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Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 10:17...e tifo pure Roma......caro Lochness hai ragione, oltre che essere di sinistra ("ma dov'è la destra, ma dov'è la sinistra", forse nelle stelle in movimento (5)), "tifo" (nota le virgolette) pure Roma! Ma visto che strade non se ne possono costruire e il mercato del lavoro ticinese attirerà sempre più lavoratori dal VCO, con conseguente aumento delle auro in circolazione, altre soluzioni per soddisfare una parte, nota bene una parte non tutti, non ne vedo. Siccome sono un cittadino pensante, anche se di sinistra e "tifo" Roma, penso che questa iniziativa è una soluzione, per 150/180 persone, cioè tra le 150 e le 45 auto in meno. Ma come tutte le le novità fa fatica a partire, forse, e dico forse, un po' anche per "pigrizia" mentale da parte dei possibili fruitori. Non c'entra nulla con l'aliscafo, ma per dare un esempio di come noi cittadini, spesso, non usiamo a sufficienza la nostra testa, ricordo quello che successe nel 1991 quando si decise di chiudere al traffico piazza Ranzoni, peraltro solo attorno al palazzo dell'ex Comune di Intra; ci furono polemiche a non finire con cittadini e negozianti contrari. Ora abbiamo una delle piazze più fruibili, non dico più belle perché è un fattore soggettivo, del lago, nemmeno ci ricordiamo più di come era "brutta" e scomoda la piazza prima. Possibile che non ci sono 180 (questa è la capienza ) frontalieri per cui potrebbe essere comodo l'aliscafo, con opportuno interscambio a Locarno? Se no, per vari motivi, prezzo incluso, allora chiudiamo subito il servizio, se sì procediamo organizzando meglio il servizio! Questo, non è in contrapposizione con altre iniziative, però ricordiamo che il car sharing già esiste (credo che siano pochissimi i frontalieri che viaggiano da soli), i minivan sono una soluzione, ma chi li paga? Comune? Regione? Privati? Mentre, per l'autobus esistono gli stessi problemi dell'aliscafo, più il tempo (maggiore) di viaggio, praticabilità della strada,... Saluti Maurilio P.S. Centro, destra, sinistra e Movimento 5 Stelle, così come Juve, Milan, Inter, Roma e tutte le altre, non centrano nulla in questa discussione. O si argomenta, e magari non si è d'accordo, l'intervento è un conto, altrimenti lasciamo perdere, grazie!!! |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 11:37Trasparenza vorrebbe.........Trasparenza (e costi ......) vorrebbe che il sindaco comunicasse i dati su cui si basava questa proposta .... È stata fatta una ricerca di mercato? Sia resa nota! È stato fatto un sondaggio? Sia pubblicato. Qualcuno aveva dato la sua adesione e poi si è tirato indietro?? Anche se nei prossimi giorni i numeri si triplicassero, quadruplicassero o quintuplicassero,il servizio andrebbe immediatamente sospeso per evitare un aumento smisurato dei costi a carico della collettività. In caso contrario siano gli amministratori a ripagare il flop!! |
Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 11 Novembre 2014 - 02:50IllusioniVogliamo PER UNA VOLTA lasciare perdere polemiche politiche e territoriali? L' ospedale unico del VCO si poteva fare 15 anni fa quando si aprì la finestra della legge 20 che lo avrebbe finanziato. Parte del Castelli ai privati (l'Istituto San Giuseppe aveva i soldi e vi avrebbe posizionato una parte dei reparti di Piancavallo, poi i soldi sono finiti ed a Intra è rimasto il buco di Via Simonetta), parte del San Biagio venduto al libero mercato sarebbero rimasti in entrambi i centri ambulatori e day hospital il resto ad Ormavasso. Gli ossolani non vollero, la sinistra non volle, la Lega non volle. Addirittura si fece un referendum CONTRO l'ospedale unico sostenuto dall'allora assessore regionale Racchelli, dal presidente della provincia Guarduci, dal sottoscritto, dall'Ordine dei Medici. C Si disse che l' "ospedale unico plurisede" era la formula migliore (Zanotti). Reschigna - a quando ricordo - non si espresse mai chiaramente. Erano scelte STRATEGICHE che andavano capite, non si volle capirle, come altre per il nostro territorio. Ora la Regione è senza soldi, bisogna ridurre, si tagliano i punti deboli e il VCO è debolissimo con Novara ospedale-cardine. Si tagli a Domo o a VB la realtà non cambia. L'amarezza per me raddoppia perché solo 3 anni fa quando da sindaco cercavo di far capire a cosa andavamo incontro mi si disse che ero un visionario. In Ossola si muovevano e si muovono, a Verbania temo di no: quando chiamai a raccolta i sindaci di Verbano e Cusio su 41 convocati arrivarono in 13 e sulla stampa ci fu chi godette "Zacchera lasciato solo".... Anche qui, un'altra volta, mancanza completa di STRATEGIA soprattutto a livello locale. Peccato, è di nessuna soddisfazione dire adesso " ve l'avevo detto"... |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 19:29Art. 18 totemDott. Tigano, Il Suo nome lo ha tirato fuori il Sig. AurelioTedesco, non so neppure perchè. In quanto al Suo voto credo faccia parte della Sua onorabilissima storia politica nella destra sociale (mi corregga se sbaglio), che su qualche punto si collega con principi di sinistra. Legittimo. Quello che non mi convince è la spiegazione sull'art. 18. Se venisse abolito si utilizzerebbero le citate norme del Codice Civile, per cui non vedo l'utilità che debba rimanere. Forse serve solo come totem per una sinistra e a questo punto non solo alla sinistra, che non vuole vedere i cambiamenti sociali e culturali che sono in atto. Se le aziende non assumono, oltre alle motivazioni che Lei ha correttamente elencato, c'è anche la paura di dover incorrere a contenziosi legali decennali. Quando si assume si può anche sbagliare, e in un mercato del lavoro in cui un dipendente assunto a tempo indeterminato è ultraprotetto, anche al di la dei propri meriti, chi glie lo fa fare ad un imprenditore di imbarcarsi in assunzioni "a vita", quando potrebbe benissimo esternalizzare a terzisti o andarsene all'estero dove non esiste l'art. 18? Se vogliamo un mercato un minimo flessibile, in cui chi lavora bene viene prtemiato e chi lavora male non dico che debba essere piunito, ma certamente non premiato, mettiamoci tutto quello che vuole, se necessario anche gli investimenti statali (che per me sono bestemmia), ma mettiamoci anche l'art.18, che, ripeto, va eliminato. |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:27Il documento dice altroDott. Tartari, Mi va bene la Sua spiegazione, ma fino ad un certo punto. Il documento di Di Gregorio dice testualmente "l’intento del Governo e della sua maggioranza di voler smantellare definitivamente il sistema di tutele previste dallo Statuto dei lavoratori, senza che ciò produca vantaggi alle imprese e al mercato, anzi produrrà molto danno" e ancora "’introduzione del contratto di lavoro a tutele crescenti viene utilizzato per demolire lo Statuto dei lavoratori, di cui alla legge n. 300 del 1970, cancellando nei fatti l'art. 18, abrogando il divieto di controllo a distanza dei lavoratori e abrogando il divieto di demansionamento;". Non mi pare sia particolarmente favorevole allo Job act. Inoltre il dualismo tra precari e stabilizzati esiste appunto per norme come l'art. 18 e, come giustamente dice Lei, di un mercato del lavoro (il termine non mi pare offensivo) delirante. E questo grazie o per colpa anche dei sindacati, che non hanno mai considerato i precari per un semplice conteggio di tessere. Piuttosto ora vedo che nel Pd nazionale siamo alla resa dei conti, con Renzi che punta alla scissione dalla sinistra del partito. Per me è una buona cosa, ma pone seri rischi anche a livello locale. La votazione sullo job act a Verbania ne è la dimostrazione plastica. Più che le dimissioni degli assessori e il canile, ora vedo un serio rischio per la maggioranza e per la Giunta di spaccatura interna proprio per questo motivo. |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:30nel meritoIl contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, proposto nel "Jobs Act" insieme alla riduzione, semplificazione e sburocratizzazione delle forme contrattuali, è il frutto di anni di lavoro e confronto tra giuslavoristi italiani ed europei. La proposta del Governo deriva dall'esperienza danese socialdemocratica della "flexsecurity", che garantisce uguaglianza tra tutti i lavoratori, indipendentemente dalla natura o dimensione dell'azienda. Il fenomeno da Lei indicato è emblematico di un mondo ("mercato" è un termine a me sgradito) del lavoro fonte di dualismo tra lavoratori tutelati e precari, immorale ed insostenibile che deve cambiare. Il documento che abbiamo votato non è contro al Jobs Act ma è piuttosto un invito a porre attenzione ad elementi chiari e legittimi di diritto del lavoro. |
Cambio di orari nell'apertura della SS34 - 17 Ottobre 2014 - 14:27Apertura strada statale per franaBuongiorno, dato che sabato c'è il mercato a Intra e di conseguenza per i negozianti dovrebbe essere un giorno commerciale, non capisco perché solo mezza giornata e la domenica invece tutto il giorno la strada deve essere aperta? |
Cambio di orari nell'apertura della SS34 - 17 Ottobre 2014 - 11:00Fate schifoCosa vuol dire sabato metà giornata ?? C'è chi lavora anche il sabato! Poi la domenica aprite per il mercato vergognatevi sindaco di cannobio in primis , ho chiesto agli operai dell anas e mi hanno detto che i lavori sono inutili in quanto hanno già pulito tutto |
Cambio di orari nell'apertura della SS34 - 16 Ottobre 2014 - 19:46Domenica aperto?!?!?!?!Almeno gli svizzeri possono venire al mercato? Anche in questo caso costano troppo gli straordinari vero? |
M5S sulla Beata Giovannina - 18 Settembre 2014 - 10:10come semprel'invidia vi toglie la ragione e il pensiero è sempre uguale fare polemica per ogni cosa decisa da chi non la pensa come voi. Ma se vi informaste su quale sia il prezzo delle concessioni di altre spiaggie o locali demaniali e comunali capireste che il prezzo non è tanto fuori mercato. Un'altro particolare forse vi sfugge, una persona apre un'attività per fare profitto non per perderci, almeno questa dovrebbe essere la logica di buon senso poi come in tutte le attività c'è la concorrenza, in questo caso di Beata ne possiamo appaltare solo una allora ecco allora la soluzione giusta per i soliti faccinorosi.Mettere in piedi una contestazione attaccandosi a tutto pur far perdere tempo e denaro all'assegnatario e all' amministrazione comunale. |
Club Forza Silvio due iniziative su spiagge e scuola - 30 Agosto 2014 - 13:52Robaccia di sinistraSpero di avere capito male, ma Forza Italia propone di avere spiagge pubbliche e abbattere i costi della scuola non con una seria politica di razionalizzazione, ma raccogliendo...materiale. Mi pare siano paragonabili ad iniziative della peggior sinistra statalista. In quanto a chi lamenta la distruzione della scuola da parte della Gelmini, ricordo i guasti inenarrabili dal dopoguerra, con governi di sinistra ultracolpevoli. il problema di fondo è che siamo un paese in cui vige il socialismo reale, ed anche chi dovrebbe guardare al libero mercato, al privato e alla concorrenza pare avere smarrito completamente la bussola. E non essendoci alcun partito o movimento di stampo liberale, men che meno FI, ci troviamo in una deriva statalista, diciamo pure comunista, da cui pare impossibile uscirne. Che la destra impari a fare la destra e a non inseguire i cavalli di battaglia di una sinistra che produce solo rovine! |
Resoconto Consiglio Comunale - 26 Agosto 2014 - 20:32Ci tengoSinistra e Ambiente non ha votato contro la maratona , mai faremmo qualcosa contro gli sport a impatto zero! Ci siamo astenuti solo per rimarcare il dispiacere che non sia stata colta la ragionevole proposta dei 5 stelle di formulare una convenzione non a cifra fissa , ma che andasse a coprire le spese diretto solo in condizioni particolari ( tipo il non riuscire a coprire le spese causa maltempo) e che invece si optasse più per spese indirette (servizi) . Non solo, siamo stati anche propositivi , ricordando quanto sarebbe innovativo in termini di marketing , di mercato e il ritorno in immagine , nonché il grande valore sociale , di inserire con sempre maggior dignità spazi di sport disabili anche in occasione della maratona . |
M5S: "La folla" di Ferragosto - 20 Agosto 2014 - 11:39TURISMO SPORTIVOCerto che il turismo sportivo porta poco al territorio.....non è nemmeno finito l'evento e già si riapre il lungo lago al transito delle vetture. Vergognoso!!!!!!! All'inizio dell'estate c'è. Stato un bel evento tennistico sul lungo lago di pallanza. Hanno fatto montare tribune apposite per una cosa che Verbania non ha mai avuto. Al posto di chiudere il lungo lago e lasciare che la gente passeggiasse liberamente con bambini al seguito.....ampliare l'offerta integrando l'evento con altra manifestazione.....niente!!!!!! Sono riusciti a fare un senso unico alternato nell'unica corsia rimasta. Quando si corre la straverbania/la mezza o la maratona del lago maggiore....il lungo lago deve essere chiuso dal venerdì ( per altro già giorno di mercato) sino alla domenica sera......solo cosi la gente potrà sfruttare la potenzialità della nostra città. I locali del lungo lago, con lo stesso chiuso al traffico ( anche solo nel periodo estivo) ne avrebbero dei sicuri vantaggi. Insomma, non bisogna inventare niente. Basta copiare e modificare a seconda di necessita, da chi ha già fatto la sua positiva esperienza. |
Spiaggia Beata Giovannina: chiarimenti dal Comune - 19 Agosto 2014 - 23:25x AnnesQuoto e condivido, uno scandalo di portata ampiamente sottovalutata, soldi pubblici elargiti a piene mani per il sollazzo a buon mercato di un privato facoltoso...ottimo esempio di quello che la FU destra e la FU sinistra sono stati e saranno capaci di fare per il FU...TURO! |
M5S: "La folla" di Ferragosto - 19 Agosto 2014 - 03:54video di promozione turisticaSìQuella dei video di promozione turistica mi sembra un'ottima idea. Secondo me bisognerebbe bandire un concorso tra le scuole superiori di Verbania, per far fare ai ragazzi una cosa stimolante e utile per il territorio. Sarebbe anche più a buon mercato che se si assumessero professionisti |
"Aiutatemi devo operare mia figlia" arrestato - 17 Agosto 2014 - 15:41tornare a casa? no non devono venirele nostre aziende del nord devono finirla di produrre armi per venderle poi a certi governi compiacenti Africani.. le nostre aziende chiuderanno.. fa niente.. ma almeno ci ranno meno persone che scappano dalla guerra.. vietare all 'ENI di sfruttare il petrolio del delta del Niger e lasciare il petrolio in mano ai Nigeriani... benzina e gasolio costeranno di più ,ma almeno ci saranno meno persone che scapperanno dalla fame.. vietare alle nostri multinazionali del pesce surgelato di andare a pescare davanti alle coste del Senegal (dove hanno una concessione esclusiva) e lasciare pescare i pescatori del luogo a cui è vietato.. certe aziende in Italia chiuderebbero e ci sarebbero meno senegalesi.. divieto dello sfruttamento delle miniere in Ciad , in Angola e pagamento delle materie prime a prezzo di mercato .. divieto di vendere prodotti agricoli a prezzi più bassi ,delle grandi aziende europee (che hanno sovvenzioni dalla UE) , dei paesi nordafricani... un po di lavoratori in meno in Italia, ma almeno meno immigrazione, divieto di esportare i nostri rifiuti tossici nei paesi africani.. i rifiuti nocivi che produciamo devono rimanere nei nostri giardini (magari in quello di Lupus o di Furlan) e da parte dei paesi stranieri rimandare a casa tutti i milioni di italiani che dal 1900 (dunque seconde ,terze e quarte generazioni) sono emigrati nei loro paesi dove spesso hanno non solo lavorato onestamente, ma rubato, ucciso stuprato e spacciato droga e commesso atti di pedofilia (nei paesi del sud-est asiatico e Brasile) |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 08:35Famo un po' di contiQualsiasi azienda seria, prima di lanciare un nuovo prodotto, fa una ricerca di mercato. La fa la Barilla, la deve fare il comune. La domanda è semplice: “Quanti sono gli utenti interessati al servizio?”. Come si fa? Si contatta i vari frontalieri e si pone il quesito. Non si ha l'elenco? Ci si mette a Piaggio Valmara e si fermano gli automobilisti. Qualcuno ha scritto che ci sono state richieste di istituire il servizio. Ok, ma quanti? 4, 5? Forse 10? Quanti poi di questi sono disponibili a passare dal mezzo privato al mezzo pubblico? Tra il dire e il fare... 2 conti Verbania – Locarno con l'auto sono 50 minuti (fonte Waze) Intra – Locarno (via acqua) quanto? Allora prevediamo una fermata a Ghiffa? Sosta obbligatoria per la dogana a Cannobio, sosta obbligatoria non so dove per la dogana Svizzera (Brissago?), non facciamo una fermata ad Ascona? Eccoci a Locarno 1 h. Bene, qualcuno penserà solo 10 minuti in più. Non è così. Innanzitutto per prendere il battello a Intra devo anche arrivare all'imbarcadero, consideriamo 20 minuti di media tra chi abita in corso Mameli e chi abita a Pallanza (poi deve parcheggiare, poi deve fare il pezzo a piedi e poi ci sono 5 minuti di margine di sicurezza)? Siamo ad 1,20h per arrivare a Locarno e quando sono all'imbarcatoio ops imbarcadero di Locarno come ci arrivo al lavoro? Media tra caso migliore 10 minuti a piedi e caso peggiore dovendo prendere un mezzo. Allora 15 minuti di attesa e 15 minuti di mezzo poi altri 5 minuti a piedi, concludiamo Verbania dalla propria abitazione a Locarno luogo di lavoro 1h e 45 minuti se tutto fila liscio. Ma poi l'orario coincide con le esigenze? Ipotesi, partenza battello ore 6, arrivo al lavoro 7,25, orario inizio inizio lavoro 7,15 non va bene, vado in auto. Ipotesi, orario lavoro 7 e 45 OK va bene ma mi vale la pena uscire da casa alle 5:40 per iniziare a lavorare alle 7:45?? Diciamo che mi va bene, avrò poi una combinazione di orari (orario di fine lavoro, orario del mezzo pubblico per arrivare all'imbarcadero e orario del battello) che si sposano alle mie esigenze?? Dubito. Qualcuno ha scritto ma “quelli che vanno a Milano poi usano i mezzi pubblici”. C'è un po' di differenza, innanzitutto si va in treno per motivi di costi e di tempo. Il treno, non subendo la lotteria del traffico è abbastanza preciso. E poi dalla stazione ho centinaia di combinazioni mezzi pubblici che mi portano ovunque. A Milano è impossibile parcheggiare senza rischiare multe o lasciare mezzo stipendio nei parcheggi. Un conto è poi guidare un'ora per andare a Locarno, un altro è 2 ore per andare a Milano. Qualcuno ha scritto che sul Lago di Como lo fanno già. Anche sul Lago Maggiore lo fanno già, Intra-Laveno. Un traghetto ogni 20 minuti. Le altre tratte non le fanno perché non c'è utenza. Ora parliamo di costi. Intra-Locarno costa 18 euro (potrei sbagliarmi...), allora usiamo la buona regola che l'abbonamento mensile costa 15 volte il biglietto singolo eccoci a 250 euro! Consideriamo poi il maggiore onere visto che il battello torna a Intra vuoto e poi il pomeriggio va vuoto e quindi per fare 2 tratte se ne devono fare 4? Diciamo 300 euro di abbonamento? Poi abbiamo l'abbonamento dei mezzi in Svizzera che costa almeno il triplo rispetto all'Italia. Ora iniziamo a contare chi lascia l'auto a casa e prende il battello, 3? 4? 5? o pochi di più. Qualcuno ha fatto notare che c'era già questo servizio negli anni '70 e poi è stato soppresso. Ci sarà stato un motivo?? |
Piemonte: artigianato previsti -1404 posti lavoro - 7 Agosto 2014 - 17:51agevolazioni?E che agevolazioni avrebbero? ... l unica agevolazione è che nel loro stato hanno una economia di mercato che li porta a essere la prima potenza economica del mondo. Che investono dove possono.. A Verbania hanno fatto guadagnare un sacco di soldi hai proprietari dei locali affittando o comprando negozi e licenze |
ManiTese "Campo di lavoro e studio 2014" - 5 Agosto 2014 - 06:38PrecisazioniBuongiorno a tutti. Sono dispiaciuta per l'esperienza della signora, urge fare delle precisazioni. ManiTese agisce come associazione e come cooperativa sociale: è stato necessario costituirsi in quest'ultima forma per svolgere attività di sgombero locali e ritiro mobili ed altro, in quanto trattasi di attività commerciale e come tale è vietato dalla legge svolgerla gratuitamente, perchè sarebbe anticoncorrenziale. La scelta è però quella di avvalersi del lavoro di volontari e, in alcune realtà, con il supporto di ragazzi del Servizio Civile Nazionale, in modo da poter destinare anche quelle somme, oltre al ricavato delle vendite, al progetto stabilito di anno in anno. Proprio per il fatto che l'intera attività al momento è svolta da volontari, si sono purtroppo verificati disguidi e ritardi, dovendo essi occuparsi anche della gestione del mercatino aperto tutto l'anno e della consegna del materiale acquistato. Le informazioni richieste, poi, servono appunto ad organizzare meglio il lavoro nei limiti del possibile. C'è comunque un'attenzione agli aspetti sociali, dimostrata dal fatto che i prezzi, sia degli sgomberi che del materiale venduto al mercatino, sono inferiori a quelli di mercato. Mi permetto di invitare tutti, quindi, ad avere pazienza e magari anche a venire a dare una mano, inoltre mi scuso a nome di tutta l'associazione per il clima di tensione che possa essere venuto a crearsi. Non perdete l'occasione di visitare il mercatino questa settimana, anche per fare una chiacchierata ed avere qualche informazione in più sulla gestione delle attività. |
ManiTese "Campo di lavoro e studio 2014" - 4 Agosto 2014 - 21:41sarà un po'....Saraà un po' come il "mercato equo e solidale" e la "croce rossa", la "protezione civile" e via cantando: a livello ,locale i volontari si fanno onestamente il mazzo; ad alto livello magnano a quattro ganasce. |
