolo e destinare l' area ad altro. Su questo siamo d' accordo un po tutti, lei è stato uno dei primi a criticare la scelta di edificarlo. Il problema è che sto cavolo di cem, che non è un cem, ma semplicemente un teatro o va usato ( spese annesso ) o va ....... mettetevi d' accordo e trovate una soluzione. CHE SIA COSTRUTTIVA perchè queste sterili critiche hanno rotto un po ..... un po tanto....