c.d
c.d - nei commenti
PdCI: contro Aldo Reschigna - 5 Novembre 2013 - 09:52Denari per il porto e piste ciclabiliLa trasformazione di Verbania in città post industriale passa anche da semplici infrastrutture pustroppo un po' costose quali, prioritaria per lo sviluppo turistico, la pista ciclabile tra Fondotoce ed il nord del lago. La parte più costosa in assoluto è quella di Canton Magistris fino ai tre ponti e quella della Beata Giovannina. Non perdiamo quest'occasione con polemiche sterili. Lo scontro politico arricchisce la dialettica ma stavolta insieme, lottando, ce la faremo ad avere pista ciclabile pubblica e magari porto turistico un po' più privato in mano a imprenditori che sappiano anche d'infrastrutture e non solo di bilanci. Anche a Pallanza c'è posto per una zona barche tra l'isolino S Giovanni e la Villa Giulia, naturalmente costruita dalla natura e una volta utilizzata, nemmeno brutta da vedere con tante barche tintinnanti al movimento ondoso: San Dazio ci illumini e ci protegga. Per quel poco che posso incidere, state sicuri che pur non essendo ciclista condivido lo spirito e mi impegno al massimo a pedalare verso questa direzione. |
ADESSO BASTA! - 23 Ottobre 2013 - 18:06un bel tacer non fu mai scritto..piuttosto che niente,mo' il problema è la grave colpa dei "sinistri" (termine veramente infelice e anche un po' razzista,ma d'altronde che vuoi aspettarti..) è che il tetto della pizzeria oscura un metro di lago per chi arriva in macchina,in curva. io adoro polemizzare ,per carità,ma se c'è qualcosa su cui farlo. farlo solo per poter scrivere tre volte in due righe "sinistri" e poi gongolare tutti contenti davanti al monitor mi sembra veramente triste. a volte si fa più bella figura stando zitti. peraltro la polemica sulla collocazione del porto è veramente surreale: per dieci anni NESSUNO ha eccepito,ora da una settimana uno stuolo di neo ingenieri civili ci dice che lì il porto non si doveva fare. ma prima dove eravate scienziati? dormivate? e soprattutto perchè nessuno ha eccepito almeno dopo il tornado di un anno fà? ripeto,a volte stare zitti fa fare una figura migliore. |
"Verbania Unita" per un città più "viva" - 3 Ottobre 2013 - 13:16Verbania UnitaMi sento in dovere di rispondere anche se i pregiudizi probabilmente rimarranno tali. 1- Circolo ARCI c'è di mezzo la politica? Assolutamente no. Questo è uno stupido pregiudizio verso la volontà di fare di noi ragazzi e del circolo che ha fortemente contribuito ai nostri primi passi. La linea che terremo per questa iniziativa e per le altre è chiara: non precluderemo la possibilità di partecipazione a NESSUNO. Il Circolo ARCI sarà UNO dei punti di raccolta, non abbiamo ancora contattato ufficialmente i commercianti in quanto stiamo elaborando la petizione. Permettetemi una provocazione: nel caso una sede di un qualsiasi partito/movimento ci chiedesse un registro firme, non avremmo alcun imbarazzo ad accettare; quindi basta coi pregiudizi alle intenzioni. 2- Tra gli scopi della raccolta firme c'è quello di garantire la possibilità alle attività (bar,ristoranti, pub, ecc) il diritto di lavorare la sera senza dover fare i conti con restrizioni causate dalle lamentele dei soliti vicini di casa. Inoltre vogliamo porci contro la continua lotta alle “feste di piazza” che sono una buona fonte di reddito per questi esercizi. Ci sono dei regolamenti sugli orari di apertura e sul volume della musica: USIAMOLI al posto di darla sempre vinta ai soliti lamentosi vicini. 3- Visto che si parla del rispetto reciproco: ci sono persone che hanno il diritto di lavorare, altre che hanno diritto di divertirsi (non solo giovani), sempre RISPETTANDO LE REGOLE. Un esempio? VerbaniaGioca! Il giorno dopo è nata una protesta contro questa festa...non mi sembra ci siano stati problemi di inciviltà ne di violazione dei REGOLAMENTI (la musica prima della una era finita). Un consiglio: provate a vedere come funzionano le attività serali e le manifestazioni organizzate nelle altre Città. Vi assicuro che non troverete gente che butta secchiate d’acqua in testa ai passanti o che raccoglie firme contro la movida serale. Inoltre le forze dell'ordine presidiano le Piazze per PREVENIRE i disagi di cui parlavate prima. Se qualcuno volesse partecipare all'iniziativa o rimaner informato sull'Associazione Verbania Unita....verbaniaunita.wordpress.com |
"Verbania Unita" per un città più "viva" - 30 Settembre 2013 - 15:39sottoscrivo il commento di fabiosottoscrivo in pieno il commento di fabio, turismo non significa necessariamente far casino, bere a più non posso, urinare negli angoli o sui muri delle abitazioni, fare sgommate con le auto alle 2.00 di notte o urlare incuranti del fatto che intorno al luogo possano esserci persone e intere famiglie che hanno bisogno e meritano anche tranquillità e quiete. Quindi ben vengano le manifestazioni e le attività turistiche ma pensando anche ai diritti degli altri. Siamo a verbania e ci viviamo tutto l'anno, non siamo sulla riviera romagnola dove d'inverno c'è il deserto e d'estate festa finalizzata al business a tutti i costi. |
"Disoccupato e nessuno mi ascolta" - 11 Settembre 2013 - 09:06DisoccupazioneSono anch'io disoccupato da quasi 2anni e leggendo quello che hai scritto scopro che abbiamo fatto lo stesso percorso. Ci mandano tutti nella stessa direzione alla "disperazione". I centro d'impiego a cosa servono? Cambiategli il nome! Le agenzie interinali non parliamone, non c'è lavoro, e' tutto fermo ti dicono ma loro di cosa campano? Le offerte di lavoro sulle vetrine sono falsi mi viene da pensare. Io sono in mobilità con 52 anni eta' di cui 30 di lavoro mi dissero che ho gli sgravi fiscali e che avrei trovato subito un posto!? Ma dove? Oggi sfruttano solo giovani per qualche mese e poi cambiano con un altro ragazzino mettendoli in settori dove ti chiedono della competenza così scopri che in Italia si fa avanti " la professionalità dell'incapacita' " l'importante e' sottopagarli. Siamo troppo vecchi per lavorare ma troppo giovani per la pensione forse un giorno ci metteranno all'interno di una categoria ufficiale tutelata dallo stato? Pura utopia! Aggiungo ancora un aneddoto, quest'anno ho portato per ben 4, DICO 4, volte un'assunzione al centro d'impiego di Verbania ma ho dovuto rinunciare al lavoro perché dicono che i contratti di assunzione che mi avrebbero fatto queste aziende non sono compatibili con la mobilità, quindi rimango a casa a guardare il tempo che passa non potendo fare nulla se non il disoccupato. Avrei altro da dire ma ci vorrebbero giorni e comunque non venirne e capo. Saluto il collega che mi ha dato la possibilità per questo sfogo, e mi raccomando non arrenderti continua a cercare la ruota prima o poi gira dalla nostra parte. |
Comunisti Italiani sullo stadio di Verbania - 4 Settembre 2013 - 13:45d'accordosu quest'ultimo punto siamo d'accordo. la chimica in mezzo alla città è una follia,anche se a ben vedere,negli anni 50/60 era una (sciagurata) prassi comune. non ho citato il campo di rugby perchè non sono sicuro se sia comunale,se c'entri qualcosa l'acetati o meno,e quindi per non dire cose inesatte non l'ho incluso. ma piazzare un impianto sportivo a 20 metri da un impianto chimico è un abominio,concordo con lei. e (almeno lì..) credo che Zacchera non c'entri veramente nulla! |
Zacchera: "questione di stile" - 30 Agosto 2013 - 06:41questione di stile IIIcaro signor Eraldo il nome che ho messo è il mio e non è un nomignolo a caso, questo lo lascio fare ai pagliaccetti del quartiere; lei dice che non capisce quanto ho scritto, glielo spiego: premetto che anch'io sono d'accordo che chi ci ha appena lasciati alla guida della città sia stato un incapace, detto questo, trovo indecente e di cattivo gusto che una buona parte dei precedenti amministratori si permettano di puntare il dito e parlare di stile quando loro ne hanno combinate di tutti i colori, a discapito dei cittadini e della città. Può imputarmi che il mio appunto ironico era leggermente codificato, ma dire che non si capisce un cavolo c'è ne passa. A sto punto i casi sono 2: o lei non è un indigeno, o lei è un loro sostenitore. |
Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34Sicurezza, fattori economici ed ambientaliSono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB |
Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 10:27Una violenza verso il LagoNon entro neanche io nel merito di Legambiente, sono pero' completamente d'accordo con loro per quanto riguarda la questione offshore. Queste gare sono completamente devote al divertimento di sceicchi arabi che utilizzano il nostro lago a loro piaciamento e con il benestare di personaggi nostrani compiacenti. A Zermatt per esempio non mi risulta che gli svizzeri concedano le loro praterie alpine a gare di quad o il cielo del Cervino per manifestazione di acrobazie aeree, ma li c'è una cultura ed un rispetto del territorio che purtroppo da noi molti amministratori e sindaci non possiedono minimamente, e Zermatt vive di solo turismo. A Stresa al posto che valorizzare per esempio la rete sentieristica del Mottarone e l'enorme potenziale naturalistico della zona, si svende il lago ad un'elite di arricchiti ed annoiati al quale il lago non interessa minimamente, infatti essi cercano solo uno specchio d'acqua sul quale scorrazzare indisturbati. E' penoso poi leggere che un membro dello Stresa offshore evidenzia i vantaggi economici della manifestazione ( verra' seguita da ben 4 reti arabe!), mettendo vergognosamente in primo piano il puro fattore di incasso. Seguendo questa logica anche una casa di tolleranza (da allestire solamente nei giorni della manifestazione) incrementerebbe ancora di piu' l'incasso generale dell'intera manifestazione. Il turismo intelligente al giorno d'oggi chiede di vivere l'ambiente di vacanza con servizi ed offerte che possano coinvolgere positivamente il visitatore e di renderlo partecipe ed attivo con le bellezze del territorio di cui è ospite, le puttanate come le gare di offshore in un secchiello d'acqua come il Lago Maggiore offrono invece uno spettacolo poco rispettoso e degradante. |
Scoperta evasione dei Compro Oro - 8 Agosto 2013 - 11:35Bagni di CraveggiaDa un sito Svizzero Bagni di Craveggia: "Le rovine di un albergo termale in territorio italiano sono raggiungibili solo dalla Valle Onsernone. Da Spruga un corso d’acqua porta alle rovine messe in sicurezza. Oggi è possibile fare il bagno in una vasca ancora intatta in acqua termale calda a 28°C." Possibile che non riusciamo a sfruttare le ns. risorse naturali e/o addirittura regalarle ai ns. poveri vicini svizzeri. Buon Bagno a tutti, io ci vado !! |
Lega Nord: "il nuovo senso unico è illogico" - 20 Luglio 2013 - 02:16"Se le cose vanno male è colpa tua"Quindi la colpa sarebbe dei commercianti di Pallanza? Visto che eravate in giro per Suna, per caso vi siete fermati anche qua?? Il lungolago è a dir poco imbarazzante, dovrebbe esser un posto turistico... C'è una buca transennata nella zona Mausoleo che sembra un cratere, ma si sa la nostra zona non è interessata da attività vulcaniche..Proseguendo troviamo una bellissima opera d'arte, mi riferisco alla barca che sta in mezzo al bellissimo lungolago, non c'è bisogno di commenti...anche la pro-loco siete riusciti a far chiudere...per non parlare degli eventi che NON saranno organizzati quest anno... Commercianti di Pallanza siete proprio dei cattivoni!!! Per fortuna che c'è la lega che sa come risolvere queste situazioni se le cose vanno male non è mica colpa loro ma vostra (citazione). Ah tra l'altro in una località turistica ci dovrebbero essere dei BAGNI PUBBLICI Con sottile ironia Filippo |
Clamoroso: forse il CEM non si fa più - 6 Luglio 2013 - 08:35CEMStimato Sindaco, l'eventuale mancata realizzazione del CEM a causa dell'asfissiante "opposizione" di alcuni "oppositori"...in futuro, peserà come un macigno su di loro e la loro "retromiranza" sarà valutata come merita. Nel frattempo, se la loro opera di contrasto riuscisse nell'intento, Verbania si troverebbe privata della possibilità di avere un'opera che le farebbe fare un salto di qualità nell'offerta culturale e turistica. Per la sua collocazione geografica (è vicina alla Svizzera ed alle Nazioni ricche del Nord Europa) per la conformazione del territorio, Verbania non è città da turismo di massa ma da turismo qualificato di èlite che è poi il turismo educato che non schiamazza, che non commette vandalismi, che usa e non abusa della città, delle sue bellezze naturali, delle sue proposte turistsiche e che....ha bei soldoni da spendere! La diatriba in corso mi induce a pensare al Colosseo. Chissà se anche Vespasiano, nell'80 d.c. dovette combattere contro una "corrente contraria" come quella esistente a Verbania nel 2013 d.c.? Che monello Vespasiano! Poteva riqualificare il lungoTevere, rifare i marciapiedi, aumentare il numero dei...."vespasiani"..... E invece no! Al monello Vespasiano, salta in mente di costruire il Colosseo! Il monello Vespasiano spese sicuramente tanti soldi (erano i sesterzi?). Legò certamente il suo nome al Colosseo...ma con quella spesa, mise ancor di più Roma in evidenza. Ancora oggi, tiene alta l'immagine di Roma, dell'Italia e porta a casa il pane per moltissimi romani. Che monello Vespasiano! Ringrazio per l'ospitalità concessa ad una non verbanese |
Verbania & Fontane: incompatibilità? - 17 Giugno 2013 - 14:38....e contestare i lavori a chi li ha fatti ?Qualcuno ha seguito i lavori ? Infiltrazioni : qualcuno ha controllato prima di pagare ? C'é una garanzia ? Nessuno parla del porfido dei camminamenti pedonali fronte chiesa, fatto contestualmente alla fontana. Personalmente lo ritengo povero di cemento e molto scavato tra le fughe. Sicuramente, con l'effetto dell'acqua, si scaveranno e si rimuoveranno con facilità , incominciano una serie di rattoppi pietosi. Chiedo l'opinione delle signore, che, anche se con scarpe dal tacco modesto, sono obbligate a camminare come "fachiri". Soliti lavori fatti con tanti subappaliti, dove la parola d'ordine é risparmiare. Secondo me, le opere di miglioramento sono sempre più rare, per cui bisogna curare al massimo i lavori , in modo che durino nel tempo, senza sperperare il sempre più prezioso denaro pubblico. |
Brignone: dal Teatro al CEM - 11 Giugno 2013 - 08:15Ma se i conti non tornano?Gentili Fabio e Antonio, non potrei essere più d'accordo sul fatto che sia stupido che una amministrazione che segue un' altra passi il tempo a "sfasciare" anziché costruire. Ciononostante, nel caso specifico c'é il problema dell'insostenibilitá economica del CEM (oltre le altre problematiche già citate) , e qualcosa bisogna pur fare... Di sicuro auspico che il futuro veda la "progettazione partecipata" come metodo per superare destra e sinistra, é una pratica che funziona e rende tutti più responsabili, a partire dagli amministratori. Detto ciò rimane che il CEM sia una assurda megalomania e che coprire l'arena e dare in appalto la spiaggia sarebbe l'operazione meno costosa e più produttiva ad impatto immediato. |
Fontana asciutta e sporca, Perchè? - 9 Giugno 2013 - 10:03fontaneè vero l'acciaio usato per la succitata fontana e relativo percorso è il Corten,in altri paesi europei le "tracce d'acqua "hanno percorsi lunghissimi, i bambini ci giocano, solo i nostri ci cascano dentro,in quanto alla manutenzione fa davvero pena, ma non è la sola "fontana" asciutta, c'è anche quella in Pzza San Rocco,da anni a secco, e quel "muro del pianto"!che qualcuno si ostina a chiamare fontana dietro la Basilica di S, Vittore |
Brignone: dal Teatro al CEM - 8 Giugno 2013 - 20:56cemC'è qualche spiaggia decorosa e fruibile a Intra? Provate ad andare al lido di Locarno o guardate www.lidolocarno.ch Parecchi anni fa,solamente con due piscine di plastica di gente ce n'era parecchia all'arena. C'era anche chi faceva divertire i bambini facendo loro provare l'uso delle attrezzature subacquee Alcuni chiedono che i magistrati paghino per i loro errori, sarei d'accordo anch'io se pagassero TUTTI per i loro errori, politici compresi. Mi sembra anche plausibile,come scrive Marcella Zorzit, che il sindaco approfitti delle dimissioni per lasciare ad altri la patata bollente del CEM. Sarebbe anche bello che chiunque scrivesse su questo foglio firmasse il proprio commento per evitare di essere paragonato a coloro che imbrattano i muri senza firmarsi. |
Intra: Incidente alla Canottieri - 2 Giugno 2013 - 16:09C.D,S.per legge i ciclisti NON possono circolare appaiati è giusto non investirli , ma in una strada stretta come quella che va a Cannobio ,per la loro incolumità , dovrebbero prestare anche loro un pò di attenzione , oppure scegliere un'altra strada più sicura , ma dove la fai la pista ciclabile ? è troppo stretta non è umanamente possibile .. |
Raccolta fondi AslVco, attenti alle truffe - 23 Maggio 2013 - 17:13RACCOLTA FONDIBuongiorno, sono Stefania Civalleri, la Responsabile della delegazione ANVOLT di Novara ovvero Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, ONLUS. Tanto per chiarire la situazione volevo informare tutti i cittadini del Verbano Cusio-Ossola e le Istituzioni, come la ASL VCO, che la nostra Associazione opera regolarmente sul territorio. Siamo infatti iscritti regolarmente all'albo del volontariato regionale (nel nostro caso la regione è la Lombardia poiché la sede nazionale è a Milano) e facciamo parte del Consiglio direttivo della FAVO (Federazione delle Associazioni Volontari Oncologici). Operiamo sul Piemonte orientale dal 1989 aiutando i malati di tumore terminale e loro famigliari attraverso trasporti (ospedale-casa e viceversa), assistenza infermieristica (con infermiere specializzate) e assistenza domiciliare. Inoltre presso la nostra delegazione di Novara, sita in Via Marconi 18/ac, è presente un ambulatorio di prevenzione dove vengono effettuate visite di prevenzione ginecologica (comprensiva di pap test, visita ginecologica e ecografia transvaginale), urologica e dermatologica, il tutto senza impegnativa e con medici specialisti nel settore. ANVOLT è un'associazione senza scopo di lucro opera principalmente con progetti di prevenzione in collaborazione con l'Unione Europea, il Ministero della Salute, le Amministrazioni regionali e provinciali e varie ASL. ANVOLT si sostiene con contributi e donazioni da parte di privati e aziende. A questi benefattori si rivolge in particolare attraverso il sito web www.anvolt.org, ma anche a mezzo del c.d. "fund rising" annuale nelle province che competono la nostra delegazione (ovvero Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola, Asti, Alessandria e Pavia), una metodologia approvata ed utilizzata dai più importanti organismi del privato sociale. Tengo quindi a precisare che non facciamo raccolta fondi porta a porta, ma contattiamo prima telefonicamente le persone chiedendo gentilmente un'offerta. Se la persona dà il suo consenso, viene inviato a domicilio un fiduciario con regolare RICEVUTA FISCALE, detraibile secondo le norme vigenti. Inoltre, solitamente, prima di iniziare la raccolta fondi, vengono informate le autorità competenti del territorio, ovvero i Carabinieri. Sappiamo anche noi che, purtroppo, ci sono Associazioni poco serie, ma non dimentichiamoci che ce ne sono moltissime che operano regolarmente sul territorio. Con questo volevo tranquillizzare i Nostri generosi associati, sia di vecchia data che appena acquisiti, dicendo loro che ANVOLT è un'associazione seria e che opera alla luce del sole. Vi prego quindi di voler dare notizia della circostanza che l'Associazione opera nel pieno rispetto delle normative in vigore e dei propri fini statutari, con assoluta trasparenza, e che niente ha a che fare con chiunque invece solleciti con fini devianti la raccolta fondi presso la cittadinanza. Vi invitiamo inoltre presso la Nostra delegazione di Novara o presso la sede nazionale di Milano al fine di averne una diretta conoscenza o confronto. Per info non esitate a contattarci al numero 0321-30220 fax 0321-390587 oppure all'indirizzo novara@anvolt.org. Siamo presenti anche sul SITO WEB www.anvolt.org e su facebook come ANVOLT NOVARA. Distinti saluti Stefania Civalleri |
Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14risposta ad AGAPOAgapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa |
CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 15:41Libertà e responsabilitàUn paio di domande: - Si può votare contro o si dà per scontato che tutti i verbanesi siano avversi al CEM? - Qualora la petizione venisse accettata ed il progetto annullato (risultato alquanto improbabile considerato il ruolo del commissario prefettizio), coloro che l’avranno sottoscritta si impegneranno anche a versare nelle casse comunali quanto già speso per il CEM? Tra i vincoli del PISU c’è anche la restituzione dei finanziamenti per le opere che non saranno portate a termine: anche questi quattrini verranno rimborsati dai sottoscrittori e dal suo promotore? Sapete, il rischio che si corre al giorno d'oggi di vedersi un'addebito in busta paga (addizionale comunale) per risanamento dei conti non è tanto inusuale: le regioni con buchi di bilancio nel comparto Sanità insegnano (tra le quali c'è anche la nostra!) Inoltre, un pensiero sull’immagine più volte presentata dell’Arena durante l’evento dell’attore Paolini dell’anno scorso: se porti a VB nomi così prestigiosi, anche un palco al piano -1 del parcheggio pubblico saturerebbe l’intera struttura! L’informazione non depurata dalle eccezionalità dei casi si traduce in demagogia e falsa propaganda. Due commenti a chiudere: - Sottoscrivete a nome vostro evitando di essere rappresentanti di una cittadinanza: pare strano, ma tanta gente non la pensa come voi! - A furia di distruggere (ancor prima di costruire) non rimarrà più nulla! Alessandro |
