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PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 7 Agosto 2018 - 09:56

Re: Pensiamo!
Ciao Wanda Brizio io sono contro l'ospedale unico, a prescindere. Non m'interessa l'opinione di chi, probabilmente per opportunismo ed utilitarismo, scende in campo a Verbania, poiché ha esaurito il numero di mandati a disposizione nel Comune dove attualmente riveste la carica di Primo Cittadino, anche se devo riconoscergli il merito d'essersi battuto strenuamente per la riapertura e messa in sicurezza della SS34. Penso piuttosto che gli stessi soldi vadano spesi per migliorare e potenziare le strutture sanitarie già esistenti. Infine mi chiedo: se l'ospedale unico fosse stato proposto da una giunta di centro-destra, gli elettori di quello schieramento sarebbero stati d'accordo oppure avrebbero cambiato casacca? E quelli dello schieramento opposto avrebbero mantenuto la loro decisione?

"Regione impegnata a salvare i punti nascita Verbania e Domo con l'ospedale unico" - 25 Luglio 2018 - 13:01

Analisi?
Per fare analisi a Verbania ci sono diverse possibilità cpn istituti convenzionati con le "mutue"; per esami ultraspecifici ( così come per particolari patologie o per interventi specialistici) si dovrà comunque accedere ad altre strutture in altre città anche se ci sarà un ospedale unico: questa è la realtà, piacci a meno a chi vuole l'ospedale unico. Quanto all'essere "campanilista" ebbene sì, lo sono e me ne vanto.

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 09:09

Re: ...non perdiamo il sentiero....
Annes ha scritto un post pieno di inesattezze e considerazioni insensate. 1) mi sembra logico che gran parte delle strutture ricettive, turistiche e ricreative siano nelle zone dove sono ora (sui lungo laghi o in prossimita di essi). 2) non ci sono esagerazioni. Anzi c'è la solita pressione per non organizzare o non far nulla. 3) non è vero che all'estero la serata pubblica finisce presto. In certe località certamente ma non on tutte e certamento non in quelle a forte vocazione turistia. Queste sono considerazione di chi ha la visione che finisce a Fondotoce e la tendenza a esasperare condizioni che in realtà sono del tutto tranquille e normali.

Una Verbania Possibile su prato sintetico a scuola - 11 Giugno 2018 - 13:05

Re: semplificando ma non troppo...
Ciao renato brignone forse per la sua economicità e facilità di gestione dovuta ai bassi costi di manutenzione, come avviene per campi sportivi, abitazioni e/o strutture commerciali? Mah, sarà anche bello, comunque sono stato sempre contrario a roba del genere, come anche a moquette & parquet..

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 21 Maggio 2018 - 07:45

Re: Ecco, appunto
Ciao lupusinfabula La Contessa lavora in una struttura di 15 persone che ha competenza su un’area abitata da 150.000 persone. Analoghe strutture hanno 30 dipendenti e coprono aree abitate da 3.000.000 di persone. Se queste 2 aree fossero state un’unica area, avremmo una sola struttura con 31 dipendenti. Fai i conti di quanto costa ad abitante la struttura dove lavora la contessa e l’altra struttura

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri

Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 30 Aprile 2018 - 09:48

Trasferimento Palio Remiero
Senza arrogarmi alcun tipo di presunzione, desidero dare un mio personale apporto agli organizzatori del Palio Remiero, senza peraltro entrare nel merito delle motivazioni turistico/politiche che hanno portato alla migrazione da Pallanza ad Omegna di questa decennale manifestazione. Faccio una breve premessa: per mia natura, ogni qualvolta mi espongo a fare commenti e/o dare giudizi, come ad esempio in questo blog, lo faccio mettendo i miei dati anagrafici reali, quindi, le molte persone che mi leggono sanno dell'impegno ultra trentennale che dedico al volontariato, in particolare al soccorso in acqua e all'aiuto verso le persone indigenti, e sanno che lo faccio partendo da inderogabili basi. Dico questo per far capire agli organizzatori della manifestazione in questione che tutto quello che ho realizzato per migliorare le attività operative e le varie manifestazioni realizzate, l'ho fatto contando solo ed esclusivamente sulle mie capacità di aggregazione e di coinvolgimento, molto poco sul concreto aiuto di Enti Pubblici, come in questo caso il Comune che, con i continui tagli ai finanziamenti imposti dalla melma di Roma per mantenersi i privilegi, sono sempre più in ristrettezze. Certo, dalle Amministrazioni Pubbliche ho ricevuto una mano, mi hanno parzialmente patrocinato parte di quanto ho elencato, mi hanno regalato la stampa delle locandine e la gratuità dell'occupazione di suolo pubblico o dell'utilizzo gratuito di loro strutture, ma mai del denaro, quello me lo sono sempre cercato io con gli sponsor e i benefattori: Tutto quanto sopra detto è per arrivare a dire che il Palio Remiero, già 15 - 20 anni fa avrebbe dovuto avere degli sponsor di portata Nazionale e non basarsi e contare sempre e solo sui pochi contributi dei commercianti di Verbania e sull'Amministrazione Pubblica, perchè quegli sponsor avrebbero portato ampie boccate di ossigeno in termini economici, tanto da avere sempre da parte degli avanzi di gestione utili per i periodi di magra, Mi spiace ammetterlo, ma penso che la colpa di questa migrazione non è da imputare alla riduzione del contributo del Comune.

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

M5S su vaccini e continuità educativa - 29 Marzo 2018 - 07:45

A prima lettura...
Oltre a concordare su quanto già commentato, non riesco a non notare l’assurdità dello stesso. Invece di preoccuparsi che le strutture sanitarie siano sufficientemente organizzate per gestire l’eventuale straordinario lavoro, ci si preoccupa come tutelare coloro che, senza alcun rispetto per la salute dei propri figli e per la collettività e contrariamente alla scienza, si incaponiscono su posizioni folli. I 500 euro di multa sono per scoraggiare le zucche vuote perché finché rimangono poche le zucche vuote non vaccinate, la protezione di gregge rimane efficace. Se invece la multa fosse meno traumatica, ci sarebbero molte più zucche vuote non vaccinate (o meglio, i figli di queste) e potrebbe saltare l’immunità collettiva

M5S su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 19 Marzo 2018 - 17:36

Sicurezza stradale e passerella a filo d'acqua
Vien da sorridere a leggere certe uscite, con tanto di comunicato stampa che sembra più che altro un post su FB (ed i suoi tipici errori grammaticali). Ma veniamo al sodo: tanto per cominciare, la suddetta SS34 è a gestione ANAS alla quale poco importa degli arredi a lago e ben fa a concentrarsi sulla sicurezza stradale. Giusto per curiosità, ma chi propone certe soluzioni, ha ben presente lo sviluppo della sede stradale in quel tratto? Vogliamo lasciare sull'asfalto qualche vita umana a favore di panchine vista lago? Ma non sono gli stessi che lamentano l’assenza del guard-rail sul tratto rettilineo subito dopo l’abitato di Fondotoce? Il comunicato ha l'incipit sui costi e la chiusa è la doverosa contraddizione: una bella passerella a filo d'acqua (saranno contenti anche "quei tre", proprietari di stupende viste lago), con palificazioni a fondo e strutture a prova d'onda. Un ragionamento fatto su (con?) due piedi - anzi su (con?) due ruote. Saluti AleB

Cristina commenta il voto - 17 Marzo 2018 - 15:42

Dubbio ter
Il voler spostare a piacimento i dirigenti, a mio avviso, contrasta con la cosiddetta legge Bassanini che, a suo tempo, ha saggiamento voluto scorporare l'indipendenza dei dipendenti dalle interferenze dei politici, proprio perchè i politici/amministratori passano ma l' ossatura delle strutture operative restano. Anche se, ad onor del vero, i politici/amministratori continuano nella loro protervia: quando sento un sindaco dire: "I miei dipendenti..." mi si irritano anche i lobi delle orecchie: nessun dipendente comunale è un "suo" dipendente, semmai è lui che è un temporaneo inquilino del palazzo. E così dicasi per assessori, minstri, sottosegretari e via cantando. I pubblici dipendenti semmai, sono dipendenti "nostri" di tutti noi che (come loro, del resto) costituiamo il popolo sovrano.

Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 12 Marzo 2018 - 08:20

Re: Re: Re: Re: Re: x SINISTRO
Ciao robi mi riferisco a strutture, da Nord a Sud, ultimate decenni fa, con tv ancora ricoperte dalla plastica, dove si paga un "custode" (vigilanza privata) per sorvegliarle. Certo che Trump ha la spina dorsale, visto che è dato eletto dalle lobby delle armi! Per il resto, ognuno ha le sue teorie di geo-politica....

Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 10 Marzo 2018 - 17:51

Re: Re: Re: Re: x SINISTRO
Ciao SINISTRO A me risulta che Austria e altri paesi controllino in modo ferreo i propri confini in modo non populista ma funzionale. Anche l'Australia che è immensa e circondata dal mare ha un sistema molto efficace di gestione dell'immigrazione e dei respingimenti. Ripeto. Basta volerlo. Minniti per pochi mesi ha fatto quello che i brutti e xenofobi populisti dicevano da anni e il traffico di carne umana si è decimato. Per le carceri non so a quali ti riferisci ma se servono si fanno e si assume gente. Riaprire Asinara o altre strutture non farebbe che bene. In quanto alle pene e alla loro certezza è necessario costruire un impianto di leggi chiare e con poco margine di interpretazione e discrezionalità e togliere il rito abbreviato dai reati più gravi. Impossibile? Se è stato fatto il contrario non vedo perché non si possa fare in questo modo. Ma ribadisco. A prescindere da destra o sinistra o populisti ed europeisti o come ti piace classificarli, si vuole farlo o no? Nella storia nulla è irreversibile. La storia la fanno le persone che in quanto esseri umani sono fallibili. L'Impero romano, Napoleone, il nazismo, il comunismo. Tutto nasce e tutto muore. Se si vuole che le popolazioni africane possano avere governi democratici e benessere si può ma non si vuole. Controllare l'esplosione demografica si può ma non si vuole. Impedire che i barconi partano da tutti i porti e si incanalino solo in Italia quando hanno altri molti porti di sbarco è una precisa volontà. Come si è visto con le cooperative umanitarie che fanno affari con gli scafisti. Non è un destino immutabile. Nel mondo selvaggiamente globalizzato e forzatamente multiculturale Trump mette i dazi tirandosi gli strali dei padroni del globo. Sarà che forse ci ha azzeccato e ha messo nei guai qualcuno mandando all'aria i suoi progetti? Lui lo ha fatto contro tutti. Lo ha voluto. Quello che manca a noi europei occidentali e nordici e quello che si può sintetizzare come spina dorsale. Smidollati e succubi ai flussi di potere che ci vengono imposti e per questo soccombenti. Almeno se non cambiamo il corso della storia. Amen.

M5S no all'ospedale in collina - 28 Febbraio 2018 - 17:38

tornare sulla terra
in un mondo ideale la storia del super ospedale efficiente e moderno al servizio dei cittadini ci potrebbe pure stare. nell'Italia del 2018 è verosimile come i capelli di Silvione. purtroppo nella mondo reale questi progetti faraonici servono più che altro a ingrassare tutta la filiera del malaffare,con costi spropositati,ritardi biblici e servizi non scadenti,ma proprio assenti. preferisco tenermi quel che c'è,migliorandolo nelle strutture e nel personale con una spesa molto minore,piuttosto che infilarci nell'ennesima spirale infinita di soldi buttati e attese di decenni,per poi restare con un pugno di mosche. la vicenda del palazzetto di Gravellona, a due passi dal "millantato" ospedale,dovrebbe insegnare qualcosa.

Vuole farsi ricoverare, arrestato - 1 Febbraio 2018 - 09:15

valutare
Buongiorno a tutti! Signori rimaniamo con i piedi saldamente ancorati a terra e ragioniamo con la testa..dunque c'è una pesona di 59 anni che vaga senza fissa dimora,quindi la si può trovare ovunque e si spera che per mantenersi si rivolga alle strutture esistenti (Caritas ecc),poi un bel giono capita a Verbania e va a "bussare" al Mullere con la pretesa di essere immediatamente ricoverato aggredendo il personale...voi sapete cosa occorre fare in termini burocratici e di accertamento per godere di tale assisenza, quindi il soggetto all'indice non e "normale" e giustamente viene momentaneamente "parcheggiato"nella Casa Circondariale dove susseguentemente verrà indirizzato in strutture atte al suo caso.,valutando se è in grado di intendere e volere..quindi o candannato o curato! punto!

Ospedale unico VCO, firmata committenza - 12 Gennaio 2018 - 16:07

Condivido Livio
Condivido Livio, l'ho già detto altre volte: l'ospedale Castelli, per le esperienze che ho avuto io, ha funzionato egregiamente e mi pare assurdo abbandonare una struttura ospedaliera che ancora non è compiutamente realizzata per un ospedale unico più lontano da casa, in una posizione di compromesso e che quindi scontenta sia gli ossolani che i cusiani, che i verbanesi; in ogni caso chi non si fida del Castelli e vuole andare in strutture ospedaliere di altre regioni ( o magari anche a Torino), continuerà a farlo ugualmente. Ieri un'amica è andata a partorire a Varese, perchè a lei andava bene così, ma non capisco perchè creare ulteriore disagio, ad esempio, a chi vorrebbe che il proprio filgio nascesse a Verbania. In tutto sto bailamme vedo solo l'interesse della futura parte privata e magari di qualche parte politica come è d'uso in Italia. Altra volta sono stato ricoverato al San Biagio a Domodossola ed anche lì ho avuto cure e trattamenti più che adeguati sia da parte del personale medico che paramedico: perchè lamentarsi sempre anche della gamba sana? Mi pare di ascoltare coloro che dicono che all'ospedale si mangia male: certo, è un mangiare "da mensa" e talora con diete per "malati" non è certo un ristorante stellato(...dove a vole si mangia uguale ma a ben altro prezzo!)

Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 27 Dicembre 2017 - 17:43

Quello che non capisco
Quello che continuo a non capire è come sia possibile che per ampliare una finestra, cambiare la copertura di un tetto, imbiancare una facciata o altre piccole varianti edilizie sia tutto complicato e sottoposto (talora più che giustamente) a vincoli, a commissioni del paesaggio, a sovrintendenze, a giudizi regionali e poi si permattano strutture che non sono per nulla inserite nel contesto in cui si trovano.Non capirò nulla di certa architettura, ma a me quella struttura sembra un pugno in un occhio e nello stomaco. E Sgarbi fa bene ad additarla ad esempio nazionale da non imitare affinchè anche altri luoghi d'Italia non vengano deturpati.

Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 27 Dicembre 2017 - 10:17

Soldi sprecati
Premesso che il teatro non era una priorità per Verbania ,ma buttare al vento tanti soldi per creare un mostro paesaggistico è stato un vero delitto . Nessuna integrazione con il paesaggio sia per l'enorme dimensione sia per il colore . nessuna visibilità dalla strada , viene scambiato per un grande capannone , se poi dicono che pure le strutture non sono a norma . Concordo con Sgarbi

Verbania: 48% di perdite idriche - 26 Dicembre 2017 - 11:48

Re: Re: Re: Re: quindi paghiamo il doppio
Ciao robi beh,ovvio che in bolletta non ci sia la voce "sprechi"! ...ma l'energia per mandare in rete il doppio dell'acqua che arriva ai rubinetti chi pensate che la paghi?? e la manutenzione per impianti che lavorano il doppio del necessario? pensate siano tutti omaggi?? quanto alla privatizzazione,prova a chiedere in centro/sud Italia,dove hanno un servizio da terzo mondo e bollette astronomiche. se non investe in strutture il pubblico,che potrebbe anche non essere interessato a fare utili,pensa a un privato...

All'Amatori Verbania area vicino pista d'atletica - 16 Ottobre 2017 - 17:54

"marchioniniate"
Dopo mille sollecitazioni, abbiamo proposto un ODG a Maggio (ancora da discutere) in cui si chiedevano cose chiare... siccome avrebbe potuto essere votato "qualcuno" ha voluto fare altro sgambetto ai proponenti: Proposta di Ordine del Giorno OGGETTO Ripristino ambientale: verifica della sicurezza e decoro di area comunale Premesso che In località S.Anna nei pressi di cimitero, pista di atletica e skate park esiste un area agricola di proprietà comunale in stato di abbandono da anni. Tale area vede la mancanza in più punti della recinzione, è facile per chiunque entrarvi e verificare la presenza di siringhe e rifiuti di ogni genere. Per tale area è stato proposto un progetto di orti urbani respinto dall’amministrazione per “problemi di carattere ambientale” Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco A intervenire entro 3 mesi dalla presente deliberazione per mettere la zona in stato di decoro A fare campionamenti del terreno e informare sulla qualità dello stesso A non eliminare le strutture delle serre nella messa in decoro dell’area, in quanto non sono tali strutture a definire il degrado della stessa , ma se gli esiti dei campionamenti dessero esito favorevole, ovvero il terreno risultasse idoneo, le strutture potrebbero essere nuovamente utilizzate Verbania 05 Maggio 2017 Quindi il forno ha inquinato 4 volte più di un inceneritore e senza fare campionature dell'area , senza aver discusso nulla con nessuno e con un ODG incombente , qualcuno ha deciso di mandare lì i ragazzi ad allenarsi? ...e verranno certamente buttati manufatti utilizzabili del valore di qualche migliaio di euro... ma che brava questa amministrazione!