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Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 22 Luglio 2020 - 14:23

questo lo scrive italia NOSTRA
Pur debolmente pubblicizzata, la notizia della bandiera nera che sventola sul pennone del Palazzo della città di Verbania, ha comunque provocato la replica del Sindaco in carica che, non potendo gioire per il riconoscimento, l'ha bollata come una cosa non seria. Il premio assegnato da Legambiente, quindi da un'associazione che non potrebbe essere accusata di essere di parte (avversa), ha voluto riconoscere l'impegno profuso dalla città nella valorizzazione e nella conservazione del Piano Grande di Fondotoce, dove seppur lentamente, continua il tentativo di occupazione in atto da parte della Società () che, ultimo capitolo, in un ambito dedicato alla realizzazione di un parco fluviale, con particolare attenzione per l'incremento delle caratteristiche naturali proprie dell'area del canale di Fondotoce, vi installa un impianto ludico/sportivo per la pratica della disciplina delle bmx, con tanto di parcheggio a suo servizio per circa 250 auto. Molti si mostrano scandalizzati per l'attività di contrasto posta in atto da parte di questa Associazione, ritenendo la biclicletta un mezzo di spostamento assolutamente green. Può darsi, ma il problema è un tantino diverso e forse sarebbe stato meglio che il Sindaco fornisse ulteriori dettagli, così da rafforzare l'opinione pubblica a noi avversa. Se non lo ha fatto, probabilmente ne è sprovvista, ma tempo pochissimi giorni potremo leggere la memoria difensiva che il Comune di Verbania produrrà davanto al Tar per la Camera di Consiglio del 29 prossimo dove si deciderà sulla richiesta, precauzionale, di sospensione dei lavori, in attesa poi della decisione definitiva del Tribunale. Vi terremo informati. Per ora si è costituita in giudizio la Soprintendenza, difendendo, male, il proprio operato. Diciamo male, perchè si è palesemente contraddetta, scrivendo di aver fatto una cosa e dimostrando invece, con tanto di documento a nostre mani, di aver fatto esattamente il contrario. Il diavolo fa le pentole, ma molte volte dimentica i coperchi. Dal nostro punto di vista, speriamo che anche Verbania dimentichi i coperchi, così che questa vicenda si chiuda bene, per noi, e presto. Ce lo auguriamo vivamente, non avendo intenzione di perdere anni ad inseguire lo sfuggente Comune che, dobbiamo dirlo, ad oggi ha dimenticato di rispondere alla richiesta che le Associazioni firmatarie avevano formulato riguardo un'audizione sui problemi della Cascina Grande dove, come noto, è depositata una proposta di utilizzo assolutamente non in linea con gli intendimenti della () , ma che dovrebbe invece vedere il riconoscimento della città di Verbania, condizione questa per ammainare la bandiera nera, diversamente credo che bisognerà alzare il gran pavese, tutto in nero: naturalmente.

Insieme per Verbania: "nuovi" parcheggi via XXV Aprile - 12 Maggio 2020 - 14:46

Cercasi responsabile
Passando a piedi spesso dalla via oggi ho potuto constatare che PRIMA dell'intervento; 1. i furgoni che spesso sono di grandi dimensioni sostavano per comodamente scaricare negli spazi che c'erano davanti il plateatico (dove adesso c'è una macchina nera). 2. C'erano 7 posti auto a lisca di pesce con comodi ingresso ed uscita e quindi giustamente la forma del plateatico si era adeguata a tale disposizione. Adesso ci sono 6 posti, tre per carico scarico di dimensioni non adeguate ai grossi furgoni (infatti stamattina uno era parcheggiato come prima al posto dell'auto nera ma in pratica ora in divieto di sosta) e tre per disabili. Riassumento si è creato un disagio per chi lavorando deve caricare e scaricare le merci, sono stati tolti parcheggi a pagamento, la disposizione non a lisca di pesce è scomoda ed esteticamente oscena. Dato che escludo la responsabilità degli esecutori materiali è mai possibile che in italia non si sappia mai il nome del responsabile al quale fare pagare danni, disagi e costi (che dobbiamo subire noi tutti) così in futuro fa funzionare i neuroni ????

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24

Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 17 Aprile 2020 - 09:00

Re: Frontiere assolutamente CHIUSE
Ciao Filippo il contagio zero esiste solo col vaccino, altrimenti ti tocca aspettare l'immunità di gregge, quando cioè sarà contagiato il 60% della popolazione e, considerando che oggi in italia è entrato in contatto col virus solo il 10% della popolazione..... I frontalieri meritano rispetto, perché non vanno oltre confine a divertirsi, per turismo. Forse te sei agevolato, probabilmente non hai bisogno di lavorare e guadagnare per vivere, a differenza di chi è obbligato ad andare a lavorare per garantire quel minimo di sopravvivenza della società civile, come il funzionamento dei servizi pubblici essenziali. Riguardo ai contagi, ora avvengono nelle case, anche se con minore aggressività. Quindi, chiudere il mondo intero serve solo all'inizio. Poi, se preferisci stare a casa anche oltre, beato te.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 2 Aprile 2020 - 17:18

Stop 5g
Buon giorno, oggi 2/04/20 ci sono aggiornamenti sulla situazione correlazione 5g - coronavirus covid19,se riesco vi allego l'inizio .. Covid-19 e 5G? INTERROGAZIONI A MONTECITORIO E BRUXELLES, in italia come in Europa per la verità GOVERNO italiaNO - CLICCA QUI - LEGGI TUTTO EUROPARLAMENTO - CLICCA QUI, LEGGI TUTTO Dopo le affermazioni da Bruxelles dell'europarlamentare tedesco dei verdi Klause Buchner "Esistono prove scientifiche chiare che la diffusione di virus è accelerata dalle radiazioni elettromagnetiche. In particolare, il 5G è un accelerante della pandemia di Coronavirus.“, in italia l’On. Sara Cunial (Gruppo... ecc. ecc. chi è interessato, INDAGHI, trovi tutto su internet.. Il 5G è GRAVEMENTE PERICOLOSO, ancora più e in maniera oltrettutto differente dal 2-3 -4 G, DISASTRO se viene sommato a questi ! Si DEVE fermare per il bene del Mondo INTERO . questo è il MO pensiero, e di INFINITI altri crescenti. Grazie, Isabella

Conferenza sulle Foibe - 10 Febbraio 2020 - 13:25

memoria e verità storica
E' chiaro che la memoria di certi fatti in italia, ancora oggi, è strumentalizzata (da entrambe le parti). Ed è chiaro che la memoria, e le sue giornate, hanno una valenza troppo spesso politica e propagandistica, permettendo ai promotori di turno di nascondere (in questo caso), dietro alle orribili sevizie sofferte da una ragazzetta, le indicibili atrocità promosse dal padre della stessa e dal governo dittatoriale che rappresentava con entusiasmo. La storia è un'altra cosa, e la storia ci dice chiramente che ad una occupazione feroce e ignorantissima, che è arrivata a creare un clima assurdo anti-italiano in zone come la dalmazia dove la classe borghese veneta conviveva da secoli senza problemi di sorta con il proletariato slavo, una occupazione dove più volte le SS (non la caritas) denunciavano con dispacci interni l'inutile e controproducente violenza dei fascisti italiani verso la popolazione (cose simili successero pure in Grecia, Libia e Albania, altro che "bravo soldato italiano"... a questa occupazione è seguita prima una lotta di resistenza, che accomunava resistenti (principalmente comunisti) italiani e slavi, e poi, con la formazione dell'esercito titino, di una repressione mirata, quasi una pulizia etnica, verso tutti gli italiani, ma anche, con forme anche più feroci, verso gli stalinisti yugoslavi. Questi sono fatti, e crecare di darne un colore politico, scegliendo "à la carte" quello che più piace, come ha sempre fatto il Menia, fa male alla memoria, non alla storia, perchè la storia resta quella. E parlare di "unica colpa" fa un po tristezza... la colpa, il dolo, lo decide il vincitore, di certo c'erano all'epoca, ragioni storiche (chiarissime) che portarono a quei fatti. Forse la vera colpa, se così si può dire, di tutti gli italiani (e delle altre nazioni che avrebbero pututo farlo), fu quella di non fermare per tempo l'avvento del fascismo in italia... discorso paragonabile all'esatta incapacità di fermare l'avvento di Hitler o di capire (e fermare) la piega che aveva preso la Rivoluzione d'Ottobre, già pochi mesi dopo la presa dei palazzi. Celebrare come martire questa ragazza, plasmata al fascismo da una famiglia convintissima e pienamente addentro al regime ed ai vantaggi che questo portava, ci può pure stare, ma sicuramente non ha storicamente senso la sua strumentalizzazione: questa era una dei milioni di ragazzi europei ai quali dei regimi totalitari assassini hanno prima rubato la giovinezza e poi la vita, nel silenzio delle grandi democrazie. Ragazzi ammazzati non una ma dieci volte... altro che unica colpa... e minchiate varie... Saluti,

La Svizzera fa "la cresta" sulla vignetta autostradale - 21 Gennaio 2020 - 16:49

Al dilà di certi aspetti
Al dilà di certi aspwtti, spero sempre nell'invasione: infatti è di oggi la notizia che mentre noi sulla 34 stiamo ancora a discutere per eventuali "lavoricchi" di ipotetica messa in sicurezza, dilà dal confine hanno dato il via libera alla progettazione per una galleria Ascona-Confine italia che andrà ad eliminare un tratto attualmente pericoloso e non idoneo a sopportare il volume di traffico. Insomma, fatti e non parolette.

Immovilli: decrescita fa riflettere - 11 Gennaio 2020 - 19:54

Re: benone
Ciao marco In Africa più si ha figli, più si conta ma soprattutto si ha più sicurezza di essere mantenuti. In italia il discorso è diverso. La gente è mediamente più sveglia di 100 anni fa e soprattutto sa cosa vuol dire il benessere. E di conseguenza sa che i figli devo vivere nel benessere e non come 100 che i figli erano tutti “straccioni” come lo erano quelli dei propri fratelli e quelli dei propri vicini. oggi un figlio costa 100 volte di più di uno di 100 anni fa e 10 volte di più di uno di 50 anni fa. Ho presente la casa natale di mia nonna (classe 1905) e in 7 vivevano in una casa che oggi definiremmo un rudere. oggi con tali condizioni verrebbero i servizi sociali dopo il primo figlio. La gente vorrebbe fare i figli ma vorrebbe anche le certezze per poterli mantenere. Tradotto, come ha detto Lupus, stipendio decente e certo

Rubava a Verbania arrestata a Legnano - 23 Agosto 2019 - 16:00

risposta
do un dato che forse sfugge a qualcuno che pensa di conoscere i miei orientamenti politici e di quel che penso dell'attuale politica: l'unico credo che per me ha valore è quello di uno stato giustizialista che garantisca la sicurezza agli indifesi cittadini italiani, un sacrosanto principio che oggi in italia non esiste più; mentre di tutto il resto non me ne può fregare di meno. Comunque, pur rispettando i pensieri di tutti, non posso accettare che si dica che i reati e la delinquenza nel nostro Paese sono diminuiti, da qualunque pulpito arrivi.

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 26 Aprile 2019 - 08:11

E meno male che è finita. ..
Come tutti gli anni va in onda la festa più divisiva del mondo. La mancata pacificazione voluta e perpetrata dalla sinistra per tirare sempre fuori lo spauracchio di un fascismo morto da 74 anni. Il nemico si chiama Berlusconi, Bossi, Minniti o Salvini. Basta non pensarla come loro e quindi sei in fascista. Pure la brigata ebraica partigiana è come ogni anno insultata e vilipesa. Antisemitismo e fascismo rosso sono tra gli ingredienti principali di questa "festa" che io abolirei assieme al reato di opinione. E non poteva mancare la zarina rossa con il fazzoletto dell'Anpi. Si. Proprio loro che negano o quantomeno ridimensionano le foibe perché amici degli assassini comunisti titini che le hanno perpetrate. Questo è il 25 aprile oggi in italia. Non c'è nulla da festeggiare. Ma come ogni anno per fortuna è finita. Ora ci saranno le elezioni, queste si democratiche. Vediamo se qualcuno che le perderà (la sinistra) accetterà la sconfitta o scenderà in piazza a menare poliziotti o spaccare vetrine...

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 28 Febbraio 2019 - 09:03

Re: Re: Re: Re: Re: Re: confusione della ghidini
Ciao robi purtroppo oggi nemmeno lo sciopero funziona più. E comunque io sono stato sempre contrario a questa forma di protesta, ammettendola solo nella sua forma "bianca": a cosa serve farsi togliere soldi dalla busta paga, se non a fare l'interesse del datore contro cui vorresti rivendicare, anche giustamente, determinate prerogative e diritti? Poi in italia, con la precettazione, al contrario della Francia, oramai lo sciopero, come strumento di lotta, è stato svuotato del suo vero significato, perdendo ogni peso specifico. Nei servizi pubblici, poi, a farne le spese sono sempre e solo i cittadini/utenti, come consumatori finali. Per quanto mi riguarda, ognuno è libero di fare ciò che vuole, quindi per me non esiste la parola Crumiro. Ad ogni modo, nel caso specifico da te rappresentato, credo che la delocalizzazione sia stata una scelta dettata anche da altri motivi, forse anche di natura fiscale.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 27 Febbraio 2019 - 18:13

Re: Re: Re: Re: Re: confusione della ghidini
Ciao SINISTRO Ok. Resta il fatto che i sindacati in italia sono dannosi. La montefibre di verbania è finita per colpa loro. Lo so perché ci lavorava mio padre. Ad ogni sputo era sciopero e se non lo facevi eri messo alla gogna. Ergo si sono rotti le palle e hanno portato la produzione in Israele. E io dovrei rispettare questi soggetti? Mi rivoltano lo stomaco. oggi più di ieri!

Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 18:45

Re: Re: Quando la matematica è un'opinione
Ciao Coordinamento cittadino Forza italia Verbania magari puoi anche firmarti con un nome ed un cognome, non credi? Intanto grazie, perchè porti alla tua causa documenti ma nel contempo dimostri che ci sono stati due errori. Il primo in un documento economico del Comune, il secondo che hai preso quel documento non approvato e lo porti all'attenzione della Città spacciandola come la prova di un costo diverso da quanto dichiarato pubblicamente. Con la calcolatrice faccio un pò "fatica"..meno male che c'è excel. :) Così, magari la prossima volta prendiamolo il documento corretto per fare le addizioni: http://www.comune.verbania.it/content/download/52886/512849/file/Nota%20di%20Aggiornamento%20al%20DUP%202019-2021%20adottata%20in%20GC%20allegato%20DG%20448-2018.pdf Ora, la rettifica a mezzo stampa la fai tu, VBnotizie o la lasciamo al Comune? Oppure ci smentisci il documento approvato ufficialmente? Poi, per carità, magari finisce veramente ai 10M€ ma non è questo il problema oggi: il problema, tutto politico, è quello di sapere COSA VOLETE FARE VOI per quella piazza così brutta per un centro città. Saluti Alessandro PS: aiutino, l'errore sta nel cap26000/144

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29

per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 18 Dicembre 2018 - 09:35

Centro destra
Caro Sinistro, per centro destra (...lo so che non ci sono i numeri...) preferirei Lega+FdI, i forzitailoti sono troppo simili all'ex DC, cancro politico che ha avvelenato l'italia da 50 anni. Pur essendo un grande estimatore di Montanelli, non l'ho segutio quando ha invitato a votare DC pur turandosi il naso. Pur turandosi il naso la puzza è ancora troppo penetrante. oggi poi vedrei più logico per affinità di pensiero e dimodo di governare un'unione tra i renziani e i forzitalioti.

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33

Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibile
Proporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52

ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17

Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01

Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di Liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!