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Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 08:29Il Job act è l'inizioNon sono assolutamente d'accordo con questa impostazione neomarxista del lavoro e della società, e sono stupito dal voto espresso in Consiglio. L'art. 18, che esiste solo in Italia, così come è strutturato, di fatto intimidisce le aziende che non si vanno ad imbarcare in nuove assunzioni per poi vedersi portate davanti ai giudici senza poter licenziare non un bravo dipendente, ma un lavativo o un ladro. L'idea che siamo tutti uguali ha portato al disastro mezzo mondo. Credo che dobbiamo porci nell'ottica che chi merita va avanti, tenendo conto del fatto che vanno sempre aiutate le persone con meno possibilità, non con l'assistenzialismo ma con formazione continua ed inserimento lavorativo laddove sia necessario, senza vincoli per le imprese. In Italia la perdita del lavoro è un dramma perchè non c'è offerta alternativa. E l'offerta si crea rendendo il mondo del loavoro appetibile agli investimenti. Quindi meno vincoli, meno burocrazia, meno stato. In altri paesi si cambia lavoro molte volte, perchè vige il principio della mobilità in entrata ed in uscita. Quindi ben venga il job act, anche se non è ancora sufficiente. in quanto all'art. 18 secondo me va abolito in toto, perchè salvaguardare il dipendente a prescindere, è un'offesa per chi lavora seriamente ed onestamente. Questa visione marxista e veterocomunista della società, che rispetto ma non approvo, è una delle cause dei mali dell'Italia. (PS: ho offeso qualcuno? Non credo). |
Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 1 Novembre 2014 - 21:49continuazione truffatori di anzianiIl commenti di Emanuele Pedretti per Massimo tessitori.."un conto è essere italiani e un conto è avere la cittadinanza italiana,(frase che suona un po'razzisticamente),a volte,molto spesso fa'scegiiere la cittadinanza italiana,perché' NOI ITALIANI(non tutti) siamo i peggiori.. |
Una Verbania Possibile su dimissioni Tradigo - 1 Novembre 2014 - 19:37Giustogiusto signor Giuseppe .. i cittadini singoli o facenti parte di qualsivoglia gruppo hanno proprie opinioni e sono liberi di esprimerle come meglio credono, l'importante è averne rispetto . Se però sono consiglieri comunali o assessori contribuire alla pubblica amministrazione con idee ,pareri, proposte da mettere pubblicamente a confronto e poi realizzare è un dovere e altrettanto doveroso è tenerne conto. Se ciò non succede è un problema e non da poco. In democrazia. |
Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa. |
Damiano Tradigo si dimette - 29 Ottobre 2014 - 20:34grazie all'impegno del consigliere Brignonesi possono leggere le motivazioni delle dimissioni scritte dall'Assessore. quindi si può discutere di fatti concreti. Per esempio che il Sindaco non sa cosa farsene degli assessori e consiglieri eletti .. ma allora chi sono i suoi veri consiglieri ? non è cosa di poco conto. Mi pare |
Marchionini: "Cambiare si può a Vb" - 28 Ottobre 2014 - 07:19cambiare si puòCambiare si può, è vero ma in meglio non in peggio!! SM cioè SUA MAESTA' continua nella sua opera distruttiva. Innanzitutto il contenuto del comunicato è in contrasto con la delibera disponibile sul sito dove si legge chiaramente nell'allegato B che la polizia amministrativa, la protezione civile e le aree di sosta sono state assegnate al Dirigente Brignardello...quindi il SINDACO ha già fatto la nomina del Dirigente!!!! Non sa neanche lei quello che ha già deciso? A parte che non si ancora bene cosa ci faccia ancora al suo posto questo SUPERDIRIGENTE indagato in attesa di giudizio che come minimo dovrebbe esser sospeso dal posto di lavoro, è bene che prima di prendere certe decisioni si informi, visto che non si rende neanche conto che il trasferimento della polizia amministraTiva ad un settore diverso è in netto contrasto con la L. 65/1986. Abbia la decenza di leggerla, visto che non si è presa neppure la briga di informarsi neppure dai responsabili del settore!!!! Complimenti a questo Sindaco che si sta comportando da DITTATORE. E PENSARE CHE AL BALLOTTAGGIO (specifico perchè non era assolutamente la mia scelta) LE HO DATO IL VOTO PENSANDO DI VOTARE LA MENO PEGGIO, E PENSARE ED HO CONVINTO ANCHE ALTRE PERSONE A FARE LA STESSA COSA!!! mi sentirò in colpa per il resto del mandato di SUA MAESTA'. QUALCUNO FACCIA QUALCOSA PER FAVORE, ABBATTETELA!!! |
Damiano Tradigo si dimette - 27 Ottobre 2014 - 23:07InauditoAnch'io credo che sia l'arroganza del sindaco a rendere impossibile lavorare nella giunta, visto che mortifica tutti coloro che credono nella democrazia. Sarebbe giusto che tutti i membri della giunta cooperino in modo armonico e non fossero costretti a seguire le direttive impartite dal monarca. Evidentemente segue le orme di Sordi nel film il "marchese del grillo": io so io e voi non siete un c..... Spero che finalmente il PD si renda conto in che abisso sta precipitando e ponga rimedio, prima che sia troppo tardi! Io non c'è giorno in cui non sia pentito di aver votato questo sindaco! |
Mirella Cristina sulle dimissioni dell'assessore Tradigo - 27 Ottobre 2014 - 20:52effettivamente.........c' è poco da ridere, la mia critica è al comunicato o al commento come diavolo lo chiamano. Il mio intervento è apolitico, nel senso che non parteggio per l' uno o per l' altro, semplicemente vorrei, se posso, stigmatizzare il fatto che questo gruppo, ogni tanto, si sveglia dal letargo e le spara, grosse ? A me non pare, parlano o scrivono solo perchè devono, ecco, i contenuti, ma vi rendete conto a chi protremmo essere in mano? |
Mirella Cristina sulle dimissioni dell'assessore Tradigo - 27 Ottobre 2014 - 17:20Che ridere......Mi stò sbellicando dalle risate, accostare la presunta "fiducia" romana di Renzi all' assessore è forse la più bella battuta dell' ultimo secolo, ma vi rendete conto che vi coprite di ridicolo, ma un intervento serio, qualcosa di costruttivo, qualcosa che abbia un minimo di intelligenza....... Ma chi le partorisce simili barzellette? Ogni tanto si svegliano e sparano la loro, da morire dal ridere |
Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 13:39Il ruolo del dipendente puibblicoChi lavora nel settore pubblico deve rendere conto ai cittadini. Se lavoro in un negozio di scarpe e sciopero danneggio il mio datore di lavoro, se sciopero nella sanità danneggio i malati. Non mi pare sia la stessa cosa. Anche per le ferrovie, pur formalmente non essendo pubblico impiego, vale la stessa cosa. Francamente mi sentirei una mer.da a scioperare e girare con le mani in tasca guardando anziani e bambini seduti in stazione che aspettano attoniti un treno che non arriva, come mi è capitato di vedere anche venerdì scorso. Questo intendo dire. |
Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 25 Ottobre 2014 - 22:54italiani, ebrei, razza arianala pensavano allo stesso modo i nazisti nei confronti degli ebrei. Un conto è essere tedesco di razza ariana , altra cosa essere ebreo che vive in germania anche se di nazionalità tedesca . poi i collari glieli hanno messi davvero nei campi di concentramento. le fanno così paura i diversi da lei? cambia qualcosa tra la truffa di un sinti italiano di razza non italiana, dalla truffa di un italiano di razza padana?? |
Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 25 Ottobre 2014 - 22:28X Massimo TessitoriUn conto è essere italiani, un altro è avere la cittadinanza italiana. Puoi mettere un collare ad un gatto con scritto gallina ma sempre gatto rimane. |
CEM: le proposte del PD - 25 Ottobre 2014 - 13:59PeccatoSaresti stato un buon candidato, alla "Almirante". In quanto allo sporcarsi, sai bene che non si può fare politica senza "sporcarsi le mani", come scriveva il sociologo Max Weber. Un conto è fare il prete, un altro è fare il politico, diceva. Lo sporcarsi le mani non è inteso come rubare, ma come il decidere anche facendo violenza su se stessi. Comunque parliamo di altri tempi. Oggi la mediocrità è la norma, purtroppo. |
Squinzi e Chiamparino all'Assemblea degli Industriali VCO - 25 Ottobre 2014 - 07:45#PaolinoharagioneConcordo con Paolino e lo avevo già fatto rilevare io. Ciccata la notizia, e non si capisce il perchè. O forse si. Ma la mia tesi è completamente opposta alla sua. Lui crede che sia stato fatto per favorire il Sindaco, io credo che sia stata una cosa talmente antipatica che qualche consigliere di minoranza ha...consigliato di lasciare perdere, rendendosi conto della cappellata. Oppure realmente non se ne sono accorti on non hanno ritrnuto rilevante la notizia. |
Squinzi e Chiamparino all'Assemblea degli Industriali VCO - 23 Ottobre 2014 - 23:37Questione canile malgestitaLa new amministrazione ha trasformato un caso in un casino ! Prese di posizione assurde per difendere l'indifendibile e logicamente questo comportamento ha irritato la minoranza . Se poi si sconfina in atteggiamenti sbagliati ,in parte, sono giustificabili. Se da 30 giorni hanno richiesto copie della documentazione e la richiesta viene , VOLUTAMENTE , ignorata ,cosa devono fare ? Sono stati eletti dai cittadini verbanesi e giustamente DEVONO contrastare un atteggiamento contrario alla tanto decantata trasparenza . La sindachessa aveva il dovere di spiegare le motivazioni della sua decisione ,bastava dire " E' una mia decisione personale che non tiene conto di alcuni pareri negativi , mi assumo ogni responsabilità .Punto ! Un sindaco decisionista ha il dovere di spiegare ai cittadini le motivazioni delle sue scelte senza timori , non deve negare la visione di atti che dovrebbero essere pubblici per chi , a parole, dichiara di voler amministrare in modo trasparente. |
M5S: "Piscine che fanno acqua da tutte le parti" - 22 Ottobre 2014 - 11:34i semplici cittadiniPrima mancavano i semplici cittadini in consiglio comunale, che quando chiedevano di conto o di poter visionare gli atti la risposta era io sono io e tu non sei nessuno, ora pur ostacolando spesso i consiglieri nella visione degli atti si riesce comunque a fare le pulci e nessuno è contro il nuovo sindaco in quanto tale, ma contro la malagestione del pubblico, che comporta disservizi e tasse in continua crescita |
Imputazione coatta per Rimborsopoli a Reschigna e Cerutti - 20 Ottobre 2014 - 20:24grazie sibilla 😊Sono la persona più tollerante del mondo ma solo volgarità mi vengono in mente davanti a certe cose.., archiviazione, ci rendiamo conto???? La sanità in Piemonte e' al collasso perché con le nostre sudate tasse su sono comprati tosaerba lavatrici cene alla faccia nostra. Mavaffanxxxx !!!! Tu elio fatti pure educatamente prendere x i fondelli, io non ci sto. Se loro sono puliti faremo tante scuse. |
Imputazione coatta per Rimborsopoli a Reschigna e Cerutti - 20 Ottobre 2014 - 19:45elio delle 17,05perbacco! E' Lady O. la volgare oppure i volgari sono questi "presunti" farabutti, i quali, dopo aver "speso pazzamente" osano scaricare il conto delle loro gozzoviglie sulle spalle degli italiani stremati? Illustre, ebbene, anch'io sono "volgare" come o più di Lady O. pertanto.......non mi risponda!!!! Chiaro?! |
Forza Italia sull'area Acetati e dichiarazioni del sindaco - 19 Ottobre 2014 - 07:29Tanto x parlareCerto le parole non costano niente e neppure attirare l'attenzione su "opere faraoniche" ma impossibili. Così si svia l'attenzione sulle illegalità commesse e sugli abusi ripetutamente contestati dai consiglieri di minoranza che il sindaco si ostina ad "ignorare". Tutto quanto fa spettacolo! chissà quando si renderanno conto che questo spettacolo è dannoso x la città? |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 11:38x SimonaNella mia realtà di comune nell'Hinterland milanese le cose generalmente non funzionano male. Impiegati in surplus o lavatiivi ci sono ma onestamente in numero esiguo. Credo che il problema sia più presente in strutture grandi e in certe zone d'Italia. In quanto alle mazzate certo che mi viene voglia, ma accadeva lo stesso quando lavoravo nel settore privato. La differenza, come giustamente qualcuno ha scritto, è la sostanziale illicenziabilità, a meno di enormità, del dipendente pubblico. E non poter licenziare un lavativo, un ladro o semplicemente un incapace è una cosa deleteria sia nel pubblico che nel privato. Il problema è che il lavoratore pubblico è pagato dal cittadino, e a lui dovrebbe rendere conto, non al dirigente o al capetto di turno. Questa dovrebbe essere una forte motivazione per chi lavora nel pubblico. Diventare come in altri paesi un civil servant al servizio del cittadino, perchè il nostro non è un lavoro, ma una "mission". Questo penso io. Poi ripeto, ciascuno può pensare legittimamente quello che vuole, ma vi assicuro che lavorare con norme, procedure e leggi che ci sono in Italia è come essere in gabbia. |
