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Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 10:59

Re: idee chiarissime
Ciao paolino i piccoli paesi spariranno se la situazione rimane questa! Per salvarli, bisogna ripensare la loro struttura amministrativa e la loro organizzazione...l'aggregazione tra comuni e una via. Se tra comuni attigui o verso valle con il principale centro, sono filosofie diverse, con pro e contro. Di sicuro, se la situazione rimane questa moriranno...diventare paesi dormitorio è già un po' morire! Saluti Maurilio

"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54

speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 21:33

Re: Re: Può darsi, che...
Ciao Hans Axel Von Fersen concordo con l'idea degli obiettivi, attento però, il settore giovanile deve insegnare non vincere! La vittoria deve essere un risultato di quanto è stato insegnato, non un obiettivo fine a se stesso. Diciamo che struttura e contributo economico deve essere commisurato per numero di iscritti, numero di squadre (o fasce di età negli sporti individuali) coperte, quota di iscrizione, disponibilità al sociale, tornei o gare organizzate, formazione dei tecnici e dirigenti, capacità di gestire e innovare la struttura... Saluti Maurilio

Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 17:39

Re: Può darsi, che...
Ciao Maurilio OK quello che dici però a me piacerebbe invece questo discorso: ti do la struttura a queste condizioni economiche però devi raggiungere questi obiettivi sportivi (dico a caso 10 under 14 tra i primi 1.000 in Italia, 10 under 18 tra i primi ecc ecc) se non li raggiungi e ci sono altre ASD interessare all'impianto provo a darlo a loro e vediamo se raggiungono gli obiettivi.

Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 12:31

Può darsi, che...
Può darsi, non lo so ma nel mio ragionamento non mi interessa, che da un punto di vista formale, la signora Minore abbia ragione, quindi complimenti per il buon lavoro di controllo fatto... ...però, in questo modo, non si tiene minimamente conto dell'impegno e dei risultati raggiunti da una ASD (Associazione sportiva dilettantistica, cioè SENZA SCOPO DI LUCRO!) attraverso il lavoro dei suoi volontari. Se seguo il ragionamento sottinteso, ma avrò sicuramente capito male, si vorrebbe che una ASD, che lavora e si impegna per sei anni, cresce, mantiene al meglio la struttura, non ha lasciato debiti o strascichi giudiziari vari (non tutti, nel partito della signora Minore potrebbero dire lo stesso!) possa essere "buttata fuori" dalla struttura che ha gestito, per essere soppiantato da qualcuno, buttando al vento il lavoro di anni? Voglio fare un ragionamento generale, uscendo da questo caso, che lo conosco per quello che si è scritto sui giornali e per quello che si dice al bar. Non sarebbe stato meglio che, invece di tirare in ballo la storia di Possaccio (chissa chi erano le parti in causa?), la signira Minore, si fosse fatta promotrice di un cambiamento del regolamento comunale, in modo da prevedere un rinnovo automatico per quelle strutture non finalizzate al "business", appunto delle ASD, che si impegnano per il sociale. Ovviamente, individuando anche i criteri per cui premiare, o meno, le diverse ASD! Invito quindi, tutte i gruppi consigliari a muoversi su questa fronte...perchè questo mi aspetto da un politico o amministratore locale, mi aspetto che proponga come migliorare e che aiuti chi, tra mille difficoltà, cerca di fare del bene per la comunità, senza fine di lucro! Saluti Maurilio P.S. Ammetto di non conoscere nel dettaglio il regolamento comunale, se quello che propongo c'è già, mi scuso per il commento! Nel caso, non capirei il comunicato delle signora Minore

Forza Italia: neve e ghiaccio al cimitero di Intra - 23 Gennaio 2017 - 16:36

Non mi pare
Ma qualche ospite della struttura s'è lamentato?

Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 28 Dicembre 2016 - 23:49

Re: Deriva Neoliberista o Sviluppo Indirizzato
Assurde sono queste considerazioni. È evidente che il signor Ferrari, il socialista a Verbania, non ha ben presente i luoghi in questioni e soprattutto le logiche della politica turistica. Il Lidl non è un mega supermercato. Quel luogo non è deputato per ospitare le strutture indicate da Ferrari ma sembra indicato proprio per localizzare tali tipi di strutture. Forse non ha mai fatto un a passeggiata a piedi in quei luoghi. Il turismo ha bisogno di altro. Una struttura termale peraltro è un'ottima idea ( l'unica che ho letto) ma ci sono altri luoghi più indicati.

Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 17:09

Giustizia è fatta
Dopo tre anni, direi prima del previsto, la macchina legislativa ha fatto il suo corso con una sentenza esemplare, in cui si evidenziano le cose che, a tempo debito, proprio su questo sito avevo evidenziato. La corresponsabilità del Comune e la condotta "criticabile" del concessionario, sono state evidenziate e pesantemente sanzionate dal giudice. Per chi avesse tempo e voglia di leggersi la sentenza, si può chiaramente capire che ci sono pesanti responsabilità da parte di tutte e due i convenuti condannati( Comune e ENS). Quello che ora sarebbe dovuto, soprattutto da chi esercita il ruolo di opposizione in Comune è un bell'esposto alla Corte dei Conti. Perchè? Beh, intanto per la superficialità con la quale il Comune stesso, per mano di un suo dirigente (firmatario di un'ordinanza citata in sentenza), non ha fatto rispettare il divieto di accesso alla struttura già dal marzo 2013 e, secondariamente, per aver consentito alla ENS, vincitrice di una gara nel 2001, di essere ancora titolare della concessione 16 anni dopo, visto che la durata del contratto doveva essere di soli dieci anni. Il danno per il Comune è enorme se si pensa che il canone di concessione stabilito sedici anni fa, con il porto ancora da avviare e alcuni lavori da fare (tra l'altro promessi e non eseguiti dal concessionario), era di 18.050 euro. Appare del tutto evidente che una nuova gara per il rinnovo della stessa concessione nel 2011, con 150 posti barca occupati e il ricavo per l'affitto di un ristorante ben avviato all'interno dell'area, avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga superiore, diciamo sui 100.000 euro annui invece della miseria ricevuta dalla ENS. Se poi andiamo ad esaminare lo scempio della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria non eseguita ( e confermata in sentenza dal Giudice del Tribunale), andiamo a quantificare una danno di milioni di euro per ricostruire una struttura che, forse, con gli opportuni interventi sarebbe ancora a disposizione della cittadinanza. Quindi, cari consiglieri di opposizione, qualcosa di concreto da fare mi pare che ci sia....

Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 10 Ottobre 2016 - 17:16

Facciamolo funzionare
Ho appena speso 200€ in biglietti, dopo essere stato alla Prima della Berliner: invece che criticare un giorno sì e l'altro pure, cacciate il grano e godetevi una serata diversa dalle altre. Zacchera in primis, visto che non gli mancano quattrini per andare sino a Bilbao a vedere il Guggenheim. Tra parentesi, fatte le dovute proporzioni, il Comune di Verbania dovrebbe "rilanciare la Città con 10milioni di dollari regalando in uso la struttura CEM al museo" del Paesaggio? E' questa l'intuizione del ns ex sindaco?? :) Saluti AleB

Zanotti: "Sfide e problemi del nuovo teatro" - 29 Settembre 2016 - 11:56

commento
Esaurita la vivacità estiva della spiaggia, ora il teatro, come una cattedrale nel deserto, risulta dolorosamente avulso dal contesto cittadino; è chiaro che bisogna intervenire per dare una vivacità al tutto, al di fuori delle serate teatrali; bisogna curare l’ambiente esterno; la passeggiata intorno al teatro è inguardabile; la sistemazione della passeggiata sarà inevitabile con panchine, aiuole e alberi, come un’estensione del lungolago, magari riallacciato con una passerella pedonale sul S.Bernardino ; il baretto pure miserello, ora aperto solo poche ore al sabato e alla domenica ( tra breve neppure quelle); sono stati utilizzati delle tubazioni di cantiere per evitare capocciate nella struttura, ma solo per adulti e non per i bambini; una delle prossime voci di spesa dovrà essere la realizzazione di un profilino antiurti che corre lungo tutta la struttura, una cosa fatta bene. La struttura dovrebbe diventare un polo culturale di riferimento dell’intera città, utilizzando anche gli spazi interni, la famosa “sala giovani” può essere utilizzata come estensione delle numerose attività della vicina biblioteca. Anche il futuro ristorante dovrebbe offre ire un menù variegato e diversificato,(p.es.: cucina vegana e vegetariana; pesce di lago; spaghetteria, magari anche pizza).

Inaugurazione casetta dell'acqua a Trobaso - 23 Settembre 2016 - 13:41

Chi ci guadagna?
Scusate se non esulto per questo tipo di struttura , ma vorrei capire perché le persone devono andare a prendere l'acqua a queste fonti miracolose, invece di aprire il semplice rubinetto di casa. Io penso che ci sia solo il bene delle ditte costruttrici e appaltatrici del servizio, penso anche che non ci sia molto di ecologico dato che tutti a prendere l'acqua andranno in macchina . Ma dato che sono intellettualmente onesto vi dirò che a casa mia compero purtroppo l'acqua in bottiglie di vetro perché non mi posso fidare dell'acqua del rubinetto, dato che Mergozzo possiede un pozzo vicinissimo al Toce dove tutti sanno che per anni è transitato il DDT insieme all'acqua del fiume, e forse scende tuttora.

Vivere Casale su lo stato del "Getsemani" - 21 Settembre 2016 - 10:46

Quale utilizzo?
Fa certamente una certa impressione vedere quella struttura abbandonata ma non viene in mente alcun utilizzo possibile.

Ospedale Unico: incontro in Regione - 12 Settembre 2016 - 13:26

Ornavasso
Ornavasso è il risultato di un compromesso dovuto alla politica regionale che, negli anni, non ha mai dimostrato di essere capace e soprattutto di comprendere che il VCO è un territorio tripolare non per scelta di chi ci abita ma ragioni geo-morfologiche.Sembrano non capire che un conto è realizzare un ospedale a Torino, città servita da mezzi pubblici a tutte le ore ed in tutte le sue periferie ed un conto sono le esigenze di chi abita a Gurro, ad Antrona, a Formazza o a Re. Comunque è presto per poter dire qualcosa sulla realizzanda struttura: ne parleremo, ad andar bene, fra anni.

Guardia di Finanza scopre Resort abusivo - 4 Settembre 2016 - 08:27

Mi sa che Kiry....
Ha ragione HAvF: mi sa che Kiry è rimasto un po' indietro su certe norme! E poi, suvvia, si può forse pensare che un ricercato, uno che volgia fare qualcosa di disonesto, vada ad alloggiare in una struttura turistica ( a quanto pare i clienti non sapevano che non era in regola) presentando i suoi documenti?!?!

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 1 Settembre 2016 - 20:04

arringa confusa
caro Maurilio,come avvocato fai un po' confusione! andiamo con ordine. Santinato si aggiudica una regolare gara con l'offerta più alta,circa tre volte il canone attuale (e deciditi: se non capivi dove stava l'affare a 5600 euro,di sicuro lo capirai ancora meno ora,che pagano un terzo!). vinta la gara,sottoscrive un regolare contratto scritto non certo da lei,ma dai tecnici del comune,che prevede diritti e doveri,come ogni contratto. in seguito a pressioni forti di opinione pubblica e alcuni partiti politici (addirittura una petizione su change.org),Santinato decide di destinare parte della struttura al pubblico,anche se NON DOVEVA, da contratto; la concessione prevedeva un uso per noleggio imbarcazioni (che non "decollerà" mai). ..peraltro,il bar che per il comune prima non si poteva assolutamente fare,come per magia appare nella nuova gestione. a quel punto,visto che i bastoni tra le ruote iniziano ad essere un po' troppi,Santinato conviene che forse sia meglio lasciar perdere,e qui io non so come sia andata: mi spiego,se il comune ha revocato la concessione allora ha pagato una bella cifretta per rescissione anticipata unilaterale del contratto se invece la signora ha lasciato "spontaneamente" allora nessun esborso. nei due anni di buco,si decide che in quell'area si prevede la balneazione e il diporto NON A MOTORE (senza motore,o remi o vela o pedalò,per capirsi). alla fine,ci ritroviamo un area concessa a una cifra ridicola,dove vengono effettuate attività che al precedente concessionario venivano o contestate (noleggio barche) o proibite (bar) e con i motoscafi che sfrecciano tutto il giorno,coi loro bei motori (a benzina Maurilio...sci nautico col diesel?!). io non so se ci siano irregolarità,non spetta a me come cittadino stabilirlo. come cittadino però osservo che perlomeno sono stati usati differenti pesi e misure,e mi spiace constatare che tutti fingano di non vederlo.

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 28 Agosto 2016 - 19:37

Re: spiaggia verbania
Ciao teresa panetta. La spiaggia verrà, col nuovo bando, resa interamente libera con campo beach volley per i ragazzi. Ci sarà una svolta, ci auguriamo, per rendere viva la struttura e la spiaggia accanto

San Vito 2016 - 21 Agosto 2016 - 13:29

Re: gravi assenze
Nessuno ha posto come esempio Verbania, per carità! Invece di creare spiagge e eventi ci siamo in fognari con questo teatro che già si palesa come unutile una machina divora fondi. Tra 5 anni al massimo ci sarà una visita de Gabibo presso la struttura abbandonata. Gli esempi sono Cannero, Cannobio, Locarno ecc

I furbetti del "conticino" - 15 Agosto 2016 - 13:14

Per l0 meno....
Per lo meno poteva scrivere se il fatto è successo a Intra, a Pallanza, a Suna, a Cannero, a Cannobio, a Baveno: ovunque ci sono bar sul lago e stando così nel vago si finisce per criminalizzare tutti coloro che gestiscono una struttura vicina al lago. Ottimo l'esempio di Lady Oscar!

Al Cavallotti nuovi attrezzi per la ginnastica - 14 Agosto 2016 - 08:11

Gris l' italiano
Capisco che per un italiano sia chiarissimo (sopra c'è la spiegazione!) ma sottolineavo il fatto che per uno straniero potrebbe non esserlo. Ho avuto occasione lo scorso anno di vedere una struttura simile (anche se molto più completa ed attrezzata) in Istria e le indicazioni erano, oltre che in croato ovviamente, in italiano tedesco ed inglese.

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 17:04

@ Paolino
Il CEM o Maggiore lo ha voluto il sig, zacchera. Quando tutto il mondo cercava di spiegargli che per Verbania sarebbe stato solo un enorme debito, imperterrito ha voluto portare a termine l' opera. Ora vuol farci credere che l' attuale giunta non è in grado di gestirla. La verità è che il CEM è ingestibile, oltretutto ha pochi posti al coperto, la barzelleta della vendita dei biglietti in base alle condizioni metereologiche è assolutamente ridicola, immagini se avesse piovuto la sera dello spettacolo di Anastacia, solo 570 spettatori paganti e questo per tutti gli altri spettacoli, vendere i biglietti all' ultima ora ne limita la possibilità di fare il tutto esaurito ...... chi ha voluto il CEM ha dimostrato una grande incompetenza e questi sono i primi nodi al pettine, quando si dovranno affrontare le prime manutenzioni, quelle importanti, con una struttura in legno di quel tipo in riva al lago ne vedremo delle belle e anche li il sig. zacchera dirà la sua invece di tacere per sempre......