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Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 18 Novembre 2015 - 15:35

2 consigli
A questo punto mi permetto di consigliarle queste soluzioni: O si iscrive al PD, dove ultimamente alcuni dei loro iscritti riescono facilmente a trovare lavoro nelle cooperative O si finge profugo, e in questo caso verrà visto come futuro elettore PD, e allora sarà mantenuto a spese della collettività e non dovrà nemmeno pagare la spazzatura al comune

Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 18 Novembre 2015 - 15:16

Risposta da Repossi
Gentilissimi tutti, Riguardo l'offerta fattomi al Mottarone, nemmeno un pakistano si è offerto, ma è intervenuto il centro per l'impiego, praticamente girando l'offerta che alla fine hanno capito assurda. all'estero ho provato: in svizzera vogliono il tedesco e purtroppo lo so a livello scolastico. all'estero ho provato ad offrirmi con varie mansioni fino la bielorussia. Da Dubai un amico di amici mi ha contattato chiedendomi cosa volessi di stipendio, alla fine mi chiede l'età, e alla risposta: 55 anni, mi dice che ci saremmo risentiti. Un'altra offerta come O.S.S. presso privati per curare un anziano allettato e l'altra su sedia a rotelle, vitto e alloggio Totale 1 euro l'ora. A Mattarella cui ho scritto in mio soccorso, mi ha fatto rispondere da un suo ufficio che avrebbe contattato il Prefetto del VCo il quale si nega ad un incontro, scrivendomi che nel 2013 ho già avuto dal comune di Stresa 350 euro di sovvenzione, E solo per spazzatura e casa ne ho restituite 400 e oltre) Il bello che la costituzione italiana dice: all'Art 38. Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Vedete voi

Volontari puliscono strada provinciale - 17 Novembre 2015 - 19:41

Anche a Cicogna
Volontari hanno a più riprese pulito la strada che porta al paesino. Ancora questa mattina, 17 novembre, persone encomiabili erano all'opera con decespugliatori e soffiatori. Offrono lavoro ed ore che potrebbero dedicare alle loro attività personali. Le osservazioni fatte da Giovanni sono condivise.... ma la strada viene percorsa tutti i giorni, il lavoro di pulizia va fatto, e se non lo fa chi di dovere?

Volontari puliscono strada provinciale - 17 Novembre 2015 - 17:22

Volontari eccezionali, MA
Indubbiamente le persone che hanno fatto questo lavoro ,hanno dato prova di un eccezionale senso civico,Ma però hanno anche fatto il gioco dell'andazzo di questo periodo dove le amministrazioni elette non fanno il loro dovere,e rispondono al cittadino che non ci sono fondi. Se non ci sono fondi sindaci e amministrazioni provinciali dimettetevi. O da domani vedremo le famiglie che dipingeranno anche le strisce sulle strade??????

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 14:16

Re: x Don
Ciao Don non mi sembra il caso di avventurarsi con paragoni scomodi come Ascona, che vive di un turismo di ben altro livello e ricchezza rispetto a Verbania. Non è compito del comune rinnovare gli edifici fatiscenti di proprietà privata disseminati qua e la sul territorio; anzi bene ha fatto a demolire la ex casa del lavoro (piuttosto che risanarla per non farci nulla). Ricordo che già ci sarà da mantenere Villa S.Remigio (di cui non si sente più parlare), e solo quella è un impegno gravoso. Con il teatro ci si gioca una possibilità di richiamo che va al di là di Feriolo e Cannero; certo la partita è complicata e tutta da giocare, ma almeno ci si prova.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato aleB

Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 12:48

Risposta-
Vorrei rispondere al sig. Furlan e agli altri commenti. Per prima cosa vorrei dire che mi fa piacere che ci siano ancora persone sensibili a questo problema. Purtroppo ho visto con i miei occhi i carrelli del supermercato pieni di cibo in scadenza' (non ancora scaduto) gettato nella spazzatura, qui a Verbania. Il pane distribuito il giorno dopo è ancora commestibile, noi distribuiamo, quando c'è,il pane di una nota panetteria di Pallanza, vi assicuro che va a ruba. I grossi Supermercati danno poco e quel poco viene raccolto dal Comune e distribuito subito a famiglie e alle nostre associazioni. Vorrei dire al sig. Furlan che lavoro nel Centro d'ascolto del mio paese dal 1975 però la crisi di questi ultimi anni non si è mai verificata. Posso testimoniare che da parecchi anni chiediamo ai supermercati l'invenduto in scadenza, prima come associazione poi in collaborazione con il Comune, Politiche sociali e Assessorato. Lettere portate a mano, in direzione dalla sottoscritta, mail, fatte dal Comune alle direzioni centrali. Le poche risposte non parlavano di Banco alimentare ma di impossibilità di fare questo servizio. Mentre so per certo che alcuni di questi Supermercati in certe regione lo fanno. Per aprire il discorso sul Banco alimentare ci vorrebbero due pagine intere. Mi dispiace perché ho alcuni amici che ne fanno parte e che stimo, però concordo con Furlan, da loro nessuna collaborazione, Dirò di più della raccolta di cibo nei supermercati che verrà fatta a fine mese noi associazioni di Verbania non vedremo neanche un pacchetto di pasta. Tutto sarà portato a Domodossola e poi arriverà a Verbania solo per qualche decina di famiglie a cui il Banco provvede direttamente..Tenete conto che tra Centri di ascolto Croce Rossa e Cav noi seguiamo centinaia di famiglie, collaborando anche con le Politiche Sociali, per non fare doppioni. Mentre non si sa niente delle poche famiglie seguite dal Banco. Abbiamo chiesto più volte un incontro chiarificatore ma non siamo mai riusciti ad ottenerlo. Per fortuna da diversi anni l'Amministrazione Comunale provvede a fare una raccolta di cibo, solo per noi associazioni.Quest'anno non è stata fatta ma abbiamo la promessa che prossimamente ci sarà. Mi scuso per la forma ma ho risposto di fretta, Spero però di essere stata chiara. Grazie per l'attenzione.

Forno Crematorio rivelati i privati - 9 Novembre 2015 - 17:33

è un tema molto importante per la città
Ricordiamo perchè il referendum è importante e ricordiamo pure che si potrebbe evitare con un minimo di apertura da parte della maggioranza... tutela ambientale/sanitaria (mancata certezza sulle quantità e qualità dei fumi immessi dal forno nell'ambiente che coinvolgono quartieri fortemente abitati), valutazioni economiche (attualmente il forno porta importanti introiti nelle casse del comune e non è possibile concedere una delega in bianco all'amministrazione che potrebbe concludere un pessimo affare coi privati, in una sostanziale mancanza di certezza su costi e benefici per la collettività) e motivi etici (non é accettabile che una amministrazione faccia un passo così importante senza adeguata informazione preventiva e condivisa). Non poniamo preclusioni ideologiche alla privatizzazione di alcuni servizi, e nulla abbiamo contro il fatto che il servizio del forno possa essere gestito da privati, questo però a condizione che ci siano regole chiare che oggi mancano. Ad esempio: quali i numeri massimi di cremazioni al giorno/mese/anno? Quali i vantaggi per il comune di Verbania in termini economici? Si sono valutate condizioni di privilegio da riservare ai cittadini verbanesi? Quali garanzie sulla qualità complessiva del servizio? Siamo sicuri che la zona sia davvero la migliore e che non sia possibile una deroga per ricollocare il forno? Tutte questioni che in commissione si sarebbero potute discutere. Il nostro invito, infine, é rivolto alla maggioranza: ritirino la delibera oggetto di referendum e aprano una discussione vera, chiara e senza reticenze e preclusioni al fine di concordare la migliore soluzione per la città, che farà risparmiare a tutti tempo e lavoro e che sarebbe utile per iniziare finalmente una stagione di dialogo che ad ora continua ad essere arrogantemente negato.

"Sanità privata VCO in agitazione" - 3 Novembre 2015 - 13:33

a fianco dei lavoratori
certo, ma non capisco l'inizio del comunicato .." a seguito dei tagli alle strutture private..." stanno massacrando la sanità pubblica vorrei vedere che non tagliassero su quella privata che troppo spesso si è presa il meglio lasciando i costi al pubblico.. sono società a scopo di lucro non opere santissime di volontariato... in alcune strutture (non piemontesi) sono state modificate cartelle cliniche, sono avvenuti esami o operazioni che non dovevano essere effettuate o inutili.. solo per avere rimborsi sempre più alti dalle regioni , che se la prendano con i datori di lavoro e non con la regione .

Forza Italia Berlusconi: "Il Comune paghi i servizi di Con.Ser.VCO" - 2 Novembre 2015 - 09:23

diamo ragione a tutti,però...
In questo caso chi lavora sulla strada e non svolge il suo lavoro deve essere punito singolarmente,nello stesso momento chi fa il suo dovere non può un mese si e un mese no sentirsi dire "se va avanti così questo mese non c'è lo stipendio". Facendo così passerà la voglia anche a chi al lavoro ci tiene. Chi comanda dove'? E' possibile che in questi mesi di tira e molla nessuno si è mai fatto avanti per una spiegazione?

Minore: "Verbania città sicura?" - 29 Ottobre 2015 - 07:48

Strade come orinatoi
Si passi per via San Leonardo, la salita dal lago presso la Chiesa: un orinatoio per cani! A questo punto,un vigile riunisca i molti proprietari di quadrupedi della via e li faccia concordare fra di loro per una periodico, a turno, lavaggio della strada,oltretutto indecorosa per i fedeli,nonchè per tutti i passanti di questo svincolo turistico. Candeggina, acqua,ramazze, e i nostri protettori canini si mettano al lavoro! Magari si estenda ad altre vie di Verbania l'identica soluzione...

Nuovo corso per Vigili del Fuoco Volontari - 21 Ottobre 2015 - 10:39

Semore sto volontariato !!!!!!!!!
Le persone hanno bisogno di un lavoro,se poi mi dite che se si è un ragazzo volontario e ti presenti al concorso per vigile del fuoco hai dei punti in più lo capisco ma allora parlate chiaro.

Lago Maggiore Marathon 2015 vince Slimani - 19 Ottobre 2015 - 08:44

A buon intenditore poche parole
Ecco dal sig. Carlo Repossi ciò che di meglio si vuole nascondere. L'ambiente festoso sulle strade al posto del solito uso indiscriminato dei mezzi di trasporto privati, un modo che ha fatto di Verbania e Stresa un centro di attenzione lo si vuole CANCELLARE. Per il sig. Carlo Repossi tutta Verbania da chi fa i turni ospedalieri, agli addetti a esercizi commerciali, etc si dovevano muovere ieri dalle 09.00 alle 12.00, non negli altri 364 giorni dell'anno, non nelle altre ore della stessa giornata di domenica.... Guarda caso proprio io ho saluto un'infermiera ieri mattina augurandole buon lavoro ma erano le sei di mattino e alle sette ho bevuto un caffè in un esercizio commerciale aperto. Purtroppo prendo atto che il blocco della circolazione per alcune ore è solo un modo per denigrare, per volere proibire chi ieri ha voluto con un evento sportivo mettere assieme festosamente la gente (Complimenti ai volontari). Sono queste volontà distrutte verso la socialità che dovrebbero andare sulle strade che nessuno conosce.

Lago Maggiore Marathon 2015 vince Slimani - 19 Ottobre 2015 - 07:58

É lecito chiudere una Strada Statale per Sport ??
Ma scusate, mi risulta illegale chiudere una strada Statale di primaria importanza alla viabilità non solo privata, impedendo il passaggio ad ambulanze (che nel caso vanno scortate) ma anche a chi deve recarsi sul lavoro: Ospedalieri, addetti a esercizi commerciali etc. solo per far correre qualcuno che può - se vuole fare sport - correre sulle strade alternative di montagna. Oltre al costo per la comunità per le persone che sono state messe ai posti di blocco.... Cosa ne pensate ??! Pace a tutti.

Operaio muore sul lavoro - 18 Ottobre 2015 - 21:23

Tristezza
Mi spiace , morire in questo modo dopo una vita di lavoro ,morire al lavoro a 66 anni non è giusto!

Al via le opere di messa in sicurezza di via Vittorio Veneto - 15 Ottobre 2015 - 05:19

Il vero problema è la velocità
Nemmeno io credo che le barriere fisse possano risolvere il problema della protezione di pedoni e ciclisti, un'auto che sbatte a 50-60 km/h sfonda barriere a meno che non siano in cemento armato (e non mi pare il caso). Concordo con Rompino, l'unica vera soluzione è restringere la carreggiata e fissare limiti adeguati alla presenza di una ciclo-pedonale, si perché in un paese civile quale dovrebbe essere il nostro credo non si possa e non si debba rinunciare a perseguire il progetto di rendere le nostre città maggiormente a misura d'uomo e non a misura d'auto e, quindi, nella fattispecie, ad una delle più belle ciclabili che vi siano in Provincia solo perchè devono averla vinta automobilisti privi di rispetto e senso civico. Sono Consigliere di Quartiere Est, dove recentemente l'A.C. ha fissato i nuovi limiti a 30 km/h su Via Intra-Premeno e via Zappelli, nell'ultimo Consiglio abbiamo chiesto lumi in merito all'operazione e alla sua reale necessità ed efficacia all'Assessore alba che ha presentato dati incontrovertibili: a 50-60 km/h il 60% circa dei pedoni subisce lesioni gravi/fatali, a 30 km/h solo il 10% circa, cosa che ha convinto noi e buona parte dei Residenti della bontà dell'operazione, per la salvaguardia delle persone. Detto questo il problema non è l'applicazione di limiti restrittivi per "sistemarsi la coscienza" ma rispettarli e farli rispettare: Locarlo non è Marte, se la i limiti li rispettano credo proprio sia dovuto da un lato ad un buon senso civico e di rispetto dei pedoni da parte degli automobilisti, dall'altro a costanti e seri controlli da parte della PM, anche a suon di sanzioni. Perché il vero problema è che l'automobilista medio Italiano se ne strafrega di tutto ciò che lo circonda, saltando rotonde senza minimamente rispettare le precedenze, sfrecciando a 60 km/h dove il limite è di 30, sfiorando pedoni e ciclisti al limite dell'urto pur di non rallentare come la prudenza imporrebbe (tutto ciò accade regolarmente su tutte le strade che percorro giornalmente per lavoro, Verbania compresa). E' arrivata l'ora di inculcare nella testa di tanti automobilisti quel briciolo di senso civico e di rispetto delle regole (in questo caso specifico del Codice della Strada) se non altro per la salvaguardia del nostro prossimo. E se per farlo si dovranno sanzionare gli automobilisti, al pari di quanto fanno alle elementari le maestre per contenere i bambini più scalmanati ed indisciplinati, ben venga.

Soccorso Alpino a pagamento se non attrezzati? - 6 Ottobre 2015 - 16:28

Re: Italianità è non ...
Sicuramente è Italianità non assicurarsi, anche se dubito che chi frequenta abitualmente la montagna non sia preparato anche su questo aspetto (ad esempio si hanno coperture assicurative già con il CAI). Facendo parte della categoria Frontaliers l'assicurazione sul lavoro mi copre anche infortuni al di fuori, non copre pero' il trasporto in elicottero, per questo motivo ogni anno rinnovo la tessera della Rega..40 franchi all'anno mi sembra una spesa piu' che sostenibile rapportato al (toccando ferro) costo anche di un singolo trasporto in elicottero.

Zacchera: "VCO: Provincia Addio" - 27 Settembre 2015 - 14:30

Lupus, di solito concordo..........
al 99% con quanto scrive. Stavolta mi permetto di dissentire su Berlu & l'Italia. Ho avuto modo di leggere vari commenti su Berlusconi, la sua caduta ecc. Non posso scordare, fra gli altri, l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 13 maggio 2014, a firma Paola Pica , che riportava le dichiarazioni di Timothy Geithner, Segretario al Tesoro USA a proposito del complotto contro Silvione. Dichiarazioni, mai oggetto di smentita. Anzi, attorno a queste dichiarazioni c'è stato uno strano silenzio da parte dei chiamati in causa. Silvione, con i suoi accordi economici con Gheddafi (gas e petrolio a basso prezzo, lavori per la costruzione dell'autostrada litoranea ed altri affidati all'Italia) con i suoi accordi con Putin (anche qui, energia a basso prezzo e lavoro per imprese italiane) si è messo troppo di traverso con quegli Stati (specie Germania e Francia) che, da sempre, da una parte si scagliano contro i Dittatori, dall'altra, sottobanco, stipulano accordi economici di ogni tipo. Un'altro italiano aveva cercato di arrivare a certi accordi con i Paesi produttori di petrolio emergenti....tal Enrico Mattei, il cui aereo nel 1962, fu "fatto precipitare" nelle campagne di Bascapè.......... Silvione è stato fortunato a portare a casa la pelle! Questo è il mio pensiero che potrebbe sembrare fantasioso ma, temo, che la realtà abbia di molto superato la fantasia! Lupus, se ne ha voglia, provi a cercare sul web, l'articolo di Paola Pica............ne troverà anche altri sul medesimo argomento........ Saluti.

Lettera aperta alla Sig.ra Antonella Trapani, Segretaria provinciale PD VCO - 26 Settembre 2015 - 18:30

Totale solidarietà ai lavoratori!
Esprimo la mia totale ed incondizionata solidarietà ai lavoratori dei Vigili del Fuoco, della Prefettura e della Questura. Smantellando i Comandi provinciali è naturale che si impoveriranno i servizi. Ha ragione la RSU a spiegare i motivi e le preoccupazioni legate al taglio previsto. Il VCO si sta impoverendo realmente sia di posti di lavoro che di servizi ai cittadini. Questa è la realtà ma non possiamo rinunciare a lottare perchè non vengano chiusi gli uffici, i servizi gli ospedali ed i DEA. Il Gruppo Consigliare di Verbania SINISTRA UNITA si mette a disposizione per un incontro con i lavoratori e la RSU.

Forno crematorio va ai privati - 24 Settembre 2015 - 17:25

una Privatizzazione affrettata
Non ho nulla di principio contro le privatizzazioni (di questo si parla), solo vorrei capire a quali condizioni e quali vantaggi ne trae la collettività. Nelle 2 riunioni di Commissione (istituzionale quindi senza tecnici che avrebbero potuto arricchire di elementi i ragionamenti), sono emerse una quantità di incognite, domande, possibilità alle quali l'Amministrazione non ha dato alcuna risposta convincente. alcune delle questioni inevase che avrebbero meritatato approfondimento e che mi hanno più colpito: -A Domodossola con una linea di incenerimento fanno più del doppio del lavoro di Verbania, dobbiamo aspettarci gli stessi numeri? raddoppio dei fumi? -C'è confusione sulla seconda linea, sostituisce davvero l'esistente o alla fine l' affiancherà e vorrà significare quadruplicare i numeri? -Siamo davvero sicuri che non esista una deroga per spostare il forno in una zona meno densamente abitata? -Perchè non è possibile discutere insieme sui desiderata della città e su quella base verificare manifestazioni di interesse , anche con progetto di finanziamento? ...o leasing? -Perchè non affrontare il progetto in maniera più complessiva e discutere anche di servizi cimiteriali? -Perchè non tentare di avviare un percorso di gestione consortile con altri Comuni al fine di confrontare possibilità differenti? Il forno è un evidente buisness per qualcuno, ed un evidente servizio per la città, sono convinto, visto che non c'era alcuna necessità di decidere ieri, che si sarebbe potuto lavorare di gran lunga meglio. alla fine l'Amministrazione ha ricevuto una delega sostanzialmente in bianco, e come potrei essere contento di ciò? Dare a una Amministrazione ampia possibilità discrezionale avendo concordato dei limiti condivisi è un conto, ma quì stiamo parlando di far fare a gente che ha speso per una giornata di giro d'Italia tanti soldi quanto costa una nuova linea di forno crematorio, che prende soldi dall'avanzo di amministrazione per pagare la segnaletica e affini (ieri 30'500€), una Amministrazione che non tiene in minima considerazione le deliberazioni del Consiglio Comunale (ne ricordo almeno 3 rimaste lettera morta di cui una sul tema sanità). Come posso avere fiducia in questa Amministrazione? delegare in bianco? E fidarmi di questa maggioranza che appena può trova il modo di fare accomodare "gli amici"? che rifiuta il confronto al punto di disprezzare gli organi del Consiglio stesso (da sei mesi manca il Presidente della Commissione Servizi alla Persona)... http://www.verbaniafocuson.it/n432708-il-consiglio-comunale-e-sovrano-ma-decide-la-regina.htm