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sindaco - nei commenti

Cartelli coperti dalla vegetazione - 5 Settembre 2016 - 16:28

"Una Battuta"
Il proprietario della strada potrebbe dirvi: Vi abbiamo fatto la strada vorrete mica che ve la facciamo anche usare. Battute a parte io se fossi un amministratore non sottovaluterei l'ulima legge che chiama in causa i proprietari delle strade in caso di incidenti per non averle mantenute in efficienza , aspetto le prime cause per capire se è una delle tante trovate propagandistiche o vi sarà qualche giudice che inizierà a far pagare personalmente qualche sindaco i danni.

Festa del Boden 2016 - 5 Settembre 2016 - 11:20

Re: Re: Salvo imprevisti -----
Ciao lady oscar già magari viene la dissenteria a lei.. al sindaco.. al vice sindaco... nella vita non si può mai sapere... poi magari la Madonna del Boden vede e provvede

Forza Italia Berlusconi: “La porta di San Giovanni” - 1 Settembre 2016 - 13:43

Partecipazione e concetto di periferia
Effettivamente, ora che gli amici di FI me lo fanno notare, non ho ricevuto una chiamata dal sindaco la settimana scorsa su questa questione...quindi effettivamente io CITTADINO non sono stato interpellato. Andrò a lamentarmi: devo solo scoprire a quale sportello presentarmi (con un rischio serio di TSO...ma posso sempre dire che mi ha mandato Forza Italia). Scopro anche che, quanto già sapevo e che viene addirittura citato dalla Wiki, non è affatto vero: "Il nome deriva da “intra (flumina)”, ovvero "tra (in mezzo a) fiumi": il San Giovanni e il San Bernardino." Immovilli&C. ci fanno sapere che il centro città in realtà va dal vecchio imbarcadero sino al nuovo imbarcadero: quindi Parco Cavallotti e Teatro Maggiore sono in realtà periferie, abbandonate al loro destino e degrado. Quante cose nuove ci insegnano: GRAZIE a nome di tutti i cittadini di INTRA-TRA (Tra di due fiumi ma anche TRA i due imbarcadero!). Saluti AleB

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 29 Agosto 2016 - 19:47

rassegnatevi
il sindaco in questione è il migliore che abbia mai avuto verbania nella sua pur breve storia. rassegnatevi, in passato abbiamo visto porcate di tutti i tipi sia di sx che di dx o centro. godetevi questo sindaco che poi vi toccherà di nuovo lo scempio.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 29 Agosto 2016 - 09:19

Re: per Giovanni bis
Ciao carissimo lupusinfabula, ci tenevo a farti presente che le nostre idee alla fine coincidono. Conosco bene la realtà. Nella gestione comunale entrano in gioco un complesso di interessi che influiscono in modo determinante nl sistema sindaco-Giunta- Cosiglio. Ci sono comuni minuscoli dominati sempre un paio di amministratori che si alternano per fare il sindaco e magari dal potere grigio ma incisivo del "geometra" addetto all'Ufficio Tecnico comunale. Queste poche persone spesso sono lì spesso per il disinteresse generale degli altri di fare politica. Ci sono gli altri comuni nei quali i vari interessi locali si esprimono mediante le sezioni locali dei vari partiti. Il sindaco è spesso l'esponenente maggiore di una sezione locale e può abilmente influenzare voti e maggioranze alnche in consiglio comunale. I partiti sono detreminnati in quanto raccolgono consenso e agiscono in Cosiglio Comunale potendo bloccare tutta l'attivita di un sindaco. I casi possono essre assai diversi. A Roma, Ignazio Marino con tutti i suoi difetti aveva avviato delle buone partiche politiche che si sono poste i conrasto con tutti gli interessi economici che si erano ormai "incrostati". Sappiamo come i PARTITI hanno fatto finire la sua attività politica. A Verbania, la Marchionini è in palese contrasto con il partito. Il tutto ancora sopravvive in quanto la linee politiche non sono in netto contrasto e soprattutto per mancanza di una valida alternativa. Non c'è fuori e dentro il PD una valida alternativa alla Marchionini. Se si andasse ora a votare, la Marchionini vincerebbe ancora le elezioni. Come ben sai la situazione è ben più complessa e non si può stare dietro alle rozze argomentazioni scritte a vanvera da quel Paolino che insinua l'esistenza in Italia di sindaci podestà titolari di un potere comunale assoluto.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 28 Agosto 2016 - 19:31

Giovanni%
Caro Giovanni si vede che tu non sei addentro alle segrete stanze: non è certo una colpa, ognuno di noi sa qualcosa più di altri in campi diversi. Bilancio e quant'altro vengono approvati ancora prima di giungere sul tavolo del consiglio in altre stanze, prova ne sia che comunque voti la minoranza il bilancio passa sempre, a meno che come ho detto la maggioranza volgia far cadere il sindaco.In alcuni comuni di piccole dimensioni non esite più neppure la giunta: figurati cosa può contare un consigliere comunale......

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 28 Agosto 2016 - 11:33

Giovanni% dai retta....
Giovanni%, dai retta ad uno che ha i capelli bianchi e sa quello che dice: con le normative attualmente in vigore i consiglieri comunali non contano un tubo; poco più contano gli assessori che il sindaco può nominare o revocare a suo piacere e quindi in definitiva chi fa e disfa è sempre e solo il sindaco ( e non parlo solo di VB ma sto parlando in generale): certo, la maggioranza dei consiglieri può decidere di sfiduciare il sindaco ed andare a nuove elezioni, ma qui entrano in gioco tanti altri fattori per cui quest' evento raramente succede: in queso caso VB docet.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 28 Agosto 2016 - 09:27

Re: l'analisi di Paolino
Ciao lupusinfabula mi dispiace sinceramente contraddirti ma l'analisi di Paolino è del tutto errata e priva di qualsiasi riferimento con la realtà. Gli atti del sindaco sono approvati, autorizzati in varie forme dal Consiglio Comunale. Un sindaco non può compiere atti contrari, privi o non sostenuti da una deliberazione del Consiglio Comunale e se lo fa ci sono tutti gli strumenti posti dall'ordinamento che partono dall'annullamento del singolo atto fino ad arrivare al commissariamento. Le commissione le deve formare il Consiglio Comunale. PAOLINO, IL sindaco I ITALIA MICA PUO' FARE UN "GOLPE COMUNALE" E AGIRE PER CONTO SUO! LA situazione è diversa. La situazione è che la maggioranza dei consiglieri alla fine alzano la manina e approvano gli atti del sindaco. Tutti quegli sprechi che hai confusamente messo insieme con stati accompagnati da delibere del Consiglio Comubale. Paolino non ti suggerisco la lettura, non volendo a un testo di diritto amministrativo, di un testo elementare di educazione civica al fine di evitare commenti a vanvera.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 21:11

Re: sindaco,non podestà
Ciao paolino ...poi, chi stabilisce se una cosa è una cazzata o meno? Basta leggere questi commenti per capire che quello che va bene per me, non è detto che vada bene anche per altri! Per questo esiste la delega, attraverso libere elezioni decido da chi farmi rappresemtare, è un rischio, ma anche la democrazia non è perfetta! Saluti Maurilio

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 20:56

Re: sindaco,non podestà
Caro paolino Hai ragione , sindaco non podestà, infatti, in ogni comune, di tutti i paesi democratoci, c'è un sindaco è un consiglio comunale. Le decimazioni di uno sono avvallate dall'altro. Guarda caso, entrambi eletti dai cittadini, non noninati! Saluti Maurilio

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 19:52

l'analisi di Paolino
L'analisi di Paolino non fa una grinza: pec cato che il partito di riferimento del sindaco di VB non se ne renda conto.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 16:25

sindaco,non podestà
"al sindaco spetta di decidere,poi se sbaglia 5 anni dopo lo mandiamo a casa",la curiosa tesi di Maurilio. se ogni sindaco fa uno sbaglio da 20 milioni che ci restano sul groppone,molto democraticamente in 5 legislature ci ritroviamo con una bella voragine da 100 milioni,democratici. io credo che forse vadano fermati un po' prima,ed è per quello che esistoni le commissioni e il consiglio comunale,se però il sindaco se ne sbatte e fa quel che vuole senza controlli,tanto "tra 5 anni semmai lo mandiamo a casa",la rovina è sicura. il decisionismo di per sè non è un pregio,interpretato come ora è solo una scorciatoia per commettere ogni sorta si scempio senza controllo alcuno.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 16:21

mi fa piacere.....
Sono contento di non essere più solo a notare la politica del Renato.... fatta solo di polemiche e riferimenti a tempi passati poco attinenti!!!!! Lui rappresenta il politico italiano che veste casacche diverse pur di raggiungere lo scopo unico e finale .... vivere di politica. P.S un sindaco che usa facebook per risondere lo preferisco a un consigliere che usa un blog per denigrare.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 14:33

Re: Re: "poraccio sarà lei"
Ciao Hans Axel Von Fersen Puo darsi che mi ricordi male, negli anni 2000/2010 lavoravo per una società di Roma ed ero fuori città più di ora, come può darsi che non sia l’esempio corretto, ma non è il teatro l’oggetto, della mia risposta, ma come un sia giusto che un sindaco prenda le sue decisioni, che posso piacere o meno. Comunque sia andata con il teatro, Zanotti, Zacchera e molti loro sodali, non sono stati più rieletti (alcuni non si sono neanche ripresentati) a dimostrazione che i cittadini sono molto meno cretini di quello che si pensi. Non è neanche in discussione il lavoro del sindaco, saranno i verbanesi a decidere tra pochi anni! Penso, ma è solo un pensiero personale, che non si può mettere in discussione un progetto, con la “supercazzola” della “democrazia partecipata " e cose simili, senza ” fare esempi concreti e reali, ma usando etichette e citazioni vaghe! La funzione elettiva è una delega a decidere e a controllare! Soprattutto sia scorretto dare del “poraccio” a chi non la pensa come te, dimostrando capacità di analisi e discussione. Potremmo non essere d’accordo, ma non puoi avere un atteggiamento da “io so io e voi non siete un caz*o!”. Lo sta usando il sindaco? Può darsi, torniamo al punto di prima, tra pochi anni i verbanesi decideranno! Questa è l’unica e sola democrazia nata dalla nostra costituzione! Non ci piace? Bene, promoviamo un cambiamento legislativo! Siamo così sicuri che la “democrazia partecipata" garantisca risultati migliori? Ma cosa significa in concreto “democrazia partecipata"? Che deve piacere a tutti? Ad una maggioranza qualificata? Ad una maggioranza relativa? Ma la maggioranza di cosa? Consiglieri comunali? Dovrebbe già essere così! Cittadini? Allora è un referendum, proponetelo, se la città risponde bene! Ma dobbiamo essere d’accordo con il progetto di massima o di dettaglio? Ma se a qualcuno non piace come è messa una panchina cosa fa? Blocca il progetto? Ma se qualcuno pensa che si dovrebbe estendere il progetto, per esempio all’ex palazzo SIP, cosa fa? Blocca tutto e si riparte da capo? Ma a tutto questo non avevano già pensato i costituenti? Credo che si eleggano propri rappresentati proprio per dare concretezza e soluzione a queste e molte altre domande! Come vedi, sache se sono un “poraccio”, ho idee molto precise, ma soprattutto, non dettate da partigianeria o appartenenza a quello o questo movimento. Ultimo, ma non ultimo, non penso che chi non la pensa come me sia un “poraccio”!!! Saluti Maurilio

Roberto Brigatti nuovo assessore ai lavori pubblici - 27 Agosto 2016 - 11:23

la casa di vetro
Dico innanzitutto che ho stima personale e professionale per i Geometri Brigatti Roberto e Massimiliano e quindi le considerazioni seguenti sulla nomina ad Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Verbania di Roberto Brigatti sono esclusivamente di valutazione Politica e Amministrativa. Vengo informato dalla stampa locale della nomina del geometra Brigatti Roberto e subito la memoria mi rammenta i disposti dell'art.78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, come modificato dall’art. 19 della legge 3/8/1999 n. 265, che con specifico riferimento ai rapporti fra mandato politico e libera professione stabilisce che "I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato". Con un’altra previsione di carattere più generale, infine, il successivo 5° comma del citato art. 78 dispone che: “Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province”. Altre norme allargano poi ai parenti e affini sino al quarto grado, le situazioni di incompatibilità e o gli obblighi di astensione. Dettami specifici deontologici del collegio dei geometri, pongono poi delicata attenzione e severe limitazioni in materia Non posso quindi che ritenere la situazione che si viene a creare, per l'Amministrazione Comunale Politicamente delicata, inopportuna. Comunque Internet è pieno di documenti, battaglie politiche, interventi di magistratura e prefettura, fin anche del PD avverse a situazioni simili e tutti possono farsene un'idea. Per i due professionisti, che dovranno da un lato rinunciare a futuri incarichi di libera professione sul territorio del Comune di Verbania, si crea anche una situazione foriera di grave difficoltà specie sulle posizioni professionali in itinere. Roberto Brigatti ha poi anche altre partecipazioni in commissioni, collegi, enti, ecc. ecc., la cui compatibilità con l’incarico da assessore potrebbe generare altre situazioni critiche. Giordano Andrea FERRARI Consigliere Comunale Città di Verbania.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 01:31

"poraccio sarà lei"
Caro Brignone, "poraccio sarà lei" e quelli come te, che quando fa comodo, tirano fuori lo spauracchio del fascismo! "poraccio sarà lei" e quelli come te che confondono "l'uomo forte", ancora una volta lo spauracchio della dittatura, con la delega! "poraccio sarà lei" e quelli come te che confondono il decisionismo con il potere di delega dei cittadini! La mia visione, ma non sono molto originale visto la maggior parte delle democrazie (USA, Francia, UK,…) occidentali si basano su questo principio! Il popolo elegge gli organi di governo (sindaco) e di controllo (consiglio comunale). Al primo delega le decisioni, cioè chi mette la propria firma sotto gli atti; ai secondi di verificare che tutto accade come previsto dalla legge e, solo parzialmente nel consiglio comunale, di modificare la legge se questa non è adeguata o non funziona! Tutto il resto sono chiacchiere...questo non significa che tutte le decisioni siano corrette, infatti nel recente passato abbiamo visti i casi eclatanti del teatro nelle versioni Zanotti e Zacchera, che infatti sono durati un solo mandato o meno! Ma hanno fatto, secondo alcuni, danni! Vero, ma sarebbe stato diverso con un approccio di, come la chiami tu, democrazia partecipativa? Come se il sindaco non fosse stato eletto in modo democratico! Ricordo che dietro al teatro versione Zanotti c’era stato un ampio dibattito, un concorso di idee, una mostra con i diversi progetti e, forse, altro ancora. Eppure non piaceva a molti che lo hanno osteggiato. Anche in questo caso ricordo l’allora senatore Montani che ad uno dei primi consigli comunali disse che loro, i legaioli, avrebbero fatto di tutto per scongiurare la costruzione del teatro, infatti sono arrivati il CEM, l’esigenza di costruire un parcheggio nell’area ex gasometro (so che a te non piace neanche questa idea, ma è evidente che sia necessario) e la riqualificazione di piazza fratelli Bandiera! È evidente, che nessuno dei due sistemi garantisca il risultato. Quindi, può piacerti o meno il progetto, per esempio a me non entusiasma, ma per favore, non dare del “poraccio”, la supponenza in politica non paga, verso chi la pensa come te! Se tutti fossimo d’accordo su tutto, probabilmente non ci sarebbe bisogno di eleggere un sindaco, un primo ministro,.. Saluti Maurilio

Mergozzo ospita la città di Moncalvo - 26 Agosto 2016 - 21:30

Re: Re: OSPITI
Ciao lady oscar lascia perdere...Giovanni avrebbe avuto modo di lamentarsi anche se il sindaco li avesse portati veramente a casa sua! :) :) ;) Saluti Maurilio

Mergozzo ospita la città di Moncalvo - 26 Agosto 2016 - 19:26

OSPITI
Il sindaco continua ad invitare gente e fa pagare ai cittadini Ma!!!! Ma perché non se li è portati a casa sua se gli piacciono così tanto. Sistemi le strade e le buche, la rotonda per Gravellona è sempre allagata. Quanto ci costa questa serata?

Minore torna sulle dimissioni Forni - 25 Agosto 2016 - 09:56

prendi i soldi e scappa
non è solo il titolo di un capolavoro di Woody Allen,ma anche il riassunto della "carriera politica" di un tizio che per due anni si è distinto per ...non esserci mai,ma il suo bello stipendiuccio lo ha preso per intero,senza farsi tanti scrupoli. e che lavorasse poco e male non lo dicevano i gufi,ma il suo stesso sindaco e compagno di partito.

Minore torna sulle dimissioni Forni - 25 Agosto 2016 - 06:44

Populismi spicciolo
Il solito inutile populismo spicciolo in salsa leghista. Ho apprezzato invece la franchezza e il coraggio del sindaco che ha fatto pubblicamente sapere di non essere soddisfatto dell'operato di quest'assessore delle sua giunta.