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Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:13

Re: Re: l'apocalisse di %
Ciao Maurilio premesso che so benissimo che votero NO,e che trovo veramente strano che persone istruite dicano che invece non sanno ancora,come se non sapessero su cosa si vota,o peggio ancora come se non avessero capito (e per alcuni è una certezza,vedi sopra..), i toni da tregenda sono una squisita prerogativa dei moderatissimi sostenitori del sì,che da un paio di mesi stanno minacciando ogni sorta di disgrazia,financo climatica,se dovesse vincere il NO. se si parla poco del merito è esclusivamente colpa dei novelli padri costituenti toscani,che hanno da subito minacciato di ritirarsi a vita privata in caso di loro sconfitta. di fronte a una promessa così succulenta ovviamente mezza Italia si è ingolosita,e quando il premier si è rimangiato la parola (ogni volta e su tutto,come e peggio di silvione) era ormai troppo tardi.

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42

segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39

O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:20

Uno che vota si?
Oggi giovedì 27 ottobre sarò a Isola della scala (Verona) per un incontro pubblico a favore del No. Presso la sala civica in via Cavour 1. Dalle ore 20,45. Però stavolta sosterrò le ragioni del sì. Confesserò il mio timore per il crollo delle borse, l'impennata dello spread, l'isolamento dell'Italia, la rinascita di De Mita e il ritorno della peste bubbonica. spiegherò che godo al pensiero di togliere un po' di magnoni dal senato e di potermi finalmente gustare un caffè all'anno con il loro immondo stipendio. Chi ce l'ha mai permesso? Ma è solo un primo passo. Poi arriverà il turno anche dei deputati. Lasciamo che si eleggano tra loro nei consigli di zona se ne hanno voglia! Chiederò a tutti di sostenere il Nuovo, per cui lavora fin dal 1953 Giorgio Napolitano, perché altrimenti non si cambia più nulla, come dice Benigni. E la palude ci sommergerà, come insegna Cacciari. Troverò le parole per far capire a tutti che il bicameralismo perfetto è la radice di ogni corruzione, come sappiamo da settantasette anni. E che per essere davvero liberi ci serve un uomo forte al comando. Giovane, dinamico, uno che piace a Obama ma prima di tutto a Verdini. Farò l'elogio del nuovo senato, che è cosi meraviglioso che non esiste l'uguale in nessuna parte del mondo. si riunirà tre volte l'anno per non farci spendere nulla. si rinnoverà da solo per non dare disturbo a nessuno. Dirò che abbiamo intrappolato l'Unione europea, costringendola a entrare in Costituzione per poterla cambiare dall'interno. E difenderò la JP Morgan e le altre banche d'affari. Che colpa hanno loro se propongono di abolire il Cnel come vogliamo tutti? Convincerò i presenti che con questa Costituzione nuova di zecca che ci viene donata da una eroica minoranza l'Italia sarà più semplice, più veloce, funzionerà tutto così bene che non ci sarà nemmeno più bisogno di votare. Avremo ancor più tempo per l'aperitivo, sarà tutto bellissimo (dal profilo FB di Piero Ricca )

Salire sul treno è sempre una acrobazia - 24 Ottobre 2016 - 15:13

Belgio
Che ciò avvenga anche in Belgio non consola nè è una scusantge. In dialetto poi, da noi si dice a chi è malridotto: -Ti s' è cunsciaa m'el Belgio".....

Spazio Bimbi: Autostima e successo scolastico - 23 Ottobre 2016 - 09:55

Altro delirio moderno, il successo
"...Intervenendo precocemente evitiamo di esporli a continui fallimenti che inevitabilmente vanno ad influenzare la loro immagine di sé con ripercussioni a lungo termine sulla loro carriera scolastica. In questo modo sarà possibile tentare di accrescere la loro autostima scolastica aumentando le opportunità di successo in questo specifico ambito." Però, rimango basito, dalla Dott.ssa Nicolini Greta, La Girandola - spazio Psicoeducativo, non mi sarei mai aspettato un'idea del genere... ;o) Per l'amor di dio, siamo pieni di esperti, spesso a pagamento, che ci spiegano quali sono le nostre idee e come dobbiamo pensare. C'è una disparità; con in mano un foglio che certifica un certo tragitto professionale si presume di spiegare come stanno le cose; avranno mai pensato costoro di sottoporsi allo stesso trattamento non da colleghi ma da altri esseri umani con altre conoscenze? Dubito fortemente, pare escano dalle scuole istruiti come robottini. Comunque, per rimanere nel tema, prima di cambiare i cervelli dei bambini forse si potrebbe pensare di cambiare i cervelli degli stolti adulti. Anche se naturalmente non saranno tutte rose e fiori come viene presentato, forse si potrebbe dare un'occhiata a quel che succede nel nord europa. https://www.youtube.com/watch?v=aG9oP2wgIi0

VerbaniaBau: nuova rubrica a quattro zampe - 20 Ottobre 2016 - 16:51

Re: Re: si sentiva la mancanza
Ciao Hans Axel Von Fersen, hai certamente ragione, ci sono tante altre cose. L'animalismo però ha in sè qualcosa di particolare. La loro propensione è mescolata a uno spirito giustizialista. Loro credno di produrer un bene enorme e di combattere contro l'ingiustizia creando un sistema di valori completamente sballato.

Scala di via Quarto: risponde il sindaco - 20 Ottobre 2016 - 15:59

Mah!
Un anno fa sotto casa mia, un'auto s'è ribaltata nello stesso modo perché aveva centrato la rotonda. Non hanno rimosso la rotonda ma rimosso la patente all'automobilista "distratto".

VerbaniaBau: nuova rubrica a quattro zampe - 20 Ottobre 2016 - 14:32

Re: s
Ciao Max Lavecchia. Hai sintetizzato ottimamente la questione.

VerbaniaBau: nuova rubrica a quattro zampe - 20 Ottobre 2016 - 14:18

s
Il ritornello "meglio i capi di certe persone" è allo stesso livello di banalità di "non ci sono piu' le mezze stagioni" o "si stava meglio quando si stava peggio". Qui non si vuole ammazzare coi bocconi i cani, ci mancherebbe, si vuole pero' riportare il cane a livello di animale da rispettare. Psicologi per cani, corsi e put...te simili appaiono in tempi futili quando si ha la pancia piena

Chiude “Vaccari musica” - 17 Ottobre 2016 - 12:41

segno dei tempi
e' certamente un segno dei tempi,internet ha tolto gran parte della creativita' che avevamo da ragazzi,anche altri fattori,non ultimo l'educazione musicale nelle scuole o le famiglie stesse,che preferiscono investire in un cell di ultima generazione ,piuttosto che in cultura,perche' di ''cultura'' trattasi.Indimenticabile anche il ''Contini'',burbero commerciante storico che c'era prima di Vaccari,oppure ''Alberti'' ,che ha cambiato posizionamento negli anni 80/90 in citta'.........ed infine il Canducci'',negozio di musica in cima alla Ruga,a Pallanza,sia il padre che il buon Walter,entrambi musicisti........mah,verra' sicuramente una sala VLT ,oppure un kebabbaro....o cose di questo genere........salut P.s.xche' questo post e' sottoposto a moderazione preventiva?........just for couriosity.....

Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 22:23

I nostri
Penso che tu Giovanni %% non hai nemmeno mai avuto un pollaio con le galline, o un campo di patate io sì, cosa continui a dire i nostri vini , i nostri formaggi tu scommetto non sai nemmeno come si fa un uovo fritto.sempre fatto i salami con i miei nonni e i miei genitori, vuoi insegnare a me cosa sono i prodotti italiani, guarda hai proprio sbagliato persona , tu non riconosceresti nemmeno un toro in una mandria di vacche.

Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 14 Ottobre 2016 - 13:47

attaccato alla poltrona
Non sono mai sato e mai sarò un fans di Giordano Ferrari, ma pensare di un attaccamento alla poltrona e ad un miserrimo gettone di presenza proprio non lo penso. Ma a quanto ammonterebbe poi questo introito? Quanto alla poltrona ed all'apparire la cosa è ridicola: essere consigliere a Verbania ed essere un signor nessuno (...non me ne vogliano i consiglieri verbanesi) è la medesima cosa a livello politico. Capisco questi ragionamenti da consigliere regionale in su: lì sì che c'è la visibilità e soprattutto l'interesse, la grana e la possibilità di intrufolarsi in camarille varie!!!

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 13 Ottobre 2016 - 15:21

la passerella sul s.Bernardino
per conoscenza, ricordo che esiste già una passerella simile sul toce a Ornavasso

Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 10 Ottobre 2016 - 17:16

Facciamolo funzionare
Ho appena speso 200€ in biglietti, dopo essere stato alla Prima della Berliner: invece che criticare un giorno sì e l'altro pure, cacciate il grano e godetevi una serata diversa dalle altre. Zacchera in primis, visto che non gli mancano quattrini per andare sino a Bilbao a vedere il Guggenheim. Tra parentesi, fatte le dovute proporzioni, il Comune di Verbania dovrebbe "rilanciare la Città con 10milioni di dollari regalando in uso la struttura CEM al museo" del Paesaggio? E' questa l'intuizione del ns ex sindaco?? :) saluti AleB

Zanotti: "Sfide e problemi del nuovo teatro" - 29 Settembre 2016 - 11:56

commento
Esaurita la vivacità estiva della spiaggia, ora il teatro, come una cattedrale nel deserto, risulta dolorosamente avulso dal contesto cittadino; è chiaro che bisogna intervenire per dare una vivacità al tutto, al di fuori delle serate teatrali; bisogna curare l’ambiente esterno; la passeggiata intorno al teatro è inguardabile; la sistemazione della passeggiata sarà inevitabile con panchine, aiuole e alberi, come un’estensione del lungolago, magari riallacciato con una passerella pedonale sul s.Bernardino ; il baretto pure miserello, ora aperto solo poche ore al sabato e alla domenica ( tra breve neppure quelle); sono stati utilizzati delle tubazioni di cantiere per evitare capocciate nella struttura, ma solo per adulti e non per i bambini; una delle prossime voci di spesa dovrà essere la realizzazione di un profilino antiurti che corre lungo tutta la struttura, una cosa fatta bene. La struttura dovrebbe diventare un polo culturale di riferimento dell’intera città, utilizzando anche gli spazi interni, la famosa “sala giovani” può essere utilizzata come estensione delle numerose attività della vicina biblioteca. Anche il futuro ristorante dovrebbe offre ire un menù variegato e diversificato,(p.es.: cucina vegana e vegetariana; pesce di lago; spaghetteria, magari anche pizza).

Fermati vandali dei cassonetti - 27 Settembre 2016 - 17:34

Al de(s)sert.......
Mi correggo = Non siamo alla frutta, ma la de(s)sert,..............................New generation ? O new degeneration ? Ai posteri l'ardua sentenza.............

PD: chiarezza sulle politiche culturali - 27 Settembre 2016 - 16:03

politiche culturali
prendendo in prestito le parole di un grande: e il pd verbanese che fa? si costerna, s'indigna, s'impegna poi getta la spugna con gran dignità

Minore su utilizzo avvocatura comunale - 15 Settembre 2016 - 19:39

Re: Re: Re: Re: Re: Desolante
Ciao sportiva mente i casi sono due: o il sindaco non si sa esprimere,e dice una cosa pensando di dirne un'altra (ma non credo,è pure laureata),oppure ha detto quel che ha detto scientemente,ovvero che gli attacchi sono personali e non alla figura istituzionale. evidentemente tu sai quel che voleva dire il sindaco meglio del sindaco stesso,complimenti! p.s. che al sindaco non servano gli avvocati "del comune" pagandoli è lampante,solo qui ne ha parecchi che la difendono strenuamente sempre e comunque. gratis.

Minore su utilizzo avvocatura comunale - 15 Settembre 2016 - 08:05

Re: Re: Re: Desolante
Ciao sportiva mente Poniamo che ci sia un sindaco che si chiama Mario,e io sui social scrivo le "peggio cosé" su Mario, che è un idiota e un pazzo ubriacone ecc; queste sono offese alla persona. se invece scrivo che Mario ruba o fa favori a qualcuno,questi sono attacchi al sindaco. se Palmira stessa parla di attacchi PERsONALI, va da sé che l'avvocato, se lo vuole,se lo paga lei.