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Province: tagliato il 70% dei fondi dal 2008 - 17 Maggio 2020 - 14:13

Re: Governi Italia dal 2008
Ciao Filippo Sono d'accordo. Ma il colpo di grazia lo ha dato la riforma Delrio. Province svuotate di competenze e soldi. Anzi. Competenze rimaste ma senza soldi. Poi colpa di tutti se non si ritorna indietro. In ogni stato esiste un governo territoriale che corrisponde alle province. E così deve tornare. La riforma truffa deve essere cancellata.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32

Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!
Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. L’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. Lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. Conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente Conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 14:14

Stop 5g
Buon giorno Sig. Paolo, grazie per gli aggiornamenti e per le informazioni nuove che lei pubblica in questa chat, in modo che tutti possano rimanere al corrente di come stanno le cose, e cosa sta succedendo. anche se a chi preme il bene dell'umanità si sta interessando personalmente da settimane oramai. Lei è uno tra i milionesimi, prendersela con lei è solo "rabbia repressa" appoggiata spesso a condizionamenti indiretti che vanno avanti da tempo PURTROPPO sappiamo come va il mondo da un pò. basta vedere in questi giorni cosa sta succedendo nei parlamenti e non solo d'italia !! LA SITUAZIONE E' GRAVISSIMA E SONO SICURA CHE TUTTO SI FERMERA'. SI DEVE FERMARE, SE NON SI FERMA ORA SI FERMERA' QUANDO INIZIERA' UNO STERMINIO CHE SUPERERA' QUELLO DEL CORONAVIRUS E CHE COINVOLGERA' LA TERRA INTERA . Noi esseri umani siamo fatti così, dobbiamo cascarci dentro, prima di accorgercene !! la maggior parte dai, non tutti per fortuna. I signori sopra dicono che non ci sono le prove, quando le prove ci SONO ECCOME, tutti i giorni davanti agli occhi di tutti. Ma qui arriva il discorso della mia mail scritta sopra. OGNUNO VEDE QUEL CHE VUOL VEDERE. chiedo però che questo non dia il permesso di insultare e minacciare, soprattutto in un momento come questo in cui abbiamo bisogno di rimanere calmi e sereni. Grazie, Buona giornata

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 13 Febbraio 2020 - 02:17

Comitato stop 5G VCO
Egregio sig. Rocco, La ricerca dell'Istituto Ramazzini di Bologna è stata condotta sulle emissioni della telefonia mobile 2G, 3G, 4G infatti la frequenza massima utilizzata è quella di 1,8 GHz che è di ambito 4G . L'intensità dei campi elettromagnetici utilizzati è stata 1000 volte inferiore a quella del NTP statunitense. Le due ricerche durate 10 anni e uno studio epidemiologico inglese sono giunti alle stesse conclusioni.; aumento significativo dei tumori alla membrana nervosa che ricopre le cellule cardiache e di quelli del cervello. Il 5G emanerà microonde dall'etere con 18.000 satelliti e da terra con milioni di antenne. il 5G è stato autorizzato senza alcun studio preliminare sulle possibili conseguenze sulla salute tenendo conto che interagirà con 2G, 3G, 4G. Sul discorso degli elettrosensibili ho citato le decisioni prese dal Parlamento europeo e dal Consiglio d'Europa che riconosce l'elettrosensibilità come malattia invalidante. L'Italia si deve attenere a q:este decisioni. Siccome le avevo gia scritto in merito e lei mi ripete che l'OMS non riconosce l'elettrosensibilità come malattia le ribadisco che noi dobbiamo attenerci alle decisioni della CEE. Ho un caro Amico e sua moglie che fanno parte del nostro Comitato che hanno una figlia elettrosensibile. La ragazza ha dovuto abbandonare la città di nascita e andare a vivere in una zona di campagna lontana da antenne, cavi di alta tensione , wi - fi. Non puo spostarsi in treno a causa della presenza del Wi-Fi e neppure entrare in banca. Quando il 5G coprirà il 98% del territorio dove potranno vivere i milioni di elettrosensibili?

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 11 Febbraio 2020 - 19:25

SI VERGOGNI
tirare in ballo una ragazza affetta da un grave problema di sensibilità verso l'elettromagnetismo per dire che bisogna avere paura dell'elettromagnetismo. SI VERGOGNI! anche gli antibiotici fanno male a qualcuno, che purtroppo ne è allergico, ma allora cosa vuole fare, abolire gli antibiotici? abolire i vaccini perché a qualcuno purtroppo produce effetti collaterali? non rispondo da tecnico della materia, ma nel mio piccolo ho una macchinetta che rileva i CEM. l'ha mai provata? evidentemente no, altrimenti la smetterebbe di dire cavolate. la compri e la provi: i valori d'azione in Italia sono molto più bassi di quelli internazionali (6 contro 60), eppure nella vita di tutti i giorni non ho mai trovato niente che si avvicinasse ai valori di azione italiani! neanche in una stazione radiofonica. neanche con le saldatrici a induzione. neanche con gli antitaccheggio. lei invece sostiene che ci sia pericolo. LO DIMOSTRI, non si rifugi dietro studi discutibili, vecchi, che hanno indagato tecnologie diverse, in tempi diversi, esposizioni diverse, distanze diverse, esposti diversi. LA PIANTI DI SPAVENTARE LA GENTE, è un reato. vuole una denuncia? si chiama procurato allarme, art. 658 del codice penale, la pena è l'arresto fino a 6 mesi (vabbé, tanto c'è la condizionale) oppure con l'ammenda fino a (purtroppo pochissimo) 516 euro. fa propaganda per acquisire visibilità? SQUALLIDO

Conferenza sulle Foibe - 10 Febbraio 2020 - 17:10

LA STORIA NON E' DI DESTRA O DI SINISTRA
Il prof. Raoul Pupo, docente di Storia contemporanea all'Università di Trieste e tra i massimi conoscitori dell'Esodo giuliano-dalmata e dei massacri delle foibe, dice: "C'è anche una ragione più generale, una ragion di Stato che è questa: la Jugoslavia era una pedina strategica fondamentale dell'Occidente e anche dell'Italia. Non la si poteva provocare. E sentir parlare di foibe e di esodo per Belgrado era una provocazione fascista. La Jugoslavia neutrale consentiva all'Italia di non essere sulla prima linea della Guerra Fredda. Il che significava che i carri armati sovietici stavano sul Danubio in Ungheria e non dalle parti di Gorizia". "La storiografia italiana s'è occupata d'altro. Da una parte la sinistra aveva imbarazzi evidenti con questo argomento. Dall'altra parte la cultura cattolica non era assolutamente nazionalista. Questi due elementi hanno pesato negativamente...E in più, la destra non ha mai avuto una storiografia". (cit https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-sciagura-nazionale-che-non-va-negata-rdquo-ndash-giorno-226511.htm) In pratica, la destra, supportata dagli Stati Uniti e la NATO che vedevamo con il fumo negli occhi il PCI, ha favorito il silenzio sulle Foibe! BASTA CON LE LETTURE DELLA STORIA CON GLI OCCHI DELLA DESTRA O DELLA SINISTRA, LA STORIA VA STUDIATA E CAPITA, NON INTERPRETATA (TANTO PIU' ATTRAVERSO IL PENSIERO ODIERNO)! LA STORIA NON E' DI DESTRA O DI SINISTRA, LA STORIA E' LA STORIA, PUNTO E BASTA!!!!!

Conferenza sulle Foibe - 10 Febbraio 2020 - 13:25

memoria e verità storica
E' chiaro che la memoria di certi fatti in Italia, ancora oggi, è strumentalizzata (da entrambe le parti). Ed è chiaro che la memoria, e le sue giornate, hanno una valenza troppo spesso politica e propagandistica, permettendo ai promotori di turno di nascondere (in questo caso), dietro alle orribili sevizie sofferte da una ragazzetta, le indicibili atrocità promosse dal padre della stessa e dal governo dittatoriale che rappresentava con entusiasmo. La storia è un'altra cosa, e la storia ci dice chiramente che ad una occupazione feroce e ignorantissima, che è arrivata a creare un clima assurdo anti-italiano in zone come la dalmazia dove la classe borghese veneta conviveva da secoli senza problemi di sorta con il proletariato slavo, una occupazione dove più volte le SS (non la caritas) denunciavano con dispacci interni l'inutile e controproducente violenza dei fascisti italiani verso la popolazione (cose simili successero pure in Grecia, Libia e Albania, altro che "bravo soldato italiano"... a questa occupazione è seguita prima una lotta di resistenza, che accomunava resistenti (principalmente comunisti) italiani e slavi, e poi, con la formazione dell'esercito titino, di una repressione mirata, quasi una pulizia etnica, verso tutti gli italiani, ma anche, con forme anche più feroci, verso gli stalinisti yugoslavi. Questi sono fatti, e crecare di darne un colore politico, scegliendo "à la carte" quello che più piace, come ha sempre fatto il Menia, fa male alla memoria, non alla storia, perchè la storia resta quella. E parlare di "unica colpa" fa un po tristezza... la colpa, il dolo, lo decide il vincitore, di certo c'erano all'epoca, ragioni storiche (chiarissime) che portarono a quei fatti. Forse la vera colpa, se così si può dire, di tutti gli italiani (e delle altre nazioni che avrebbero pututo farlo), fu quella di non fermare per tempo l'avvento del fascismo in Italia... discorso paragonabile all'esatta incapacità di fermare l'avvento di Hitler o di capire (e fermare) la piega che aveva preso la Rivoluzione d'Ottobre, già pochi mesi dopo la presa dei palazzi. Celebrare come martire questa ragazza, plasmata al fascismo da una famiglia convintissima e pienamente addentro al regime ed ai vantaggi che questo portava, ci può pure stare, ma sicuramente non ha storicamente senso la sua strumentalizzazione: questa era una dei milioni di ragazzi europei ai quali dei regimi totalitari assassini hanno prima rubato la giovinezza e poi la vita, nel silenzio delle grandi democrazie. Ragazzi ammazzati non una ma dieci volte... altro che unica colpa... e minchiate varie... Saluti,

Targhe estere: un emendamento - 21 Gennaio 2020 - 16:45

Tutti gli stranieri
Tutti gli stranieri, e sottolineo il "tutti", si comportano in Italia come nei loro paesi d'origine mai si permetterebbero, poprio perchè è notorio all'estero che in Italia chi non rispetta le leggi non corre alcuno rischio, (forse qualche buffetto sulla guancia, ma senza picchiare troppo forte, mi raccomando!)prova ne sia che siamo un paese in cui accettiamo che entrino anche coloro che non hanno documenti che provino un'identità certa indicativa di un paese d'origine nel quale potremmo poi eventualmente rispedirli. Ma qui il discorso si allarga......ed inevutabilmente diverge.

I lupi presenti nel VCO non sono ibridi - 16 Gennaio 2020 - 10:24

i Lupi del Nord
E' da sottolineare che, il fenomeno del randagismo, è problematica soprattutto di alcune zone d'Italia, in particolare al Sud. La possibilità di ibridazione è maggiore laddove il fenomeno sopra richiamato è presente e generalmente accettato dalla popolazione residente. Con randagismo si intende anche la possibilità che animali, domestici e accuditi, possano liberamente circolare nel territorio circostante. Anche per intere giornate. Al Nord questo difficilmente accade riducendo drasticamente la probabilità di incontri tra le due specie.

Colombo: "Bilancio Comunale Cercasi" - 9 Dicembre 2019 - 17:37

Re: Re: Re: Re: normale
Ciao paolino prima raccoglieranno tutte le osservazioni ed emendamenti e poi lo sarà, credo che sia così da sempre. Prima la bozza di lavoro per i consiglieri, poi il testo da mandare in commissione (pubblico, credo), poi quello che va in consiglio (pubblico) e infine quello approvato (pubblico). Almeno così ho capito io, è per questo che non capisco la polemica di Fratelli d'Italia

Sanità: Preioni attacca Marchionini - 3 Novembre 2019 - 15:53

Re: Re: superman
Ciao robi anche il buon Songa confuta la tua teoria..... AH, QUESTO BARICENTRO ! Da quasi vent’anni si discute di nuovo ospedale e di baricentro della Provincia, eppure a giudicare da certe uscite di questi giorni sembra che il concetto non sia mai stato spiegato e che ognuno possa tirarlo a proprio piacimento. In particolare è la teoria del consigliere regionale Alberto Preioni (illustrata con l’immagine allegata e tesa naturalmente a dimostrare che Domodossola è l’esatto baricentro del territorio provinciale) a suscitare commenti e inevitabile ironia. Così Luigi Songa di Fratelli d’Italia reagisce goliardicamente e si dichiara disponibile a fare ripetizioni gratuite di geografia al consigliere regionale. Anzitutto – aggiunge – la provincia del Vco finisce a Madonna del Sasso, parecchi chilometri a sud di Omegna e ciò va a modificare l’asse della cartina. In secondo luogo ci pare strano che non si consideri la ripartizione territoriale legata alla densità abitativa che certamente modifica ulteriormente la cartina preionesca… Infine neppure si tiene conto delle dinamiche economiche e turistiche territoriali che probabilmente il capogruppo della Lega non conosce ma che modificano e di parecchio la popolazione numerica nell’arco dell’anno e nelle diverse stagionalità il territorio. Altri elaborano la teoria del baricentro preionesco per osservare che in base ad essa un ospedale baricentrico in un Paese del Maghreb andrebbe realizzato nel bel mezzo del deserto del Sahara!

Lincio su viabilità provinciale - 10 Ottobre 2019 - 09:00

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Soldi russi
Ciao robi l'attuale segretario federale, essendo molto vicino al cerchio magico, non poteva non sapere. L'Urss era uno Stato nemico solo sulla carta, vero è che, essendo il PCI il più grande partito comunista d'occidente (col più del 30% di consensi), e avendo l'Italia democristiana al potere un grandissimo numero di imprese nazionalizzate, in tutto o in parte, con tanto di Ministero delle partecipazioni statali, non era affatto invisa all'Urss, anzi, basti pensare ai molteplici rapporti commerciali tra il nostro Paese e quelli dell'ex blocco sovietico, come pure al cinema italiano, l'unico ammesso, al contrario di quelli britannici e americani (in Ungheria addirittura hanno dedicato una statua a Bud Spencer!). Riguardo ai mass media politici, beh, anche la Lega, attuale e pregressa, ha votato leggine ad hoc per salvare Radio Padania e Radio radicale. Comprendo il tuo disappunto nonché la tua contraddizione da pseudo moderato liberal conservatore, ma d'altronde la tua inclinazione a Napalm51 è inevitabile.... Punti di vista, mio caro ultrà, visto che le sentenze si possono anche commentare, ma per fortuna solo quelle dei giudici hanno valore.

FDI su cura e decoro del verde pubblico - 5 Settembre 2019 - 12:46

Re: Re: Re: Re: X robi
Ciao robi appunto: il binomio populismo/sovranismo non ha funzionato, soprattutto in un paese come l'Italia dove tutto si riduce ad una moda del momento (vedi l'ex Cav. negli anni 90 e il fiorentino di recente). I nazionalismi ci sono sempre stati e ci saranno, ma devono fare i conti con un procedimento irreversibile come la globalizzazione. Inutile gridare al complottismo quando si è all'opposizione, se poi, una volta al potere, invece di cambiare le cose, o almeno provarci, si tira a campare giocando d'azzardo. E in fondo lo hanno capito anche i sovranisti: in campagna elettorale dicevano di voler uscire dall'Europa poi, una volta arrivati a Bruxelles, molti hanno addirittura rinunciato a qualsiasi proposito, anche di cambiamento, e così si sono appaiati col PPE (vedi Orban).

FDI su cura e decoro del verde pubblico - 1 Settembre 2019 - 16:53

Re: Scusate ma
Ciao Giovanni Giovanni NON CI SONO SOLDI! Tutte le strade provinciali d’Italia sono conciate totalmente prive di manutenzioni

Parcheggio "libero" - 22 Agosto 2019 - 13:54

Scusate ma...
Non penso che i vigili più solerti d’Italia consentano una zona anarchica del parcheggio. Quando c’erano auto parcheggiate in malo modo, entro mezz’ora dalla mia segnalazione, erano multate. Da allora quelle macchine sono sempre parcheggiate correttamente

Cossogno: volontari puliscono le strade - 14 Agosto 2019 - 10:30

Re: ruota di scorta
Ciao lupusinfabula ahimè, come volevasi dimostrare, ecco l'ultimo esempio della serie "qui lo dico e qua lo nego": LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI La notizia della comunicazione pervenuta da parte dei ministeri romani, che come gia anticipato dal sottosegretario grillino Sibilia indica la situazione della Statale del Lago Maggiore in riferimento “alle condizioni di dissesto del versante, che non costituiscono evento imprevisto ed imprevedibile”, suscita accese reazioni a livello locale. Tra i primi ad intervenire con il comunicato “Adesso basta giocare a rimpiattino”, il portavoce di Fratelli d’Italia, Luigi Songa. Certamente la Regione Piemonte – dichiara in un comunicato -, attraverso il Presidente Cirio , si è gia attivata una volta presso il Ministero, adesso bisogna necessariamente agire attraverso un’azione sinergica di tutti, a partire dai parlamentari locali e piemontesi, con i Sindaci, la Provincia e tutti gli organismi interessati, senza escludere le associazioni di categoria- visti i risvolti economici della criticità della Statale. Riteniamo inaccettabile per questo territorio che qualche burocrate romano derubrichi la situazione della Statale 34 ad una “NON emergenza”: venissero questi signori a rischiare del loro ogni giorno per lavorare in Svizzera o in Italia percorrendo una strada che presenta decine di punti critici su pochi chilometri. Abbiamo chiesto al Senatore Nastri ed ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia di farsi interpreti della questione presentando un interrogazione parlamentare e intraprendendo ogni iniziativa atta a affrontare questo -ormai- annoso problema.

Sanità VCO: reazioni a proposta Rosso - 29 Giugno 2019 - 07:02

Concordo con Rosso e Songa
Pienamente d'accordo con la proposta. Gli insulsi incapaci eletti "dal popolino" di cui sbraita nervosamente un commentatore del PD hanno vinto le elezioni e come io accetto che a Verbania ha vinto il Pd che ritengo il partito più insulso del pianeta. Eletti loro si dal popolino radical chic che infesta l'Italia. Orgoglioso di votare destra.

Lega Salvini Verbania su nuova Giunta - 19 Giugno 2019 - 15:05

2 cose
1) So benissimo che, come dice il sig. Rocco, talora "sforo", ma il mio è uno sforamento voluto, o perchè una discussione si sta avvitando su se stessa o per cercare di buttare un sasso nello stagno visto che i temi proposti sono molto da "giornalino parrocchiale" e quindi non stimolano alcuna discussione. 2) Per quanto riguarda le "quote" cui fa riferimento Sinistro a mio modo di vedere i paesi che le rifiutano fanno bene a farlo: non devono esistere "quote": semplicemente chi sta in certi paesi deve restarci e chi è venuto qui non invitato e con le carte non in regola, passando da una normale frontiera e mostrando un documento di identità valido e non farlocco, deve essere rispedito al mittente (paese d'origine), con le buone o se serve, anche con le cattive.Il paese Italia in particolare ha già un troppo elevato tasso di povertà e di problemi sociali (uno per tutti la questione rom e soci) e non ha alcun bisogno che vengano altri ad accrescere il nostro malessere.Se sono nati sfortunati può anche spiacermi, ma non capisco perchè per uno strano senso di solidarietà anche noi dovremmo ridurci come loro.

Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 31 Maggio 2019 - 08:24

Nessun commento?
Nessun commento da parte dei soliti sinistri sui successi elettorali a livello nazionale della Lega e di Fratelli d'Italia?In fondo a cnhe a Verbania il distacco tra Albertella e marchionini, al momento, è notevole. E ciò nonostante che tutti gli organi di stampa a liverllo locale abbiano dato molto più spazio alle proteste dei soliti quattro gatti che non alla folla presente al comizio di Salvini.Capisco che sia dura, ma in fondo ha ragione Feltri quando dice che gli italiani vogliono solo tre cose: avere stipendi decenti, andare in pensione ad un'età ragionevole e non avre stranieri ed extracom tra i piedi.Un programma semplice e vincente.