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Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 14:13

opinione
Premesso che questa è una mia personale opinione, e che non faccio parte del comitato carnevale, vorrei fare alcune precisazioni: 1-alcuni ragazzi hanno portato bevande alcoliche da casa e le hanno trangugiate prima di entrare in quanto i controlli impedivano di introdurre bottiglie di alcun genere, credo che questi comportamenti non siano imputabili agli organizzatori. Inoltre inviterei tutti coloro che ritengono che questo tipo di feste causi la voglia di bere dei ragazzi a fare un giro nelle vie di Intra il sabato sera, a vedere quanti locali chiedono i documenti per servire alcolici o ancor più quanti supermercati. Questa non è una scusa per il comitato, ma non è nemmeno giusto colpevolizzare solo loro per comportamenti che si verificano ogni fine settimana. Si dovrebbe aprire un discorso serio sulle dipendenze, ma credo esuli da questa discussione. 2- il numero di persone all'interno era sicuramente eccessivo, comunque le grosse code all'esterno si sono create anche perchè sono stati bloccati gli accessi per le troppe persone. 3-la protezione civile non era presente per svolgere compiti di security, ha dovuto ricoprire quel ruolo quando alcuni maleducati hanno iniziato a spingere sulla fila, causando il grosso pericolo di far del male, in quel momento la security non c'era, quindi le opzioni erano voltarsi dall'altra parte dicendo: "Non è compito mio"; o trattenere la fila per evitare danni maggiori. 4- il tendone sarebbe potuto essere più grosso, il problema è dove collocarlo... 5- il tendone rispettava le normative in termini di sicurezza è stato controllato dai Vigili del Fuoco e un loro uomo era presente anche durante tutta la serata, le uscite di sicurezza erano presenti lungo le pareti del tendone non attraverso porte metalliche ma con aperture delle pareti. Magari non tutto sarà stato perfetto ma se i Vigili del Fuoco dicono che va bene... 6- chi veniva sorpreso a fumare era letteralmente sbattuto fuori dalla security senza nemmeno chiedere di smettere, probabilmente sono stati fatti troppi pochi controlli... Dette queste cose, a mio avviso, quest'anno i problemi sono stati molti e le cose da fare per migliorare tante, troppi ragazzi erano ubriachi, troppa gente era all'interno e il calore era quasi insopportabile, ma prima di lanciare sentenze e accusare di avere strutture fuori norma sarebbe meglio di informarsi. Condivido il commento di Grisu, è il caso di imparare dagli errori e non aspettare che si ripetano, conseguentemente buon lavoro!

Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 11:19

Da rivedere
Premessa: non ero presente sabato (l'anno scorso si) e mi baso su quello che ho sentito in giro e da amici fidati che hanno partecipato. Sicuramente un plauso va' a chi, ogni anno, si rimbocca le maniche per organizzare questa cosa essendo un evento ormai rilevante nell'intera provincia. Alcune cose che mi sono state riportate, le avevo già viste pari pari l'anno precedente, cio' significa che non si è imparato dagli errori fatti in precedenza (vedi gli ingressi da quelle che dovrebbero essere le uscite, vedi chi fumava dentro, vedi i minorenni all'interno ecc.). Vorrei dare il mio punto di vista su alcuni dei problemi riscontrati: 1)Il numero di persone presenti all'interno: una struttura del genere avrà sicuramente una capienza ben definita in base ad una serie di parametri (dimensioni, uscite di emergenza ecc.), seppur questo numero viene esteso calcolando il riciclo delle persone, una idea sul numero ammissibile bisogna averla, di conseguenza si vendono N ingressi (tot in prevendita e le rimanenze all'ingresso) esauriti quelli stop, anche chi è già in coda se ne resta fuori. Capisco benissimo che si doveva rientrare nelle spese e, credo, le uniche fonti di guadagno siano ingressi e bar ma non si puo' massimizzare tutto cio' tralasciando la sicurezza che deve invece essere messa al primo posto. ll problema dei biglietti falsi c'è stato, anche se non penso che siano riusciti a vendere centinaia di prevendite come si dice. Se cosi fosse, non credo proprio che se li siano fatti in casa ma con strutture professionali che ora dovranno prendersi le loro responsabilità. 2) Servizio d'ordine: regola non scritta parla di 1 "securino" ogni 100 persone, presumo che questo numero sia stato sicuramente inferiore, inoltre non si puo' mettere la Protezione Civile a controllare gli ingressi perchè semplicemente non è il loro compito. Tutti cio' deve essere affidato a dei professionisti, si pagano è vero..ma viste le teste di c.... che ci sono in giro, è sicuramente un investimento a buon rendere per tutti. 3) Ingresso e somministrazione di alcolici ai minorenni: Semplice, non si è certi dell'età? Si chiedono i documenti. Sei minorenne? Non entri! Stesso discorso per gli alcolici. E' una menata lo so, ma non penso ci siano modi piu' efficaci. 4) Rispetto delle regole: anche questo alla base di tutto. Purtoppo la mentalità italiana è chè il piu' furbo è sempre il piu' bravo, il piu' figo. Stai fumando dentro ed è vietato? Vengo e ti chiedo di spegnerla (sono gentile almeno la prima volta), ma si ti ribecco non ti faccio la predichina, ti accompagno fuori e tu, anche se hai pagato 15 euro di ingresso, hai finito la tua serata! Avrei altri spunti di discussione ma non voglio dilungarmi troppo, ringrazio comunque chi usa il suo tempo libero per dedicarsi ad organizzare queste manifestazioni, basta solo imparare dagli errori commessi nel passato per riuscire a fare cose sempre migliori, buon lavoro a tutti!

Pallanza: cede pavimentazione FOTO - 28 Febbraio 2014 - 13:45

Colpevole trascuratezza.
La situazione di Via Santo Stefano é a dir poco vergognosa. Al di là di lavori evidentemente non eseguiti a regola d arte, si aggiunge il fatto del transito e della sosta selvaggia di un gran numero di veicoli che non avrebbero titolo di accedere alla ZTL. I vigili non controllano mai ne il transito ne la sosta abusiva, con buona pace di coloro che sborsano al Comune oltre 400 € all'anno per lasciare la loro autovettura nel parcheggio di Via Guglielmazzi. Di chi la colpa del disastro?? Di chi le responsabilità?

Mi ammalo mi licenziano - 5 Febbraio 2014 - 10:26

In servizio
Rientrare in servizio durante il periodo di malattia non è nè inaudito nè impossibile, ma è semplicemente vietato! Ne va di mezzo il lavoratore e il datore di lavoro. Almeno questo è ciò che recitano i contratti pubblici e quelli privati con un certo numero di dipendenti. Chi sostiene il contrario o è male informato o non lavora come dipendente.

Consiglieri regionali: la "pensione" subito - 4 Febbraio 2014 - 09:47

una domanda
una domanda: la destra ha votato si, ncd e lega astenuti ma hanno garantito il numero legale, il pd ha votato contro. quegli schifosi della destra si portano a casa il malloppo, mentre gli astenuti e quelli avversi hanno rifiutato la pensioncina, giusto? qualcuno ha lottato fino in fondo e coerentemente non li ha accettati? perchè puzza un pò di gioco delle parti sennò...

Poste: tagli e disservizi - 3 Febbraio 2014 - 18:32

Erba voglio ..... altri tempi.
Lupisinfabula, vuole ! ....... Purtroppo non avrà mai più quello che vuole. Il numero di dipendenti Poste è quello che è, (pochi e tendenzialmente vecchi ) altrimenti le poste, come un tempo, produrrebbero perdite, che lo stato (noi) pagavamo. Oggi evidentemente il personale è circa lo stesso tutti i giorni. Forse nei giorni di scadenza delle tasse, non vengono date ferie, ma tantè. Se uno non vuole fare code, dovrà andare prima degli ultimi giorni. Poi .... non sono quasi mai i computer ad avere problemi, spesso è la rete, come in qualsiasi azienda privata. Ho di recente assistito all'ira di un tipo che voleva per forza pagare con il bancomat, in un momento in cui non funzionava la rete. Non si può ! Uno può avere pretese irrazionali, ma deve per forza poi rassegnarsi alla realtà dell'ineluttabilità. Direi, caro lupisinfabula, che come Solone si cerca di liberarti dalla schiavitù .... dell'erba voglio !

Consiglieri regionali: la "pensione" subito - 2 Febbraio 2014 - 17:56

le solite furbate
Le solite furbate del lupo che perde il pelo ma non il vizio; e che ipocrisia Lega e NCD che si astengono ma presenziano per assicurare il numero legale!! Forse volevano , come gli altri, assicurarsi il bottino. E poi non si lamentino se, incontrandoli per strada qualcuno meno educato di altri, gli sputa in faccia.

Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 13:52

Che pena !!!!
Le Poste Italiane sono ridotte ormai ad un offerta di servizi da vergogna !! Parlo di quelle che abbiamo a Verbania, ma sento dire da tanti che è così dappertutto. Gli impiegati agli sportelli debbono offrire sempre più servizi, e credo che di questo passo le Poste Italiane venderanno anche medicinali, salumi, scommesse e servizi di assistenza ai cani e gatti. Ogni volta che entro in uno dei numerosi uffici postali locali, vengo assalito da una pena profonda vedendo che mazzo si fanno gli impiegati alle prese con i computer che spesso non funzionano, e con utenti incazzati perchè debbono attendere da mezz'ora sino ad oltre un'ora magari per poter pagare solo un bollettino di conto corrente per luce, gas e quant'altro. E non mi si venga a dire che finalmente così gli impiegati lavorano, perchè lo facevano anche prima, sicuramente con maggior attenzione, perchè ora sono oberati da compiti inadeguati e gravosi, da quelli pseudobancari sino al lungo noioso prelievo delle pensioni. Ed aggiungiamo le incombenze dovute alle carte di credito che spesso ho visto non essere riconosciute dai lettori elettronici in dotazione alle meravigliose Poste Italiane. Questa volta (e non solo) sono d'accordo con Lupusinfabula (ciao, come stai ?), perchè come giustamente dice, agli sportelli hanno dimezzato ed oltre il numero degli addetti, e personalmente vedo che si formano code lunghe e sofferte di utenti umanamente molto scocciati dalle stupide attese che debbono sostenere prima di ottenere il servizio atteso. Ricordo ad Emanuele (col quale ovviamente non sono d'accordo, anche se vedo che non è un paladino delle Poste) che ognuno è libero di recarsi ed ottenere tutti i servizi postali che le poste offrono, quando e come vuole. E sono in contratso anche con Livio, perchè come disse prima l'amico Lupusinfabula, Il computer è un mezzo che ancora pochi possiedono, e che comunque non è obbligatorio usare per effettuare operazioni di prelievo, incasso e spedizione. Io ho diversi computer, ma preferisco recarmi alle poste italiane per continuare ad usufruire dei suoi servizi, per motivi anche di contatto umano. Eppoi vorrei vedere una persona anziana/vecchia cosa potrebbe fare con un computer, al quale non è stato mai abituato per una intera esistenza, e che non potrebbe neppure permettersi di avere. Ha ragione anche Franco quando dice che le Poste, con quello che chiedono in Euro per le loro sgangherate offerte, dovrebbero dare servizi molto più efficienti. Ormai le Poste Italiane sono solo un grande calderone in cui tutto si bolle di tutto per fare affari.

Poste: tagli e disservizi - 1 Febbraio 2014 - 12:19

e comunque...
... come riportato sul sito abbonamenti.rai.it "è possibile rinnovare il canone dall'estero con carta di credito chiamando il numero...".

M5S: Giunta Regionale non tocchi Scienze Umane - 29 Gennaio 2014 - 21:40

UG
Come volevasi dimostrare…al "Cavalieri" non ci sono dieci aule…come le creerete? Dal nulla? Forse lei non capisce che dietro questa operazione c'è l'incapacità di ottusi amministratori di seguire una logica decisionale. Si informi meglio sulla scuola , quasi tutte le scuole, ed è un concetto molto moderno, hanno al loro interno corsi liceali e tecnici, si chiamano istituti d'istruzione superiore, nella nostra provincia ci sono esempi ovunque.Prima di parlare , si informi. S'informi anche su altri fatti: le industrie al momento non godono di buona salute, e caso mai è il settore terziario a crescere, lei pensa davvero che un istituto tecnico possa accrescere le iscrizioni e accogliere un numero illimitato di studenti? Non sa che laboratori ed officine sono tarati su un certo numero di studenti? E quale sarebbe il privilegio degli insegnanti? Quello di lavorare? L'antipolitica la creano i politici che parlano a vanvera, senza cognizione di causa , e poi purtroppo decidono. L'intelligenza non è di destra né di sinistra, e lo dimostra l'intervento odierno di Michael Immovilli, che ha colto benissimo il punto.Se adesso lei avesse anche firmarsi.. e usare qualche lettera maiuscola

Multe e buon senso - 18 Gennaio 2014 - 17:06

:)) Ho capito. E condivido, ma............
Giordano, ovviamente il fatto di ascriverla nel novero degli inquisitori era solo una battuta, ci mancherebbe altro !!!!! E condivido pienamente il ragionamento che lei ha prodotto parlando della sua esperienza all'estero. Come pure il fatto, (e qui lei condivide con me), che in Italia manca completamente l'educazione civile, con il menefreghismo più becero, per le strade, di autisti, ciclisti e pure pedoni. Però, quello che intendevo io, non è che sia sbagliato rispettare la legge, altrimenti vivremmo in un caos completo, immersi nell'anarchia più sfrenata, ma volevo dire che in alcuni casi, come quello da me citato a Trobaso, e non solo, un agente urbano del traffico può evitare di comminare una multa facendo semplicemente il gesto di cercare 10-20 secondi di tempo il colpevole dell'infrazione, solo pigiando un campanello. Non chiedo di più. Ovviamente se il colpevole non si presenta e non sposta subito la sua auto, a quel punto la multa sarebbe inevitabile e meritata. Due anni fa ero solito, come tutti, passare per una via di Trobaso, che permette di transitare direttamente dalla piazza alla chiesa, ed appena giunto quasi davanti alla stessa chiesa, due vigili mi hanno fermato, in coda ad altri numerosi automobilisti. Pensavo ad un controllo di documenti. Invece hanno multato tutti, perchè il giorno prima, senza segnalazioni della novità, avevano posto il divieto di transito/accesso per i non residenti, dietro lamentele degli abitanti locali. Inutile che tutti avessimo detto ai vigili che in buona fede non lo sapevamo, essendo una vera e propria novità inaspettata, e che non era stato posto preavviso del nuovo divieto. Quella mattina è avvenuta una vera e propria strage nei confronti di un numero di automobilisti che non riesco ad immaginare, perchè i due vigili si erano posti in fondo alla via, in modo che tu li potessi vedere solo quasi al termine della strada, ed in modo occultato. La contravvenzione era di 74 Euro, cioè una giornata di sudato e ben retribuito lavoro. Tra l'altro io ero, come penso altri, disoccupato, e la mancanza di sensibilità dei due armigeri non è stato un bel gesto, perchè quella mattina, prevedendo che tutti sarebbero passati ancora da quella via, ignari del repentino cambiamento, senza avviso, della regola, i due vigili alla prima ora avrebbero dovuto fermare tutti, informando sulla novità ed iniziando a dare regolari multe magari dal primo pomeriggio. Oppure, se ho preteso troppo, iniziare a dare multe dal giorno dopo. Evidentemente avevano avuto ordine dal loro superiore di fare cinicamente così, senza se e senza ma, e penso per far fare cassa al comune, deprivato dell'ICI. Ma forse chiedo troppo, se chiedo un pò di buon senso da parte dei gestori pubblici. Che ne pensa ?

Assunzione disabili nella Pubblica Amministrazione - 18 Gennaio 2014 - 09:00

Lavoro disabili nella P.A.
Per Alberto. La pregherei di indicarmi i riferimenti legislativi circa le Sue affermazioni sul metodo di calcolo delle quote destinate alle categorie protette nelle ULSS e nelle ASL. Non sono riuscito a trovarli. Cordiali saluti. Guglielmo Pinton ( orchiclasta1942@gmail.com ) Per Fabrizio e Vladimiro. Come siete riusciti ad avere i dati che comunicate? A Padova, dove abito, risulta praticamente impossibile conoscere il numero di posti riservato alle categorie protette nella P.A., quanti di questi sono coperti e quanti a tutt'oggi disponibili. Su questo mi sembra esista una vera e propria congiura del silenzio, anche se questi dati, a rigor di legge, dovrebbero essere di pubblico dominio. Vi ringrazio e sono a disposizione per tentare il possibile al fine di sensibilizzare gli interessati e l' opinione pubblica su questo tema. Cordiali saluti. Guglielmo Pinton ( orchiclasta1942@gmail.com )

Assunzione disabili nella Pubblica Amministrazione - 17 Gennaio 2014 - 11:31

Lavoro per disabili
Fra tutte le tematiche affrontate dai "politicanti" locali in questi mesi, questa è forse la più intelligente. Sono però i dati che non corrispondono, cari "dichiaranti", capisco che questi scoop sono la rampa di lancio per il periodo da voi più ambito, quello delle balle elettorali, ma non usate, una tantum, questa categoria di persone meno fortunate per questa scampagnata. Ho letto tra l'altro che alle dichiarazioni sopra si è associato anche l'amico Fabrizio, persona che stimo perchè sempre in prima linea nella difesa dei diritti di queste persone, al quale chiedo di verificare bene i dati citati. Per dovere di giustizia affermo che proprio la ASL VCO, tra le fila dei suoi dipendenti, ha impiegate molte più persone disabili di quante ne dovrebbe avere. questa particolare categoria protetta, in un ambito lavorativo delicato come quello sanitario, non può essere impiegata in tutte le realtà, ad esempio nei reparti ci vogliono tassativamente delle figure con particolari specializzazioni quindi, l'eventuale impiego dei disabili si riduce ai soli settori tecnico e/o amministrativo e vi garantisco che in questi due settori, proprio la ASL, ne ha parecchi; solo nelle portinerie il numero degli invalidi supera la percentuale stabilità. Spero di essere stato chiaro ed esaustivo. Buona salute

Multe e buon senso - 16 Gennaio 2014 - 21:41

Ti è andata bene
Lupus, a metà degli anni 80 il tizio che si è comportato in quel modo, ha compiuto una bruttissima cosa. Ma la tua reazione avrebbe potuto scatenarne un'altra, magari violenta, da parte di quella persona scorretta, visto che comportamento aveva avuto il tizio, e sentito quello che si sente raccontare ogni giorno nei telegiornali. Per cui, detto cinicamente ma coi piedi per terra, ti era andata bene, anche se la ragione era tutta tua. Poi non ho detto che è necessario comportarsi come Gesù, che porse l'altra guancia. Te lo dice uno che non la porge mai. Ribadisco solo che nel caso specifico narrato in apertura di pagina, i due vigili potevano perdere un minuto per rintracciare la persona colpevole di divieto di sosta, prima di compilare la multa. Ragazzi, dobbiamo ammettere tutti una cosa : Questa pagina è una pagina record per la sua durata e per il numero dei commenti senza fine. Vuol dire che stiamo parlando tutti di cose interessanti, no ?

Porto turistico. Tre mesi dopo. - 16 Gennaio 2014 - 16:45

lo spero
Speriamo che queste nostre idee, seppur in alcuni punti divergenti, siano viste da chi di dovere...purtroppo ne dubito fortemente. Non metto il cognome xkè non serve secondo il mio punto vale molto più l'idea rispetto al nome di chi la tira fuori. Comunque Noi da "semplici cittadini" dobbiamo imoegnarci di più..soprattutto x quanto riguarda il turismo in ValGrande. numero 1 non sporcare e nel caso dovesimo vedere dello sporco cercar di pulire, N° 2 portare amici, conoscenti, chiunque voglia a visitare il Parco. L'anno prossimo compierà il 50esimo dalla Fondazione e spero che il nostro Comune entri a farne parte e se ne prenda carico...sarebbe bello unire i due tipi di turismo (anche i ricchi potrebbero esser interessati a sudare un po' se invogliati a farlo :))...

Porto turistico. Tre mesi dopo. - 15 Gennaio 2014 - 13:53

faccio un esempio
Al posto di puntare sul porto.. Si potrebbe x esempio rafforzare il sistema di trasporto pubblico (a favore anche dei cittadini)... Quindi tornando al milanese che potrebbe soggiornare un paio di giorni io immagino una vacanza del genere: arrivo col treno (numero uno abbellire la stazione xke cosi fa pena) prende il bus (ce ne vogliono di più) per raggiungere Verbania (più bus =più autisti) soggiorno in struttura ricettiva e visita alle isole (sempre con battelli pubblici se possibile). Poi io amando la montagna favorirei delle escursioni in Val Grande (posti di lavoro x guide turistiche ed eventuali trasporti pubblici magari elettrici) ma il verbanese medio purtroppo non sa neanche dove si trovi (x questo bisognerebbe partir dalle scuole sensibilizzando i bambini). Ci sono tante cose che si possono fare coi soldi del porto.. Ma purtroppo non spetta a Noi decidere (opionionabile la mia posizione). Poi tutti quei mestieri che hai elencato valgono anche x questo tipo di turismo che a livello di inquinamenti, per ovvie tagioni, è molto più sostenibile rispetto a quello dato dal porto turistico.

Dumera: l'antenna va rimossa - 10 Gennaio 2014 - 14:07

POVERA ITALIA!
Se è vero quanto riportato nell'articolo, possiamo dire di essere veramente alla frutta! Basta un comitato di uno sparuto numero di cittadini per far cambiare idea ALLA SOPRINTENDENZA... che vergogna... Il Soprintendente, vista la comprovata incapacità a svolgere il suo ruolo, farebbe a dimettersi! Qualcuno ha idea di quanto guadagni un Soprintendente??? Povera Italia...

Scienze Umane Sociali: Borghi in parlamento - 10 Gennaio 2014 - 10:23

Spostamento doveroso e necessario
Lo spostamento è logico e necessario per via degli spazi e del numero. Penso che chi urla per lasciare il SUS al Cobianchi, lo faccia solo per motivi campanilistici e di posizioni di prestigio che verrebbero a mancare , non proprio nobili. Inoltre credo vi sia la paura di alcuni studenti della severità e serietà deila didattica del Cavalieri.

Chiuse le indagini sul corvo di Zacchera - 6 Gennaio 2014 - 13:26

Lettera firmata
eppure quel che è più importante in una democrazia,il voto,è anonimo.Meglio,anonimo per quella gran parte di votanti che non ci mette la faccia ma che solo dopo,dal dolore,capisce che ci ha messo un'altra parte della persona.Poi ce chi non ci mette la faccia ma spalleggia o è lusingato da certe proposte politiche-imprenditori,federazioni,associazioni etc.. e che sono tutt'altro che anonimi. Ora,avere un incarico pubblico significa anche esporsi alle critiche,costruttive o meno,anonime e firmate. Lasciando alla Magistratura la vicenda del Corvo,che mi auguro spazzi ogni ombra e chiarisca le responsabilitá-ma il danno è immedicabile,un anno perso non torna. Invece,voglio dire una cosa sul "firmarsi",che qui in un blog è solo propaganda.Esistono 5 tipi umani,vediamoli: Uomini e quaquaraquà non han bisogno di firme,i primi perchè a parlare più che il nome sono le azioni,gli altri perchè hanno solo il nome e nient'altro. I ruffiani firmano sempre,perchè scrivono solo quando hanno interesse. Ominicchi e mezz'uomini che firmino o meno non ha importanza,il valore di quel che dicono li qualifica. Questo è il punto,non il nome ma quel che si dice è importante.Che il numero degli stolti è infinito é cosa risaputa,ma se un commento è valido che interessa il nome? e se non lo è tanto meno. Certo c'è dell'acredine in certi commenti e spiace leggerli ma risentirsi a che vale? Sarebbe bello chiedere il nome e la collaborazione di chi fa rilievi propositivi piuttosto. Ma chi ha un ruolo pubblico,chi ci mette la faccia,deve tenersi bene a mente le parole di Sor Capanna: a chi tocca la castagna,se la sbuccia e se la magna.

PdCi, Lega e i centri commerciali - 5 Dicembre 2013 - 15:05

Tempo libero
Mancava il freno ai centri commerciali, nell'infinito numero di cose che dobbiamo bloccare a verbania. Chi si dovrebbe arrogare il diritto di scegliere quali luoghi debbano essere i centri di socialità cittadina, oltre che i cittadini? Potete lasciare aperto tutto e permettere alle persone di scegliere liberamente, non con qualche bizzarra pianificazione dall'alto. Il piccolo commercio è piccolo e in estizione per motivi chiari a tutti e a volte non è neppure un peccato.