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in proprio - nei commenti
"Cinquant'anni fa il '68" - 11 Dicembre 2018 - 17:02in effetti....in effetti interloquire con Sinistro non è facile: se tu dici bianco, lui dice che c'è anche il nero, se tu dici chiaro, lui dice che c'è anche scuro, se tu dici freddo lui dice che c'è anche il caldo, se tu dici sotto lui dice che c'è anche il sopra e così via, insomma non si capisce mai da che parte sta e/o dove vuole andare a parare,ma anche in campo politico non si riesce a trovare qualcuno nel pur variegato mondo politico italiano che gli vada a genio. Se proprio valium, ma una camomilla è più che mai necessaria ( il tutto detto con simpatia) |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 08:41Re: Re: perchè?Ciao Vincenzo Colombo infatti,la cosa più sensata e attuabile in tempi strettissimi è proprio sfruttare di più l'esistente! nel dibattito un po' surreale,tra sciurette improbabili ultras pro Tav e "super esperti" che scoprono con sorpresa che si parla solo di merci e non passeggeri,la linea esistente non è mai presa in considerazione. mai. ovviamente ad arte,perchè mettere in evidenza che una linea c'è e nessuno la usa farebbe cadere la favoletta del bisogno disperato di 'sto cavolo di Tav! |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB |
Un Venerdì Tra le Stelle - Paolo Attivissimo - 10 Dicembre 2018 - 10:31Grande!Attivissimo è un vero e proprio guardiano contro le varie bufale e complotti vari che si trovano in rete. |
SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 30 Novembre 2018 - 13:05Re: Re: Si, ma tanto....Ciao SinISTRO. Siamo proprio italiani... E, nonostante l italico orgoglio che provo normalmente, non e' quello che provo leggendo ste cose. Che se poi ti cade un masso in testa quando passi, non posso che dirti che ti sta bene. |
Emendamento al bilancio per parcheggio - 30 Novembre 2018 - 09:47"svilendo l'unica grande piazza cittadina"...secondo me, più svilita di così non è possibile! Personalmente il progetto mi piace e credo che serva proprio a riqualificare la piazza creando del nuovo verde e nuovi spazi per la comunità senza ridurre i posti auto. Per creare nuovi posti auto si potrebbe pensare nel futuro di creare l'interrato anche sotto l'altra metà della piazza, e magari predisporre già da ora sulla parete di "confine" tra le 2 piazze un architrave che permetta di creare (quando si deciderà di fare l'altra metà di interrato) un collegamento tra i 2 parcheggi interrati senza dover costruire altre rampe di accesso. Una piccola spesa in più ora per un grande risparmio dopo. |
Emendamento al bilancio per parcheggio - 29 Novembre 2018 - 20:50Sconfitto in partenzaQuando alla richiesta squisitamente di contenuto e tecnica si aggiungono termini quali "svilendo" e "forzatura" nonché l'inutilità del parcheggio beh....forse si è già perso in partenza. Urge lezione di azione politica...ma proprio dalle basi! |
VCO: vola l'e-Commerce - 26 Novembre 2018 - 19:48Non mi fidoSono diffidente per natura, i miei acquisti in internet non superano mai i 20 euro di valore (colleziono cartoline antiche delle nostre zone e queste sono le miei uniche spese in internet); voglio sempre vedere prima e toccare con mano quello che compero. Se mi fregano, al massimo ho perso 20 euro: mi è già successo di aver pagato e non aver ricevuto le cartoline; il venditore ha dato la colpa alle poste: vero o falso? Non lo saprò mai E poi sono sempre più frequenti le notizie di gente che è stata fregata alla grande: E' successo anche ai miei figli ( acquisto di una macchina fotografcia mai ricevuta) e proprio per questo "il cammello" voglio vederlo sul posto e toccarlo con mano. |
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 25 Novembre 2018 - 17:19Re: per RobiCiao lupusinfabula ah sì,meno male,un genio proprio! così almeno NON mettiamo un piccolo freno alla diffusione delle malattie (AIDS in primis,in Africa è un flagello e qui arrivano tanti sieropositivi inconsapevoli) con una misura a costo praticamente zero. ma prima collegare il cervello,magari? |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17Re: CommentoCiao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued.. |
Fronte Nazionale su futuro area ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 13:54Re: Moderazione preventivaCiao lupusinfabula in effetti poi i le grandi testate proprio per questo perdono in qualità, a favore della sola quantità. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 15:01Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!Ciao "Cervello (poco)" in fuga I tuoi dati " inconfutabili" riguardano solo l'olimpiade. Il resto sul ruolo della resistenza è storia fatta dai vincitori e interpretazioni che ciascuno da a proprio favore. Ma è ancora presto per far cadere falsi miti come il risorgimento e la vittoria della Prima Guerra mondiale. E anche l'illusione di una resistenza buona e dei fascisti cattivi sebbene stia subendo qualche crepa di verità è ancora in piedi. Per ricordare le foibe ci sono voluti 60 anni. Ma alla fine la verità ha prevalso sulle menzogne rosse.... |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee! |
Minore su Farmacia Comunale - 20 Novembre 2018 - 17:15Re: SinISTRO E LAURAPolemiche di questo rango hanno già dato ampia dimostrazione in passato dell'intrinseca incapacità di far valere le proprie ragioni di fronte alle Autorità competenti: temo sia la solita butade, tra l'altro alquanto tardiva considerato che la delibera è del 2014. Fosse stata realmente sottoposta alla corte dei conti, oggi avremmo certamente già avuto il responso. Di questo tenore sono state tutte le altre querelle che avrebbero dovuto vedere il sindaco dimissionario anzitempo, destituito dall'Autorità giudiziaria per fatti illeciti. Non v'è traccia alcuna. non tanto degli esposti avanzati dai consiglieri più agguerriti, quanto delle conseguenze giudiziarie, segno che tutto ciò che è stato sinora portato avanti aveva la sua legittimità. Nel caso specifico, non essendo un tecnico non posso fare valutazioni, ma affido agli organi di controllo competenti la legittimità del provvedimento. Va sempre ricordato che, dietro alle istituzioni politiche, c'è una macchina tecnica comunale che risponde in proprio ai provvedimenti sbagliati. Immagino che la legittimità dell'operazione sia da ricercare nel contenzioso che l'azienda edile aveva nei confronti del Comune, risolto con un "baratto" di opere che, non pescando soldi veri nelle finanze locali, sia escluso dalle regole sugli appalti. Ripeto, pronto ad essere smentito con riferimenti legislativi: faccio ancora notare che l'efficacia del provvedimento sia da datare nel 2014 e solo i risultati siano arrivati ai giorni nostri. Saluti AleB |
“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 16 Novembre 2018 - 13:23Certo che si puo!Certo che si può, la maggioranza dei credenti si trova proprio in questa situazione. |
Interventi pro TAV - 15 Novembre 2018 - 19:11Re: Re: Re: Re: non ne hanno azzeccata unaCiao SinISTRO adesso mi devi spiegare come può essere colpa di un partito che,quando hanno iniziato a parlare della gronda,non era neanche nelle idee di chi l'ha fondato,e che fino a 5 mesi fa non governava null'altro che tre città. cosa cavolo c'entrano loro!!! se veramente volevano farla,PD Lega e FI potevano farla nei 25 anni in cui hanno governato a turno. la responsabilità è di chi poteva farla e non l'ha fatta,mica di chi o non c'era proprio o stava all'opposizione!! ..ma come ragioni? |
Interventi pro TAV - 15 Novembre 2018 - 09:40Re: Bene beneCiao Giovanni idem per l'affossamento del progetto della Gronda genovese? Riguardo alla Fiat, non mi risulta che la situazione sia peggiore della fine degli anni 90, visto che è stato proprio un italiano a salvarla. Ce ne fossero di persone come lui, soprattutto in politica.... |
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 18:20Bene beneBene bene andiamo con ordine ,prima di tutto grazie Paolino che hai spiegato bene come sono in verità le questioni, in secondo luogo voglio dire all'amico sinistro che io non ho detto che con piste ciclabili si risolvono i problemi dell'Italia ma ho solo detto che i nostri politicanti locali siano capaci di risolvere i lavori che hanno sotto il proprio letto e non mettessero il becco in cose che non conoscono, dato che penso che ad esempio non siano mai nemmeno stati in val di Susa (io vi ho fatto il militare a Susa)Per quanto riguarda il fallimento di Fiat vi è stato lo stesso infatti sono gli americani che sostengono la FIAT, |
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 16:57non ne hanno azzeccata unaun campionario di strafalcioni mai visto,a conferma che non sanno di cosa parlano. iniziamo dal nome,TAV,acronimo di Treno ad Alta Velocità che quindi sarebbe IL Tav,e non LA Tav. che però non è nemmeno giusto,perchè questo sarebbe ad alta capacità in quanto le merci non possono viaggiare ad alta velocità. merci sì,perchè si tratta solo di treni merci,quindi per favore nessuno straparli di possibilità di viaggiare come frecce per l'Europa. treni merci che viaggiano già sulla tratta attuale con un tasso di riempimento bassissimo (intorno al 20%),tratta appena rimessa a nuovo con investimenti per quasi mezzo miliardo di euro. oh,tutte queste belle cose non le dico io,le diceva Foglietta nella sua relazione al governo Gentiloni,mettendo nero su bianco che l'opera non è più giustificabile con gli scenari attuali,in quanto frutto di previsioni totalmente errate. chi è Foglietta? è il commissario straordinario del governo e presidente dell'osservatorio sul TAV,che un anno fa metteva nero su bianco quanto scritto sopra,e sabato invece era in piazza tutto garrulo,per dire della serietà di questo omino. quanto ai finanziamenti che si perderebbero,la commissione eroga finanziamenti solo su opere ultimate,qui manco si è scavato un metro (capito bene,ZERO metri scavati del tunnel di base,quello scavato è un tunnellino di ispezione) e quindi non si perderebbe un euro. ultimo dato curioso: il tunnel sarebbe per l'80% in territorio francese e solo per il 20% nostro,ma con il nostro proverbiale senso degli affari lo pagheremmo noi per circa 2/3!!! nonostante ciò,i più scettici sono proprio i francesi,ben consci del folle spreco che sarebbe. |
M5S su bonifica area Acetati - 14 Novembre 2018 - 13:45Re: Re: Proprietà privata, questa sconosciuta@lupusinfabula, perdona la franchezza ma credo sia chiaro come funziona il sistema democratico del Paese, giusto? Le trattative non sono state seguite dal cittadino privato Marchionini, ma da un sindaco e da una giunta di una città che rappresenta democraticamente la stessa e che ha facoltà di portare avanti queste scelte. Può non piacere, lo capisco, ma non se ne faccia una questione personale: si poteva fare e lo si è fatto. Attendere il turno di altri per girarla a proprio favore (d'altronde non fu un Sindaco di cdx a stravolgere un progetto edilizio della precedente giunta senza condividere le scelte con la città? Aiuto nelle iniziali...CEM. Giusto per evitare commenti di personalismi: fui assolutamente favorevole a quella scelta, era un'opportunità e fu giusto coglierla al volo). @Hans Axel Von Fersen potrebbe anche essere un ricatto commerciale, quanti ne vediamo ogni giorno anche nella vita privata. La tua opzione sembra alquanto irrealizzabile, se non nel lunghissimo termine (20/30/40anni?). Ammesso e non concesso di trovare qualcuno interessato all'acquisto in sede di asta giudiziaria (quante deserte per il rudere di R.Sanzio?), quello rimarrebbe un terreno ad uso industriale ancorchè inquinato. Chi mai spenderebbe 4-lire per acquisire dei terreni senza una destinazione d'uso commercialmente appetibile? Crediamo davvero ci sia ancora qualcuno disposto a costruire fabbriche nella ns città? Tra l'altro, è dell'altro giorno il caos politico sulla modifica del PRG per il parcheggio di R.Sanzio...e pensiamo di avere una cultura politica tale da rendere questo un passaggio semplice per un'area grande come quella di Acetati? Non ho modo di verificare, ma nell'incontro pubblico si è anche parlato sull'onere di bonifica dei terreni: ad oggi questo onere ricade, come prioritario, sulla proprietà . in subordine (alias, con la stessa fallita) sulla pubblica amministrazione. Leggasi: l'area rimane industriale, il Comune dovrà mettere mano alla bonifica su ordine delle autorità competenti (con eventuale rivalsa verso....un'azienda fallita!), le aste andranno deserte, rimarrà tutto così com'è. Scenario di caso peggiore, ma molto, molto probabile. La concertazione politica e la condivisione delle scelte non trovano più spazio oggigiorno (da qualunque parte la si veda): chi decide di non decidere, perde solo le opportunità del momento. L'opportunità oggi ha un nome ed un cognome (leggere il link sopra): Acetati ricatta? Amen, la città ne guadagnerà in decoro. Capisco infine che tanti preferiscono il degrado reale all'aulica ed ormai immaginaria concertazione sociale. Saluti AleB |
