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Cristina: Assicurazioni, proposta Di Maio +26% nel VCO - 19 Ottobre 2018 - 17:12

Continuazione
Renzi è solo stato la continuazione in peggio di quelli che lo hanno preceduto, dei 5o anni DC e del ventennio del Berlu: non per nulla si è sempre parlato di Renzusconi e di patto del Nazareno.

Cristina: Assicurazioni, proposta Di Maio +26% nel VCO - 19 Ottobre 2018 - 13:59

Governo di incapaci?
Questo sarà forse un governo di incapaci, ma quelli che li hanno preceduti non hanno dimostrato di essere molto "capaci"!

Zacchera su Referendum Lombardia - 14 Ottobre 2018 - 07:52

Re: Re: segue
Ciao SINISTRO Ma il Piemonte non ci darà niente! Ma non l'hai capito? Ieri sentivo Reschigna al vco che straparlava che non conviene andare in Lombardia neppure per i pendolari. Se vuole gli porto il mio abbonamento e vedrà che ai pendolari conviene!!! E uno. Poi saremmo la periferia della Lombardia? Bene! Fontana non è Chiamparino. I voti non li ha presi solo a Milano. Anzi. Milano e Torino hanno votato per i conservatori del PD. Le periferie per lega e 5 stelle. Un motivo ci sarà. ..però Fontana ha vinto nonostante Milano. Chiamparino ha vinto solo per Torino. A Chiamparino e Reschigna non frega niente del vco. Sono comunisti e classisti. Le periferie sono come le campagne russe. Povere e da sfruttare. A Fontana si. Lui è federalista e ci tiene alle province periferiche. Devono solo vergognar si i cari politici piemontesi. E anche quelli che da destra cianciano di presunte autonomie. Non lo avete capito che se rimaniamo sotto il Piemonte saremo sempre pezze da piedi?

Zacchera su Referendum Lombardia - 12 Ottobre 2018 - 13:29

Referendum !
Non sono ancora andata a votare è già son stanca di questi politici che si insultano a vicenda ! Sono i primi che dovrebbero stare zitti ! Avete avuto molte occasioni per realizzare le cose che ora volete ,vendendoci alla Lombardia , ora volete convincere noi per riparare alle vostre mancanze ! Non avete ancora capito che questa decisione non ha e non deve avere tendenze politiche , ma che le persone possono decidere per tanti motivi ,che non hanno niente a che vedere coi partiti . Voi siete la nostra rovina e non sarà la Lombardia a salvarci se ci sarete sempre voi ad amministrarci ! Sono arrabbiata nel vedervi sempre uguali , divisivi e irresponsabili ! Il voto è libero e può essere legato a un amore per il Piemonte e non c'entra la destra o la sinistra ! Se dovessi ragionare in questo modo , allora se passerà il no , cosa devo pensare di quelli che hanno votato sì ? Erano pronti a lasciarlo il Piemonte , che interesse metteranno nell'amministrarlo con la dovuta passione e amore ? Io mi sento piemontese e non sarà niente che potrà cambiare il mio sentire ! Io non mi vendo per quattro denari al massimo posso contribuire a rendere il mio vco migliore , ma da piemontese !

Mostra "Piccoli Quadri" - 7 Ottobre 2018 - 09:33

Re: mostra collettiva Laborart
Ciao Gualtiero producono tanta arte. Diamo sfogo alle proprie passioni artistiche. Dov'è il problema? Mica tu sei un di quelli di pretendono di campare giocando a fare l'artista?

PD su referendum Lombardia - 5 Ottobre 2018 - 10:00

Re: Re: Torino è lontana. quindi?
Ciao robi primo: Torino è fisicamente più lontana,circa 70 km in più (da casa mia). secondo: il fatto di essere piemontesi non ha impedito nè a te nè ad altre migliaia di persone di lavorare e realizzarsi in Lombardia,anche (il tuo caso) nelle istituzioni locali. il fatto di diventare lombardi non sposterebbe una virgola,professionalmente. purtroppo (o per fortuna..) siamo lontani dal capoluogo,ma se tutti quelli nelle nostre condizioni chiedessero il trasloco nella regione vicina sarebbe un cancan. l'anno scorso ho visitato il delta del Po (spettacolare,non mi sarei mai aspettato una cosa del genere) e faceva ridere come dalla parte emiliana parlassero di come stanno meglio i veneti di là,e sull'altra sponda il discorso era uguale ma a regioni invertite! p.s. restare piemontesi offre anche piccoli vantaggi. purtroppo ultimamente sono un frequentatore piuttosto assiduo della sanità lombarda,e il fatto di provenire da un'altra regione mi assicura liste di attesa molto più brevi. ho scoperto infatti che per molte casistiche ci sono liste preferenziali per i cosiddetti "fuori regione". consolazione da poco,ma bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno!

Idea Socialista su referendum Lombardia - 2 Ottobre 2018 - 17:24

tempi difficili
"Aree metropolitane che non decollano mai, Provincie traballanti e non più elettive, Comunità montane estinte," Trovo queste preoccupazioni molto sensate. Credo anche che non interessino ne ai politici dei Piemonte ne a quelli della Lombardia proprio perche' sono una strada senza uscita. Dovremmo semplificare, puntare a Comuni molto piu' grandi, costituiti in base a criteri oggettivi e non a referendum, integrare e rafforzare le loro competenze e le loro risorse eliminando gli altri enti inutili. Dopo potremmo pensare a quale regione appartenere, se avra' ancora senso.

Spazio Bimbi: Flipped classroom o classe rovesciata: un’altra sperimentazione nella scuola - 1 Ottobre 2018 - 09:20

Re: Re: L'idolatria
Ciao Giovanni% non sarebbe affatto male come idea, visto che, spesso, il giorno dopo manco si fanno le opportune verifiche e correzioni. Quindi, se non si cambia rotta, o non si migliora, i mega assegnoni che valore hanno? Poi tanto si finisce con l'esaminare solo quelli più semplici.

Preioni torna su visita Chiamparino - 28 Settembre 2018 - 14:50

Re: Re: Un condannato per peculato "discreto" ?
Ciao robi visto che anche te cambi idee frequentemente, perché mai chi non la pensa come te o la Lega dovrebbe esser necessariamente del PD? Speriamo che tra 79 anni ci siano ancora tutti, anche quelli che devono rateizzare, restituendo circa 600.000 euro l'anno....

Lega Vco su visita Chiamparino - 23 Settembre 2018 - 11:14

dubbio amletico
Ma, se l'anno prossimo, come sembra molto probabile, la Lega governerà il Piemonte perché andare in Lombardia ?????? Forse i leghisti lombardi sono più bravi di quelli piemontesi ????

Fronte Nazionale: favorevoli all'annessione alla Lombardia - 19 Settembre 2018 - 14:15

???
Cosa c'è in Lombardia che attrae tanto la destra ? Io pensavo che fosse un referendum dove la politica non doveva influenzare per un si o per un no ! Il bene del vco dovrebbe essere comune e anche l'attaccamento alle origini . Invece il si è capitanato da tutta la destra , ma non capisco , possibile a quelli di destra del Piemonte non frega niente . Per forza che poi non ci sono i miglioramenti , se ci tengono tanto ad abbandonarlo !

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24

Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Croce Verde trasporto speciale - 15 Settembre 2018 - 23:36

per Signor Hans
Caro Signor Hans i veri volontari esistono e io sono il primo a rispettarli e portarli su di un palmo di mano, desidero però precisare che il mio secondo commento non era indirizzato ai volontari ma al business e al sistema che ci gira intorno e che li usa. Riguardo invece al trasporto di organi, sa quanti viaggi ha fatto e fa l'auto della ASL di Novara per portare organi espiantati da un ospedale all'altro con tanto di autisti professionisti stipendiati? purtroppo/per fortuna tantissimi, ma gli unici articoli che compaiono sono: sul dramma degli sfortunati donatori e la gioia di chi attende di ricevere l'organo, ma mai una volta è comparsa notizia su chi ha inviato l'auto che ha trasportato l'organo o gli organi, ne tanto meno sull'autista, visto che questo servizio di trasporto speciale è pagato dalla collettività e nulla c'entra col volontariato. Ecco perchè volevo capire l'eccezionalità di aver fatto fare un articolo per questo trasporto, visto che, come tutti quelli che vengono eseguiti su richiesta della ASL, non è stato di sicuro fatto a gratis!!!

Triathlon Internazionale di Mergozzo - 15 Settembre 2018 - 17:52

X lady oscar
Cara lady sinceramente non vedo l'ora che se la prendano altri questa cosa, la mia domanda rimane sempre la stessa . Porta denaro vero ai cittadini di Mergozzo o porta denaro solo alla società che organizza?? Per quello che mi riguarda sarei felicissimo che vadano da qualsiasi altra parte. Il mio lago viene sempre e solo sfruttato da tutti in tanti modi ma pochissimi si interessano della sua salute ,io sono tra quelli che anno combattuto per cacciare sci nautico e motori a scoppio dal lago ma le battaglie continuano anche se siamo in pochissimi.

M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 09:07

Re: Re: Insultare la maggioranze degli italiani
Ciao robi Quindi Soros è di sinistra? Quando abbiamo adottato l'euro, perché il centro-destra non ha controllato il cambio "di fatto" lira/euro 1/1, cercando di rimediare agli errori del centro-sinistra, con un cambio a L. 1.936,27, già di partenza svantaggioso? La Lega dove si trovava? Poi, guarda caso, molti Paesi dell'Est che si ribellano son quelli che non hanno adottato l'euro, al pari della Gran Bretagna! Non credo che la soluzione sia il neo-fascismo, visto che già quello del secolo scorso ha fallito, all'interno e all'esterno dei nostri confini. Il vero disprezzo consiste nel dare del comunista a chi non si allinea, a chi non sale sul carro dei vincitori, di volta in volta. Se non è razzismo, di sicuro è discriminazione contro coloro che la pensano diversamente, visto che anche le minoranze si rispettano, in un paese democratico. Altrimenti, come dici te, sarà macelleria sociale Non dimentichiamo Genova 2001.

M5S su Bando periferie - 13 Settembre 2018 - 12:56

Lavori tanto attesi , ora fermi !
Sinistro sono così fanatici da combinare più danni di quelli di prima ! Dobbiamo arrivare a dopo la seconda guerra mondiale per trovare ,politici molto diversi fra loro, ma con una ideologia un onestà intellettuale forgiata dalla sofferenza e la miseria ! Ora abbiamo una classe politica di incapaci di figli di papà ,con nessun valore se non il potere . Non parliamo poi di un popolo influenzabile e credulone . Invece di costruire distruggono anche ciò di buono fatto , pur di dare addosso all'avversario politico ! Personalmente un degrado così non l'ho mai visto , moralmente e culturalmente . Non credo al cambiamento e se avverrà sarà in peggio e non lo penso per una tendenza politica , ma perchè non credo nelle loro capacità . Vedo il paese imbruttito partendo dai politici e la gente che li vota !

M5S su Bando periferie - 12 Settembre 2018 - 12:42

Re: Re: eppure è semplice
Ciao SINISTRO A proposito di fake news "La fake news del giorno è de La Repubblica, secondo la quale il Reddito di Cittadinanza sarà solo di 300 euro a 4 milioni di persone. Non contenti hanno rilanciato nell'articolo ancora una volta la bufala delle file ai Caf il 4 marzo, una menzogna smentita in tutte le salse ma che continua a essere diffusa dai giornali dell'establishment in spregio dei cittadini del Sud raccontati come persone che vanno in giro a fare l'elemosina. Se non è razzismo poco ci manca. I giornali dei prenditori editori ormai ogni giorno inquinano il dibattito pubblico e la cosa peggiore è che lo fanno grazie anche ai soldi della collettività. In legge di bilancio porteremo il taglio dei contributi pubblici indiretti e stiamo approntando la lettera alle società partecipate di Stato per chiedere di smetterla di pagare i giornali (con investimenti pubblicitari spropositati e dal dubbio ritorno economico) per evitare che si faccia informazione sui loro affari e per pilotare le notizie in base ai loro comodi. Questo non è giornalismo, è solo propaganda per difendere gli interessi di una ristretta élite che pensa di poter continuare a fare il bello e il cattivo tempo. Non sarà più così. Il nostro Paese ha bisogno di un'informazione libera e di editori puri senza altri interessi che non siano quelli dei lettori"

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano  votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/

M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 18:05

Re: Politica e Verità
Ciao AleB «L’’emendamento approvato al Senato al contrario, sblocca finalmente 1 miliardo per permettere investimenti agli 8 mila Enti locali, facendo finalmente saltare i vincoli di bilancio imposti dal Pd, che in questi anni hanno impedito ai sindaci di utilizzare gli avanzi di amministrazione accumulati negli esercizi precedenti». E sulla questione dei fondi per le periferie: «Il Governo è intervenuto per dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale. Garantendo l’immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Le sentenze bisogna rispettarle, ed è per questo che è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e fare le giuste valutazioni così da capire quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie». E sottolinea: «In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate e non verranno quindi a mancare in alcun modo i fondi destinati alle periferie relativi a progetti locali che attualmente non hanno ancora i presupposti per poter essere approvati. Con l’emendamento, ci sarà una rimodulazione dovuta al ritardo nella elaborazione di progetti completi, ma non un taglio». Pd di Renzi ha promesso soldi che non poteva spendere. A dirlo è la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. Quindi, i primi 24 comuni sono stati finanziati regolarmente, quelli del secondo giro no. E’ chiaro allora che si è trattato di un’operazione spot del Pd prima delle elezioni. Per rimediare a questa presa in giro del precedente governo e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, con l’emendamento votato all’unanimità dal Senato, abbiamo liberato 2 miliardi, prima bloccati dal Pd con l’assurda austerity imposta dalla legge di bilancio. Finalmente quindi tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente