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Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 20:24

per Filippo
Ma anch'io spero in una condanna esemplare ( ....sul rapida ho un po' di dubbi): ma resta il fatto che in Italia tra Appello. Cassazione e via cantando, cui fanno seguito condoni, amnistie, indulti, affidamento ai servizi sociali, le condanne vengono poco espiate. Vogliamo fare una scommessa? alla sentenza definitiva arriveremo non prima di tre anni. E comunque rispondo al tuo intervento perchè gli ultimi quattro dopo quello di Robi(..ottimo il "piagnina"Fazio la cui penosità è ormai oltre ogni limite) stanno semplicemente a confermare che, come al solito, chi li ha fatti non ha nulla da dire di costruttivo se non far prendere aria ai denti.. Buona Serata e Buon Anno.

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 18:36

Re: Certamente report
Ciao robi non è vero, le hanno cantate anche al PD, eccome. Vedi, per es., la sanità campana.

Obbligo mascherine all'aperto - 27 Dicembre 2021 - 18:24

parafrasando....
il buon Gino: eravamo 4 amici al bar...

Obbligo mascherine all'aperto - 25 Dicembre 2021 - 14:48

Il vaccino nel tubo
"....Il vaccino non risolve un tubo.....":salutiamo il no-vax che è tra di noi; un altro espertone che ha comprato la laurea al supermercato. Un saluto a tutti quelli che dopo un anno ancora non hanno capito. Un saluto ed augurio anche a frati e suore che, nonostante la clausura, qualche contatto con esterni certamente l'hanno avuto. Amici, seguite VBN ed in particolare i consigli dell' espertone di turno e se nonostante ciò vi ammalerete, vorrà dire che ve la siete cercata. e ben vi stà, ma soprattutto ricordatevi che "...il vaccino non risolve un tubo..."!

Brigatti: si pensi a Don Cacciami per intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 11:49

Dottor Gino Strada
Avevo già espresso su altri post che è più consono intitolare al Dottor Gino Strada qualcosa riguardante la sanità pertanto, a questo riguardo, concordo con quanto soprascritto. Cambiare il nome della scuola sarà sempre fonte di polemiche quindi magari meglio cambiare il nome del teatro Maggiore che non vuole dire nulla ed intitolarlo a qualcuno meritevole quale Don Cacciami.

Brigatti: si pensi a Don Cacciami per intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 08:48

Se proprio
Se proprio da parte di qualcuno, che evidentemente non ha altri problemi più seri cui pensare, si ritiene indispensabile cambiare l'intitolazione di una scuola, questa proposta mi sembra più assennata e maggiormente connotata al territorio.

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 20:19

Re: Coerenza
Ciao Filippo sono convinto tu dica la verità..... negli ultimi mille anni, in Italia, non abbiamo mai avuto un governo comunista neanche a pagarlo, tantomeno col tuo voto o il mio o quello di "sinistro" ..... a differenza di un movimento costituitosi partito nel 1921 e trasformatosi in regime definito dittatoriale tra il 22 e il 43 che conosciamo per la storia che ci ha consegnato, al quale qualcuno si ispira e del quale qualcuno ha nostalgia. alegar....

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 06:31

Ripeto.. E spero di non essere Censurato..
La, scuola Cadorna deve rimanere scuola media statale Cadorna. Se i compagni vogliono intitolare qualcosa a quel soggetto lo facciano pure. Una viuzza va più che bene. Se vogliamo iniziare la guerra topografica o peggio iconografica della cancellazione della storia va ancora meglio. Togliamo tutto quello che è intitolato ai comunisti sanguinari della storia, che ancora hanno piazze vie e monumenti a loro intitolati. Togliatti il "peggiore" nel pd lo chiamano ancora il "migliore". Togliamo la sala intitolata al violento terrorista black block Carlo Giuliani. Una vergogna. Togliamo tutto. Io ci sto. Via (nel senso di fuori dalle scatole) marx e lenin vari! Ci sarà da divertirsi!

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 20 Dicembre 2021 - 17:57

Polemica
L'unica cosa inutile è aver pensato al cambiamento del nome.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 16:12

Re: lega di qua, slega di la...
Ciao gianluca vero, fin troppo facile (oltre che da vigliacchi) gettare fango su chi non può più difendersi, anche se sono convinto che il de cuius non si sarebbe mai abbassato al loro infimo livello, visto che aveva ahimè cose infinitamente più gravi ed importanti a cui pensare, che da seguito a becere illazioni. Idem fecero con l' Ing. Morandi.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del Cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato Cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola Cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di Cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato Cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 19 Dicembre 2021 - 12:39

NO Cambio nomi
Indipendentemente da quello che ha fatto ritengo, come lupusinfabula, mossa telebana la rimozione di qualunque nome quindi se si vuole intitolare qualcosa al dott. Gino Strada questa amministrazione che ha tempo da perdere si attivi alla ricerca di qualcosa attualmente senza nome (meglio se attinente alla sanità).

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 19 Dicembre 2021 - 04:39

Sui vetri si scivola
Qui si considera Luigi Cadorna e ciò per cui è tristemente famoso, non suo padre o suo figlio. Abbiamo già l'obrobrio in riva al lago per ricordare i poveri soldati che ha mandato al macello

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 19:05

Re: Re: Commentatori sfacciati
Ciao Vincenzocolombo.vb Capirai! L'enciclopedia de noantri. La scuola Cadorna non si tocca e basta! Piuttosto mi incateno! Dategli un vicolo o un centro sociale al vostro eroe e non rompete le scatole. La scuola media Cadorna non cambia nome. Punto.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 18:33

Re: Commentatori sfacciati
Che Stalin sia stato un criminale di guerra che ha causato la morte di milioni di persone è una verità storica , come è una verità storica che Luigi Cadorna mandò al macello i nostri bisnonni senza nessun risultato , come è una verità storica che Togliatti, colluso con il regime comunista, sia stato assassinato dal regime fascista. Credo che occorra essere obiettivi senza arrampicarsi sui vetri e offendere.

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 18 Dicembre 2021 - 13:05

Nulla in contrario
Nulla in contrario se alcune amministrazioni comunali vogliono intitolare qualcosa al loro "compagno" Gino Strada; ma rimuovere intitolazioni già esistenti mi sembra una posizione iconoclasta alla stregua delle scelte operate dai talebani che hanno distrutto opere d'arte e monumenti storici. E' vero che nel corso della storia cambiano valori e valutazioni, ma valutare oggi, con i criteri di oggi, cose avvenute in passato non ha alcun senso. Si pensi, tanto per fare un esempio, a s.ta Maria Goretti, martire per difendere la sua "purezza": diciamo che non ha più senso definirla "santa" solo perchè oggi sono ( ....e meno male) cambiati i costumi per cui le ragazze moderne hanno, per così dire, visioni "più larghe " sull'argomento anche durante la minore età? E che dire di papi, oggi venerati come santi, che al loro tempo decretavano la pena di morte ( Monti e Tognetti docent)? Non è forse vero che durante le guerre, anche moderne, altri generali hanno ordinato ed applicato la pena di morte: cancelliamo anche loro dalla storia? Cambiare i nomi e le intitolazioni: che problemoni quando non si nulla di più importante cui pensare!!!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:33

voltiamo pagina finalmente
Io penso che sia ora di dare ai ragazzi dei simboli educativi migliori. Meglio chi si è prodigato per salvare migliaia di vite piuttosto di chi ha deliberatamente mandato al macello inutilmente migliaia di nostri bisnonni tenendosi ben lontano dal fronte. Questa è una verità storica accertata di cui non è il caso di essere fieri.

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 17 Dicembre 2021 - 14:35

Re: ospedali
Ciao Wanda Brizio perfettamente daccordo, e complimenti per la bella sintesi. Tra l'altro vorrei ricordare che il sindaco di Domo non ha mai nascosto il fatto che la sua difesa dell'opedale nel suo paese prima e poi la promozione del nuovo ospedale hanno una ragione totalmente socioeconomica: la perdita del piccolo ospedale e del suo indotto sarebbero un colpo gravissimo per l'abulica economia di un paese di ormai poco più di 17000 residenti, che dista oltre 100 km da una qualsiasi città di dimesioni medie e da agglomerati industriali/commerciali/formativi di rilievo. In questo discorso la salute dei cittadini non conta nulla, e quindi chiedere un ospedale efficiente, che calamiti giovani medici bravi, che sia legato ad università, che sia punto di riferimento per specializzazioni e di ricerche di nicchia, che sia efficace nel trattare le emergenze e che sia inquadrato (e rispettoso) nel sistema WHO di hub/spokes è del tutto fuori contesto e non ha alcuna ragione. La cosa triste è che per ragioni politiche da entrambe le parti politiche sembra prevalere una visione campanilistica (che poi a livello locale ci starebbe pure, Domo e Verbania non sono alba e Bra, e di ospedali sottodimensionati e sottofinanziati ne è piena l'Italia) che non viene corretta a livello regionale, perchè il governo regionale, non tanto per ragioni elettorali (quelle interessano al più al Preioni di turno), ma per opportunità finanziarie che per quanto ne so sono in soffitta da almeno tre anni, si è infilato in un buco e non sa più come uscirne.