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La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:24

Re: realtà storiche
Ciao marco zacchera,ottimo post,non ne avevo dubbi.....ma come sai ,non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire......conosco molti retroscena della ''Rep dell'ossola'',per motivi che ti diro',Onorevole.La repubblica nn era cosi' tanto repubblica.........lo so.....salut

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39

realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la Casa della Resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.

M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 21:42

Bandiera bianca
Ops! Ho scatenato le truppe cammellate del Generale Nessuno. Mi arrendo!! P.s.: privataqualcosa, renditi pubblico e ti darò retta. Dico solo una cosa: per i Grillini sempre più arduo sta diventando attenersi alla retorica propria dei pentastellati, magari tra qualche anno qualcuno stilera' lablunga lista delle loro malefatte. http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2016/10/17/news/luigi-di-maio-e-quelle-spese-da-100mila-euro-la-fine-dell-ipocrisia-sulla-politica-a-costo-0-1.285949

Consiglio di Quartiere Verbania - Nord - 2 Novembre 2016 - 13:59

e vendita immobile?
Spero che qualche consigliere contesti la vendita dell'immobile comunale in p.zza repubblica . L'immobile era destinato a sede del consiglio di quartiere inoltre la vendita contrasta con la finalità Apri Bottega dove incentivano i proprietari di immobili alla ristrutturazione x metterli a disposizione di chi apre un negozio o altro . Hanno la proprietà di un immobile ad uso commerciale , in zona centrale,e lo mettono in vendita ? La rotonda importante è quella da fare in via Pala, zona cimitero .

Bando vendita immobile comunale - 1 Novembre 2016 - 11:12

ApriBottega
L'amministrazione ha già risposto molto concretamente dando vita ad un importante progetto per la ricostruzione commerciale delle principali zone marginali di Verbania, prime fra tutte Via repubblica a Trobaso, operazione inserita nel piu ampio punto del programma elettorale relativo al sostegno al commercio e al lavoro. Con tale operazione, peraltro, si cerca di incentivare non solo nuovi imprenditori e commercianti all'apertura si nuove attività preferibilmente in tali zone ma anche proprietari di immobili, sfitti e magari da ristrutturare, venendo loro incontro riducendo le tasse legate all'immobile e ipotizzando anche incentivi per il loro recupero; generando così un circolo virtuoso e vicendevolmente vantaggioso tra proprietari e locatari/commercianti; il tutto finalizzato alla ricostruzione del commercio dei Quartieri periferici a tutto vantaggio dei loro cittadini. Senza dimenticare altre importanti progetti già attuati come ad esempio l'impianto dispenser automatizzato di acqua installato a Trobaso di recente. Forse a questo serve la vendita di un immobile a uso anche commerciale (e forse di interesse proprio di chi un'attività la vuole aprire confortato anche dell'appoggio e sostegno del comune), ovvero attuare fattivamente uno dei principali obiettivi che quest'amministrazione si è posta, il rilancio economico della città, agendo su due fronti: commercio e turismo.

Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 13:06

Re: Re: Fine
Ciao Maurilio Premesso che Anonimo lo sei anche tu, il fatto che a te non interessi non vuol dire valga anche per altri, e comunque non è vero non ti interessa, perchè subito dopo dici "A parte aver scopiazzato qua e là un po' di idee, te ne sei fatta una tua precisa?" commentare in un blog vuol dire essere liberi di esprimersi come più ci aggrada, la provocazione nei lunghi post è un piccolissimo tentativo di contrapporsi alla propaganda Renziana cercando sempre di non insultare direttamente gli utenti,comunque dato che non ti interessa, la mia idea sul referendum, è di votare NO.....si era capito? Cerco di argomentare per quanto è nelle mie limitate capacità. Quando un Partito (con una maggioranza incostituzionale in parlamento) millanta valori di questo tipo "metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza" e si contraddice nei fatti non è credibile, e se non è credibile non mi fido delle sue azioni e promesse,quindi e NO, piccola nota la carta dei valori per il PD l'ha scritta un certo "Mattarella" e tra le sue prerogative di Presidente della repubblica all'art 68 si legge il Presidente della repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale è il garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione ""vigila sul rispetto della Costituzione"" Scrive i valori etici e morali per un partito dove si evince la retta via (a parole), ma poi avvalla (nei fatti) queste riforme,e sbugiarda il suo pensiero, a me sembra non vigili e nemmeno tuteli l'integrità della Nazione. Se si voleva risparmiare senza stravolgere la costituzione bastava ad esempio dimezzare i Senatori ed i Deputati, ed in coerenza con il fine di risparmiare, perchè non si è votato Martedì la riduzione degli stipendi dei parlamentari tutti, proposta dal M5S? Quanti di Voi sono a conoscenza di questo gesto di solidarietà ? E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 comma 5 . Grazie al quale "lo stato le prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno nella Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare A noi le pensioni con l' APE (quanti sanno cosa sia?) ed a loro i privilegi di una Monarchia? i diritti acquisiti delle persone comuni calpestati quotidianamente, e loro se li blindano in costituzione? è una riforma costituzionale o cosa? vi rendete conto modificare questi privilegi cosa comporta? Si vuole velocizzare perchè troppo lento l'iter, perchè non si è votato SI o NO per la riduzione degli stipendi ai parlamentari Martedì, e si scelto di rinviare in commissione? Quando la politica ha interessi diretti o deve ricambiare con favori le lobby finanziarie/ bancarie o delle multinazionali è veloce La manovra Salva-Italia di Monti e Fornero ha impiegato 16 giorni. Il lodo Alfano 20 giorni. A proposito di costi e casta per la legge Boccadutri (Maurilio sai di cosa parla?) ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato Quando vogliono il parlamento funziona. Una curiosità il calendario per il Senato questa settimana prevedeva i lavori Martedì dalle 11,00 alle 13,00 Mercoledì 9.30-13,00 16.30-20.00 Giovedì 9.30-14.00 interpellanze dalle 14.00 quante ce ne saranno? e poi liberi tutti fino a Mercoledì 2 Novembre alle 16.30 Avrei molto altro da dire,in particolare sulla perdita di sovranità che inseriremo in questa riforma, magari in un altro post

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30

Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42

Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c

"Viaggio nella Somalia Italiana" - 24 Settembre 2016 - 10:02

disgustoso
Sono disgustato che si dia spazio a questa iniziativa di carattere fortemente fascista. Il Comitato 10 Febbraio è un covo di nostalgici del regime di Mussolini, e come tale - secondo la Costituzione della repubblica Italiana - neppure dovrebbe esistere. Figuriamoci se deve poter avere spazio sulla stampa.

Triathlon Internazionale di Mergozzo - 21° edizione - 4 Settembre 2016 - 10:55

"Siamo ancora "
Siamo ancora mi pare sino a prova contraria in una repubblica dove vi è la libertà di parola, quindi io esprimo le mie opinioni . e mi interessa ben poco se non riscuotono il consenso unanime dei frequentatori del blog. Non mi sono lamentato del giro d'Italia, così faccio felice Alessandro. Caro anonimo tu sei anonimo quindi più ridicolo di tè, ma ti consiglio di controbattere con motivazioni sensate non alla carlona.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 31 Agosto 2016 - 21:29

Re: Re: Due stili
Paolino, stronco spesso quello che scrivi per i semplice fatto che in questo forum si finisce per parlare di politica locale e si è notato che in campo economico, giuridico e amministrativo mostri drammatiche lacune. Ecco un suggerimento pubblicato oggi da sito del quotidiano "la repubblica" che capita proprio a fagiolo. L'algoritmo delle discussioni social. Impara Paolino, impara!

Bava e Brignone tre Interpellanze - 30 Agosto 2016 - 13:26

Mi pare di capire che......
ciò che lagna il Sig. Brignone and company, sia la poca considerazione che l' attuale amministrazione ha nei confronti delle loro interpellanze. Ora i casi sono due: 1° non hanno fondatezza 2° la hanno e non ricevono risposta E' chiaro che se fosse il primo caso bene fà l' amministrazione a non rispondere, come si dice, il tempo è denaro..... Il secondo caso, invece, nello specifico sfocia nel penale, per dimostrare credibilità l' opzione è semplice: rivolgersi agli organi competenti, Procura della repubblica ecc. ecc.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 26 Agosto 2016 - 21:15

Poracci quelli pro decisionismo
La politica si è talmente imbruttita da tornare assai indietro e convincere qualcuno (troppi ) d'essere nuova. Il decisionismo é stato sperimentato col fascismo, le discussioni eterne sono da prima repubblica, oggi nei paesi più avanzati c'è un modello che si chiama "democrazia partecipata " ed è codificata ed efficiente. Se voi pensate che sia "l'uomo forte" quello che decide prescindendo da tutto il futuro migliore , non so se vi sia chiaro a che modello fate riferimento... Contenti voi

Mancato rispetto dei limiti di velocità a Fondotoce - 17 Agosto 2016 - 20:38

Re: ....e c'è dell'altro!!!!
Ciao Pietro BALDASSARRE Veramente intorno alle 17 in via repubblica c erano i vigili con il laser ..

Mancato rispetto dei limiti di velocità a Fondotoce - 17 Agosto 2016 - 18:46

....e c'è dell'altro!!!!
.....e vogliamo anche parlare di via repubblica a Trobaso?? Lì, altro che 70/90 km/h......illuminazione "di parte".....niente marciapiedi.....uscite di abitazioni direttamente sulla strada....rallentatori (eufemismo!!!) utilizzati come rampe di lancio per improvvidi piloti-rallisti da strapazzo.....motorini smarmittati e puzzolenti......e il morto si fa sempre più vicino.......macchinisti, fuochisti, conduttori.....sindaco, assessori, vigili.....e chi più ne ha, più ne metta: SVEGLIA!!!!!

Zanotti replica a Zacchera sul teatro - 21 Giugno 2016 - 13:37

Re: teatro ?
Ciao antonioferruggiara resto basito di fronte a tali dichiarazioni. Cioè, Zanotti perde per aver fatto un errore. Chi è subentrato ha amplificato i costi di almeno 3 volte, naturalmente parlo dell' illustrissimo ex deputato della repubblica, ha sostenuto e continua a sostenere che per Verbania è a costo zero, infatti i danari sono piovuti dal cielo, vedi fondi europei, ma con più oculatezza potevano essere destinati a risolvere altre situazioni che a Verbania si possono definire "vergognose". E' stata abbattuta l' Arena che con una adeguata copertura poteva ospitare gli stessi eventi che ora in pompa magna vengono ospitati all' esterno del CEM (definizione inadeguata in quanto mi pare di capire che non ne ha le peculiaretà), alla luce di tutto questo non mi pare che Zanotti ne esca perdente. P.s. non vorrei sbagliarmi, ma lei non faceva parte della vecchia giunta? O almeno, ne avrebbe potuto far parte ma ha deciso diversamente? Solo per capire.

Precisazioni dal PSI Verbania - 9 Giugno 2016 - 13:33

Socialisti
La scomparsa dei partiti della prima repubblica, tra i quali il glorioso PSI verbanese, non concede sopravvivenze postume. I mutamenti sociali richiedono la costituzione di partiti che assumano, al centro sinistra, moderni connotati popolari e laburisti. Il PD ha la demografia elettorale necessaria (30-40%) ma l'incertezza delle scelte è determinata dalla sua composizione politica: ex DC ed ex PCI. Perseguire gli obiettivi della sua ricomposizione politica attengono a Verbania anche a chi rivendica la non dimenticanza del proprio passato, senza indulgere a ricostruzioni impossibili della propria presenza che si è conclusa nei primi anni '90. La differenza con Andrea Giordano Ferrari è segnata da queste considerazioni. Non si costruisce un partito riformista perseguendo posizioni radicali lontane dal riformismo gradualista di Filippo Turati (il Circolo socialista Luigi Zappelli ha annunciato che lo ricorderà ospite nel 1898 nelle carceri di Pallanza), mentre sembrano piuttosto accarezzare le scelte popolari e populiste, talora demagogiche, di Sandro Pertini, anche per questo, il Presidente più amato dagli italiani. Si tratta di differenze di opinioni con le quali si può contribuire o no, alla formazione di un partito riformatore in Italia e a Verbania

Disturbano sul treno senza biglietti, intervengono i carabinieri - 9 Giugno 2016 - 09:48

ecco le risorse
queste sono le famose risorse tanto care al papa ed al presidente della repubblica

Una bella foto di Intra - 4 Giugno 2016 - 03:53

Foto di Intra
Complimenti al fotografo Claudio Sella per le sue congratulazioni al Compleanno della repubblica D'Italia in forma di una Foto extraordinaire del Lungolago di Intra...Bellissima!

Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 3 Giugno 2016 - 15:07

re: lady Oscar e sibilla
Lei punzecchia Lady Oscar per tre persone e me per le altre personalità citate, oltre a Toscanini. Chi non li conosce può informarsi (magari anche Lei) Illustre, quanti individui ritiene conoscano la repubblica ossolana? Più importante Domodossola di Verbania? ed anche se fosse? A Verbania deve essere precluso il "diventare importante", ammesso che non sia già? Lei ha imparato che i Verbanesi considerano Verbania caput mundi e tutto è dovuto? Non sono di Verbania (come ho già detto più volte) ma amo svisceratamente questa meravigliosa città che ritengo la vera capitale e simbolo del Lago Maggiore, sia della riva piemontese che di quella lombarda e sarebbe ora che alla "regia" e "decadente" Torino se ne accorgessero e tenessero in considerazione le potenzialità di questo luogo. Ma forse a Torino, essendo stati la capitale del Regno della famigliucola Savoia.........ritengono di contare qualcosa in Italia! Cerea neh.........