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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12Re: Re: A quelli che "danno i numeri"Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 10 Aprile 2016 - 19:20Re: Signor Marconi, signor Brignine signor CampanaCiao aurelio tedesco Ad ogni caso... Inquina troppo? Consuma troppo? Investiamo il 10% degli incassi annuali per i prossimi 10 anni e lo sostituiamo. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 18:12Re: Re: Business plan sto...Ciao Maurilio Forse ti sfugge il significato di "netto".... Vuol dire spese già incluse tra cui le manutenzioni. Nuovo impianto: anche se fosse indispensabile (e ciò non è detto) e costasse diciamo un 1 milione, tempo 6 anni è ammortizzato. Anche un bambino capirebbe che dando il forno in gestione con questi termini economici, il comune perderebbe 1,5 milioni in 10 anni e una società esterna guadagnerebbe 1,5 milioni in 10 anni |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 16:56Re: tariffaDevo essermi perso questa parte, se però lei è sicura chela dirigente abbia detto così mi fido. per il resto non credo sia un referendum pro o contro Marchionini, credo che lei lo faccia diventare così nel momento in cui "fa nascere" comitati per l'astensione e cerca in tutti i modi di non parlarne affatto, ci rende difficile reperire i dati, non rispetta le scadenze e le procedure imposte dai regolamenti ecc. basti pensare che sulla pagina di Verbania ancora non è uscito nulla riguardante il referendum, siamo a 10 giorni dal voto. |
Lettera aperta dei collaboratori di Insubrika - 6 Aprile 2016 - 12:25PER PAR CONDICIO E AD ONORE DELLA VERITA'Rispondo ai vari utenti per punti: 1) caro Stefano rispondo che la parte delle persone che frequenta le piscine non è la MINIMA parte e che i genitori che hanno scritto, come dici tu, lettere di adulazione non hanno certo adulato la gestione bensì lo staff che sta lavorando e che è professionalmente valido. E comunque le lettere adulanti non sono certo partite per prime dalla "MINORANZA" dei genitori che frequentano la piscina bensì da quel gruppo di genitori che hanno scelto di seguire il loro allenatore ( forse sarebbe meglio leggere bene gli articoli a cui si fa riferimento). Poi mi permetto di aggiungere che la maleducazione è da condannare da qualsiasi parte provenga, gestori, utenti, genitori e ragazzi!!! 2) rispondo a braccoiva, dicendo che è sempre bene parlare di cose che si conoscono direttamente non da quello che si sente dire!!! Io credo di avere voce in capitolo, così come tanti altri, poichè frequento le piscine da almeno 10 anni e posso dire che sì la manutenzione dello stabile, vetusto a dir poco, è pessima ma lo è sempre stata anche nelle gestioni precedenti. NESSUNO ha mai fatto interventi sostanziosi. La pulizia degli spogliatoi non è delle più raccomandabili soprattutto in certi orari della giornata, ma non lo è MAI stata e comunque a questo aggiungo la maleducazione degli utenti soprattutto dello spogliatoio femminile!!! Il che è tutto dire!!! E concordo pienamente con Simona. Sono stata anch'io testimone di fatti quantomeno vergognosi, con ragazzine che fotografavano la sporcizia da loro stesse prodotta!!! Sono stati sprecati soldi soprattutto nella passata gestione, per adeguare la situazione docce e phon con gettoniere che non funzionavano ed erano inutilizzabili ed assurde. Almeno oggi i phon funzionano ed ogni utente, compresi i bambini, possono essere autonomi nella gestione degli stessi. Per quanto riguarda le "indagini" da parte del comune, noi attuali utenti NON siamo mai stati interpellati quindi presumo che il comune abbia ascoltato solo una CAMPANA!!! RIPETO non sono dalla parte di nessuna gestione in particolare. Sono dalla parte di quella gestione che si avvale di collaboratori validi e con curricula validi e non in base alle simpatie!!!! Poi per quanto riguarda il contenzioso con il comune, il TAR si è pronunciato e quindi non credo ci sia nient'altro da aggiungere. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 14:34commenti, dubbi, domande e considerazioni1) "si tratta di un investimento importante (circa 1,5 mln)" com'è che ogni volta questa cifra aumenta? La prossima volta facciamo direttamente 2 milioni che fa più effetto 2) offerta globale del servizio: ben consapevole di non fare statistica ma gli ultimi 2 funerali dove ho partecipato (non come protagonista), entrambi in provincia di Varese ed entrambi nel 2015; in tutti e 2 i casi le salme sono state cremate e in tutti due i casi sono stati cremati a Verbania. Statistiche nazionali affermano che le cremazioni sono sempre più "di moda" 3) "L’attuale linea crematoria è obsoleta" il forno crematorio non è un cellulare che dopo 2 anni è obsoleto. Un forno di 15 anni, sicuramente non più moderno, ma sicuramente ancora utilizzabile per parecchi anni. 4) "con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino" quindi privatizziamo anche i cimiteri? Cioè solo per saperlo... 5) "dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficiente" una sala commiato non è una discoteca che deve rinnovarsi in base alla moda. Magari qualche piccolo intervento ma non esageriamo. 6) ma se dite che ci sono sempre meno cremazioni perché si dovrebbe predisporre nuove celle frigorifere? 7) ma che unità di misura è "Nm3/h"? newton metri cubi l'ora? azoto metri cubi l'ora? Scusate non la capisco... 8) dipendenti comunali: non mi è chiaro se gli attuali dipendenti comunali che attualmente curano il servizio, verranno "trasferiti" alla nuova ditta oppure rimarranno sempre in forza alla pubblica amministrazione. E in quest'ultimo caso, a far che? 9) se come dite voi, un nuovo forno crematorio inquinerebbe ben 550 volte in meno dei valori massimi ammessi, tenendoci il vecchio, sicuramente più inquinante di uno nuovo del doppio, facciamo il triplo, stiamo larghi, facciamo 5 volte, abbiamo che l'attuale forno inquina 100 volte meno i valori massimi ammessi. 10) se come dite voi: "se per un caminetto (o auto a benzina) i livelli delle emissioni di diossina sono centinaia di volte superiori al forno crematorio" allora teniamoci pure il vecchio che al limite inquinerà come 2 caminetti o come 2 auto a benzina Per compensare spegnerò il mio caminetto e Paolino andrà in bicicletta Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere alle mie domande e fugare i miei dubbi |
Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 14:30...come sempre......come sempre, questi post diventano una guerra tra Guelfi e Ghibellini, ma la verità è molto più semplice! Oggi abbiamo sempre meno bisogno di recarci in posta, così come in banca e in altre sedi, che ha sempre meno senso tenere aperti gli uffici postali periferici sempre. Semplicemente negli uffici postali dei piccoli comuni ci vanno sempre meno persone! Non dimentichoamo che su 77 comuni della provincia del VCO solo tre comuni hanno più di 10.000 abitanti, solo 7 più di 5.000 e 46 comuni hanno meno di 1.000! Che ci piaccia o no, i piccoli uffici postali dovranno cambiare pelle, l'apertura a giorni alterni è solo un primo passo. Saluti Maurilio |
Da Nessie a Maggie, il mostro del Lago Maggiore - 21 Marzo 2016 - 14:20Per essere...Per essere un mostro, anzi, una mostruosità, lo è sicuramente; solo che fa molto chic ed à la page sostenere che certe forme di architettura sono frutto della mente di un genio.Cosa c'entri questa struttura con il resto dell'ambiente circostante non me lo spiegare: e pensare che Regione, Belle Arti, Commissioni Comunale se solo devi ampliare una finestra in zona vincolo ( come questa del resto) di anche solo 10 centimetri non te lo concedono!! Almeno il mostro del lago appare solo ogni tanto e solo a certi occhi... |
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 17 Marzo 2016 - 11:162 cosine....90.000 euro sono comunque una montagna di soldi che a tutti sembra un po' troppo esagerata. Il parcheggio che l'AC vuole costruire all'ex Padana Gas, non serve a nulla. Intra è piena di parcheggi entro 1 km (10 minuti a piedi) da Il Maggiore. Qualcuno pensa di andare alla Scala di Milano e parcheggiare la Panda 4x4 in galleria? |
M5S: "I compro oro e il buon padre di famiglia'" - 7 Marzo 2016 - 13:29...di tutto un po'...Caro Campana, su alcune cose sono anche d'accordo, ma mi sembra che si metta insieme "di tutto un po'" per fare caciara...su via case nuove la risposta l'hai data tu: “10.000 alloggi entro il 2012”...gli alloggi sono stati completati ben oltre, e dubito per colpa di questa giunta, da cui i problemi di gestione... ...la caserma dei carabinieri è in uno stato pietoso, non mi sembra che in questo momento servano altri immobili al comune, quindi, ben venga la vendita, se fatta a parametri di mercato e in modo trasparente... ...sul resto, ...di tutto un po'... Saluti Maurilio |
Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 4 Marzo 2016 - 18:15Re: Ottima LadyCiao lupusinfabula perdonami ma stavolta tu e lady avete toppato di brutto! l'Europa non c'entra un cacchio,i pomodori non si vendono perchè la grande distribuzione li paga 10 centesimi al kg (vendendoli a 3 euro,peraltro..),e gli agricoltori a furia di lavorare in perdita mollano. non è che per spiegare tutto quello che non funziona bisogna sempre dare la colpa all'Europa! quello lo fanno i politici di serie C,bastano e avanzano. |
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 29 Febbraio 2016 - 13:21Piccola esperienza odiernaStamattina 29 febbraio verso le 11.30 il postino mi ha recapitato la missiva della Regione Piemonte per il pagamento del bollo auto da effettuarsi entro il....29febbraio, cioè oggi. Nel villaggio dove io vivo non ci sono sportelli di Unicredit, delegazioni ACI ricevitorie lotto ed altre amenità del genere, Ma per fortuna c'è un piccolo ufficio postale aperto tutti i giorni, così con una corsa affannosa 10 minuti fa sono riuscito a pagare il bollo dell'auto in tempo e ad evitare sanzioni e/o soparattasse. E se l'ufficio postale fosse stato soppresso, se avesse aperto solo a giorni alterni ed oggi fosse stato un "giorno no" cosa avrei potuto fare? Ai faciloni fautori di tagli, riduzioni,soppressioni ( sempre a a spese degli altri, ben inteso)l'ardua risposta. E non suggeritemi di prendere l'aereo di Renzi per recarmi al più vicino ufficio per la riscossione, Vi prego! |
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 26 Febbraio 2016 - 15:48concordochiudere subito uffici postale di Trobaso e Suna , tenere aperto dalle 8,30 alle 10 quello di Pallanza.. tanto c'è quello di Intra... Cambiasca si può appoggiare a Intra ... chiudere tutti quelli tra Verbania e Cannobio e tenere aperto solo quello di Cannobio ... e a sud chiudere Baveno ,tanto c'è Stresa e niente fino ad Arona ... tanto tutti scaldano la sedia ... e non fanno un c....o dalla mattina alla sera...la posta non la spedisce più nessuno... le bollette si possono pagare quando si ha voglia e i soldi sui conti correnti postali non sono mica nostri.. che ci frega... solo noi lavoriamo ... gli altri rubano lo stipendio... quando hanno toccato Suna .. subito tutti a reclamare.. |
Di Gregorio: su posteggio Ospedale a pagamento - 24 Febbraio 2016 - 13:24meno maletra interpellanze, comunicati stampa , ex presidenti di quartiere che fanno comunicati stampa e inondano i social di post e tutti i commenti che stiamo leggendo qui sembra che i problemi dei cittadini verbanesi siano 10 parcheggi che molto probabilmente saranno a pagamento ( altri 500 posti nel raggio di 100 m. sono gratuiti) ... sono felice.. si vede che a Verbania nessuno ha un c......o a cui pensare se non dover mettere 50 centesimi in un parchimetro... |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 10:21le riflessioni di Andrea..Mi sembra un po' di parte la sua riflessione, Andrea. A parte il fatto che i vari rappresentanti dei consigli di quartiere che sono nei comitati sono lì a titolo personale(pro e contro- ci sono entrambi gli schieramenti) non vedo lo scandalo. Perché sono per l astensionismo? E allora? Libero pensiero...(le assicuro che io aborro l astensionismo e il quorum). Guardi, Andrea, che se questo referendum sarà un flop e' perché alla gente non gliene frega niente. Non per il comitato dei 7/8/9/10 quanti sono?.... |
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 06:12....".. ma parlare di stermino per 2000/2500 morti.. allora i 10.000 morti slavi nei campi di concentramento italiani lo definiamo olocausto... ? " dai evitiamo di fare classificazioni su quante ne ha fatte fuori un regime e quante un altro.... deportazione e tortura fanno schifo a prescindere da dove provengano. |
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 14 Febbraio 2016 - 19:07Re: ANPI e negazionismo sulle FoibeCiao rp Quando vuole possiamo fare una discussione sulle foibe .. lei ha un vago senso dei termini... certo la tragediadelle foibe è da ricordare.. ma parlare di stermino per 2000/2500 morti.. allora i 10.000 morti slavi nei campi di concentramento italiani lo definiamo olocausto... ? La pratica delle foibe iniziata dagli italiani nei confronti degli sloveni come la chiamiamo? Il grande campo di concentramento di Lubiana ? Le fucilazioni da parte degli italiani di migliaia di civili tra i quali donne e bambini? Le deportazioni degli sloveni dalle loro case per dare la terra agli italiani come la definisce? |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:36Che piega..,Che piega che ha preso questa discussione, un po' sono preoccupato... Purtroppo si tende a semplificare sempre troppo...e spesso dove fa più comodo, una volta la parte politica avversa, poi gli svizzeri, i sindacati, gli industriali,... Per dipanare la questione delocalizzazione Bialetti, provo a farvi una domanda, quante caffettiere, o pentole, avete comperato negli ultimi 3 anni? E sempre negli ultimi tre anni, quanti cellulari, pc, tv, ,.. avete comperato in famiglia? A casa mia, siamo in quattro, due adulti e due adolescenti, a memoria, 3 o 4, cellulari, un paio di pc e almeno un tablet, e nessuna caffettiera, uso ancora quelle che mi hanno regalato quando mi sono sposato nel 1999! E, badate bene, a casa mia, il caffè si fa ancora nella moka! Pentole non ricordo, ma comunque poca roba, anche in questo caso ho la batteria di pentole, cusiane, che mi hanno regalato nel 1999! Quindi, una cosa fondamentale da considerare, è che è cambiato prima di tutto il mercato. Per prodotti "poveri", come appunto pentole o caffettiere, ma anche la fascia bassa della rubinetteria (quanti rubinetti avete cambiato negli ultimi 10 anni?), il valore del "Made in Italy" da solo non giustifica costi maggiori, perchè noi stessi non li compreremmo. Diverso è il discorso per i prodotti di fascia alta, per esempio Alessi, o per i prodotti ad elevato tecnologico. Nel primo caso, si acquista un prodotto proprio per il valore del "Made in Italy", nel secondo anche se sono prodotti in oriente, spesso la stessa azienda produce per più produttori, noi paghiamo una parte minimale del valore industriale, per i dispositivo, ma paghiamo il valore tecnologico, gli anni/uomo di sviluppo, i brevetti e così via... Saluti Maurilio |
M5S e gli affitti delle antenne di telefonia - 11 Febbraio 2016 - 10:31i contiI conti sono questi: Le compagnie si sono attrezzate x dividere i costi e usufruire della stessa antenna. I conti sono che se i comune chiede 50 x piazzare l antenna, io privato mi accontento di 10. I conti sono che , in questo momento storico, x i cojons (detto alla francese) ci tengono loro. |
