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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 00:24

Comitato "11 uomini e un referendum"
Abbiamo contattato il Prof. Nardin per avere un suo parere in merito alla nostra posizione e dal nostro punto di vista, fornendogli i dati che il Comitato ha esibito in conferenza stampa, oltre che per aver citato il suo studio nelle nostre valutazioni. Restiamo in attesa di una sua risposta, preferiamo averla scritta (verba volant, scripta manent). Questo per cortesia nei suoi confronti ma non certo per obbligo visto che qualsiasi studio (tecnico, scientifico, ecc.) pubblicato su libri, riviste e/o siti internet può essere citato e utilizzato liberamente, naturalmente senza modificarne l'impianto generale, semplicemente citandone la fonte senza per questo dover chiedere autorizzazione all'autore. Nel mondo accademico questa è la norma, ad essa ci siamo attenuti. Chiariamo inoltre che detto studio è stato da noi citato non per confrontare il forno di Bovolenta (nuovo) con quello di Verbania (vecchio) bensì per far comprendere come le emissioni di un forno crematorio siano notevolmente (centinaia di volte) inferiori a quelle di comuni attività domestiche e che l'apporto di inquinanti nell'aria respirata nei suoi pressi sia ininfluente, operando quindi in condizioni di sicurezza ambientale. Detto questo confermiamo quanto da noi esposto in conferenza stampa, un lavoro il nostro che si basa sulla seria ricerca di informazioni e dati, analizzati e confrontati grazie anche ad un certo livello di competenza in seno al Comitato e non dell'improvvisazione come si vuol far credere, un lavoro quindi obiettivo e non basato sul chiacchiericcio. Infatti nessuna obiezione è stata sollevata in merito al dato di maggior rilievo da noi presentato e cioè il confronto tra le emissioni del forno crematorio di Domodossola e quello di Verbania, nettamente inferiori nel caso del crematorio ossolano.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 10:35

Re: l'ultima carta
Ciao paolino cosa significa non c'è nessun vantaggio? E non tirarmi in ballo a sproposito! Se esternalizzo il servizio i vantaggio non sono solo economici, avere chiaro cosa si guadagna e cosa si perde, nelle diverse ipotesi in campo, è un fondamentale per fare la scelta migliore. Se faccio la scelta, in un verso o nell'altro, solo per motivi "ideologici" o di parte, il risultato, sarà solo questione di fortuna! QUESTO VALE PER TUTTO E IN TUTTI...poi, ognuno è libero di fare la scelta che vuole... ...dire che un impianto ha "vita eterna", sconfina nella fede...per mia (s)fortuna, tendo ad essere laico, permetti che qualche dubbio mi viene... ...ma sono io che sono fatto male! Saluti Maurilio

Nuova Skyline verbanese - 11 Aprile 2016 - 15:37

Non rovina il paesaggip però...
Il Cem non rovina affatto il paesaggio anche se era preferibile utilizzare colori più CHIARI per facciata. I problemi sono connessi agli sprechi di volumentria interna che rendono lo spazio utilizzabile angusto e nell'inesimento di questa struttura nella piccola realtà provnciale verbanese.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 09:13

sig. Maurilio
Lei scrive: un businness plan non è mai nè giusto o nè sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Per essere nell'incertezza più totale.....perchè farlo? per essere ancora nel campo delle cento pertiche? Lei scrive di non avere la verità in tasca, che non renderà pubblica la sua analisi proprio perchè non ha nessun titolo per farlo, "è un signor nessuno".....ed il suo contributo è già nelle mani di chi glielo ha chiesto. A meno che, "chi" glielo ha chiesto, le abbia detto di non parlarne perchè la sua analisi dovrebbe uscire non partorita da lei ma partorita da qualche altra gestante. Se così fosse, ritengo che non era il caso che lei ne parlasse su questo spazio; diversamente, stando sempre a quello che lei dichiara (è un signor nessuno) è come se chi glielo ha chiesto, fosse andato a domandare ad un ciabattino come si fa a confezionare una torta!

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47

Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio

Quartiere Intra: "Referendum Si o No?" - 9 Aprile 2016 - 13:24

insucesso totale
Tre persone del pubblico. S.Anna bis. Queste riunioni informative sono una occasione in cui i soliti si trovano per parlarne tra di loro.. Alla città o non interessa o si fida della giunta. Peccato davvero: Stare nell'ignoranza non aiuta a crescere.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 08:59

Sig. Maurilio
Buongiorno, la ringrazio per la considerazione, questo mi fà onore. Nel merito, non avendo tempo di stare dietro ai molteplici commenti, la inviterei a non attribuirmi frasi, per l'appunto, "non dette". Riguardo alla sua ultima frase: ""Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione."" Gli unici benefici che il Comune avrebbe sono sostanzialmente tre: si libera di due dipendenti, nessuno deve assumersi più responsabilità per il forno (quindi ridurremo i compensi dei Dirigenti???) e non dovrà fare l'investimento. Nonostante questi tre "apparenti e discutibili" vantaggi (non certo per i lavoratori o per i cittadini), Vi sono innumerevoli questioni che fanno ritenere questa perazione di esternalizzazione "non vantaggiosa per la collettività". Il costo sociale in termini di salute pubblica, il costo delle tariffe, in tutti i forni di quella società il costo di cremazione per i residenti è di circa 150,00 € maggiore a quello che paghiamo oggi, senza calcolare che se vuoi rimanere nella sala commiato devi pagare 100,00 € in più (cosa che oggi non si paga).Ammesso e non concesso che ai Verbanesi venissa concessa la cremazione gratis, ricordo che il forno è utilizzato solo (e per fortuna) per il 20% dai residenti, tuti gli altri pagherebbero molto di più di quello che si paga ora, e per altri, si intende già comuni come Ghiffa o Gravellona. Invito Maurilio agli incontri pubblici che ci saranno, di presentarsi (ammesso che la foto si la sua) e, se lo vuole, avrò la premura di informarlo sui molteplici aspetti che, con un post o dei commenti, non si riesce ad esplicare nel dettaglio. Ah, ultima cosa, anzichè investire in 4 parcheggi multipiano, nell'acquisto di Casa Ceretti, in incarichi poi non considerati per il Cem..... e tante altre cose, il comune potrebbe investire nell'unica cosa che ad oggi, con la farmacia comunale, dà un entrata certa al nostro Comune... Saluti.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 12:11

Re: commenti, dubbi, domande e considerazioni
Ciao Hans Axel Von Fersen Nm3/h sono i "normal metri cubi ora", ovvero la portata a condizioni di pressione e temperatura standard @campana: ciao, ti chiedo un favore, da cittadino a consigliere comunale: riusciresti ad informarti su quali sarebbero queste nuove tecnologie che renderebbero il forno di pallanza "obsoleto"? che io sappia un forno è sempre un forno, e i depuratori non è che abbiano avuto chissà quale innovazione tecnologica nell'ultimo decennio. OT @brignone: come mai sono stati chiusi i commenti al post sulle tompoma / emergency e cancellati quelli già pubblicati? ti piace vincere facile?

Valentina Greggio ospite da Fabio Fazio - 5 Aprile 2016 - 20:25

tranquilli
È stato solo uno sputo nell'oceano. Nessuna intenzione di "tornare". Ci sono sin troppe opinioni poco intelligenti che aggiungere anche mia sarebbe troppo da sopportare. Comunque ho scritto cattocomunista. Che ha ben altro significato. Diciamo radicalchic e facciamola finita. Adieu

Lettera aperta dei collaboratori di Insubrika - 4 Aprile 2016 - 20:35

Una sola voce...
Caro Paolino è sottinteso che se si legge ciò che solo una parte ( minima) delle persone che frequentano la piscina, genitori che portano i loro figli nell'impianto, che scrive belle lettere di adulazione nei confronti della gestione che deve laciare , e naturale pensare che sia tutto idilliaco....ma non è così ....coloro che vi lavorano non possono sicuramente scrivere che non va bene niente , è il loro posto di lavoro....sai ci sono altre persone, tante, che hanno aspettato , che hanno subito angherie ...., che non hanno fatto proclami propagandistici proprio per evitare ulteriori fastidi ai ragazzi che si impegnano a nuotare sacrificandosi tra lo sport e l'impegno scolastico, che non hanno chiamato più volte la Polizia per facezie, per nulla .....credimi non avrei voluto nemmeno scriverlo sto post....ma una voce sola non fa testo....

Piscina: il TAR da ragione al Comune - 3 Aprile 2016 - 23:08

PISCINA..................
Finalmente le tante famiglie che si sono rivolte al comune per segnalare disservizi e gli sportivi potranno avere una piscina che la città di Verbania merita...QUESTO IN UNA NOTA DEL SINDACO MARCHIONINI DEL 31/03/2016..... Gli i sportivi e i tanti assidui frequentatori giornalieri della piscina sono preoccupati per i loro abbonamenti annuali/semestrali/trimestrali..soldi buoni consegnati con la massima trasparenza e fiducia a persone che ora....SONO STATE GIURIDICAMENTE VALUTATE COME PERSONE SENZA PIU' ALCUNA CREDIBILITA'. E adesso cosa succederà? Vogliamo credere nell'operato del sindaco ed alle sue parole di speranza, affinché possa nello spirito più puro dello sport prevalere la saggezza e il senso del dovere, pensando ai suoi concittadini che in un momento così economicamente disastroso e faticoso NON ABBIANO A RISCHIARE QUELLO CHE HANNO PAGATO! Grazie.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 13:18

beh
Diciamo che vedo l utilità di questa operazione solo nell ottica di un risparmio aziendale ben più ampio e completo. Altrimenti fine a se stesso non ha senso. Buona giornata.

Testo integrale della lettera di dimissioni di Marco Bonzanini - 21 Marzo 2016 - 16:20

Re: sig tedesco
Signor Marconi.... lasci stare gliel'ho detto anche da un altra parte...amplio il discorso perchè sono settimane che in un modo o nell'altro avete scelto questo metodo ....anche lei quando ha scritto cose non veritiere su di me , ma io non sono Bonzanini

Verbania documenti: "Il Centro San Francesco" - 20 Marzo 2016 - 12:51

Ricordi
Lì c'erano le aule in cui ho frequentato la seconda e terza media ( La prima invece l'ho frequentata nell'altro ormai rudere, villa Simonetta a Intra)

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 11:53

sinistro e la famigerata
Illustre, non riesco a risponderle nell'altro post nel quale mi definisce "famigerata". Famigerata per cosa? per avere idee ed informazioni diverse dalle sue? Aspetto di conoscere, dettagliatamente, i motivi per i quali mi definisce "famigerata".....l'ho insultata? le ho fatto del male? Attenzione al reato di "ingiuria" che nonostante le depenalizzazioni del cittadino di Rignano è sempre perseguibile per Legge. Eccheccavolo!

L’acqua nelle scuole: potabile e buona le analisi confermano - 18 Marzo 2016 - 09:20

qualità dell'acqua
Solo dopo 7 mesi dalla rimozione dei depuratori dai rubinetti delle scuole elementari e materne verbanesi, il Comune ha proceduto ad incaricare i Laboratori preposti per l'esecuzione delle analisi chimico/batteriologiche dalle quali si evince che l'acqua è pulita e salubre. Innanzitutto auspichiamo che le analisi idonee vengano eseguite da ora in poi con regolarità. Ribadiamo che trattasi della rimozione di depuratori e non di naturizzatori, concetto già spiegato in Consiglio Comunale all'Assessore Abbiati ma, per l'ennesima volta, emergono scarse informazione e competenza da parte della medesima sull'argomento; infatti i depuratori depurano e purificano l'acqua eliminando tutte le parti in sospensione. Manifestiamo quindi il nostro totale disappunto per l'affermazione dell'Assessore che dice che i depuratori e NON I NATURIZZATORI, sono stati tolti dai rubinetti unicamente perché questi strumenti non aumentano la qualità dell’acqua servita. La decisione di questa Amministrazione di rimuovere i depuratori dai rubinetti fa sì che le microimpurità, le sospensioni e la ruggine non siano trattenute e passino automaticamente nell'acqua che bevono i bambini. Ciò significa che i bimbi bevono da mesi un'acqua di qualità inequivocabilmente inferiore a prima. Ci chiediamo anche che senso abbia migliorare la qualità dell'acqua all'utenza con l'installazione delle casette dell'acqua sul territorio se, allo stesso tempo, si eliminano le apparecchiature atte a migliorare la qualità dell'acqua somministrata ai bambini nelle scuole. Questo controsenso non risulta al momento spiegato. Sara Bignardi Giorgio Tigano

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 13:49

Olio, arance , pomodori e riso
Olio, arance, pomodori, riso e l'elenco potrebbe continuare con molte altre voci: così i nostri politici difendono gli interessi nostri in Europa. Che se poi vogliamo sottilizzare la Tunisia non fa neppure parte dell'UE e con tanti saluti alle norme igienico-sanitarie che invece nell'UE devono essere rispettate. Basta poi informarsi un pochino per vedere che i controlli sanitari dell'olio in entrata ( ma anche come del grano proveniente da paesi ex URSS) sono solo sporadici e fatti a campione, ma tant'è: ho constatato di persona che in Croazia stanno impiantando MILIONI, e sottolineo milioni, di olivi e fra qualche anno dovremo guardarci anche da quel versante.Come sempre i nostri rappresentanti si inchinano difronte ai diktat europei prostrandosi a 90 gradi e solo per salvaguardare non gli ihteressi del popolo italiano ma i loro equilibri politici interni ed europei. Sempre troppo tardi ci libereremo da questo giogo, di questa UE che non ha alcun senso se non nelle belle aprole dei parolai che la decantano!!!

M5S: la falda di acqua calda possibile risorsa - 16 Marzo 2016 - 17:09

passo, grazie
Manco morta ammollo nell' acqua sopra citata. Chissà che sostanze si sono accumulate li sotto... Anche no.