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Sanità: Preioni attacca Marchionini - 2 Novembre 2019 - 18:46

Marroni e neuroni
Estasiato dalla qualità della discussione di questi hater da tastiera monocellulari dalla faccia marrone, mi astengo da altri commenti dato che codesti parameci non sono in grado di reggere una discussione senza insultare. Non mi astengo dall'attività sessuale ovviamente. Ci sono cose più importanti nella vita che discutere con organismi dotati di mezza cellula. Il buon vino, le donne, il calcio, le sagre, un bel film di Hitchcock, un poco di musica buona. Niente a che vedere con una manica di simpatici parameci come voi. Allegri! Ci sentiamo alle elezioni in Emilia! Bacioni dal vostro sovranista molto più intelligente e dotato in tutti i sensi, di voi! Baci! E buon ospedale a tutti! A Domo...ovviamente..ah...Per Paolino! Curati!

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 7 Agosto 2019 - 14:55

Re: Pallanza Mortorio
Ciao annes su una cosa concordiamo. Non siamo d'accordo con la qualità di alcuni eventi. I "giochi senza quartiere" che faranno a breve, per esempio, non hanno nessun ritorno turistico. Servono solo a far divertire i partecipanti.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 7 Agosto 2019 - 10:32

Pallanza Mortorio
Ciao Giovanni% Pallanza è un mortorio perché non la si è mai voluta pedonalizzare. E poi bisogna capire meglio cosa si intende con il contrario di "mortorio". Se si intende poter fare ciò che si crede senza limiti, forse è meglio che sia "mortorio". I locali possono stare aperti anche sino alle 6 di mattina ma esistono regole precise che debbono essere rispettate da tutti (acustiche, P.S. e di educazione). Senza questo necessario rispetto ci saranno sempre persone (cittadini) che, a ragione, si lamentano. Badate. Siamo nel 2019. Non bisogna inventare praticamente niente per poter fare casino senza rompere le scatole agli altri. Certo, bisogna investire, ma ci si deve rendere conto che non è più possibile fare ciò che si vuole facendone pagare il prezzo ad altri. Se ne deve renderne conto anche il Comune il quale, in nome del Turismo (parola abusata nel nostro caso perché la maggior parte del nostro turismo se ne sta nei campeggi super attrezzati), concede ma poi poco controlla. E poi c'è sempre da discutere sulla qualità e il buon gusto degli eventi concessi, ma questo esula da una trattazione oggettiva dell'argomento. Alegar

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 17:45

Ed i serramenti?
E dovranno sostituire pure dei serramenti e porte interne poiché non a norma... Già la pessima qualità balzava agli occhi!

Verde infestante sui marciapiedi - 24 Luglio 2019 - 15:40

Re: Re: Re: Re: Re: Piazza Pedroni,, cosa fare?
Ciao robi concordo: ci vuole un turismo di qualità, sostenibile, non di massa ed indiscriminato.

Sanità VCO: incontro e polemiche - 17 Luglio 2019 - 08:32

Meno male
E meno male che questo non governa più in regione. Uomo e politico senza qualità.

Festa del Vino - 29 Giugno 2019 - 19:24

Re: Re: Re: Sindrome di Savanarola
Ciao Giovanni% Vabbè senti. Torniamo all'argomento. Purtroppo con sto caldo non sono andato anche perché lavoravo. Comunque ci sono molte occasioni per degustare vini di qualità. E una volta nella vita andare a Verona! Merita.

Mario Giordano a Omegna - 17 Giugno 2019 - 15:25

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Sempre
Ciao SINISTRO Non sei tu che mi deve ordinare se commentare o meno. Eppoi quando leggo certe cose mi diviene difficile non replicare. Anche perché spesso si tratta di insulti contro di me. Se non mi provocate non rispondo neppure. In quanto alla scarsa qualità dei commenti mi riferivo soprattutto ai tuoi. I mieI sono molti meno e più interessanti.

Una nota del Sindaco di Cossogno - 4 Giugno 2019 - 15:19

Ricettività senza acqua?
Per la ricettività a Cicogna bisognerebbe anzitutto risolvere l'annoso problema della carenza idrica che si manifesta in tutto il periodo estivo, difficile lavorare con i turisti con certe condizioni. Sembra assurdo ma il paese, circondato da acqua di ottima qualità, non ne ha in quantità sufficiente per tutti. Da anni e anni, praticamente da sempre.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 11:28

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino non ho parlato di eccellenze, ho parlato (pardon, hanno parlato - i tecnici) di processi efficaci all'interno di un contesto globale ed unico che conta tutte le specialità. I medici, anche queli mediocri, in un contesto del genere potranno sviluppare coonscenza e diventare buoni professionisti. Per i luminari, toccherà comunque fare centinaia di km, oggi ed anche domani. Sappiamo bene tutti che i malati più complessi sono quelli multi-patologia o quelli che, a causa di una patologia, ne contraggono altre. La tua soluzione, che rispetto e che resta la condizione odierna, li obbliga a trasferimenti tra i diversi reparti, che distano una quarantina di km l'uno dall'altro. Io credo che questo aggiunga sofferenza, tra le tante altre cose. Dal pdv economico, è un dato di fatto che potranno arrivare solo "qualche" milione dei 200 che citi per la soluzione che sostieni tu e tanti altri: qualcuno ne azzarda una ventina, 10 a testa tra i due ospedali di riferimento. Briciole, considerato che il costo di mantenimento dei due nosocomi è dello stesso importo annuale. E le nostre tasse non diminuiranno per l'effetto di questo passo indietro così come quei soldi non saranno risparmiati dalla comunità poichè la politica li indirizzerà altrove, Quindi ci troveremo cornuti ed anche mazziati, ovviamente per chi la pensa come me. Presi i tuoi tempi (anche se per l'effetto del project financing il privato avrà tutto l'interesse di completare l'opera in pochi anni), non è una soluzione che riguarda noi o, per meglio dire, non nel breve termine. Stiamo togliendo alle future generazioni del VCO un servizio di qualità. Infine, non devo convincere nessuno, sia chiaro: porto le mie opinioni come voi portate le vostre. Rimaniamo distanti e subiremo il futuro per come verrà. Comunque vada a finire. Saluti AleB

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 11 Aprile 2019 - 22:59

lupusinfabula
WOW, Sei sincero, hai ragione, Ma devi ammettere che in un Paese così manca la qualità di vita. Si vive in un contesto sociale dove ognuno ha bisogno dell'altro, ma non è così, e questo Mal di Vivere si ripercuote sulla psiche e sul soma con conseguenza patologiche. Buona Notte i

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 14:04

Re: corto circuito
nel mondo ideale a risorse infinte, il ragionamento di Paolino non farebbe una piega. Ahimè ci ritroviamo a fare i conti con la realtà, quella che si prospetta ancora più nefasta in ambito sanitario: https://www.open.online/economia-e-lavoro/2019/03/21/news/emergenza_corsie_vuote_dove_sono_finiti_i_medici_degli_ospedali_-175969/ Inoltre, la scienza medica dice che senza la numerosità dei casi, il livello della qualità si abbassa: mi sembra anche un ragionamento abbastanza logico trattandosi di materie dove il risultato non è mai scontato. L'esperienza e la multitudine di casi sanitari fanno progredire la conoscenza: d'altronde non stiamo dicendo che la mobilità passiva aumenta di giorno in giorno? E perchè qualcuno dovrebbe spostarsi nel milanese a farsi curare? Forse perchè da loro la numerosità dei casi è al di sopra dei livelli minimi e ci sentiamo in mani più sicure? No, non ci siamo. Rispetto la tua idea, per carità, ma ancora una volta facciamo i conti senza saper contare. Diamo in pasto temi complessi e complicati alla pancia del cittadino comune che non ha la chiave di lettura per dare giudizi di merito (io per primo, anche se ovviamente la mia opinione - che conta come quella degli altri, è ormai chiara). Nel rispetto delle opinioni altrui, sarebbe opportuno che temi che toccano aspetti importanti della vita delle persone siano gestite solo dai professionisti del settore (in questo caso, tutti favorevoli alla reunion, tranne TIgano!;)) che, ci si immagina e si spera, abbiano le competenze per intraprendere il percorso più corretto per tutti. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 10 Aprile 2019 - 13:56

Re: Re: Re: corto circuito
Ciao paolino ti rispondo con un articolo fresco fresco di stampa: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/ospedali-reparti-chiusura-non-sono-sicuri-pronto-soccorso-parto/894e303c-5ad5-11e9-a26f-7e2e79e4f044-va.shtml "Chiudere reparti per le Regioni è impopolare perché ogni volta che c’è da toccare qualcosa i cittadini insorgono al fianco di sindaci e politici locali, che nel caso di strutture pubbliche difendono la nomenclatura medica e nel caso di privati accreditati tutelano gli interessi degli imprenditori della Sanità. **** Nessuno spiega ai pazienti che è meglio ricoverarsi in un grande ospedale un po’ più lontano che in uno sotto casa, ma senza i requisiti minimi****." Scorrendo la lista degli ospedali da chiudere, alla voce punto nascite compaiono sia il S.Biagio che il Castelli:secondo te quanto ci metteranno a chiuderne uno da qui a qualche anno? il problema non è la mobilità degli specialisti, ammesso e non concesso di trovarne disposti a fare la spola tra due nosocomi: il problema è la qualità del servizio in relazione al bacino di utenza. La numerosità degli accessi è indirettamente proporzionale al livello di assistenza garantito (addirittura per legge). Lo dicono i professionisti del settore, lo dicono gli amministrativi, lo dicono anche i giornalisti che fanno inchieste e lo dice anche la legge. Ma il politicante locale, chissà perchè, diventa improvvisamente nello stesso momento medico, ragionere, giornalista ed anche legislatore pur di difendere una condizione di comodità apparente che risulterà fatale, prima o poi, a qualcuno di noi. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 13:46

Re: Trasferimento medici
quando non si capisce perchè un medico non aspira ad una realtà come la nostra e si crede che la causa sia geografica, abbiamo chiaro il motivo per cui questa provincia non avrà mai un livello di assistenza sanitaria di alta qualità: Non ce lo meritiamo! Continuate pure a credere che 3 ospedali sotto casa siano la soluzione di lungo periodo: arriverà quel giorno in cui qualcuno taglierà il vostro ospedale, che sia il Castelli o il San Biagio, Continuate pure a credere che un reparto di ostetricia da 100 parti l'anno possa ritenersi sicuro: al primo morto per parto, ve lo chiuderanno. Continuate pure a guardare al vostro giardino: prima o poi passerà la ruspa e vi ritroverete senza. Il treno sta passando: c'è gente disposta a pagare il biglietto per prenderlo, anche se in corsa. C'è poi gente che vuole prenderlo ma senza pagare il suo costo. E poi ci sono quelli che stanno bene lì: il treno lo guardano passare come il ragazzo di campagna del Pozzetto degli anni '80. State pure seduti: il mondo va avanti, anche senza di voi. Quando poi dovrete prendere l'auto per raggiungerlo e la benzina costerà la vostra salute, non vi rimarrà che la storia. Perchè sempre insegna. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 20:22

Re: Rispondo ad AleB. .
Ciao GIORGIO TIGANO, mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non La conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento. Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASL che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. La sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia. Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza! Saluti AleB

PCI su sanità nel VCO - 27 Marzo 2019 - 09:14

Re: Re: Re: Privatizzazione demoniaca
Ciao robi concordo: anche una forma mista andrebbe bene, se servisse a coniugare qualità e quantità.

PCI su sanità nel VCO - 26 Marzo 2019 - 12:03

Re: Privatizzazione demoniaca
Ciao robi privato è male solo se vuol dire risparmiare sulla qualità.

"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 24 Marzo 2019 - 09:54

Bla bla bla....
Ospedale unico oppure potenziamento di quello attuale sono, per mio conto, specchio per le allodole di sapore puramente elettorale! Una sanità che FUNZIONI è indipendente dalla location, significa ASSUNZIONE di personale che vada ad affiancare quello esistente, stressato da turni e mole di lavoro sproposutati, a discapito della qualità del servizio (ho tre parenti tra dottori ed infermieri che ci lavorano e quindi parlo con cognizione di causa) Il problema non è inerente a “quattro mura” ma ai tagli avvenuti nella sanità che, dal macrocosmo (sotto-finanziamento continuo della salute pubblica, i numeri non mentono) incidono sul microcosmo!

Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 17:21

Re: Le parole hanno importanza
Ciao AleB Mi ripeto. Non è stato commesso alcun illecito e mai abbiamo detto il contrario. Facciamo politica e in qualità di politici ( e cittadini) abbiamo la possibilità di ritenere opportuna o meno una spesa. Non saprei in che altro modo spiegarlo.

Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 12:27

Re: E quella del vostro fine mandato?
Ciao robi È necessario fare alcune premesse ( mi auguro non venga presa alla leggere come semplice scusa), dopo meno di un anno ci si è reso conto dell'impossibilità di trattare ordini del giorno delle opposizioni ( i tempi biblici li rendevano quasi tutti obsoleti) per cui si è dovuto ripiegare sulle interpellanze ( ovviamente dalla diversa natura). L'ulteriore premessa è che ovviamente i numeri li ha l'attuale maggioranza quindi risulta difficile pensare che i il mancato raggiungimento dei risultati sia solo nostro ( poi può essere anche che a lei personalmente non piacciano le nostre proposte). Detto questo, abbiamo spinto per il bilancio partecipato e siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, abbiamo spinto per gli orti civici e anche qui siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, su nostre sollecitazioni si è riusciti a trattare un ordine del giorno per promuovere una legge regionale sul recupero dei ruderi ( progetto Terre alte). Abbiamo provato, senza successo, a proporre nuove soluzioni per il trasporto pubblico ( autobus più piccoli su alcune cose visto lo scarso utilizzo, richiesta di fermata oltre al tempo stabilito se il treno in ritardo magari attraverso app, più incontri con frontalieri e pendolari per verificare reali esigenze). Fino a quando abbiamo presieduto la commissione servizi alle persone abbiamo provato a trattare il tema del disagio giovanile ( l'idea era di appoggiarsi a servizi sociali e associazioni per poter aver un quadro ben definito del disagio così da conoscere come arginarlo, in realtà poi l'amministrazione ha fatto qualcosa ma non ci ha fornito alcun dato). Abbiamo spinto sulla digitalizzazione, chiedendo sia lo streaming in consiglio che efficientamento dei social media ( riteniamo che al momento sia leggermente dispersiva la pagina "città di Verbania"), abbiamo lanciato albopop ( utile strumento perche i cittadini siano aggiornati su tutto ciò che accade in comune, servirebbe che gli uffici lo prendano in carico ma al momento non è accaduto). Abbiamo provato a fornire le nostre competenze per la realizzazione del PAES, proponendo analisi dettagliate dei consumi degli immobili comunali così da avere una scaletta di interventi, proponendo l'aumento dei punti di ricarica elettrica ( è positivo che ne sia stato realizzato uno ma questo non può incentivare la gente ad acquistare una macchina elettrica). Speravamo di fare un buon lavoro sui rifiuti ma senza i dati sulla qualità degli stessi è stato impossibile.