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FdI sul Palio Remiro - 4 Maggio 2018 - 11:32

Tra il patetico ed il tragicomico
La querelle è diventata ormai patetica ma è figlia di un contesto politico nel quale il "piove governo ladro" (come accaduto in occasione dell'ultimo capodanno) è l'ultima spiaggia delle fazioni politiche antagoniste a prescindere. Quindi via alla gara dei comunicati dai toni melodrammatici; medaglia d'oro a coloro che raggiungeranno il più elevato pathos emozionale con speciale menzione a quelli con il maggior numero di comunicati stampa. Dite che mi sbaglio se colloco i "Fratellidenoaltri" nei primi posti della classifica? perchè qui siamo al secondo comunicato; la concitazione, l'incredulità, la tragedia greca già enunciata nel primo; il tentativo di fare "quadrato" cercando l'affondo defintivo nella sponda politica che sostiene il sindaco. Direi di sì, io la palma del Palio Tragicomico la darei a l0ro indubbiamente. Anche perchè la loro propensione alle figure di palta muove tenerezza: dopo aver sponsorizzato la circonvallazione di VB presso i propri onorevoli ricevendo il rimbrotto da parte di uno di loro (ndr, Cristina) cercano la sponda del PD cittadino convinti anche del loro sconcerto per 4 simpatiche caravelle e, per contro, ricevono il due di picche dal segretario che stigmatizza la vicenda a discapito dell'organizzatore storico e del Comune rivale. Tra l'altro simpatico leggere che, lo stesso PD in quel del lago d'Orta, si lamenta del fatto che quei 15k€ avrebbero dovuto prendere strade diverse: http://www.verbanonews.it/cusio/il-pd-di-omegna-critica-marchioni-sulla-questione-palio-remiero-5067.html Un vero disastro...comunicativo! Saluti AleB

M5S su Palio Remiero - 3 Maggio 2018 - 10:24

Re: Re: Re: Proclami su nulla
Ciao Giovanni% perdonami per la mia brevità, ma HAVF ha chiarito il concetto: spesso i fuochi sono un po' come il cacio sui maccheroni, perché ci sono persone che vanno alle manifestazioni solo per questo, cioè la parte finale.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 12:37

Re: Re: Insomma....
Ciao Claudio Ramoni Premesso che non ho ancora deciso cosa voterò, quanto scritto nella locandina mi lascia perplesso. "Risorse preziose per investimenti da decidere insieme" Credo che questo sia l'errore più grande, in consiglio comunale, giace ignorato da più di un anno un odg del M5S, dove si chiedeva uno studio di fattibilità, Studio di fattibilità redatto da terze parti, azione intrapresa nel 70% dei casi di fusione in Italia, in molti casi gratuitamente dalle università. Sulla base di quello studio si doveva progettare a priori come investire le ingenti somme, avere una visione ben precisa ed a lungo termine, oltre i 10 anni di contributi. I miei dubbi: In che misura sarà aumentata la spesa corrente? Quante e quali assunzioni saranno fatte? Quanti nuovi mutui verranno accesi? Quali saranno i costi burocratici della fusione? Di quanto saliranno i costi di una manutenzione seria che al momento Cossogno non è in grado di fare, considerando che la superficie comunale è superiore a quella di Verbania ? La visione ed il progetto di un nuovo comune così ampio, con obbiettivi chiari e concreti dov'è? I prossimi governi del nuovo comune, che potranno essere diversi dall'attuale, quali azioni porterà avanti? Sarà cicala o formica con le ingenti risorse che arriveranno? Nella legge di stabilità per il 2017 sono stati stanziati i milioni per le fusioni, lo saranno per tutti i 10 anni? Con quei soldi si faranno le solite cattedrali per saziare l'ego del politico di turno?A tutte queste ed altre domande che per praticità non elenco, si doveva trovare risposta prima. In definitiva, non si può ignorare quanto sia positivo l'arrivo di questi fondi, ma non dimentichiamo si tratti sempre di risorse pubbliche, a fronte di tagli alla spesa pubblica, al welfare, alla previdenza, e di una tassazzione generale tra le più alte in Europa. Quindi se spesi pensando alle future generazioni, ed a una vera razionalizzazione dei costi delle amministrazioni locali, avremo un vero beneficio, diversamente sarà l'ennesimo spreco, anziché un volano per il rilancio economico e turistico di Verbania.

Aggredito capotreno - 25 Aprile 2018 - 12:28

Secondo forno
Se nel PD è rimasto ancora qualcuno con un po' di dignità ed amor proprio, di una unione ( od anche solo appoggio) ai M5S non se ne dovrebbe parlare. Certo che magari la fame di poltrone, come sovente accade, fa passare sopra a tutto ed a tutti. E non vengano i piddini a parlare di senso di responsabilità verso il paese ed altre amenità varie dopo che ne hanno combinate peggio di Bertoldo! E spero che anche dall' altra parte i M5S non cedano alle lusinghe del partito che nelle ultime consultazioni (vedasi anche il caso Molise) è stato il più ripudiato dagli italiani! Bene o male, giusta o sbagliata, fino ad ora i M5S hanno tenuto una certa linea, ma se dovessero unirsi con i perdenti proprio non avrebbe alcun senso.

25 aprile con l'ANPI - 25 Aprile 2018 - 12:22

Nessuno...
Nessuno si è mai chiesto perchè alle manifestazioni del 25 aprile (come quelle del 4 novembre, ad onor del vero) partecipa sempre meno gente se non quei pochi che ci vanno per dovere ed obblighi delle istituzioni che rappresentano e che a loro volta sbuffano per dover fare i chierichetti di questi riti? Sarà perchè certe manifestazioni sono ormai storia del passato come quando l'Italia venne liberata dall'invasione dei cartaginesi o da quella del Barbarossa? Anche "veri" reduci di quell'epopea ormai ce ne sono pochissimi, novantenni o quasi. E' comunque sempre curioso vedere anche nei filmati d'epoca che il 90% pochi giorni prima era per l' "eia eia alalà" con spontaneità ed entusiasmo e pochi giorni dopo gli stessi erano in piazza a cantare " Bella ciao".

Albertella su fusione Comuni - 18 Aprile 2018 - 08:58

mah!
permettetemi di applicare in questo caso un detto verbanese "tant an sevum, tant an sem!"..a chi erroneamente mi chiede lumi sul perchè andare a votare e cosa bisogna votare, non so rispondere,posso eventualmente invitare a partecipare alle riunioni illustrative che probabilmente saranno frequentate solo da addettii ai lavori,lo dico perchè non sento fra i cittadini questa "fregola" di partecipazione ( sono un assiduo frequentatore di circoli..),nel mio piccolo condivido quanto sopra esposto circa la visione di un sistema strategico di media e lunga durata,così come sono altrettanto convinto che "sotto" ci sia qualcosa che "sfugge" ...chi vuol capire..

Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 12:50

Re: lupus e robi poco informati
Ciao lady oscar Non ho detto che è stata calata dall'alto. Ho solo detto che è innaturale e forzata rispetto alle caratteristiche dei comuni. Poi deciderà chi di dovere.

Aggredito capotreno - 16 Aprile 2018 - 09:39

Re: Re: Re: Re: esempio facile facile
Ciao info veramente il partito di Paolino è il primo alle elezioni: la tua coalizione, pur essendo prima, è ferma ancora al patto dell'arancino.... Per il resto, libero di pensare e scrivere se e quando pare.

Presentazione Giro Rosa 2018 - 16 Aprile 2018 - 09:12

Re: Re: Re: Re: Sempre qui....
Ciao Anonimo o marco, in effetti, visto che sostieni che siamo ancora in campagna elettorale (del resto, come darti torto.....), questo dimostra che anche i fascisti non esistono più! Tornando al tema in questione, d'accordo che ci sono altre priorità rispetto alle piste ciclabili, però, se la nostra città non fosse adeguata, dopo la prima volta, non avrebbe più ospitato ed organizzato nulla qua, o no?

Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 08:51

fusione Verbania/Cossogno
Non sono abitante nè di Verbania, nè di Cossogno, ma leggendo quanto scrive Zacchera mi stupisce molto la contraddizione tra il dire che si ritiengono necessarie le funsioni dei Comuni e poi sostenere che questa non si debba fare. Sorge immediata l'evidenza che questa non va bene perchè ad averla proposta è un'altra forza politica. Poco importa se è utile ai cittadini del piccolo paese, o no. Pretestuosi infatti sono le motivazione che Zacchera adduce. O tutti i piccoli Comuni o niente. In quanto ai commenti sulle scelte che devono partire da basso, concordo, nel momento in cui ai dibattiti che da tempo ruotano intorno alle fusioni, i cittadini si facciano carico di partecipare per ascoltare e discutere i pro e i contro alla fusione. Con il referendum comunque è il cittadino che prende la decisione. Ed incitare i cittadini a non partecipare al voto lo trovo proprio politicamente diseducativo. Dovremmo capire che bisogna dare il giusto rilievo alle fusioni, per le quali non c'è un'unica soluzione, ma tante e prima che davvero ci vengano calate dall'alto.

Aggredito capotreno - 15 Aprile 2018 - 12:23

e te credo!
per forza info non risponde più,c'è un limite fisiologico alle castronerie che anche lui non può superare. quando ci arriva (presto,per la verità) non sa più che inventare per proseguire,uscendo da ogni discussione con le ossa rotte. ovviamente non puoi rispondere nel merito,non avendo la più pallida idea di ciò di cui si sta parlando e anche inventare ogni volta nuove fantasiose storielle diventa complicato. della mia (e di quelli come me...ma chi??) presunta ideologia non sai ovviamente niente,e non c'entra comunque nulla in un discorso semplice su fatti e numeri non interpretabili,ma oggettivi. ma capisco che a questo punto,senza un disegnino,la conversazione diventa troppo difficile. molto più facile schiumare rabbia cieca contro degli africani.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 20:52

Re: esempio facile facile
Dunque, fammi capire, il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari, non serve andare oltre. Se venissero in aereo come turisti, sarebbero identificati già alla partenza e non potrebbero inventare di provenire da un Paese non in guerra o sotto dittatura e conseguente impossibilità di richiedere lo status di profugo, quindi di cosa stai parlando? Ti ricordo solo che lo status di rifugiato non viene concesso se mancano i requisiti previsti dalla legge (ti invito ad andarteli a leggere) e quando sussistono fondati motivi per ritenere che lo straniero costituisca un pericolo per la sicurezza dello Stato: non credi che ogni giorno ce ne siano di eventi simili? Oltre a questi casi, lo straniero è escluso dallo status di rifugiato ove sussistono fondati motivi per ritenere che abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, che abbia commesso al di fuori del territorio italiano, prima di essere ammesso in qualità di richiedente la protezione internazionale, un reato grave, che si sia reso colpevole di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite. Perciò se costoro avessero già commesso uno di questi reati nel reale Paese di provenienza (e non quello che dichiarano sui barconi o nei centri di accoglienza) sanno già di non avere alcun diritto: eccoti spiegato perché si sono organizzati a fare il viaggio di poche miglia in barca, poi arrivano le Ong straniere che invece di portarseli nel loro Stato, ce li scaricano in Italia, poi le tue amiche Coop e Caritas varie ci lucrano sopra... lo so che questo passaggio non ti/vi è chiaro, ma è così. Non so se sto facendo la brutta figura che tu sostieni che io stia facendo. Comunque no problem, più si avanti così più si creeranno formazioni politiche estreme in tutta Europa per contrastare questo fenomeno che vi ostinate a definire "storico" ma che di storico non ha un bel niente!

Esposizione Internazionale Felina - 14 Aprile 2018 - 20:32

Delusione
Ma non dite fesserie. Sono stato oggi alle 14:30 circa non c’era nessuno. I Gatti saranno stati una decina a dir tanto. Rettilario carino ma niente di che. I gatti sembravano tutti narcotizzati. Belli per carità però mi aspettavo qualcosa di più. I miei di casa avrebbero fatto più bella figura. Manifestazione pessima. Mi spiace ma è la verità. O la fate con più gatti o non la fate più.

Aggredito capotreno - 9 Aprile 2018 - 22:31

Re: Più leggo...
Ciao lupusinfabula Il problema di Sinistro è quello che hanno gli sconfitti alle elezioni. I classici soggetti che parlano di a per non parlare di b, e spostano il problema a campi a loro graditi. Se si parla di delinquenti stranieri allora gli italiani delinquono anche loro. Se si parla di punire reati violenti il problema è di chi evade le tasse. Classico benaltrismo che ha rovinato l'Italia. Ma fortunatamente punito dall'unica forza che il cittadino comune può mettere in campo. Il voto. Il resto sono parole al vento. I ricamini intellettuali che elargisce e i suoi strali contro i politicamente scorretti non sono che giochetti oramai sdruciti e ritriti. Facciamocene una ragione.

Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 4 Aprile 2018 - 13:10

A norma di codice
Parto dal fondo con un'osservazione: lo stesso parapetto ad elementi verticali senza intermedi orizzontali è da anni presente sullo stesso tratto di strada a protezione di autoveicoli, cicli e motocicli, persone, cani, gatti e striscianti in generale (in prossimità della fermata del bus). Gli elementi orizzontali di un parapetto non hanno funzioni di tenuta: se l’obiettivo è quello di proteggere contro l'urto di veicoli, ci vuole un guard-rail ad assorbimento di energia e non un traverso tubolare. In ambito tecnico, lasciamo la parola ai professionisti altrimenti si rischia il ridicolo: è un parapetto, non una gabbia per ergastolani e nemmeno una divisoria autostradale. In merito alle protezioni aggiuntive, risaputo che il livello di estetica della protezione è inversamente proporzionale alla sua efficacia (gli amici su due ruote vorranno per caso i new jersey in cemento?), è strano come si chieda - da più parti a dir la verità, di risolvere una sistematica infrazione al CdS con protezioni aggiuntive e senza agire direttamente alla radice del problema. Anche perché mi chiedo, se accettiamo di passeggiare in città sui marciapiedi con la stessa differenza di livelli esponendoci al rischio che un veicolo perda il controllo e ci investa sul nostro percorso, non vedo come non si possa accettare lo stesso rischio su quel tratto di SS34 avendo risolto il problema “velocità” per il tramite di altre leve: ricordiamo a tutti che il limite è sempre di 50km/h, in paese come sul quel tratto di litoranea. Nei Paesi in cui l’uso della bicicletta è più radicato, non ho visto particolari accorgimenti tecnici di separazione dei flussi: in molte occasioni le due vie condividono lo stesso manto stradale, con l’unica segnaletica orizzontale a fare da spartitraffico. La mobilità ciclistica ed automobilistica, nel pieno rispetto delle rispettive regole, possono condividere gli spazi assicurando nel contempo la sicurezza di tutti. Saluti AleB

Movicentro: oggi riapertura della statale - 4 Aprile 2018 - 12:02

Re: Re: Piove, Comune Ladro!
Ciao paolino se non ricordo male la situazione si è sbloccata grazie a questa amministrazione che si è accollata il maggior onere economico per terminare il primo lotto dell'opera (e non c'era alcun motivo per non farlo!). La burocrazia ha tempi biblici e se in 4 anni si riuscirà finalmente a terminare questo cantiere, l'unica "colpa" che si potrà attribuire al Sindaco sarà quella di aver scardinato il sistema, tanto caro ai politicanti del passato capaci di tergiversare all'infinito lasciando alle città ricordi concreti della loro mala-politica. Saluti AleB

Albertella su fondi SS34 - 31 Marzo 2018 - 16:47

Da subito
Da subito avevo espresso, pur da non addetto ai lavori, le mie perplessità ed incredulità sulle promesse di Delrio & C.;basta leggere: siamo ancora"....alla pubblicazione della procedura di gara per l'affidamento dello studio di analisi dell'assetto geomorfologico...." Insomma per ora siamp ancora alle chiacchiere.

"Sanità piemontese ai primi posti in Italia" - 29 Marzo 2018 - 13:47

BENE...
Ora speriamo si facciano investimenti anche riguardo alle eccellenze!

M5S su vaccini e continuità educativa - 29 Marzo 2018 - 12:40

A casa dall asilo. Punto
Vi rendete conto che io ho dovuto andare a prendere mio figlio un pomeriggio alle 14.00 (ehhhh...non potevano aspettare che arrivassi alle 16.00 ) dalle maestre per un sospetto di congiuntivite (che non aveva e perso del gran tempo inutilmente, e va beh) e tenerlo a casa due giorni finché il pediatra non l ha visto? Ma vi sembra una roba normale che chi non e' vaccinato invece sta all asilo? Si dice che i bambini non devono pagare le scelte scellerate dei propri genitori e che non debbano perdere scuola: E i figli degli altri che pagano le scelte scellerate degli altri genitori, invece? A casa e i genitori si arrangino se non sanno dove mettere i figli. Scandaloso piuttosto che con una multa possano poi andare alle elementari. E' a questo che puntano col rinnovo del permesso a fine anno scolastico.