il misto

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Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 20:13

Re: La memoria di un pesciolino rosso...
Ciao Donald Truck. Ricordo perfettamente che la tecnologia era all avanguardia, con ho detto venivano a vederlo da fuori. Ricordo perfettamente che non fosse omologabile. E' evidente anche ai senza memoria che il misto sintetico si e' rivelato, alla lunga, visto l condizioni dell erba, non una buona scelta. Ai tempi andavo allo stadio tutte le domeniche. Ricordo molto bene tutta la querelle. Saluto.

Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 17:50

Re: Re: Re: se non sono male informata...
Ciao SINISTRO. E' indubbio che il misto sintetico ai tempi fosse una novità. Erano pochissimi in italia ad averlo posato. Venivano a vederlo .. Di chi e' la colpa se si e' rivelato in investimento sbagliato?

Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 23 Luglio 2017 - 07:54

chi ha fatto il danno lo ripari
Ci ha fatto il campo misto sintetico che mai e' stato omologato? Ora e' citta di Verbania ( non la nuova squadra ma i cittadini) che devono pagare il rifacimento del manto? Eh no....

L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 26 Gennaio 2017 - 20:42

ASSERTIVI o PREPOTENTI
Parto da una premessa. Se fossi un Sindaco non cercherei di fare sempre come credo io e le poche persone con cui ho un "cerchio magico" di potere. Non terrei per me le informazioni, (relegando i consiglieri alla raccolta spasmodica di notizie con formali accessi agli atti) o per elemosinarle "dopo", in sede di polemica mediatica. Cercherei, con la logica della trasparenza di informare "prima" consiglieri di maggioranza e minoranza e i gruppi e le associazioni attive sul territorio, per raccogliere le buone idee e fare sintesi. Nascerebbero credo molte meno polemiche e molti meno contrasti. Ma soprattutto soluzioni più idonee alla risoluzione dei problemi. Se fossi un sindaco prima di tutto ciò, che riguarda le singole scelte, avrei aperto un confronto costruttivo pubblico per creare quel progetto di Città a cui relazionare e condizionare ogni azione amministrativa. Giustamente, come obietterà qualcuno, non lo sono e non mi sono proposto per esserlo. Posso solo oggi, avere la personale convinzione e rincrescimento, di aver contribuito al eleggere il sindaco sbagliato per questa Città. Questo a prescindere dal fatto, come ho detto in consiglio comunale, che l'attuale gestione della Spiaggia della Beata Giovannina, sia gradita all'utenza e come comprensibile voglia fare il PD, si voglia trovare un "rimedio" amministrativo, alle incongruenze formali e politiche che si sono da più parti evidenziate. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a Verbania Consigliere Comunale Città di Verbania ( Gruppo misto )

Con Silvia per Verbania su Bando Periferie - 16 Gennaio 2017 - 20:56

Risolvere senza spreco di risorse vs Marinoni
Lascio giudicare ad altri se sono stato io a non spiegarmi o Marinoni a non capire il mio scritto. Torno a precisare che se è condivisibile l'individuazione di alcuni problemi, non lo è il modo in cui si è proposto di risolverli, con progetti che non condivido e con spreco di risorse. Come ho cercato di far capire la cosiddetta "politica concreta" sta sperperando soldi in soluzioni a mio avviso inadeguate e costose. Semplici "tavoli di lavoro" avrebbero portato a soluzioni più economiche per affrontare problematiche che tutti riconoscono debbano trovare soluzione. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a Verbania. Consigliere Comunale - Gruppo misto.

Con Silvia per Verbania su Bando Periferie - 15 Gennaio 2017 - 09:09

Risolvere i problemi senza spreco di risorse
Risulta ben chiaro a tutti, gruppi di maggioranza, gruppi di opposizione, cittadinii di destra di sinistra ecc ecc che il completamento del Movicentro, la pista ciclabile Suna-Fondotoce e la sistemazione delle spiagge cittadine siano un punto centrale dei bisogni della Città. Si vuole banalizzare opponendo visioni di "politica concreta" a "tavoli di lavoro" C'è però un errore grosso grosso, sta politica concreta viene fatta con progetti costosissimi che non risolvono completamente i problemi, a volte ne creano di nuovi e soprattutto generano impegni finanziari pesanti per la Città e il suo futuro. Di questi giorni, per esempio la presentazione del Progetto Nuova Piazza Fondotoce : tanti soldi per un progetto che propone un campo giochi a bordo strada e diminuisce i già pochi posteggi. i "tavoli di lavoro" servirebbero per mettere insieme teste pensanti di maggioranza, opposizione e cittadini competenti e far uscire buone idee per il futuro di Verbania. E risparmiare soldi, cioè risolvere criticità spendendo meno. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a Verbania Consigliere Comunale - Gruppo misto

Lega Nord sulla rivolta migranti - 4 Dicembre 2016 - 23:17

Re: maurilio
Ciao nadia ogni volta che scrivi, rimango senza parole! Non offenderti, ma le tue parole sono un misto di ignoranza (spero che tu conosca il significato di questa parola) e vuoto, che qio rasenta l'assoluto! Come ti ho già risposto una volta, beata te che hai tutte queste certezze, spero che la vita ti sorrida! Saluti Maurilio

"Consigli comunali bloccati" - 3 Dicembre 2016 - 12:26

Re: Inaffidabili
mi scusi compagno Di Gregorio.. la troppa fatica è la stessa che l'altra sera al consiglio comunale l'ha fatta andare a casa facendo mancare il numero legale? Mi sembra che il permesso per la giornata di lavoro l'abbia ritirato (mi corregga se sbaglio). Non sono polemico è un suo diritto farlo, quantomeno se il giorno dopo una persona è pagata per dormire potrebbe fermarsi anche dopo la mezzanotte... Vorrei capire come mai dopo 3 commissioni sul punto che sarebbe andato in discussione Lei ha deciso di abbandonare l'aula. Troppo facile dare la colpa di tutto alla maggioranza che non vuole stare a sentire le opposizioni. Ormai è chiaro, almeno a chi si interessa della politica locale, che le opposizioni stanno facendo di tutto per mettere il bastone tra le ruote dei lavori dell'amministrazione. La vostra unica arma a disposizione per farlo è proprio quella di utilizzare il regolamento per allungare i tempi delle decisioni ed infatti i consigli comunali sono occupati per la stragrande maggioranza dai discorsi dei DODICI gruppi di minoranza (stessa cosa per le commissioni). Non siamo noi ad ostacolare i lavori, basta prendere in giro le persone. La proposta di modifica del regolamento vuole essere a vantaggio dell'interesse della Città. Meno gruppi consiliari (togliere quelli formati da un solo componente), se una lista non riesce ad arrivare ad un minimo di 2 allora ci sarà il gruppo misto per loro. Di conseguenza anche nelle commissioni ci saranno meno commissari, con un risparmio sui gettoni di presenza. Meno tempo a disposizione per ogni singolo gruppo: la capacità di sintesi dovrebbe essere auspicabile (ad oggi ogni gruppo può parlare per 15 minuti per ogni punto, e pensare che è il tempo medio di esposizione di una tesi di laurea triennale). Se queste modifiche fossero approvate allora si che il consiglio comunale potrebbe lavorare meglio e si potrebbe finalmente discutere anche i punti presentati dai gruppi consiliari (anche di minoranza). So benissimo che queste modifiche non saranno mai accettate da chi, ormai abituato negli anni, vuol continuare con la vecchia politica; quella delle parole spese a vanvera e della lotta alle amministrazioni di diverso colore/ partito. Come lista civica noi siamo disposti a portare avanti questa riforma del regolamento, sappiamo che non abbiamo i numeri per farlo ma almeno ci proveremo.

"Consigli comunali bloccati" - 3 Dicembre 2016 - 10:49

Coerenza al Programma e ai valori
UN ULTERIORE TASSELLO CHE DOVREBBE CONVINCERE QUALCHE CONSIGLIERE COMUNALE PD A STACCARE LA SPINA. 1 ) il numero legale potrebbe essere ampiamente garantito dai consiglieri di maggioranza e quindi anche ad assenze e fuoriuscite di costoro, deve essere addebitata la sospensione per mancanza del numero legale. 2 ) Io sono passato dal Gruppo PD al Gruppo misto, dalla maggioranza all'opposizione poiché volevo essere coerente al Programma Amministrativo del Centrosinistra e coerente ai valori Socialdemocratici, che ritengo ampiamente disattesi dalla Giunta Marchionini. In ultimo poi è sotto gli occhi di tutti, che non esiste dialogo e confronto tra il Sindaco e le altre figure rappresentative della città, neanche si confronta col PD, dove altro far sentire la propria voce se non nel luogo preposto : il Consiglio Comunale.

Interpellanza su ConSer VCO - 9 Settembre 2016 - 22:37

Parere
Personalmente sono contro le società misto pubblico-privato perché concentrano in un unico soggetto, i difetti dell'uno e i difetti dell'altro e quasi mai i singoli pregi. Gli interessi di uno sono l'opposto degli interessi dell'altro. Quello che non si capisce è il motivo alla base di questa futura scelta. Perché servono soldi per effettuare investimenti o semplicemente per far cassetto? Perché serve un socio industriale che apporti competenze e tecnologie che al momento conservco non ha? E in quest'ultimo caso, quali sarebbero queste competenze?

Bollette Gas in Piemonte: Verbania la città con i consumi più alti - 15 Dicembre 2015 - 08:42

Provocazione non del tutto !!!!!!!!
Non è che per caso nelle nostre case arriva metano con più aria,e che quindi per scaldare un appartamento occorrono più metri cubi di combustiblile,naturalmente misto ad aria? Naturalmente il contatore gira anche con l'aria.

Stefania Minore aderisce alla Lega Nord - 22 Settembre 2015 - 23:08

che coraggio..
quando cambia casacca un avversario è un voltagabbana,quando la cambia un amico è "una scelta coraggiosa". io resto dell'idea che si tradisce il mandato,e per correttezza ci si dovrebbe dimettere o al limite restare nel gruppo misto (se c'è) o restare indipendenti,passare ad altro partito è scorretto e squalificante.

In Consiglio Comunale nasce il gruppo Fronte nazionale - 20 Febbraio 2015 - 18:54

Voltiamo pagina, una volta per tutte
Patetico il commento del Segretario Verbanese della “Lega Nord” De Magistris. il Direttivo Provinciale della Lega Nord ha ratificato le mie dimissioni e di conseguenza la mia uscita dalla Lega il 12.01.2015. Da allora, nessun contatto tra me ed esponenti della Lega locali che hanno solo pensato di indirizzare una lettera al Presidente del Consiglio in cui mi inibivano a rappresentare la "Lega Nord" in consiglio, motivo per cui ho rinominato il gruppo "Indipendenti per Verbania". Questo in coerenza col gruppo che mi aveva eletto e che non era in rappresentanza della sola Lega , bensì espressione di alleanza tra Lega e Indipendenti. Evidentemente il Segretario De Magistris auspicava la mia eclissi dalla scena politica attraverso un passaggio nel Limbo del Gruppo misto. Sara Bignardi non ha tradito le idee, ma ha coerentemente deciso di portarle avanti col Fronte Nazionale che al momento, con un progetto senza equivoci e di respiro nazionale (come era inizialmente nelle intenzioni di Salvini col progetto Lega dei Popoli aperta al centro-sud) propugna, da tempi non sospetti, soluzioni ai problemi dell'immigrazione, all'attenzione primaria dei problemi degli Italiani in difficolta', al superamento dell'Euro, alla nascita di un'Europa politica e non solo economica diretta da banchieri attenti solo ai propri interessi, sempre senza perdere di vista e ribadendo i principi etici e meritocratici che esaltano la dignità umana. Chi mi ha votato, ritrova ancora, in ciò che porterò avanti come Fronte Nazionale assieme a Tigano, i concetti che in gran parte abbiamo in comune con la Lega. Certo fa bene De Magistris ad affermare nel proprio comunicato "Voglio occuparmi della Lega Nord e dei suoi militanti veri". Dovrebbe solo spiegare per quale motivo mi ha voluto candidata in una lista mista “Lega - Indipendenti”, accettando il rischio, poi verificatosi, che una candidata indipendente superasse in preferenze rappresentanti di punta di un Partito che non ha dimostrato la forza di eleggerli, nonostante il vantato radicamento nella realtà cittadina. Per concludere, nella premessa De Magistris sostiene : "la questione interessa poco al movimento che rappresento, la consigliera ha lasciato il movimento, ne abbiamo preso atto e onestamente non è più nei miei e nostri pensieri". Mi auguro davvero che, una volta per tutte, il Segretario si occupi della propria sezione e dei suoi militanti e non di quello che sono le decisioni e le prese di posizione della sottoscritta. Sara Bignardi Consigliere del Fronte Nazionale di Verbania

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 11:09

X Robi
Buona domenica Robi, abbiamo idee lontanissime e opposte ma è bello argomentare. Ora purtroppo non ho molto tempo. Ritengo che l'Italia che descrivi tu c'era un tempo ed era il cosiddetto sistema misto italiano. All'Università infatti fino ai primi anni '90 ho studiato giuridicamente e economicamente un Italia che non esiste più. Ora siamo in un'Italia delle SIGNORIE dove comandano fazioni di potere formati da gruppi di partiti, banche-imprenditori, coop, compagnie delle opere e blocchi sociali che si spartiscono o lottano per le fette di torta.

Carabinieri: alla guida senza patente - 5 Gennaio 2015 - 22:38

facesse
Ok dopo il "facesse" di lady Oscar, mi "arrendo" anche perché ho quel sollievo misto al piacere che deriva dal non sentirsi "solo", visto che il mio commento iniziale ha trovato"consensi"; ringrazio Giovanni e SimonaT di esistere

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38

X armand
il progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto Piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo Piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera.

Profughi: è la volta di Omegna - 27 Aprile 2014 - 18:14

commento a Lupusinfabula
Mi aggrego a sostegno di tutto quanto hai esposto. Avrei solo un'osservazione: "preferire i propri connazionali agli stranieri" è pensarla come la pensano tutti quegli stati europei che stanno gestendo la crisi molto meglio di noi e che hanno il coraggio di prendere anche decisioni o provvedimenti impopolari, magari, ma a tutto vantaggio -in primis- dei propri connazionali. Non è reato. E' avere alto il senso della Nazione pur senza nazionalismo. E invece, quanto di più viene dato a indigenti extracomunitari rispetto ai nostri indigenti! Un esempio, senza nominare luoghi né persone: una ragazza madre italiana, disperata perché doveva lavorare per mantenersi e mantenere sua figlia dovette rassegnarsi ad incarichi occasionali misto a part-time a tempo determinato perché il suo Comune di residenza "non poteva darle alcun aiuto". Lo stesso Comune, nello stesso periodo concedeva per 5 giorni alla settimana l'assistenza di una baby-sitter ad una nordafricana nella stessa identica situazione della nostra connazionale. Non è cosa riferita: conoscevo personalmente le due donne! E' necessario qualche ulteriore commento?

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:05

Paolino x la par-condicio. Pantheon della sinistra
Per la par-condicio un elenco dei degni di sinistra. Mi scuso con tutti coloro erroneamente NON inseriti nell'elenco per errore. Per non infierire non sono inseriti tutti i protagonisti dell'affaire MPS (dove risultano volatilizzati alcuni miliardi di euro e poi fanno le pulci sulle cravatte di Cota...) Vittorio «Alvaro» Antonini. Già responsabile della colonna romana Br, coinvolto sequestro Dozier, arrestato nel 1985, è in semilibertà dal 2000. Ogni giorno entra ed esce di prigione per lavorare all'esterno. Presiede l'associazione culturale Papillon-Rebibbia promotrice della protesta che nel 2004 si è allargata a tutte le carceri Ha avuto l'onore di essere convocato a Montecitorio dalla commissione-giustizia per discutere dei problemi delle galere. Silvia Baraldini. Condannata dalla giustizia americana a 43 anni di galera per associazione sovversiva, è uscita per motivi di salute ottenendo, il 27 dicembre 2002, una collaborazione con la giunta Veltroni. A caldeggiare il rinnovo del contratto di consulenza sul lavoro femminile, nel 2003, fu l'assessore Luigi Nieri di Rifondazione comunista. L'associazione delle vittime ha presentato denuncia in procura, ma temo che non abbia molte speranze di essere accolta. Bernardini Rita (dep Pd): condannata nel 2008 a quattro mesi per cessione gratuita di marijuana, pena estinta per indulto. Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni di reclusione per l'assassinio del commissario Calabresi, graziato dal presidente della Repubblica su richiesta di personaggi della sinistra, ma anche di due "moderati" come Clemente Mastella dell'UDEUR e Rutelli della Margherita, può già godersi la definitiva libertà. Castagnetti Pierluigi (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione, prescritto. Anna Cotone. Ex bierre del feroce Partito Guerriglia, coinvolta nel sequestro dell'ex assessore dc Ciro Cirillo, arrestata nel 1982, in semilibertà da anni, lavora dal 2002 nella segreteria politica dell'europarlamentare di Rifondazione comunista, Luisa Morgantini. Crisafulli Vladimiro (sen Pd): sotto inchiesta per abuso d’ufficio. D’Alema Massimo (dep Pd): finanziamento illecito accertato, prescritto. Nonché una serie di voli avuti aggratise. Roberto Del Bello. Ex brigatista della colonna veneta, condannato a 4 anni e 7 mesi per banda armata, oggi lavora al Viminale come segretario particolare di Francesco Bonato, sottosegretario agli Interni per Rifondazione comunista. Sergio D'Elia. Dirigente di Prima linea, sconta 12 anni di carcere. Liberato e ottenuta la riabilitazione, entra nel partito radicale. Nel 2006 viene eletto alla Camera nella lista della Rosa nel Pugno e diventa segretario d'aula di Montecitorio. Fra polemiche e proteste, ovviamente inascoltate. Alessandra De Luca. Anche lei brigatista nel processo Moro, è in semilibertà da tempo. È stata candidata col partito di Bertinotti alle regionali del Lazio, ma non ce l'ha fatta. Genovese Fracantonio (dep Pd): indagato per abuso d’ufficio. Idem Josefa: ministro governo Letta. Dimissionaria per furbate sull’IMU Laganà Maria Grazia (dep Pd): imputata per truffa ai danni dello Stato. Lolli Giovanni (dep Pd): rinviato a giudizio per favoreggiamento , prescritto. Lumia Giuseppe (dep Pd): indagato per diffamazione. Querelato dal suo ex addetto stampa. Luongo Antonio (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione. Lusetti Renzo (dep Pd): condannato a risarcimento per consulenze ingiustificate. Lusi Luigi (misto-eletto Pd): indagato per appropriazione indebita e calunnia, è attualmente in carcerazione preventiva e resta senatore. Maurizio Jannelli. Già capocolonna romano delle Br, ergastolo per vari crimini (tra cui la strage di via Fani) ha lavorato alla Rai come autore a partire dal 1999. Per il Tg3 ha seguito «il mestiere di vivere», «Diario Italiano», «Residence Bastogi», fa parte dello staff della trasmissione sportiva «Sfide». Ha scritto «Princesa», libro su un transessuale suicida. Dal 2003 è in condizionale. Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura def

Comunisti Italiani sullo stadio di Verbania - 4 Settembre 2013 - 07:58

campi e campetti
caro Alberto,a parte che il fatto che i barbari hanno scorrazzato per un quadriennio (e non un triennio),non facciamo i bambini bugiardi...è sotto gli occhi di tutti che il Verbania calcio della gestione Montani e signora sta facendo terra bruciata intorno a sè,stadio compreso. lo stadio dei pini era un gioiello,con un manto erboso splendido. l'ideona del misto sintetico/prato naturale è roba di un anno fa,pieno quadriennio zaccheriano. quanto al suo elenco,tranne quello di suna (che è un riposizionamento del campo precedentemente situato dove ora c'è ..l'atronave) tutti i campi citati sono lì da tempo immemore. nessun regalo ad amichetti,anche perchè almeno 3 di queste strutture sono ad uso esclusivo del Verbania calcio del nostro eroe padano. si informi meglio.