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Millennials: come vedono il lavoro - 1 Febbraio 2019 - 09:29La differenzaLa differenza è che noi andiamo all'estero in cerca di lavoro, molti stranieri invece arrivano in Italia sperando (... ed avendo la quasi certezza) che saranno mantenuti ed avranno la massima impunità nel loro delinquere. |
Millennials: come vedono il lavoro - 1 Febbraio 2019 - 09:07Re: Re: A me pare....Ciao Hans Axel Von Fersen beh, idem se lo fanno anche gli altri: non possiamo pretendere di andare a lavorare all'estero senza che gli stranieri vengano anche da noi. Un tale ragionamento, a senso unico, non avrebbe senso. |
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 15:11Re: per Giovanni% e HAvFCiao lupusinfabula d'accordo sui telefonini. Riguardo al lavoro, nel pubblico non credo che il ricambio sia automatico, visto che le assunzioni sono settoriali, seguono le emergenze del momento e, per gli idonei degli anni precedenti, se tutto va bene, dovranno aspettare fino a novembre/dicembre dell'anno in corso. Se poi manodopera straniera, in regola, svolge lavori laddove scarseggia richiesta italiana, la colpa non è certo di chi si offre per lavorare. e non dimentichiamo quanti italiani hanno lavorato e lavorano in nero per altri italiani, oltre poi a quei nostri concittadini che spesso sono costretti a lavorare all'estero. Infine, riguardo all'università, una volta in pensione, ti auguro di riprendere gli studi per coronare il tuo traguardo. |
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29per Giovanni% e HAvFEccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN..... |
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 11:01Re: Sondaggioni fuorviantiCiao Giovanni% Lupusinfabula non può intervenire. È in coda all’INPS da domenica notte per richiedere la pensione essendo superata la Fornero |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 30 Gennaio 2019 - 09:09Re: Tutto quello che vuoiCiao lupusinfabula in effetti l'ANA si è lamentata di qualche giubba indossata con un bel po' di disinvoltura...... allora nemmeno noi dovremmo andare a lavorare o cercare lavoro all'estero? Questo discorso mi ricorda ciò che dicono dall'altra parte dei nostri frontalieri, con le dovute proporzioni.... |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 13:13Re: Re: Re: Re: Re: Re: Civismo cittadinoCiao robi, per quanto già esposto non pensiamo proprio si possa oggettivamente affermare che lo schema federalista proposto da Miglio sia un'idea leghista, anche no. Miglio, come detto l'ideo' nel 1945 molto prima della nascita della Lega di Bossi, il quale poi non la fece propria cosicché Miglio abbandonòla Lega per portare avanti il suo progetto nel neonato Partito Federalista. Miglio fu iscritto alla DC dal 1943 al 1968 supportando la sua parte di sinistra (eh già), per cui probabilmente è più corretto (e onesto) parlare di un modello di federalismo dei macroterritori nato dalla sinistra i centro. Un tipo di federalismo che possa intervenire sui grandi problemi, come le economie basate quasi esclusivamente sulle finanze degli stati, ancora una volta, sovrani e le immigrazioni che potrebbero divenire sostenibili grazie all'azione dall'Europa dei territori che riconosca la necessaria autonomia dei paesi originatori dei flussi migratori oltre a concretizzare assi di sviluppo economico/sociale che vadano dall'Europa ai paesi del Mediterraneo del Sud attraverso i collegati macroterritori italiani. Cordiali saluti. |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 28 Gennaio 2019 - 12:50Re: Re: Caro robyCiao robi anche le leggi razziali in Italia sono state volute a livello politico, tradendo anche coloro che si erano battuti durante la Grande Guerra per il nostro Paese, e contribuendo poi all'epopea fascista, senza minimamente immaginare cosa sarebbe loro successo in seguito..... |
PCI del VCO su edilizia scolastica - 28 Gennaio 2019 - 11:01Re: Una veritàCiao lupusinfabula concordo con la tua affermazione, l'unica centrata della chat. Purtroppo le alternative sono tre: - Togliere la gestione delle scuole medie secondarie alle Province a favore delle regioni . Molto rischioso - Togliere la gestione delle scuole medie secondarie alle Province a favore dei Grandi Comuni da costituire . Percorso non semplice - Rifinanziare le Provincie magari ad interimi fino all'attuazione di una delle due soluzioni precedenti |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 10:14Leggere e saper comprendereHans Axel Von Fersen, anche per lei un consiglio spassionato, prima di sentenziare e parlare di richieste insensate quanto assurde conviene studiare un po' meglio la recente storia politica italiana o almeno informarsi un pochino meglio per non confondere ad arte le cose. Abbiamo parlato di modello federale basato sullo schema Miglio, schema nato dal movimento fedetalista Cisalpino di cui Miglio nel 1945 fu tra i fondatori che prevedeva la suddivisione del territorio italiano su base cantonale, secondo il modello svizzero, con la costituzione di tre grandi macroregioni (Nord, Centro e Sud). A quel tempo era iscritto alla DC ove ne sosteneva le idee di sinistra (sinistra della DC) fino al 1968. Solo nel 1990 si avvicino alle idee della Lega Nord ove elaborò un progetto di riforma federale fondato sul ruolo costituzionale assegnato all'autorità federale e a quella delle macroregioni o cantoni (del Nord o Padania, del Centro o Etruria, del Sud o Mediterranea, oltre alle cinque regioni a statuto speciale). Ma Bossi era poco interessato a tale progetto, infatti preferì seguire una politica di contrattazione con lo stato centrale che mirasse al rafforzamento delle autonomie regionali. Fu uno dei motivi del dissenso tra i due che di li a poco porto' Miglio a lasciare la Lega (1994) per fondare e dirigere il Partito Federalista fino alla sua morte, sottolineando come per Bossi "il federalismo sia stato strumentale alla conquista e al mantenimento del potere". Se c'è qualcuno che deve chiedere scusa a milioni di italiani crediamo sia (ancora una volta) la Lega Nord che, a differenza di Miglio, con Bossi ha strumentalmente usato il federalismo per arrivare a Roma. |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 27 Gennaio 2019 - 06:37Re: Perché tutto questo?Ciao lupusinfabula, cosa vuole, per esprimere concetti ed idee diversi da quelli prettamemte patici a volte serve essere prolissi, altre volte (la maggior parte in realtà) siamo concreti, come dimostrato. Constatiamo invece come lei ci legga fino all'ultimo rigo peraltro senza coglierne i contenuti ma è chiaro come non le interessi minimamente farlo per partito preso.. Ci dispiace sinceramente ma come già detto ognuno è libero di accettare o meno le nostre proposte per cui ci affideremo alle persone che condividono le nostre idee, nemmeno così pochi come lei crede, nel suo caso ce ne faremo una ragione. |
Gruppo di Lettura - Controllare e distruggere - 23 Gennaio 2019 - 15:58Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Banfi e CelentCiao Giovanni% in un certo senso, anche la RAI è a pagamento...... Per il resto, i canali mono-tematici non suscitano in me particolare interesse, preferisco leggere un buon libro, per esempio questo di cui all'articolo, seduto sul mio divano, come si faceva ai vecchi tempi.... Credo che ogni tanto dovremmo fermarci a recuperare un po' di semplicità. |
Gruppo di Lettura - Controllare e distruggere - 23 Gennaio 2019 - 12:09Re: Re: Re: Banfi e CelentanoCiao Giovanni% vero, un po' come per Crozza: tutti lo vogliono associare a qualcuno in particolare, ma i cani sciolti, di solito, non guardano in faccia a nessuno. Nel caso in questione, ho letto che il molleggiato sia approdato a Mediaset per ripiego, in quanto Sky all'ultimo minuto l'ha appiedato. |
Gruppo di Lettura - Controllare e distruggere - 23 Gennaio 2019 - 11:22Banfi e CelentanoLa cultura in Italia. Adriano Celentano che ci fa la morale e Lino Banfi che ci rappresenta all'Unesco. C'entra poco con l'articolo ma considerata la tematica ho colto l'occasione per scrivere un mio rigo di sconforto. |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00Civismo cittadinoIl civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli. |
Forza Italia: scuola o outlet? - 21 Gennaio 2019 - 09:15Re: Camuffato?Ciao lupusinfabula narcisismo all'ennesima potenza.... |
Alcune precisazioni di De Magistris - 19 Gennaio 2019 - 21:22Re: Quello che voleteCiao Giovanni Un'altro disinformato lettore di Repubblica. Si parla di circa due milioni e i colpevoli sono Il vecchio capo e il vecchio tesoriere. Come siano diventati 49 è un mistero della nostra "indipendente" giustizia. .Si legga Luca telese e capirà invece di ripetere come un pappagallo. Pensi piuttosto ai compagni che hanno mangiato con il nemico oltre cortina e in tempi più recenti con il giglio magico delle banche fallite passando per il compagno Greganti di mani.pulite. E potrei continuare all'infinito. Saluti. |
Forza Italia: scuola o outlet? - 17 Gennaio 2019 - 09:06Liceo uhupyLa questione è più ingarbugliata e non si risolve semplicemente.addossando le colpe agli avversari di partito: troppo semplice e demagogico. Gli Istituti scolastici nella rappresentanza dei Dirigenti al momento delle iscrizioni sanno orientativamente quale disponibilità di aule e laboratori ha la loro struttura. Il fatto è che alle iscrizioni sono legati a cascata i posti degli insegnanti, degli ATA e dei dirigenti e, tenuto conto del diritto allo studio, ne consegue che si possono verificare simili situazioni. Chi rimane col cerino in mano in questo caso specifico sono gli studenti e le loro famiglie con tutti i disagi connessi. Le Amministrazioni, senza voler giustificare alcuno, non hanno la bacchetta magica tanto più che negli Istituti superiori si iscrivono studenti provenienti da comuni limitrofi. In questo caso a mio avviso è la scuola all’atto delle iscrizioni che deve rendersi conto del numero eccessivo di alunni iscritti. Sembra una banalità ma è così. Come si può prevedere di costruire una scuola senza avere una visione sulle future iscrizioni. Solo scuola sa quale è la sua capacità ricettiva e quanti sono i posti disponibili il resto sono chiacchiere per chi ha fiato in eccesso. |
Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 17 Gennaio 2019 - 03:44PrecisazioneIn merito a quanto apparso ieri sugli organi di stampa a firma del Consigliere Comunale Paola Zanoia, in riferimento al nostro comunicato del 14 gennaio u.s., precisiamo che le nostre valutazioni sull’operato del consigliere si riferissero non certamente all'ambito dell'operato professionale, che noi non intendevamo e non intendiamo commentare ne tanto meno valutare in quanto ambito della sfera del personale, ma a quello prettamente politico come consigliere comunale, stigmatizzando l'inopportunità del suo intervento lo scorso consiglio comunale sulla questione eredità: proprio perchè la signora, come ricorda lei stessa in una sua comunicazione di oggi, è stata legale dell’associazione in un ricorso al Tar risalente a poco tempo fa non ritenevamo e non riteniamo opportuno che intervenisse in una questione che, in qualche modo, risulti attinente ad un contenzioso tra Comune e Associazione animalista. Le sue affermazioni sulle bugie che l’amministrazione avrebbe detto sulla questione eredità possono essere state offensive, ma noi le riteniamo solo un po’eccessive anche per una dialettica politica piuttosto accesa. Il comunicato rispetta quindi limiti e regole della libera manifestazione di pensiero, lungi da noi la volontà di offendere. Infatti il comunicato non contiene ne offese ne riferimenti denigratori alla persona o al professionista che, come detto, non era certo il nostro obiettivo, bensì riferisce un fatto circostanziato ove sia omesso di precisare che la consigliera sia stata l’avvocato dell’Associazione. Nessuna offesa è stata resa e il risentimento dell' interessata è frutto di una valutazione personale. |
Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 16 Gennaio 2019 - 18:05ci stanno provando...ma non mi sembra un gran che.Con Silvia per Verbania Precisazione In merito a quanto apparso oggi sugli organi di stampa a firma del Consigliere Comunale Paola Zanoia in riferimento al nostro comunicato di ieri, precisiamo che le nostre valutazioni sull’operato del consigliere si riferissero non certamente all'ambito dell'operato professionale, che noi non intendevamo e non intendiamo commentare ne tanto meno valutare in quanto ambito della sfera del personale, ma a quello prettamente politico come consigliere comunale, stigmatizzando l'inopportunità del suo intervento lo scorso consiglio comunale sulla questione eredità: proprio perchè la signora, come ricorda lei stessa in una sua comunicazione di oggi, è stata legale dell’associazione in un ricorso al Tar risalente a poco tempo fa non ritenevamo e non riteniamo opportuno che intervenisse in una questione che, in qualche modo, risulti attinente ad un contenzioso tra Comune e Associazione animalista. Le sue affermazioni sulle bugie che l’amministrazione avrebbe detto sulla questione eredità possono essere state offensive, ma noi le riteniamo solo un po’eccessive anche per una dialettica politica piuttosto accesa. Il comunicato rispetta quindi limiti e regole della libera manifestazione di pensiero, lungi da noi la volontà di offendere. Infatti il comunicato non contiene ne offese ne riferimenti denigratori alla persona o al professionista che, come detto, non era certo il nostro obiettivo, bensì riferisce un fatto circostanziato ove sia omesso di precisare che la consigliera sia stata l’avvocato dell’Associazione. Nessuna offesa è stata resa e il risentimento dell' interessata è frutto di una valutazione personale. |
