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Bando gestione spazi del centro eventi Il Maggiore - 8 Febbraio 2016 - 08:57

quesito
Facciamo i conti con i dati qui dichiarati Teatro Zanotti costo 13.8 milioni chiavi in mano con 80 parcheggi sotterranei e ricupero ex Camera del lavoro collocato in Sassonia con attività commerciali attorno e,con parcheggi già esistenti, considerando la presenza di Casa Ceretti, la Sassonia sarebbe diventata un centro socio culturale di primissima qualità con beneficio per tutta la città. Teatro Zacchera: costo 18 milioni(senza interni) a cui necessita aggiungere 1.8 milioni per un parcheggio"che respira" situato zona ex Gas,il teatro sorge in zona arena,dichiarata"zona depressa" (SIC!)manutenzione prevista 300mila euro anno...ora dovendo andare a"teatro" secondo voi dove sarebbe meglio che fosse "alloccato"?

Dimissioni di segretario e capogruppo PD a Verbania - 28 Gennaio 2016 - 15:36

Re: giri di parole
Ciao paolino è vero che un sindaco non è un podestà! E' anche vero però che il sindaco si è mosso in modo decisionista, ma, almeno fino ad ora, all'interno del perimetro che la legge le consente, visto che non ci sono ne denunce ne altri atti amministrativi/giudiziari. Io se fossi un iscritto al PD, ma non lo sono, sarei molto inca**to con chi si dimette...la Marchionini ha vinto sia le primarie che le elezioni, non siede su quella poltrona dopo un "golpe", più democrazia ed appoggio dell'elettorato di così cosa volete, la beatificazione? Capisco che ci possano essere disaccordi interni, ma chi si dimette e chi li appoggia, ha chiaro quale potrebbe essere il risultato di nuove elezioni, visto che non ci sono molte altre soluzioni se cade la maggioranza, con un elettorato di "sinistra" spaccato? Sono solo domande retoriche, sarà solo una sensazione, ma in città non sento nei confronti del sindaco tutto questo astio, anzi...però sono solo sensazioni... Saluti Maurilio

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 14:19

Re: %
Ciao lady oscar la situazione è diversissima da quella Milano. Questo teatro avrà attrattivita' di valenza esclusivamente provinciale. Verranno compagnie minori e le maggiori magari capiteranno qui s seguito di un tour tenuto in tutta Italia. Non verrà gente da fuori e chi comunque capiterà rappresenteranno 4 gocce in una botte. È solo un teatro per una piccola cittadina troppo costoso e costruito sfruttando malissimo il contesto e perfino gli spazi interni della struttura. Lady comunque apprezzo modo il tuo modo di argomentare in quanto di basi su fattori concreti e non su sparate generiche..

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 20:29

Re: Bello Bello!
un paio di dettagli che sfuggono all'ottimistico punto di vista di AleB. il parcheggio a 10 minuti a piedi può essere una bella passeggiata,ma nelle sere invernali (quelle della maggior parte della stagione teatrale/concerti/ecc..) non so quanti saranno entusiasti di ripercorrere il ponte verso mezzanotte,magari sotto l'acqua... il ristorante piccolo con 15 coperti sarà anche bellissimo,ma a meno di averlo sempre pieno di gente che spende 100 euro al colpo,non ci paghi l'affitto. siccome chi si prenderà in gestione il ristorantino dovrà sborsare una bella sberla di soldini,la dimensione ridotta scoraggerà parecchi potenziali interessati. lo stesso dicasi per la ridotta capienza del teatro,520 posti a 50 euro a botta (cifra altina,converrà) fanno 26mila euro. ci paghi spettacoli di medio/basso livello,o artisti così così. siccome 520 persone che sborsano 50 euro non si trovano sempre con facilità in una zona piuttosto depressina economicamente (converrà ancora),i budget per gli spettacoli saranno ancora più bassi,come il livello degli stessi. meglio sarebbe stato ampliare il teatro e tralasciare l'improbabile "spazio giovani",che già dal nome è la cosa meno giovane del mondo! enormi ingombri esterni,spazi angusti interni; ambienti ciechi,nel posto più bello e luminoso di Verbania;assenza di parcheggi. sbaglierò,ma io credo si potesse far di meglio.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB

Forza Italia su chiusura Prefettura - 11 Settembre 2015 - 20:32

Alfano e il ponte
Alfano chi? Il se dicente ministro degli interni, quello che taglia la Prefettura di Verbania per risparmiare perchè lo stato non ha più soldi ma che proprio ieri ha rilanciato la funesta idea della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina che indipendentemente da ogni analisi tecnica sulla sua possibile realizzazione, costerà allo stato cifre da capogiro? Insomma, lo stesso individuo che sostiene renzie perchè se gli fa mancare i suoi voti crollano entrambi come un castello di carte? Qurlo che prima di parlare di "destra" dovrebbe sciacquarsi 100 volte la bocca?e qui mi fermo perchè se no mi censurano....

Una Verbania Possibile: disinfestazione e limiti di velocità - 10 Settembre 2015 - 16:09

ho provato
ad andare a 30 all'ora alla beata giovannina e in via vittorio veneto.. a parte che avevo paura di prendere una multa per sosta vietata.. ma sono stato sorpassato da un ciclista che ha tirato fuori anche il dito medio perchè lo intralciavo ... usiamo tutti il buon senso ... i dissuasori sono la cosa migliore ? non lo so sicuramente non la repressione con autovelox e laser che spesso sono abusivi perchè non segnalati come da sentenza della Corte di Cassazione del 2009 e relativa circolare del Ministero degli interni... mi spiegate cosa significa puntare il laser in via vittorio veneto tarandolo alla velocità limite di 33 km orari? vogliamo multare chi effettivamente corre o chi va in macchina?

Donato nuovo DAE alla Squadra Nautica di Salvamento - 16 Agosto 2015 - 15:23

Volontariato
Il vero volontariato è quello che utilizza ESCLUSIVAMENTE VOLONTARI e svolge la propria attività GRATUITAMENTE e non ha tra le sue fila stipendiati pagati dai cittadini per tramite le convenzioni con l'ASL; il vero volontariato è quello che non si fa regalare mezzi da privati, da pubbliche raccolte, da banche e/o da enti, poi li mette in ammortamento alle ASL (per chi non comprende, SI FANNO PAGARE O REGALARE I MEZZI POI SE LI FANNO RIPAGARE METTENDOLI IN AMMORTAMENTO ALLA ASL COME COSTO D'ACQUISTO, C A P I T O???); il vero volontariato è quello che non chiede alle banche vetture per la protezione civile e poi usa questi mezzi per servizi interni e/o trasporti per visite, il tutto rigorosamente a pagamento; il vero volontariato è quello che non nega l'assistenza gratuita alle persone indigenti, trovando come scusa la mancanza di personale e/o la copertura dei turni 118 perchè lì entrano i soldi. Non entriamo poi nell'argomento che riguarda il numero delle ore lavorative continuative degli stipendiati, perchè qui l'ASL e gli Uffici del Lavoro preposti dovrebbero davvero fare delle serie verifiche. Abbiate rispetto almeno per chi il vero volontariato lo fa veramente!!

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, sposi a Pallanza - 4 Agosto 2015 - 12:50

Non capisco
Io la logica del tuo commento.. devi quantificare quanto costa un servizio di ordine pubblico? E quanti poliziotti o carabinieri ci saranno stati? Li quantifichi anche per le partite di calcio.. di basket.. per le manifestazioni.. per le feste patronali.. ? Oppure la tua è invidia ? Non sono un genio .. tu si? Pontifichi giudichi senza conoscere le persone.. mi dici che non sai a quanto ammontano le spese? Di solito si oarla quando si è informati....magari potresti chiedere al ministero degli interni...

Rubata auto nella notte - 5 Maggio 2015 - 14:33

Ieri
Ieri in tv il prode Angelino, Ministro degli interni per nostra disgrazia, si vantava di dire che grazie all'operato della polizia nessuno era finito all'ospedale: e se ne vantava pure! Tutti hanno potuto vedere che i fanatici saccheggiatori avrebbero potuto essere facilmente presi alle spalle da un altro contingente di polizia e, chiusi tra due fuochi, randellati e rastrellati a dovere; o si menano i manifestanti (per giunta pacifici) solo se contestano il ganassa toscano alla festa dell'Unità? Ha ragione Vermeer povera la nostra Italia!

Minore e Immovilli interrogazione sul Giro d'Italia - 15 Aprile 2015 - 13:13

DEFINIZIONE DI POLITICO!
DEFINIZIONE DI POLITICO: Si definisce politico o personalità politica sia chi detiene cariche politiche negli organismi statali, a livello di governo centrale o ente territoriale sia gli esponenti degli apparati dei partiti politici con responsabilità di rappresentanza e/o coordinamento (esterni, interni) e/o gestionali della macchina partitica. Minore e Immovilli, oltre alle specifiche delle spese folli per la Tappa del Giro d'Italia, bisogna chiedere quali benefici monetari, a breve termine, questo investimento,vestito di rosa, porterà nelle casse del Comune! Rendere pubblici i dati....vogliamo sapere! Si chiede ai verbanesi di adottare uno spazio rosa, eh sì...un bello striscione messo in bella vista sul balcone di casa, dove una volta a settimana suona l'ufficiale giudiziario per rendere esecutivo lo sfratto......o si chiede alla giovane coppia con bébé, di rinunciare al bonus, per la giusta causa: "Giro d'Italia"...... In tempo di austerità.....altre sono le priorità......lo sport non è business!

FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 1 Aprile 2015 - 14:46

Eppure eravamo tutti italiani!
Ogni medaglia ha il suo rovescio, senza tirare in ballo gli stranieri, è bene ricordare come il "boom economico" degli anni '60, generò forti flussi migratori interni, creando situazioni di disagio sociale che degenerarono anche in delinquenza. Oggi l'economia svizzera si fonda su l'utilizzo di manodopera e professionalità a basso costo, in virtù del cambio e della tassazione favorevole, quindi paga lo scotto che la delinquenza presente sul territorio ha origine esterna, ammesso che sia un vero problema. I primi oppositori all'UDC sono gli industriali stessi! Ho già ricordato in altra occasione, cosa fosse Renco, ma anche altre zone, come la Sassonia, negli anni 70...eppure eravamo tutti italiani, portati sul lago dalla necessità di lavorare; "Strappati" da realtà profondamente diverse, i nostri nonni meridionali fecero molta fatica ad integrarsi, eppure eravamo tutti italiani! Per non parlare delle grandi periferie di Milano (p.es. il quartiere T8) e Torino (quartieri Falchera/Barriera Milano)...eppure eravamo tutti italiani Molti lavoravano, molti si "arrangiavano, qualcuno viveva di espedienti...eppure eravamo tutti italiani Qualche volta, approfondire un po' di più il passato ci aiuta a capire il presente, ma tanto, non c'è sordo peggior sordo di chi non vuole sentire! Saluti Maurilio P.S. Dimenticavo, le fortune dei legaioli padani si fondarono su campagne contro il Sud

Una Verbania Possibile: Pd, c'è poco da ridere - 7 Marzo 2015 - 18:58

Partito e Leader
Il PD renziano ha questa impostazione, anche se spesso la minoranza è contraria ma non conta nulla. Però sono affari interni del PD se non convoca gli iscritti o fa votare compatti o in modo diverso da quello deciso. un grosso partito con tante anime va tenuto assieme anche con il pugno di ferro, altrimenti fa la fine di FI con un Berlusconi oramai rassegnato a far da badante a dudù. La compattezza da forza, e lo sa anche Salvini che non si fa scrupoli di defenestrare uno come Tosi, gran sindaco stravotato e apprezzato anche a sinistra. Lo stesso a Verbania. Il leader è il Sindaco, e lo sta dimostrando. Poi che governi bene o male lo diranno i fatti e lo decideranno gli elettori. La mia è una considerazione più generale sul ruolo del leader politico oggi, che deve essere forte e spesso duro ai limiti della prepotenza. Non a caso oggi emergono Salvini, i Renzi, Tsipras o come si scrive, Le Pen e in Russia il quasi dittatoriale Putin. Oggi il leader è il partito, e si vince così. Piaccia o non piaccia.

Verbanese rappresenterà l'Italia al concorso europeo di cocktail - 15 Gennaio 2015 - 23:30

livelli professionali
Concordo con te che non si possano mettere sullo stesso livello il medico a il fattucchiere e così via. Il messaggio che vorrei far passare é un altro. Qualcuno ha parlato di laureati che non trovano lavoro. E io gli rispondo che, con una laurea in tasca , chi ha voglia di rimboccarsi le maniche riesce a crearsi un lavoro. Chi invece considera la laurea un punto di arrivo.....be' quello è ancora lì a rimpiangere il posto fisso da impiegato statale. Conosco ad esempio, un giovane architetto che sin da ragazzino aveva la passione e l'hobby della lavorazione del legno(scultura, ebanisteria) e che dopo la laurea, invece di stare in grosse città a fare il tirapiedi di qualche grosso studio ha avviato un'attività tutta sua di design di arredi d'interni. Lui stesso progetta e realizza, saltando i costi di progettazione e di intermediazione. Risultato: prezzi più competitivi, precisione, professionalità. E tutti contenti. Mi danno fastidio i laureati altezzosi e sprezzanti delle attività artigianali o quelli che considerano degradante fare.....il barman.

Replica di Marco Zacchera al PD Verbanese - 8 Gennaio 2015 - 21:49

le sa tutte!!!! e non cambia mai
ricordiamo bene colui che è esperto di politica internazionale. e pure esperto di antropologia .dal lontano 2001. Dopo il delitto di Novi, Marco Zacchera di Alleanza Nazionale, presentò al ministro degli interni un’interrogazione in cui affermava fra l‘altro che gli slavi: “sono geneticamente e storicamente avvezzi a tali efferatezze…” dopo la dura replica di enzo bettiza, sulla prima pagina della stampa che recitava a proposito delle bande di slavi geneticamente avvezzi ai massacri. "La faciloneria culturale, l'ignoranza, per non dire l'obliqua malizia politica con cui tanta stampa, da tanti anni, attribuisce a non meglio identificati 'slavi', il ruolo di mostri nelle cronache nere nazionali paiono adombrare un vizio mentale che nei nazisti ebbe i suoi precursori insigni." e dopo che si era scoperto che non erano slavi gli assassini, tira in ballo la solita storia delle "parole estrapolate dal contesto" strumentalmente, e poi che volete, "ho solo ricordato le barbare stragi che insanguinano i Balcani e in ogni caso la sinistra ha sempre sottovalutato il gran numero di immigrati clandestini che hanno compiuto delitti". E meno male che ha chiarito il contesto.. allora come ora. degustibus.

CEM: "Da problema a risorsa" - 28 Dicembre 2014 - 17:35

Risposta
Semplicemente ho scritto che se il Sig.Furlan vuole visionare delle planimetrie degli interni del CEM, essendone in possesso per motivi professionali, potrei anche fargliele vedere ma essendo in formato CAD e molto "grandi", c'è necessità di molta memoria. Per questo bisognerebbe capire come farlo. Sul resto non credo sia necessario commentare, ho solo risposto a precisa asserzione...anche se rimane una curiosità: la "stragrande maggioranza dei cittadini" e la "netta minoranza" di cosa? In base a quale statistica sono stati decretati tali equilibri? Vox populi o numeri precisi?

Sara Bignardi: "non più legittima ad insaputa della Segretaria Provinciale" - 16 Dicembre 2014 - 15:52

Non si è capito nulla
Credo che gli elettori della Lega cittadina saranno comprensibilmente inalberati. Il motivo? Non riescono a capire per chi e per cosa hanno votato. I vostri comunicati sembrano essere messaggi interni scritti per vostro uso e consumo.

Marchionini chiede Consiglio Comunale aperto sulla sanità - 15 Novembre 2014 - 08:48

Guerre tra poveri
La cosa indegna è vergognosa è che questa giunta regionale, anziché tagliare la marea di spese pazze e superflue che ci hanno messo in ginocchio, trova la soluzione mettendo in guerra la popolazione di un'intera "provincia" (la famosa guerra tra poveri), sapendo, tra l'altro, il forte campanilismo, anche se immotivato, che c'è sempre stato e c'è ancora tra il Verbano e l'Ossola. Parlano di sprechi, si perdono con un'estensione oceanica; elenco solo i primi e i più significativi che riguardano il sistema sanitario: non possiamo non mettere al primo posto gli spropositati e assurdi stipendi e benefit di tutto il magna magna della politica e della dirigenza regionale, tangenti e scandali a parte (questi ultimi sono ormai diventati di prassi parte aggiuntiva); costi lievitati nelle gare d'appalto per la fornitura di materiali sanitari, per le ditte che svolgono lavori interni alle strutture ospedaliere (servizi di lavanderia, manutenzione, cucina, noleggio mezzi, ecc. ecc.); l'interosistema 118, che di fatto ha subito eliminato il prezioso apporto e supporto alla sanità pubblica del volontariato, andando a creare un indotto imprenditoriale che ha dei costi, non solo fuori da ogni logica, ma da fuori di testa, oltre ad aver peggiorato il servizio di trasporti verso la popolazione e l'emergenza (1 es. malore di una persona al tribunale di Verbania, arrivo dell'ambulanza dopo 45 minuti); ciliegina sulla torta, sistema elisoccorso, un sistema insaziabile che succhia denaro senza controllo, solo un paragone: rispetto al sistema svizzero costa 6 volte tanto, ma che a differenza di quello svizzero, quello italiano viene pagato anche quando è fermo e non effettua voli notturni! Capito dove stanno gli spechi? Non eliminando 2 DEA da due ospedali che sono in una vasta "provincia" ad alta densità montana.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 20:26

rischio idrogeologico
Non ho letto tutti i commenti perche' sono pigro a quest'ora;sono solo le 19,30,solitamente mi sveglio e scrivo dopo le 24.Dicevo non ho letto tutti i commenti ma mi sono arenato sul primo scoglio..quello di Kirlyenka che dice che è esage rato allarmarsi eccessivamente perche'con i suoi oltre 50 anni,a parte l'acqua del lago uscita a Pallanza non è il caso,.Io ne ho solo qualcuno piu'di lui,ma indipendentemente dall'eta'penso che il mondo è un tantino stanco delle incuria dell'u omo,e quello che non è successo mai in 500 anni,potrebbe,comune a Genova e altrove,succedere oggi. Quando avevo 12 anni e stavo spesso con i nonni paterni al sud,in provincia di Foggia,ogni 3 x 2,mentre giocavo con dell'acqua alla fontana,che era la stessa che si utilizzava per l'igiene personale e per cucinare e bere,improvvisamente vacillava e si sentivano rumori terribili,come ad esempio una mattina,la caduta del campanile dell'unica chiesetta medio evale ancora rimasta in piedi.Laggiu'non vorrei mai e poi mai avere degli immobili;infatti da anni vendemmo tutto il ven dibile.Laggiu' c'è solo l'imbarazzo della scelta di comune morire o perdere la casa,senza drammatizzare ma solo veder do e ricordando i disastri naturali passati di persona e nei tabù TG nazionali.Qui' al nord,ma in tutti i posti dove ci sono corsi fluviali,anche apparentemente piccoli e gioiosi,quando ci sono tempi particolarmente catastrofici, si ingrossa no e creano quello che vediamo tutti i giorni in tivù'.Che bella la casetta in riva al fiume quando ci sono belle giornate"! Ma purtroppo l'uomo in tutte le sue cose,vuoi per potere o per denaro che sono la stessa cosa,o per incuria volontaria o superficiale,o perché i verdi non vogliono che si tocchino i fiumi e altri li vorrebbero o dovrebbero pulire....insomma tutti parlano ma NESSUNO fa'niente e poi succedono i disastri con morti e gente che resta in mutande.A Verbania abbiamo il lago e non i terremoti.Il lago quando sale,soprattutto in zone in cui come a Feriolo di Baveno,entra direttamente nelle case e non è piacevole,ma se fosse un fiume sarebbe peggio,perché' nella sua corsa,oltre a fango e detriti porterebbe via tutto.Non abbiamo i terremoti,anche se il VCO è al terzo posto come zona sismica,forse perché'trovanbdoci in una zona sotto e accanto alle Alpi di piu' vecchia eta' geologica(ma dico forse) si hanno meno smottamenti interni come al contrario succede in tutta la spina dorsale italiana accanto o sopra agli Appennini di natura geologica piu' recente e basata su miliardi di conchiglie depositatesi in miliardi di anni(queste cose le studiai a scuola 50 anni fa,magari sono anche cambiate).In Campania ci sono vulcani subacquei che potrebbero esplodere da un momento all'altro e creare fenomeni sismici terribili.Poi c'è l'Etna e il Vesuvio,e la gente testarda che continua a costruire sui loro pendii.Poi ci sono le frane e gli smottamenti.Terribile da fine del mondo quelle immagini che vidi l TG 5 dell'anno scorso o due anni fa,inb cui una intera massa montagnosa si spostava con tutte le case sopra.Poi si da' la colpa all'incuria umana.Io non sorse è proprio così',pero'puo' darsi.Diamo una breve occhiata al Giappone;a parte il terribile terremoto con Tsunami che dist russe tutti e di più',per i terremoti mi fece abbastanza senso il vedere le immagini di precedenti fenomeni sismici in cui quel popolo,ripreso nelle sue case e nei suoi uffici,stava seduto tranquillo a suo posto mentre tutto andava a ramingo in balia delle scosse sismiche,conce quelli che vanno sul calcinculo.Questo perché',essendo abituati da sempre a quelle avventure naturali,e pur avendo un governo imperialista,sono stat seriamente abituati a convivere con quegli sconvolgimenti naturali,a usare tecniche per non sopperire e a costruire case e citta',idonee a quegli eventi.Quella gente non potrai mani dire"i nostri governi e noi stessi "non abbiamo mai fatto nulla per sopravvivere alle calamita' naturali. Quello che non è mai successo in1000 anni,incuria umana o no,prima o poi succede.E sta'succedendo.Dove non ci sono i fiumi