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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo

Quartiere Intra: "Referendum Si o No?" - 9 Aprile 2016 - 16:30

Re: insucesso totale
Ciao maffy Peccato cosa? La gente è stata a casa e magari ha letto un buon libro... invece di sentire i soliti politici dire il tutto e il niente. O lei crede che sapere quanto consuma un forno ti renda meno ignorante? Suvvia signora si legga un buon libro anche lei e magari non di Liala.anzi mi dica quale è l ultimo libro letto

Una Verbania Possibile 5° Interpellanza su composizione associazione - 8 Aprile 2016 - 18:08

Due gruppi!
Per completare le osservazioni di Maurilio, mi risultano veramente misteriose le motivazioni per aver creato due gruppi consiliari: Cittadini Con Voi e Sinistra & Ambiente. E' evidente che appartengono alla stessa parte politica mi domando ancora una volta con quale logica si dividono in due gruppi.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25

Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. La sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. Tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 12:11

Re: commenti, dubbi, domande e considerazioni
Ciao Hans Axel Von Fersen Nm3/h sono i "normal metri cubi ora", ovvero la portata a condizioni di pressione e temperatura standard @campana: ciao, ti chiedo un favore, da cittadino a consigliere comunale: riusciresti ad informarti su quali sarebbero queste nuove tecnologie che renderebbero il forno di pallanza "obsoleto"? che io sappia un forno è sempre un forno, e i depuratori non è che abbiano avuto chissà quale innovazione tecnologica nell'ultimo decennio. OT @brignone: come mai sono stati chiusi i commenti al post sulle tompoma / emergency e cancellati quelli già pubblicati? ti piace vincere facile?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 08:55

Maurilio birichino...
ti anticipo che ieri ero al quartiere nord con Campana che conferma che nella fretta evidentemente si è perso qualcosa...per il punto 3 fai pure riferimento alla mia risposta :-) Per quanto concerne l'imprenditorialità pubblica, non so quale film hai visto tu, io vedo sempre le repliche dello stesso, la trama è questa: il pubblico cede servizi remunerativi, tiene sevizi che nessuno vuole e i costi lievitano. Il giorno che il pubblico volesse fare buisness suggerirei legalizzare droghe leggere e prostituzione! Va bene come replica ? :-)

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01

Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 EURO PULITI, COMPRESE TUTTE LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 13:40

zappa sui piedi
ecco,dopo questo intervento gli undici fenomeni hanno definitivamente affossato la loro speranza. quale privato si farà mai avanti,se il forno crematorio è questo disastro? dipingono la situazione come il peggior investimento possibile, prospettano solo disastri e miserie per convincerci di aver ragione,ottenendo il paradossale effetto di scoraggiare chiunque potesse essere interessato. fantastici! ovviamente tutti a votare per esercitare l'unico nostro residuo diritto,sì o no poco importa (ovviamente io sono per il mantenimento dello status quo),ma non diamola vinta a chi in modo incivile invita all'astensione.

Varini nuovo Presidente del Consiglio Comunale - 31 Marzo 2016 - 21:48

La cosa Giusta
Pier Giorgio Varini Vivo in questo mondo da tanto tempo per poter affermare che è raro, nella vita, nella politica, che succeda la cosa giusta. Ieri sera quale primo atto da Consigliere Comunale della Città di Verbania ho avuto l'onore di contribuire a far accadere la cosa giusta : l'elezione di Pier Giorgio Varini a Presidente del Consiglio Comunale della nostra Città. La cosa è giusta poiché è il meritato riconoscimento alla persona al suo percorso politico, il coronamento di un lungo impegno. La cosa è giusta poiché io credo egli abbia quella autorevolezza, quel senso delle istituzioni, quella ragionevolezza necessarie per portare equilibrio in relazioni politiche oggi deteriorate. Buon Lavoro Presidente. Giordano Andrea Ferrari - Socialista a Verbania

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 26 Marzo 2016 - 20:46

Incredibile!
Rappresento una start up innovativa che fa una enorme fatica ad emergere malgrado abbia un prodotto riconosciuto come ottimo da molte parti. Potevo fare un normale crowdfunding e chiedere un contributo ai molti che hanno piacere ad aiutare l'innovazione, nel mondo funziona. Ho invece voluto fare un passo in più , ho deciso di vendere il mio prodotto a un prezzo molto scontato a chi ne avrà beneficio diretto e di aprire una sottoscrizione pro Emergency per donare prodotto a loro. Quindi ricapitolando, se uno fa una donazione, quei soldi comprano prodotto per Emergency e aumentano fatturato alla mia start up. Ma chi fa le pulci al l'etica del progetto ha visto il link ? https://www.indiegogo.com/projects/tompoma-professional-titanium-crutches#/ Ha idea del fatto che non esistono sul mercato stampelle di qualità? Ma la mia colpa quale sarebbe ? Di non avere soldi e quindi di non poter fare ciò che dovrei a un prodotto davvero innovativo e che per raccoglierli mi sono inventato una promozione che oltre ad aiutare me aiuta Emergency? Tranquilli ragazzi, siamo in italia il crowdfunding sarà un fallimento perché ci sono troppi saputelli in cerca di marcio ... Fesso io che ci provo sempre.

Cartello divelto sul lungolago - 25 Marzo 2016 - 18:21

Re: mah
Ciao lady oscar quale sarebbe il problema? l'esperienza insegna che avvisando la stampa le cose accelerano esponenzialmente,se provi a chiamare chi di dovere (chi di dovere poi? comune? vigili?) ti faccio tanti auguri...

Al via la stagione turistica dei laghi - 21 Marzo 2016 - 16:08

Re: Re: sorriso e professionalità
non bar ai portici,ma bar sotto i portici,del quale francamente ignoro il nome.

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 16:58

Ospedale Omegna. Lettera aperta ex Sindaco Quarett
Tardi,troppo tardi ormai! Ora non possiamo che aspettare l'ennesima demenziale decisione a partire da quella dell'ubicazione del "Nuovo" Ospedale dalle parti di Ornavasso quando abbiamo un Tecno Parco in disuso, inutilizzato per attività di Ricerca (ma quale Ricerca se la popolazione del VCO non sa neppure che esiste un Istituto di Ricerca affiliato al CNR a Pallanza?) che è servito solo ad ospitare la solita schiera di burocrati inutili e dannosi,fatta salva qualche sparuta eccezione. La nascita del COQ poteva e doveva essere lo spunto per il recupero della Struttura non solo in termini di Ortopedia, ma anche ,con la dovuta lungimiranza e in sprezzo dei vari compromessi e ricatti delle varie Amministrazioni e Gestioni politiche per mantenerlo aperto,in termini di attività Specialistiche collaterali e di supporto (penso a una seria Chirurgia Vascolare) ad un'Ortopedia di alto profilo e competenze e di una Traumatologia: una specie di CTO fornito di Pronto Soccorso h 24 traumatologico e vascolare a copertura di un territorio che avrebbe compreso anche altre zone in forza della specificità degli interventi.Ovviamente con una Terapia Intensiva dedicata.Un'unica Struttura che avrebbe unificato in sè le tre Ortopedie,le due Traumatologie e quella che qualcuno oggi ha la spudoratezza di chiamare Chirurgia Vascolare sulla Carta intestata ma che invia a Novara anche le piccole urgenze come le embolectomie degli arti che comunque possono compromettere la funzionalità di un arto se non vengono eseguite entro un certo lasso di tempo. Ma il Territorio è troppo poco popolato per un'attività del genere(sic!) ci è stato ripetutamente detto. l'Emodinamica,però, l'hanno messa in piedi(e meno male) e sarebbe servita anche ad una Chirurgia Vascolare interventistica. Un nuovo Ospedale si sarebbe pure potuto costruire, per completare l'arco delle Specialità, ma con minor spesa perchè la Struttura sopradescritta sarebbe già stata operativa. Bisognava guardare avanti anche per incentivare nuove e qualificate professionalità con un'offerta adeguata.Ora è troppo tardi,le migliori professionalità sono tutte in età pensionabile,la mobilità passiva,checchè se ne dica e pensi, è in strepitoso aumento per le patologie importanti e a noi tutti non resta che leccarci le piaghe.I Pazienti(quelli che hanno davvero bisogno) vi ringraziano grandi Amministratori e Politici!!!!

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 18:44

Oh Signore!
Ma dai Sibilla, ci mancavano i saluti "democratici": quale migliore occasione e destinatario per mandare invece "tanti saluti da Intra"!

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 15:20

Re: insiste il sinistro e non spiega
Ciao sibilla cumana Sinistro, o maldestro, perché, in passato, ai tempi del medioevo, la mano sinistra era considerata, secondo vecchie credenze popolari, quella del Diavolo. Per il resto, capisco che, da buona sacerdotessa (mi auguro senza l'aiuto di stregonerie) quale sei, rimanere senza semi-dei, dev'essere dura... Chissà, forse un giorno l'ex possessore di 2 poltrone ne tornerà in possesso di almeno una!

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 14:31

insiste il sinistro e non spiega
appunto, perchè famigerata? (dal dizionario italiano sinonimi e contrati Treccani: famigerato = che gode di pessima fama, malfamato - contrario = apprezzato, reputato, rispettato) Ha scritto sì o no "famigerata"? Non capisco quale sibilla lei si augura che non sia ad aspettarla (se si riferisce a me, può stare tranquillo) Il dare del tu perchè siamo in democrazia è privo di significato) Si può essere in democrazia e dare del Voi come si usa fare ancora oggi in certe bellissime zone dell'Italia. Dare del "lei" non significa stare sul piedistallo e guardare gli altri dal'alto in basso. E' una forma di cortesia. Giustamente lei dice: il rispetto, prima di pretenderlo, bisogna darlo, non bisogna offendere. Allora mi spieghi: perchè scrive esattamente il contrario di ciò che afferma? In quanto alle minacce: si sente minacciato perchè ho scritto che l'ingiuria è punibile? Suvvia, pensa veramente che sia così fessacchiotta da intraprendere azioni che porterebbero a dover pagare laute parcelle a qualche avvocato azzeccagarbugli? In quanto "all'imparare ad accettare il dissenso"....proprio lei lo dice? Rimango comunque in attesa di conoscere analiticamente e dettagliatamente.....perchè sono famigerata! Per stemperare un pò gli animi e fare magari una risata: chissà perchè le Assicurazioni (e forse anche altri) quando si riferiscono ad incidenti o inconvenienti.......scrivono ad esempio "in relazione al sinistro occorso...." e non scrivono "destro"? Mah! Mistero!

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 11:53

sinistro e la famigerata
Illustre, non riesco a risponderle nell'altro post nel quale mi definisce "famigerata". Famigerata per cosa? per avere idee ed informazioni diverse dalle sue? Aspetto di conoscere, dettagliatamente, i motivi per i quali mi definisce "famigerata".....l'ho insultata? le ho fatto del male? Attenzione al reato di "ingiuria" che nonostante le depenalizzazioni del cittadino di Rignano è sempre perseguibile per Legge. Eccheccavolo!

Comitato Salute VCO: "Eh no, così non va bene!" - 16 Marzo 2016 - 07:29

Differenze
Sulla questione della proposta chiusura notturna del Pronto Soccorso di Omegna noto una differente valutazione tra il Comitato Salute e, da quanto comunicato alla stampa, il Sindaco di Omegna. Al Comitato Salute fa aggio la sua posizione di portavoce anche dell'opinione pubblica naturalmente sempre restia a diminuzioni dei servizi o al Sindaco di Omegna fa aggio la sua professione di medico, alla quale, peraltro si appella per valutare la proposta non come una diminuzione dei servizi ma, invece, come una loro razionalizzazione?