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Aiuti ai profughi rotta balcanica - 10 Febbraio 2021 - 15:00

Re: Per me
Ciao lupusinfabula perdonami, ma noto delle discrasie nel tuo pensiero: sugli usi e costumi non ci siamo, visto che, in uno stato democratico, non si può pretendere che un cittadino straniero professi la religione del paese che lo ospita: se vai negli Usa mica ti obbligano a diventare protestante? Per quanto riguarda l'accompagnamento coatto alla frontiera, ha senso solo se l'espulso varca il confine in modo definitivo, altrimenti, se successivamente dovesse rientrare, allora sarebbe sullo stesso livello del foglio di via... Dai, comprendo che il codice Rocco ha un certo fascino nostalgico e démodé, però non credi che il problema vada affrontato con un piglio diverso? D'altronde anche il partito del "prima e solo Noi" ha dovuto ingoiare un rospo amaro europeo..... Sarà vera convinzione oppure solo un'astuta operazione di plastica facciale a scopo elettorale? Staremo a vedere......

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 10 Febbraio 2021 - 13:09

Per me
Per me anche i lavoratori immigrati già presenti sul territorio italiano possono restare sul territorio nazionale ad alcune condizioni: a) che il loro ingresso sia stato regolare;b) che dimostrino di avere un lavoro regolare e regolarmente retribuito;c) che dimostrino di avere un alloggio decoroso nel quale vivere;c) che non abbiano pendenze con la legge e che con la commissione di un eventuale primo reato, se condannati anche solo in primo grado vadano espulsi di fatto e non solo sulla carta con il solito foglio di via di cui già sappiamo la fine;d) che si adattino provatamente a tutti i nostri usi e costumi;e) che nel frattempo si blocchi ogni ingresso di ulteriori immigrati da qualunque nazione essi provengano e per qualunque motivi vorrebbero entrare in Italia. Se con le solite menate della provenienza da un paese in guerra, minore età, persecuzione per le scelte religiose e/o sessuali e balle cantando non si può negare loro l'ingresso in Italia che vengano accolti e rinchiusi in appositi centri ben recintati e sorvegliati militarmente dai quali non si possono allontanare fino alla decisione definitiva circa la loro accoglienza o meno. Se la decisione è negativa accompagnamento coatto alla frontiera con divieto perpetuo di rientro in Italia.

Cristina, Montani e Preioni sostegno alla ciclopedonale del Lago Maggiore - 5 Febbraio 2021 - 15:08

Re: Pista ciclopedonale
Ciao Mario Caroglio Si tratta di un investimento produttivo a favore della principale industria della zona: il turismo. Si chiama rinnovamento, lo fanno le industrie per non perdere le proprie quote di mercato. lo deve fare anche lo stato a favore della propria industria del turismo. con questo ragionamento nemmeno l'autostrada era indispensabile, tanto c'era la statale, nemmeno la ferrovia era indispensabile, tanto c'erano i carretti trainati dai cavalli

Cristina, Montani e Preioni sostegno alla ciclopedonale del Lago Maggiore - 5 Febbraio 2021 - 13:08

Re: Ipotesi di costi
Ciao Filippo attualmente c'è un evidente disagio dovuto ai lavori in corso, che in seguito verrà colmato, si spera, con l'utilizzo da parte degli utenti. Forse questi lavori si sarebbero dovuti fare nelle ore notturne? Non so se la cosa sia fattibile....

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 15:01

Re: Re: Il bus di HAvF
e' vero, parlare di "stranieri" nel mondo globale ha sempre meno senso; é semplicemente l'evoluzione dell' umanità e piaccia o non piaccia é un fenomeno con cui bisogna convivere. Sarebbe meglio esserne consapevoli ed utilizzarne le potenzialità.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 09:33

Re: Ringraziare
Ciao lupusinfabula guarda che spesso l'Italia è solo zona di transito. Per il resto, il problema di sicuro non si risolve abbandonandoli al loro destino, senza dimenticare che a qualche legaiolo di turno il volontariato (quello vero) fa comodo solo quando è in difficoltà col suo elettorato, cercando maldestramente di risolvere il problema con qualche trovata a dir poco infelice: per es. distribuzione vaccino in base al p.i.l. ragionale e corbellerie simili.......

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 09:33

Re: Ringraziare
Ciao lupusinfabula guarda che spesso l'Italia è solo zona di transito. Per il resto, il problema di sicuro non si risolve abbandonandoli al loro destino, senza dimenticare che a qualche legaiolo di turno il volontariato (quello vero) fa comodo solo quando è in difficoltà col suo elettorato, cercando maldestramente di risolvere il problema con qualche trovata a dir poco infelice: per es. distribuzione vaccino in base al p.i.l. ragionale e corbellerie simili.......

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 2 Febbraio 2021 - 16:45

Re: Masochismo
Secondo me l'egoismo porta alla auto distruzione. Solo attraverso la ricchezza delle diversità accettata con rispetto reciproco possiamo migliorare. la strada per salvarci è questa. Non possiamo guardare solo al nostro orticello perché da soli non c'è speranza.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 16:03

Re: Re: Ah la potenza della vecchia lira
Ciao Hans Axel Von Fersen A parte che a quanto ricordo io in Svizzera accoglievano i pagamenti i lire con un incoraggiante "lire, m...". Nel 2000 con 4.900 lire compavi un Big Mac non tutto l'arredamento. https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/01/euro-15-anni-fa-lentrata-in-vigore-come-sono-cambiati-i-prezzi-caffe-da-900-lire-a-90-centesimi-pizza-aumentata-del-123/3290911/ Sul cambio lira/franco svizzero era a 600 lirer all'incirca nel 1981, poi è andato sempre peggio per la lira. https://www.cambioeuro.it/cambio-lira-franco-svizzero-storico/

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 13:21

Già.....
HAvF mi ha ricordato quando davvero negli anni '80/'90 in Croazia ( allora ancora Jugoslavia) facevo vacanze da riccone portando le lire e quando col cambio di allora potevo fare pranzi luculliani al ristorante, colazione mezzogiorno e sera e lasciare mance che stupivano il personale mentre per me erano spese irrisorie.Per non dire poi del corteo di bionde slave che attiravano le vecchie lire!! Ora, con l'euro neppure più la Croazia e la Slovenia sono turisticamente convenienti

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 1 Febbraio 2021 - 12:44

Attenzione però, le cose non si escludono
Attenzione però, perché per gli interventi di ciclabilità in genere si usano fondi specifici a tale scopo, NON vengono sottratte risorse per altre cose oppure obblighi (come manutenzione e tutto il resto). Normalmente si ottengono fondi specifici per la realizzazione di percorsi ciclopedonali a fronte della presentazione di progetti specifici, quindi NON si possono usare per altre motivazioni. Un concetto che spesso molti ignorano. Se si tratta di pista ciclopedonale, come mi sembra ricordare, NON possono essere sanzionati, l'obbligo resta unicamente per le piste unicamente ciclabili! Inoltre, i ciclisti da strada resteranno sulla strada, perché le loro biciclette sono per essere utilizzate su questa superficie. Comunque pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, camionisti sono tutti utenti che condividono la strada, sarebbe ora di finirla con questa "guerra". Ognuno rispetti le regole e usi la strada nel rispetto, e lo dico da automobilista. Chiudo scusa a Hans Axel Von Fersen, vedo solo ora il suo intervento, che quoto in tutto. Cordiali saluti a tutti

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 11:28

Re: Ah la potenza della vecchia lira
Ciao Rocco Pier luigi Io la ricordo benissimo, con la lira si andava in Svizzera a fare la spesa perché il cambio era a 600 lire (o forse 800) oggi, oggi è a 2.000. A Praga mi hanno steso il tappeto rosso perché sapevo che ero italiano e che avevo il portafoglio pieno di lire (la guida mi disse che gli italiani erano chiamati "i principi" oggi probabilmente ci chiameranno "gli straccioni"), in Croazia il proprietario del ristorante "Gigi il t.." dopo che sono uscito io e il mio gruppo, ha chiuso definitamente e sta ancora vivendo di rendita grazie alle lire che gli abbiamo lasciato. Grazie alla lira esportavamo in tutto il mondo ed eravamo leader in quasi tutti i campi. Mi è capitato di vedere recentemente vecchi filmati di eventi sportivi internazionali degli anni '90 e uno sponsor su 3 era italiano, naturalmente sponsorizzazioni pagate con le lire. Nel 2.000 con le lire, da mcdonald con 4.900 lire ti davano da mangiare anche l'arredamento, oggi, le stesse cose le paghi 7,9 euro equivalenti a 16.000 lire. (Potere d'acquisto ridotto a 1/3). Ma aveva anche dei difetti.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 1 Febbraio 2021 - 10:58

Allora...
...la pista ciclabile di Fondotoce non nasce per spostare i ciclisti amatoriali, "semi professionisti" dalla statale, i quali continueranno a percorrere la solita strada, ma sostanzialmente per questi motivi: la messa in sicurezza dei pedoni, la creazione di un percorso "ludico" per i residenti ovverosia per portare il cane a pascolare, per portare gli anziani sulla sedie a rotelle, per insegnare ai bambini ad andare in bicicletta, ecc e soprattutto come "attrazione turistica", la creazione di un percorso ciclopedonale da Fondotoce a Intra è sicuramente un'arma importante per attirare il turista tipo del lago: la famigliola tedesca con prole con al seguito le biciclette. la costruzione di tale struttura, ricade casualmente in questo periodo, dove, a livello europeo c'è un aumento del 40% delle vendite di biciclette e dell'ampia disponibilità di biciclette elettriche. Proprio quest'ultima tipologia di veicoli si sposa perfettamente con la seconda tipologia di turisti del lago: le tedesche "âge" con marito e BMW al seguito che troverebbero, nell'accoppiata bici elettrica e piste ciclabili, un interessante motivo per prenotare una vacanza sul lago. Chi è nel turismo, è perfettamente a conoscenza che le piste ciclabile sono un'attrattiva importante, la cui presenza è discriminante nella scelta del luogo di vacanza. Io stesso, stavo valutando una vacanza in Austria proprio perché vi sono molte strade ciclabili. E sempre chi è nel turismo, sa benissimo che, sul lago, sta sparendo una fetta di età di turisti, proprio coloro che trarrebbero più beneficio dalla ciclabile. Non siamo più negli anni '80 dove il mondo del turismo era ristretto; ora gli aeroporti sono dappertutto, le autostrade arrivano ovunque, le auto sono comodissime e quindi, il turista può fare spostamenti maggiori verso altre mete turistiche e per evitare di perdere turisti è indispensabile migliorare l'offerta turistica. Che ci siano altre priorità? Può darsi, ma si tratta di capitoli di spesa differenti. In pratica la pista ciclabile, almeno il secondo lotto, è finanziata con soldi che il governo ha stanziato per un certo scopo; le luci bruciate di Omegna rientrano di competenza del proprietario della galleria. Vogliamo riparare le luci e non fare la ciclabile, benissimo, avremmo gli omegnesi contenti e lavoratori nel comparto turistico scontenti. PS: non campo di turismo né io né la mia famiglia, mi crea disagio che la galleria della Verta sia chiusa, ma ritengo di primaria importanza gli investimenti a favore della nostra "industria" perché altrimenti non ci sarebbe bisogno di riparare le luci perché nessuno avrebbe motivo di prendere la galleria.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 08:53

Non mi intendo
Non mi intendo di dinamiche monetarie e credo che ben difficilmente potremo ora uscire dall'euro, ma una riflessione l'ho fatta più volte: quando guadagnavo 1 milione di lire stavo bene e, pur dovendo mantenere due figli che studiavano, riuscivo ogni mese a mettere qualcosa da parte. Quando guadagnavo 2 mila euro e non avevo più figli da mantenere arrivavo giusto alla fine del mese e non sono più riuscito a mettere nulla da parte. con la pensione nulla è cambiato: anzi, vedo che, seppur di poco, ma pian piano l'importo mensile diminuisce. E questi sono fatti e non chiacchiere.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 31 Gennaio 2021 - 10:22

Pista ciclabile
Sig. Turk-182 scusi non potrebe usare nome e cognome? Chi scrive ha 82 anni e nel corso ella sua vita è stato, per lavoro, in almeno 69 paesi compreso i Paesi Bassi, dove la ciclabili sono di casa. Ciò che contesto è lo spreco di denaro publico. Chieda ai frontalieri che percorrono quotidianamente, la srtada che porta a loccarno. Molte volte hanno rischiato la vita per le possibili frane. Eppure da innumerevoli anni esistono progetti per migliorare quel percorso. Spesso a piedi, percorro il tratto (anche ciclabile) dalla stazione di Fondotoce a Fondotoce, e i ciclisti (pochi) beatamente trasintano sulla strada normale. controlli... nemmeno l'ombra. A proposito visto che ci siamo candidati per la capitale della cultura, non si potrebbero riverniciare le panchine? Potrei continuare con altri argomenti ma per il momento mi fermo quì

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 30 Gennaio 2021 - 19:43

Non è affatto uno spreco di soldi, al contrario!
le piste ciclabili sono un modo per investire non solo in una modalità diversa, ma per consentire a tante persone, famiglie e appassionati di spostarsi in maniera meno rischiosa, considerando quanto sono trafficate le strade normali e quanto non si rispettino le regole, ma sono un'attrattiva turistica mica da ridere! considerate che sono molti i turisti, soprattutto dal nord Europa (Germania, Olanda giusto per citarne due) che fanno della bicicletta un must, considerando anche che la zona di fondotoce ospita delle grandi strutture camping, le ciclabili sono un manna dal cielo e un ottimo investimento. Vi siete mai fatti un giro nelle zone più a nord dell'Europa? lì le ciclabili le fanno e sono davvero utili. Pensate anche in un'ottica che vada oltre alle esigenze personali (probabilmente vi muovete solo in auto). Per rispondere alla classica domanda, perché ci sono ancora ciclisti in strada? Per prima cosa si tratta di percorsi ciclopedonali, quindi con presenza mista di biciclette e pedoni (quindi grande attrattiva anche da questo punto di vista), secondo non sono adatte per le biciclette da strada, ma ad esempio sono perfette per mountain bike e simili, quindi comunque riducono la presenza di biciclette in strada. Insomma, le ciclabili se unite, fatte con criterio valorizzano un'area consetendo di visitarla senza prendere un'auto o un veicolo a motore. In ottica sia presente che futura sono un ottimo investimento per il territorio, non solo per i ciclisti, ma anche per il turismo, quello positivo, quello che viene e preferisce rispettare un territorio. Usciamo da questo provincialismo limitato. Guardiamo cosa di buono fanno gli altri (se non riusciamo a farlo prima noi) e investiamo nel rendere più sicure le strade per tutti.

Comitato Salute VCO: "Qualcosa si muove" - 15 Gennaio 2021 - 15:23

Re: lombardia...
Ciao robi appunto, la pandemia anche in questo caso ha fatto emergere un punto debole: una sanità distribuita sul territorio in modo disomogeneo, smantellata territorialmente dal c.d. modello formigoni, che l'ha trasformata in un affare privato dimenticandosi, anzi mettendo in secondo piano, l'apparato pubblico. Purtroppo anche le altre regioni hanno fatto altrettanto con la medicina territoriale. Quindi, il tuo consiglio vale in primis per la lombardia, sperando che, d'ora in poi, abbia imparato la lezione..... D'altronde, anche il recente rimpasto della giunta regionale, con la sostituzione dell'assessore alla sanità, è una conferma di un fallimento annunciato!

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 13:37

Replica per HAvF
Comunque vadano le cose ci sarà sempre chi, per interventi di un certo livello o patologie molto specifiche, vorrà/dovrà andare sempre verso Milano, Bologna e/o altri cetri ospedalieri più grandi e con reparti ad hoc per le loro malattie particolari. l'esempio del Sud America ( e lo dici anche tu) non calza perchè ritengo sia meglio fare paragoni del tutto locali e che hanno come base la situazione attuale per poterla migliorare.Per le mie esperienze personali e/o per quelle di persone a me vicine,sia a VB che a Domo non ho mai visto medici o personale infermieristico a girarsi i pollici; poi, in tutti ilavori ci sono momenti più intensi e momenti di pausa come è giusto che sia. In sostanza, resto del mio parere: 2 ospedali, entrambi con Dea. E se proprio si poteva risparmiare, e faccio solo 2 esempi, si poteva evitare di sprecare scioccamente risorse economiche per dare bonus monopattini e bicicletta a pioggia: ho amici che economicamente stanno molto meglio di me che hanno avuto il bonus bici quando avrebbero potuto benissimo acquistare i loro velocipedi autonomamente; lo stesso dicasi per gli inutili e schizzofrenici banchi a rotelle. E qui mi fermo per non infierire su un governo composto da politici di nessun spessore sempre in balia del capo di unpartito del 2%.

Lincio: potenziare transito Sempione - 11 Gennaio 2021 - 12:08

Adeguamento migliorativo.....
In questo articolo si è parlato di tutto ma non dell'impatto acustico che la linea attuale, e ancor di più quella futura, avrà l'intero asse ferroviario. le due linee attuali attraversano tutti i paesi perché progettate per fornire un trasporto più di passeggeri che di merci. Dal 1990 in poi si è assistito ad un progressivo aumento dei transiti che la linea, progettata per altri scopi, non è in grado di sostenere (nonostante ogni tanto si facciano dei rewamping). la stessa progettazione urbanistica non ha tenuto conto di questa implementazione ed ora ci troviamo con una moltitudine di persone esposte, giorno e notte, a rumori di elevata intensità. Se si vuol perseguire l'implementazione delle linee ferroviarie esistenti che portano al Sempione non si può prescindere dall'affrontare queste problematiche che, per altro, fanno già parte di un progetto globale di bonifica acustica redatto dalla stessa RFI a norma di legge, mai portato a termine e fermo sulla carta dal 2003.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:53

Re: Dissento
Ciao lupusinfabula Caro lupus, in effetti non dico che si debba chiudere l'ospedale di Domo. Dico solo che i 2 ospedali sono da razionalizzare, dando un servizio leggermente più scomodo ma nettamente più economico e migliore. Chiudere l'ostetricia da una parte e potenziare dall'altra sicuramente crea un disagio ai pazienti e parenti ma la migliore efficienza del reparto sarà un beneficio per le stesse pazienti. E' assurdo avere 20 infermieri e 10 medici a girarsi i pollici con in dotazione certe attrezzature, il tutto moltiplicato per 2 mentre si potrebbe avere lo stesso personale, leggermente più impegnato e quindi più esperto, con attrezzature migliori e il personale "tagliato" spostato dove c'è carenza. Ho conosciuto un'ostetrica di Trento che lavorava a Pallanza (era in graduatoria per ritornare a Trento) e m'ha detto "qui è come essere in vacanza" riferendosi al fatto che nel reparto c'era poco movimento. 2 reparti che fan nascere 2 bambini al giorno è un totale spreco. Anni fa mi trovavo in Sud America, una persona era caduta da cavallo e necessitava di andare in ospedale, l'han caricato sulla macchina verso il primo ospedale che distava 100 km tramite strade sterrate. lo so che non dobbiamo paragonarci al Sud America ma voglio solamente evidenziare che siamo troppo abituati bene ad avere il nostro ospedaletto sotto casa, nel mondo anche occidentale, non funziona così. lo so che gli sprechi sono anche altrove e di dimensioni maggiore, ma qui si parla di ospedali locali e ragiono sugli ospedali locali. Puoi anche avere l'ospedaletto al piano di sotto, ma quando ti servirà qualcosa, dovrai andare per forza a Milano dove ci sono ospedali di dimensione maggiore, all'avanguardia a livello di attrezzature e di professionalità.