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M5S e gli affitti delle antenne di telefonia - 10 Febbraio 2016 - 14:08

...dai ragazzi...
Dai ragazzi, almeno voi...non potete chiudere con una frase "Provi un inquilino a chiedere al proprietario di casa di ridurgli l’affitto...". E' una frase populista e senza senso, per esempio, io ho chiesto al proprietario del mio ufficio una riduzione, non me l'ha concessa e mi sono trasferito in un altro ufficio, zona migliore, prezzo più basso, ufficio più ampio...questo è il mercato. Poi si può discutere di tutto, ma non attacchiamoci a tutto solo per il gusto di attaccarsi a qualcosa...almeno voi... Saluti Maurilio

Bando gestione spazi del centro eventi Il Maggiore - 7 Febbraio 2016 - 20:36

Una cattedrale nel deserto
Un piccolo appunto...... solo per ricordare chi l' ha voluto contro tutto e contro tutti. Chi ha voluto questo mostro (a guardarlo non sarebbe neppure male, ma quello che conta sono i contenuti e in effetti, non ci siamo), milioni di euro gettati alle ortiche, soldi pubblici che avrebbero potuto migliorare Verbania, e invece........ Completamente ingestibile e siamo solo agli inizi, a un prezzo troppo alto. Ricordate verbanesi, ricordate........ P.s. vederlo sorridere grasso di vitalizi mi vien da piangere, grazie "onorevole"

Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 13:55

nuovi forni/caldaie
E' ovvio che un nuovo forno, esattamente come le caldaie di ultima generazione consuma ed emette molto meno. Le nuove caldaie riciclano x la combustione anche i fumi invece che riemetterli in atmosfera producendo così (per buona pace di chi lo domandava prima) nuova energia a minor costo (come il forno della mamma di Han).. Possiamo affermare che (e' molto probabile) che 1800 combustioni con il nuovo forno inquinino molto meno delle 1200 con quelli vecchio. Ora, il tutto può risolversi con una rassicurazione sul numero massimo delle cremazioni che ci saranno. Il prezzo non aumenterà (x i verbanesi sarà abbassato x far rientrare l iva) per i non verbanesi chi se ne frega.

Per non dimenticare il dramma della Shoah - 27 Gennaio 2016 - 19:29

Amelia e Maurilio....
sottoscrivo tutte le parole di Amelia. Fa benissimo Maurilio a stimolare i suoi figli affinchè si facciano una idea autonoma. La Storia dovrebbe essere una delle materie di studio più importanti. Amelia, ho avuto la possibilità di conoscere, di persona, una signora armena, che all'epoca dei fatti da lei citati, era una bimbetta. La sua famiglia fu sterminata. Lei si salvò perchè dei turchi la nascosero a prezzo della loro stessa vita. Questa signora non saperva l'esatta data della sua nascita. Appena fu possibile, in base all'aspetto fisico che aveva, le inventarono una data di nascita; per il trauma, lei ricordava solo il nome di battesimo e non fu possibile trovare la sua famiglia. Quando queste atrocità vengono raccontate dalle fonti dirette e non manipolate....è una occasione di profonda meditazione che però fa arrivare alla triste conclusione che la "belva umana" non sarà mai annientata, giorno della Memoria sì, giorno della Memoria no.

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 10:48

giovanni% . Maurilio . AVF .Paolino
Confesso che ho letto quello che c'è scritto su questo articolo, dove mi pare non si legga come intendono finanziare l'opera. Gentilmente, mi dice dove devo guardare? Sig. Maurilio, d'accordo che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli americani con l'enorme raccolta di denaro, ecc, ecc. A mio parere, se non si scatenassero guerre distruttive, non sarebbe necessario, dopo, ricostruire...I danni materiali ed umanitari, valgono il prezzo di una ricostruzione? I 20 milioni di morti russi, quanto valgono? Sig. Maurilio le guerre le dichiarano i ricchi ed a morire sono i poveri e se le guerre fossero combattute da chi le dichiara....vivremmo in pace e senza spendere per ricostruzioni ma per migliorare l'esistenza di tutti. .Capisco che è utopia sperare che non ci siano più guerre, vedi ai giorni nostri...ma tant'è. Non sono contraria alle opere pubbliche è che purtroppo e quasi sempre, "pubblico" vuol dire mazzette ed è sinonimo di grandi introiti per pochi. Al popolo ....le briciole e molto spesso neanche quelle! I "signori delle mazzette" ben difficilmente fanno girare i soldi. Minimo, li portano all'estero e se rimangono in Italia, sono usati per alimentare corruzione e malcostume ed acquisti dell'effimero. Meglio, secondo me, lasciare anche poche centinaia di euro nelle tasche della gente che li spenderà in qualcosa di essenziale, non in direzioni obbligate e farà girare l'economia reale. Infine, grazie sig. Paolino per .....la Palmira. Ogni volta che la cita, mi fa sbellicare dalle risa. Quanto a % ed ai suoi toni, il saccente, in realtà, è il più ignorante: suggerisco una bel bagno caldo con dosi massicce di educazione ed umiltà. Buona giornata a tutti ......

LegalNews: Furto di modestissimo valore: è legittimo il licenziamento? - 19 Gennaio 2016 - 09:56

fuori di testa mah
Dunque tu lavori per 16 anni in maniera irreprensibile e responsabile, dai il meglio di te stesso, poi all'improvviso ti giochi la credibilità acquisita nel corso di quei lunghi 16 anni e "rubi" si rubi un oggetto dal valore commerciale di 2.90 euro di un porta telefono magnetico.....qui i casi sono due: o sei andato fuori di testa, e allora è un caso clinico da curare. oppure sei diventato ladro e siccome chi ruba un centesimo o un miliardo sempre ladro è....devi pagarne il prezzo.Punto!

Troppi dépliant? - 13 Gennaio 2016 - 19:13

Ribadisco
Ribadisco ciò che avevo detto nel mio primo intervento: apprezzo la distribuzione dei dèpliants informativi; quando li ho letti e consultati li uso come carta per camino o stufa. Non mi fa piacere invece che mi vengano recapitati da persone non in linea con il rispetto della legge, soprattutto se chi non rispetta le leggi è OSPITE sul nostro territorio. Se poi chi queste persone le ingaggia è anch'egli fuori regola si provveda anche nel suo caso: ma ad ognuno il suo. Chi è irregolare o chi delinque sul nostro territorio se ne deve andare ( leggasi deve essere cacciato sic et simpliciter con il primo mezzo in partenza), chi li ingagia facendo il furbo per avere mano d'opera a poco prezzo, vista anche la disoccupazione che abbiamo in Italia, deve essere persegutio in base alle leggi che regolamentano la materia. Tutto qui.

Fronte Nazionale su fatti di Colonia - 9 Gennaio 2016 - 21:26

Fatti inqualificabili
A prescindere da dove provengono simili fatti (casa, fuori casa, in Italia, all'estero), non esiste giustificazione per questo genere di violenze; c'è da dire che purtroppo questo è il prezzo che paga un paese dove la parola democrazia viene vergognosamente deviata. Nel nostro Paese poi queste cose sono all'ordine del giorno, provate a chiedere alle Forze dell'Ordine quante denunce per molestie e violenze sulle donne ricevono giornalmente e che, nel 98% dei casi, riguardano quella masnada di perditempo che si definiscono immigrati/rifugiati (che ricordiamo quelli reali sono solo il 15%) e, volete sapere perchè non si sanno? perchè le organizzazioni che hanno gli appalti per gestirli cercano e hanno l'interesse a tenerle nascoste, altrimenti sfuma tutto il business.

Case Cantoniere usate per Turismo: Verbania? - 5 Gennaio 2016 - 11:02

Insisto: vendere
Sono strutture che mal si prestano all'edilizia popolare, agevolata e per l'accoglienza di profughi. Non intravedo un utilizzo turistico strategico. Rappresenterebbero solo ulteriori costi. L'unica mossa giusta è quella di vendere a prezzo di mercato questi immobili e magare destinare il provento a qualche finalità preventivata.

Case Cantoniere usate per Turismo: Verbania? - 5 Gennaio 2016 - 09:03

Vendere
Io credo che sia meglio vencere quei cespiti a prezzo di mercato.

Saldi dal 5 gennaio - 4 Gennaio 2016 - 12:14

HAVF 2
...i negozi non sono delle ONLUS......se fino a due gg fa il prezzo era 100,come fa ad essere 30 adesso?......piuttosto restituisco al fornitore...se non ci guadagno...........poi,visto che mi hai stuzzicato,gentile HAVF,sai che esistono ''strutture'',le chiamo cosi',dove si compera ''merce da saldi''?..............io ,dal pomino,sono sceso da un pezzo....................oggi ho una coscienza sociale un poco piu' sviluppata...e certe cose mi danno fastidio...tutto li'. Poi...ai clienti possiamo raccontare tutto quello che vogliamo....diceva un vecchio adagio...''ogni giorno nasce un cucco...beato chi lo cucca''........ciao

Saldi dal 5 gennaio - 4 Gennaio 2016 - 00:33

saldi e ricarichi/margini di utile
ci risiamo....saldi dal 50 al 70%.....cio' vuol dire che da 100 euro ,prezzo iniziale,lo ritrovo a 30/50 euro......e su questa cifra ,il negozio ci guadagna ancora almeno il 40%.........cio vuol dire che un capo venduto a 100,costava al negozio 18...................beh....nn era meglio venderlo subito a 50....tutti felici?......mah...........

Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 1 Gennaio 2016 - 17:31

Costruire e gestire .
Da buon Amministratore percorrerei tutte le strade per ottenere i fondi per costruirmi il porto . poi lo darei in gestione ad un prezzo equo ( senza regali a terzi ) per pagare eventuali mutui . Rinunciare x 30 anni agli incassi di gestione di un'area così vasta ed importante mi sembra ,economicamente, una cattiva idea . Rimane sempre il problema principale ,non è possibile costruire un porto in quella zona senza un ben progettato muro protettivo . Si diano da fare per ottenere i Fondi europei come hanno fatto per il CEM . Riconosciamo i meriti della precedente amministrazione . Il CEM può anche non piacere , ma sono stati veramente bravi ad ottenere e utilizzare i Fondi europei . Presentare un progetto di realizzazione da parte di privati non è serio . Arrendersi senza provarci non è un segnale di capacità amministrativa.

Torna lo sconto benzina nei territori di confine - 16 Dicembre 2015 - 09:22

?????
Ora che il cambio euro/franco è quasi 1/1, e condiderato che il prezzo del carburante sta calando progressivamente, credo che la situazione sia quasi invertita.

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41

Coperta corta
Da utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto....

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB

Cucina d'autore con "Autunno Chic" - 12 Ottobre 2015 - 17:12

Concetti diversi
Vorrei proprio vedereli in faccia quelli che lo chiamano "prezzo contenuto"! Se possono spendere cifre simili per una cenca sarebbe forse opportuno che l'Agenzia delle Entrate desse un'occhiata alla loro denuncia dei redditi.

Cucina d'autore con "Autunno Chic" - 12 Ottobre 2015 - 14:47

prezzo contenuto!!!!!!!
Ma mi pare che non sia tanto contenuto 80 euro,è certo che l'evento mondano è per chi ha la grana .

Forza Italia su asta appartamenti via Casa Nuove - 8 Ottobre 2015 - 19:47

vendita o affitto?
Se il comune propone in vendita delle case anche a buon prezzo,ma nelle clausole impone che gli acquirenti devono avere un basso livello di ISEE e un reddito limitato i casi sono due . o non li vende perché chi ha basse possibilità economiche non può permetterselo oppure vende a chi figura povero, ma nasconde rendite in nero. La soluzione è vendere,senza, simili clausole contrattuali, a chiunque (e quindi anche a chi ha buone possibilità economiche) e poi far fare ai privati contratti di affitto a prezzo concordato con il comune ed enti pubblici con drastico abbattimento di Imu, tasse, fornire garanzie ecc Così facendo il privato ha il vantaggio di una giusta rendita anche se affitta a prezzo contenuto,e l'ente pubblico (in questo caso il comune) non si sobbarca pesanti oneri come la manutenzione degli alloggi la riscossione degli affitti ecc ecc Naturalmente l'abbattimento del carico fiscale e altri vantaggi devono essere di sostanza come ad esempio fatto a Milano qualche mese fa e non a Verbania dove i vantaggi per chi dà in affitto un immobile per abitazione con canone concordato sono limitati e tali che ben pochi proprietari di case pensano di applicarlo