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M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 16:06

scelta sbagliata .
Avrei preferito che il movimento 5 stelle , avesse preferito l'abolizione delle Regioni e non le Provincie , che senz'altro avrebbe portato un vero e sostanzioso risparmio, nelle casse dello Stato , ma come sempre si sacrificano i piccoli ( le Provincie )per mantenere quelli che hanno più voce in capitolo ( le Regioni ) che costano un patrimonio , pensate che se fossero state abolite le Regioni ci sarebbe stato un risparmio di circa 320,000,000 all'anno , il calcolo è stato fatto ipotizzando un esborso pro capite di circa 19,000 euro lordi all'anno moltiplicato per 21 regioni e , sono stato basso .. Non mi stancherò di dire per esempio che in una città capoluogo di regione ci sono : la Regione , le Provincie , i comuni , le Circoscrizioni almeno 6/7 che fanno tutti lo stesso lavoro , cari grillini siate più seri , non erano le Provincie da abolire ........avete seguito la corrente criticando ciò che faceva , ma non avete le idee chiare .

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 12:30

le Province vanno rafforzate!
la solita demagogia spiccia, che però ha il merito di ricordarci il vero nocciolo del problema. Le province vanno abolite o rafforzate? Perchè in 19 stati UE ci sono livelli di governo paragonabili a province? Sono tutti impazziti o la cosa ha un senso? Tutto sta a fare una seria riforma del titolo V, vero pasticciaccio voluto dalla sinistra. Le regioni sono gonfiate, le province svuotate di competenze. Che senso ha avere le regioni a statuto speciale? Che senso ha avere 20 sanità diverse? Cosa hanno fatto le regioni fino ad ora, oltre che sperperare denaro pubblico? La nostra Costituzione che a me non piace, ma che ha nel principio di sussidiarietà uno dei suoi pilastri, non dice che la Repubblica è costituita prima dai Comuni, poi dalle Province, dalle città metropolitane, dalle Regioni e in ultimo dallo Stato? Significa che l'ente più vicino al cittadino è il Comune, poi la provincia, fino allo Stato centrale. Perchè si pensa di abolire le province quando sono nate praticamente nel medioevo, mentre le regioni molto dopo la seconda guerra mondiale? Le province hanno confini naturali di tipo geografico, sociale e culturale. Le regioni hanno confini artificiali, costruiti su misura per la spartizione del potere. Se ci fossero 5 macroregioni e le competenze a livello locale fossero distribuite tra province e comuni sarebbe tutto più semplice e coerente. Ma siamo in Italia, dove di semplice e coerente non c'è proprio niente..... L'importante è spararla più grossa!

"Toponomastica Femminile" intervista Marchionini - 24 Settembre 2014 - 23:25

Autoproclamazione
secondo me vedendo il modo di lavorare la signora Sindaco si auto dedicherà una via come unico sindaco donna della città

"Toponomastica Femminile" intervista Marchionini - 24 Settembre 2014 - 14:00

La penna rossa ci vuole!!!
Occhio ai congiuntivi....(tra parentesi), e sorvolerei sulla costruzione grammaticale (vabbè è un'intervista, ma qualcuna l'ha trascritta!!): "Questa città compie 70 anni di vita nel 2015. Io sono la prima e unica Sindaco donna. Non credo che in tutti questi anni, in questa città, solo gli uomini avevano (avessero) titoli e qualità necessarie per guidare questa comunità, così come non credo che solo persone di sesso maschile erano (fossero) meritevoli di nominare (??) una piazza, una via, un lungolago di Verbania. Non so ancora dire a chi sarà dedicata la prossima iniziativa toponomastica (sic), di certo ai miei occhi le qualità che saranno messe all’attenzione della Giunta o del Consiglio Comunale, non avranno distinzione di genere." Grande tristezza....:-(

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". una visione moderna. una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:49

Pena
La pena la provo io per molti commentatori. Innanzi tutto una doverosa precisazione personale: le 2 liste a sostegno di Bava hanno avuto il 12% dei voti dei votanti... Non proprio "bazzecole" . Personalmente sono stato il più votato della mia lista con soli 24 preferenze, ciò significa che é stato votato più un progetto che una persona. Piaccia o no io mi muovo nel solco di quel progetto, che aveva come cardini fondamentali la trasparenza e il dialogo continuo con la città . 2 cose faccio notare: 3000 firme sono il 10% dei nostri concittadini, sembrano pochi? ( se li avesse ascoltati Zacchera non avremmo quell'assurditá del CEM ) . Un "adunanza aperta" costa molto ma molto meno di un consiglio comunale, nessuno prende nemmeno i gettoni di presenza. Se poi Mauro volesse avere un confronto di merito anziché sfogare le sue perplessità senza fondamenti su questo blog , può tranquillamente contattarmi . Per il momento leggete cosa c'è sulla stampa di oggi proprio sulla trasparenza anche di questa amministrazione.http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n197631-39.htm . SVEGLIA!

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:00

Firme
S. Emanuele, per suo -forse - dispiacere le significo che le firme sono più di 3000. Presso il canile ne sono state raccolte ancora parecchie nei giorni scorsi. Evidentemente il sindaco o chi per lei sottovaluta le legittime richieste della gente comune. Tanto x evitare equivoci o malintesi, preciso, una per l'ennesima volta che la petizione rivolta al sindaco aveva x oggetto la richiesta di REVOCA della determina illegittima, x giustificare l'assegnazione ad una società privata. La stessa è stata emanata senza coinvolgere e quindi rispettare il diritto di prelazione dell'associazione, senza rispettare le normative europee in tema di appalti, a condizioni diverse rispetto a quanto riportato nel bando. È emerso che il dirigente aveva addirittura proposto (vi sono documenti al riguardo) 15 euro giornaliere x ogni cane, non di privato, a carico dei Comuni, ovviamente non interpellati, oltre ai 60.000 €. l'associazione avrebbe dovuto accontentarsi solo di quest'ultima somma.Non vi pare che vi sia una disparità di trattamento e una turbativa d'asta? Pertanto, x estrema chiarezza, vorrei precisare che la richiesta di consiglio comunale aperto era finalizzato alla discussione su ciò perché la cittadinanza,visto che si parla di denaro pubblico, ha diritto di sapere. Ma il PD ha detto no..ergo che ha da nascondere ??? Cani di privati in canile NON ci sono. Tutti i cani presenti sono stati accolti, atteso che si tratta di rifugio del cane, in virtù di delibere Reschigna e Zanotti che il sindaco ha dichiarato di non conoscere!! Inutile precisare che la richiesta di revoca in autotutela depositata il 12.8.2014 ad oggi è rimasta priva di riscontro. Farà forse la stessa fine dell'ordinanza emessa x il porto turistico? Spero di no, perché i danni poi qualcuno li dovrà poi pagare.... Per ultimo e per evitare malintesi, vorrei precisare che l'associazione si è attivata x combattere le illegalità emerse e non certo x fini personali o politici. L'associazione di volontariato è apolitica e apartitica, mira a tutelare a garantire il benessere degli animali, ma neppure può rimanere inerte di fronte a palesi illegittimità, che si ripercuotono sul l'intera cittadinanza. Confido, pertanto, nei consiglieri, che prima di essere tali, sono persone che vivono in città e la città e non possono restare fermi e muti di fronte a tutto ciò che sta emergendo. Chi sbaglia paga diceva il sindaco e allora...coraggio, prendete la situazione in mano!!!!

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 09:43

canile
Un consiglio comunale ha costi elevati, e non si può convocare un consiglio comunale per ogni decisione amministrativa dirigenziale che non piace.( parliamo di circa 2,500 euro a consiglio, tanto per sapere) In passato i consigli comunali aperti si convocavano sulle fabbriche che chiudevano..Ma i radical chic, che fingono di occuparsi di legalità (persino la Lega, con un segretario sotto processo in Regione) hanno a cuore non i cani, ma gli amici del canile, che è cosa diversa. Gli amici del canile stanno tutti con Bava...Come nella vecchia politica, se gli amici chiamano, ci si mobilita.In quanto alle decine di migliaia di euro spesi per il canile,(Verbania ha presenti REGOLARI una ventina di cani, gli altri sono mantenuti dalla comunità verbanese .. alla faccia dei disoccupati, dei precari, dei cassaintegrati) io come cittadino avrei da ridire.Chiedo a Brignone, visto che è consigliere comunale, di quantificarmi i soldi spesi per il canile negli ultimi 5 anni.Insulto alle famiglie bisognose. Mi ritrovo su questo blog, che si chiama Verbanianotizie e sembra un giornale online ma è Brignone che gioca a fare il giornalista, per dire che: ha preso pochi voti, credo 25, come altrettanti ne ha presi la Cinquestelle e la Leghista.E quindi proprio non riesce a capire che ci sono in città situazioni disperate..ah già, loro bloccherebbero il Cem, non ne farebbero un'occasione di rilancio per la città.Che pena queste minoranze..la prossima volta prenderete ancora meno voti, di sicuro..tutti insieme a chiacchierare, con due argomenti DUE, Cem e canile.Conoscete la percentuale di disoccupazione della città? Fate un giro dai sacerdoti ..voi siete ricchi svogliati e polemici..bravo Roby..ma io su questo blog non verrò più..ve la suonate e ve la cantate tra voi.. e si vede dai voti..ah dimenticavo, in consiglio comunale non avete solo parlato di cani e gatti, ma anche di furetti..

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 20 Settembre 2014 - 21:10

A parte ...
A parte che il sindaco ha vinto facendo "la piaciona" ( lei si che voleva piacere a tutti) : da sinistra ha subito occhieggiato a destra, a parte che "tanti nemici tanto onore " é una sciocchezza storica, a parte che la questine non é mai stata "il canile" ma la trasparenza e la legalità ! Ma vi rendete conto che l'ultima questione riguarda 39 pratiche che dovevano portare entrate a verbania e che sono finite nel "dimenticatoio"? Ma vi rendete conto che l'ex segretario ha fatto ciò che andava fatto per tutelare la città (e che probabilmente avrebbe messo in difficoltà il "pupillo" di Biancaneve ) e ora lui é stato sostituito e l'altro promosso.... Mmmmmm vai Robi , sei un mito di inconsistenza e supercazzole :-)

Lega Nord su sanità e punto nascite - 19 Settembre 2014 - 20:56

E giusto...
E giusto perchè non si dica che parlo a vanvera, affermo pubblicamente che, essendo stato, mio malgrado, ricoverato in un reparto dell'Ospedale di Domodossola, ho trovato personale medico e paramedico preparato e disponibile, una struttura pulita e confortevole, un vitto più che accettabile per un ospedale, e la massima disponibilità verso i parenti in visita che venivano da fuori città.

Verbania Calcio: si dimette DS Pangallo - 19 Settembre 2014 - 12:52

pangallo e montani
Sono dispiaciuta. So che hanno sempre lavorato con passione per il meglio del Verbania. Si vede che non sono portati e neanche il momento di crisi economica della città ha aiutato. Ci hanno cmq portato in D. E' stata una goduria.

Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 15 Settembre 2014 - 18:37

Sig. BRIGNONE anche le buche sono importanti.
Ieri pomeriggio sono incianpato in una ''buca'' (tozzetti di porfido mancanti) davanti al bar Cinque. Sig. Brignone non ho il piacere di conoscerLa , ma ho sentito dire che è un combattente, ''martelli'' sindaco e giunta per eseguire manutenzioni varie alla città specifico lavori di manutenzione eseguiti con criterio, non come la verniciatura delle panchine (sono tutte da rifare sono state ''massacrate'' dai flessibili il tutto in fretta e senza un progetto di restauro.

Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 15 Settembre 2014 - 18:37

Sig. BRIGNONE anche le buche sono importanti.
Ieri pomeriggio sono incianpato in una ''buca'' (tozzetti di porfido mancanti) davanti al bar Cinque. Sig. Brignone non ho il piacere di conoscerLa , ma ho sentito dire che è un combattente, ''martelli'' sindaco e giunta per eseguire manutenzioni varie alla città specifico lavori di manutenzione eseguiti con criterio, non come la verniciatura delle panchine (sono tutte da rifare sono state ''massacrate'' dai flessibili il tutto in fretta e senza un progetto di restauro.

Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:41

equivoco di fondo
Secondo me c'è un grosso equovoco. Le province, come risulta anche in un elaborato dell'UPI (unione province italiane) esistono in 19 paesi sui 28 dell'UE, per non parlare del resto del mondo. Il problema è l'organizzazione dello stato e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo. Senza entrare troppo nel dettaglio, la modifica al famigerato titolo V della costituzione, voluta dal centro sinistra, è unanimemente considerata una ciofeca. Esistono competenze che si accavallano tra regione stato, le cosidette competenze concorrenti, mentre alle province rimangono le scartine. Eppure storicamente l'Italia è in paese delle province. se pensiamo ai granducati e alle contee, beh, praticamente sono la stessa cosa. E con la creazione delle regioni che è andato tutto in vacca. Oggi abbiamo una sanità diversa per ogni regione, che succhia risorse incredibili e che guai solo a pensare di tagliare gli sprechi, come in una sorta di "stato nello stato". Mi andrebbe bene, visto che sono favorevole al federalismo all'americana, ma non in questa maniera distorta. ad esempio, che ci stanno a fare le regioni a statuto speciale, oltre che paciare soldi a destra e a manca? Se non si pensa ad una riorganizzazione generale dell'assetto istituzionale, a poco serve fare proclami sui tagli agli sprechi delle province o del senato. Demagogia pura e semplice, e delusione da parte mia per le promesse non mantenute. Meglio sarebbe creare non più di 6 macroregioni a mo' di Laender tedeschi e fare delle province la vera realtà territoriale assieme ai comuni. E le città metropolitane (all'italiana)? Altro pasticciaccio, altro aggrovigliamento di competenze, altre poltrone doppie o triple = ingovernabilità cronica. Mi chiedo veramente se sono incapaci o furbi, ovvero se sono incapaci facciamocene una ragione, se sono furbi e vogliono che le cose prendano questa piega allora......facciamocene lo stesso una ragione, perchè sbattere contro i muri di gomma è inutile.

Il Comune tranquillizza: il circo si esibisce senza animali - 13 Settembre 2014 - 19:52

Animalismo=fascismo=fanatismo
Con tutti problemi che ci sono in questa città loro pensano e perdono il loro tempo per occuparsi di togliere il lavoro ai circensi??? Io ho visto vari spettacoli e devo dire che quelli senza animali sono come il un cane senza la coda....tutti circhi che hanno provato a togliere gli animali sono falliti a parte il circo du Soleil che per me non è un circo ma un bellissimo spettacolo di cabaret dove sono stati inseriti i numeri da circo....pensare che il circo di Soleil ha licenziato 550 artisti pur prendendo oltre 1.000.000 di dollari al anno di contributi statali...è diventata una moda di dare a dosso ai circhi con animali ma nessuno chiede il parere dei cittadini e ascoltano soltanto i pochi animalisti fanatici che urlano tanto... I cittadini non hanno il tempo di protestare ma vogliono un mondo libero. Io chiedo anche se qualcuno si è chiesto: ma che fine fanno gli animali??? Se un circo vuole venire in questa città deve lasciare gli animali in un altra città ... Ma che cavolata. Questi animali nascono in cattività dal tempo dei romani. Il circo è sempre e deve continuare ad essere solo con gli animali. La gente è stanca di sentire queste (moderato). Basta con il fascismo

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 12 Settembre 2014 - 18:14

Ordine e decoro pubblico
Nessuna in particolare di quelle presentate. in generale direi ordine e decoro, intesi come pulizia delle strade, lotta al degrado, severe punizioni per i vandali, rispetto delle regole legate al buon senso. Se andiamo in una città pulita, ordinata, sicura, vivibile, Verbania deve assomigliare a quella. In concreto, rafforzare la pulizia delle strade, tagliare l'erba, dare la multa ai padroni dei cani indisciplinati e maleducati, controllare la notte che non vi siano schiamazzi o atti vandalici, e se accadono punirli con la massima severità possibile, nei limiti dei poteri del Sindaco, far girare più vigili possibili per i quartieri. Ricostruire una comunità coesa basandosi su questi valori è fondamentale. i cittadini reali, e non le figuirine dei blog, vogliono questo. Del CEM e di altre megadomande non rispondo, non sono prioritarie.

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 22:50

Maggiore attenzione ai bambini
Verbania cittá dei bambini: ma avete visto quanti parchi giochi ci sono a pallanza zona lungolago? Solo uno (la famosa barca!) piccolo e sempre super affollato. Perché l'amministrazione non ne installa uno bello, nuovo e diversificato nello spazio verde della "torretta" in via Cadorna? Sarebbe in una zona sicura rispetto al traffico, vicino a tutte le scuole (materna, elementare, media..) e soprattutto valorizzerebbe molto quella via che piano piano sta morendo!!!! Povera Pallanza.

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 13:19

Nuova Amministrazione???
...un'altra volta?? è così facendo che la politica non riesce a vedere più in là del proprio naso! E poi basta ascoltare, contrattare, confrontare: siamo in una democrazia rappresentativa. Chi prende il governo della città (del Paese) ha il diritto-dovere di governare secondo le regole della vita civile! Di impedimenti burocratici ce ne sono già a milioni, se ci mettiamo anche i dibattiti interni, da quelli in seno alla maggioranza, in seno alla minoranza, in seno alla cittadinanza e perchè no magari ci mettiamo anche quelli in seno alla Curia, non basterà un Ventennio per cambiare approccio, idea, cultura! E' vero, ci vorrebbe lo svizzero: ma è un'eresia, così come quella che per cambiare davvero le cose basterebbe un decennio di dittatura...democratica! Avanti quindi con le poche, magari anche discutibili, idee: sono frutto di ragionamenti e se sbagliati ce lo racconterà la storia. La paura del non fare, del non decidere, del non agire, del tappare i buchi in emergenza ci ha portati dritti a questa stagnazione!! Ci vuole coraggio, ma anche e soprattutto Forza!! AleB

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 12:13

Ma chi ha redatto la lista?
Sembra il copia e incolla del programma della maggioranza, complimenti! Non mi pare che l'elenco sia esaustivo. In ogni caso, mi permetto di suggerire che a Verbania esistono altre priorità la cui risoluzione potrebbe essere alla portata della nostra modesta amministrazione, quali? Vogliamo parlare di viabilità ? Vogliamo parlare ovviamente del Porto? Verbania ha bisogno come il pane di una circonvallazione o di una galleria che devii il traffico dal lungolago, che potrebbe anche essere pedonale, ha bisogno di sistemare il porto ( ma senza ridarlo in mano a chi lo ha distrutto), ha bisogno insomma di una amministrazione con la A maiuscola, propositiva e capace di portare avanti progetti veri per il progresso della città. Poi per carità, le piste ciclabili, il canile, la spiagge tra della Beata Giovannina sono iniziative apprezzabili, ma, diciamocelo, proprio poca roba per una città che ha l'ambizione di ripartire.

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59

Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.
Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita.