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PD sui fatti di Arizzano - 26 Novembre 2016 - 13:49

si informi meglio
Molte delle proposte fatte erano a costo zero, gentile sig. Nino, lei continua a dialogare in difesa di questa amministrazione senza conoscere i fatti. Sono felice per lei che abbia così tanta fede, ma io siedo in Consiglio Comunale e non in Chiesa, quindi dialogo su fatti provvedimenti e progetti, e ad oggi posso solo dire che la maggioranza ha respinto ogni proposta delle minoranze. Se lei vuole sostenerli per "fede" va benissimo.

Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 24 Novembre 2016 - 12:20

Re: Re: Re: Re: Re: oltre il danno la beffa
Ciao robi che ci sia stato qualcuno che credesse alle favole ci sta, molti continuano a farlo anche oggi, ma che ci credessero i personaggi di spicco, quelli che poi si sono goduti pensioni o vitalizi molto superiori alla media italiana dubito! ...ma non lo discuto! Saluti Maurilio

Scioglimento del Consiglio Comunale di Verbania - 24 Novembre 2016 - 11:43

Gentile Grazia, meglio che si informi
lei ci dice: "Li ha tutti contro , meno i cittadini che l'hanno votata e di lei sono contenti ." forse dimentica che anche la sua maggioranza l'ha votata ed oggi due persone se ne sono andate e molte non sono contente, e non per pregiudizio, ma dopo una attenta analisi dei fatti. Poi ci dice ancora: "Cercate di collaborare e non sempre di soffiare sul fuoco" allora le dico io che Abbiamo fatto proposte sui trasporti ( inascoltate), abbiamo suggerito la sperimentazione di un bus che prendesse i campeggiatori ( inascoltato), abbiamo fatto proposte per la rimozione dell'amianto ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui contenuti del cem ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui pendolari ( inascoltate), abbiamo fatto proposte per rendere effettivo il PAES (inascoltate), abbiamo provato a spiegare perché così non si poteva esternalizzare il forno crematorio ( siamo stati costretti a fare un referendum affinché finalmente qualcosina cambiasse), abbiamo fatto proposte sui rifiuti ( inascoltate), abbiamo lanciato Albopop ( l'amministrazione non se ne preoccupa)... questo a titolo di esempio, ma abbiamo fatto molto altro ancora. Il modello Marchionini è faccio IO decido IO, poi accontento qualcuno e tanto nessuno approfondisce e tutti hanno la memoria corta... Beh, io che ho la memoria corta scrivo per non dimenticare... legga qualcosa anche lei , si informi http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm

PD sui fatti di Arizzano - 24 Novembre 2016 - 10:35

lezioncina tardiva
Stucchevole questo PD che dopo un po' di giorni ci porta la lezioncina di etica, ma la realtà qual è? La realtà è che il tema dei migranti aveva già scaldato gli animi in città e che si era provato a iniziare un discorso politico che provasse ad affrontare il problema nella sua complessità(eravamo alla metà di Luglio). Quel tentativo , quella serata di confronto è stata una totale delusione, si è arrivati a sostenere che fosse corretto considerare i migranti alla stregua dei "soggetti svantaggiati" che per legge hanno tutele e possibilità chiaramente codificate. Da sempre sostengo che l'accoglienza è un dovere etico, un approccio umano, e proprio per questo non va banalizzato o improvvisato, per questo chiesi che il tema venisse affrontato in Commissione istituzionale, e dopo un bel po' di attesa il punto fu messo all'ODG . Ho il grande rammarico di non aver potuto partecipare quella sera, ma in fondo mancò il numero legale, la maggioranza (che da sola ha i numeri per tutto) sostanzialmente disertò l'incontro e non si parlò del tema. Ciò che è grave è che ancora oggi attendiamo che si discuta di quello e di molti altri temi... ma nel frattempo il PD ci fa la lezioncina, una lezioncina in cui parlano come se loro non fossero dalla parte del potere, di chi decide, ci dicono che bisogna discutere di "CAS e SPRAR" , ma non ci dicono dove e quando vogliono farlo. Anzi calano il Jolly chiedendo più potere ai sindaci, ma forse non ricordano ad esempio, che il Sindaco di Verbania ha già un sacco di potere, per esempio ha il potere di nominare il Presidente di ConSer, di autoridursi le fatture e poi di trovare mediazioni e quindi servizi aggiuntivi... che per essere fatti a parità di costi costringe ConSer ad assumere due migranti anzichè uno stagionale (costano meno). Ecco come si confeziona un bel mix esplosivo di pessima politica e rabbia nei cittadini, con tanto potere agli incapaci e zero possibilità di confronto nelle sedi istituzionali. ...ma pur di tenere la cadrega sotto Marchionini e la sua pessima amministrazione, sono pronti ad immolare il concetto stesso di "sinistra", il concetto di "trasparenza" e ipotecare la dignità di singoli individui, perchè si pensi ciò che si vuole, ma se lo stato del confronto politico è la pochezza che vediamo, la responsabilità va cercata tra chi il confronto non lo vuole, tra chi non è nemmeno in grado di sedersi attorno a un tavolo e affrontare il tema del "è meglio continuare così o ricominciare con una amministrazione che abbia più il senso del programma politico che ha prodotto"? Forse è il caso di mandare davvero a casa Marchionini, no? (magari evitiamo anche la privatizzazione di Con Ser) http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm

Lega Nord sulla rivolta migranti - 24 Novembre 2016 - 08:43

Re: maurilio
Cara Nadia la storia che non abbiamo votato gli ultimi tre governi è una favoletta elettorale. Ti ricordo, che in Italia, è ancora il Presidente della Repubblica, sentiti i due rami del parlamento, che nomina un presidente del consiglio! Quindi, tutti i governi dal 1948 ad oggi sono espressione, più o meno diretta, di un voto popolare. Ti ricordo anche, che noi avevamo una "bellissima" legge elettorale, che meglio di altre sapeva esprimere un governo, dal voto popolare; ma poi, un ministro delle riforme istituzionali, tal Roberto Calderoli, propose una legge nota come "porcellum", da una affermazione del ministro stesso che disse "...abbiamo fatto una porcata...". Quindi, quello che succede, è sempre espressione di un voto popolare! Sulle tue affermazioni, da libro "Cuore" sugli italiani all'estero mi arrendo, visto che sai solo dire "italiani brava gente"! Saluti Maurilio

Lega Nord sulla rivolta migranti - 24 Novembre 2016 - 06:09

Re: Re: Re: Re: Lombardia banana blu
Ciao Maurilio. Sei certo che non andremo mai d'accordo? Comunque so cosa sono destra e sinistra. E so valutare. E condivido quando dici che c'è differenza tra tifare o essere di destra e anche di sinistra. Io prima tifavo. oggi sono di destra. Consapevole ma senza grosse certezze. Credimi.

Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 15:30

Re: Re: oltre il danno la beffa
Capanna è un tipico esponente di una classe privilegiata. Il tentativo maldestro e ridicolo di giustificare il grano che percepisce (cito "si aprirebbe un precedente micidiale che riguarderebbe milioni di pensionati e di lavoratori") denota la statura della persona. Detto in soldoni: se le cifre che intasca fossero risultato di contributi versati in, mettiamo 35 anni, allora la questione potrebbe essere accettabile, ma così non è. Inoltre il signore percepiva, durante l'espletamento delle sue funzioni, certamente non cifre paragonabili a quelle di un operaio, categoria che gli sta tanto a cuore. Dicevo prima "potrebbe essere accettabile" perchè io ritengo che una equa pensione al giorno d'oggi dovrebbe essere di 2000 euro, che sia chiaro. Ha vergogna di se stesso e fa di tutto per censurare questo sentimento; il paladino del proletari.... Conosco un ex sindacalista nella nostra zona che per molti versi gli assomiglia. Sono persone che conservano ancora un grammo di morale e quell'esiguo grammo li perseguiterà per sempre nonostante i loro contorsionismi per giustificarsi. Per moderatori: prima ho potuto commentare senza login, ora è stato necessario, perchè?

Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 13:47

oltre il danno la beffa
Capanna è il tipico esponente della generazione che ha rubato il futuro dei giovani (mettendosi in tasca ogni mese una pensione che non si è guadagnato) ed ora lo si invita addirittura a dare lezioni ai giovani? E' surreale. oggi come oggi un ex Democrazia Proletaria dovrebbe pontificare solo da un suo blog. E comunque "Don't trust anybody over 30"!

Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 10:44

"ha fatto ricorso al Tar contro il taglio del 10%"
E' della stessa pasta di Bertinotti. Da http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11790466/Papponi-del-vitalizio--l-ex.html "...Vitalizio che per Capanna, consigliere dal 1975 al 1980, si aggira sui 5mila euro lordi mensili e si va a sommare a quello da parlamentare, deputato per due legislature (1983-92) di 4.725 euro lordi. Solo quest’ultimo, secondo i calcoli effettuati da Libero, gli ha permesso di incassare fino ad oggi 523.100 euro a fronte di 120.805 contributi versati. Gli altri 402.295 euro li abbiamo messi noi...." La mentalità del soggetto, da http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/14/vitalizi-capanna-prendo-5mila-euro-netti-al-mese-non-mi-sento-privilegiato/329788/ "...Il politico, assieme ad altri 53 ex consiglieri regionali della Lombardia, ha fatto ricorso al Tar contro il taglio del 10% del vitalizio. “Chi contesta la mia scelta” – spiega Capanna – “dice ‘sciocchezzine’. Io la casta la combatto dal 17 novembre 1967. Prendo 5mila euro netti al mese, ma il problema non sono i 100 o 200 euro che mi verranno decurtati. Se però malauguratamente il Tar non ci desse ragione, si aprirebbe un precedente micidiale che riguarderebbe milioni di pensionati e di lavoratori. Così diventerebbe lecito intaccare i diritti acquisiti..." Personalmente cerco di evitare il disprezzo anche se è piuttosto difficile, ciò non toglie che la verità debba essere sempre evidenziata soprattutto quando l'ipocrisia vuole imporsi.

M5S sui fatti di Arizzano - 23 Novembre 2016 - 10:38

Re: Re: domandina x MoVimento 5 Stelle Verbania
Ciao privataemail Bastava solamente rispondere: "i contribuenti italiani che in base a quello appena proposto, dovranno mantenere mezza Africa e mezzo Medio Oriente rinunciando anche ad una serie di servizi ad oggi garantiti gratuitamente"

Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 21:45

Re: per favore
Ciao Danilo Quaranta e infatti, l'Italia, che in quegli anni era governata da Berlusconi e Lega, si è fatta infinocchiare alla grande! La guerra non era a Gheddafi, che era un'invenzione italiana (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/12/27/la-storia-corre-sulla-rotta-fra-la-libia-e-abano-terme56.html, solo per citare il primo che ho trovato), ma all'Italia stessa, in modo da favorire le industrie petrolifere francesi rispetto a quelle italiane. Infatti, abbiamo perso! Di guerre "non combattute" e poco raccontate, il Mediterraneo è teatro da sempre, fin da quando la flotta inglese favorì lo sbarco dei mille di Garibaldi, l'idea era che uno stato unito potesse contrastare la potenza francese... ...quindi, una bella fetta di responsabilità in quello che sta succedendo oggi con i migranti è, anche sottolineo anche, di quelle forze politiche che si stanno scagliando contro i migranti stessi, che altro non sono che il frutto di una scarsa lungimiranza di chi governava allora! Saluti Maurilio

Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 17:58

Confesso....
Confesso che dopo aver sentito Salvini da Fazio(.... incredibile quanto è untuoso e viscido quell'uomo, Fazio intendo!) mi sta convincendo sempre più: almeno è pragmatico e dice cose in un modo comprensibile a tutti. Magari non sarà un genio della politica e dell'economia, ma nel panorama politico italiano di oggi non vedo molti geni! In fondo dice e propone poche cose ma concrete e che potrebbero essere realizzate in brevissimo tempo e con un occhio sicuramente di rigurado per gli italiani prima che per gli extra e per quell'aborto che è l'Europa Unita. Se poi davvero vuole abolire la legge Fornero......se mai ci permetteranno ancora di andare a votare( cosa che non avverrà di certo se vincesse il SI v isto che ci dovremo teneri compagni e la sua allegra brigata toscana) ci farò un pensierino.Ultimamente avevo guardato con interesse al M5S, ma sto vedebdo che alla fin fine si sono molto adeguati ed adagiati sugli altri partiti. e non ho mai digerito il reddito di cittadinanza elargito urbi et orbi, magari pure ai migranti.

Lega Nord sulla rivolta migranti - 20 Novembre 2016 - 20:44

basterebbe...
basterebbe che la nostra Marina Militare non arrivasse fino in Libia per trasportarli e, se ci vanno e' perche' " qualcuno " li manda! spero non sia colpa di Berlusconi anche questo! e, condivido l'Italia in quel periodo era amica di Gheddafi e di clandestini ne arrivavano in numero " ridicolo " rispetto ad oggi anche se io penso fossero gia' troppi anche allora

Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 20 Novembre 2016 - 10:31

il castello sta crollando
Una situazione del genere onestamente, da buon pessimista, me la immaginavo da parecchi anni. Detta e scritta in molti Blog. Certo non ci voleva un genio. Era inevitabile che una tale inettitudine o peggio disegno nel gestire la cosa avrebbe provocato tale deragliamento. Pezzo dopo pezzo il falso castello di pseudo democrazia sta crollando. Ungheria, brexit, LePen, destra tedesca, destra olandese, Trump, e in Italia Lega, Fdi, Grillini. Una ribellione generale contro queste politiche dissennate e suicide. Populismo? Terminologia da radical chic...io la chiamerei disgusto, paura, rabbia. Popoli spremuti da tasse inique, spaventati da delinquenza straniera, impoveriti da mancanza di lavoro e prospettive, ed ora costretti ad una invasione di gente di cui non si sa nulla patrocinata dagli stati inetti o complici. Per non parlare di un Papa che dice quello che dice....Allora? Allora accade quello che accade e credetemi, sarà una valanga inarrestabile. Non che ne sia particolarmente contento. In fondo sono un liberale conservatore che crede nella democrazia. Ma oggi mi sento putiniano e trumpiano. Per la sopravvivenza questo ed altro.

Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 19 Novembre 2016 - 11:59

Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio
Ciao paolino Ogni pensiero, se espresso liberamente è buono, quindi anche "...l'idea di consegnare il paese ad un solo partito con la maggioranza assoluta,visti i partiti attuali,è terrificante." Ma non pensi che stiamo vivendo in un circolo vizioso? Che sia anche la situazione di poca omogeneità e di veti trasversali che ci ha portato a questa situazione in cui siamo? Renzi-Verdini-Alfano oggi, Berlusconi-Bossi o Prodi-Bertinotti ieri, Craxi-Andreotti-Forlani l'altro ieri (tanto per fare un esempio) quanto hanno contribuito alla situazione attuale? Tutti vincono le elezioni, nessuno è responsabile è sempre colpa di chi ha preceduto, dell'alleato o dell'avversario! Saluti Maurilio

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 18:24

Re: puntualizzazione
Ciao Robi lascia perdere la destra e la sinistra, in generale, ma in Italia in particolare sono solo etichette... Tu dici: "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga", va bene, se solo per questo anche il grande afflusso di meridionali negli anni 60 ha portato delinquenza, non so quanti anni hai, io sono abbastanza vecchi da ricordare Renco negli anni 70, primi 80. Ma tutto questo, cosa c'entra con i lavoratori stranieri regolari? Perchè questo sono i frontalieri, nulla hanno da spartire con gli irregolari! Poi dici: "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica", perchè? La maggioranza dei frontalieri sono proprio "manovalanza generica, almeno per il livello svizzero. Stiamo parlando di panettieri, giardinieri, commessi/e, operai/e, muratori, badanti, baristi, lavori che gli svizzeri non fanno. Quindi? Questi tutti a casa? Ma chi lo manda avanti il Ticino (senza contare della ricaduta economica su VCO, VA e CO)? Max Lavecchia dice: "giusto e corretto il dirito di importare in casa propia personale selezionato anche a livello penale", perchè oggi non si fa? Prima di assumere qualcuno, non fanno controlli? Controlli formali e controlli informali... Quindi, tutta la faccenda del casellario, deve essere presa per quello che è, una "boutade" di un'area politica che sta "giocando" con le paure, legittime, della gente. Ma risultati? Si dimostra come il populismo serva solo per far felici qualcuno, arricchire e/o dare potera ad altri, ma che alla società, non serve a niente. I frontalieri, fino a quando varranno le attuali differenze economiche tra Italia e Svizzera (tasso di cambio, costo del lavoro, livello di tassazione,...) i frontalieri continueranno ad esserci e fare la "fortuna" della vicina Svizzera! Come vedi, Trump, la destra, la sinistra, Renzi, Hillary e compagnia cantante non c'entrano nulla in questo discorso! Saluti Maurilio

Verbania Protagonista: 2 anni di Marchionini - 16 Novembre 2016 - 17:44

meno male che almeno questa il PD non l'ha firmata
Francamente ho perso il conto di quanti soldi questa amministrazione abbia buttato fino ad oggi, ma infine credo che un conto puntuale sia impossibile da tenere perchè in parte occultato nelle pieghe di una trasparenza per modo di dire (si pensi ai 500’000 euro stimati come spesa del giro d’Italia, di cui parlano consiglieri che hanno provato a recuperare gli incartamenti pur non riuscendoci), alle tante “operazioni simpatia” di pura propaganda, contributi agli amici (di cui ricordo innumerevoli interpellanze) , operazioni inutili e costose come i frontalieri con le ali, la copertura roggia intra, i continui esborsi a cazzum per il CEM senza alcuna visone condivisa con alcuno, e poi ancora le costose e irrisolte questioni : Palazzo Pretorio, Casa Ceretti, Concorso Vigili (abortito dopo il risultato) , Parcheggi (7’000’000 di spese previste solo per intra)… Insomma , azzardo una stima che dividerei in due grandi capitoli: 1- spese senza visione (quindi cattive spese) …direi almeno 8’000’000 , quì ci sono i parcheggi CEM, quello in piazza mercato e quello ipotizzato in zona Tam Tam , e speriamo che 8 milioni bastino. 2- spese inutili e di propaganda …direi almeno un paio di milioni, quì c’è la totale mancanza di politica e il costo dell’arroganza e le “cambiali elettorali” . Frontalieri con le ali, giro d’italia, gli spostamenti di volumi con procedure discutibili, i contributi a pioggia , rogge coperte, consulenze per il cem, progetti di nuovi pontili, partneship , l’incredibile questione canile (dove il Comune ha perso al Tar e al Consiglio di stato e si ostina su una strada assurda per ragioni lontane dal pragmatismo e la trasparenza) ecc. ecc. In tutto ciò il ruolo del PD? Considerando pure tutte e due le segreterie che si sono succedute, qual è stato? Ricordiamo che sono già stati “macinati” 3 assessori, siamo al terzo presidente del consiglio, e al terzo segretario generale… ora la propaganda la fa “verbania protagonista” , il PD ha almeno il pudore di non firmare un manifesto ridicolo pagato probabilmente da noi http://www.verbaniafocuson.it/n846672-se-le-suonano-tra-loro-e-si-compattano-se-li-critichi-ma-tacciono-su-cose-importanti.htm

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 17:47

Non mi pare
Non mi pare che riguardi solo i frontalieri, ma TUTTI coloro che intendono lavorare od avere un domicilio in Svizzera: e basta con sto vittimismo dei frontalieri!!! Ma se non vi vanno bene le norme elvetiche abbandonate quel paese ed i loro opifici!! Le tasse le pagano tutti i lavoratori, anche quelli che non lavorano in Svizzera! Perchè sputare nel piatto in cui si è mangiato e si mangia?? Sono i lamentosi con mania di persecuzione come Grazia che rendono invisi i frontalieri. Conosco gente che ha lavorato un'intera vita in Svizzera ed ancora oggi, ormai in pensione, sono in ottimi rapporti con i loro ex datori di lavoro elvetici, con i loro ex colleghi svizzeri e con essi intrattengono rapporti di amicizia: certo si sono guadagnati stima e rispetto sul campo come solo gli italiani all'estero sanno fare.Vedo mio figlio che pur essendo ancora giovane è entrato in una ditta svizzera ai livelli più bassi ma in pochi anni ora ricopre un posto di rilievo con uno stipendio che un suo pari età ed esperienza in Italia si sogna; certo ha accettato di andare anche in America ed in altri stati esteri per conto della sua ditta, ma come dovunque, anche in Svizzera, chi merita e sa farsi valere fa carriera: gli altri è giusto che restino al palo.

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10

Re: Casellario giudiziale
Ciao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori