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M5S: Shopping in Bus “Ottima iniziativa, però…" - 6 Gennaio 2016 - 20:52

Quindi il problema ?
Allora la privacy é un finto problema... Fermo restando che la proposta dei 5 stelle é migliore di quella fatta dall'amministrazione ancorché perfettibile! Che lavorino le commissioni, questa sarebbe una soluzione seria.

M5S: Shopping in Bus “Ottima iniziativa, però…" - 4 Gennaio 2016 - 18:24

Privacy
Mi sembra un ottima soluzione. La privacy la perdono già quando salgono sul bus e mostrano la carta d'identità :-D :-D ::-D

Forza Italia Berlusconi contesta 4 delibere - 3 Gennaio 2016 - 16:00

Re: Magaaaaaari
Ciao renato brignone con tutto il dovuto rispetto, non credo che il"tanto peggio, tanto meglio" sia la soluzione migliore. Se Verbania è stato il comune dove il PD ha raccolto più voti al ballottaggio, lo si deve soprattutto ad una politica fallimentare del centro-destra che, prima ha sprecato un'occasione storica e, poi, si è presentato alle elezioni totalmente frammentato. E il fatto che il commissariamento venga invocato da un partitello spaccato,che, da alcuni mesi a questa parte, ci ha abituati a dei siparietti a dir poco esilaranti, ne è la riprova.

Sporcizia in città? - 22 Dicembre 2015 - 09:29

Sì però.....
....foglie a parte, la miglior soluzione del problema sarebbe non sporcare!!!!!

Svizzera: No all'iniziativa anti-frontalieri - 19 Dicembre 2015 - 08:21

iniziativa ticinese anti frontalieri
Penso che Berna si renda conto che senza i frontalieri i ticinesi sono alla frutta e se poi quel grossolano politico della lega ticinese di cui non ricordo il nome invece di sparare cazzate (scusate il termine) usasse quel pizzico di cervello che il Signore ha probabilmente dato anche a lui, magari troverebbero una soluzione accettabile per tutti...ma forse quell'individuo dovrebbe fare qualche lavoro serio e magari faticoso e non solo dire parole senza senso. Meditate ticinesi, i frontalieri vi danno ricchezza

Fronte Nazionale: tre Mozioni passate in Consiglio Comunale - 14 Dicembre 2015 - 09:06

soluzione ottimale
Ottime proposte..sulla terza(cura degli argini) ho qualche perplessità,cosa significa "cura"?lo dico in qualità di appartenente alla Protezione Civile che già in passato ha preso"cura" dell'argine San Bernardino tagliando moltissimi alberi che in buona sostanza non hanno dato grossi risultati sul piano sicurezza..per una radicale soluzione occorre sì tagliare gli alberi, ma poi con delle ruspe estirparne le radici, abbassare il letto del fiume ed infine consolidare con massi(ove mancano) le sponde così come è stato fatto alla foce qualche anno fa

Recupero punti patente: impossibile nel VCO? - 9 Dicembre 2015 - 12:37

Re: I fatti
Ciao Intrese. Concordo. Una soluzione pratica potrebbe essere quella di radunare tutti richiedenti della provincia (o dell'Ossola e del Verbano.Cusio) in un solo corso in modo da raggiungere più facilmente il numero di richiedenti. Le autoscuole dovrebbero mettersi d'accordo tra loro per ruotarsi.

Recupero punti patente: impossibile nel VCO? - 7 Dicembre 2015 - 12:12

va bene
Il post e' mio. Mio figlio (!). Nei primi tre anni di patente la sanzione raddoppia così i cinque punti x essere senza cintura diventano dieci, altri cinque per il il telefono altri, dieci et voilà -20. Sono d accordo che "comperare i punti" non sia la soluzione (in realtà se vi informate il corso da seguire e' obbligatorio e da solo sei punti...) ma se questa opportunità e' prevista deve essere data. Secondo me.

Stato d'agitazione dipendenti Sanità Pubblica - 5 Dicembre 2015 - 17:02

x lupusinfabula
Grazie amico Lupusinfabula, suppongo -purtroppo- che sia più probabile la Quadratura di un Cerchio che la soluzione del grave problema della Sanità Pubblica grazie ad un classe dirigenti incapace etc. etc. etc. Buon Weekend.

Cartelli sulla ciclabile sbagliati? - 1 Dicembre 2015 - 14:03

Cartelli sulla pista ciclabile
Gentile signora I cartelli indicatori del percorso ciclabile tra Ornavasso e Fondotoce sono stati forniti e posati nell’ambito di un progetto di cui la Provincia del Verbano Cusio Ossola era capofila. A seguito della sua cortese osservazione ci siamo preoccupati di segnalare al progettista l’inconveniente da lei segnalato e da sopralluogo sul posto il progettista ci conferma quanto da lei asserito. L’Intenzione da parte sua era di indicare Verbania-Pallanza stazione (seguito dal simbolo della stazione), ma siccome la freccia è corta la scritta è finita su due righe Verbania-Pallanza Stazione (con simbolo) In effetti così può trarre in inganno perché chiaramente Verbania-Pallanza intesa come città è dalla parte opposta rispetto alla stazione. Abbiamo pertanto provveduto a togliere le frecce coinvolte per procedere nell’immediato a cancellare la scritta Verbania-Pallanza lasciando solo Stazione. Questa soluzione sarà temporanea, fino a questa primavera quando avremo la possibilità di ristampare le frecce debitamente corrette. La ringraziamo del suo interessamento al fine di migliorare la fruizione della rete di piste ciclabili, e la invitiamo, nel caso notasse altre incongruenze, a segnalarcele direttamente al n. 0323.4950283.

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 16:52

Revoca? Sì, ma...
Se si vuole revocare il mandato, con tutte le motivazioni elencate, con tutte le inadempienze vere o presunte, ci può stare, tuttavia, occorre, da parte del Comune, fare un'attenta disamina di quanto è accaduto e non ripetere gli stessi errori. La piscina è un bene della collettività e non si può pensare che un privato, senza le opportune garanzie, possa investire milioni di euro per ristrutturarla. Per poter pensare di mettere centinaia di migliaia di euro in un'impresa occorre che le condizioni economiche lo permettano, occorre anche che ci sia il margine per generare occupazione con contratti veri (non "contratti sportivi" per chi sa a cosa mi riferisco). Ora, effettuando bandi al ribasso si corre il rischio che chi concorre, pur di accaparrarsi la gestione, scenda a compromessi che si traducono, immancabilmente, in una manutenzione in economia, quindi con lavori eseguiti da personale "tuttofare" e che il personale stesso sia precario e mal pagato, che le strutture non vengano realmente rimesse a nuovo ma siano oggetto di interventi al bisogno e con il minor costo possibile. Mi rendo conto che il patto di stabilità che strangola i comuni sia un vincolo invalicabile, ma non è nemmeno possibile pensare che i privati siano la soluzione per tutto, a meno di non creare delle condizioni in cui si possa generare un profitto. Ben vengano i nuovi bandi, che però prevedano lavori magari sulla base di capitolati specifici, mentre dal punto di vista del personale , si chiedano assunzioni (vere) di istruttori di nuoto, bagnini e personale di segreteria. Tutto questo ha un costo, che non si può non tradurre in una tariffa più elevata per gli utenti a fronte però di un impianto veramente rinnovato. Solo così la piscina e altre strutture di Verbania potremmo veramente rinascere.

Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41

Coperta corta
Da utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto....

Ospedale unico i sindaci dicono SI - 20 Novembre 2015 - 18:23

Re: Sarò de' coccio...
Ciao SHPALMAN concordo con te al 100%. Mi sento meglio a non essere il solo a pensare a questa soluzione che mi appare ovvia.

Interpellanza di Via Repubblica - 13 Novembre 2015 - 13:01

Ufficio Poste
Per Cesare Guarda che accennavo non a 4 anni fa quando il consigliere che forse tu conosci è stato eletto, ma alcuni anni primi. ma non è questo il nocciolo del problema. La soluzione piazza Parri non è logica?

Interpellanza di Via Repubblica - 13 Novembre 2015 - 09:59

x aldo
La protesta di diversi cittadini? Ma se i cittadini erano favorevoli , contrari erano due commercianti e un consigliere di quartiere Informati bene Era la soluzione più logica .

Interpellanza di Via Repubblica - 13 Novembre 2015 - 09:21

Sede Poste
La soluzione del senso unico era gia stata sperimentata qualche anno ma si è tornato indietro per le proteste di diversi cittadini. Quindi! Ritengo che rimane valida la proposta di cambiare luogo dell'ufficio postale magari nei pressi di piazza Parri come avevo accennato. Manca la volontà politica? Non so.

Interpellanza di Via Repubblica - 12 Novembre 2015 - 18:03

Senso unico
Mi hanno informato che il Consiglio di quartiere a conduzione Carniel aveva già trovato la soluzione x Via Repubblica facendo il senso unico che prevedeva una parte pedonale ciclabile proprio per evitare la pericolosità in prossimità delle abitazioni e/o esercizi e sembra che uno dei principali oppositori era un loro consigliere di quartiere diventato ora consigliere comunale di maggioranza. La soluzione c'è ma manca la volontà politica di fare ,magari con la decisionista Marchionini il senso unico è fattibile, almeno provare .

Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 00:39

spreco alimentare
carissima Piera troviamoci tutte le persone che sono nelle associazioni di volontariato per poter portare questo problema alle autorità della città ed insieme trovare una soluzione al problema,conosco una città ove il problema non esiste ed alla sera le scorte alimentari in scadenza e che non possono essere messe in vendita vengono distribuite alle associazioni,alle comunità ed istituti e alle comunità più povere,perchè non si può fare a verbania? io sono disponibile fissiamo una data.ciao teresa

Forno Crematorio rivelati i privati - 9 Novembre 2015 - 17:33

è un tema molto importante per la città
Ricordiamo perchè il referendum è importante e ricordiamo pure che si potrebbe evitare con un minimo di apertura da parte della maggioranza... tutela ambientale/sanitaria (mancata certezza sulle quantità e qualità dei fumi immessi dal forno nell'ambiente che coinvolgono quartieri fortemente abitati), valutazioni economiche (attualmente il forno porta importanti introiti nelle casse del comune e non è possibile concedere una delega in bianco all'amministrazione che potrebbe concludere un pessimo affare coi privati, in una sostanziale mancanza di certezza su costi e benefici per la collettività) e motivi etici (non é accettabile che una amministrazione faccia un passo così importante senza adeguata informazione preventiva e condivisa). Non poniamo preclusioni ideologiche alla privatizzazione di alcuni servizi, e nulla abbiamo contro il fatto che il servizio del forno possa essere gestito da privati, questo però a condizione che ci siano regole chiare che oggi mancano. Ad esempio: quali i numeri massimi di cremazioni al giorno/mese/anno? Quali i vantaggi per il comune di Verbania in termini economici? Si sono valutate condizioni di privilegio da riservare ai cittadini verbanesi? Quali garanzie sulla qualità complessiva del servizio? Siamo sicuri che la zona sia davvero la migliore e che non sia possibile una deroga per ricollocare il forno? Tutte questioni che in commissione si sarebbero potute discutere. Il nostro invito, infine, é rivolto alla maggioranza: ritirino la delibera oggetto di referendum e aprano una discussione vera, chiara e senza reticenze e preclusioni al fine di concordare la migliore soluzione per la città, che farà risparmiare a tutti tempo e lavoro e che sarebbe utile per iniziare finalmente una stagione di dialogo che ad ora continua ad essere arrogantemente negato.

Minore: "Verbania città sicura?" - 29 Ottobre 2015 - 07:48

Strade come orinatoi
Si passi per via San Leonardo, la salita dal lago presso la Chiesa: un orinatoio per cani! A questo punto,un vigile riunisca i molti proprietari di quadrupedi della via e li faccia concordare fra di loro per una periodico, a turno, lavaggio della strada,oltretutto indecorosa per i fedeli,nonchè per tutti i passanti di questo svincolo turistico. Candeggina, acqua,ramazze, e i nostri protettori canini si mettano al lavoro! Magari si estenda ad altre vie di Verbania l'identica soluzione...