ai
ai - nei commenti
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della servaLe cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della servaLe cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto. |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 20 Dicembre 2018 - 10:23Re: Re: Destra o sinistra non importaCiao robi il buon senso indicherebbe di ingrandire l'ospedale di Verbania, che è il centro maggiore, mantenendo ambulatori e pronto soccorso a Domodossola. Spostare il tutto in un paesello in c... ai lupi è con tutta evidenza un'idea insensata. Si unifica il tutto in un piccolo ospedale scontentando tutti. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 20:18Re: Re: Re: Re: Re: Re: Priorità parcheggiCiao AleB Andiamo con ordine. 1) l'etc riguarda la possibilità per la piazza di dare spazio ad alcuni eventi (solo da svolgere naturalmente nei giorni festivi per non rubare parcheggi che sono preziosi nelle giornate lavorative). 2) il mantenimento di parcheggi gratuiti costituiscono un servizio prezioso per Intra. Diminuirli di numero, anche se di poco, è sbagliato. Trasformarli in posti a pagamento vuol dire rendere la vita difficile ai cittadini di Intra. I cittadini elettori puniranno a breve nella cabina elettorale chi ha avanzato questo sciagurato progetto. Con l'ospedale unico e piazza mercato il PD ha già perso le elezioni. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 16:35Re: Re: Re: Re: Re: Priorità parcheggiCiao Giovanni% mi interessa la parte "etc." oltre ai parcheggi ed al mercato. Il riferimento a Locarno è solo perchè spesso viene tirato in ballo come esempio da seguire per turismo, cultura, società: ma possiamo anche farne a meno, giustamente. La tua è una richiesta esplicita e chiara: parcheggi ma soprattutto GRATUITI. I posti auto, con la nuova piazza, verranno mantenuti (si parla di qualche unità in meno rispetto all'attuale) e saranno anche più puliti e curati. Sul gratuito, io avrei qualche obiezione, ma lasciamoci pure con le nostre divergenze! :) Saluti AleB |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 14:42La demogogia con i numeri!potrebbe essere frutto di un refuso o di un documento intermedio/non aggiornato, ma sommando tutti gli importi riferiti al progetto di riqualificazione della piazza, non si arriva ai temuti 10M€, importo a grande effetto demogogico. Sommare per credere: http://www.comune.verbania.it/content/download/53161/515411/file/NOTA%20INTEGRATIVA%20EMENDAMENTO%20TECNICO.pdf Stiamo nell'ordine dei 7M€ e spiccioli...Cristina&soci possono contestare opera e conto economico, ma con i numeri non si fa troppa strada! Saluti AleB |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 09:41Re: Re: La realtà dei numeriCiao Aston da quello che caspico, il problema non sarebbe tanto quello dell'utilità dell'ospedale unico (per svariate ragioni, anche quelle economiche) bensì, siccome sappiamo che come sistema Paese non siamo capaci nemmeno a mettere in sicurezza una strada, allora è meglio rinunciare in partenza. Per carità, da questo punto di vista siamo tutti d'accordo: inutile mettersi in pista per una maratona se non ci siamo allenati. Così ragionando, potremmo estendere il caso anche al nuovo ponte di Genova: opera faraonica, da 200M€ che sostituisce un manufatto crollato. Le alternative ad oggi esistono, senza nulla costruire, poco efficaci e poco efficienti ma ci sono. Basterebbe, secondo questo approccio, migliorare l'esistente. Tuttavia, con questo atteggiamento, non ci miglioreremo mai: rimarremmo con il nostro orticello dal quale potremmo sempre e solo cavare 4 patate e 2 carote. Gli appalti pubblici DEVONO migliorare e questo è il compito della politica locale ma soprattutto nazionale: tante opere subiscono i problemi ormai noti, ma tante altre arrivano a compimento nei costi e nei tempi dovuti (vedasi il tanto odiato CEM), con uno scarto fisiologico per questo tipo di progetto. Il rischio, ormai tangibile, è quello che le future amministazioni si ritroveranno con budget tagliati e dovranno prendere le decisioni dell'urgenza: potrebbe valere che l'avrà vinta chi urla di più (nel caso specifico, le partorienti dell'Ossola pur avendo un centro nascite da numeri risibili) oppure si guarderanno di nuovi i numeri e si prenderanno le decisioni più ponderate. Potrebbe andar bene ai cittadini di VB, oppure a quelli di Domo: siccome questa è una partita politica, non ci sono certezze. E' inutile a mio parere continuare a puntare sul conto economico dell'ammodernamento/adeguamento delle due strutture: non sta in piedi (perchè prima o poi finiranno anche i 170m€ destinati alla costruzione del nuovo) e ce l'hanno già detto tutti i livelli della politica nazionale e non, ivi compresi gli apparati di controllo. Se la democrazia sceglierà rappresentanti contro a questa idea (tra parentesi, gli stessi che pochi anni or sono furono favorevoli poichè messi contro il muro ed oggi cambiano idea per ragioni squisitamente elettorali), ringrazierete loro quando ci ritroveremo davanti allo stesso muro. Saluti AleB |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 18 Dicembre 2018 - 10:45Intanto...Il Vco crolla nell'indice per la qualità della vita. Una volta eravamo ai primi posti sul podio. https://www.google.com/url?sa=i&source=web&cd=&ved=2ahUKEwicobC-i6nfAhXysaQKHV6LD_kQzPwBegQIARAC&url=https%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2F2018%2F12%2F17%2Fqualita-della-vita-2018-vince-per-la-prima-volta-milano-cresce-di-poco-anche-roma-ultime-vibo-foggia-e-taranto%2F4841273%2F&psig=AOvVaw073XekK_tRvl_O3AR6LcU4&ust=1545212558284312 |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 18 Dicembre 2018 - 09:32Ospedale unicoL' ospedale unico non limiterà certo coloro che per particolari problemi o per personale fiducia si rivolgono tuttora e si rivolgeranno anche in futuro ad altre strutture ospedaliere; non è poi certo che "luminari" della scienza medica deciderano di venire a prestare la loro opera in un osepdale collocatoin c...o ai lupi. Anche in questo caso, così come per le grandi opere, spero si dedichi molta più attenzione a completare, implementare e mettere in sicurezza quelle esistenti, come i due ospedali del VCO, prima di pensare a nuove e faraoniche opere dai costi imprecisati che, come al solito, dalla partenza all'arrivo (...se mai ci sarà un arrivo!) lieviteranno in modo abnorme. Stare con i piedi per terra è la cosa più saggia che può fare un politico/ amministratore. |
Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 19:17I 49 milioni??Luca Telese "La Lega ha rubato veramente 49 milioni? La Lega deve restituire 49 milioni che ha “sottratto” all’erario. Ma ha davvero “rubato” quella cifra? Molti leggendo sommariamente i resoconti dei giornali (ed anche molti giornalisti che scrivono articoli, purtroppo) si sono convinti che per i giudici di Genova secondo la Cassazione e il Tribunale del riesame (che ha dato loro ragione sul provvedimento di sequestro) deve farlo perché sono stati “rubati” effettivamente 49 milioni di euro producendo false pezze d’appoggio. Risposta: non è così e non lo dice nessuno, nemmeno le sentenze. I fondi, da quando il finanziamento ai partiti è stato abolito, venivano assegnati in base ai voti ricevuti alle elezioni. Dopo le elezioni, questa cifra fissata in base ai voti presi nelle elezioni politiche veniva rateizzata per cinque anni. Altro punto importante: Bossi e Belsito sono condannati per aver sottratto dei soldi che la procura (pare incredibile ma è così) non è riuscita a quantificare con esattezza (nelle sentenze si stima una cifra tra uno e tre milioni di euro, ma è solo una ipotesi perché non tutti i movimenti sono stati ricostruiti). Quindi 49 milioni di euro non è il totale dei soldi “sottratti” ma piuttosto il totale dei rimborsi percepiti negli anni per le elezioni politiche e regionali. I magistrati comprendono in questo totale tutti i fondi: sia quelli lecitamente percepiti che gli altri, sottratti dalla truffa. C’è una bella differenza. Dire: siccome hai sottratto tre milioni di euro me ne devi ridare 49 è un salto logico molto ardito, che si fonda su questa interpretazione della legge sui rimborsi elettorali: i magistrati sostengono, cioè, che i fondi debbano essere interamente revocati in caso di irregolarità di bilancio". Capito bene???? |
Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 18:47Re: Re: Re: Re: Re: Re: Primo gradoCiao SINISTRO Infatti la somma non è 49 milioni ma neppure uno. Informati. In quanto al garantismo lo sono sempre. E in quanto ai magistrati ti sei informato su Calamandrei e su quello che ha detto? Rimarrai molto male di cosa dice dei tuoi eroi.. |
“Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari” - 13 Dicembre 2018 - 09:10NO TAVsi certo una bella galleria di 60 km da scavare in una montagna piena d'amianto e materiali radioattivi da affiancare alla linea ferroviaria già esistente dove le merci viaggiano all'80% con container quasi sempre vuoti,,ed essendo ferma da vent'anni alla fase preliminare,cioè ai famosi tunnel geognostici ed esplorativi (peraltro già costati 2 miliardi) non ha neppure l'handicap di essere in fase avanzata di costruzione,dunque , a mio parere, deve essere bloccata,per dirottare quei fondi ad opere davvero utili |
Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 08:55Re: Re: Re: Re: Re: Primo gradoCiao robi o forse sei te che identifichi magistratura e politica, sostenendo erratamente che tutti i magistrati siano di sinistra, compresi coloro che siedono in Parlamento. Riguardo ai 49mln non credo ci sia da preoccuparsi, considerato che, con rate da 600.000 euro annuali, non restituiranno mai tutto il maltolto.... Troppo comodo essere garantisti con se stessi e giustizialisti con gli altri! |
Processo contributi Ordine di Malta - 12 Dicembre 2018 - 09:11Re: Re: Re: Primo gradoCiao robi Certo, purché il discorso sia bipartisan e non dettato da tifoserie a convenienza: tutti hanno qualche scheletro nell'armadio e nessuno è perfetto. Poi c'è chi se la cava "a sua insaputa" e chi invece, un pochino meno, dicendo che, anche non essendo ai tempi al comando, ha dovuto votare secondo ordini di scuderia (Concessione Autostrade Benetton 2008) |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 02:04Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen infatti a oggi il forno crematorio, come previsto, resta sulle croste del comune che, come previsto, ha in più occasioni dovuto fermare l'impianto per poter effettuare interventi di manutenzione straordinaria per consentire il rientro delle emissioni nei paramenti di legge, con conseguente spese extra, come previsto. Ci complimentiamo dunque con le argomentazioni di HAVF che, anche in questo caso, vede unicamente speculazione a favore di privati con l'avallo dell'amministrazione, invece che un'importante possibilità per la città per recuperare un'area centrale da restituire ai cittadini evitando grande spreco di denaro pubblico. Come poi abbiamo già evidenziato, ma lo ribadiamo per comprensione di alcuni, se si lasciasse fallire Acetati l'intera operazione di bonifica ricadrebbe sulle finanze comunali, senza se e senza ma. Dopo di che, come già detto, non vi sarebbero le finanze necessarie per la realizzazione di alcunché, tanto meno terme, acquapark o parchi gioco avveniristici. Oggi più che mai uno dei principali compiti della politica, per quanto ciò possa non interessare o addirittura infastidire alcuni, è quello di tutelare territori e ambienti, perché è da essi che dipendono produttività, competitività, turismo, oltre che benessere e qualità della vita. Se non si comprende questo ogni altro proposta non potrà mai trovare reale applicazione. |
"Cinquant'anni fa il '68" - 8 Dicembre 2018 - 13:50Si salvi(ni) chi puòSono in parecchi a dover gridare "Si salvi(ni)" chi può: tutti coloro che hanno preso l'Ialia come paese del bendgodi perchè qui puoi delinquere come vuoi che tanto ti succede poco o nulla, quelli che non hanno mai lavorato e vivono quotidianamente di furti con destrezza, furti nelle case, scippi, o chiedendo elemosina con bimbi piccoli al seguito, coloro che comunque pensavano che non sarebbero mai stati rispediti ai paesi d'origine, coloro che hanno pemsato di salvare l'Italia sfruttando i lavoratori fino a tarda età, quelli che con la scusa dei salvataggi in mari ci hanno campato per anni, e via cantando. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 09:37Non è facile..... non è facile immaginare cosa poter fare ma non prenderei spunto da Tunisi con la città della cultura, stiamo parlando di una capitale con la sua storia e con portate completamente differenti: per il discorso della cultura impegnerei il nuovo teatro. Effettivamente spazio alle idee di tutti, lasciando da parte la politica e quel fastidioso discorso sull'ecologia, tema tra l'altro caro a tutti e non solo ai radical chic di sinistra. Si può immaginare un Eataly, le terme, parco giochi stile Tivoli di Copenaghen (che è anche attrattiva per intere famiglie), ristoranti di tutto il mondo, spazi verdi affiancati da giochi di acqua e luci di notte, ecc.… in ogni caso qualcosa che attiri l'interesse del turismo, in tutte le stagioni. Le mie sono solo piccole idee per smuovere la fantasia di tutti, qualcuno potrebbe avere quella vincente. Del resto l'opportunità è unica ma non lascerei fare all'attuale amministrazione, non è assolutamente in grado. Pronto a ricevere critiche ma contestualmente a valide controproposte. Vediamo cosa viene fuori. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50Obiettivo bonifica del sitoIn linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del Comune di Verbania, ovvero dei cittadini di Verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 7 Dicembre 2018 - 10:40Re: Re: bastaaaaCiao Giovanni% io invece sono contro l'ambientalismo, l'ecologismo, essendo simili ai terroristi, apprezzo molto Trump perché dice la verità su questi fenomeni da radical chic; un tempo quanto tutto era ecologico la gente moriva a 50 anni, oggi con tutto l'inquinamento si campa fino a 90, quindi non c'è discorso che tiene!!! questi sono gente salottiera che non fa nulla nella vita e rompe quella degli altri! |
