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energia - nei commenti
Manifestazione contro le scelte inumane - 6 Febbraio 2019 - 10:38Re: Re: Re: Re: StorieCiao robi in verità, per non pagare il canone RAI, dovresti auto-certificare di non possedere nessun apparecchiatura tv-radio. Pertanto, da quando è stato inserito nella bolletta dell'energia elettrica, non è quasi più possibile evadere. Inoltre, al contrario di quanto qualche bontempone sostiene con assurdi meme sui social, è esente-IVA. Per il resto, nemmeno a me fa piacere pagarlo per programmi inutili e disinformativi, come per esempio i vari reality e telefilm action/polizieschi made in USA che ci vengono propinati... |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 26 Gennaio 2019 - 06:29Ecco da doveSpieghiamo dunque con parole semplici al Sig. Lupusinfabula. Noi spuntiamo, pare a sua insaputa, nel 2014 quando abbiamo deciso di creare una lista civica aperta a tutti i cittadini interessati al nostro progetto ovvero, pensi un po', dare ascolto alla gente comune e tentate di risolvere i loro problemi quotidiani. Perché una cosa era chiara, l'allontanamento dei cittadini dalla politica è stata causata anche da argomentazioni politiche astratte espresse in politichese molto lontane dalla vita di ogni giorno con i suoi tanti problemi. E infatti in questi cinque anni ci siamo impegnati in tal senso, curando ad esempio pulizia del verde cittadino, la manutenzione dei tombini stradali danneggisti e dei lampioni stradali non funzionanti tramite il Consigliere delegato Cavallini; l'assessore Sau si è occupata molto dell'efficientemento energetico delle case con ben due bandi energia per incentivare ulteriorimente i cittadini con contributi comunali oltre agli incentivi statali (http://www.comune.verbania.it/Comunicazioni/Bando-energia), dell'ideazione e creazione degli orti civici da assegnare a famiglie per la coltivazione gratuita dei terreni (http://www.comune.verbania.it/DIARIO/Pubblicato-il-bando-per-l-assegnazione-degli-orti-civici-a-Renco.-Scadenza-il-16-aprile) e il progetto del Canile 2.0, struttura che riduca il numero di ospiti, aumenti le adozioni e modernizzi il canile comunale (http://www.verbano24.it/index.php/1337-la-svolta-il-canile-2-0-a-misura-di-animali?tmpl=component&type=raw) adoperandosi anche per realizzare un gattile comunale per risolvere il problema del randagismo in città. Questi sono solo alcuni esempi concreti di quanto abbiamo fatto per Verbania ed i suoi cittadini, spostandoci un giorno dalla tastiera del pc ove leggevano di questi problemi al consiglio comunale verbanese, dopo mesi estenuanti di campagna elettorale per far conoscere il nostro programma, apprezzato a quanto pare se nel giro di pochi mesi siamo riusciti ad esprimere un alto consenso in città ottenendo un assessore e due consiglieri comunali. Detto questo, va da se che per rapportarci con i partiti politici classici e con liste civiche di estrazione politica con i quali condividere progetti analoghi ed ambire ad esportare la nostra positiva esperienza e quanto di buono fatto al resto della provincia e oltre serve necessariamente un confronto sul piano politico, ciò che stiamo facendo ora, senza però perdere di vista il nostro obiettivo primario di rapportarci in primis con i cittadini, A noi pare di aver lavorato bene per farci "seguire dalla gente" anche se in realtà nostro scopo è quello di essere noi a "seguire la gente". Un consiglio spassionato, si informi bene prima di criticare chi ha deciso di entrare in politica per aiutare fattivamente la gente sentenziando, senza nemmeno sapere cosa abbiamo fatto, di fare e aver fatto solo inutile politica astratta lontana dai bisogni delle persone. Se vuole può farlo anche lei, venendo a conoscerci e a parlare con noi, stiamo cercando nuove persone che ci possano supportare in futuro impegnandosi concretamente, ma non lo faccia unicamente e inutilmente da dietro un pc. Cordiali saluti |
Verbania e l’Ossola, nuova meta per gli appassionati di vie ferrate - 21 Gennaio 2019 - 22:01E INTERESSANTE DANDO SVILUPPO ALLA FAUNA E FLORAUNA EDUCAZIONE AL AMBIENTE DALLE PICCOLE COSE COME IL MANTENIMENTO DEL SOTTOBOSCO ATTRAVERSO LA PASTORIZIA CONTROLLATA AL MANTENIMENTO DEL TERRITORIO CON L AIUTO TECNOLOGICO DAGLI DRONI AL energia RINNOVABILE CIOE TESLA energia DEL FUTURO CHE PUO ESSERE TRASMESSA CON IL SISTEMA ELETTROMAGNETICO ESEMPIO LA RADIO ,LA TELEVISIONE ECCET.....LIMITANDO I DANNI ALLE FORTI PIOGGE ECC,,,, UN SALUTO DA UN VERBANESE DIMENTICATO PERCHE EMMIGRATO |
Sanità piemontese prima in Italia - 14 Gennaio 2019 - 10:28Ma forseMa a me viene il dubbio che nella nostra zona non cresca mai una vera classe dirigente degna di questo nome, che faccia veramente valere i diritti dei cittadini di questo luogo. che tanto da in turismo energia e storia all'Italia. Il fatto è che non siamo ne carne ne pesce . Se poi mi dite che siamo collegati male anche con Milano siamo alla frutta ,ma lo si capiva dal modo in cui sta operando al movicentro di Fondotoce con lavori a singhiozzo da anni . |
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 11:34Gente contro il progressoGià i romani avevano compreso l'utilità delle vie di comunicazioni e in Italia si stanno ad ascoltare questi retrogradi che però vanno a manifestare con i tablet e a casa hanno l'energia elettrica. Quelli della Val Susa difendono solo il loro orticello e mi sembra uguale a quelli che per anni hanno bloccato la nostra autostrada.... |
San Bernardino: una nota del Comitato salvaguardia - 10 Ottobre 2018 - 11:30La porta della Valgrandealle menti semplici come la mia sfugge il senso dell'attuare uno scempio come la costruzione di una "centralina idroelettrica" per la produzione di pochi Kwatt rinunciando ad un bene ambientale e potenziale attrattiva turistica di altre dimensioni come l'accesso al nostro patrimonio naturale nascosto nello scrigno della piu grande area di wildness italiana, Se vogliamo risparmiare energia incentiviamo l'uso delle biciclette potenziando le piste ciclabili non aumentando la produzione in maniera irrilevante e destinata a veloce decadenza tecnologica quindi effimera. |
Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 4 Aprile 2018 - 13:10A norma di codiceParto dal fondo con un'osservazione: lo stesso parapetto ad elementi verticali senza intermedi orizzontali è da anni presente sullo stesso tratto di strada a protezione di autoveicoli, cicli e motocicli, persone, cani, gatti e striscianti in generale (in prossimità della fermata del bus). Gli elementi orizzontali di un parapetto non hanno funzioni di tenuta: se l’obiettivo è quello di proteggere contro l'urto di veicoli, ci vuole un guard-rail ad assorbimento di energia e non un traverso tubolare. In ambito tecnico, lasciamo la parola ai professionisti altrimenti si rischia il ridicolo: è un parapetto, non una gabbia per ergastolani e nemmeno una divisoria autostradale. In merito alle protezioni aggiuntive, risaputo che il livello di estetica della protezione è inversamente proporzionale alla sua efficacia (gli amici su due ruote vorranno per caso i new jersey in cemento?), è strano come si chieda - da più parti a dir la verità, di risolvere una sistematica infrazione al CdS con protezioni aggiuntive e senza agire direttamente alla radice del problema. Anche perché mi chiedo, se accettiamo di passeggiare in città sui marciapiedi con la stessa differenza di livelli esponendoci al rischio che un veicolo perda il controllo e ci investa sul nostro percorso, non vedo come non si possa accettare lo stesso rischio su quel tratto di SS34 avendo risolto il problema “velocità” per il tramite di altre leve: ricordiamo a tutti che il limite è sempre di 50km/h, in paese come sul quel tratto di litoranea. Nei Paesi in cui l’uso della bicicletta è più radicato, non ho visto particolari accorgimenti tecnici di separazione dei flussi: in molte occasioni le due vie condividono lo stesso manto stradale, con l’unica segnaletica orizzontale a fare da spartitraffico. La mobilità ciclistica ed automobilistica, nel pieno rispetto delle rispettive regole, possono condividere gli spazi assicurando nel contempo la sicurezza di tutti. Saluti AleB |
Verbania: 48% di perdite idriche - 29 Dicembre 2017 - 09:44Re: Non ho capitoCiao lupusinfabula possibile che tu non riesca mai a fare un discorso non politico e senza polemizzare sul nulla? Ma dove vedi che ho parlato del sud, e cosa centra ora Salò? Mi riferivo al funzionamento del meccanismo, del procedimento, al dare/avere, all'eccedenza che viene rivenduta. Poi, sul discorso costi/benefici, Nord/Sud, guardiamo le cose a medio-lungo termine, e poi eventualmente ne riparliamo. Il mio era un parallelo tra energie pulite ed alternative o, se ti piace vederla come elementi primordiali, tra acqua, terra, cielo, sole..... Dimenticavo: anche il geo-termico ha il suo perché. per non parlare dell'energia che il Sud avrebbe potuto ricavare dai rifiuti solidi urbani, che ora manda la Nord, forse in cambio di quelli ricevuti in passato, anche illegalmente, sopratutto di natura tossica..... |
Verbania: 48% di perdite idriche - 28 Dicembre 2017 - 18:37Re: AcquaCiao lupusinfabula riferito al discorso sullo scambio sul posto di energia elettrica, ho pensato ad una similitudine. |
Verbania: 48% di perdite idriche - 26 Dicembre 2017 - 11:48Re: Re: Re: Re: quindi paghiamo il doppioCiao robi beh,ovvio che in bolletta non ci sia la voce "sprechi"! ...ma l'energia per mandare in rete il doppio dell'acqua che arriva ai rubinetti chi pensate che la paghi?? e la manutenzione per impianti che lavorano il doppio del necessario? pensate siano tutti omaggi?? quanto alla privatizzazione,prova a chiedere in centro/sud Italia,dove hanno un servizio da terzo mondo e bollette astronomiche. se non investe in strutture il pubblico,che potrebbe anche non essere interessato a fare utili,pensa a un privato... |
Lettera del Comitato difesa torrente San Bernardino - 20 Dicembre 2017 - 18:29Re: Re: x RobiCiao robi Paradossalmente,se ti lamenti della bolletta la "colpa" é anche di queste centraline. In una inchiesta di Report hanno evidenziato che producono meno dell'1% dell'energia italiana,molto meno della percentuale che paghiamo in bolletta e che arriva a loro (i produttori di energia) come contributo rinnovabili...fatte così servono a poco,se non a far intascare quel contributo ai proprietari che con la sola vendita dei kw guadagnerebbero molto poco. Anche in quel campo,purtroppo,siamo il paese di pulcinella. |
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 11 Dicembre 2017 - 16:59Re: Re: Re: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA.Ciao SINISTRO ho risposto con energia al tuo commento in quanto pretendi di fare CHIAREZZA (scritto tutto in maiuscolo) con puntualizzazione sbagliate È continui a non capire. Non mi accanisco affatto contro le divise, che ritengo i nostri angeli custodi, ma pretendo un criterio di giustizia verso altre categorie che svolgono lavori usuranti. Vorrei lo stesso trattamento per muratori, camionisti, operai turnisti, Carabiniri e Poliziotti. Oggi però un lavoratore pubblico in divisa (adibito il più delle volte ai servizi sedentari a fine carriera)va in pensione a 52 o 53 anni (A breve a 62 anni) mentre un muratore o camionista oggi va a 65 o 67 anni se va bene. Non è un trattamento di favore questo? Non so perché ora mi vuoi indicare gli "abbuoni" e forse hai fatto bene. Questi "abbuoni" sono goduti solo dal personale in divisa. Per loro sono anni di anticipo pensionistico mentre per un privato con lavoro usuranti può solo pretendere qualche mesetto in meno. Mi sembra palese che non sei tu che fai le leggi ma certe discriminazioni vanno gridate ed evidenziate. Mi sembra tutto così chiaro. |
Osservazioni del Comitato difesa torrente San Bernardino - 27 Novembre 2017 - 10:37Sig. CesareNella seduta del 19 ottobre 2017 il Consiglio di Quartiere così si è espresso: "Il Quartiere ha ricevuto da parte del Comitato per la salvaguardia e la valorizzazione del San Bernardino delle osservazioni relative l’impianto idroelettrico (Coclea) con derivazione dal torrente San Bernardino in località Trobaso nel Comune di Verbania, come da documento allegato, osservazioni che vengono tutte esaminate e condivise.- Si osserva che tale iniziativa è in contrasto con il progetto PAES nel quale a pagina 100 si dice che il Comune di Verbania non darà l’autorizzazione per la costruzione di una centralina per l’energia elettrica. Il quartiere, quindi, chiede spiegazioni all’amministrazione comunale e chiede altresì che venga indetta un’assemblea pubblica per sensibilizzare i cittadini in merito a quanto riportato nel progetto, il quale avrebbe un forte impatto ambientale. Il Quartiere Nord all’unanimità esprime parere negativo alla realizzazione di tale progetto." Il Comitato rimane in attesa di un pronunciamento dell'Amministrazione Comunale. |
Frana: Sp 75 della Cannobina interrotta - 8 Ottobre 2017 - 15:20mineCiò che scrive Graziella ha un suo fondamento: non sono contrario alla produzione di energia elettrica attraverso l'uso di centraline idroelettriche, ma, troppo spesso in Italia accade che poi i guadagni siano dei privati ed i danni del pubblico.Quanto al transito di corse automobilistiche su quella strada, già a suo tempo su VBN ho espresso tutta la mia contrarietà: figuratevi cosa sarebbe successo se la frana fosse caduta in concomitanza con il transtio delle vetture in gara e del pubblico presente! |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 26 Settembre 2017 - 14:43RiepilogoSperando che prima di protestare ci si informi, nei vari commenti risulta che la produzione di energia elettrica avviene principalmente bruciando fonti fossili con enormi danni ambientali per cui l'iniziativa, anche se piccola con un salto di circa 4 metri, DEVE essere velocemente completata. Mi dispiace per i pescatori che tutto sommato fanno i loro interessi prelevando pesci e, sotto l'aspetto paesaggistico mi sembra che di oscenità macroscopiche a Verbania si possa fare un enciclopedia (ultima il Maggiore che sembra un hangar per i dirigibili e non centra nulla con il nostro paesaggio). |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 18 Settembre 2017 - 08:49Re: Re: Re: Re: Paese dei Comitati del NOCorreggo solo per precisare quanto detto in precedenza. Per momenti di punta non intendo quelli giornalieri (semi-istantanei) dove le idroelettriche di una certa potenza (in massima parte ENEL Greeen Power - EDISON realizzate durante il ventennio o negli anni successivi) sono necessarie per via dell'immediatezza con cui posso intervenire nella produzione di energia da immettere in grid. Quelle piccole e medio piccole (la maggior parte) vanno tutto il giorno per dare il massimo profitto. Saluti |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 13 Settembre 2017 - 12:14Fonti produzione energiaIn Italia la maggior produzione elettrica è da fonti petrolifere (che non abbiamo) e sono attive 12 centrali a carbone (che importiamo per la maggior parte via nave) che producono ben 39 milioni di tonnellate di CO2, circa il 40 per cento di tutte le emissioni del sistema elettrico nazionale (fonte Terna e Assocarbone)!!! Se le centraline sono una quantità inimmaginabile non ci sarebbe bisogno delle centrali termoelettriche e dell'importazione di quanto ancora ci manca e nelle nostre condizioni nessuna produzione di energia pulita si deve definire "RIDICOLA" ed eseguite nel rispetto delle norme in vigore che non prevedono la distruzione di un fiume. Non so chi sia l'investitore ma merita rispetto per il coraggio di mettere dei soldi in un settore dove in qualsiasi momento magari prima del rientro dell'investimento i suoi ricavi possono crollare (nel fotovoltaico per lo spalmaincentivi molti sono falliti). Normalmente gli stessi soggetti dei comitati del NO si lamentano del caro bolletta, dei cambi climatici, dell'inquinamento e delle malattie che derivano. |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 12 Settembre 2017 - 19:40Centraline in generale.....Il problema delle centraline è che non hanno nessun vantaggio per la collettività. La quantità di energia prodotta è ridicola rispetto all' impatto ambientale che ne deriva dalla loro installazione. Il vantaggio è solo per il privato che a fronte di un investimento relativamente basso, ottiene un grande guadagno. Tutto questo distruggendo il fiume. Vanno valutate le situazioni, sul San Giovanni esiste da anni una centralina che pochi hanno avuto occasione di osservare, in fondo ad una valle, nascosta alla vista dei più..... insomma impatto accettabile. Questa invece..... nel bel mezzo di una passeggiata frequentatissima, al centro di una riserva di pesca che ultimamente ha attirato sul Sambi centinaia di pescatori, addirittura in mezzo ad un parco. Sono meravigliato da certi commenti. Ripeto, dove si firma per cercare di scongiurare l' ennesima sconfitta del territorio? |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 12 Settembre 2017 - 15:22Re: Paese dei Comitati del NOCiao Filippo In Italia non ci sono più centrali ad nafta BTZ ne a carbone. Sono d'accordo alle centraline Idro solo se, sfruttando un bene comune come l'acqua, lascino un pezzo del loro profitto alla comunità. In questo senso (guarda caso) sia i Trentino che l'alto Adige fanno scuola. Infatti loro concedono derivazioni ai privati con precise e proficue collaborazioni ove spesso l'ente pubblico ha forniture gratuite di energia e/o parte del profitto prodotto. Spesso i consorzi di sfruttamento sono commistioni pubblico/privato. Da noi manco morti. La Regione non legifera in proposito e chi deve, si gongola pagando licenze con pochi spicci. Badate, da noi di centrali e centraline ce ne sono una quantità che manco ve lo immaginate. Forse una riflessione andrebbe fatta al di là dell'oasi. |
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 12 Settembre 2017 - 13:25Paese dei Comitati del NOIl solito Paese del lamento!!!! NO ad una nuova fonte di energia pulita poi per necessità perchè si vuole la corrente elettrica si devono mantenere in funzione le inquinanti centrali a carbone e olio combustibile e importare l'energia a caro prezzo (e poi ci si lamenta del caro bollette)..... |
