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Panza su riapertura valichi Svizzeri - 21 Aprile 2020 - 09:00Re: Informarsi prima di scrivereCiao Filippo purtroppo anche molti esperti sono stati presi in contropiede, compresi alcuni nostrani, che definivano il covid 19 un virus che avrebbe provocato un'influenza un po' più forte della norma. la differenza è semplice: noi, da ignoranti in materia, possiamo anche sbagliarci, ma chi è addetto ai lavori...... Ad ogni modo, visto che anche tra di loro ci sono divergenze d'opinione e scuole di pensiero, continua tranquillamente a tradurre con google nel tuo studiolo dorato per ingannare il tempo.... Oramai, quando si è a corto d'argomentazioni, causa soprattutto l'isolamento forzato, l'autoreferenzialità la fa da padrona.... |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38Stop 5gaggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... la posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. la diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). la più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). l'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. l’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24Stop 5g conDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!SAN BENEDETTO DEl TRONTO – contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporle quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online. |
Maratona della Valle Intrasca annullata - 18 Aprile 2020 - 09:3914...40...60...?E'noto i lracconto di quel contadino che ad un certo punto iniziò a dare sempre meno da magiare all'asino, tanto lavorava lo stesso,per inerzia...il contadino visto che andava così,continuò a togliere una dose dopo l'altra,finchè...il povero animale schiattò! E'un rischio che molti di noi temono, che , con le migliori inte nzioni,i tempi si continuino ad allungare, tanto la gente sopporta...finchè... |
Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 14:41SportMi sembra evidente che si dovrebbe intendere, con buon senso, l'estensione a tutte le attività svolte riservatamente. Barca e pesca comprese, certamente! Ciò che importa è che non lo si faccia in compagnia di chi non vive nel nucleo famigliare, e sempre con le precauzioni di non riunirsi se s'incontra qualcuno. Sarà i ltempo dell'individualismo, ma sano. . Sull'attendere, io dico che sono scaduti i quaranta giorni.Storicamente, dopo la quarantena, chi ha passato la malattia o non ha mai avuto sintomi, è sempre stato libero di riprendere. Arriviamo ai due mesi, ma poi basta veramente! Ogni territorio abbia i propri svincoli, almeno fra comuni viciniori. |
Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 12:11Re: VajontCiao lupusinfabula però. da buon lupo, vai nel bosco confinante con l'abitazione.... Poverina cappuccetto rosso! Scherzi a parte, concordo in toto. Per stare in tema, secondo me sarebbe più importante far riaprire per es. i barbieri, il tutto in sicurezza ( su appuntamento per i clienti e con guanti e mascherina da parte dell'operatore) e solo per l'essenziale (niente tinture, shampoo e barba) invece di scuole, discoteche e spiagge (qualcuno vorrebbe addirittura queste ultime con recinti di plastica attorno a sdraio ed ombrelloni.....!) Dai ragazzi, un po' di pazienza e sacrificio temporanei, se questo può servirci a farci stare tutti meglio! per il resto, è ovvio che non si può stare confinati a vita, ma bisogna responsabilmente iniziare a convivere col virus. |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 17 Aprile 2020 - 09:00Re: Frontiere assolutamente CHIUSECiao Filippo il contagio zero esiste solo col vaccino, altrimenti ti tocca aspettare l'immunità di gregge, quando cioè sarà contagiato il 60% della popolazione e, considerando che oggi in Italia è entrato in contatto col virus solo il 10% della popolazione..... I frontalieri meritano rispetto, perché non vanno oltre confine a divertirsi, per turismo. Forse te sei agevolato, probabilmente non hai bisogno di lavorare e guadagnare per vivere, a differenza di chi è obbligato ad andare a lavorare per garantire quel minimo di sopravvivenza della società civile, come il funzionamento dei servizi pubblici essenziali. Riguardo ai contagi, ora avvengono nelle case, anche se con minore aggressività. Quindi, chiudere il mondo intero serve solo all'inizio. Poi, se preferisci stare a casa anche oltre, beato te. |
Coronavirus: Cirio su Fase 2 - 17 Aprile 2020 - 08:09I divieti inutiliEsimio Governatore, immagino che quanto segue sia certo da lei stato considerato, tuttavia siamo veramente in molti ad augurarci che prestissimo si ripari ad aspetti dei divieti non utili ad evitare il contagio e restrittivi unicamente delle libertà personali. Riassumo i punti a nome anche di vari amici: 1.Bloccare l’attività fisica effettuata con le precauzioni del caso è stato sbagliato perché così facendo si obbligano le persone ad una vita sedentaria che abbassa le difese immunitarie e rende più deboli nei confronti del virus stesso che si vorrebbe combattere. la cosa corretta da fare sarebbe stata applicare la legge alla lettera che prevedeva sanzioni pesanti per chi non rispettava la distanza di sicurezza di 1,5 metri. Si è scelto invece di chiudere la popolazione in casa posticipando più volte la scadenza delle misure di contenimento del contagio. 2.Il problema delle misure di contenimento e attenzione contro il virus, è fin dall'inizio quello che, facendo di tutt'un'erba un fascio, vengono impedite attività sicuramente più proficue alla salute che non , come il moto nella natura, anche se fatto individualmente,in luoghi appartati, così come la cura di proprietà private. Il messaggio non doveva essere quello di"state chiusi in casa", ma " non riunitevi, non contattevi ", "copritevi".Sono passati 40 giorni, storicamente si chiama quarantena proprio perchè poi chi è scevro da sintomi, possa riacquistare la libertà! 3. Partendo dall’assunto secondo il quale il distanziamento sociale dovrebbe servire a ridurre i contatti fra persone contagiate dal coronavirus e asintomatiche e individui che se esposti potrebbero correre seri pericoli di vita, qual è il motivo di impedire a un nucleo familiare che da un mese vive sotto lo stesso tetto, senza sintomo alcuno, di trasferirsi in blocco e senza la presenza di ulteriori individui presso una seconda e diversa abitazione di proprietà? In che modo il movimento di questo blocco omogeneo (composto da individui che da un mese sono senza sintomi) verso un’altra abitazione aggraverebbe il rischio di diffusione del virus? Rigraziandola per l'attenzione, invio distinti saluti Yannis Romeo |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 12:25Re: Quando....Ciao lupusinfabula inoltre i controlli si possono fare anche con Schengen. Non ti hanno mai fermato al confine in questi anni, sia sul fronte italiano che su quello elvetico? Altra cosa sono i dazi e la loro abolizione. Ovvio che negli ultimi tempi, a causa di emergenze quali l'immigrazione irregolare, oppure ora con la pandemia, credo sia giusta una sospensione temporanea, in attesa del ritorno alla normalità. |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 21:53Ciao SinistroCaro Sinistro, il tema è mondiale e complesso e non mi ritengo all'altezza della soluzione ma con riguardo a quanto scrivi replico: 1. i danni alla salute per stare a casa sono nulla in confronto a chi è in terapia intensiva. 2. Hai un'idea di costa ogni giorno a tutti noi un paziente in terapia intensiva magari infettato da un lavoratore asintomatico? 3. la Svizzera, come altre Nazioni che hanno sottovalutato il fenomeno, pagheranno un dazio molto pesante. 4. Il mondo scientifico MONDIAlE, quindi penso che non siano tutti ciarlatani, è tutto allineato sul fatto che NON esiste una cura per cui l'unica arma a disposizione è rallentare la diffusione quindi evitare i contatti interpersonali. 5. Purtroppo, ed ho conferma da chi è in trincea negli ospedali, i dati REAlI sono molto peggiori di quelli ufficiali. STIAMO A CASA |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 15:41Re: Incoscenti!!!!Ciao Filippo di sicuro non si può stare con le mani in mano, reclusi a tempo indefinito, aspettando il miracolo! Così aggiungiamo lo stesso ulteriori danni alla salute, anche a livello psicologico, quindi è necessario anche responsabilizzarsi. e non solo: chi per lavorare deve uscire da casa, chi ha un'attività economica, lo mantieni tu? Vedi la Svizzera, dove non c'è stato bisogno della quarantena obbligatoria. Se poi gli appelli provengono da quel gruppo di "esperti/tecnici" che a gennaio/febbraio diceva l'esatto contrario di adesso.... Di ciarlatani è pieno il mondo, non solo tra politici! Invece di avere un atteggiamento solo passivo, bisognerebbe anche che chi di dovere (autorità sanitarie e non solo politiche) si desse da fare. E, se vogliono, sanno cosa fare, invece di fare sempre il solito scarica-barile. Infine, se ti basi sui dati ufficiali, soprattutto di regime, come quello cinese, allora stai bello fresco.... |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Aprile 2020 - 09:22Re: Comitato stop 5G VCOGentile Paolo siamo circondati dai c.e.m. (da quelli statici terrestri a cui non si sfugge e quelli modulati, pulsati o variabili generati dalle apparecchiature che ci circondano). Nelle nostre case tutto ciò che funziona con e.e. (energia elettrica) genera un campo elettromagnetico ma non per questo dobbiamo privarci di frigo, lavatrice, rasoio e aspirapolvere. la stessa auto ibrida o elettrica genera un c.e.m. che ci avvolge quando siano al suo interno. E' quindi molto difficile poter effettuare test specifici long term a determinate frequenze. Ma questo non esclude che si debba avere un'atteggiamento di cautela. In attesa, come detto in precedenza sarebbe auspicabile che prima di realizzare la rete 5G, si porti la fibra ovunque. Poi, all'interno delle proprie abitazioni, "l'internet delle cose" (che potrebbe funzionare su code lTE+) sarebbe una scelta individuale e limitata nello spazio. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Aprile 2020 - 01:08Stop 5gGrazie Annes, i fatti, sono fatti. la scienza è teoria in attesa di essere sperimentata e dimostrata. Io PERSONAlMENTE mi interesso allla scienza, la studio anche, MA poi mi attengo esclusivamente a ciò che sperimento attraverso questo corpo e oltre ! NO GRAZIE, non mi piace fare da cavia ! Ho occhi per guardare, e orecchie per ascoltare, è ora di dire BASTA, STOP CAVIE UMANE. l'ho già detto una volta, a tutto c'è un limite. Anche il più incolto degli incolti, se gli vai a spiegare il programma del 5G si mette le mani nei capelli!! le donne non partoriscono Robots, nonostante la nostra cocciutaggine, e i volatili sono sempre fatti di piume e sangue, non di ferro! Ma come può pretendere una mente umana prodotto, di superare chi l'ha prodotta! anche questo lo capirebbe il più incolto degli incolti. Anche se in ritardo, Buona pasqua anche a lei. E non mi si venga a dire che non si può tornare indietro, cosa discutibile nel sinonimo, perchè si può eccome, visto che in un nano secondo siamo stati capaci di sconvolgere tutte le nostre vite ubbidienti ad un ordine dato, dalla sera alla mattina. Anzi, di notte a dire il vero, visto che i decreti chissà come mai uscivano alla una per essere operativi al mattino. Quando si deve si può eccome! Un buon padre di famiglia non deve rischiare con la vita dei propri figli, prima di agire deve avere non una ma mille certezze. Questa è la responsabilità di un paese, anzi uno Stato. E dov'è questo Stato, neanche uno in tutto il mondo ! leggo e rileggo da giorni anzi da quasi due mesi, informazioni e controinformazioni, una vergogna unica, per ciò che sono state le scelte, per dove siamo arrivati e per dove rischiamo di andare !!! Buon riposo |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 12 Aprile 2020 - 03:38Comitato stop 5G VCOGentile Annes, la ringrazio per il modo corretto e intelligente con cui si pone. Nelle alte frequenze effettivamente si considera l'unità di misura del campo elettrico, anche se il campo elettrico e quello elettromagnetico interagiscono; .però ho notizie certe che le compagnie telefoniche abbiano chiesto di elevare il limite a 61 V/m. So benissimo che i campi elettromagnetici dei ripetitori della radio vaticana sono diversi da quelli del 5G. Io volevo semplicemente fare un esempio per rappresentare la pericolosità dei campi elettromagnetici. Sul tema del 5G esiste un appello alle Nazioni Unite e a tutti gli Stati del Mondo di 215 scienziati di 40 paesi europei guidati da Martin Blank della Colunbia University, Joel M. Moskowitz, Henry lai , Elizabeth Kelley che chiedono la protezione dalla esposizione ai campi elettromagnetici non ionizzanti. Essi affermano che numerose pubblicazioni scientifiche hanno mostrato gli effetti dei cem sugli organismi viventi. Infatti gli studi affermano che i cem incrementano la produzione di radicali liberi, creano danni genetici, cambiamenti funzionali e strutturali del sistema riproduttivo, causano deficit di apprendimento e memoria , disordini neurologici e negativo impatto sul benessere umano. Quindi già esistono studi e ricerche. Ma si possono avviare ulteriori studi .indipendenti per verificare la pericolosità o meno del 5G. Dobbiamo avere certezze sulla sua innoquita' altrimenti non si devono implementare le milioni di nuove antenne cellulari. Il 5G o internet delle cose, porterà a cambiamenti epocali. Auto e bus che vanno da soli, antenne in casa su tutti gli elettrodomestici, produzione robotizzata . Siamo d'accordo con questi cambiamenti? Grazie dei suoi graditi contributi. Paolo |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 23:34Stop 5gBuona sera, vi ho letto tutti con piacere.. Grazie, Penso che : Più che le idee, le teorie, gli studi, le ipotesi, ciò che conta è l'esperienza. OGNUNO FACCIA FRUTTO DEllA SUA ! Siamo intelligenti abbastanza per " vedere", se vogliamo. Una buona notte |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 14:16Re: Comitato stop 5G VCOCiao Paolo Caruso certamente il principio di cautela deve essere applicato, specie quando non si hanno certe risposte sulla materia. Ma quando si parla di esposizione bisogna sempre valutare che tipo e a che intensità. per Radio vaticana l'esposizione era h24 sempre agli stessi valori (alti) perché le radio come le TV trasmettono il proprio segnale sempre alla stessa intensità per poter garantire la qualità del segnale. le SRB modulano la loro intensità a seconda della necessità di copertura e quindi raramente raggiungono le loro potenze nominali (autorizzate). Ovvero. Riescono a regolare la loro potenza a seconda dei clienti connessi alla loro cella. Non sono l'avvocato del diavolo ma le cose bisogna cercare di capirle prima di ragionarci sopra. Riguardo ai limiti mi pare veramente strano che lo stesso possa essere aumentato di un'ordine di grandezza e non ne ho mai sentito parlare se non nei comitati che si oppongono. Riguardo all'aumento dell'induzione magnetica (H) penso abbia capito male. Intanto si dovrebbe stabilire se questo aumento sia in campo vicino o lontano e poi, che io sappia, alle alte frequenze (RF-MW) a prevalere è il campo elettrico (E). l'induzione magnetica è una condizione dello spazio che più si adatta alle basse frequenze, in particolare nella determinazione dei c.e.m. a 50Hz. In ogni caso sono d'accordo con lei nell'attivare ogni possibile risorsa indipendente che dia risposte e soluzioni ai nostri interrogativi. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 14:15Padron CipollaPadron Cipolla lo sapeva lui perché non pioveva più come prima. - Non piove più perché hanno messo quel maledetto filo del telegrafo, che si tira tutta la pioggia, e se la porta via - Compare Mangiacarrubbe allora, e Tino Piedipapera, rimasero a bocca aperta, perché giusto sulla strada di Trezza c'erano i pali del telegrafo; ma siccome don Silvestro cominciava a ridere, e a fare ah! ah! ah! come una gallina, padron Cipolla si alzò dal muricciuolo, infuriato, e se la prese con gli ignoranti, che avevano le orecchie lunghe come gli asini. - Che non lo sapevano che il telegrafo portava le notizie da un luogo all'altro; questo succedeva perché dentro il filo ci era un certo succo come nel tralcio della vite, e allo stesso modo si tirava la pioggia dalle nuvole, e se la portava lontano, dove ce n'era più di bisogno; potevano andare a domandarlo allo speziale che l'aveva detta; e per questo ci avevano messa la legge che chi rompe il filo del telegrafo va in prigione. Allora anche don Silvestro non seppe più che dire, e si mise la lingua in tasca. (Verga - I Malavoglia) |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 09:06Re: Comitato stop 5G VCOCiao Paolo Caruso Radio Vaticana trasmette da santa Maria di Galeria a lUNGHEZZE D'ONDA ma soprattutto POTENZE, che nulla hanno a che vedere con le SRB di 3-4-5 G . Il principio di precauzione dovrebbe essere applicato sempre e per qualsiasi cosa ma penso che così facendo, l'acqua potabile arriverebbe nelle nostre case tramite canne di bambù (l'esempio è riferito al fatto che sino a pochi anni fa si usava il piombo…….poi i ferro…….poi il PVC…...ora il PE). I problemi e le discussioni si fanno su dati certi e solo su quelli. Dire che il 5G è la causa del COVID-19 o che ne ha aumentato gli effetti non giova alla causa ma anzi ne mette in ridicolo le basi serie della contestazione. Sono d'accordo sul cercare di avere più risposte scientifiche ed indipendenti prima di iniziare le installazioni ma nel contempo bisogna fare si che il "digital divide" sia affrontato seriamente portando la fibra ovunque. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 07:17Comitato stop 5G VCONel 1940 il fondo naturale del campo elettromagnetico era di 0,0002 V/m. Ora la normativa italiana prevede il limite di 6 v/m per permanenze superiori alle 4 ore; per permanenze inferiori il limite è 20 V/m. Come è noto vi è una richiesta di elevare il limite italiano a 61 V/m. Il corpo umano si trova evidentemente a disagio con valori cosi elevati e innaturali. E' un fatto intuitivo, non richiede particolare intelligenza.. Ma se il 5G portasse come qualcuno scrive a ridurre l'inquinamento elettromagnetico come mai chiedono di elevare di oltre 10 volte il limite? Avevo già scritto che il consiglio d'Europa indicava in 0,6 V/m un limite da adottare che avrebbe poi dovuto ridursi a 0,2 V/m. per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. E' abbastanza ovvio per chi conosce la materia , non solo per sentito dire, che aumentando la frequenza di un segnale l'induzione elettromagnetica aumenti. Comunque qualcuno è uso far valere le proprie ragioni, senza leggere neppure i documenti presentati da chi la pensa diversamente e si aiuti con gratuite e volgari offese o intimidazioni. conosco bene la legge e l'ho saputa utilizzare adeguatamente nei riguardi di persone che hanno commesso reati. Per chi è sinceramente interessato a capire le conseguuenze cui porterebbe il 5g allego la delibera del COMUNE DI Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione" DI PICCHIO NEWS 26/02/2020 Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione Europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”. |
