maggioranza
maggioranza - nei commenti
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 11:29Re: Come al solitoCaro Giovanni, non puoi sempre fare di ogni erba un fascio! Concordo che le "macchinette" siano l'ennesima ipocrisia italiana, "No ai casino, Si alle slot nei bar"! Però, non dimenticare che a questa situazione ci siamo arrivati con decisioni politiche prese, o non prese, da ambo le parti e che si perdono nella notte dei tempi! Che armi hanno i Sindaci e chi sta sul territorio? Poche o nessuna! Una di queste è limitare l'orario, con la speranza che qualcuno vigili sul rispetto di questa ordinanza. Le vere domande sono: - Perchè Verbania ci arriva solo ora? - Perchè sia la maggioranza che l'opposizone (che ci ha riempito le "tasche" con un flusso continuo di interpellanze e comunicati stampa su tutto) non si sono interessate prima del problema? - Perchè solo pochi comuni applichino questo potente strumento a loro disposizione? - I comuni, o in generale gli enti locali, quali altri strumenti hanno a disposizione per limitare, e perchè no eliminare, questo tipo di attività? - ... Saluti Maurilio |
Lago Maggiore Marathon - viabilità - 4 Novembre 2016 - 22:12Abbiamo capitoBene abbiamo capito a chi giova, ma la maggioranza delle persone di Verbania ne avranno solo i disagi. Sarebbe anche interessante sapere il bilancio economico della manifestazione, calcolando naturalmente il compenso per esempio delle varie forze dell'ordine impegnate che sono a carico dei cittadini. Sono contento che però migliaia di persone correranno sulle nostre strade dissestate e andranno in giro per il mondo a dire come siamo conciati male. |
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 13:06Re: Re: FineCiao Maurilio Premesso che Anonimo lo sei anche tu, il fatto che a te non interessi non vuol dire valga anche per altri, e comunque non è vero non ti interessa, perchè subito dopo dici "A parte aver scopiazzato qua e là un po' di idee, te ne sei fatta una tua precisa?" commentare in un blog vuol dire essere liberi di esprimersi come più ci aggrada, la provocazione nei lunghi post è un piccolissimo tentativo di contrapporsi alla propaganda Renziana cercando sempre di non insultare direttamente gli utenti,comunque dato che non ti interessa, la mia idea sul referendum, è di votare NO.....si era capito? Cerco di argomentare per quanto è nelle mie limitate capacità. Quando un Partito (con una maggioranza incostituzionale in parlamento) millanta valori di questo tipo "metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza" e si contraddice nei fatti non è credibile, e se non è credibile non mi fido delle sue azioni e promesse,quindi e NO, piccola nota la carta dei valori per il PD l'ha scritta un certo "Mattarella" e tra le sue prerogative di Presidente della Repubblica all'art 68 si legge il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale è il garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione ""vigila sul rispetto della Costituzione"" Scrive i valori etici e morali per un partito dove si evince la retta via (a parole), ma poi avvalla (nei fatti) queste riforme,e sbugiarda il suo pensiero, a me sembra non vigili e nemmeno tuteli l'integrità della Nazione. Se si voleva risparmiare senza stravolgere la costituzione bastava ad esempio dimezzare i Senatori ed i Deputati, ed in coerenza con il fine di risparmiare, perchè non si è votato Martedì la riduzione degli stipendi dei parlamentari tutti, proposta dal M5S? Quanti di Voi sono a conoscenza di questo gesto di solidarietà ? E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 comma 5 . Grazie al quale "lo stato le prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno nella Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare A noi le pensioni con l' APE (quanti sanno cosa sia?) ed a loro i privilegi di una Monarchia? i diritti acquisiti delle persone comuni calpestati quotidianamente, e loro se li blindano in costituzione? è una riforma costituzionale o cosa? vi rendete conto modificare questi privilegi cosa comporta? Si vuole velocizzare perchè troppo lento l'iter, perchè non si è votato SI o NO per la riduzione degli stipendi ai parlamentari Martedì, e si scelto di rinviare in commissione? Quando la politica ha interessi diretti o deve ricambiare con favori le lobby finanziarie/ bancarie o delle multinazionali è veloce La manovra Salva-Italia di Monti e Fornero ha impiegato 16 giorni. Il lodo Alfano 20 giorni. A proposito di costi e casta per la legge Boccadutri (Maurilio sai di cosa parla?) ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato Quando vogliono il parlamento funziona. Una curiosità il calendario per il Senato questa settimana prevedeva i lavori Martedì dalle 11,00 alle 13,00 Mercoledì 9.30-13,00 16.30-20.00 Giovedì 9.30-14.00 interpellanze dalle 14.00 quante ce ne saranno? e poi liberi tutti fino a Mercoledì 2 Novembre alle 16.30 Avrei molto altro da dire,in particolare sulla perdita di sovranità che inseriremo in questa riforma, magari in un altro post |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:58ScusateL'eccesso ma qualche spunto per chi questa sera và alla serata c'è, forse anche per chi andrà a votare, a proposito tutti quelli che erano contro i referendum e che erano inutili dove sono? Uno spunto in particolare mi ha colpito più degli altri quando parla del manifesto dei valori del PD approvato nel 2008 uno stralcio dall'articolo 3 ed il link La sicurezza dei diritti e delle libertà di ognuno risiede nella stabilità della Costituzione, nella certezza che essa non è alla mercè della maggioranza del momento, e resta la fonte di legittimazione e di limitazione di tutti i poteri. Il Partito Democratico si impegna perciò a ristabilire la supremazia della Costituzione e a difenderne la stabilità, a metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza, anche promuovendo le necessarie modifiche al procedimento di revisione costituzionale. La Costituzione può e deve essere aggiornata, nel solco dell’esperienza delle grandi democrazie europee, con riforme condivise, coerenti con i princìpi e i valori della Carta del 1948 Quando si dice coeRENZIa http://www.partitodemocratico.it/gCloud-dispatcher/d2fd1f91-96df-4808-8f89-600f3148f3e2 |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30FineVoto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42SegueVoto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39O forse è per il NOVoto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in |
ApriBottega: bando comunale per aiutare ad aprire una attività - 20 Ottobre 2016 - 10:57Re: Meglio di nienteCiao Claudio Ramoni proprio meglio di niente... noi comunque una proposta pilota più "ricca" l'avevamo proposta come variazione di bilencio : "CHIEDIAMO Lo stanziamento di 50'000 € per un fondo che permetta all'Amministrazione di affittare in proprio (e cedere a prezzo calmierato) oppure essere semplicemente garante di giovani attività commerciali che si impegnino a rivitalizzare le vie centrali di Verbania che risultano in evidente abbandono commerciale quando non in degrado (ex. via Tacchini, via Baiettini, via De Bonis). Tale progetto , sulla falsa riga di quanto già avviene in altre località anche svizzere, prevederà un regolamento da studiarsi appositamente in Commissione, per determinare limiti, obblighi, traspareza e durata. Si chiede che tali fondi vengano presi dal capitolo 16690/0 ..." come sempre , poca discussione e bocciatura di tutto quello che non è partorito dalla maggioranza. |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 17 Ottobre 2016 - 11:12Re: Re: Re: Re: dimissioni?Ciao paolino sarà, ma si sa che io sono duro di comprendonio! Per ma la cosa è semplice e lineare: 1. Giordano Andrea Ferrari si è candidato alle ultime elezioni comunali con il PD 2. Giordano Andrea Ferrari non è stato eletto in prima tornata. 3. Giordano Andrea Ferrari è sempre stato critico con la maggioranza, fin da subito 4. Giordano Andrea Ferrari è subentrato ad un dimissionario (come, giustamente, prevedono le regole) 5. Giordano Andrea Ferrari ha continuato, pur appartenendo formalmente alla maggioranza, ad essere critico con la maggioranza stessa (anche con questo caso, potrei essere d'accordo o meno con lui, ma è tutto lecito, anzi dovuto) 6. Giordano Andrea Ferrari ha abbandonato la maggioranza, restando il consiglio comunale, di fatto indebolendo la maggioranza stessa (ha fatto bene o male? Non lo so, so che si è mosso rispettando pienamente le regole!) 7. La maggioranza, o almeno una buona parte, è inca**ata con Giordano Andrea Ferrari, d'altro canto! Cosa c'entri in tutto questo "...Renzi, Verdini e il governo italiano..." mi sfugge...ah, già, un bel "piove governo ladro" non guasta mai!!! Saluti Maurilio |
Tartari su uscita da maggioranza di Ferrari - 15 Ottobre 2016 - 21:05Decisione politicamente legittimaLa scelta di Giordano andrea Ferrari mi appare legittima. Se questo consigliere ritiene che in qualche modo è stato disatteso il programma politico può legittimamente uscire dalla maggioranza. Il consiglieri fino a prova contraria sono preposti proprio approvare, indicare, controllare e programmare i lavori del governo cittadino. E' un caso diverso da quello (faccio un esempio ehm a caso) di un consigliere eletto da un partito, per esempio il M5S, che un giorno poi improvvisamente si sveglia e si trasforma leghista e quindi di un'area politica nettamente diversa. |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 13 Ottobre 2016 - 18:34Condivido e noCondivido la scelta di Ferrari che se ne è andato dalla maggioranza non condividendone più obiettivi e modi operativi: meglio lui di chi tace e no prende posizioni decise. Sono però d'accordo con Lady che certi salti di barricata non dovrebbero essere possibili: chi sceglie di andarsene non dovrebbe avere l'opportunità di schierarsi in un'altra compagine. Che è poi ciò che abbiamo visto fare a livello governativo più e più volte in tutti i partiti: ma come diceva qualcuno che ha fatto il politico di lungo corso, la politica non è cosa per verginelle ma è merda e sangue. A' la guerre comme à la guerre dicono i francesi e chi non ha fegato è meglio che non faccia il politico. |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 13 Ottobre 2016 - 16:22Re: Re: incredibileCiao renato brignone. Calma. Non era mia opinione personalizzare nulla. Ho citato SM x non ripetere la parola 'sindaco', 'giunta' e ' maggioranza'. Non ce l ho col sig Giordano che (ce lo aspettavano) ha fatto il salto del banco. Ce l ho con il sistema che permette questo. Questo varrebbe anche in caso contrario. Non entro nel merito dei perché. |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 13 Ottobre 2016 - 14:12Re: chiusi nel fortinoCiao paolino dire che più che si è "perso un altro pezzo" di maggioranza non è corretto. Direi che ha ufficializzato il suo passaggio in minoranza, forse doveva farlo prima, se non addirittura subito! Al di là delle opinioni, Giordano Andrea Ferrari si è sempre comportato come un rappresentante dell'opposizione, anche a ragione, basta dare un'occhiata al suo profilo FB. Oggi è ufficiale, sarei curioso di sapere se aderirà a qualche gruppo. Detto questo, alla tua domanda "ma davvero Verbania non sa esprimere di meglio?", c'è una sola risposta, guardati intorno! Saluti Maurilio |
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 3 Ottobre 2016 - 23:25Re: Giovanni%Eppure mi sembra di essere stato CHIARO. Solo una minoranza COSCIENTEMENTE non è andata a votare. La stragrande maggioranza semplicemente non è importato nulla, non si è interessata minimamente alla questione. La stragrande maggioranza non segue la politica e,per dirla in modo volgare, se ne FREGA. |
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 30 Settembre 2016 - 16:49La triste veritàIo sono uno di quelli che non è andato a votare al referendum per dare un risposta dura e forte contro quelle manovra delle opposizione che ritenevo inutile. Ammetto però di appartenere a una minoranza, della quale non so determinare l'entità in termini percentuali. Non attribuirei la vittoria a nessuno dei due schieramenti referendari. La triste verità è che la maggioranza della cittadinanza non è andata a votare perché non è interessata a nulla che riguarda la politica cittadina. Nessun segnale da interpretare. Solo menefreghismo. |
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 17:05Re: Pieno rispetto della volontà popolareCiao Claudio Ramoni Si analizziamoli i dati. Secondo il tuo ragionamento il sindaco di verbania non è voluto dalla maggioranza dei Verbanesi, e difatti è così. Al ballottagio sono andati alle urne solamente 10.734 elettori, pari al 40,54 % degli aventi diritto, sostenuta da Pd, Sinistra unita e due liste civiche ha ottenuto 8.185 voti (al primo turno 7.788) circa 16.000 verbanesi hanno detto no alla Marchionini. Il vero problema è il quorum (ed il non rispetto degli esiti delle votazioni vedi acqua pubblica) chi non partecipa non dovrebbe avere il diritto di lamentarsi delle scelte altrui, i referendum dovrebbero essere senza quorum. Vorrei anche aggiungere che avere 10.734 cittadini in cabina elettorale per decidere un sindaco,con tutta la macchina elettorale al completo danno l'importanza e la dimensione enorme del risultato del referendum dove hanno votato 7.965 Verbanesi, e questo grazie ad un comitato a cui era stato detto che 10 persone non potevano fermare una decisione del consiglio comunale, non ci sono riusciti ma dire che la maggioranza dei Verbanesi è per la privatizzazione,ed in particolare quel tipo di privatizzazione che lo stesso PD rinnega, dopo una più attenta analisi antecedente il referendum, ha il sapore di una menzogna |
Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 24 Settembre 2016 - 21:19ChiassoLa presidenza ha sbagliato. Un errore da politici poco navigati che h atto generare chiasso e inutili atteggiamenti vittimistici. Perché concedere la parola a Tartari. La sua parola dava un così prezioso contributo alla maggioranza? Perché non dare la parola a quel determinato consigliere. il presidente non sa che le chiacchiere in consiglio non arrivano alla gran massa della cittadinanza? Ora dobbiamo sorbirci tutto questo chiasso inutile! |
Fronte Nazionale su ingresso in acqua spiaggia Suna - 24 Settembre 2016 - 10:30RazionaleA conferma di quanto si è già evidenziato in passato, vi sono minoranze consiliari verbanesi con intenti costruttivi e attente alle necessità della città (come in questo caso), altre interessate solo alla polemica a prescindere e a ogni costo, mascherata da moralismo e perbenismo, attente solo ad attaccare gli avversari politici con i più biechi mezzi, sostanzialmente perché infastiditi da una buona azione politica condotta dall'Amministrazione Comunale e condivisa dalla stragrande maggioranza della cittadinanza. |
Con Silvia per Verbania: giusto l'utilizzo dell'avvocatura comunale - 16 Settembre 2016 - 14:36meravigliosi...e che dire di questa frase: "...C’è una voluta (o connaturata?) disattenzione da parte delle opposizioni che non priveranno, però, i verbanesi della efficacia politica e amministrativa di una Giunta che funziona..." l'efficacia che porta le commissioni ad essere ferme? il Consiglio a non conoscere (manco la maggioranza-vedi madonna di campagna) il merito di molte azioni? le spese comunali a non essere chiare ed ad essere esorbitanti (vedi cem , piscine, frontalieri con le ali, ricorsi per ex pretorio, ritardi su farmacia comunale, sodi buttati nel movicentro, giro d'Italia ecc ecc)? dimissioni a gogo (3 presidenti e 3 assessori) ... insomma un bel quadretto quello dipinto dai 2 con silvia :-) moooolto veritiero |
Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 12 Settembre 2016 - 09:32Re: La stampaCaro renato brignone La morale della favola, è che a Verbania manca una piscina!!! Al di là delle beghe delle società sportive, mi permetto di dirti come avrebbe avrebbe dovuto essere il senso della tua interpellanza: "C'è un problema con la piscina, perchè invece di spendere 7mln per piazza fratelli bandiera non raddoppiamo la piscina?" invece, quella presentata ha confuso ancora di più le acque, offrendo il fianco alla maggioranza! Inoltre, il tuo ultimo commento, fa capire che dietro ci sono beghe di altra natura, dove alla fine, chi ci rimetterà, sono solo i ragazzini... Saluti Maurilio |
