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Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 09:22

Re: Bando periferie - siamo onesti
Ciao Marta Caretti ma se i fondi per il bando periferie erano stati stanziati, perché toglierli? Peraltro la cosa è stata bipartisan, visto che sono state coinvolte anche realtà locali schierate con l'attuale Governo. Vabbè, contanti loro....

Referendum Lombardia, chi paga? - 1 Settembre 2018 - 18:11

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....
Ciao robi solo per curiosità,sono andato a vedere quanti magistrati siedono in parlamento,e dove. attualmente solo 3,uno a testa per PD,FI e LeU. nelle due precedenti legislature erano rispettivamente 9 e 18,equamente distribuiti. a mio parere con numeri così piccoli e distribuzione così spalmata,non si vede un disegno politico. e anche la questione dei magistrati di sinistra andrebbe un po' rivista...sono diventati "di sinistra" da quando Silvione ha iniziato il suo percorso giudiziario...in realtà i suoi reati non avevano colore,ma per giustificarsi con i suoi elettori ha iniziato a buttarla in caciara! in realtà anche in FI siedevano magistrati (anche di Mani Pulite -Maiolo- ,e lo stesso Di Pietro rifiutò l'invito di Berlusconi a diventare un suo ministro..),e storicamente magistratura e forze dell'ordine erano "roba di destra". io ho sempre pensato che ragionare a compartimenti stagni sia stupido,non esiste la magistratura di destra o di sinistra o la polizia di destra e i carabinieri di sinistra. esistono persone, di destra e di sinistra,tra cui magistrati,poliziotti,carabinieri,salumieri,fantini... giusto e condivisibile il discorso pesi e contrappesi,che in Italia viene però declinato in questo modo: la politica legifera in modo osceno,in modo da ostacolare la giustizia in tutti i modi. e la magistratura contrattacca appena può! non se ne esce.... pausa finita,torno ad accatastare!

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOla DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? la doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

Quattro serate per il ferragosto Verbanese - 11 Agosto 2018 - 09:08

Re: Re: Re: Re: Sempre i soliti
Ciao lady oscar grazie lady. ieri sera poi ero a Intra,e parlando con qualche persona mi è parso di capire che in realtà a beneficiarne sia sempre la stessa cooperativa,con risultati a dir poco scadenti (bar del teatro gestito male,chiuso nel mezzo della stagione e poi sommariamente riaperto),e che i 50 mila euro citati non si siano mai visti. non ho idea di chi siano quelli di Piazza e Vila,ma immagino che spostare il palio a Omegna non fosse il massimo dei loro desideri... e che per mantenere vive delle tradizioni fossero più adatti loro di una cooperativa,così a naso!

Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 2 Agosto 2018 - 12:31

Re: Re: Re: Percentuali
Ciao SINISTRO Sì vede che non hai fatto statistica! Il 33 per cento dei reati commessi da una popolazione straniera dell'8 o 9 in proporzione è molto di più di quelli commessi dal 90 per cento. A meno che tu non sappia fare neppure le proporzioni.... Se poi in un paese che si chiama Italia anche gli italiani commettono reati bheeee..l'acqua calda è meno difficile da scoprire. Ma se tu ritieni che il tuo ragionamento sia giusto a me va bene. Se poi riteniamo che il.lancio di un uovo sia più grave di.un immigrato che accoltella 4 carabinieri va ancora meglio... Tanto ragioniamo a schemi mentali e non a dati oggettivi. Ciascuno ha la propria verità. E guai a cambiarla! Per esempio per me la sinistra sta facendo una campagna di sciacallaggio per pochi episodi di cosiddetto razzismo mentre evita accuratamente di nominare i moltissimi reati commessi da stranieri. Legittimo da parte di chi è dissociato dalla realtà. Ma non paga in termini di consenso. E salvare gli affari di tratta degli schiavi delle loro Coop non sarà facile. Ma è tutto legittimo. Come dare del nazista a Salvini mentre la sinistra tifa palestinesi contro gli ebrei israeliani. Tutto lecito. Poi il voto del popolo sovrano darà una risposta.

Forza Italia critica sulla chiusura SS34 per lavori - 30 Luglio 2018 - 18:55

sinistro 11,43
Dalla replica di Paolino, pare si tratti di una mezza bufala, diversamente dal caso di Pamela Mastropietro che purtroppo è una triste ed inumana realtà, come per Kabobo, come per la turista polacca stuprata a Rimini. L'elenco diventa ogni giorno più lungo.....

"Regione impegnata a salvare i punti nascita Verbania e Domo con l'ospedale unico" - 25 Luglio 2018 - 13:01

Analisi?
Per fare analisi a Verbania ci sono diverse possibilità cpn istituti convenzionati con le "mutue"; per esami ultraspecifici ( così come per particolari patologie o per interventi specialistici) si dovrà comunque accedere ad altre strutture in altre città anche se ci sarà un ospedale unico: questa è la realtà, piacci a meno a chi vuole l'ospedale unico. Quanto all'essere "campanilista" ebbene sì, lo sono e me ne vanto.

Carabinieri arrestano parcheggiatore abusivo - 29 Giugno 2018 - 10:39

Ne penso
Penso che lavoro da 40 anni e non sono mai stato iscritto ad un sindacato; se ne avessi la ne cessità mi iscriverei ad un sindacato di categoria e non certo a CGIL CISL o UIL da sempre cpmpromessi con il governo e che quindi fingono di tenere le parti dei lavoratori ma in realtà sono tutti pappa eccica con qualunque governo ci sia al potere.Prova ne sia che quasi tutti i leader sindacli a fine carriera sono transitati in parlamento o in qualche altra emanazione sottobosco del parlamento.

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 11:29

Re: Re: ...non perdiamo il sentiero....
Egr. sig. Giovanni, non sono inesattezze, sono constatazioni circa il nostro tessuto urbano. Le politiche sul turismo non si fanno concedendo di poter fare ciò che si vuole, quando si vuole. Perché è di questo che stiamo parlando. Ci fosse stata più lungimiranza da parte di chi ci ha amministrato (qui a Verbania) in questi ultimi 73 anni probabilmente non ci troveremmo nell'attuale situazione. Avremmo ancora la ferrovia per Premeno, Omegna e il Mottarone, avremmo ancora un bellissimo teatro in centro e soprattutto avremmo un'organizzazione urbanistica tale da poter contemperare la presenza sia della movida che della tranquillità. Lei pensa che ad IBIZA sia solo chiasso e movida? Si vada a fare un giretto e si accorgerà che convivono in zone separate sai la movida che la tranquillità. E' questione di visione......di progetto. Che certamente qui manca! Non si tratta di NON VOLER organizzare mai nulla ma di conciliare due realtà opposte e quindi si impone un compromesso che, in buon stile italiano, lascia scontenti entrambe i contendenti. Vi sembra normale che il locale più frequentato e rumoroso della città abbia inquilini che sopra ci abitano (e c'erano prima loro) oppure che una città lacustre come la nostra abbia solamente una spiaggetta ridicola dove spesso non si trova nemmeno il posto dove posare un telo o una spiaggia alla foce di un fiume dove il bagnasciuga e lungo 10 metri (ridicolo). C'è più sabbia a Unchio (parco giochi) che sulle spiagge di Intra e Pallanza messe assieme. Ridicolo. Circa ciò che succede all'estero le confermo ciò che ho scritto.....in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Polonia Danimarca, Slovenia e Croazia è certamente così. In spagna e grecia certamente no ma hanno PROGETTATO in maniera tale da poter gestire in maniera idonea le situazioni critiche. Un esempio? Sopra e intorno alle attività rumorose notturne ci sono solo uffici e negozi così da non generare contrasti con chi, alle 02 della mattina, vorrebbe dormire. Alegar

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 09:09

Re: ...non perdiamo il sentiero....
Annes ha scritto un post pieno di inesattezze e considerazioni insensate. 1) mi sembra logico che gran parte delle strutture ricettive, turistiche e ricreative siano nelle zone dove sono ora (sui lungo laghi o in prossimita di essi). 2) non ci sono esagerazioni. Anzi c'è la solita pressione per non organizzare o non far nulla. 3) non è vero che all'estero la serata pubblica finisce presto. In certe località certamente ma non on tutte e certamento non in quelle a forte vocazione turistia. Queste sono considerazione di chi ha la visione che finisce a Fondotoce e la tendenza a esasperare condizioni che in realtà sono del tutto tranquille e normali.

Songa (FdI) sul VCO in Lombardia - 13 Giugno 2018 - 11:00

Re: Lombardia si, Lombardia no
Ciao Caretti Lomazzi Emma, E il Piemonte che prospettive ci ha dato? Questioni puramente geografiche però siamo molto più vicini e in diretto collegamento con Milano. Nel Piemonte ci è stato offerto di entrare nel "Quadrante", ottimo modo per SPARIRE. Progressivamente intanto tante realtà si stanno adeguando: la Camera di Commercio, molte segreterie dei maggiori sindacati ecc. Questo referendum nasce forse da idee improvvisate e superficiali. Non si sa nulla e non si è approfondita la questione sul se staremo meglio in Lombardia ma dobbiamo considerare che le prospettive piemontesi sono molto povere e poco entusiasmanti.

Incontro su questione Medio-Oriente - 2 Giugno 2018 - 08:35

Re: Re: Re: Re: Immagino. .
Ciao SINISTRO Se intendi la destra non di matrice fascista, che come ricordavi tu deriva dalla sinistra rivoluzionaria, è sempre stata filo israeliana. Basti pensare ai repubblicani usa e ai tories. Si confonde la destra con il fascismo. Ma ci sono destra e sinistra non fasciste o comuniste. Il guasto deriva dal giacobinismo francese e poi da Marx. Da lì è nato il delirio. Hai perfettamente ragione. Rosso e nero, come diceva Bobbio, alla fine si toccano e si sovrappongono. Ma in Italia la sinistra si crede democratica quando in realtà non lo è mai stata. Gia la supponenza e la arrogante presunzione di sentirsi superiori a chi non la pensa come loro è il loro marchio di fabbrica. la democrazia non è nel loro DNA.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16

Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.

Cristina su chiusura sportelli bancari - 24 Maggio 2018 - 13:58

In realtà...
.. gli sportelli che chiuderanno sono del Banco BPM S.p.a., esclusivamente quelli della ex Banca Popolare di Novara ex Bpn), non della ex Banca Popolare di Milano (ex Bpm): gli sportelli di quest'ultimi chiuderanno entro la fine del 2° semestre 2018, soprattutto dove ci saranno sovrapposizioni con quelli della ex Bpn.

Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 14:54

Abbiamo perso tutti
Difficilmente mi trovo d'accordo con Brignone ma quoto in parte il suo pensiero. Ci abbiamo perso tutti e non capisco questa strana esultanza, figlia evidentemente di una politicizzazione del tema referendario. Tra l'altro, se il risultato fosse stato politico, si sarebbe raggiunto il quorum con la vittoria dei NO anche a VB. In realtà, se a VB e dintorni poco frega di annettere un comune da 600 e rotte anime - salvo perdere finanziamenti aggiuntivi che si potevano tradurre in maggiori servizi, a Cossogno il risultato è palesemente politico: oltre all'ospedale sotto casa, la gente vuole anche il Municipio nella piazza principale. Poco importa se una macchina comunale, con tutti i suoi costi, sia sostenibile o meno per 600 cittadini. Le stesse, insieme ai politicanti che oggi sono tronfi, subiranno dall'alto la fusione tra poco tempo, magari senza gli incentivi odierni: stiamo grattando il fondo del barile e da qualche parte dovranno pur cominciare a razionalizzare i servizi. Questo è un esempio di un tentativo durante l'ultima legislatura: http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0037180.pdf Si badi bene che si inizia a parlare di comuni con almeno 5000abitanti, altro che 600! Oggi si aveva la possibilità di anticipare quel processo, ormai scontato, a fronte di incentivi economici (e su che base ci si dovrebbe razionalizzare se non su quella dei costi?!): domani lo faranno e basta. Quando si dice "Lungimiranza"! Saluti AleB

Aggredito capotreno - 14 Maggio 2018 - 12:50

E' pur vero...
E' pur vero che gli organi di informazione tendenti a sinistra, se appena possono, sorvolano sulla nazionalità del reo sia nei titoli che nel testo e ciò non è molto corretto perchè il popolo deve sempre essere informato sulla realtà dei fatti e sull'identità di chi li commette, altrimenti si potrebbe pensare che il tal fatto sia addebitabile a qualche nostro connazionale quando così non è: non è questione di razzismo, è questione di riportare in cronaca la realtà dei fatti.

M5S su Palio Remiero - 4 Maggio 2018 - 10:28

Re: Proclami su nulla
sottoscrivo il concetto! Ora, senza entrare nei particolari della vicenda (anche se in altra sede potrei comunque commentare, perchè la querelle è davvero patetica) stanno montando un caso politico per 4 pittoresche barche che anticipano l'evento fuochi d'artificio? Perchè, d'accordo la tradizione, d'accordo gli appassionati, ma provino a levare i fuochi e l'accompagnamento musicale per vedere il reale coinvolgimento della popolazione e turisti. Così capiremo anche il contributo effettivo di questo evento. Tra l'altro, pur se inflazionato, lo spettacolo pirotecnico in sè è il vero protagonista delle serate estive: la proposta di base degli eventi da migliaia di spettatori di s.Vito sono i fuochi d'artificio...difficile negare la realtà! Saluti AleB

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:17

650, in espansione?
fatemi capire, state discutendo se sia o meno necessario aggregare due comuni contigui, l'uno di circa 30mila abitanti e l'altro di 650 (SEICENTOCINQUANTA!), ma in espansione? :) http://www.comune.cossogno.vb.it/Home/Il-comune-in-breve state scherzando vero??? indipendentemente dai bonus economici, sempre utili perchè con gli aulici progetti politici non si riparano le strade, andrebbe fatto d'ufficio sotto una certa quota abitanti! E' inutile e pericoloso anche dare in pasto alla cittadinanza una materia del genere poichè solo i tecnici di entrambe le realtà comunali sono in grado di stabilire la convenienza di tale fusione. Referendum di questo genere rischiano, e si tramutano, in dispute politiche che tutto hanno a che fare tranne che con la materia trattata. I risultati saranno quindi "sporcati" da queste fazioni ed il rischio di continuare ad avere una struttura comunale per 650persone (ma in espansione!) è reale. Il mio sarà un SI'! Saluti AleB

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

25 aprile con l'ANPI - 29 Aprile 2018 - 14:19

E avanti..
Si insiste con il discorso degli attuali rappresentanti di Governo (mai tirati in ballo): per chiarirti le idee la mia utopia è ben rappresentata da uno schieramento politico, ahimè , che ad oggi non ha raggiunto il minimo per poter dire la sua in Parlamento: peccato! Un'altra occasione persa perl'Italia e la sua identità: ti stai rendento conto di come siamo stati messi all'asta? Ci stanno comprando le eccellenze e stanno facendo scomparire le piccole-medie imprese, quelle che fanno l'economia italiana. Hanno fatto scomparire l'esercito italiano, la leva obbligatoria, la Compagnia di bandiera, si vuole dare la cittadinanza a chiunque nasca sul nostro territorio (senza prima dimostrare di meritarselo), non fanmo niente per la disoccupazione e la povertà in generale; inoltre gli eventi nelle scuole di questi giorni stanno confermando che il progetto di mantenere ignorante il popolo sta dando i suoi frutti. Insomma questi sono solo degli esempi che in realtà sono una fotografia di come abbiano impostato l'Italia del primo ventennio del nuovo secolo, bella no? Immagino che sia quello che tu abbia desiderato fin da bambino; date pure la colpa al Berlusca, continuate a trovare un capro espiatorio pur di non ammettere di essere in grado di far niente, niente di niente se non svendere e arricchirsi. la storia insegna, non a me sicuramente, dovrebbe insegnare ai tuoi politicanti di sinistra. E proprio perché gli eventi e gli errori si ripetono nel tempo, aspettatevi un cambiamento ... ma non quello dei 5S!