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Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 13 Dicembre 2018 - 14:06

Re: ottimo consiglio
Sig. Alberto C. concordo, il problema da risolvere sarebbe dove ricollocare meta' del mercato del Sabato. Potrebbe essere un occasione per riportarlo nel centro di Intra (Piazza Ranzoni), oppure sul bellissimo lungo lago Quindi un mercato suddiviso tra Piazza Don Minzoni e Piazza Ranzoni/lungo lago con in mezzo i negozzianti di Intra. Forse e' accettabile e addirittura migliorativo

"Cinquant'anni fa il '68" - 12 Dicembre 2018 - 08:58

Re: Re: Re: Re: Re: valium
Ciao robi mah, a me voi sembrate più una via di mezzo tra Lotito & Ferrero....

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 14:14

Re: Re: Re: Re: perchè?
Ciao Vincenzo Colombo se si facesse un intervento sull'intermodalità il tutto avrebbe un senso. qui si tratta solo di sostituire un treno con un altro più veloce,fine. e per farlo ci imbarcheremmo in una pericolosa avventura economica,ambientale,e di tempi biblici. ora io capisco se si parlasse di tagliare i tempi di viaggio di giorni,potrebbe anche avere un senso,ma dubito fortemente che la nostra economia spiccherebbe il balzo se le merci arrivassero (tra almeno 10 anni,peraltro) tre ore prima a Lione. il vero interesse economico è la costruzione in sè,un ciclopico business per i soliti noti,e non certo i possibili sviluppi dal 2030 (verosimilmente) tramite la Torino-Lione.

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 13:54

Perché, obiettivamente e onestamente, serve
Ciao paolino, bisognerebbe essere un po' più onesti, non tanto politicamente (non pretendiamo tanto), ma intellettualmente, quello si. Come dice correttamente il Sig. Vincenzo Colombo (che si é espresso molto bene) l'attuale linea Torino-Lione, in particolare il tunnel del Mont Cenis tra Bardonecchia e Modane, è divenuta ormai inefficiente e non raggiunge più gli standard di sicurezza richiesti per gli attuali volumi di traffico. Ciò nonostante la linea, non solo viene utilizzata e molto, ma sta raggiungendo, dati alla mano e non tavolette inventate, la saturazione: prima di spararle bisognerebbe studiare la situazione o, al limite, informarsi, autonomamente magari. https://davi--luciano-myblog-it.cdn.ampproject.org/v/s/davi-luciano.myblog.it/2018/10/02/torino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia/amp/?amp_js_v=a2&_gsa=1&usqp=mq331AQHCAFYAYABAQ%3D%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fdavi-luciano.myblog.it%2F2018%2F10%2F02%2Ftorino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia%2F Il nodo poi non è solo la linea ferroviaria in sé, tecnicamente molto vecchia, ma anche un obsoleto sistema logistico intermodale, che ne riduce ulterirmente lefficienza: riteniamo la logistica di importanza strategica almeno quanto la linea stessa. Porteremo quindi in discussione il prossimo consiglio comunale l'OdG pro TAV, firmato da noi e da alcuni gruppi consiliari d'opposizione, per sittolineare questi aspetti, assieme ad altri gruppi consiliari di minoranza, che presenteranno analoghi OdG, capaci di comprendere l'importanza di quest'opera per lo sviluppo del trasporto, della logistica e per la salvaguardia dell'ambiente, nell'interesse del Paese. Cordiali saluti.

"Cinquant'anni fa il '68" - 11 Dicembre 2018 - 08:56

Re: Re: valium
Ciao robi tra voi 3 sicuramente....

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 08:41

Re: Re: perchè?
Ciao Vincenzo Colombo infatti,la cosa più sensata e attuabile in tempi strettissimi è proprio sfruttare di più l'esistente! nel dibattito un po' surreale,tra sciurette improbabili ultras pro Tav e "super esperti" che scoprono con sorpresa che si parla solo di merci e non passeggeri,la linea esistente non è mai presa in considerazione. mai. ovviamente ad arte,perchè mettere in evidenza che una linea c'è e nessuno la usa farebbe cadere la favoletta del bisogno disperato di 'sto cavolo di Tav!

Processo contributi Ordine di Malta - 11 Dicembre 2018 - 06:52

x Renato Brignone
Solo un paio di risposte alle sue 2 affermazioni del 31 gennaio 2013 che ha ritenuto vergognose: 1- le considerazioni dell'ex sindaco (e quindi meritevole di dimissioni), erano esclusivamente per un problema politico tra lo stesso ex sindaco ed Actis, non a caso ha cavalcato a doc questa sentenza di condanna, che ad oggi le ricordo è stata ribaltata in assoluzione. 2- Il comune non poteva costituirsi parte civile perchè della truffa, così montata sempre a doc, non vi era nemmeno l'ombra; e glielo spiego in un paio di esempi: valore del bene (solo i pali del pala BPI), €. 7.000,00 settemila, costo dello smontaggio e del ripristino di tutta l'area €. 18.000.00 diciottomila, DOVE STA LA TRUFFA?? Ecco perchè il Comune se n'è guardato bene di fare un azione in tal senso.

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:34

perchè?
ma se abbiamo questo bisogno spasmodico di far arrivare tutte questi prodotti a Lione ,mi spiegate perchè i treni merci su quella tratta viaggiano sempre vuoti? prima di imbarcarsi in un'avventura decennale (se va bene) costosissima e inquinantissima,non sarebbe prima il caso di trovare il modo di riempire i treni OGGI,e non tra dieci/quindici anni? il dibattito è surreale,i fautori di questa opera sembrano non sapere che una linea esiste già,ed è sempre vuota,per loro l'alternativa è Tav o camion su strada. svegliaaaaaa!

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 10:14

Idee e necessità di breve periodo
Si continua a puntare il dito sugli spazi commerciali e si dimentica la destinazione per tutto il resto: tra l'altro qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa. Il concetto espresso dalla Lista Civica mi sembra - evidentemente solo a me ed a pochi altri, tanto semplice quanto disarmante: serve disinnescare l'ordigno burocratico che, una volta esploso, causerebbe macerie dalle quali qualsiasi ricostruzione diventerebbe una missione impossibile. C'è chi preferisce evitare un'esplosione e c'è chi quell'esplosione la cerca con forza, pensando di ricostruire meglio da quello che ne rimarrà. Vivono evidentemente una realtà diversa dalla nostra: quella che non riesce a rimettere in piedi un parcheggio, quello di Via sanzio, figlio dello stesso tipo di esplosione; un fallimento che si porta dietro un rudere invendibile (diverse le aste andate deserte) e che rimane alla città come monito. Stiamo parlando di 4 mura in CA: evidentemente non serve come esempio di quello che potrà accadere a tutta l'area Acetati una volta dichiarata fallita la società. Io rimango dalla parte del FARE, anche con tutte le idee espresse qui ed altrove (c'è appena stato un workshop sul tema, giusto perchè le cose le stanon facendo sotto banco!) che non escludono comunque spazi commerciali in senso lato. Ma, ormai stanco di sentire la stessa filastrocca, mi piacerebbe davvero che le cose andassero come sperato dai più, per ritrovarci qui tra 10 anni e prendere atto che il periodo storico in cui viviamo non è quello in cui tanti credono di vivere. Saluti AleB

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 09:37

Non è facile...
.. non è facile immaginare cosa poter fare ma non prenderei spunto da Tunisi con la città della cultura, stiamo parlando di una capitale con la sua storia e con portate completamente differenti: per il discorso della cultura impegnerei il nuovo teatro. Effettivamente spazio alle idee di tutti, lasciando da parte la politica e quel fastidioso discorso sull'ecologia, tema tra l'altro caro a tutti e non solo ai radical chic di sinistra. Si può immaginare un Eataly, le terme, parco giochi stile Tivoli di Copenaghen (che è anche attrattiva per intere famiglie), ristoranti di tutto il mondo, spazi verdi affiancati da giochi di acqua e luci di notte, ecc.… in ogni caso qualcosa che attiri l'interesse del turismo, in tutte le stagioni. Le mie sono solo piccole idee per smuovere la fantasia di tutti, qualcuno potrebbe avere quella vincente. Del resto l'opportunità è unica ma non lascerei fare all'attuale amministrazione, non è assolutamente in grado. Pronto a ricevere critiche ma contestualmente a valide controproposte. Vediamo cosa viene fuori.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 11:24

Un pò di Storia
Vorrei ricordare agli estensori ed agli altri commentatori della nota sull' ex Acetati o Montecatini, che circa quattro anni fà era stato ipotizzato da SEl e Cittadini Con Voi - UnaVerbaniaPossibile- una possibile definizione urbanistica e di destinazioned'uso dell' area in oggetto. Ovviamente i tempi non erano "maturi" per arrivare ad una definizione effettiva sia urbanistica che finanziaria, ma comunque le ipotesidi lavoro espresse erano certamente più allettanti per la Città di Verbania ( come ad esempio, se ben ricordo ), installare all'interno dell' area un campus universitario di ricerca e studio completo di tutte le sue strutture, ed un parco urbano attrezzato tra il San Bernardino e l 'ex complesso industriale. Questo solo per far riflettere che il problema non è di oggi e che già nel gennaio de 1997 fu redatto un " ipotesi di programma integrato per la Citta Di Verbania" nel'' ipotesi dell' attuazione della Legge Reg. n°18 /1966 e n° 179 /1992 . Uno studio composto da tre dispense di vari autori che prendeva in considerazione un possibile ridefinizione urbanistica della Città. Non Mi dilungo oltre ma mi preme far notare che quell' area baricentrica alla Città merita un destinazione pIù "importante" di quanto proposto. Cordialità a tutti Ugo Lupo

Giovani Democratici su trasporti pubblici - 4 Dicembre 2018 - 18:40

Re: Re: Giusto ma...
Ciao SINISTRO Già. ...lo scoprirò presto... Nonostante le difficoltà la rete lombarda è tra le più efficienti d'Europa. Ma ora deve cambiare passo. È evidente. I pendolari sono aumentati notevolmente e in nessuna regione italiana e poche estere trovi convogli ogni 15 20 minuti. Ma è tutto da rivedere e migliorare. Per quanto riguarda il trasporto locale del vco...pessimo. davvero. Chiamparino insegna.

SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 4 Dicembre 2018 - 15:28

Re: orari protezione civile 24 h su 24 h?
Ciao carmine.lamorte2014 DA OGGI AUMENTANO LE ORE DI APERTURA AL traFFICO DELLA STATALE 34 tra CANNERO E CANNOBIO: SI traNSITA DAL TARDO POMERIGGIO PER TUTTA LA NOTTE: Per ridurre i disagi in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza, Anas informa che da oggi l’orario di apertura al traffico della Statale 34 tra Cannero e Cannobio viene ampliato. Si transita infatti a senso unico alternato dal tardo pomeriggio e per tutta la notte e precisamente dalle ore 16.30 alle ore 8.30. Esigenze imposte dai lavori ancora in programma impongono il mantenimento della chiusura fra le ore 8.30 e le 13.30 e fra le 14.30 e le 16.30.

SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 30 Novembre 2018 - 14:48

LAVORO NOTTURNO
E chi lavora di notte e magari deve tornare alle 2 o le 3 o le 4 del mattino, dorme in macchiana e aspetta l apertura o deve fare il giro del lago o della Cannobina? prevedere una apertura tra le 02,30 e le 3,30 no? Vi sono molti che lavorano negli alberghoi, bar, ristoranti, mioca cio sono solo fabbriche e altri che lavorano nei locali di Cannobio.

Emendamento al bilancio per parcheggio - 30 Novembre 2018 - 09:47

"svilendo l'unica grande piazza cittadina"
...secondo me, più svilita di così non è possibile! Personalmente il progetto mi piace e credo che serva proprio a riqualificare la piazza creando del nuovo verde e nuovi spazi per la comunità senza ridurre i posti auto. Per creare nuovi posti auto si potrebbe pensare nel futuro di creare l'interrato anche sotto l'altra metà della piazza, e magari predisporre già da ora sulla parete di "confine" tra le 2 piazze un architrave che permetta di creare (quando si deciderà di fare l'altra metà di interrato) un collegamento tra i 2 parcheggi interrati senza dover costruire altre rampe di accesso. Una piccola spesa in più ora per un grande risparmio dopo.

"Cinquant'anni fa il '68" - 28 Novembre 2018 - 20:53

Concordo
Concordo con Giovanni %, anche se la sinistra si è sempre impadronita del '68 cosa che mi da sui nervi, perchè in egaual misura anche nei giovani di destra (....ero tra quelli) c'era molto entusiasmo, ma oggi , a quanto posso vedere io, nei giovani è subentrato un senso di svogliatezza e menefreghismo.

SS34 è ufficiale: ANAS riaprirà la strada dal 29 novembre - 28 Novembre 2018 - 10:34

Re: Frana per Cannobioo
Ciao Mario Caroglio sembrano non esserci eccezioni per i prefestivi e festivi. L’annuncio da parte di Anas dei giorni e degli orari di parziale riapertura sulla Statale 34 nel luogo ove è caduta la frana tra Cannero e Cannobio, è stato subito accolto per l’intero pomeriggio da un susseguirsi di proteste. Sono in molti a chiedersi il perché di una riapertura a fasce orarie, in quanto la sussistenza di eventuali rischi non dovrebbe essere solo in certi momenti della giornata, e con quali criteri siano state decise le fasi di apertura, con le quali restano aperti non pochi problemi che riguardano frontalieri e studenti. tra le esigenze fatte presenti ci sono in particolare quelle dei numerosi frontalieri che rientrano in orario serale, tenuto anche conto che al momento non è garantita la prosecuzione del servizio via lago, e dei bus degli studenti che partono da Verbania nel primo pomeriggio. Delle lamentele si sono subito fatti interpreti presso Anas i sindaci dei comuni interessati.

SS34 è ufficiale: ANAS riaprirà la strada dal 29 novembre - 27 Novembre 2018 - 16:19

Re: info
Ciao alessandro Inoltre, considerando anche gli orari già vigenti da ottobre per il divieto di transito tra via degli Uccelli & Piazza S. Vittore, diventa un po' complicato da gestire....

Frana a Cannero: M5S su manifestazione a Cannobio - 27 Novembre 2018 - 16:00

Re: Frana Cannobio
Ciao Mario Caroglio concordo sulle multe, come riferitomi da molti miei amici frontalieri. Riguardo gli orari, credo sia una situazione provvisoria, che vale anche nei prefestivi e festivi. Inoltre, considerando anche gli orari già vigenti da ottobre per il divieto di transito tra via degli Uccelli & Piazza S. Vittore, diventa un po' complicato da gestire....

Frana a Cannero: M5S su manifestazione a Cannobio - 27 Novembre 2018 - 11:46

Re: Fatti e non parole ! (SPERUMA.....!)
Ciao Graziellaburgoni51 La statale del Lago Maggiore sarà riaperta giovedì dalle 13 alle 18 a senso unico alternato Da venerdì le fasce orarie saranno: 5,30-8,30, 12,30-13,30 e 16,30-18,30 Pubblicato il 27/11/2018 Ultima modifica il 27/11/2018 alle ore 11:11 CANNOBIO Sarà riaperta giovedì 29 alle 13 la statale 34 del Lago Maggiore, chiusa dal 6 novembre a causa di una frana tra Cannero Riviera e Cannobio. Nella fase iniziale, la strada sarà aperta a senso unico alternato. Nel primo giorno, giovedì 29, la statale resta aperta dalle 13 alle 18,30. Dal giorno successivo, venerdì 30, le fasce orarie in cui sarà consentito il transito sono tre: 5,30-8,30, 12,30-13,30 e 16,30-18,30. Il senso unico alternato sarà regolato dal personale presente sul posto. Sarà poi Anas, che intanto prosegue l’intervento nel punto franato, a comunicare quando ci sarà la riapertura della statale.