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Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06chiarimentoProvo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI OPSA DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e OPSA), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli OPSA), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia Nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE. |
Annullato concerto Emis Killa, spostato lo show di Antonio Ornano - 18 Luglio 2017 - 08:05Storie già sentitePer rinvangare la memoria: "caso" De Gregori e "caso" Anastacia, stessa agenzia... http://www.verbaniamilleventi.org/anastacia-c-spiegazioni-e-un-nuovo-caso/ |
Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 17 Luglio 2017 - 20:34Re: soccorso vvfCiao Alberto Furlan, come stai? Ho letto il tuo commento sulle rivendicazioni di noi vvf rimanendo basito, ti reputo una persona troppo intelligente per aver scritto tale inesattezze. Provo a chiarirti le idee: I vvf hanno il coordinamento del soccorso in tutte le acque interne tranne quando è presente la guardia costiera e comunque in seguito a convenzioni in essere tra i due corpi, la guardia costiera si avvale delle figure specializzate/qualificate dei vvf; Tieni presente che sul lago maggiore l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico sono i vvf. Gli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.) hanno altri compiti, ben diversi dal soccorso e comunque in caso di bisogno, ovviamente, intervengono. Non cito qualsiasi forma di volontariato in quanto non si possono mettere al livello di persone che fanno soccorso per professione. Per quanto riguarda i brevetti, il Ministero dell'Interno riconosce il brevetti FIN per accedere alla SELEZIONE per partecipare al corso di soccorritore acquatico, ma ti garantisco che il corso di salvamento vvf è molto più intenso, duro e completo fi quello FIN. CIAO |
La carpa come protagonista assoluta del secondo appuntamento del Movimento Gente di lago - 8 Luglio 2017 - 19:16X anonimoNon sai di cosa stai parlando , non sei adeguatamente informato , ho foto in pieno inverno con la schiuma e allora???? Hai per caso partecipato all'incontro che vi è stato qualche settimana fa al chiostro di Intra appunto su questa questione??? |
Sicurezza de Il Maggiore: la commissione dice OK - 4 Luglio 2017 - 11:27Re: Meglio tifosi che faziosiCiao Claudio Ramoni i tifosi sono faziosi, soprattutto in politica ... in questo caso specifico poi, pure di più |
Sicurezza de Il Maggiore: la commissione dice OK - 4 Luglio 2017 - 11:04Re: Al di la dei tifi e delle fazioni...Ciao Maurilio Non sono d'accordo, è anche una questione politica Facciamo un esempio: Io committente (Comune) decido di costruire casa, mi affido ai tecnici per i permessi, i progetti e le varie pratiche da sbrigare, vengono individuate le varie ditte per l'esecuzione dei lavori, i quali vengono eseguiti dietro miei suggerimenti limitati dai vincoli progettuali e dalle disposizioni tecniche. I tecnici e le autorità competenti mi dicono che ci sono alcuni problemi di sicurezza, andrebbero fatti adeguamenti a mie spese, non preventivate. Arriveremmo spendendo parecchi soldini vicini agli obblighi di legge, ma non saremmo comunque perfettamente in regola, avremmo una sorta di deroga dovuta al fatto che ho una caserma dei pompieri nelle immediate vicinanze, non sappiamo se resterà sempre lì perchè i tagli dal governo sono sempre in agguato, se spostano la caserma dei Vigili del Fuoco, sono di nuovo fuori norma. Ovviamente mi ritrovo o dover spendere molti altri soldi per adeguarmi, senza considerare che nel malaugurato caso scoppiasse un incendio con vittime, le assicurazioni stipulate da me, ma anche dalle vittime, si rivarrebbero su di me, e questo bizzarro ping pong, del siamo in regola ma non proprio, la commissione dice di si ma.......ecc ecc potrebbe essere usato in tribunale. Ora io come Committente amministrazione comunale devo agire, con oculatezza e parsimonia o continuare a pagare? Voi lo fareste? Quindi se voglio agire, lo devo fare politicamente chiedendo conto a chi ha progettato, al responsabile del progetto e tutte le figure professionali ben retribuite da me, per fare il loro lavoro, ci sono stati degli errori? capita nessuno è infallibile, ma perchè deve sempre pagare Pantalone? nel mondo reale di chi ha una attività in proprio (vale anche per i dipendenti) se sbagli nessuno paga per te, e questo permette una selezione naturale, premiando competenza ed impegno, nel pubblico spesso questo non avviene, motivo per cui ci si ritrova spesso con cattive opere costose, e debiti a carico dei cittadini. |
Sicurezza de Il Maggiore: la commissione dice OK - 3 Luglio 2017 - 16:06la mente sportiva ha verità più vere?Per chi ha letto le carte è assodato che il guscio collassa in 15 min. ma capisco le tifoserie (soprattutto capisco che vogliano rimanere anonime) , sta di fatto che se uno si sente insultato perchè metto rimandi ai miei post con i link che servono anche per documentarsi (o per denunciarmi se mento) , va benissimo... significherà che ho insultato "un intelligenza" e me ne farò una ragione . vediamo se questo link piace di più (...Questione “calda” quella del CPI. A luglio, infatti, scadrà la deroga concessa di Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza del guscio esterno dei “sassi” (l’interno della struttura è in perfetta sicurezza) e l’Amministrazione, che intanto ha bandito la gara per l’aggiudicazione dei lavori, è chiamata a interventi che ne innalzino la soglia di resistenza dagli attuali 15 minuti (15 minuti, in caso d’incendio sono il tempo di resistenza del guscio esterno prima del collasso). Con i lavori previsti si arriverà a 45 minuti, ma la legge ne richiede almeno 60...) http://www.verbanonews.it/prima-pagina/il-cem-torna-in-consiglio-comunale-al-via-il-bando-per-la-sicurezza-antincendi-e-immovilli-vuole-chiudere-il-teatro-1656.html |
Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 09:35Re: Re: Re: Buon sensoCiao robi ad onor del vero, non ricordo che qualcuno di destra o non rosso, politico o no, abbia fatto chissà quale trambusto. Ricordi quando nel 2004 l'ex cavaliere rifiuto l'offerta di Air France per Alitalia, facendo esattamente la stessa cosa? Cioè, ripulirla dai debiti, scaricandoli sulla collettività? Nel caso specifico, poi, il dissesto di BPI è iniziato nel lontano 2003, quando ci fu la corsa all'Eldorado dei fondi sud-americani, operazioni speculative ad altissimo rischio, salvo poi scoprire che una banca rurale ha bisogno di un jet privato... Io applicherei la normativa del secolo scorso, che prevedeva la liquidazione coatta amministrativa! |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 1 Luglio 2017 - 15:22Re: Atto concreto ?Ciao privataemail no un ricorso non sarebbe in questo caso l'azione migliore. Cosa dovrebbe fare l'opposizione? Denunciare politicamente e pubblicamente, con nome e cognome, i responsabili degli organi di controllo. Denunce collettive, commissioni di inchiesta ecc. Di tutta questa situazione ovviamente il M5S non ha colpe. Il PD, insieme a settori del centro destra, ha invece attuato un'operazione che è un vero pasticcio giuridico e al di fuori delle regole europee. Il PD ha messo le mani avanti per l'Unipol? |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 23:40Re: Re: Re: Re: Atto concreto ?Ciao Hans Axel Von Fersen Personalmente non ho più rapporti con la ex BPI da molto tempo, quindi direttamente non ho subito perdite, ne in questo specifico caso e neppure in altri con altre banche. Voglio far notare che io ho già rimborsato e continuo a rimborsare, per i disatri bancari attribuibili a specifiche figure fisiche e giuridiche. Per inciso Bankitalia è sostanzialmente in mano alle banche private, e con un altra legge a loro favore, incassano dividendi che prima restavano allo stato, e se non ricordo male si parla di cifre vicine ai 500 milioni anno |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 19:20Re: Re: Re: Re: RisparmiatoriCiao Hans Axel Von Fersen Da quanto dici ritieni ciascun azionista responsabile del dissesto e le Vittime i correntisti. Nel caso di mio padre egli è correntista da 50 anni e le azioni le ha prese perché gli è stato chiesto se voleva partecipare con 8000 euro e diventare socio. Lui non aveva bisogno di niente. Certo non sapeva che le azioni erano un rischio e non erano i soliti Bot. E lui avrebbe contribuito a dissestare la banca? Veramente ci ha smenato i soldi delle azioni. È stato fregato ma non per ingordigia. Si è fidato come comprare titoli di stato. Che sono rendita. Non speculazione. Quindi quello che affermi è falso e offensivo. Il dissesto lo hanno creato i finanzieri allegri e incompetenti. Non i poveracci con tre soldi in banca. |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:56Re: Re: Re: RisparmiatoriCiao robi, hai fatto bene a citare il caso di tuo padre che è diverso e certamente non rientra nella mia categoria semplificatoria di sempliciotti&creduloni. Ci sono stati due momenti. C'è stato il momento delle banca popolare del territorio dove appunto i vari attori territoriali volevano entrare nella "grande famiglia" anche per ottenere condizioni riservate ai soci. C'è stato un momento successivo dove invece venivano fatti comprare ai consumatori prodotti finanziari sconsiderati. |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:17Re: Re: Re: RisparmiatoriCiao privataemail Stai dicendo una gran confusione, oltre a a dire cose sbagliate! Un'azione "è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni" o di una società cooperativa per azioni! Significa che il possessore di un'azione, è il proprietario di una quota (1/100, 1/1000, 1/milionesimo o oltre) di quella società. Se possiedi il 51% delle azioni sei l'azionista di maggioranza, se possiedi più azioni di tutti, ma non la maggioranza, sei l'azionista di maggioranza relativa. In caso di utile, il consiglio di amministrazione decide di distribuirlo, totalmente o parzialmente, ripartendolo per le azioni emesse, ogni azionista godrà dell'utile aziendale in proporzione del numero di azioni possedute. Analogamente, nell'assemblea degli azionisti, le decisioni sono prese a maggioranza, in proporzione al numero di azioni. Funziona come i millesimi di un condominio. Quello che contraddistingue una banca popolare, è che le decisioni, nell'assemblea degli azionisti, sono prese con il cosiddetto "voto capitario", cioè una testa vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Questa è un'anomalia, ed è il motivo per cui si sono trasformate le banche popolari, sopra una certa dimensione non tutte, in società per azioni. Quindi, un'azione di una SpA, di una banca popolare o di una cooperativa, sono la stessa identica cosa, quello che cambia è il motivo per cui compro l'azione (voglio diventare il proprietario di una quota di quella aziende o voglio "speculare"?) e dove la compro (in borsa, dove il valore della mia partecipazione è deciso dal mercatp o ad uno sportello di una banca popolare non quotata?) Se io compro l'azione per rivenderla al più presto, non appena avrò guadagnato una cifra che ritengo adeguata, sto facendo un'azione che possiamo definire "speculativa", nel senso che mi interessa poco il reale valore dell'azienda, ma solo il mio guadagno. E questo lo posso fare con tutte le azioni delle aziende quotate in borsa, quelle non quotate, come VB, hanno meccanismi diversi, infatti ad un certo punto, nessuno è più riuscito a venderne le azioni. Inoltre, nel caso VB, bisognerebbe analizzare caso per caso. E' sbagliato generalizzare, ci sono sicuramente azionisti che sapevano perfettamente cosa stavano comprando ed azionisti che pensavano di avere un titolo sicuro, che staccasse una cedola (l'utile distribuito) tutti gli anni, che non si sono resi conto di quello che hanno acquistato. Saluti Maurilio |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 15:33Re: Re: RisparmiatoriCiao Giovanni% Una ulteriore considerazione andrebbe fatta, un azionista di una Popolare, quindi coperativa, è ben diverso dall'azionista di una SPA, e guarda caso hanno fatto trasformare le Popolari in SPA, non sono un esperto ma credo che se fossero restate popolari non potevano fare il giochino con Intesa San Paolo. Questa sarà la prossima ? http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2016/10/27/news/banche-il-giallo-di-bari-le-carte-segrete-che-accusano-bankitalia-1.286696 Oppure no http://www.wallstreetitalia.com/banca-popolare-bari-torna-utile-grazie-al-piano-industriale/ Regia dei competenti PD a trazione Renziana, che hanno legiferato per l'obbligo a diventare SPA, dettato da..... |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 11:13Re: RisparmiatoriCiao cesare, il discorso purtroppo è stato reso confusionario dai soliti politici e giornalisti. Il PICCOLO azionista è un risparmiatore ma lo è in modo diverso. Gli azionisti sono capitali a rischio. Un risparmiatore oculato e ben consigliato investirà una piccola quota in tali titoli sperando di ottenere magari una parte di rendimento maggiore. Chi mette tutti i risparmi della sua vita in azioni e come se puntasse l'intera somma in un centro scommesse. Con le obbligazioni privilegiate il risparmiatore ottiene un rendimento maggiore dietro una minor garanzia di rimborso in caso di fallimento dell'istituto emittente. Anche qui c'è un rischio una scommessa. E il risparmiatore deve ben differenziare i propri piccoli investimenti. Tutelare azionisti e possessori di obbligazioni privilegiate vuol dire SNATURARE la funzione di tali titoli. Non ha assolutamente senso. Il punto chiave sta invece nella fase di collocazione allo sportello di tali titoli. C'è stata l'identificazione della figura del consulente e del venditore. E' un meccanismo da riformare e controllare. QUi forse dovrebbe entrare in gioco anche il codice penale. Le banche hanno agito malissimo e non hanno alcuna giustificazione. Gli italiani sono ancora un paese di sempliciotti e creduloni che ancora non riescono a capire cosa è un titolo azionario e, anche se sarebbero auspicabili maggiori controlli all'atto della collocazione, reputo insensata una parificazione con i correntisti. Mi sembra che stanno piangendo quando il latte è stato versato e riversato. |
NLM: Mattei sui tagli al personale svizzero - 29 Giugno 2017 - 09:32BEH...sarebbe proprio il caso di dire che ogni mondo è paese, seppur con le debite proporzioni! |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 18:50RisparmiatoriCerto che gli azionisti sono risparmiatori e vanno tutelati . Nel caso specifico della Veneto Banca è mancato ogni controllo .Il prezzo delle azioni veniva fissato dal CDA ,ma prima sottoposto al controllo degli organi di vigilanza e con questi concordato . Il risparmiatore azionista acquistava al prezzo "controllato" e quindi considerato equo . Chi poteva immaginare ,dopo questi controlli, che il prezzo era gonfiato ad arte esclusivamente per fare cassa ? In questo senso dico che i risparmiatori non sono stati tutelati , anzi... Credo che per un azionista di Veneto Banca ( non è il mio caso) , il comunicato " assicurata la tutela di tutti i risparmiatori " non sia stato gradito , anzi...... Vogliamo approfondire anche " le passività subordinate restano in capo alla Liquidazione " ? Anche in questo caso questa breve frase nasconde il dramma di tantissimi risparmiatori . Ciao Giovanni |
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 12:00Re: come no!Ciao paolino se le due banche erano così sane, perchè non c'è stata la coda per comprarle? perchè la BCE le ha tolto la licenza bancaria? Lo sai che senza licenza bancaria, lunedì mattina VB e BPV sarebbero state chiuse (con tutte le conseguenze del caso)? Credo che se entrassi nel bar che frequento abitualmente, offrendo 1€ per tutta la struttura, il mio amico barista mi prende a calci in c**o, se sono fortunato! Come ho già scritto, il vero salvataggio è iniziato ieri, lunedì, non si è chiuso domenica! ...se entriamo nel tecnico, il governo, per poco meno di 4 Mld ha comperato crediti deteriorati per circa 15 Mld, non ricordo la cifra esatta. Questo non significa che i 15 Mld non sono persi, ma che non saranno monetizzabili totalmente e in tempi brevi. Un caso tipico anche nella nostra zona sono i fallimenti immobiliari, dove ci sono immobili a garanzia di aziende fallite. Dalle procedure fallimentari, lunghe, molto lunghe, rientreranno una parte, difficilmente tutto, di questi crediti. Se il successore di Gentiloni saprà fare un bel lavoro, potrebbero rientrare una buona parte, se non tutta, la cifra anticipata, questa è la sfida! Poi, certo che sarebbe stato meglio non arrivare a questa situazione, ma visto che ci siamo arrivati, se vedi altre soluzioni sei bravo, potresti candidarti alle prossime elezioni... Saluti Maurilio |
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 12:56Re: Re: Re: purtroppoCaro privataemail lo sai che mi stai facendo passare tutte le simpatie per il M5S? Perchè è chiaro da che parte stai? Parlare genericamente di "una massa di delinquenti arraffoni, scaldasedie nullafacenti" non aggiunge nulla alla discussione, anzi! Pensa se in questi giorni, siamo a fine mese, non ti venisse pagato lo stipendio, o un tuo cliente non potesse pagarti o tu non potessi pagare un tuo fornitore perchè la banca è fallita! Moltiplicalo per il numero di conti correnti e vedi l'effetto a catena che ha! Ribadisco, non è bello che è successo, si sarebbe dovuto intervenire molto prima, purtroppo i veri responsabili non saranno mai veramente puniti, ma restiamo sul pezzo! Non divaghiamo! Se abbiamo qualche contributo sensato portiamolo, ma lasciamo stare le elezioni amministrative, che in questo caso non c'entrano nulla! Saluti Maurilio |
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 11:08Re: Re: Re: purtroppoCiao paolino proprio a supporto del fatto che io non sarei così sicuro del ondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FIDT), ti rimando a questo articolo http://www.alessandrospedicato.it/fondo-interbancario-le-posizioni-sotto-i-100000-sono-al-sicuro/ In sintesi, ci dice che: "questo fondo allo stato attuale non è proprio un fondo ma è un consorzio obbligatorio (tranne che per i crediti cooperativi, che hanno un Fondo di Tutela specifico)"... ..."Le banche aderenti si impegnano a versare in caso di intervento del fondo, tra lo 0,4 e lo 0,8 per cento dei fondi rimborsabili di tutti gli Istituti aderenti al consorzio. Il punto però, è capire se tutto questo è sufficiente a farci dormire sonni tranquilli! Per farlo vi espongo qualche numero estrapolato dalla relazione annuale del 2014 (FIDT): 215 sono le banche consorziate 508 i miliardi “protetti” dal fondo Dato che le banche consorziate si impegnano a versare in caso di intervento tra lo 0,4 e lo 0,8 % in caso di intervento facciamo un semplice calcolo: 508 miliardi per 0,8 % (ipotizziamo che le banche si spremano per bene) = 4.064.000.000. appena 4 miliardi di Euro. Detto questo, chi ha depositi sotto i 100.000 Euro sapendo che i miliardi in teoria rimborsabili sono 508 (miliardi!!!) può dormire tranquillo e sereno? Lascio a voi la risposta e comunque direi proprio di no. Oggi il Fondo è fondamentalmente un sistema “antipanico”." Occhio, che molto spesso, le cose non sono come sembrano! Saluti Maurilio |
