dove
dove - nei commenti
Area Acetati, manifesti del PCI - 23 Dicembre 2018 - 11:29ahahhahapartito comunista? ma dove parla, dall'oltre tomba? ah no loro non credono hihihihi |
Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 13:19Da che pulpitoCi viene infine da affermare da che pulpito venga la predica su magnificenza e sprechi, costi eccessivi e lasciti di pesanti eredità alle amministrazioni comunali verbanesi: FI si dimentica, un po' tropo in fretta a quanto pare, del da loro fortemente voluto CEM-Centro Eventi Multifunzionale così come è ora è dove si trova ora, una spesa di 19 milioni per un teatro creato senza progettualita' e lasciato senza uno straccio di programma gestionale. Complimenti! |
Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:15Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva21 Dicembre 2018 - 03:49 Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della servaLe cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della servaLe cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto. |
Processo contributi Ordine di Malta - 19 Dicembre 2018 - 09:08Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: ReCiao robi Salvini: «Io indagato tra gli indagati» Un caso il saluto all’ultrà condannato Il ministro in visita domenica pomeriggio, all’Arena Civica, dove 5mila tifosi stavano festeggiavano i 50 anni della Curva Sud Milano. La replica alle critiche: «Un indagato tra gli altri indagati» E se lo dice lui..... Il buon Giorgetti aveva ragione, al prossimo giro dovrebbero eleggere lui come nuovo Segretario! |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 18 Dicembre 2018 - 12:11OpposizioneMa l'0pposizione portata avanti da FdI è cosa ben diversa da quella portata avamti da LEU, ance se, ad esempio, su certi punti ci si può ritrovare, come su quota 100 dove mi pare la pensano allo stesso modo Lega, Fdi e LEU. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 17 Dicembre 2018 - 17:10Re: Re: Priorità parcheggiCiao AleB NO! Inanti tutto Verbania non è una città come Milano dove ogni metro quadrato è prezioso e deve essere diviso. LA piccola Verbania si può permettere aree di sosta. Quei parcheggi vengono utilizzati da chi quotidianamente si reca a Intre per lavorare (commesse, parrucchiere, segretarie ecc.), Se già c'è uno spazioe per parcheggiare, perchè eliminarlo per rendere la vita più difficile a chi quotidiamente gravita su Intra? |
Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 13 Dicembre 2018 - 14:06Re: ottimo consiglioSig. Alberto C. concordo, il problema da risolvere sarebbe dove ricollocare meta' del mercato del Sabato. Potrebbe essere un occasione per riportarlo nel centro di Intra (Piazza Ranzoni), oppure sul bellissimo lungo lago Quindi un mercato suddiviso tra Piazza Don Minzoni e Piazza Ranzoni/lungo lago con in mezzo i negozzianti di Intra. Forse e' accettabile e addirittura migliorativo |
“Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari” - 13 Dicembre 2018 - 09:10NO TAVsi certo una bella galleria di 60 km da scavare in una montagna piena d'amianto e materiali radioattivi da affiancare alla linea ferroviaria già esistente dove le merci viaggiano all'80% con container quasi sempre vuoti,,ed essendo ferma da vent'anni alla fase preliminare,cioè ai famosi tunnel geognostici ed esplorativi (peraltro già costati 2 miliardi) non ha neppure l'handicap di essere in fase avanzata di costruzione,dunque , a mio parere, deve essere bloccata,per dirottare quei fondi ad opere davvero utili |
Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 12 Dicembre 2018 - 11:24Ottimo consiglioConcordo con Vincenzo con due, ma si possono fare anche tre, piani però tutti interrati il problema parcheggi è risolto e in superficie sarebbe bello avere un bel giardino alberato piuttosto che un lastricato dove d'estate si cuoce dal sole. Non penso che i commercianti ed i residenti siano penalizzati, anzi penso il contrario e comunque per i residenti di Verbania esiste un pass annuale, io ne ho uno (è un po' caro ma per il 2019 non ce ne sono ancora molti disponibili). Per il rischio esondazione basta copiare quanto fatto a Locarno. |
“Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari” - 12 Dicembre 2018 - 09:14Re: investimenti utiliCiao paolino e allora come mai nessuno si interessa a Trenord e a tutti i disagi che stanno comportando, anche per i pendolari verbanesi, i tempi di sostituzione dei treni vecchi con i nuovi, con tanto di coincidenze soppresse e utilizzo, dove è possibile, di autobus alternativi? |
"Cinquant'anni fa il '68" - 11 Dicembre 2018 - 17:02In effetti....In effetti interloquire con Sinistro non è facile: se tu dici bianco, lui dice che c'è anche il nero, se tu dici chiaro, lui dice che c'è anche scuro, se tu dici freddo lui dice che c'è anche il caldo, se tu dici sotto lui dice che c'è anche il sopra e così via, insomma non si capisce mai da che parte sta e/o dove vuole andare a parare,ma anche in campo politico non si riesce a trovare qualcuno nel pur variegato mondo politico italiano che gli vada a genio. Se proprio valium, ma una camomilla è più che mai necessaria ( il tutto detto con simpatia) |
Processo contributi Ordine di Malta - 11 Dicembre 2018 - 06:52x Renato BrignoneSolo un paio di risposte alle sue 2 affermazioni del 31 gennaio 2013 che ha ritenuto vergognose: 1- le considerazioni dell'ex sindaco (e quindi meritevole di dimissioni), erano esclusivamente per un problema politico tra lo stesso ex sindaco ed Actis, non a caso ha cavalcato a doc questa sentenza di condanna, che ad oggi le ricordo è stata ribaltata in assoluzione. 2- Il comune non poteva costituirsi parte civile perchè della truffa, così montata sempre a doc, non vi era nemmeno l'ombra; e glielo spiego in un paio di esempi: valore del bene (solo i pali del pala BPI), €. 7.000,00 settemila, costo dello smontaggio e del ripristino di tutta l'area €. 18.000.00 diciottomila, dove STA LA TRUFFA?? Ecco perchè il Comune se n'è guardato bene di fare un azione in tal senso. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB |
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 09:11comunisti?ma da dove arrivano questi? dall'oltretomba? ahahahah, e parlano pure …. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44...ma dov'è l'outlet?Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 19:31Rettifica a costo bonificaQuando ho scritto il mio commento non era online quello di Hans e quindi mi sta bene la sua precisazione al costo mq. Concordo poi che dopo alcune aste deserte il Comune potrebbe rilevare l'area quasi gratis, fare un progetto serio volto al turismo e penso che potrà rivenderla a qualche investitore per ipotesi piscina tipo Locarno dove vanno molti Verbanesi, parco acquatico con onde per surf, struttura alberghiera, innovazioni blockchain (il nuovo Governo ha detto che metterà fondi)..... basta la fantasia (vedi pista da sci su inceneritore Cpenhagen), |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17Re: CommentoCiao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued.. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 22 Novembre 2018 - 23:55Re: Progetto interessanteMi scusi Filippo ma dove legge la mia difesa del progetto? Ho semplicemente fatto un commento sul “pulpito da cui proviene la predica”, in merito alla vicenda, siccome non mi sono fatta ANCORA un’idea, mi piacerebbe capire da cosa ha dedotto la mia presunta adesione! Otelma docet? |
