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Comitato Salute Vco su chiusura Punto Nascite - 1 Novembre 2014 - 19:39

assurdità
Il comunicato è tanto ridicolo quanto ricco di inesattezze. Che a Verbania esista, in modo cronico, continuo e irrecuperabile, una fuga delle partorienti è risaputo. Se le donne non vogliono partorire al Castelli si dovrebbe verificare bene il livello di servizio offerto che parrebbe alquanto basso. Le donne ossolane invece, a parte a causa di protocolli assurdi e atti ad incrementare i parti a Verbania, vogliono partorire in Ossola. La mobilità passiva ha altissimi costi. PS Domodossola non è, anche se piace crederlo, periferia della provincia. Per chi non è pratico di geografia si faccia notare che Domodossola è la centro della provincia ed è munita di stazione e collegamenti migliori di Verbania. Il comico medico parla sulla base di fatti e di dati di un progetto, quello del country pediatrico, che ha già dimostrato nei numeri il suo potenziale. Questo comitato del PD dovrebbe interessarsi alla gente e non alla politica.

Molotov e frasi ingiuriose contro i profughi - 1 Novembre 2014 - 10:28

Commenti
Nel presente post, nella giornata di ieri, abbiamo bloccato due commenti che non erano in tema ma di battibecco personale, ovviamente se il blocco di un commento avviene prima che venga letto può sembrare al lettore, che non ha la visione globale dall'amministrazione del sito, che solo il proprio sia stato bloccato, anche se non è così. Stiamo lavorando ad un meccanismo di segnalazione di eventuali abusi nei commenti, in modo che i lettori stessi partecipino al controllo, e per la redazione vi sia un opzione in più di essere tempestivi e capillari nella eventuale moderazione. Come spesso ripetiamo, non essendo un lavoro ma un servizio gestito nel tempo libero, non ci è possibile essere sempre tempestivi, come a volte può capitare che ci sfuggano notizie o commenti contrari alla policy, con questo nuovo meccanismo e in generale con l'aiuto e la collaborazione di tutti contiamo di miglioraci ulteriormente.

Chi verifica la regolarità del parco mezzi comunale? - 31 Ottobre 2014 - 08:00

x Cesare
Se è un'auto che non ho mai usato, un colpo d'occhio all'assicurazione e alle gomme lo do sempre anche perché devo sapere lo stato di queste ultime per sapere come comportarmi mentre guido. Magari non guardo il libretto per la revisione. Se è un'auto che uso regolarmente, dopo la prima verifica, col tempo avrò appreso benissimo lo stato di "tutto": gomme, assicurazione, revisione e manutenzione. Buona norma, per le auto di servizio, è mettere un'etichetta con scritto: prossimo tagliando a X km, revisione entro il Y. Per l'assicurazione comunque, ci pensa l'assicuratore a ricordarlo.

Fisconews: dal 3 novembre obbligatorio il nominativo dell’utilizzatore nella carta di circolazione - 28 Ottobre 2014 - 15:50

Precisazioni
Visti i numerosi interventi e le molteplici domande ecco alcune doverose precisazioni anche a seguito della circolare della Motorizzazione del 27/10/2014: 1. La norma, come già scritto anche nell'articolo, non è retroattiva. 2. Sono esentati da tale obbligo i familiari conviventi, ma gli stessi possono (se lo ritengono opportuno) comunque richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione 3. Sono obbligati gli eredi di chi è defunto da poco, senza che ciò implichi accettazione dell'eredità. 4. Nell'ambito aziendale, che è quello particolarmente interessato, non è necessaria annotazione se l'auto è attrivutia al dipendente come fringe benefit o come mezzo anche solo parzilamente di servizio. Sperando di aver chiarito alcuni dubbi porgo Distinti Saluti

Marchionini: "Cambiare si può a Vb" - 26 Ottobre 2014 - 19:19

Coerenza dove sta?
"In tempo di meno risorse bisogna riorganizzare! O si pensa che amministrare al servizio dei cittadini significhi mantenere lo status quo?" Belle parolone di chi predica bene ma razzola male . Amministrare al servizio dei cittadini significava accertare le responsabilità nella vicenda del porto turistico ed in base alle corresponsabilità che potevano emergere i cittadini potevano farsi rimborsare i 40.000 che ora devono pagare per lo studio di fattibilità del porto . Andate a vedere la determina 1398 . Euro 40.000 ,IN TEMPO DI MENO RISORSE ERA DOVEROSO E GIUSTO ACCERTARE LE RESPONSABILITA' . L' opposizione dove sta?

Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 07:32

Proposta di legge per privatizzare
Per fortuna riesco ancora ad arrabbiarmi, quindi non sono rassegnato. Ma fare assemblee ed incontri non serve a nulla. Ripeto: se vige il monopolio e i pendolari sono costretti a prendere questi treni, non c'è nulla da fare. La qualità del servizio migliora solo se il chi lo offre ha la concorrenza di altri. Ti rcordi ArenaWays? Fatto fallire perchè RFI non mollava sulla rete. E Italo sta facendo la stessa fine. Fino ad oggi cosa abbiamo risolto? I treni sono sempre in ritardo, quelli nuovi di Vivalto ti sparano aria ghiacciata sulla faccia, spesso tirano ancora fuori i cadaveri di quelli con sedili in similpelle strettissimi e porte che si staccano, ogni mese fanno sciopero. Bei risultati. Non è una critica, ma se vogliamo ottenere qualcosa secondo me dobbbiamo punare dritto al bersaglio. Una proposta di legge per privatizzare le ferrovie e togliere a RFI il monopolio della rete.

Assenteista accusato di truffa e peculato - 19 Ottobre 2014 - 10:13

Se....
Se facessero anche al sud, partendo dai ministeri, ( e dico ciò sapendo ciò che dico avendo conoscneza diretta della situazione di laggiù) questo tipo di controllo in modo sistematico, mi sa che di dipendenti pubblici in servizio ne rimarrebbero pochi e se, come dice Vermeer giustamente, si attuasse la gogna mediatica i giornali dovrebbero fare degli appositi supplementi. Poi, purtroppo si fa di ogni erba un fascio, e l'individuo pescato al nord fa notizia, mentre al sud per queste notizie ci sbeffeggiano.

Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 11:38

x Simona
Nella mia realtà di comune nell'Hinterland milanese le cose generalmente non funzionano male. Impiegati in surplus o lavatiivi ci sono ma onestamente in numero esiguo. Credo che il problema sia più presente in strutture grandi e in certe zone d'Italia. In quanto alle mazzate certo che mi viene voglia, ma accadeva lo stesso quando lavoravo nel settore privato. La differenza, come giustamente qualcuno ha scritto, è la sostanziale illicenziabilità, a meno di enormità, del dipendente pubblico. E non poter licenziare un lavativo, un ladro o semplicemente un incapace è una cosa deleteria sia nel pubblico che nel privato. Il problema è che il lavoratore pubblico è pagato dal cittadino, e a lui dovrebbe rendere conto, non al dirigente o al capetto di turno. Questa dovrebbe essere una forte motivazione per chi lavora nel pubblico. Diventare come in altri paesi un civil servant al servizio del cittadino, perchè il nostro non è un lavoro, ma una "mission". Questo penso io. Poi ripeto, ciascuno può pensare legittimamente quello che vuole, ma vi assicuro che lavorare con norme, procedure e leggi che ci sono in Italia è come essere in gabbia.

Frontalieri con le ali: aggiornamenti da parte del comune - 16 Ottobre 2014 - 10:19

x Lupus
Conserva i commenti per quando, dopo una settimana di esercizio, sospenderanno il servizio perché ci saranno più lavoratori della navigazione che viaggiatori

Frontalieri in Aliscafo: si parte domani causa frana - AGGIORNAMENTO 18:30 - 15 Ottobre 2014 - 17:47

Flop!
Chi c'era ha visto imbarcarsi ad Intra non più di 30 persone; una decina a Cannobio.Code al traghetto, ovviamente, perchè sapendo che in serata la strada sarebbe stata riaperta la maggior parte ha preferito traghettare: inutile insistere, molti prefriscono andare al lavoro con la loro auto, comunque sia la situazione. La Navigazione ha fatto sapere che non si possono usare gli aliscafi in occasioni come quella attuale in cui la buzza la fa da padrone sull'intero lago e così sarà per molti giorni. Idem se anche in futuro ci fosse un servizio di ali/frontalieri. E' evidente che chi per farsi bello ha pensato di inventare i frontalieri con le ali(...non vi viene in mente lo spot Tv degli assorbenti con le ali??) ha fatto buca in partenza.Con buona pace di Maurilio.

Frontalieri in Aliscafo: si parte domani causa frana - AGGIORNAMENTO 18:30 - 15 Ottobre 2014 - 17:10

...l'importante è trovare e provare soluzione
@Cesare, non sono particolarmente informato e nemmeno sono particolarmente interessato al servizio, ritengo che se è una soluzione, non mi interessa particolarmente dei costi a carico della comunità, le tasse le pago per quello. Se ragionassi così, dovrei chiudere tutti i servizi pubblici (Treni, autobus, ospedali,..), ritengo che sia importante che i servizi pubblici, e questo è un servizio pubblico, funzioni, a costi sostenibili. @Grisu, come ho detto sopra non sono interessato al servizio e non so se sarà un servizio particolarmente utile!, So però che c'è un flusso continuo di auto che vanno in Svizzera, so che ci sono aziende, svizzere, che organizzano il car shering a spese loro, so che molti svizzeri sono indispettiti per il traffico che tutti i giorni si dirige nel Canton Ticino. Quindi, ben vengano idee nuove, da provare, sperimentare e pensare bene, come ho scritto nel mio post precedente se non penso a come far arrivare i lavoratori sul posto di lavoro, serve a poco portare le persone a Locarno. Sicuramente sarebbe bellissimo avere un'autostrada che ci porti a Locarno, ma non c'è e non ci sarà mai! Anche in Svizzera hanno problemi ad allargare la strada tra Ascona e Locarno! Sicuramente non serve solo criticare, tanto per il gusto di farlo. Saluti Maurilio

Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 11 Ottobre 2014 - 09:08

conti della serva
Quanto costa un biglietto per un evento top? Facciamo una media di 80 euro? 80 x 600 = 48.000. Bene. Togliamoci l'IVA e la SIAE. Rimangono circa 30.000 euro.Bene, togliamoci 5.000 euro per il servizio suono e luci. Bene, siamo a 25.000. Bene, togliamoci 5.000 di organizzazione. OK. Ora ci rimangono ben 20.000 euro che possiamo usare per invitare Emma, Antonacci, Amoroso, Lynryd Skynryd, Ligabue e l'orchestra della Scala contemporaneamente. Il tutto presentato dai (non dal) DJ di radio 102,5. Basta sognare, al limite possiamo ambire alla cumpagnia dul dialett da Intra (con rispetto naturalmente) o a i Legnanesi.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 11 Ottobre 2014 - 08:48

infatti
Dove lavoro io siamo all'osso, e ti assicuro che non si fanno solo passare le carte. Hai a che fare con mille problemi che la farragginosità e la opacità delle norme rendono ancor più grossi. Se per pagare una fattura devi chiedere alla CIA (inteso proprio come servizio segreto) allora tutta la tua buona volontà va a farsi benedire.Non avrei mai pensato, che dal privato al pubblico ci fosse questo abisso, ma in effetti è così. In quanto al sud, hai ragione, ma qui si tratta di errori secolari, di cleintelismo nato con i borboni che ci siamo trascinati fino ad oggi. La mancanza cronica di lavoro porta molti meridionali a buttarsi sui concorsi anche al nord, e poi chiedere il trasferimento, lasciando gli uffici vuoti al nord e riempiendo quelli del sud. Da qui la situazione di esubero da una parte e di carenza dall'altra. Da qui la tua proposta sacrosanta di concorsi su base almeno regionale, e direi anche locale!

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:58

Non mi sento insultato
Concordo parzialmente. Il servizio al cittadino è la missione del settore publico, ma non bisogna confondere il fatto che il pubblico non deve guardare al bilancio. I servizi costano, e spesso sono scarsi. Bisogna arrivare al punto di offrire i servizi migliori, ai costi più bassi possibili. La sfida è questa. Non parliamo di dividendi o guadagni, che sono patologie del sistema, ma se abbiamo 100 euro e offriamo un servizio da 5 dobbiamo riuscire con 80 euro ad offrire un servizio da 10. E se siamo in grado di farlo abbiamo offerto un servizio migliore a costi più bassi, costi per il cittadino. In quaNTO Aanto a dipendenti pubblici e privati, avendo testato entrambi, ti do ragione. Ma dal dipendente publico si può e si deve pretendere di più. Sono, anzi siamo servitori dello stato, civil servant come dicono gli inglesi. Il nostro scopo è il benessere del cittadino, niente altro. Ma questo non significa che possiamo spendere indiscriminatamente. Anzi, proprio il contario. Renzi non insulta chi lavora, insulta chi non fa il proprio dovere. Io sono tranquillo con la mia coscienza, altri no. E il fatto che dobbiamo, noi di destra caro Lupus, vedere il leader del PD fare quello che avrebbero dovuto fare i nostro rappresentanti capisco che brucia non poco. Ma oggi, guardare al partito e all'appartenenza politica, secondo me è totalmente inutile. Non abbiamo bisogno di leader educati, ma di gente che faccia le cose.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:11

per Robi
Mi spiace ma dissento anch'io: ogni azione che va a creare disagio al cittadino non è mai un qualcosa a suo favore e nel pubblico si deve sempre valutare ongi provvedimento come "servizio" al cittadino, non come opportunità di guadagno; il settore pubblico deve offrire servizi,non creare dividendi alla fine dell' anno. Per quanto poi riguarda i lavoratori pubblici, anche lì come nel privato c'è chi è lavativo e chi si fa il mazzo, chi crede nel proprio lavoro e chi invece tira a campare. E dire che nel pubblico "c'è grasso che cola" è un insulto a tutti i lavoratori pubblic seri ed impegnati: un premier un po' educato non può e non deve permettersi certe affermazioni. ma a quanto pare lui viene da scuola di pensiero diversa, quella di chi fa bancarotta.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 19:00

Lupus, non entro nello specifico ma....
Da dipendente comunale sono favorevole a che un servizio venga dato al cittadino basandosi sui principi di efficienza, efficacia ed economicità. In sostanza, ottenete il risultato migliore possibile con minori costi possibili. Questo come criteiro generale. Stavolta dissento da Lupus quando contesta Renzi sul "grasso che cola". Il grasso c'è, eccome. Te lo dico io. E ti dico anche se mi dovessero considerare parte di quel grasso, sarebbe giusto spedirmi a casa. Io lavoro da 6 anni nel settore pubblico, dopo avere fatto un po' di tutto, anche la fabbrica di notte, e pur non essendo giovanissimo anagraficamente, lo sono per formazione. Per me lavorare nel settore pubblico non è un lavoro come gli altri, ma una "mission". E i miei datori di lavoro non sono i miei dirigenti, ma i cittadini della città dove opero. E' a loro che devo rendere conto, la famosa accountability. Non mi arrabbio quando mi danno del lavativo e fannullone, perchè non credo di esserlo, e so che purtroppo ce ne sono. Ma più che altro, quello che frena il settore pubblico è la burocrazia strabordante, che impedisce a chi lavora di farlo bene e velocemente. Quando Arpa dice che non si deve permettere che la tutela dell'ambente venga svenduta per esigenze di bilancio non è corretta. Non significa niente, sono cose che devono stare assieme, non contrapposte. Possibile che quando si parla di riorganizzazione e razionalizzazione vengano sempre fuori i fantasmi e che il cittadino ci rimette? Io non credo sia così, e se andiamo avanti di questo passo rischiamo tutti di fare la fine dell'orchestra sinfonica di Roma: tutti licenziati in tronco.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 08:57

Qualche settimana in miniera...
Sono tra i firmatari della lettera che avete pubblicato. E' vero, non tutti i dipendenti hanno sottoscritto questo appello e le ragioni, interne sono molteplici. La questione, però, non è, Signor Paolo, mandare a lavorare in miniera i dipendenti della P.A., la questione è che un ennesimo servizio PUBBLICO viene negato ai cittadini del VCO che ne hanno diritto utilizzando la scusa del risparmio. Questo servizio alla fine di tutti i giri previsti dalla nuova riorganizzazione del sistema Arpa del Piemonte verrà a costare molto di più alla comunità, e verrà garantito con tempi più lunghi. Se riusciamo per un attimo a scostare il nostro pensiero dal desiderio brunettiano di vedere i lavoratori al rogo o quando va bene in miniera, semplicemente per il fatto di dipendere dalla pubblica amministrazione, magari potremo renderci conto che se un cittadino, con un click al portale di Arpa, può sapere in tempo reale se le acque dei nostri laghi sono balneabili,(con la conseguente ricaduta positiva sul turismo) se il suo diritto di respirare aria pulita o vivere su un suolo non contaminato viene garantito, se le analisi condotte per conto dell'ASL e non solo, sono garantite da un sistema di qualità è perchè quell'Ente che si chiama ARPA, signor Paolo, esiste e fa anche il suo interesse.

Carabinieri: deferiti per furto di monete - 7 Ottobre 2014 - 22:31

dietro il dito
giochiamo a nasconderci dietro a un dito? bene. trovo curioso che non lo sapessi,era scritto ovunque e il VCO ci ha fattopure un bel servizio,specificando bene che il galantuomo in questione era un tedesco. e per uno documentato come te che nel blog riporti sempre le fonti,prese ovunque,fa un po' ridere pensare che invece ti abbeveri solo al sacro blog. facciamo comunque finta che non lo sapessi: di certo non poteva essere un siriano o un senegalese o un moldavo (difficilmente chi arriva dal terzo mondo affitta ville con piscina),verso i quali ti premuri sempre di ripetere la stessa nenia (memorabile il pollaio che si è scatenato per quel disperato che ha rubato una bici) per reati meno che minori. qui ti potevi scatenare,140mila euro sono un danno enorme (fanno 23 anni di pensione per una nonnina,mica bruscolini) e invece zero,nè tu nè nessun altro dei soliti noti. tutti distratti,incredibile.

Canile: Laura Sau parla di cifre - 6 Ottobre 2014 - 10:27

I dati che potrebbero dare delle sorprese!
I dati che potrebbero dare delle sorprese. Tutti i comuni convenzionati con il Comune di Verbania per il servizio di accalappiamento dei cani vaganti nel loro Comune pagano 1 euro per abitante residente al Comune di Verbania. Ciò significa servizio di 24 ore su 24 per intervenire in tutti questi comuni nel caso di cani vaganti con relativo accalappiamento e anche per questo la necessitù di avere 3 dipendenti per l'Associazione Amici degli Animali che a sua volta ha un contratto di gestione del canile comunale con il Comune di Verbania per questo specifico servizio oltre tutti gli altri.. Se qualcuno avesse la pazienza di sommare tutti gli abitanti dei Comuni convenzionati ( circa 32) con il Comune di Verbania per il servizio reso i costi finali sarebbero senz'altro diversi. Non avendo fatto questo conteggio non posso dire se il comune di Verbania alla fine della storia ci guadagna o ci rimette!

Piscina comunale chiusa dall'Asl - 5 Ottobre 2014 - 12:03

C'è sotto di più
Sono un assiduo frequentatore della piscina, e voglio portare la mia testimonianza: l'impianto, la qualità dell'acqua, la pulizia, la presenza del personale di servizio, i servizi di ristorazione, sono innegabilmente e notevolmente migliorati rispetto agli anni passati. Per la pulizia dei locali, in particolare, devo dire che il personale addetto effettua continui interventi, al limite del maniacale e, mi pare, anche a detta di tutti gli altri frequentatori, sull'igiene si possa solo avere giudizi positivi. La società Insubrika, da quando ha la gestione dell'impianto, inoltre, ha effettuato interventi di manutenzione straordinaria su filtri e pompe e ha sostituito le porte degli spogliatoi. Detto questo, la stessa società , lo scorso anno ha interrotto il rapporto di collaborazione con alcune persone che, non accettando la decisione, hanno fatto ricorso sindacale. Mi domando, non è che, per caso, dietro questa improvvisa e mirata visita dell'ASL, vi si un nesso con il burrascoso rapporto con gli ex collaboratori?