su e

Inserisci quello che vuoi cercare
su e - nei commenti

Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 2 Maggio 2018 - 14:10

Re: Re: Re: Re: eccomi!
Toh, che fortuna! Ho proprio parenti che per professione erano (oramai in pensione seppur da poco tempo) militari sia in ambito aeronautico che in marina che militare professionista vero e proprio! In certi "ambiti" si entra solo su ... raccomandazione.. o sbaglio? Funziona così, e non venirmi raccontare che tu eri l'unico fenomeno non raccomandato, tanto non ti credo! Se affermi che ti ha aperto la mente, non so quanto fosse chiusa prima. Parli come se solo tu avessi la verità assoluta, parli di percentuali etichettandole a caso agli utenti di questo blog, sostieni che alcuni esprimono giudizi senza conoscere le persone (ma da che pulpito vien la predica?), insomma un insieme di concetti alla rinfusa. Non dici mai la tua, critichi esclusivamente le opinioni altrui senza proporre le tue soluzioni, le tue idee .. lo zero assoluto, e ti avrebbero congedato con attestato di lodevole servizio? Ho dei seri dubbi,,,

25 aprile con l'ANPI - 27 Aprile 2018 - 16:18

ergo....
ergo, secondo la teoria di Sinistro, siamo noi occidentali la causa del fanatismo islamico! Curiosa teoria che dimentica come gli islamici siano per un fanatismo religioso da sempre, fautori di una teocrazia che vede come nemico da annientare tutto il resto del mondo non islamico. Sinistro mi ricorda un tizio che fino a qualche tempo fa discettava sempre su VBN spaccando ogni volta il capello in 44 e non prendendo mai una posiziona decisa e chiara pro o contro qualcuno o qualcosa: ma nella vita bisogna pur scegliere da che parte stare, altrimenti è solo ignavia.

Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05

Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!

Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 09:06

Concordo
Concordo su quanto detto da Zacchera, meno da Lupisinfabula e non perchè sia una cosa sbagliata ma perchè alla fine ci vuole qualcuno che prenda l'iniziativa e perchè on dovrebbero essere i nostri "rappresentanti" ? rappresentanti

Aggredito capotreno - 15 Aprile 2018 - 12:23

e te credo!
per forza info non risponde più,c'è un limite fisiologico alle castronerie che anche lui non può superare. quando ci arriva (presto,per la verità) non sa più che inventare per proseguire,uscendo da ogni discussione con le ossa rotte. ovviamente non puoi rispondere nel merito,non avendo la più pallida idea di ciò di cui si sta parlando e anche inventare ogni volta nuove fantasiose storielle diventa complicato. della mia (e di quelli come me...ma chi??) presunta ideologia non sai ovviamente niente,e non c'entra comunque nulla in un discorso semplice su fatti e numeri non interpretabili,ma oggettivi. ma capisco che a questo punto,senza un disegnino,la conversazione diventa troppo difficile. molto più facile schiumare rabbia cieca contro degli africani.

Spazio Bimbi: Inserimento all'asilo nido - 15 Aprile 2018 - 09:57

"Inserimento" parola quasi oscena
""...eppure, numerose ricerche condotte in questi anni dimostrano che mandare al nido i bambini comporta numerosi benefici..."" Ma ci sono ricerche che portano a risultati opposti, come questa ""effetti dell'asilo nido sulle capacita cognitive e non cognitive dei bambini” http://www.frdb.org/be/file/_scheda/files/Conferenza%20fRDB_Rapporto%20Ichino%20et%20al_Sintesi.pdf ""...e’ importante non trasmettere ansia e timore al bimbo al momento della separazione. Infatti i nostri piccoli sono molto abili e competenti nel leggere le emozioni dei loro genitori..."" Si presume quindi che per la dott.ssa le inclinazioni, le emozioni, l'unicità del bambino siano marginali e solo ed esclusivamente rapportate ai sentimenti espressi dai genitori. ""...L’asilo nido è nella maggior parte dei casi un’esigenza pratica e lavorativa dei genitori, in pochi casi rappresenta una scelta educativa indipendente dalle esigenze familiari..."" ecco, forse sarebbe bene concentrarsi su questo aspetto, perché a me pare che questo fiorire di tecnici che operano nei mille ambiti più disparati sia paragonabile ad una pianta parassita che approfitta del malessere; in altre parole, nell'ambito specifico, pare si dica: tu genitore fai una vita costrittiva che nemmeno ti permette più di accudire i tuoi figli, ciò è bene perchè a me permette di occuparti di te e dei tuoi piccoli a causa delle nevrosi che questo ingiusto sisteme di vita impone. ed infatti zero interesse da parte di questi professionisti per la radice del male.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 18:23

esempio facile facile
facciamo un esempio facile facile,di quelli che tutti possono capire. un biglietto da Bamako (Mali,da dove arrivano tantissimi adesso) a Parigi costa intorno ai 300 euro,e con uno scalo si arriva a destinazione in 8-10 ore. quindi,secondo l'informatissimo info,questi "villeggianti" scelgono di spendere 4/5mila dollari e attraversare due deserti su camion stracacarichi o a piedi,e poi su un gommone il mare,rischiando di morire e mettendoci anche dei mesi,invece di un breve,sicuro ed economico viaggio in aereo. ma sempre secondo il nostro esperto di questioni internazionali,questa gente non scappa da guerre o dittature,e a casa loro sono liberi di fare quello che vogliono. è che a loro proprio piace di più rischiare la vita e buttare i soldi. io suggerirei a tutti,prima di dire fesserie sesquipedali,di informarsi un pochino. farete comunque brutte figure,ma un po' meno.

Presentazione Giro Rosa 2018 - 14 Aprile 2018 - 15:27

Re: Re: Re: Sempre qui....
Ciao SINISTRO, nessuno ossessione, tanto meno per i comunisti che sono ormai estinti, mi limito ad osservare che prima dello sport esistono cose più serie e necessarie, come il diritto di circolare su strade adeguate e sicure, considerato anche l'elevatissimo apporto di risorse che lo stato prende dagli automobilisti tra tasse e balzelli, anche perché la gente perbene e normale usa le strade per lavoro e necessità, dopo magari per divertimento; quando al turismo se non ci sono strade adeguato e prive di intasamenti, come si può pretendere che arrivino i turisti. Finalmente anche il Sindaco si è reso conto che con le strade ferme al 1939, nel 2018 non si può andare lontano: speriamo che finalmente si aprano gli occhi e si finisca con la propaganda circense!

Aggredito capotreno - 13 Aprile 2018 - 12:09

C'è intesa!
Quindi si è d'accordo sul fatto che chi è ospite (ci tengo a sottolineare che vengono mantenuti gratuitamente ma comunque e sempre con i nostri soldi) deve assolutamente rispettare le regole, le leggi e soprattutto rispettare noi, anche perché la maggioranza non ha diritto allo status di profugo: lo sappiamo tutti che chi scappa dal Marocco, dalla Tunisia, dal Senegal e/o dalla Nigeria, non scappa da nessuna guerra! Fatta questa premessa, chi beneficia di questo status di permanenza (che io definisco vacanza) sui nostri territori, sia in Italia che in europa, spesso e volentieri se ne frega del nostro stato di diritto e pensa di poter fare quello che vuole, utilizzando come forma di reazione una violenza spropositata verso le nostre Istituzioni e/o coloro che devono far rispettare le regole e le leggi. Tradotto, significa che sanno benissimo che per salire sul treno e/o bus bisogna pagare il biglietto ma, sapendo altrettanto bene che qualche parte politica li difende a spada tratta in nome di un non esistente razzismo, se ne approfittano e reagiscono nelle maniere che tutti conosciamo: non avendo nulla da perdere e sicuri del fatto che, se anche dovessero commettere qualsiasi forma di reato, rimarranno impuniti, il giochetto è fatto. Ora, io come tutti voi, non ci sto: ed è qui che il colore fa la differenza, ed è il colore politico. Se in Italia ogni partito fosse d'accordo su queste basi di civile convivenza, il problema non ci sarebbe nemmeno per gli italiani che commettono reati. Quindi, tu richiedente asilo, o ti comporti in maniera civile e rispetti le nostre regole (che ti piacciano o meno) e dimostri di essere grato al Paese che in teoria ti ha strappato da morte certa (e qui mi vien da ridere) altrimenti, appena commetti un reato (di qualsiasi gravità esso sia), vieni prelevato fisicamente e spedito nel Paese in cui tu stesso hai dichiarato provenire: i documenti che attestano la tua nazionalità te li creiamo noi e con il primo aereo atterrerai comodamente al primo aeroporto più vicino alla tua residenza. Non sono necessari accordi internazionali con alcun Paese, è l'europa che semplicemente rimanda a casa dei turisti con l'impossibilità di tornarci per sempre! Semplice, no?

FdI si ripensi alla circonvallazione - 10 Aprile 2018 - 10:43

Ok...
... saltare Fondotoce ma scaricare poi tutto il traffico della statale su via 24 maggio, oltre ad essere già congestionata di suo in alcuni orari, dove incrociano a malapena un’auto e un furgone e dove non passano contemporaneamente 2 auto e una bicicletta, che quando l’auto più larga era il 126 aveva un tratto a senso unico, mi parte una c@.@.@ pazzesca

FdI si ripensi alla circonvallazione - 10 Aprile 2018 - 09:14

priorita' sui lavori pubblici
Il tema della circonvallazione sarebbe senza dubbio fondamentale per lo sviluppo di Verbania, credo pero' che occorra concentrarsi su attivita' piu' realistiche. Se volete dare una mano , cercate di cooperare per il completamento della pista ciclabile da Fondotoce a suna che porterebbe lustro alla nostra cittadina e risulterebbe una forte attrattiva per tutti i turisti, nord europei in testa, molto sensibili al tema. Grazie

Aggredisce carabinieri: arrestato - 8 Aprile 2018 - 09:08

e a proposito...
e a proposito, tanto per ulteriore conferma, vedi su Verbano24 chi ha arrestato la polizia per furti in abitazioni? Un trio di sudamericani che aveva base a verbania a casa di una.....sudamericana! Ma sicuramente anche per questo Sinistro troverà una giustificazione: le situazioni di povertà nel loro paese, la mancanza di democrazia ed i brutali regimi che li tengono sotto il tacco della scarpa in suamerica, la rabbia perchè nei secoli Colombo è andato ad invadere le loro terre scoprendo l'America o che altro, chissà.....

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 6 Aprile 2018 - 14:10

Re: Re: Complimenti
Ciao SINISTRO Infatti io contesto chiunque sia contro. Tu continui a nominare il quinto partito cioè Fdi. Ti ripeto che ho votato fdi alla camera e lega al senato e lo rifarei. Ma non per questo debbo essere a pecora su tutto quello che dicono. Abbastanza chiaro?

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 20:51

Re: Complimenti
Ciao robi la confusione, o meglio, la contraddizione regna sovrana: il secondo partito (anche se ridimensionato) per caso vuole l'ospedale unico privato? Ora anche la destra (compresa quella del 4%, cioè il quinto partito) sarebbe a favore del pubblico ad ogni costo? Persino i penta-grillini ( e là c'è di tutto....) sono contro questo progetto! Oppure corriamo il rischio di metter su un secondo CeM?

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIReBBe a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SeRI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 4 Aprile 2018 - 13:10

A norma di codice
Parto dal fondo con un'osservazione: lo stesso parapetto ad elementi verticali senza intermedi orizzontali è da anni presente sullo stesso tratto di strada a protezione di autoveicoli, cicli e motocicli, persone, cani, gatti e striscianti in generale (in prossimità della fermata del bus). Gli elementi orizzontali di un parapetto non hanno funzioni di tenuta: se l’obiettivo è quello di proteggere contro l'urto di veicoli, ci vuole un guard-rail ad assorbimento di energia e non un traverso tubolare. In ambito tecnico, lasciamo la parola ai professionisti altrimenti si rischia il ridicolo: è un parapetto, non una gabbia per ergastolani e nemmeno una divisoria autostradale. In merito alle protezioni aggiuntive, risaputo che il livello di estetica della protezione è inversamente proporzionale alla sua efficacia (gli amici su due ruote vorranno per caso i new jersey in cemento?), è strano come si chieda - da più parti a dir la verità, di risolvere una sistematica infrazione al CdS con protezioni aggiuntive e senza agire direttamente alla radice del problema. Anche perché mi chiedo, se accettiamo di passeggiare in città sui marciapiedi con la stessa differenza di livelli esponendoci al rischio che un veicolo perda il controllo e ci investa sul nostro percorso, non vedo come non si possa accettare lo stesso rischio su quel tratto di SS34 avendo risolto il problema “velocità” per il tramite di altre leve: ricordiamo a tutti che il limite è sempre di 50km/h, in paese come sul quel tratto di litoranea. Nei Paesi in cui l’uso della bicicletta è più radicato, non ho visto particolari accorgimenti tecnici di separazione dei flussi: in molte occasioni le due vie condividono lo stesso manto stradale, con l’unica segnaletica orizzontale a fare da spartitraffico. La mobilità ciclistica ed automobilistica, nel pieno rispetto delle rispettive regole, possono condividere gli spazi assicurando nel contempo la sicurezza di tutti. Saluti AleB

Montani sulla frana in Vigezzo - 4 Aprile 2018 - 08:56

venusia!
ma il "senatore"succitato in questi ultimi anni stava su Venusia? se la memoria non mi fa difetto qui in Piemonte non "comandava" un suo collega delle mutande verdi?e cosa ha fatto sempre per la succitata importante arteria?

Movicentro: oggi riapertura della statale - 31 Marzo 2018 - 19:41

Re: Cara Lady
Ciao Giovanni. Sbagli su entrambe le affermazioni. La provincia ha abbandonato il cantiere e la sindaca l ha preso in carico. Saluto.

Rabaini: "Sicurezza e buon senso" - 30 Marzo 2018 - 15:53

Io penso
Io penso che la parte iniziale della pista ciclopedonale sia ,secondo i miei parametri piuttosto sicura , è evidente che se un autoveicolo dovesse perdere il controllo salirebbe senza nessuna fatica sul piccolo marciapiede , e stenderebbe chiunque trovi sul suo percorso. ma dico anche da ciclista è sempre meglio che essere affiancati a 50 cm da tir e auto, evidentemente tutto è perfettibile. Ho visto anche che si è fatta una ringhiera vero il lago dove vi è uno splendido spazio sul canneto impedendo la possibilità delle persone di frequentare tale spazio, mi sembra anche evidente che in quel tratto la ringhiera non serve a nulla. Interessante anche l'aspetto della passerella in legno chiusa, perché l'altra vicino al CONTINeNTAL Camping è stata rifatta completamente in cemento armato con la possibilità del doppio senso e in più quello pedonale, penso sia stata pagata dalla proprietà Continental ma non ne sono sicuro dato che poi tutto è su suolo demaniale del canale, gradirei dagli amici del blog informazioni.

Un anno di numero Unico 112: chi pro, chi contro - 29 Marzo 2018 - 11:47

112
Avendo a che fare quasi tutti i giorni con questo tipo di servizio, posso solo dire che non potevano fare porcata peggiore; basti solo pensare che i tempi d'attesa e d'intervento, anche per chiamate urgenti, si sono quasi raddoppiati. Certo, in altri Paesi europei, come ad esempio la Germania, questo servizio funziona, ma perchè, perchè chi lo ha pensato sapeva quel che faceva e ha avuto da subito le idee chiare su come andava strutturato tra le diverse realtà operative; qui in Italia invece arriviamo sempre per ultimi e perchè ci sanzionano, cerchiamo quindi di correre ai ripari copiando, ma siamo dei ciucci, o meglio, mettiamo dei ciucci a copiare dagli altri, e questi sono i risultati.