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Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 18:47

re: re: re: re: re: re: Primo grado
Ciao SINISTRO Infatti la somma non è 49 milioni ma neppure uno. Informati. In quanto al garantismo lo sono sempre. E in quanto ai magistrati ti sei informato su Calamandrei e su quello che ha detto? Rimarrai molto male di cosa dice dei tuoi eroi..

Un Venerdì Tra le Stelle - Paolo Attivissimo - 13 Dicembre 2018 - 09:57

re: CHE CORAGGIO!
Giovanni% / Bibi, amore, non devi essere così imperativo nelle tue affermazioni perché poi c’è chi riporta la verità ove tu l’ha maldestramente scansata e sostituita. Con una mia risposta ieri ho usato l’ironia ma quando uno persiste…. In ordine. Alla obiezione di Sinistro, che fa notare come Bibi risponda credendosi Giovanni%, Giovanni% risponde: non sono Bibi ma ho scritto dasl computer di Bibi (da cui mi collego spesso) non accorgendomi che era logato a suo nome. Forse era meglio tacere, L’ultimo intervento di Bibi al 12-12 (giorno in cui c’è stato lo sdoppiamento di personalità) risultava in data 8 Dicembre 2018, per cui Bibi ovviamente non poteva essere logato in quanto non ha scritto nulla nè il 12-12 (e neppure per i 3 giorni precedenti). Secondo tema. Bibi dice: Ma qui veramente si è avuto il coraggio di presentare un video di Mazzucco e le sue tesi complottiste? Allucinante! Io sono pure pronto a presentare le tesi di Belzebù o di Topo Gigio se queste si basano su fatti concreti. Dirò di più; sarei pure pronto a citare persone che credono nei tavoli che parlano o che credono nella terra fatta di cioccolato se per un terzo tema mi citassero delle prove a sostegno, ergo: alcune volte in una stessa persona si trovano balzanità che non stanno in cielo né in terra e lucidità inoppugnabili. Siccome Mazzucco cita dati che sconfessano le sciocchezze di Attivissimo, e siccome tali elementi sono pressoché incontrovertibili, inviterei Bibi / Giovanni% a espandere la propria coscienza da bipolare a tripolare, quest’ultima potrebbe sopperire alle mancanze delle prime due. Detto in altre parole, è consigliabile seguire il video per capire invece di essere prevenuti e dunque nemmeno esaminare quel che si vorrebbe irridere.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:43

re: re: re: re: re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao AleB Vero: "nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine", ciò non vuol dire che sia la scelta migliore. Vero parzialmente anche il discorso dei trasporto. Una volta era più importante oggi il trasporto cuba molto poco rispetto. Per un industriale che vende container di merci in Portogallo e in Slovacchia avere la fabbrica a VB o Gallarate cambia pochissimo. Il fatto che si stia delocalizzando non vuol dire che sia giusto così. Con la delocalizzazione totale rimarremo col c. per terra e la terra è molto fredda. Bisogna agevolare l'industria. Certo, il turismo è industria ma con 3 mesi di industria non si campa 12 mesi. Nessun turista verrà appositamente a Verbania per comprare e se un turista compra, compra nei negozi del centro e non nei capannoni a Sant'Anna. Paragonare questa futura area con il centro di Arese che è il più grande d'Europa, localizzato in un'area comoda a milioni di persone, francamente mi sembra un pelino azzardato. Bye

"Cinquant'anni fa il '68" - 11 Dicembre 2018 - 08:55

re: re: re: valium
Ciao paolino beh, se lo dice uno che prima dice che alle elezioni avrebbe votato per i grillini e poi si è astenuto, che prima si schiera contro il referendum per l'annessione del VCO alla lombardia e poi vota Sì.....

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 15:35

re: perchè?
Signor Paolino, purtroppo la risposta non e' cosi semplice e lineare. Puo' essere di aiuto la lettura del seguente articolo https://digilander.libero.it/altavoracita/storico/altavel/sc3.htm E un po' complesso, ma essenzialmente lo sviluppo futuro dei trasporti deve prendere in considerazione diversi fattori di evoluzione. Come esperienza personale le posso dire che se le imprese con grandi volumi di distribuzione merci avessero a disposizione dei centri di smistamento Intermodali ( cioe' caricare i truck sui vagoni ) efficienti nei punti strategi e quindi una linea ferroviaria efficiente, ne avrebbero grande giovamento. Meno tempo per il trasporto = meno costi di inventario (stock) in viaggio. Pero' occorre una rete veloce ed efficiente negli smistamenti, Ne conseguirebbe che utilizzerebbero i truck solo per il trasporto locale, inquinando di meno. Adesso pochi lo fanno perche' non e' conveniente..

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

re: re: re: re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52

re: re: re: re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 14:54

re: re: re: re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao info se non si è compreso, dopo 5 anni, che siamo una lista civica senza colori politici con a cuore gli interessi dei cittadini e del territorio forse diviene difficile comprendere e giudicare la nostra azione La conservazione dell'ambiente cittadino non è la nostra bandiera, diversamente saremmo "verdi e basta", piuttosto è uno dei nostri obiettivi attuali per dare soluzione ad un annoso problema che su trascina da decenni. Non vogliamo salvare Verbania, non è nostra pretesa, cerchiamo invece di salvaguardarla, é diverso, se lo si comprende: quello ambientale è da sempre un nostro obiettivo programmatico per cui coerentemente cerchiamo di darne atto. Noi stiamo con i piedi per terra appoggiando quindi progetti realisticamente praticabili con le finaze disponibili e ove reperibili. Territori, logistica, produttività e competitività erano i temi del Convegno "Passaggio a Nord-Ovest" da noi promosso il 27 ottobre scorso a Verbania al quale hanno partecipato amministratori pubblici, in primis sindaci di capoluoghi, e imprenditori del Nord-Ovest Italia interessati allla salvaguardia dei territori perché consapevoli che solo da questa possa derivare lo sviluppo di competitività e produttività, se avesse partecipato avrebbe ascoltato le risposte da persone ben più competenti di noi. L'anno prossimo ci saranno le elezioni, si proponga quindi come amministratore mettendoci la faccia (e magari anche il nome) e realizzi i suoi bei progetti se capace, ne saremo tutti entusiasti. Cordiali saluti

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 02:04

re: re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen infatti a oggi il forno crematorio, come previsto, resta sulle croste del comune che, come previsto, ha in più occasioni dovuto fermare l'impianto per poter effettuare interventi di manutenzione straordinaria per consentire il rientro delle emissioni nei paramenti di legge, con conseguente spese extra, come previsto. Ci complimentiamo dunque con le argomentazioni di HAVF che, anche in questo caso, vede unicamente speculazione a favore di privati con l'avallo dell'amministrazione, invece che un'importante possibilità per la città per recuperare un'area centrale da restituire ai cittadini evitando grande spreco di denaro pubblico. Come poi abbiamo già evidenziato, ma lo ribadiamo per comprensione di alcuni, se si lasciasse fallire Acetati l'intera operazione di bonifica ricadrebbe sulle finanze comunali, senza se e senza ma. Dopo di che, come già detto, non vi sarebbero le finanze necessarie per la realizzazione di alcunché, tanto meno terme, acquapark o parchi gioco avveniristici. Oggi più che mai uno dei principali compiti della politica, per quanto ciò possa non interessare o addirittura infastidire alcuni, è quello di tutelare territori e ambienti, perché è da essi che dipendono produttività, competitività, turismo, oltre che benessere e qualità della vita. Se non si comprende questo ogni altro proposta non potrà mai trovare reale applicazione.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 09:49

re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Con Silvia per Verbania Come al solito si vuol spacciare una banalissima speculazione edilizia a favore di interessi privati come un’opera filantropica a favore della città, come già avvenuto per l’affaire forno crematorio. Diciamola così: un privato che ha preferito delocalizzazione lo stabilimento in Cina, lasciando in braghe di tela molti verbanesi, ora vuole portare a termine una maxi speculazione edilizia decuplicando il valore dei terreni trasformandoli da industriali a commerciali e l’AC invece di cacciare il privato fuori dagli uffici comunali a calci nel sedere, gli sta stendendo il tappeto rosso.

"Cinquant'anni fa il '68" - 7 Dicembre 2018 - 10:18

re: re: re: re: re: re: re: re: re: re: re: re: re
Ciao robi inutile fare del vittimismo. E' stato solo abile a salire sul carro dei vincitori al momento opportuno, e comunque nessuno lo ha mai obbligato a mettere in piazza la sua vita privata: fino a prova contraria, è stata una sua libera scelta, a fini propagandistici con tanto di posts sui social, che in parte gli si è ritorta contro.... Non puoi lanciare il sassolino e poi nascondere la manina.

"Cinquant'anni fa il '68" - 6 Dicembre 2018 - 14:59

re: re: re: re: re: re: re: re: re: re: re: Allarg
Ciao robi anche l'ex Cav. che di sinistra non è, almeno da un ventennio a questa parte, ha sempre avuto lo stesso atteggiamento.

"Cinquant'anni fa il '68" - 5 Dicembre 2018 - 09:19

re: re: re: re: re: re: re: re: re: Allargando lo
Ciao robi noi dialoghiamo: a volte siamo d'accordo,a altre volte no. per quanto riguarda le estemporaneità e provocazioni del fotografo, credo che viaggiamo sulla stessa linea d'onda dell'ex Isoardo.

"Cinquant'anni fa il '68" - 5 Dicembre 2018 - 09:18

re: re: re: re: re: re: re: re: re: Allargando lo
Ciao robi noi dialoghiamo, quanto poi al quel fotografo, beh, per me è sullo stesso livello dell'ex Isoardo....

"Cinquant'anni fa il '68" - 5 Dicembre 2018 - 08:04

re: re: re: re: re: re: re: re: re: Allargando lo
Ciao robi nel silenzio assoluto dei sempre indignatissimi democratici del PD,sempre pronti a condannare tutti di sessismo,a meno che il bersaglio sia una "degli altri". in questo caso tutti zitti,nemmeno un rimbrottino a Toscani. la disonestà intellettuale,se si presentasse alle elezioni,sarebbe il primo partito italiano!

"Cinquant'anni fa il '68" - 4 Dicembre 2018 - 19:31

re: re: re: re: re: re: re: re: Allargando lo sgua
Ciao SINISTRO Allora non capisco perché discutiamo sempre....sembriamo gemelli! Ehehh Fuori argomento. Oggi quel gentiluomo di Oliviero Toscani ha insultato donne e disabili per insultare la Meloni. Che ha risposto come sa. Per dire che i politici non saranno il massimo, ma certa gente...e mi taccio per pudore.

Giovani Democratici su trasporti pubblici - 4 Dicembre 2018 - 18:40

re: re: Giusto ma...
Ciao SINISTRO Già. ...lo scoprirò presto... Nonostante le difficoltà la rete lombarda è tra le più efficienti d'Europa. Ma ora deve cambiare passo. È evidente. I pendolari sono aumentati notevolmente e in nessuna regione italiana e poche estere trovi convogli ogni 15 20 minuti. Ma è tutto da rivedere e migliorare. Per quanto riguarda il trasporto locale del vco...pessimo. davvero. Chiamparino insegna.

"Cinquant'anni fa il '68" - 4 Dicembre 2018 - 10:12

re: re: re: re: re: re: re: Allargando lo sguardo
Ciao robi concordo, una democrazia muscolare.

"Cinquant'anni fa il '68" - 3 Dicembre 2018 - 17:21

re: re: re: re: re: re: Allargando lo sguardo
Ciao SINISTRO Assolutamente si. Poi i gusti sono gusti. ...a me piace una democrazia molto liberale nel mercato e nei diritti alla persona e molto "dittatoriale" per ordine e sicurezza. Purtroppo non ce ne sono. Se la conosci dimmelo che vado....

"Cinquant'anni fa il '68" - 3 Dicembre 2018 - 09:16

re: re: re: re: re: Allargando lo sguardo
Ciao robi certamente, un po' come i paesi dell'Est: democrazie liquide....