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Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 17 Novembre 2016 - 19:19

Sempliciotti e semplici
Mi dispiace sentire ancora queste offese a chi la pensa diversamente. La Clinton dando dei razzisti agli elettori di Trump ci ha lasciato le penne. Un vizio che la sinistra non sa perdere. In quanto alle teorie economiche sono appunto teorie. Anche io ho studiato economia e scienze politiche. Keynes, Marx, Friedman scuole marxista, liberista etc etc. Poi mi sono fatto una mia idea. Ma non per questo ritengo sempliciotti quelli che non la pensano come me. Ritengo Keynes una jattura. Figuriamoci Marx..... Sono liberista puro e non ho certo motivo di vergognarmene. Anzi. Secondo me lo Stato deve essere minimo e il mercato autoregolamentarsi. E non credo che la lega o Fdi siano di questa idea. Ma questa è una mia opinione rispettabile come quella di Giovanni o Danilo. Non capisco davvero perché si debba sempre scivolare così in basso offendendo chi la pensa diversamente. Sempliciotti? A che titolo? Quando la classe operaia votava in massa pci era il popolo nobile mentre ora che vota lega sono Sempliciotti e anche un po' razzisti? Troppo comodo e poco corretto. Riallineatevi alla realtà cari amici di sinistra o alla fine vi voteranno solo i borghesi da salotto. Pochi e neanche buoni. Saluti

La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 19:55

Re: Re: Togliatti?
Ciao Andrè, da quando gli iscritti al pci sono da considerare storici di destra?

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche pci prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio

Precisazioni dal PSI Verbania - 9 Giugno 2016 - 13:33

Socialisti
La scomparsa dei partiti della prima Repubblica, tra i quali il glorioso PSI verbanese, non concede sopravvivenze postume. I mutamenti sociali richiedono la costituzione di partiti che assumano, al centro sinistra, moderni connotati popolari e laburisti. Il PD ha la demografia elettorale necessaria (30-40%) ma l'incertezza delle scelte è determinata dalla sua composizione politica: ex DC ed ex pci. Perseguire gli obiettivi della sua ricomposizione politica attengono a Verbania anche a chi rivendica la non dimenticanza del proprio passato, senza indulgere a ricostruzioni impossibili della propria presenza che si è conclusa nei primi anni '90. La differenza con Andrea Giordano Ferrari è segnata da queste considerazioni. Non si costruisce un partito riformista perseguendo posizioni radicali lontane dal riformismo gradualista di Filippo Turati (il Circolo socialista Luigi Zappelli ha annunciato che lo ricorderà ospite nel 1898 nelle carceri di Pallanza), mentre sembrano piuttosto accarezzare le scelte popolari e populiste, talora demagogiche, di Sandro Pertini, anche per questo, il Presidente più amato dagli italiani. Si tratta di differenze di opinioni con le quali si può contribuire o no, alla formazione di un partito riformatore in Italia e a Verbania

Forza Italia Berlusconi su situazione politica - 2 Febbraio 2016 - 10:34

Re: spettatori silenti
Caro paolino, non giocare con le parole! in questo caso, e l'ho spiegato in altri post che tu segui, la Marchionini non è arrivata per caso alla posizione che ricopre, e prima di arrivare alle elezioni ha vinto anche le primarie, quindi rappresenta una buona fetta di chi si dichiara di "sinistra". Questo per dire che le beghe interne alla maggioranza, oggetto di questo post, sono incoerenti. Per questo uso l'aggettivo (è un aggettivo?) "democraticamente". Nessuno l'ha imposta, come invece è successo in altri partiti, ma è stata scelta da un'ampia fascia di cittadini. Ben vengano le discussioni interne alla maggioranza, ma in questo caso, mi ricordano quel marito che si è tagliato gli attributi per fare un dispetto alla moglie! Per quanto riguarda le opposizioni, il discorso è analogo...non devono stare zitte, assolutamente no, il loro ruolo è ben definito all'interno della costituzione "devono vigilare che tutto accada nel rispetto delle leggi e dei cittadini". Devono far sentire la loro voce, e molto forte, ma non con i cori da stadio, con azioni strutturate di verifica della legittimità e congruità degli atti della maggioranza, facendo contro proposte (penso per esempio al "governo ombra" del pci), questa è politica, per dirla alla Brignone. Sperare nel commissario, è solo tirare a campare, allora meglio questo sindaco decisionista, con tutti i suoi errori,. Saluti Maurilio

Giornata dei 1000 banchetti in Piazza del PD - 6 Dicembre 2015 - 09:06

Dibattiti
I banchetti sono una forma di banale propaganda che non è tradizione della sinistra. I banchetti sono tipici della Lega o. dei Radicali. Il pci preferiva la distribuzione dell'Unità alla domenica, lka sitazione del Pd si ripara con il dibattito, con l'elaborazione di idee,un partito vive quando è fatto di tante correnti che esprimono proposte politiche diverse sulla base di valori comuni.

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 01:46

Io non ci sto!
Ancora una volta, molta gente parla senza conoscere la storia, conoscendone solo una parte o peggio commentando la storia con i ragionamenti, o faziosità, di oggi. Anche tra i commenti, c'è chi cade nell'inganno dell'equazione Resistenza=Comunismo...questa equazione è sbagliata!!! Nel mio commento precedente, ho citato Cadorna, ma sembra che nessuno si sia preso la briga di leggere i suoi cenni biografici. Basta lui, comandante in capo dei partigiani italiani, attraverso il CVL, per capire che la Resistenza non coinvolge solo l'ambiente di comunista. Il pci diede un grande contributo, e fu abile nell'appropriarsi dei valori della resistenza. Ma pensate che nell'Ossola, durante i 40 giorni della Repubblica Partigina dell'Ossola erano tutti comunisti? Oppure i 42 partigiani trucidati a Fondotoce (ma anche quelli di Trarego, Pogallo, Gravellona,...) erano tutti comunisti anche loro? Non è plausibile, anche perchè per la maggior parte di loro, cresciuti in epoca fascista e influenzati, nemmeno conoscevano il significato di fascismo. So che ognuno si terrà le proprie idee, ma la Resistenza è stata molto di più che una guerra tra fazioni, e lo dimostra il fatto che gli alleati lasciarono l'onore di liberare le grandi città del nord ai partigiani. La foto allegata è stata scattata a Milano durante la sfilata del 5 maggio 1945, Sono ritratti i comandanti del Corpo Volontari della Libertà (legggasi partigiani), e sono, da sinistra: Enrico Mattei, Luigi Longo, Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri, Giovanni Battista Stucchi, Mario Argenton. Quanti comunisti ci sono?

Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 11 Aprile 2015 - 08:51

Case popolari e vere necessità
Non sto a disqiusire sull'aspetto tecnico. Se una famiglia si trova in gravi condizioni e non è realmente in grado di vivere dignitosamente, le istituzioni devono muoversi in tempo reale. In passato si sono dati alloggi popolari a molti che non lo meritavano, solo perchè con una tessera in tasca, a Verbania possibilmente del pci, e ora pagano affitti irrisori. Pensate alle zone di trobaso e S. Anna. Ma allora c'era la grana, oggi ci sono le briciole. Per questo bisogna aiutare chi ne ha veramente necessità, ma solo loro. In questo caso esposto dalla Minore mi pare ci siano i presupposti. Come vedete nessun pregiudizio. Ultima cosa. Ma gli affitti delle case popolari verbanesi date in tempi di vacche grasse oggi sono rivalutati? Mah.....

LegalNews: il jobs act e il contratto a tutele crescenti nei licenziamenti collettivi - 7 Aprile 2015 - 02:51

sarebbe
Sarebbe nel fatto che un governo guidato da tale Renzi, che mi risulta essere segretario del PD (già pci), il cui nocciolo duro è formato da una decina di ministri targati PD (tutti in dicasteri "politici" non "tecnici") non mi pare si possa proprio etichettare di centro-destra.

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 13:03

eh no roby
Il primo fascismo non fu affatto vicino al socialismo rivoluzionario. Lei omette di scrivere che prima della marcia e del colpo di stato del re nanerottolo i fascisti praticavano constatemente l uso della violenza nei confronti delle camere del lavoro assaltandole con armi e assassinando lavoratori , socialisti e esponenti del PCdI nato da poco. Tutto questo avveniva con il beneplacito del regio esercito. Secondo , lei dimentica od omette di parlare della svolta di Salerno e dell intervento di Togliatti conisciuto con il nome in clandestinità di Ercoli. Lei dimentica che i comunusti facevano parte del governo Bonomi nella alleanza antifascista e che mai e poi mai il pci non ha pensato a elezioni e che anzi fu proprio il pci a volere il voto alle donne. Le ricordo sempre che la prima donna ministro fu comunusta nella Repubbluca dell Ossola. E fu Togliatti allora ministro della giustizia a volere l amnistia per i detenuti politici e chiudere così un oassaggio doloroso della nostra storia. Infine se Lei non leggesse solo De Felice , saprebbe che una delle strategie comunuste che insegno Gramsci fu quella di entrare nelle associazioni fasciste per minare alla base il consenso che in quel momento c era

Scaraventò il cane contro il muro: un anno di reclusione - 2 Febbraio 2015 - 08:33

Continua la lettura
Bene Paolino. Vedi che dopotutto, più o meno, so di cosa parlo. Schettino è quello che è, ma chi gli ha dato in mano la pistola fumante? In quanto a mani pulite concordo con Giovanni%. Non serve leggere "Il Giornale", basta guardare ai fatti in modo obbiettivo. E ricordiamoci come il PDS-pci ne uscì per il rotto della cuffia, con la genialata di accusare solo il compagno G che aveva "rubato per il partito" ad insaputa della nomenklatura. Se Craxi è finito come è finito, la stessa fine la avrebbero dovuta fare tutti, comunisti compresi. Il naso nei finanziamenti dall'URSS, le mazzette delle coop rosse, tutto finito a tarallucci e lambrusco sotto il tendone della festa dell'Unità.

Scaraventò il cane contro il muro: un anno di reclusione - 1 Febbraio 2015 - 15:32

Ultima per Lupus, per riflettere
A quanto vedo siamo divergenti su molte cose. Stare dalla parte dei Travaglio di turno, cioè coloro che sbatterebbero in galera uno che sputa per terra solo se si chiamasse Silvio o se fosse di Forza Italia ma che si disinteressano completamente della sicurezza e dell'immigrazione, beh......hai mai sentito Travaglio parlare delle rapine in villa? Mani pulite è stato un colpo di stato per mandare al potere il pci-PDS, fallito perchè gli italiani in maggioranza non erano ne non sono di sinistra. Messe in galera decine di persone poi assolte, vita rovinata loro e delle loro familgie, per non parlare di suicidi in carcere. Erano innocenti capito? Anche qui, stare dalla parte di Di Pietro... Schettino non è innocente, ma non può essere considerato il capro espiatorio da Costa Crociere o da chi permetteva l'inchino a bordo a pochi metri da terra. Ci sono fior di casi documentati in cui si dimostra che l'errore umano deriva da procedure sbagliate, non dall'incapacità del singolo. Se un solo uomo ha il potere di far incagliare una simile nave per fare l'inchino, qualcuno glie lo ha permesso ed è quel qualcuno che deve pagare, non solo Schettino. Credo ci sia materiale per pensare e riflettete, e mi dispiace vedere una persona che si ritiene di destra, della destra pulita ma coerente che ricordo anch'io, cinicischiare e perdersi in discorsi che sento fare al fatto quotidiano o sul blog di Grillo o nei salotti radical chic della Bignardi o di Fazio. E francamente è un po' deprimente.

PdCI sulle dichiarazioni del presidente di Confindustria Squinzi a Verbania - 22 Ottobre 2014 - 19:19

No comment
Provate ad andare a lavorare alla Coop e vedrete i diritti dei lavoratori dove sono...... Incredibile come nel 2014 si debba assistere a dichiarazioni del genere da parte di un partito che rappresenta il fallimento dell'utopia comunista, di cui abbiamo ancora le conseguenze, specie in Italia. Meritocrazia, produttività, flessibilità, manco sanno cosa significano. Ultima cosa. Chi ha fatto scappare la Montefibre da Verbania negli anni 80? Mio padre mi diceva che ad ogni sputo di vento si faceva sciopero dettato dal pci e dalla CGIL o CIGL (non so neppure come si scrive...), così hanno chiuso baracche e burattini. Delle fabbriche chiuse per le ca.zzate dei comunisti non si parla?

Spiaggia Beata Giovannina: chiarimenti dal Comune - 20 Agosto 2014 - 09:20

X Attilio Mileto
Voglio sperare in una classe dirigente come quella che sedeva in parlamento dal 1948 al 76 (uomini con uno spessore morale sicuramente superiore a quelli di oggi). Allora non esisteva il finanziamento pubblico dei partiti, i parlamentari del pci ad esempio ricevevano uno stipendio che doveva essere uguale alla media operaia. In quegli anni le grandi opere come l'autostrada del sole venivano fatte in breve tempo senza problemi di tangenti. La lira nel 1967 era preferita al marco tedesco dai mercati finanziari perché più solida e sicura. e potrei continuare. Dobbiamo fare ciò che dice L'Europa perché serve all'Italia infatti facendo debiti non si va da nessuna parte. E' solo dal 2002 che esiste l'euro ma è da oltre 20 anni che l'italia non cresce o cresce molto meno degli altri paesi a dimostrazione che la causa della crisi italiana è dell'Italia e non dell'Europa ne dell'Euro. Si può far finta di non pagare i creditori,ma si finisce come l'Argentina che è ricaduta nel baratro per non aver onorato gli impegni 10 anni fa Spero in uno stato che riduca le spese della politica. Volere un senato elettivo ( proposto anche da M5S) con senatori profumatamente pagati, anzicché formato da presidenti di regione ecc già votati e scelti dai cittadini e già pagati,vuol dire persone in più mantenute dalla politica. Non è con i vaffa che si risolvono i problemi .ma con la serietà e l'impegno. Purtroppo concordo con Lei questa giunta aumentandosi lo stipendio come primo atto ha dimostrato tutta la sua pochezza e la lontananza dal comune sentire della gente.

PD risponde a PSI sui compensi della Giunta - 21 Giugno 2014 - 16:02

Gli inutili eurocomunicati
La forma lessicale dell'eurocomunicato pd ha una indubbia matrice comunista. Ciro il Grande si immagina alla tastiera del pc un giovane ds con vecchia mentalità pci, magari con la barba, l'eschimo che odora di naftalina e l'unità sotto braccio. L'eurocomunicato psi, invece, parrebbe scritto da un dipendente dello Stato abituato a pontificare seduto su una comoda poltrona dietro ad una brutta scrivania, certo di uno stipendio a fine mese al di la' dei risultati ottenuti e dell'impegno lavorativo profuso. Ciro il Grande, da buon lavoratore autonomo senza alcun paracadute, ringrazia il sindaco e la giunta per aver scelto di applicare una consistente riduzione dei propri compensi a fronte di un lavoro impegnativo che richiedera' l'assunzione di importanti responsabilità. Il sindaco Marchionini e la sua giunta saranno valutati in funzione dei risultati che sapranno ottenere, non certo sulla base degli emolumenti economici che decideranno di applicare.

Aldo Reschigna vice Presidente Regione Piemonte - 11 Giugno 2014 - 18:56

il vecchio trascinato dal nuovo
La mia anlisi è molto semplice. Renzi ha messo il turbo a un PD sull'orlo della frattura, dopo il disastro elettorale di Bersani. Tutti i rematori contro si sono inchinati al suo strapotere e nelle ultime elezioni c'è stato un effetto Renzi straordinario. Il Pd rimane il PD. Fragile e senza identità. Ma ha avuto la fortuna di avere un leader trascinante e forte, che poco ha a che vedere con la storia del PD. Effetto collaterale dello tzunami renziano è stata la vittoria bulgara alle europee e alle amministrative, dove tutti, ma proprio tutti, hanno approfittato della tirata. L'uomo nuovo, il rottamatore, ha portato alla vittoria Chiamparino, vecchio marpione del pci e di riflesso Reschigna, che conosciamo tutti e che da decenni naviga nel mare della politica verbanese e ora piemontese. Non entro nel merito delle persone e delle loro capacità, ma osservo che si è create una sorta di cordata di "vecchi" che nulla avevano a che fare con Renzi. Persone certamente valide, ma che non hanno nulla a che fare con il rinnovamento. La carriera politica di Reschigna è un graduale susseguirsi di successi. Ma dopo decenni si credeva., o forse si sperava in qualche novità e qualche passo indietro. Il vero problema del PD è questo. di facciata ci sono i giovani rottamatori energetici, quasi arroganti nella loro vitalità. Ma nella pancia del partito ritroviamo sempre e solo i soliti notabili-noti. L'effetto Renzi non durerà per sempre, e quando finirà il PD tornerà ad essere il solito partito diviso e ingessato. E dal'altra parte chissà che un erede di Berlusconi non possa emergere dal marasma. Vi sono giovani interessanti come il neosindaco di Perugia e l'immeritatamente sconfitto Cattaneo di Pavia.Tempo al tempo. Comunque in bocca al lupo al vecchio Reschigna.

Zanotti: "fine del destro-leghismo" e chiusura del sito - 8 Giugno 2014 - 09:15

discontinuità con Zanotti
Ho letto su verbaniasettanta tutto sul commiato di Zanotti. Il sito, sostanzialmente, aveva l'unico scopo di sputare veleno su Zacchera e di vendicarsi della sacrosanta sconfitta elettorale subita. Un fine alto e nobile, da chi sa accettare la sconfitta con classe.... Ha scoperto le carte e ha dimostrato quanto l'odio politico possa raggiungere livelli a dir poco bassi. Questa è la dimostrazione quanto la sinistra cattocomunista pensi della democrazia. Un sistema fatto a proprio uso e consumo con la oramai vecchissima scusa del fascismo e della lotta partigiana. Un odio atavico verso tutto ciò che non è di sinistra, un sistema statale e culturale basato sul disprezzo e su un insano senso di superiorità, nei fatti totalmente inesistente. Verbania non è da meno. Lotta partigiana, dopoguerra industriale, zona rossa e sindacalizzata, inciucio tra pci, DC e il PSI, emarginazione dell'MSI. Una piccola Sesto San Giovanni. Dopo è arrivata tangentopoli che ha spazzato via il sindaco socialista e messo in cattedra Reschigna. La destra sdoganata da Berlusconi ha provato a rialzare la testa, ma è solo con la forza della personalità di Zacchera e la pochezza di Zanotti che dopo più di mezzo secolo ha mandato via il politburo verbanese. E' andata come è andata. Io dico sempre che i 4 anni di Zacchera sono stati meglio dei 64 precedenti, ma evidentemente il doppiogiochismo di taluni ha portato alla fine del progetto. Ora ci aspettano non 5, ma almeno 15 anni di ininterrotto regno del PD. E il centrodestra cosa dovrebbe fare? Sputare veleno come Zanotti? Vendicarsi della sconfitta con colpi bassi? Aprire un sito apposta per denigrare gratuitamente gli avversari? Non credo sia nello stile ma soprattutto non credo sia utile alla città e men che meno allo stesso centrodestra. Renzi avrà i suoi difetti, ma ha detto chiaramente che la superiorità culturale e morale della sinistra (detto prima del MOSE) è una cavolata e che alle ideologie è necessario contrapporre le idee. Speriamo che anche nella nostra roccaforte rossa la capiscano. Soprattutto speriamo che il quasi nuovo sindaco Marchionini dimostri discontinuità con il passato, che in questo caso si chiama Zanotti. Un passato fatto di odio ideologico, dormite in Consiglio comunale, atteggiamenti arroganti, supponenza, assenza di lungimiranza. A livello di insegnamento politico, tutti peccati mortali. Degli Zanotti verbanesi, sinceramente, non sentirò la mancanza.

In 2000 da Grillo - 18 Maggio 2014 - 19:16

Maggioranza silenziosa
Mah. Il vecchio pci riempiva le piazze e perdeva sempre e la maggioranza è silenziosa per definizione. Chi è andato a vedere Grillo mi ha parlato di comizio moscio. Evidentemente la stanchezza si è fatta sentire o aveva finito l'elenco egli insulti. Gli avranno detto del CEM e di Zacchera e lui ha semplicemente e stancamente fatto qualche battuta. Nulla di più. Comunque è la settimana decisiva. Staremo a vedere, anche se non prevedo grosse sorprese, con Marchionini al primo turno o al ballottaggio con Cristina, il 5 stelle al terzo posto, staccatissime le altre liste.

Giornata Mondiale per la lotta all’omofobia - 17 Maggio 2014 - 12:35

La patata bollente
Infatti Sig. Aurelio, è esattamente quello che ho detto. Rispetto assoluto delle opinioni degli altri ma allo stesso tempo diritto di esprimere le mie opinioni senza offendere nessuno. Mi pare che nel mio primo post sia stato sufficentemente chiaro. In quanto al liberale che deve permettere agli altri ciò che lui fa è una tesi cristiana, più che liberale. Il liberale non permette niente a nessuno per il semplice fatto che non ha nulla da far permettere. Il liberale esprime idee e non impedisce agli altri di poterle esprimere. Semplicemente questo. Parlare di liberismo, liberalismo colonialismo è semplicemente fuorviante. Mi permetto (senza offendere, si intende) di ricordarLe che il tanto amato a sinistra, e presumo anche da Lei Fidel Castro, gli omosessuali li incarcera, e che nella vecchia URSS chissà quanti sono finiti nei gulag. Per stare più leggeri, Le consiglio di riguardarsi ilfilm con Pozzetto e Ranieri "La patata bollente", dove si parla dell'ipocrisia della sinistra e del pci sulla questione omosessuale, già negli anni 70 e 80. Lezione ancora attuale che evidentemente qualcuno non ha colto.

Bardaglio: "Ribadito il diritto di sei ore di attività sportiva" - 10 Maggio 2014 - 21:28

Bardaglio chi?
Non si tratterà mica di quel Bardaglio ex pci, discutibile amministratore comunale e provinciale degli anni ottanta, ora parolaio grillino? sig.ra Adriana non si preoccupi: e' normale non capire nulla di quel che scrive o dice!