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Chifu e Immovilli su indecisione PD - 5 Maggio 2018 - 19:48

SCUSATE....
ma a voi cosa interessa? Perché non pensate a cosa accade in casa vostra, dove, nonostante critichiate l'altra fazione, interna ma opposta, appoggiate comunque il loro candidato sindaco? Questi saranno anche indecisi, ma voi siete addirittura contraddittori!

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

FdI sul Palio Remiro - 4 Maggio 2018 - 11:32

Tra il patetico ed il tragicomico
La querelle è diventata ormai patetica ma è figlia di un contesto politico nel quale il "piove governo ladro" (come accaduto in occasione dell'ultimo capodanno) è l'ultima spiaggia delle fazioni politiche antagoniste a prescindere. Quindi via alla gara dei comunicati dai toni melodrammatici; medaglia d'oro a coloro che raggiungeranno il più elevato pathos emozionale con speciale menzione a quelli con il maggior numero di comunicati stampa. Dite che mi sbaglio se colloco i "Fratellidenoaltri" nei primi posti della classifica? perchè qui siamo al secondo comunicato; la concitazione, l'incredulità, la tragedia greca già enunciata nel primo; il tentativo di fare "quadrato" cercando l'affondo defintivo nella sponda politica che sostiene il sindaco. Direi di sì, io la palma del Palio Tragicomico la darei a l0ro indubbiamente. Anche perchè la loro propensione alle figure di palta muove tenerezza: dopo aver sponsorizzato la circonvallazione di VB presso i propri onorevoli ricevendo il rimbrotto da parte di uno di loro (ndr, Cristina) cercano la sponda del PD cittadino convinti anche del loro sconcerto per 4 simpatiche caravelle e, per contro, ricevono il due di picche dal segretario che stigmatizza la vicenda a discapito dell'organizzatore storico e del Comune rivale. Tra l'altro simpatico leggere che, lo stesso PD in quel del lago d'Orta, si lamenta del fatto che quei 15k€ avrebbero dovuto prendere strade diverse: http://www.verbanonews.it/cusio/il-pd-di-omegna-critica-marchioni-sulla-questione-palio-remiero-5067.html Un vero disastro...comunicativo! Saluti AleB

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:43

Due referendum diversi e due risultati diversi
se parliamo di costi per svolgimento e informazione in effetti vi sono diversità dove i costi del referendum sulla fusione hanno superato quelli per il referendum sul forno; va per anche detto per che se fosse passato il SI all'abrogazione della delibera di giunta impedendo così l'esternalizzazione del forno crematorio il comune si sarebbe dovuto accollare costi per ripristino, manutenzione e adeguamento pari a circa 1,5 mln di €; viceversa se dovesse vincere il SI alla fusione entrerebbero nelle casse comunali ben 30 mln di €. Si afferma poi che i contributi alla fusione siano saliti al 60%, piacerebbe sapere di cosa: i costi, come indicato nella 2^ variazione al bilancio di previsione 2018-2020, ammontano a 20.000€ mentre i ricavi sempre 30 mln di €. E questo aspetto lo ha ben compreso anche il M5S che sul piatto della bilancia risultano preponderanti; e di parecchio, i benefici economici derivanti dalla operazione. Si vede che anche loro (ma non lei a quanto pare) hanno letto quanto riportato dal sindaco di Valsamoggia dopo oltre due anni di positiva amministrazione del comune nato dalla fusione di ben cinque piccoli comuni http://uncomunetremunicipi.altervista.org/il-sindaco-di-valsamoggia/

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 14:39

Onestà intellettuale questa scinosciuta
A meno che non si consideri menzognero anche quanto sostenuto dai sindaci di Cossogno e Verbania e relative amministrazioni credo che il punto sia a dir poco limpido a meno che non si voglia creare confusionen ad arte http://www.verbaniamilleventi.org/lappello-al-voto-di-sindaco-e-amministrazione-per-il-referendum-sulla-fusione-verbania-cossogno/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 00:17

Le.ragioni della fusione per incorporazione
Concludo il mio intervento precedente. Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia, comune emiliano nato dalla fusione di ben conque comuni, una situazione quindi molto più complessa della nostra, i cui risultati estremamente positivi vengono evidenziati dopo oltre due anni di esperienza. http://uncomunetremunicipi.altervista.org/il-sindaco-di-valsamoggia/

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 30 Aprile 2018 - 20:53

frecce si
Se si fossero fatte ad Arona e basta, saremmo stati tutti a dire come e' lungimirante Gusmeroli.. Le frecce portano turisti da ogni dove. I galeoni vanno bene se il costo non e' eccessivo.. Sarebbe interessante sapere cosa costavano. Il sindaco parla di 50mila euro in pochi anni dati per la manifestazione.

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 30 Aprile 2018 - 14:08

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ospedale unico
Ciao robi ok, libertà di coscienza. Onestamente non ricordo bene se si può votare il sindaco di uno schieramento e contemporaneamente una lista di uno opposto.

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 30 Aprile 2018 - 06:40

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ospedale unico
Ciao SINISTRO Forse il tuo bulimico desiderio di rispondere a raffica non ti fa leggere bene le risposte. O forse io non ho il dono di farmi comprendere. Voterò il candidato sindaco che sarà favorevole al nuovo ospedale. Voterò fdi a prescindere. Questo è quello che farò. Forse stavolta ci siamo...

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 28 Aprile 2018 - 23:38

Candidati locali?
Nulla di personale contro il candidato proposto ma se il centrodestra candida come sindaco una persona non residente a Verbania significa che , a livello locale , siamo alla frutta !

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 28 Aprile 2018 - 13:04

Re: suicidio politico
Ciao lady oscar chi sostiene l'ospedale unico, come il nostro attuale sindaco, gioco forza non può essere favorevole al mantenimento del Castelli. Che ospedale "unico" sarebbe altrimenti? Aspettiamo i candidati al varco.

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 28 Aprile 2018 - 11:06

suicidio politico
Nessun candidato sindaco si dirà favorevole alla chiusura del Castelli.

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 27 Aprile 2018 - 05:59

Albertella sindaco !
Forza Italia non poteva candidare un politico di " razza" migliore ! Oso dire che questo partito quasi non si merita un suo rappresentante così preparato . Se Marchionini si candida ,la lotta fra i due sarà interessante ! E Cannobio ,per ora ,non vede all'orizzonte, un altrettanto valido sostituto . Il sindaco lo deve essere di tutti e allora vinca il migliore!

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 26 Aprile 2018 - 18:32

sindaco
É inutile dare un colore ad un uomo meraviglioso come l'Arch. Albertella anche di colore avverso lo voterei. 63

Forza Italia candida Albertella alle Comunali - 26 Aprile 2018 - 17:01

sindaco
É inutile dare un colore ad un uomo meraviglioso così. Anche di colore avverso io lo voterei .

Presentazione Giro Rosa 2018 - 14 Aprile 2018 - 15:27

Re: Re: Re: Sempre qui....
Ciao SINISTRO, nessuno ossessione, tanto meno per i comunisti che sono ormai estinti, mi limito ad osservare che prima dello sport esistono cose più serie e necessarie, come il diritto di circolare su strade adeguate e sicure, considerato anche l'elevatissimo apporto di risorse che lo stato prende dagli automobilisti tra tasse e balzelli, anche perché la gente perbene e normale usa le strade per lavoro e necessità, dopo magari per divertimento; quando al turismo se non ci sono strade adeguato e prive di intasamenti, come si può pretendere che arrivino i turisti. Finalmente anche il sindaco si è reso conto che con le strade ferme al 1939, nel 2018 non si può andare lontano: speriamo che finalmente si aprano gli occhi e si finisca con la propaganda circense!

Movicentro: oggi riapertura della statale - 4 Aprile 2018 - 16:35

Re: per Paolino e Giovanni
Ciao Aurelio Tedesco Concordo. Io non ho votato il sindaco ma quello che è giusto è giusto.

Movicentro: oggi riapertura della statale - 4 Aprile 2018 - 15:54

per Paolino e Giovanni
Quindi...vediamo un po... Silvia Marchionini appena eletta cerca di prendere in mano la situazione Movicentro ... (ricordiamo che era in mano alla Provincia... e non sto a dire da chi era governata... non mi interessa) .. finalmente la provincia si sgancia... arrivano i soldi con il bando periferie... ci sono i nuovi accordi con RFI che deve sistemare il binario 3 partono i lavori e la colpa dei ritardi è di Silvia Marchionini? come direbbe Totò... ma mi faccia il piacere.... do ragione a Roby .. non accompagnate ogni tanto in stazione , ma vivetela da pendolare .... ah se Lady Oscar non ha votato per questo sindaco io si e ne vado orgoglioso ... ..