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Comitato Salute Vco: "Dalle parole ai fatti" - 13 Novembre 2014 - 11:33

VCO disgregato
Sempre di più, con mia soddisfazione, si fa strada l'idea di avere una struttura degna di chiamarsi ospedale. Troviamo i soldi e cominciamo a costruire una struttura nuova, a metà strada, e contemporaneamente teniamo i due dea. Ma il resto dei reparti va chiuso e spostato nel nuovo nosocomio. L'unica alternativa è questa. Abbiamo politici, finanziatori, burocrati, dirigenti, imprese private, fondi europei. Il fatto di non poter trovare il denaro è pura menzogna per nascondere le incapacità e le croniche divisioni. Siamo una piccola provincia con 4 gatti di abitanti e non riusciamo mai, dico mai, a fare sistema, ad essere omogenei, ad essere una sola comunità. Credo sia giunta l'ora di cambiare e di non fare sempre i piagnucolosi.

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 11 Novembre 2014 - 21:54

Non condivido
Questo è un punto che non condivido con Zacchera, che per il resto considero il miglior sindaco di Verbania. Non capisco perchè ora non sarebbe possibile nessun finanziamento per una struttura ospedaliera. Si fa il progetto come VCO e si cercano i fondi, invece di sperperare soldi in ospedali cadenti e dirigenti milionari. Ora che pare ci sia la volontà di rimediare all'errore, tentare non nuocerebbe, anzi. Forza, un po' di coraggio.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 09:55

Bagni Pubblici del Porto
In Commissione Bilancio e in Consiglio Comunale in merito al progetto "Frontalieri con le ali" avevo sostenuto che questa iniziativa non avrebbe avuto adesioni sufficenti da parte dei lavoratori frontalieri, rimarcando forti perplessità. Mi auguro che l'Amministrazione Marchioni si sia attivata per sospendere il progetto, facendo seguito al flop, non esponendo il Comune di Verbania a costi, pari a 2.000 al giorno. Va ricordato che la sperimentazione del progetto "Fronalieri con le ali" costa ai contribuenti di Verbania 42.000 euro al mese. Nella passata legislatura anno 2013 il Consiglio Comunale approvò una proposta della Giunta Zacchera, che impegnava la Nvigazione Lago Maggiore a ristrutturare i bagni pubblici del porto. I servizi igenici sono chiusi dal 2008. L'immobile dove sono collocati i bagni pubblici sono da ammodernare, l'importo stimato dei costi è di 35.000 + iva; Sarà un caso ma se andiamo a sommare l'iva il totale è 42.700. Fatti due conti si è scoperto che la seconda variane al bilancio l'Amministrazione Marchionini ha introitato i 42.000 (destinati alla sistemazione dei bagni pubblici) e gli ha impegnati per il progetto "Frontalieri con le ali". In conclusione si può sostenere che il progetto va eliminato perchè non ha avuto il successo che il Sindaco Marchionini aveva garantito sbandierando in più riprese numeri maggiori di adesioni. E va ripristinata la convenzione con la LNM. E' necessario impegnare le risorese nella sistemazione dei bagni pubblici del porto, che come sempre sostenuto è una elemento di valutazione che ha la massima priorità nell'area portuale. La struttura del attracco dei traghetti di Verbania deve avere garantito i servizio dei bagni pubblici, fornendo agli utenti la possibilità di usufruire della struttura.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 07:22

frontalieri
Il risultato e' stato deludente? In Italia le novita' stentano sempre a decollare, sarei attendista....pensiamo invece ai frontalieri che quotidianamente percorrono la Centovalli, ben nota per essere - detto in senso ironico- tanto sicura e di agile percorribilita'. Abbiamo una Ferrovia "la Vigezzina" che mi risulta essere, per buona parte, finanziata dalla Regione/Stato, vale a dire dal solito "pantalone". La prima corsa mattutina parte alle 10,30. Ha senso tutto cio'? Abbiamo una struttura, che logisticamente ben strutturata,sgraverebbe notevolmente il carico di traffico su una via di frontiera geologicamente sempre a rischio, salvaguardando l'incolumita' dell'utente e con notevole rispetto paesaggio , ambiente qualita' dell'aria. Ma chi ci governa non ci ha mai pensato? E' piu' remunerativo cosruire nuove strutture,anzicche' sfruttare le gia' esistenti?9

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 18:40

i soldi si trovano, se si vuole
So di essere di coccio, ma secondo me se si razionalizza seriamente la sanità di soldi ne saltano fuori che è una meraviglia. Ha ragione Il Consigliere Brignone. Troppi dirigenti che non fanno i medici, troppi amministrativi, troppi sprechi in generale. Un unico ospedale (vedi Humanitas di Rozzano) permetterebbe di concentrare le risorse per gestire la struttura e di avere due DEA a Domo e Verbania. Servono scelte coraggiose. Il continuare a impuntarsi con i due ospedali sta portanto alla rovina la sanità del VCO. La paura di rimanere senza ospedale è legittima, ma dobbiamo pensare che la cosa non reggerà. Ripeto, c'è grasso che cola in abbondanza. Non ci lasciamo ingannare dalle regioni, che per 4 miliardi di tagli stanno facendo la rivoluzione, con tutti i soldi che buttano. Loro si andrebbero abolite!

serata halloween !!! - 10 Novembre 2014 - 11:29

Requisiti
Naturalmente a Mergozzo si continua ad organizzare di tutto da qualsiasi parte senza le necessarie autorizazioni,per quanto ne sò la struttura non ha nessun requisito per essere fruibile dal pubblico,Impianti a norma certificati antincendio etc etc aspetto smentite ,oppure essere informato dei passi fatti. Faccio presente che mi risulta che nemmeno la scuola media di Mergozzo possiede Certificato di staticità e certificato antincendio,aspetto smentite ,però anche in questo caso potrei essere rimasto in dietro con le informazioni,e non aver saputo che invece è tutto a posto.

Sindaci Ossolani ripropongono l'ospedale unico - 10 Novembre 2014 - 00:15

soldi ai privati
Tutti si lamentano che i soldi non ci sono, come mai allora un certo gruppo Garofalo a gravellona può permettersi di costruire una struttura così imponente? Le sue entrate derivano dal ssn o sbaglio? Quindi una societa privata con scopo di lucro, riesce a far funzionare con gli stessi soldi del pubblico un servizio ed avere anche utili, qualcosa non mi torna o meglio, mi torna, aldilà dello spreco e dell'inefficienza del pubblico temo che gli stessi manager e professori dirigenti boicottino il pubblico in favore del privato, ottenendo vantaggi economici, e come obbiettivo finale vi sia la privatizzazione totale della sanità, vero grande business per i soliti noti, e deleterio per la cittadinanza, il nostro sistema sanitario con quello francese erano i più avanzati ed invidiati al mondo, purtroppo la classe politica degli ultimi 40 anni al solito tutto quello che tocca si trasforma in emme

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:11

Cosa ha buttato via il VCO
Il modello di un Ospedale Funzionale, Moderno, descritto da robi -citando l'architetto Renzo Piano- esiste già a Rozzano sul Naviglio, L"HUMANITAS", padiglioni immersi in un area verde meravigliosa, una struttura paragonabile alle più efficienti cliniche oltre oceano e/o asiatiche. A Castellanza si trova una struttura affiliata alla HUMANITAS, la MATER DOMINI, eccellente Cinica collegata telematicamente (come naturalmente anche la HUMANITAS) con prestigiosi ospedali americani, come per esempio in Tampa, FLORIDA. Ma nel nostro caso qui a Verbania si tratta della chiusura del DEA, un danno inimmaginabile per la popolazione del VCO, compresi i turisti stagionali, in particolare "bambini, anziani e gravi infortunati", che dovrebbero essere trasportati a Domodossola in auto-ambulanze mal ammortizzate, un tragitto che in caso di grande emergenza non auguro a nessuno. Semmai sarebbe auspicabile un ampliamento del Pronto Soccorso del CASTELLI, spesso insufficiente con grave disagio per pazienti, medici e personale paramedico.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 14:53

x roby
Nulla contro Piano........ma i progetti di ospedali affidiamoli a persone che razionalizzano spazi per ottimizzare necessità sanitarie. Di alberghi anche bellissimi ne abbiamo già. Abbiamo bisogno di strutture ospedalierie che possono soddisfare i bisogni sanitari. E chiudere un DEA( per definizione ;emergenza ) cara Lady significa chiudere per l'urgenza! Purtroppo il territorio è quello che è,per cui bisogna accorpare i servizi (day s, laboratori farmacia interna,ecc...)mai degenza e emergenza. Magari fare che i direttori. di struttura siano responsabili di più strutture? Fare capi di dipartimento e strutture semplici a cavallo di due ospedali ? Fare un solo DG? si risparmia su i loro stipendi(per alcuni non di poca entità) e non si punisce la popolazione come sempre!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 09:28

Ospedale unico si
Idea folle è stata quella di avere affossato il progetto del'ospedale unico di Piedimulera, scelta non a caso per essere nel baricentro delle tre "metropoli" del VCO e non scontentare nessuno. I presidi di Verbania e Domo sarebbero rimasti per le emergenze, e Omegna al COQ. Ma con un presidio ospedaliero di qualità, molti problemi si sarebbero risolti, anche perchè il progetto era ideato da Renzo Piano, mica da pinco pallo, e prevedeva una struttura facilmente implementabile nel tempo. Ora, grazie allo sciagurato referendum della sinistra coadiuvato dall'allora giunta provinciale, siamo nella melma. C'era il progetto, c'era il finaniamento, e purtroppo c'erano e a quanto vedo ci sono ancora, menti piccole in cervellini fritti impanati che perseverano nell'errore.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 03:46

Chiusura DEA
La chiusura del DEA -Ospedale Castelli- significherebbe la cessazione di un PRONTO SOCCORSO dal confine con il Ticino fino a Omegna con tutti i Comuni attorni collegati con il VCO. Significherebbe -oltre ai casi di incidenti etc.- l'abbandono di bambini ed anziani in stati di emergenza immediata, impossibilitati di affrontare un trasporto gravoso a Domodossola in auto-ambulanze non ben ammortizzate. Inoltre deve essere preso in considerazione il Turismo di Verbania, dove una struttura ospedaliera senza EMERGENCY sarebbe inimmaginabile. Mi meraviglio del solo fatto, di proporre una tale decisione che denota incapacità amministrativa e totale miopia.

Massimo Nobili all'Eremo di Miazzina? - 28 Ottobre 2014 - 15:47

Eremo Miazzina
scusatemi, ma è una struttura pubblica o privata?

Massimo Nobili all'Eremo di Miazzina? - 28 Ottobre 2014 - 14:37

Quindi?
Significa forse che la prossima struttura che chiuderà è l'eremo? ... Visti i successi del "multicadrega".

Casa Simonetta quale futuro? - 27 Ottobre 2014 - 19:07

Pericolosità villa Simonetta
Giovanni ha evidenziato un problema di urgenza . Stasera sono andato a curiosare e veramente ci sono problemi di pericolosità, il manto di copertura del tetto è crollato e ,come dalla foto che allego , il primo abbaino ha una fessura di 10 cm , praticamente la struttura è divisa in due e in caso di caduta cadrà verticalmente sul terrazzo sottostante che ,presumo, lo farà rimbalzare ben oltre le transenne perimetrali. Forse sarebbe opportuno chiedere l'intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza.

Casa Simonetta quale futuro? - 27 Ottobre 2014 - 11:20

Simonetta
Il problema di villa Simonetta è veramente urgente dato che ,sotto al piano terra vi è" la casa del lago"è vero che non è proprio sotto in verticale ma se vi fosse un collasso dell' intera struttura potrebbe coinvolgere anche la parte del palazzo usata e coinvolgere magari una scolaresca che sta entrando per fare una visita alla casa del lago,poi non si dica che gli incidenti accadono,io penso invece che gli incidenti accadono in buona parte per colpa dell'incuria dell'uomo,e del totale menefreghismo delle autorità competenti. Tanto ormai i burocrati non pagano mai (vedi Genova) al contrario la gente per bene e comune paga sempre anche due volte .

Piscine: Società Sportiva Insubrika risponde a M5S - 26 Ottobre 2014 - 18:03

Compensi
Mi frullano per la testa alcune domande, i compensi annuali dei soci a quanto ammontano? vi sono spese addebitate alla società sfruttate ad uso personale? vi sono dipendenti in esubero rispetto alla struttura in quanto fanno il lavoro che dovrebbero fare i soci? quando hanno partecipato al bando erano consapevoli dell'impegno e delle condizioni degli impianti dato che erano sempre loro a gestire prim del 2011 come dice Antonio? qualcuno me lo spiega per favore

CEM: le proposte del PD - 25 Ottobre 2014 - 07:53

visione pessimistica di sinistra
Spero che il Sindaco non la pensi come il resto del PD, perchè mi pare di leggere le critiche della minoranza. Se la gestione vieve fatta con spirito manageriale, nel rispetto dell'utilizzo "pubblico" del teatro, allora non ci saranno problemi. Se si comincia parlare di risporanti piccoli e di spazi non ideali e di rischio abbandonmo, allora siamo ai soliti discorsi che rasentano l'allegria che c'era oltre cortina. Ci vuole gente che sappia valorizzare la struttura così come è stata fgatta, senza perdere tempo in chiacchiere. E si può fare.

CEM: le proposte del PD - 25 Ottobre 2014 - 03:04

robe di sinistra
Scommettiamo che la sinistra rovinare tutto e continueremo a non avere un teatro.... Naturalmente il fu teatro all'aperto oscena struttura costruita dalla sinistra andava bene....vero. ....

M5S: "Piscine che fanno acqua da tutte le parti" - 22 Ottobre 2014 - 11:30

Siamo alle solite
Anche questa volta abbiamo un esempio di come l'attuale amministrazione, nei fatti, agisce nel solco tracciato da quelle che l'hanno preceduta. I contratti di concessione assegnati con la formula " ti do' un bene pubblico a canone ridotto (ridicolo?) ma tu investi in interventi strutturali che ne incrementano il valore, esegui a tue spese la manutenzione e, dopo dieci o venti anni, riconsegni alla collettività lo stesso bene migliorato rispetto alle condizioni iniziali", hanno senso quando tutti rispettano le regole. Regole semplici e verificabili: il concessionario investe, gestisce e ricava dei giusti profitti commerciali, la collettività si ritrova un bene pubblico ristrutturato o migliorato, lo stato incamera le imposte, l'Amministrazione si sgrava della gestione onerosa di un impianto o una struttura che non ha le capacità professionali di condurre al meglio. Peccato che a Verbania, oggi come dieci anni fa, questi contratti vengono fatti, parrebbe, a vedere i risultati, con vantaggi per il privato e svantaggi per la collettività. Il privato paga poco o pochissimo per la concessione e investe poco o nulla nella manutenzione e nelle migliorie strutturali. Il Comune, che dovrebbe controllare, dorme ( o fa finta di dormire), e Verbania, alla fine, perde i pezzi, si ritrova, ad esempio, un porto in macerie e la piscina ...quasi. Certo che basterebbe così poco per fare bene le cose, basterebbe volerlo.

M5S: "Piscine che fanno acqua da tutte le parti" - 21 Ottobre 2014 - 14:53

Penosa
La piscina è penosa, la struttura dimostra in pieno la mancanza di interventi di rilievo (a parte la controsoffittatura della sala vasche (effettuata un bel po' di anni fa, mentre tutto il resto fa veramente PENA, gli spogliatoi e le docce sono indegne fredde e sporche!! C'è bisogno di interventi radicali!