quando
quando - nei commenti
Di Gregorio su case popolari - 10 Aprile 2019 - 10:07Re: Re: che pretese,questi poveriCiao robi stai parafrasando l'ex Cav., quando dice che i grillini sono comunisti da strada e quelli del PD da salotto? |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 09:45PECUNIA NON OLET.....quando si tratta di soldi, è sempre la solita guerra tra poveri.... Fatto sta che, a causa dell'incompetenza, forse anche in mala fede, di alcune istituzioni comunitarie (Commissione), la Corte di Giustizia UE ha, qualche settimana fa, annullato, con sentenza, la decisione del 2015 che definiva aiuto di Stato, e quindi illegittimo, l'impiego del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositanti. In poche parole, si sarebbero potute salvare varie banche dal fallimento a minori costi e in modo meno traumatico per tutti. |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 17:46Ignoranza finanziaria!Da sempre l'Italia si caratterizza per una elevata, anzi una enorme, ignoranza finanziaria! Anni di titoli di stato con rendimenti alti/altissimi, ci hanno distolto dal capire come funziona veramente la finanza: "rischio alto=rendimento alto, rischio basso=rendimento basso!" Pensare di comperare un'azione e non pensare/conoscere i rischi connessi è da stolti, oltre che da ignoranti (lo dice un ex azionista della Banca Popolare di Intra e successivo azionista di Venetobanca, consapevole dei rischi, anche se mai avrebbe pensato che potesse succedere quello che è successo)! Va detto che l'ignoranza finanziaria è su tutti i fronti, risparmiatori, che hanno comperato azioni in modo "improprio", addetti del settore, che hanno venduto, o fatto vendere, azioni in modo errato, concentrando investimenti e rischi in modo esagerato, e i nostri politici, che prima non si preoccupano troppo di mettere persone adeguate nei posti di controllo (dov'erano Consob, Banca d'Italia e gli altri organi di controllo quando le banche facevano le porcate che hanno fatto?) e poi, trovando soluzioni "discutibili" hai danni fatti prima! Quindi, comunque vada, sarà una sconfitta per tutti, speriamo almeno, ma da molti commenti che leggo e sento dubito, possa servire da lezione! |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 13:46Re: Trasferimento mediciquando non si capisce perchè un medico non aspira ad una realtà come la nostra e si crede che la causa sia geografica, abbiamo chiaro il motivo per cui questa provincia non avrà mai un livello di assistenza sanitaria di alta qualità: Non ce lo meritiamo! Continuate pure a credere che 3 ospedali sotto casa siano la soluzione di lungo periodo: arriverà quel giorno in cui qualcuno taglierà il vostro ospedale, che sia il Castelli o il San Biagio, Continuate pure a credere che un reparto di ostetricia da 100 parti l'anno possa ritenersi sicuro: al primo morto per parto, ve lo chiuderanno. Continuate pure a guardare al vostro giardino: prima o poi passerà la ruspa e vi ritroverete senza. Il treno sta passando: c'è gente disposta a pagare il biglietto per prenderlo, anche se in corsa. C'è poi gente che vuole prenderlo ma senza pagare il suo costo. E poi ci sono quelli che stanno bene lì: il treno lo guardano passare come il ragazzo di campagna del Pozzetto degli anni '80. State pure seduti: il mondo va avanti, anche senza di voi. quando poi dovrete prendere l'auto per raggiungerlo e la benzina costerà la vostra salute, non vi rimarrà che la storia. Perchè sempre insegna. Saluti AleB |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 20:22Re: Rispondo ad AleB. .Ciao GIORGIO TIGANO, mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non La conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento. Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASL che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. La sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia. Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza! Saluti AleB |
Giornata Cadorna - 6 Aprile 2019 - 17:43ScusateScusate vorrei solo saper se quello che so su cadorna è vero o falso, stiamo parlando del cadorna che riportò la decimazione verso i soldati che non avevano nessuna colpa????? Fin quando non conoscerò bene la cosa il sig. cadorna che portò alla morte centinaia di giovani italiani rimarrà scritto in piccolo. |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 16:25a volte....è meglio tacere,piuttosto che voler dire la propria su tutto,anche quando si sa palesemente poco o nulla. il dott. Tigano mi è distante politicamente anni luce,ma sulla sua serietà professionale e politica non ho il minimo dubbio. peccato non poter dire lo stesso di altri. |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 14:35Alternativa?Chi vuole criticare dica anche quale alternativa propone: tutti sono bravi a criticare, anch'io ho dubbi quando si tratta di chiudere ospedali, ma qual è l'alternativa? Dare più soldi e potenziare gli attuali 3 ospedali? Purtroppo no: ospedali piccoli con poca utenza non attirano primari e sono antieconomici. Differenziare le loro competenze? Alcuni servizi devono comunque essere presenti in tutti gli ospedali e i pazienti dovrebbero in tal caso fare la spola di continuo da uno all'altro. Ritengo l'unica alternativa all'ospedale unico (non sto parlando di dove sia) è il non avere alcun ospedale: avere dei soli ambulatori tipo dea, per le urgenze, e avere un servizio di trasporti verso gli ospedali fuori provincia. Se qualcuno ha altre idee si faccia avanti, ma chi vuole solo criticare stia zitto |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 14:00Rispondo ad AleB. .Siamo tutti convinti che un ospedale che funzioni sia il massimo delle aspirazioni. Ma nel nostro caso dovremmo sostenere che gli attuali ospedali non funzionano, il che non mi sento proprio di sostenere. Diverso è programmare i servizi sanitari tenendo conto delle urgenze in una realtà territoriale come la nostra. dove le distanze e i tempi di percorrenza vanno calcolati dalle valli Ossolane a quella Cannobina... Detto questo ognuno la pensa come vuole. I miei convincimenti sono dettati da 45 anni di esperienza e non certo condizionati dalla politica. Ricordo che quanto sostengo oggi lo sostenevo nel 2000 quando assieme al Comitato Salute, che oggi ha cambiato idea, ci siamo opposti all'ospedale di Premosello contro le direttive di della Regione amminstrata dalla destra . Oggi che la Regione è a guida Sinistra non ho cambiato idea. Tutto qui. Forse non sono stato un bravo professionista del settore come tutti glia altri, come lei sostiene. Ma questo giudizio lo lascio a chi mi ha conosciuto. Cordialità |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40Re: Re: La frase sembra chiaraLa tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib |
Verbania festeggia 80 anni - 5 Aprile 2019 - 10:15Re: Re: Re: 1938...Ciao marco si stava meglio quando si stava peggio.... |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 06:48La frase sembra chiaraDa questa estrapolazione del discorso mi pare chiaro quando si dichiara che "le entrate derivate dall’acquisto dei biglietti degli spettacoli del Maggiore hanno coperto i costi degli spettacoli stessi". Mica ha detto che coprono tutti i costi di gestione! È come se le società di calcio si sostenessero solo con i biglietti delle partite e non con sponsor e diritti tv. Mi pare l'ennesima provocazione di una forza politica (per fortuna marginale) che fa dell'aggressività fine a se stessa, della disinformazione e dell' antipatia personale verso il sindaco (che io non ho votato) il proprio must. |
"Una casa per tutti. I villaggi operai dal Nord Europa al Piemonte" - 4 Aprile 2019 - 11:52Re: Questo succedeva....Ciao lucrezia borgia.. Questo succedeva quando le maestranze erano preziose ed in numero limitato. Allora si cercava di tenersele strette con salari dignitose e qualche benefit, come la casa che non costava un numero di stipendi così alto come adesso. E soprattutto gli industriali avevano immensi guadagni che gli permettevano di essere generosi. Gli industriali attuali devono confrontarsi col mondo e soprattutto quel mondo dove un operaio guadagna al massimo 4.000 dollari l'anno. Oggi invece ci sono maestranze in abbondanza a poco prezzo che posso far venire da ogni parte del mondo. Cosa interessa ad un imprenditore tenersi stretto un operaio quando può sostituirlo con un ingegnere indiano con più qualifiche, ad un costo minore che s'accontenta di dormire su un giaciglio improvvisato? |
"Una casa per tutti. I villaggi operai dal Nord Europa al Piemonte" - 2 Aprile 2019 - 19:35Questo succedeva....quando gli industriali erano imprenditori e non voraci faccendieri........ |
"Una casa per tutti. I villaggi operai dal Nord Europa al Piemonte" - 2 Aprile 2019 - 19:34Questo succedeva....quando gli industriali erano imprenditori e non voraci faccendieri........ |
Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 12:27Re: E quella del vostro fine mandato?Ciao robi È necessario fare alcune premesse ( mi auguro non venga presa alla leggere come semplice scusa), dopo meno di un anno ci si è reso conto dell'impossibilità di trattare ordini del giorno delle opposizioni ( i tempi biblici li rendevano quasi tutti obsoleti) per cui si è dovuto ripiegare sulle interpellanze ( ovviamente dalla diversa natura). L'ulteriore premessa è che ovviamente i numeri li ha l'attuale maggioranza quindi risulta difficile pensare che i il mancato raggiungimento dei risultati sia solo nostro ( poi può essere anche che a lei personalmente non piacciano le nostre proposte). Detto questo, abbiamo spinto per il bilancio partecipato e siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, abbiamo spinto per gli orti civici e anche qui siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, su nostre sollecitazioni si è riusciti a trattare un ordine del giorno per promuovere una legge regionale sul recupero dei ruderi ( progetto Terre alte). Abbiamo provato, senza successo, a proporre nuove soluzioni per il trasporto pubblico ( autobus più piccoli su alcune cose visto lo scarso utilizzo, richiesta di fermata oltre al tempo stabilito se il treno in ritardo magari attraverso app, più incontri con frontalieri e pendolari per verificare reali esigenze). Fino a quando abbiamo presieduto la commissione servizi alle persone abbiamo provato a trattare il tema del disagio giovanile ( l'idea era di appoggiarsi a servizi sociali e associazioni per poter aver un quadro ben definito del disagio così da conoscere come arginarlo, in realtà poi l'amministrazione ha fatto qualcosa ma non ci ha fornito alcun dato). Abbiamo spinto sulla digitalizzazione, chiedendo sia lo streaming in consiglio che efficientamento dei social media ( riteniamo che al momento sia leggermente dispersiva la pagina "città di Verbania"), abbiamo lanciato albopop ( utile strumento perche i cittadini siano aggiornati su tutto ciò che accade in comune, servirebbe che gli uffici lo prendano in carico ma al momento non è accaduto). Abbiamo provato a fornire le nostre competenze per la realizzazione del PAES, proponendo analisi dettagliate dei consumi degli immobili comunali così da avere una scaletta di interventi, proponendo l'aumento dei punti di ricarica elettrica ( è positivo che ne sia stato realizzato uno ma questo non può incentivare la gente ad acquistare una macchina elettrica). Speravamo di fare un buon lavoro sui rifiuti ma senza i dati sulla qualità degli stessi è stato impossibile. |
Lega: fermeremo l'ospedale unico - 23 Marzo 2019 - 12:06Tra i commenti autorevoli...ormai non si contano più le tesi dei professionisti della Sanità che confermano la bontà del progetto unico del nosocomio. L'ultimo di questi, arriva dalla Federazione Medici di Famiglia, che - tra l'altro, avrebbe il suo tornaconto a mantenere lo status-quo: https://bit.ly/2HQq66m Primario di Medicina al San Biagio: https://bit.ly/2URn1qb C'è poi chi si è dedicato ad uno studio particolareggiato presentato come tesi di laurea: https://bit.ly/2FrDISn ..e chi, lavorando nell'edilizia specializzata, ci racconta come sono gli ospedali del futuro: https://bit.ly/2UQR5lH Ora, a me vien da dire che quando vado dal Medico specialista per farmi curare o semplicemente dal meccanico per un guasto all'auto, non mi metto a sindacare le loro decisioni. Mi fido perchè, nella maggioranza dei casi, ho di fronte un professionista che sa quel che dice e quel che fa. Sulla sanità pubblica e nello specifico sul futuro dei nostri ospedali, la gente si inventa medico, ingegnere, architetto, addetto alla finanza, contabile, muratore, geologo e, non si sa per quale motivo, si oppone alle tesi dei professionisti. Ma allora mi aspetto che, in caso di malattia, si curino da soli perchè sarebbe inutile andare da un medico che, evidentemente, rischia di essere messo sullo stesso piano del cittadino comune. Concludo - ma non finisce qui, facendo notare un simpatico ossimoro leghista: sono gli stessi che decantano da anni il federalismo, la permanenza sul terrirorio delle tasse pagate, Ora che potremmo intascare parte di quel denaro, si stracciano le vesti alludendo agli sprechi di denaro pubblico: denaro, che certamente, finirà nelle tasche di altri o verrà utilizzato altrove. Con buona pace di quelli che non sapranno mai che fine avrà fatto, con la sola certezza di aver perso quell'investimento sul proprio territorio. Saluti AleB |
Lega torna su ospedale unico - 20 Marzo 2019 - 15:12ospedale nuovoScusate se intervengo, ma vedo purtroppo una grande confusione ed una scarsa conoscenza dei problemi. Mi permetto di far osservare che bisognerebbe partire dalle necessità dei cittadini sul territorio piuttosto che dall'ospedale. quando io ho un problema di salute, la mia prima preoccupazione è quella di trovare qualcuno che mi dica che cosa ho. Se lo trovo vicino a casa come faceva notare la signora di Cannobio mi tranquillizzo subito ed evito di correre verso l'ospedale e mettermi in coda al DEA ad aspettare che qualcuno mi esamini. Quindi se le strutture sul territorio funzionano, posso anche evitare di ricorrere subito all'ospedale.. Non solo, i vari presidi che oggi stanno sorgendo e che si aggiungeranno a quelli esistenti di: Cannobio, Crevoladossola, Omegna, Verbania otterranno il risultato di coprire il territorio 24 ore su 24 come adesso fa il DEA.. Non solo, ma le due strutture ospedaliere esistenti, il San Biagio ed il Castelli diventano essenziali per completare questa copertura sanitaria territoriale. Alla luce di quanto esposto, la discussione che si è aperta oggi con le opinabili esternazioni di alcuni esponenti politici sull'ospedale nuovo ipotizzando improbabili "privatizzazioni" dimostrano la scarsa conoscenza dei problemi che dicevo, ed è strumentale alla loro rappresentanza politica, più che agli interessi dei cittadini. Certo un po' di folclore ravviva l'ambiente, ma la salute dei cittadini merita di essere trattata più seriamente. |
Proposte del Comitato per il San Bernardino - Video - 19 Marzo 2019 - 15:17Il turismo.....questo sconosciutoInnanzi tutto va chiarito a quale turismo ci si riferisce altrimenti parliamo di cose diverse pensando alla stessa parola. Divertimento, vita notturna, eventi……...turismo giovane, chiasso e ore tarde, gestione di grosse quantità di gente che si spostano per brevi periodi e che, generalmente, non spendono grosse cifre. Natura, paesaggio, lago, montagna e storia…….turismo di più giorni, gruppi, famiglie che arrivano in cerca di hotel, campeggi e Airbnb…..attrazioni ed eventi ma senza clamore con medio/alta qualità del servizio. Non è sempre così, ovviamente, ma le distinzioni vanno fatte altrimenti si rischia di confondere la cioccolata con la…..marmellata. Cosa si vuol fare? Si vuole continuare a far arrivare i clienti dei ristoranti e bar/pub con la macchina davanti ai locali oppure li si convince a fare due passi sul bellissimo lungolago "diffuso" per poi prendersi con calma uno spritz senza rumori di macchine e motorini ? Si vuole rompere l'anima ai cittadini con rumori e musiche sino a tarda notte per attirare il turismo giovanile (dove per altro siamo in grave ritardo rispetto al Garda) oppure si vuole incentivare il turismo naturalista, contemplativo, delle famiglie che alle 22.30, normalmente, va a dormire? quando si parla di turismo si mena sempre l'esempio di CH e D...…..nelle località turistiche di questi due paesi alle 23 non si serve più ai tavoli esterni e i locali sono tutti insonorizzati. Beh…...bisogna decidere del futuro del bimbo perché, bimbo, non è più. Siamo già in ritardo e continuare a riempirsi la bocca con le parole: perla del lago maggiore, perla del Rosa, Verbania turistica…..etc.....etc....e poi: lasciare che il lungo lago diffuso diventi parcheggio diffuso, sponde fluviali discariche di RSU, parchi gioco dei bimbi che paiono bombardate, strade sporche, spiagge sporche o inospitali, dehor che intralciano il cammino sui marciapiedi, baraonda fuori dai locali che tengo svegli cittadini e turisti, cantieri edili storici mai chiusi (si pensi ad un turista che nel 2008 scattò la foto dal lungo lago di Pallanza e immortalò del due gru a fianco dell'ospedale - ex suore orsoline - oggi tornando a VB ritrova le stesse gru nella stessa posizione), aiuole e giardinetti che paiono residuati post nucleare, un ciclabile che si interrompe lasciando i ciclisti in pieno traffico, un palazzo di città che fa brutta mostra di sè in pieno lungo lago…...il contorno del teatro maggiore che pare un campeggio degli anni 70,...…….. insomma è necessaria una decisione ed una visione a lungo termine, altrimenti si rischia (ma lo è già da diverso tempo) di fare sempre una scarpa e una ciabatta. NON SI PUO' ACCONTENTARE TUTTI…….. |
Lega: fermeremo l'ospedale unico - 18 Marzo 2019 - 12:49Re: Re: Re: Re: Re: Mah?Ciao laura non discuto della libertà di opinione, ma sul modo in cui la si manifesta: se ogni volta continuiamo a far la guerra fascisti/comunisti, allora non ne usciamo più. Anche io, spesso e volentieri, vengo aggredito perché ritenuto provocatore, guarda caso, da chi non la pensa esattamente come me: per fortuna c'è sempre la Redazione ,pronta ad intervenire, all'occorrenza. Si potrebbero benissimo evitare censure e litigi, semplicemente cerando di non cadere nella trappola, visto che non siamo obbligati a parlare con chi la pensa diversamente! Non è buonismo, basta solo un po' di buonsenso. Inoltre scommetto che, se ci conoscessimo di persona, ci faremmo tutti delle gran risate, pensando a quando e quanto ci bacchettiamo; in fondo poi, per cosa? |
