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Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 3 Novembre 2014 - 00:15certo Luigi!certo che sei strano Luigi! tu dici che non ti interessa ma, veramente non si capisce cio' che scrivi, mi sembri un politico di " una certa parte " che quando vanno in TV hanno un ordine perentorio da parte del partito: parla sempre, continuamente, soprattutto quando parlano gli altri tanto, quello che dici tu, non ha capo ne coda ma, almeno non si capira' cio' che dicono gli altri " altrimenti siamo rovinati! " tu, Luigi sei uguale! un'altra cosa, non ho capito! ma tu, sei Italiano? lo dico perche' non si capisce veramente nulla dai tuoi commenti |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:46opportunità, non crisiCome dicevo nel precedente commento e verbalizzato nel mio intervento in Consiglio Comunale, non ero completamente d'accordo sulle premesse. Il dispositivo d'impegno invece lo sottoscrivo convintamente, anche da sostenitore di Renzi quale sono dai tempi della prima Leopolda. Vorrei precisare che l'articolo 18 non è in alcun modo un vincolo all'insediamento di nuove imprese ed è ormai depotenziato negli strumenti attuativi (il reintegro è ormai relegato a casi assai rari), comunque non è in discussione al momento nel testo. Riguardo la tenuta di Giunta e Maggioranza si mettano l'anima in pace coloro che tifano per una crisi di governo cittadino: lungi da essere lontanamente possibile. Da questo dibattito Sindaco, Maggioranza e partito ne stanno uscendo più rafforzati ed uniti che mai. |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:27Il documento dice altroDott. Tartari, Mi va bene la Sua spiegazione, ma fino ad un certo punto. Il documento di Di Gregorio dice testualmente "l’intento del Governo e della sua maggioranza di voler smantellare definitivamente il sistema di tutele previste dallo Statuto dei lavoratori, senza che ciò produca vantaggi alle imprese e al mercato, anzi produrrà molto danno" e ancora "’introduzione del contratto di lavoro a tutele crescenti viene utilizzato per demolire lo Statuto dei lavoratori, di cui alla legge n. 300 del 1970, cancellando nei fatti l'art. 18, abrogando il divieto di controllo a distanza dei lavoratori e abrogando il divieto di demansionamento;". Non mi pare sia particolarmente favorevole allo Job act. Inoltre il dualismo tra precari e stabilizzati esiste appunto per norme come l'art. 18 e, come giustamente dice Lei, di un mercato del lavoro (il termine non mi pare offensivo) delirante. E questo grazie o per colpa anche dei sindacati, che non hanno mai considerato i precari per un semplice conteggio di tessere. Piuttosto ora vedo che nel Pd nazionale siamo alla resa dei conti, con Renzi che punta alla scissione dalla sinistra del partito. Per me è una buona cosa, ma pone seri rischi anche a livello locale. La votazione sullo job act a Verbania ne è la dimostrazione plastica. Più che le dimissioni degli assessori e il canile, ora vedo un serio rischio per la maggioranza e per la Giunta di spaccatura interna proprio per questo motivo. |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 12:24capisco che per chi è stato fan di un "partito" nel quale si doveva giurare sui propri figli che Ruby era davvero la nipote di Mubarak,concepire che all'interno di uno schieramento ci si possa anche dividere su un tema sia inconcepibile. bisogna intendersi su cosa sia la politica,e forse,estensivamente,la democrazia. a mio parere non è "il capo decide,e noi diciamo sì se no ci butta fuori". si può discutere,e giungere a una sintesi,dal confronto (in ogni ambito) nascono solo cose buone. se ogni volta che qualcuno è in disaccordo su qualcosa dovesse andaresene,avremmo (di nuovo) tremila partitini. nel merito,il jobs act,al di là della pomposità del nome,ritengo che sia un maldestro e anacronistico scimmiottamento di politiche anni 80,sepolte dal tempo e dalle macerie,con qualche spunto su cui si può discutere. |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 11:42coerente con il jobs-actNel mio intervento in Consiglio ho cercato di spiegare dettagliatamente il perché del mio voto favorevole: l'ordine del giorno riporta elementi contenuti nella proposta di riforma del Jobs Act del Governo Renzi. Unico elemento di forma che non condivido in pieno del documento, tra le premesse però, è la delega definita "in bianco" al Governo che invece, costituzionalmente non consente la modifica agli articoli 4, 13 e 18 dello Statuto dei Lavoratori. Temi dal grande valore politico ed ideologico purtroppo già ampiamente messi in discussione dalla Riforma Fornero, insieme agli ammortizzatori sociali. I principi contenuti in questo documento non sono proprietà di qualcuno (sindacati, partiti od intellettuali), rappresentano un patrimonio di valori costituzionali per tutti i lavoratori e cittadini italiani. A maggior ragione il partito Democratico non può che esserne interprete attento e responsabile nell'ambito dell'attività legislativa riformatrice cui è chiamato. Sollecitare le Istituzioni rappresentate dal nostro partito, in questo momento, è dovere di chiunque abbia a cuore il futuro del nostro Paese. Per questo, insieme ad altri Consiglieri, ho votato favorevolmente e con convinzione questo ordine del giorno. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo partito Democratico |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 31 Ottobre 2014 - 12:30leggere attentamenteper filippo marchi e emanuele pedretti, da quello io ho scritto non difendo certamente il PD ma è immorale parlare di moralità il partito più inqusito d'italia, perchè è certo che tutti hanno inquisiti compreso quella che si chiamava "italia dei valori" se poi dovremmo guardare le percentuali forse il maggiore è la lega nord che definisce roma ladrona, comunque resta il fatto che voi che siete istruiti non sappiate leggere attentamente quello che una persona scrive |
Frontalieri con le ali: fissato il costo a 10 € per A/R - 31 Ottobre 2014 - 05:20risposta al "parto difficile"Era partito il battello x emergenza frana. Mentre il progetto " frontalieri con le ali" era ancora in fase d valutazione e il mezzo da utilizzare è l aliscafo (e nn il battello) |
Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 22:00Mo bastaaaaaaaaaaa!!!!!!Francamente ne ho piene le balle di questa storia. Il dott. Tradigo parla come il peggiore dei Brignone. Ma prima di mettere il sedere sulla sedia conosceva o no la Marchionini? Perchè ha sfornato questa lettera insultante invece che andarsene in silenzio ammettendo di non essere capace a fare l'assessore? La spaccatura del PD verbanese fa il pari con quella nazionale. Due modi completamente diversi di fare politica. uno legato ai vecchi schemi di inciuci e ordini di partito, l'altro di gente decisa e dura che vuole lasciarsi alle spalle il vecchiume di una politica asfittica e inconcluidente. Decidiamoci. O vogliamo un sindaco che decide, o vogliamo un apparato di partiti che cincischia e discute dell'aria fritta. Mo basta veramente! |
Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa. |
Frontalieri con le ali: fissato il costo a 10 € per A/R - 30 Ottobre 2014 - 20:26Parto difficileMa come, non era già partito l'esperimento? Ci sono i 150 utenti? |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 30 Ottobre 2014 - 19:43immoralitàegregio filippo marchi, io ho fatto la scuola d'obbligo del mio tempo la 5° elementare per cui posso permettermi di fare errori grammaticali mentre quelli colti come lei non se lò possono permettere, forza italia resta il partito di silvio berlusconi condannato al terzo grado di giudizio e qui mi fermo perchè ho solo 3785 caratteri disponibili perchè devo elencarli tutti ne vorrebbero centomila, ed ora aspetto da lei che è istruito ( non intelligente ) la correzzione eraldo baldioli |
Consiglio Comunale 1°round: addio Camera del lavoro - 30 Ottobre 2014 - 17:03Verbania come l'Expo!...sono senza parole! Uno degli immobili in questione è partito come costruzione di 10 magazzini, proseguito poi con la costruzione (sopraelevazione) di 10 unità abitative per i custodi delle attività, quindi il tutto ora diviene da produttivo a residenziale! COMPLIMENTONI ecco come sanare gli abusi edilizi, facendo pure lavorare per il comune l'impresa che li ha commessi e dandogli infine un premio volumetrico! Se questo è il "nuovo che avanza", supercomplimenti a Tradigo per le sue dimissioni! Firmato Fuffas |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 30 Ottobre 2014 - 14:57ImmoralitàBaldioli io trovo immorale anche infilare 16 errori di grammatica in 4 righe, ma come dice Lochness "de gustibus". Su "Forza Italia" maggior partito di indagati la prego di dirmi a Verbania chi sono: io sulle cronache locali non ne ho visti, mentre ne ho visti di Ncd e, a Torino, adesso anche del Pd (inchiesta sulle firme false per le ultime regionali)... |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 30 Ottobre 2014 - 13:12X virgilio e lochnessa virgilo qualè la freschezza quella della desta che ha prodotto zacchera sindaco ? lochness purtroppo non ha capito, io di certo non ho preso le difese del PD al contrario lò attacco spesso proprio i suoi comportamenti ma è immorale che quelli di forza italia ( il maggior partito di idagati ) sellevi questioni |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 30 Ottobre 2014 - 11:37De gustibus ........Baldioli questione di gusti. Le riconosco un discreto coraggio nel prendere le parti di un partito che ci ha rifatto vedere le manganellare in piazza dopo un discreto arco di tempo e nel contempo le riconosco una discreta propensione per il genere "horror" .... Mala tempora currunt direbbe il buon Zanotti ........ |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 29 Ottobre 2014 - 19:33Già....FI, il partito padronale di Silvio. Proprio un bell'esempio di democraziia interna. Non che io sia contrario al decisionismo e alla dittatura, ma il pulpito non mi pare dei più attendibili........ |
"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 29 Ottobre 2014 - 19:11Non è vero..Il massimo rappresentante del partito di maggioranza relativa (il PD) nella squadra di governo della Città è proprio il Sindaco e non l'assessore! |
Damiano Tradigo si dimette - 27 Ottobre 2014 - 19:19eccoloDato che il Consigliere Brignone, invece di lavorare per la comunità di Verbania, aspetta con ansia le risposte di qualche anonimo e insignificante frequentatore di blog, evidenziando la sua totale dipendenza dalle opinioni della rete e la sua totale assenza di capacità politiche, mi chiede un'opinione, rispondo volentieri e ne sono onorato. Evidentemente gli assessori Iracà e Tradigo non hanno seguito la linea politica tracciata in sede di preparazione delle liste e del programma. Iracà era un ex dipietrista, quindi non so che ci stava a fare con la parte renziana del PD. Tradigo non lo conosco, ma se ha deciso di dimettersi, amen. Meglio una squadra amalgamata che un gruppo di persone che seguono binari diversi. Francamente non mi pare drammatico. Se fossi nelle opposizioni non mi farei troppe illusioni. Morto un Papa se ne fa un altro, figuriamoci un assessore! Se poi si crede che il presunto caratteraccio del Sindaco sia la causa delle dimissioni, allora non avrebbero dovuto neppure accettare di entrare in Giunta. Ci si confronta e ci si scontra, non si scappa per una litigata. Soddisfatto, Consigliere Brignone? in quanto al comunicato del PSI, mi pare di vedere le solite lagnanze del partitino allo 0,01, che bvorrebbe il confronto continuo per poi avere un peso decisivo nelle decisioni finali, come faceva una volta il PSDI nel pentapartito. Ricordo sommessamente che il sistema elettorale per l'elezione del Sindaco non è proporzionale, ma maggioritario. un Sindaco che ha stravinto, con il voto democratico dei cittadini, non può fardi strozzare da legami di partito o di correnti. Ragazzi, Renzi sta di fatto rompendo il PD. Volete che la Marchionini si preoccupi di un assessore o di Brignone? |
Marchionini: "Cambiare si può a Vb" - 26 Ottobre 2014 - 16:21Perfettamente d'accordoCome o già scritto più volte, condivido in pieno il pensiero del Sindaco, a prescindere di quale partito sia. No fa una grinza Saluti |
PdCI sulle dichiarazioni del presidente di Confindustria Squinzi a Verbania - 22 Ottobre 2014 - 19:19No commentProvate ad andare a lavorare alla Coop e vedrete i diritti dei lavoratori dove sono...... Incredibile come nel 2014 si debba assistere a dichiarazioni del genere da parte di un partito che rappresenta il fallimento dell'utopia comunista, di cui abbiamo ancora le conseguenze, specie in Italia. Meritocrazia, produttività, flessibilità, manco sanno cosa significano. Ultima cosa. Chi ha fatto scappare la Montefibre da Verbania negli anni 80? Mio padre mi diceva che ad ogni sputo di vento si faceva sciopero dettato dal PCI e dalla CGIL o CIGL (non so neppure come si scrive...), così hanno chiuso baracche e burattini. Delle fabbriche chiuse per le ca.zzate dei comunisti non si parla? |
