Patto per il Nord: "Il Piemonte abbandona i disabili"

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Patto per il Nord, a seguito della decisione di Regione Piemonte di votare NO alla fornitura gratuita delle scarpe ortopediche e alle carenze nella fornitura dei pannoloni.

Fuori Provincia
Patto per il Nord: "Il Piemonte abbandona i disabili"
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha scelto di voltare le spalle alle persone con disabilità motoria. Ha votato NO alla fornitura gratuita delle scarpe ortopediche di serie, un ausilio essenziale per vivere, camminare, studiare, lavorare. Una scelta vergognosa. Una decisione ingiusta, ideologica e politicamente irresponsabile.

Da oltre un anno, dopo l’aggiornamento dei Lea e del nuovo Nomenclatore tariffario, il Piemonte ha scelto di non intervenire, costringendo le famiglie a pagare fino a 400 euro a paio, 800 euro l’anno per un minore con disabilità. (Fonte: Il Fatto Quotidiano, 03/02/2026)

Nel frattempo, da mesi, si registrano anche carenze nella fornitura dei pannoloni, frutto del gioco al ribasso negli appalti, dove a rimetterci sono sempre gli stessi: disabili, anziani, non autosufficienti. Questa non è efficienza. È tagliare sulla pelle dei più deboli. È tassare la disabilità.

Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: ai cittadini italiani con disabilità si nega l’essenziale, mentre chi arriva in Italia clandestinamente viene inserito in sistemi di accoglienza che garantiscono vitto, alloggio e assistenza a carico della collettività. Non è una guerra tra poveri. È una gerarchia dei diritti costruita dalla politica, dove chi ha più bisogno viene messo in fondo alla fila.

Dire “mancano le risorse” è una scusa che non regge. Le risorse si trovano quando c’è una priorità. Evidentemente, per questa Regione, la disabilità non lo è. Non esiste alcun vuoto normativo: esiste una scelta politica consapevole che trasferisce il costo della disabilità dalle istituzioni alle famiglie. (Fonte: Il Fatto Quotidiano, 03/02/2026)

Ancora più grave se si considera che il Decreto Tariffe è stato bocciato dal TAR del Lazio per gravi vizi istruttori. In attesa delle correzioni ministeriali, il Piemonte ha scelto la strada più semplice: non fare nulla. (Fonte: Il Fatto Quotidiano, 03/02/2026)

Per Patto per il Nord questa situazione è inaccettabile; è una linea rossa invalicabile:
• gli ausili non sono privilegi;
• i pannoloni non sono una voce sacrificabile;
• la dignità delle persone non si mette a gara.

Pretendiamo:
• ripristino immediato della gratuità delle scarpe ortopediche di serie;
• continuità certa nella fornitura dei pannoloni, fuori dalla logica del massimo ribasso;
• risorse Regionali subito, senza alibi;
• una Sanità che rimetta al centro il Progetto di Vita e i cittadini più fragili.

Chi governa ha il dovere di scegliere. O si tutelano i più deboli, o si ammette di aver fallito.

La disabilità non è un problema da nascondere. Patto per il Nord non starà in silenzio. Su disabilità, diritti e dignità non si arretra di un millimetro; soprattutto su questo tema non ci saranno né silenzi né compromessi.

Presidente Consulta Disabilità
Fabrizio Sottocornola



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