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Marchionini: bilancio di fine mandato - 21 Marzo 2019 - 14:12Già, bilancio di fine mandato...Recentemente molto è stato detto di come l'amministrazione abbia deciso di spendere 4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure per la propria campagna elettorale. Ieri c'è stata una cena del PD per le prossime amministrative e, come già si poteva immaginare, le brochure di cui sopra sono state consegnate ai presenti. Ma entriamo nel merito di ciò che vi è scritto: Sfogliandola ci si accorge quanti progetti in realtà non siano ancora stati realizzati, il che non stupisce vista la recente intervista del Sindaco, la quale a domanda "Quali sono i tre progetti realizzati in questi anni di cui va più fiera?" rispondeva "la pista ciclabile suna-fondotoce" ( il lastrone di cemento non ancora terminato), " il nuovo porto turistico" ( annunciato più volte ma che ancora non è iniziato) e " villa Simonetta" ( un parziale restauro di cui però la città non ha ancora potuto discutere la futura destinazione degli spazi); Interessante leggere la trionfalità con cui si parla del Cem, un'opera costata 18'000'000€ ( probabilmente qualcosa di più), scomoda e NON A NORMA, ad essere seri bisognerebbe dire che la sua chiusura è qualcosa più di un timore e che una delle cause è proprio questa Amministrazione ( di questo ne riparleremo appena possibile); Si parla di Beata Giovannina, Frecce Tricolori, Giro d'Italia, eventi costati parecchi soldi ( anche a causa di cerimoniali inventati ad hoc dall'Amministrazione), la cui rendicontazione risulta lacunosa ( per non usare vocaboli peggiori) e assegnazioni di beni pubblici dalla dubbia legittimità procedurale; E ancora, si parla dell'orto civico e noi vogliamo ricordarvi che trattasi del primo orto civico in Italia...all'ombra, si parla di Acetati, TEMA CENTRALE in cui l'Amministrazione fa di fatto gli interessi del privato e taglia fuori la città da ogni discussione di merito. La chiosa finale è rappresentata dal progetto di Piazza Fratelli Bandiera, un'assurdità di cui già abbiamo parlato più volte, non voluta dallo stesso PD ( ma evidentemente digerita), che viene reso più appetibile in termini propagandistici con un taglio, solo sulla carta, del 10% ( viene riportata la cifra di 7 milioni sebbene in realtà saranno 7,7 e probabilmente anche di più). |
Di Gregorio candidato sindaco PCI - 4 Marzo 2019 - 10:30Re: Ah. ..quel partito. .Ciao robi comunque la si veda, allora un terzo dell'elettorato italiano votava per quel partito, per questo il PCI era il più grande d'occidente, e l'Italia democristiana, con tutte quelle aziende pubbliche e nazionalizzate, l'unico Paese occidentale a non essere inviso al blocco Sovietico. Inoltre un grande statista centrista pagò con la vita il compromesso storico.... |
Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 09:31Re: CONFUSIONE MASSIMACiao Giovanni% parli proprio te, ennesimo grillino pentito, sceso a compromessi pur di governare? Il mio nick-name è fatto apposta, come specchietto per le allodole e, a quanto vedo, funziona bene. E allora dimmi, secondo te la destra sociale sarebbe quella del Conte ex Ferrari, oppure quella del reddito di cittadinanza? Critico tutti coloro coi quali non sono d'accordo, e allo stesso tempo elogio un Uomo che ha ridato agli occhi del mondo dignità all'Italia e alla classe operaia. |
Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 16:48Re: Re: Urbanistica e lavori pubblici: l'altra notCara laura, lei viene a parlare di toni quando ha titolato “Vomito” un suo commento ad una presa di posizione di Fratelli d’Italia? Complimenti per il coraggio. |
Forza Italia: "operazione verità" - 14 Febbraio 2019 - 12:03Re: CoerenzaCiao Coordinamento cittadino Forza Italia Verbania beh, sulla coerenza, soprattutto in politica, direi che trattasi di tema alquanto scivoloso.... Personalmente, se volessi recuperare credibilità nei confronti della cittadinanza, e soprattutto per non peccare d'ipocrisia, inizierei a fare mea culpa degli errori del passato. D'altronde, chi non ha peccato, scagli la prima pietra..... |
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29per Giovanni% e HAvFEccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN..... |
Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 30 Gennaio 2019 - 09:15Re: Cosa centra?Ciao lupusinfabula con l'esempio dei lavoratori che hai fatto c'entra, eccome! Per il resto, certo che c'è da rosicare e rassegnarsi, visto che è pronto anche il piano di salvataggio del Comune di Campione d'Italia, in dissesto finanziario: dipendenti non pagati da marzo 2018, Casinò chiuso a oltranza.... Ogni mondo è Paese, alla faccia di chi dice che la pacchia è finita! |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 26 Gennaio 2019 - 05:18Re: Re: Re: Civismo cittadinoCiao Claudio Ramoni Assolutamente d'accordo con il discuterne seriamente. Mi piacerebbe sapere quale tipo di federalismo vorreste adottare per creare questo sistema politico amministrativo. Non è chiaro. Perché se vogliamo creare macroterritori di popoli in sinergia tra loro è necessario un sistema di governo. Federalismo statunitense, a geometria variabile come in Spagna, alla tedesca? Con quale ripartizione di competenze tra stato federale e stati federati? Competenze concorrenti come in Italia o separate? Creare 'una sorta di federalismo' non è sufficiente. Il federalismo è tutto e niente se non viene inserito in un modello preciso. Senza sovranismi cosa significa? Dire che uno stato è sovrano è rappresentarne la natura stessa. Le macroregioni che struttura dovrebbero avere? Lander, stati federati, comunidades? Il vostro progetto mi pare molto vago, ideologico e basato su idee confuse di un'Europa che non è dei popoli ma delle élite. Saluti. |
Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 23 Gennaio 2019 - 15:02Re: Ecco...Ciao lupusinfabula trattasi di piccoli comuni: se leggi cosa hanno fatto per Catania.....400 milioni per i 7.982 Comuni d’Italia -producono la somma di € 50.112 a Comune-. 250 milioni per le 92 Province e le 14 Città Metropolitane -producono la cifra di € 2.358.490 per ogni amministrazione. IL DEBITO CANCELLATO A CATANIA AMMONTA A 1,6 MILIARDI DI EURO. |
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 6 Gennaio 2019 - 15:30Re: Re: luoghi comuniCiao Hans Axel Von Fersen sul mancato CPI del teatro è stato scritto tanto e c'è un articolo di VCO24 che spiega bene tutti i passaggi fatti: sono con te quando sostieni che è stato un errore madornale e che qualcuno dovrebbe pagare, ma ho il dubbio che questo "qualcuno" sieda negli organi di controllo competenti e che non sia solo il progettista del costruttore privato. C'è una commissione d'inchiesta in corso e spero che si giunga ad una conclusione da cui trarre le dovute conseguenze. Quello che dico invece è che, in mancanza di altri temi, si continua a far polemica sul nulla: la scuola o qualsiasi altro edificio pubblico di vecchia data ospita cittadini (lavoratori od utenti) per diverse ore al giorno per tutti i giorni. Non è comparabile con la presenza presso il nostro teatro (quasi mai pieno, ma questo è un altro discorso) e quindi la probabilità di accadimento è molto inferiore: non nego ci sia un problema con la conformità alle regole vigenti, dico che sarebbe ora di smetterla di fare allarmismi inutili poichè tali sono. In caso di incendio, la sala ci mette 3 minuti per evacuare avendo l'arena esterna direttamente accessibile dalle porte di emergenza poste sulla facciata. Sulla ex Acetati ormai abbiamo già esposto le ns opinioni: ci diamo appuntamento qui tra 10 anni e conteremo gli esercizi commerciali chiusi **a causa** di questo fantomatico centro commerciale. Probabilmente avranno già chiuso e nemmeno senza nuovi esercizi commerciali: ahinoi, il Sistema Italia ha una miccia sempre accesa. Infine, sul porfido di Intra, può darsi che a qualcuno non stia bene: probabilmente costoro non amano il porfido come pavimentazione. Ce ne faremo una ragione. Fatta. Saluti AleB PS: io cmq continuo ad attendere una risposta di Renato..confido in una sua replica a giorni! :) |
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 19:34luoghi comuniMancano nell'ordine: - non ci sono più le stagioni di una volta - piove, governo ladro - si stava meglio quando si stava peggio. Qualcosa di più concreto no eh? Ad esempio, Renato vuoi dirci cosa intendi per Visione di Insieme? Qual è la tua proposta di "insieme" per la città e quale il percorso economico da perseguire per completarla? In 5 anni di opposizione, non si è capito. Magari, con una spiegazione più concreta, riuscirai a convincerne un altro paio al prossimo giro di giostra. Palazzo Pretorio era in vendita (anzi, venduto perchè alla Cosa Comunale non serve a nulla uno spazio "commerciale" nel centro della città): apriti o cielo!!, mancava scomodare il Presidente della Repubblica. Hanno dovuto "inventarsi" uno scopo pubblico per accontentare chi, anche all'interno della maggioranza, vede obiettivi strategici sul nulla (cioè, l'utilità di quei due locali affacciati sulla piazza principale!). Ho percorso di persona, con passeggino appresso, il lungolago di Pallanza nel nuovo tratto contestato: nessuna differenza con il budello di Intra. Tiriamo su anche quello allora, dove però non giungono lamentele: la piazza diffusa funziona d'estate con i dehor dei pub affacciati sul lungolago. Quella strada può tranquillamente diventare a senso unico: i pulman turistici possono permettersi un giro molto largo, le auto passano da sopra. Non vedo quale sia la necessità impellente di avere il doppio senso. Se poi l'autista pigro (gli stessi che vogliono parcheggiare in centro perchè fa male fare 4 passi), decide poi di parcheggiare dove non si può, va da sè che la sanzione sia sacrosanta. CEM: una tale attenzione ad un (ex) CPI non si è mai vista. Quando ci si siede sulle poltrone del teatro ci si sente un pò troppo osservati: VVF ovunque, insegne luminose di esodo sempre accese (fastidiose direi durante uno spettacolo), un monitoraggio continuo tecnologico manco fosse una centrale atomica. Eppure, in giro per l'Italia, ci sono teatri di 100/200 anni fa quando le nozioni di ancendio erano ancora nella testa di chi non era ancora nato. Altro che REI. Ma pur di far cagnara, si vaneggia che il nostro teatro sia una bomba ad orologeria, Quando poi questo documento verrà approvato, allora staranno tutti sereni e tranquilli, viaggiando magari su una nuovissima auto con batterie al litio. A proposito, mai stati a visionare qualche CPI ormai scaduto delle scuole cittadine? Lo sai Renato che in alcuni casi andrebbero chiuse? Vi siete poi dimenticati di criticare la Rapetti, la Fondazione, il giardino, il bar, l'architetto e l'ingegnere e perchè no, anche la location. O stiamo assistendo ad un nuovo modo di fare politica? il comunicato in serie... Attendiamo la terza puntata quindi? Rinnovo la domanda alla quale non mi hai risposto: ci sei mai stato? Conti di andarci qualche volta? così, giusto per magari cambiare idea non tanto sull'involucro ma sui contenuti rispetto alla condizione del passato. Infine, ancora una volta si mistificano le intenzioni: nessun centro commerciale - inteso in senso lato, nell'area ex Acetati ma alcuni (forse) nuovi esercizi commerciali delle dimensioni delle GDO già presenti in loco e recupero dell'area da raggiungere in una decina di anni (quando certamente la Marchionini non avrà più alcun potere). Poveri commercianti intresi: hanno certamente bisogno che qualcuno dell'amministrazione dia loro "protezione". Dai Renato, fai outing: sei un berlusconiano convinto, quello a cui sta a cuore l'interesse dei "pochi imprenditori" in confronto all'interesse della comunità. Sei però arrivato tardi: si reitera la stessa cantilena del poverissimo commerciante intrese (poverisssssssimo!) perchè, alla fine e di concreto, altre differenze con gli altri non se ne vedono. Saluti AleB |
Area Acetati, manifesti del PCI - 23 Dicembre 2018 - 05:17Bravi bravi..A parte che mi fa specie sentire di "manifesti comunisti" quando sappiamo cosa è stato il comunismo, mentre basta un accendino del Duce a far scattare gli "antifa" d'Italia. ...e Vabbè. Ma sentire che l'ambiente viene prima del lavoro da un partito che si rifà ad un passato in cui in nome delle fabbriche e del progresso socialista reale si inquinava il mondo intero con le ciminiere e proprio troppo! Va bene che è natale ma al peggio dovrebbe esserci un fine...o no? |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB |
"Cinquant'anni fa il '68" - 8 Dicembre 2018 - 13:50Si salvi(ni) chi puòSono in parecchi a dover gridare "Si salvi(ni)" chi può: tutti coloro che hanno preso l'Ialia come paese del bendgodi perchè qui puoi delinquere come vuoi che tanto ti succede poco o nulla, quelli che non hanno mai lavorato e vivono quotidianamente di furti con destrezza, furti nelle case, scippi, o chiedendo elemosina con bimbi piccoli al seguito, coloro che comunque pensavano che non sarebbero mai stati rispediti ai paesi d'origine, coloro che hanno pemsato di salvare l'Italia sfruttando i lavoratori fino a tarda età, quelli che con la scusa dei salvataggi in mari ci hanno campato per anni, e via cantando. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52ci sono anche ioNon posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 09:17Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dellCiao sportiva mente più che scambiare pollici in su, scambio opinioni. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, non sono mai stato omologato e non ho mai avuto la tessera di alcun partito. Come ho detto altrove, questa anacronistica e defatigante dicotomia fascisti/comunisti non porta da nessuna parte. Fatto sta che il partito comunista italiano era il più grande d'occidente, dopo la DC era il partito votato da 1 italiano su 3, quindi ha avuto una grande influenza dal punto di vista sociale, economico, storico e culturale. Basti pensare all'economia dirigista, anche dopo il Regime ventennale, col Ministero delle partecipazioni statali: l'Italia, dopo i regimi comunisti dell'Est, era la Nazione con più imprese nazionalizzate. Ma questo, a ragione o a torto, appartiene oramai al passato: oggi abbiamo bisogno di realismo e pragmatismo, i nostalgici, di qualsiasi fronte, si rassegnino. |
Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 9 Novembre 2018 - 10:44Re: Re: un bel tacer..Ciao sportiva mente In risposta alla tua domanda cosa hanno fatto i 5stelle, ti giro la replica di Travaglio "Io credo che molti leader vorrebbero riuscire, in cinque mesi, a realizzare punti importanti del loro programma come ha fatto Di Maio. E continuo a meravigliarmi che si dica che ha fatto tutto Salvini. Hanno fatto tutto i Cinque Stelle: i vitalizi, le pensioni d’oro, il decreto Dignità, il carcere agli evasori, l’anticorruzione con l’agente infiltrato e i premi per i pentiti – cose che si chiedevano da vent’anni -, il reddito di cittadinanza, la chiusura della vertenza dell’Ilva, il calcolo costi-benefici delle grandi opere che probabilmente metterà fine alla pochade del Tav Torino-Lione, il blocco del bavaglio ai giornalisti sulle intercettazioni e della legge svuota-carceri”. Ospite di Otto e mezzo, su La7, Marco Travaglio elenca uno dopo l’altro quelli che ritiene essere i successi del M5S al governo. “A me” – prosegue il direttore de Il Fatto Quotidiano – “non interessa di che colore è il gatto: l’importante è che prenda i topi. Se riescono ad andare avanti con questo ritmo, penso che coloro ai quali hanno promesso queste cose saranno contenti. Poi c’è chi non è d’accordo su queste norme e le può contestare, ma certamente non si può dire che in questi cinque mesi Di Maio sia rimasto a girarsi i pollici. Mi pare che, anzi, rispetto a Salvini abbia portato a casa molta più roba”. Poi replica a Massimo Giannini (La Repubblica) e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia): “Io vorrei capire cosa c’è di aleatorio in quello che ho detto: il decreto Dignità è in funzione, nella manovra finanziaria ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni… Se per voi non è successo niente ed è tutto falso, ditelo pure. A me risulta che la crisi dell’Ilva sia stata risolta, che i vitalizi non ci siano più, che il decreto anti-corruzione con il carcere per gli evasori, l’agente sotto copertura e l’emendamento sulla prescrizione stia in Parlamento. È un disegno di legge, è chiaro che lo debbano approvare. Semplicemente non è vero che gli uni non fanno niente e gli altri fanno tutto”. |
Provincia: si vota per il Presidente - 5 Novembre 2018 - 09:20Re: Re: Re: Re: Re: Il bisognoCiao robi non dimenticare che gli USA possono svalutare, stampare carta moneta, esattamente come facevamo noi fino a qualche ventennio fa.... Per quanto concerne il neo-eletto presidente carioca, beh, uno che dice che pagare le tasse è inutile e dannoso poi mi deve spiegare come pensa di finanziare i servizi pubblici essenziali, compresa la sicurezza..... Panzane elettorali! Riguardo infine all'ambientalismo da salotto, idem per l'abusivismo edilizio condonato: sono sullo stesso livello! Vero che il mondo sta cambiando, non solo virando a destra: basta vedere Messico, Grecia, Spagna, Germania, quest' ultima coi Verdi, come hai giustamente ricordato. Poi, stranamente, ci sono governi dello stesso colore politico che su determinate questioni vanno d'accordo, su altre molto meno: Italia & Austria, rispettivamente su immigrazione & rapporto deficit/PIL.... Vedere Kurz che ci critica perché con questa manovra, secondo lui, rischiamo di fare la fine della Grecia, è un po' imbarazzante. Per caso teme di dover metter mano al suo portafoglio? |
Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 29 Ottobre 2018 - 18:08Re: Re: miopia portami viaCiao robi magari tu lo sai,anche se non so dove lavori,ma giusto per fare un esempio di centri commerciali che desertificano e poi implodono (per i geni che si riempiono la bocca di cose che non sanno,la parabola dei centri commerciali è in veloce discesa) proprio tra Sesto e Monza giace il cadavere di quello che per anni è stato il più grosso centro commerciale d'Italia. tre piani più parcheggi,un ipermercato e quasi 200 negozi. e poco distante è agli sgoccioli un altro (se passate in zona entrate,svendite a go go di quel che resta). per dire. |
"Operazione Zaino Pieno" - 21 Settembre 2018 - 10:14Re: Re: MAH...Ciao Hans Axel Von Fersen come volevasi dimostrare:"La presidente del Cav, Laura Cristofari, prende le distanze dalla frase suddetta: Non sapevamo che l’operazione sarebbe stata illustrata con queste parole. Del resto a fugare per quanto ci riguarda ogni pensiero di discriminazione è il fatto che la nostra attività di volontariato si rivolge in gran parte, se non addirittura in maggioranza, proprio a sostegno di persone straniere. Il Centro di Aiuto alla Vita verbanese, associazione per statuto APOLITICA, APARTITICA E ACONFESSIONALE, accetta tutti gli aiuti offerti. Come ben sa chi ci conosce, lo scopo dell’associazione è evitare l’interruzione volontaria di gravidanza e per questo scopo copriamo la provincia del Vco. Parallelamente a questa attività, in accordo con altre associazioni verbanesi, offriamo un servizio caritativo (nel limite delle nostre possibilità) alle famiglie in difficoltà economica con bambini piccoli residenti nel territorio verbanese, senza distinzione di nazionalità". Ed ecco la dichiarazione di Damiano Colombo, commissario di Fratelli d’Italia Verbania: "Rimaniamo sempre basiti da quei politici che, pur di denigrare l’avversario, si appigliano a qualunque cosa, osteggiando anche il più genuino gesto di carità. Gli stranieri, come è noto con gli odierni parametri richiesti e in base all’ ISEE, spesso finiscono per primeggiare nelle graduatorie rispetto ai nostri connazionali. Ci sembrava equo collocarci in una fascia assistenziale diversa in un’ottica compensativa, ma senza alcun desiderio di discriminazione. Proprio per questo, e in ossequio allo statuto del CAV, beneficiario della nostra donazione, che prevede che venga prestata assistenza a tutti coloro i quali fanno richiesta di aiuto, deleghiamo TOTALMENTE al Centro Aiuto alla Vita di Verbania la scelta di destinazione dei materiali scolastici che perverranno dalla nostra raccolta, certi che sapranno farne il migliore uso possibile, aldilà della nazionalità di chi si presenterà loro dinnanzi". A parte che non sono un politico, ad ogni modo questa vicenda mi ricorda qualcuno che è stato richiamato dall’ ANA (Associazione Nazionale Alpini), per via di una maglietta indossata, non credo accidentalmente! |
