Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

aree

Inserisci quello che vuoi cercare
aree - nei post

I Giovanniti offrono eliporto al 118 - 10 Aprile 2021 - 15:03

Ieri un elicottero del 118 è intervenuto in Val Vigezzo per soccorrere una persona caduta da un albero; dalla Val Vigezzo sono poi atterrati in un prato nelle vicinanze di Masera, a poche centinaia di metri dalla base elicotteri di soccorso dei GIOVANNITI.

Provincia VCO su Maggia e fondi stanziati - 9 Aprile 2021 - 10:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia VCO, riguradante i fondi stanziati per l'istituto Maggia e il Recovery Plan.

Gallo: futuro sanità VCO sempre peggio - 8 Aprile 2021 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Bernardino Gallo, Presidente gruppo SOS Ossola Cusio Verbano già presidente USSL 56 Ossola, "Riorganizzazione ospedali e sanità nel VCO? Come prima, più di prima e peggiore di prima a partire dalla costruzione di un nuovo ospedale in Ossola ipotizzando di smantellare il San Biagio ! ! ".

Riqualificazione spiagge Buon Rimedio e Tre Ponti - 31 Marzo 2021 - 18:06

Verso la conclusione gli importanti interventi di riqualificazione delle spiagge Buon Rimedio e Tre Ponti a Verbania.

300mila€ agli allevatori per i danni dei lupi - 29 Marzo 2021 - 15:03

Protopapa “Nel 2021 rimborso diretto per i danni al bestiame e contributi per i sistemi di difesa”.

12mln di € in Val d'Ossola - 27 Marzo 2021 - 15:03

Sono state recentemente approvate in giunta le delibere riguardanti gli Accordi di Programma Quadro Area Interna relativa alle Valli dell’Ossola, Valli di Lanzo e Valle Bormida.

Report sul monitoraggio Lupo 2019-2020 - 21 Marzo 2021 - 12:05

Il monitoraggio della presenza del lupo nella provincia del Verbano Cusio Ossola nell’inverno 2019-2020 è parte del programma After LIFE Conservation Plan del Progetto LIFE WOLFALPS.

Riqualificazione piazza Adua a Fondotoce - 18 Marzo 2021 - 15:03

Al via lunedì 22 marzo i lavori di riqualificazione di piazza Adua a Verbania Fondotoce.

M5S: in zona rossa parcheggi blu gratis - 18 Marzo 2021 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, che richiede la sospensione del pagamento dei parcheggi blu in questa fase di zona rossa.

"Maggiore": nasce il Consorzio di vendita di Federalberghi VCO - 15 Marzo 2021 - 15:03

Federalberghi VCO annuncia la nascita di “MAGGIORE”,consorzio di promozione e vendita della destinazione turistica dei Laghi Maggiore, d'Orta, Mergozzo, Valli dell’Ossola e Provincia di Novara.

Piemonte in Zona Rossa - 14 Marzo 2021 - 12:05

Da lunedì 15 marzo 2021 il Piemonte sarà in zona rossa. Il presidente del Piemonte Cirio ha emanato le ordinanze numero 35 e numero 36 che anticipano alcune misure.

9 milioni per il bando sulla qualità dell’abitare. - 10 Marzo 2021 - 18:06

+ Sassonia + Verbania + Quartiere dei Legami. Approvato il progetto da nove milioni di euro dell'Amministrazione Comunale di Verbania per partecipare al bando nazionale sulla qualità dell’abitare.

Distretti del Commercio: progetto su Pallanza - 10 Marzo 2021 - 15:03

L’Amministrazione Comunale di Verbania intende aderire al bando, in scadenza il prossimo 31 marzo, per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione dei Distretti del Commercio, avendo individuato come area di intervento una parte della frazione di Pallanza.

"Piemonte Cuore d'Europa" a Verbania - 6 Marzo 2021 - 09:16

Continuano gli incontri sul territorio per condividere con gli attori economici e gli enti locali le linee guida dei nuovi fondi europei e del Recovery Plan. A Verbania al centro del dibattito lo sviluppo della logistica e della viabilità, la sicurezza idrogeologica, la ciclovia del Lago Maggiore.

Scuole chiuse ecco i distretti - 5 Marzo 2021 - 19:49

A partire da lunedì 8 marzo, in attuazione del Dpcm del 2 marzo, viene potenziata la didattica a distanza su tutto il territorio piemontese secondo due fasce di rischio.

Seconde e Terze medie tornano in DAD - 3 Marzo 2021 - 19:42

A partire da lunedì 8 marzo in Piemonte l’attività didattica di seconde e terze medie e delle scuole superiori si svolgerà in dad al 100%, per 15 giorni.

Bicincittà VCO su nuovo supermercato - 2 Marzo 2021 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'Associazione Bicincittà VCO, riguardante il progetto del nuovo supermercato in zona Tribunale.

Tre incontri di formazione online con Asilo Bianco Academy - 1 Marzo 2021 - 12:05

L'Associazione Asilo Bianco sul Lago d'Orta promuove da sempre una programmazione di workshop ed eventi culturali interdisciplinari. Nasce ora ufficialmente Asilo Bianco Academy, una piattaforma didattica in presenza e online.

Video istituzionale per il Distretto Turistico dei Laghi - 27 Febbraio 2021 - 15:03

Il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola presenta al pubblico il suo primo video istituzionale dell’intero territorio: tra laghi, colline, monti e Alpi, valli e cascate, parchi naturali e patrimoni artistici riconosciuti dall’UNESCO, ville, giardini, siti naturali di rara bellezza e panorami mozzafiato tutti raccontati in un viaggio virtuale lungo 1 anno, dalla primavera all’estate, dall’autunno all’inverno.

Feriolo: nuovo parcheggio - 25 Febbraio 2021 - 15:03

Sono partiti in questi giorni i lavori per l’ampliamento del parcheggio di Feriolo a Baveno con ulteriori 37 posti auto.
aree - nei commenti

Comunità.vb su progetto novo supermercato - 24 Febbraio 2021 - 18:16

Moralismo ipocrita e buon senso
Se torniamo alla battaglia ideologica contro i supermercati buona per la decrescita felice di pentastellati o di chi vanenggia di povertà (degli altri) e felicità (loro) non ci siamo. Facciamo sto supermercato così la gente ha più scelta e si assume un po' di gente. I parchi o le aree verdi si possono fare da altre parti. Francamente sono stufo di sparate moralistiche da nuovi figli di fiori o nostalgici del 68 che poi sono i primi... Scusate... A darlo via... E dai!

Lupi e Orsi nel VCO - 23 Febbraio 2021 - 09:51

Analizziamo le scelte di oggi per migliorare
Caro Rob, non capisco dove vuole arrivare sinceramente. Come le dicevo, non m'importa nulla di destra o sinistra, vorrei da qualsiasi schieramento più attenzione per un elemento essenziale, sia per la nostra salute e sopravvivenza, sia per il comparto in cui la nostra trae maggiore beneficio. Al momento abbiamo amministratori che agli esordi in provincia hanno chiaramente espresso il loro malumore perché, secondo loro, il VCO ha troppe aree protette. Ecco che un amministratore pubblico che esordisce in questo modo, come lo può giudicare? Avere aree protette dovrebbe essere un vanto, un qualcosa di cui essere fieri, e sarebbe anche ora di smetterla di considerare le aree protette come una privazione. Sono consentite le attività umane ma giustamente nel rispetto del territorio. E aggiungo, meno male che abbiamo almeno una porzione del territoro protetto. Qui invece, tornando alla discussione principale, abbiamo la più alta carica amministrativa a livello regionale che gira intorno alle parole per chiedere senza mezzi termini di poter sparare ai lupi, una specie protetta. Come si dice, gli esordi sono questi (se poi andiamo ad analizzare anche le decisioni in materia venatoria prese da questa giunta regionale, tutte peggiorative), da un punto di vista prettamente di tutela dell'ambiente finora mi sembra che gli attuali amministratori si siano presentati chiaramente da che parte stanno. Poi ognuno giustamente giudica. Tengo a sottolineare un'ultima cosa e poi chiudo. Il nostro territorio ha nel turismo un volano economico essenziale e il nostro turismo è estremamente legato alle bellezze ambientali che possiamo proporre. Gli interventi quando vanno soppesati attentamente e non bisogna credere alle sirene del turismo di massa eccessivo, perché se perdi il territorio, se perdi l'ambiente che dà quell'impulso ai turisti di vivere e apprezzare il territorio (anche noi che ci abitiamo), allora lo comprometti e il meccanismo si rompe. Gli effetti devastanti del cambiamento climatico e delle scelte errate da parte nostra poi sono ancora più evidenti quando si verificano catastrofi come quelle dello scorso autunno, che dovrebbero essere un monito costante per farci capire quanto sia importante mantenere, conservare e tutelare l'ambiente che ci circonda.

Lupi e Orsi nel VCO - 19 Febbraio 2021 - 18:31

Bisogna imparare a convivere
Colpiscono due cose: "Per questo l'effetto della "mancata gestione" prodotto dalle "norme" dovrebbe essere studiato sotto l'aspetto del "reato ambientale". Il reato ambientale è chi vorrebbe cancellare una specie dal suo habitat perché da fastidio. Questo è configurabile come un reato ambientale. Ora è sempre più chiaro perché le prime dichiarazioni a livello provinciale e poi anche regionale fossero per lamentarsi che nel VCO ci sono troppe aree protette. Dovrebbe essere un vanto ma per gli attuali amministratori è una punizione. "Per quanto riguarda l'introduzione del lupo" Ho letto bene? Spero sia un refuso, perché il lupo NON è MAI stato INTRODOTTO. Il lupo si sta riprendendo i suoi spazi naturali dopo che era stato massacrato per via della nostra ignoranza. Bisogna sostenere gli allevatori di montagna? Certamente sì, dandogli le competenze e gli strumenti per difendere le greggi, non certo per sparare ai lupi. Esattamente come in Abruzzo, cani adeguati, recinti protettivi (anche temporanei) e rimborsi certi in caso di danni. E gli allevatori devono tornare a custodire i propri animali. Sparare non servirà a nulla, proprio per la natura di questi animali. Morto un lupo ne arriverà un altro e un altro e un altro. Bisognerebbe anche lasciare simili valutazioni a tecnici competenti, visto che la specie lupo non crea certo branchi enormi. Ma sarà possibile una convivenza o davvero vogliamo tornare al medioevo? "Quando la tutela della fauna diventa prioritaria fino a sovrastare la tutela dell'uomo si entra in una logica estremista pericolosa per i diritti costituzionali dei cittadini ed in particolare di chi vive in montagna." Leggendo questa frase temo di sì. La tutela della fauna è prioritaria per la stessa tutela dell'uomo! Tutela della fauna significa ripristino di un equilibrio fondamentale che abbiamo alterato negli habitat e di cui ne paghiamo le conseguenze (si pensi ai danni cagionati da specie molto prolifiche come il cinghiale, aumentati a dismisura proprio per via della costante attività venatoria cui sono soggetti). Speriamo di tornare presto nel 2021 e di poter affrontare il problema con serenità e raziocinio, non chi accarezza solo il fucile pensando che sia sempre la soluzione. Bentornati lupi e orsi! Bentornati habitat naturali completi (con predatori). Ben vengano gli allevamenti di montagna, aiutiamoli a proteggere le greggi ma nel pieno rispetto della natura e dell'ambiente selvatico in cui operano.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 3 Febbraio 2021 - 10:06

Re: Re: Re: Re: Ah la potenza della vecchia Lira
Ciao SINISTRO Caro Sinistro, chi vive coi turisti accetta tutte le valute, guarda sul pc il cambio, gli butta su un 10% in più e incassa tranquillamente quella valuta, Poi vanno alla loro banca e glieli cambiano nella loro valuta. Il fatto che in alcune aree del mondo preferiscano alcune valute rispetto ad altre, è perché semplicemente il panettiere dei locali, oltre alla valuta locale accetta al massimo una sola valuta straniera per praticità ma non perché le lire facevano schifo. In pratica il cameriere che riceveva una mancia in marchi la poteva tranquillamente spendere al negozio sotto casa per comprare le birre, mentre con le lire avrebbero dovuto prima cambiarle.

Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38

Un messaggio politichese per chiedere di sparargli
Non mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti?

Zona Rossa: Lega chiede esenzione per il VCO - 7 Novembre 2020 - 07:51

Evitare aggressività
Sono d'accordo sulla richiesta, e che come firmato dal Presidente della Val d'Aosta anche nelle aree montane della nostra Regione ci sia un adattamento interno. Ma nella comunicazione, si evitino accuse e toni ostili ("ministro negligente"), si cerchi di persuadere con i dati sulle necessità,per esempio, di cura di orti, lavori in baita ecc., qualità del trekking in zone non pericolose e altro. No alle polemiche pretestuose partitiche, sì alla difesa delle libertà che non costitusicono pericolo o rischio alcuno.

Piemonte Zona Rossa - 5 Novembre 2020 - 08:34

Zona rossa contine zone verdi
La salvaguardia della salute generale richiede certamente alcune misure eccezionali. Tuttavia non giustifica l'impedimento di libertà personali chiaramente altrettanto importanti per la salute e decisamente di nessun danno alla collettività. A fine inverno e primavera, in alcuni casi, queste libertà non vennero salvaguardate. Insieme ad altri appassionati e sportivi, abbiamo rivolto varie petizioni che chiarivano il perchè di richieste legittime di rimozione degli impedimenti adottati. Mi auguro che le autorità regionali e provinciali, consapevoli della qualità dei vari territori locali, confermino che attività sportiva individuale all'aperto per i cittadini significa anche raggiungimento delle aree pedemontane e montane,per escursioni di grado semplice, su sentieri con pericolo minore di uno jogging lungo le strade di città, con assunzione di responsabilità personale da parte dello sportivo. Lo stesso discorso può valere per il raggiungimento di orti e casolari situati ,lo sottolineo, sempre in territori assolutamente non comportanti alcun rischio, certamente inferiore al muoversi in città fra mezzi meccanici ecc. In caso contrario, saremmo di fronte ad un lmpedimento posto al diritto di uso della proprietà privata.

Piemonte Zona Rossa - 5 Novembre 2020 - 08:17

Attività sportiva all'aperto in forma indivudale
Mi auguro che le autorità regionali e provinciali, consapevoli della qualità del territorio locale, confermino che attività sportiva individuale all'aperto per icittadini del Vco significa raggiungimento delle aree pedemontane montane,per escursioni di grado semplice, su sentieri con pericolo minore di uno jogging lungo le strade di città, con assunzione di responsabilità personale da parte dello sportivo.

Lincio su attività estrattive - 12 Ottobre 2020 - 13:21

Sviluppo vuol dire rispettare il territorio
Trovo molto triste constastare che nel 2020, persone con importanti incarichi pubblici pensino che lo sviluppo del territorio non debba tenere in considerazione l'ambiente in cui il territorio è inserito. Ero rimasto senza parole nel leggere tempo fa la dichiarazione per cui il VCO ha anche troppe aree protette. Anziché essere un vanto, viene tuttora visto come un ostacolo. Se ci sono divieti e vincoli, pur nel rispetto delle attività presenti, è proprio per preservare il territorio, proteggerlo, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista diciamo strutturale. Proprio in questi giorni abbiamo visto quanto la natura possa dimostrare tutta la sua potenza e mai come ora capiamo la necessità di rispettare il territorio, per evitare ancora una volta di avere molteplici danni. Il fiume ha bisogno dei suoi spazi perché in caso di piena e succederà ancora, l'acqua uscirà dall'alveo e quindi se trova attività, inevitabilmente succederanno altre tragedia. Incredibile come si cerchi di sfruttare ancora l'ignoranza per arrivare a un obiettivo, che è poi quello di permettere l'estrazione di ghiaia. Un amministratore deve fare scelte che siano equilibrate per il bene di un'intera comunità, non solo quelle dei cavatori. Ad oggi ci sono vincoli e divieti per precisi motivi, andare a dragare e sottrarre materiale, oltre a creare situazioni peggiori in caso di piena (soprattutto per chi starà a valle) ha anche molto controindicazioni ambientali (e poi non prendetevela con i cormorani se pesci pregiati spariscono). Assurdo pensare oggi di sviluppare il territorio senza considerare l'ambiente in cui questo territorio è inserito. Ben vengano le aree protette e si conservino anche meglio di come sono tenute ora. Del resto le attività presenti possono tranquillamente operare e i vincoli e i divieti sono quelli più ovvi e chiari, nuove edificazioni e scavi. Del resto come si può pensare alla luce di quanto avvenuto di sviluppare in tal senso una valle che volenti o nolenti è debole dal punto di vista idrogeologico? Quindi giusto continuare a sostenere le attività presenti, che creano lavoro e reddito, ma altrettanto giusto è proteggere il territorio dalla brama di chi vuole solo monetizzare lasciando poi i problemi che eventuali scelte porteranno. Si parlava tempo fa della zona di Fondotoce, dopo tutto quello che è successo, forse ora si capisce perché è importante lasciarla a verde il più possibile? Un domani magari si potrà sfruttarla come zona di piena, per ridurre l'impatto sul lago (faccio un esempio molto semplicistico). Quindi mi auguro di avere presto nuove generazioni di politici, più formati sull'importanza dell'ambiente e del suo sostegno. Nel 2020, leggere di chi si lamenta della presenza di troppe aree protette è semplicemente incredibile e anche molto triste.

Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 24 Luglio 2020 - 11:26

...
Ciao Renato e ciao a tutti, il mio messaggio iniziale è riferito semplicemente al comunicato di LA ed alla scelta di inserire Verbania, per questo intervento, nella lista di una decina scarsa di bandiere nere in Piemonte. Sono perfettamente daccordo che se l'intervento non sia rispettoso della legislazione riguardante quelle aree non debba essere fatto, ci mancherebbe. Se delle persone e delle associaioni hanno deciso di portare al TAR la questione è chiaro che ci siano gli estremi per una valutazione legale (io manco lo sapevo) e quindi lasciamo che i giudici valutino la situazione. Riguardo allo strapotere ed all'amicizia tra il citato imprenditore e le amministrazioni vivo a Verbania da troppo poco tempo per poter dire qualcosa al riguardo, quindi non entro nella discussione. La mia lamentela sta nel fatto che vorrei che LA, invece di concentrarsi su beghe di questo tipo o su valutazioni di qualità ambientale che non è in grado di fare assegnando medaglie e medagliette per avere un titolo su un giornale, tornasse ad essere la LA che avevo imparato ad apprezzare in gioventù, dove accanto ad attività di volontariato che sensibilizzavano gli iscritti ed i cittadini alla cura dell'ambiente in cui vivono c'era un'attività di indirizzo politico verso la conservazione (termine scientifico che come ecologo aborro, ma che rispetto se promossa da chi scienziato non è, specialmente se promossa senza secondi fini) e la tutela di un determinato aspetto del paesaggio, che includeva anche azioni per la mobilità sostenibile, la promozione di modelli di sviluppo meno agressivi e così via. Da almeno 10 anni quella LA è scomparsa, e invece di andare la domenica mattina a raccogliere rifiuti e a ripulire parchi pubblici come facevamo in passato, si fanno oggi quasi solo attività promozionali, troppo spesso nascondendosi dietro a cappelli scientifico-istituzionali (tra cui anche il mio ente) che io (ed è il mio pensiero) non vorrei vedere tra le attività di LA, dato che ci sono già altri enti (ARPA, ISPRA, IZS vari, ASL) preposti a certe attività, che sono fatte da questi ultimi in modo (per quanto limitato dai laccioli dati dalla carenza di fondi e dalla burocrazia) infinitamente più serio di quelle promosse da LA. E non vanno sui magazine...

Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 21 Luglio 2020 - 16:43

Re: ...
Ciao Gianluca, complimenti per il tuo messaggio preciso e ben circostanziato. Aggiungiamo anche che sicuramente, dato che il progetto è stato avviato, gli enti gestori delle 2 aree protette limitrofe hanno dato parere favorevole. Inoltre non viene modificato nessun habitat di interesse comunitario, lì c'era un campo di granturco abbandonato. Ripeto, per me LA si è fidata troppo di una segnalazione estemporanea, non me la spiego altrimenti

Immovilli su parcheggi blu - 20 Maggio 2020 - 11:46

Abbonamenti Annuali
A solo titolo di esempio io, come molti altri, abbiamo pagato anticipatamente un bel 400 e spicci Euro per il parcheggio aree blu con strana esclusione di Corso Mameli per il 2020 (a Milano i residenti nelle zone gialle 250 Euro), quindi dovremmo aver diritto ad un proporzionale allungamento temporale nel 2021...

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Spiaggia sulla passeggiata? - 11 Settembre 2019 - 13:41

...il solito scontro tra i CONTRO e non
Siamo sempre alle solite. Esempi….paragoni e via dicendo. Non si posso fare paragoni con altre realtà, specie internazionali. Non si posso fare perché non abbiamo la stessa contezza delle regole e delle istituzioni che gli altri hanno e che non hanno perso ma accentuato con le regole e norme partorite a Bruxelles. Noi, ahimè, l'abbiamo persa questa "paura delle istituzioni" a causa di molte ragioni che non sto ad elencare ma che probabilmente nascono dal lassismo con siamo stati gestiti in questi anni (40). Non si tratta di apprezzare o no i gesto ma di rilevare che lo stesso non è previsto. Essendo tale non dovrebbe essere accettato. L'aiuola non è una spiaggia. Come del resto un parapetto non è un trampolino. Vogliamo invece dire che Verbania non ha spiagge? che non ha una zona trampolini? Che le aree dove si potrebbe fare pic nic sono spesso sporche e non segnalate? Questo si che è necessario evidenziarlo e pretenderne un miglioramento. La prossima estate tutti sulle aiuole…..a banchettare a base di benzene vista l'estrema vicinanza della strada. Alegher

Marchionini confermata sindaco di Verbania - 11 Giugno 2019 - 15:26

viva Verbania
Si riparte. La nostra Sindaca ha l'opportunita' di farci fare un passo verso il futuro, Le auguro di avere successo per lei e per tutti noi Verbanesi. Occorre proseguire e portare a termine le iniziative gia' intraprese rafforzando la vocazione turistica con un offerta di servizi piu' efficiente. Occorre forse ripensare ad investimenti onerosi come quelli della Sassonia cercando di ridurre l'investimento senza rinunciare alle aree verdi, ma realizzando una soluzione piu' integrata con l'area fluviale del San Bernardino. I consiglieri di opposizione possono dare una mano, visto che avevano buone idee in proposito. Diversita' con inclusione, questa puo' essere la nostra ricchezza: ogni opinione va ascoltata davvero senza pregiudizzi e bisogna avere rispetto di tutti. Solo cosi si progredisce.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 21 Aprile 2019 - 12:15

Primo bilancio campagna elettorale comunale
C'è una sfida sostanzialmente giocata da due candidati. C'è il sindaco uscente sorretto dal Pd e liste civiche: Pro: decisionismo e pragmatismo di alcune scelte amministrative. Contro: molti obiettivi controversi come: - progetto dell'ospedale di Ornavasso e manvata difesa dell'ospedale esistente; - progetto del nuo prcheggio di piazza mercato che a conti fatti risulta costoso, diminuisce i posti auto, riduce le aree utili per eventi, problemi nella gestione delle cisterne cittadine. - qualcuno denuncia una mancaza di dialogo con il tessuto economico-sociale cittadino. E' vero ma per onesta bisogna anche dire che quest'ultimo non ha mai mostrato interessi, disponibilità e collaborazione quando è stata interpellata, Candidato del centrodestra. Pro: non lo conosco ma molti ne decandano ottime capacità amministrative. Cannobio per molti è un modello. Contro: la pessima performance amministrativa dimostrata da chi lo appoggia. Personalmente non voterò al primo turno nessuno dei due maggiori candidati. Ma gli altri? Con grande amarezza credo che ci poteva essere un terzo candidato in gioco. Un candidato che poteva nascere da una alleanza delle ottime "Una Verbania Possibile" e "Movimento 5 Stelle" e parte di quel mondo progressista, distaccati del PD che non si riconoscono il trend politico cittadino dell'attuale maggioranza. Hanno deciso di giocare in solitaria. Eppure nei filmanti del consiglio comunale facevano spesso fronte comune ed erano visibilmente d'accordo. Potevate concretizzare un qualcosa di politicamente prezioso. Avete perso un'occasione.

Forza Italia: "San Bernardino, situazione indecente" - 12 Marzo 2019 - 14:45

Infatti
Infatti anche a Cannobio le aree di sosta non sono allo stesso livello della ciclabile, ma un'opera simile io la vederei bene a lato del S. Bernardino ed anche del san Giovanni....fin dove è possibile realizzarla ovviamente! Sempre meglio che avre ciclisti che si sentono e si comportano come padroni della strada laddove invece circolano anche le auto

Sassonia: lavori di messa in sicurezza - 19 Gennaio 2019 - 19:37

Altra scelte sbagliata
Ci risiamo! Diminuiscono ancir le aree di sosta. Basta! Ci vediamo alle prossi.e elezioni

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 24 Dicembre 2018 - 16:18

Re: Re: Re: La foto dice tutto
Ciao Hans Axel Von Fersen il rispetto, la cura e la conservazione della cosa comune si ottiene per il tramite di diversi fattori: sociali, culturali, politici ed economici. Per la società e la cultura, ahimè il percorso è troppo lungo per ottemperare alle necessità di breve termine: serve che la politica non si arrenda all'evoluzione della città perchè non capace a mantenere i luoghi e gli spazi e serve che tutto quello che è accessorio al bisogno cittadino sia a pagamento: i bagni pubblici non sono pubblici perchè gratuiti. Non sono più tali nemmeno alla stazione centrale di Milano. Se saranno a pagamento, si toglierà di mezzo tutta l'utenza di cui sopra e, con il ricavato, si potrà mantenere il decoro. Così pure per i parcheggi; infine, per le aree di superficie, la soluzione è la scure-Pizzi: videosorveglianza continua e sanzioni. Non entro nel merito del problema spaccio: detto che qualsiasi fatto illecito troverà sempre uno spazio adatto, è questione di Polizia. Gli spacciatori non rimangono sotto la luce del lampione, con qualche volante che passa di tanto in tanto. Non ci arrendiamo all'evoluzione della città e della società solo perchè non siamo capaci: impegniamoci a renderci degni e meritevoli di una città al passo con i tempi e capace di trasformarsi. Lo status-quo fa sempre comodo, fintantochè non ci andrà stretto ma ormai sarà troppo tardi per cambiare. Saluti AleB
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti