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Dal Ticino ad Harta per salvare l'antica città - 16 Marzo 2020 - 10:03

L’archeologo ticinese Stefano Campana guida la spedizione ad Harta. Il team di ricerca, sostenuto da ALIPH, è la prima spedizione archeologica finalizzata a condurre una valutazione dei danni subiti dalla città da parte dell’ISIS.

Giorno della Memoria a Gravellona - 26 Gennaio 2020 - 12:05

In occasione del Giorno della Memoria, lunedì 27 gennaio 2020 (ore 21.00, presso la biblioteca civica F. Camona), ricorrenza internazionale istituita nel 2005 dalle Nazioni Unite, l’Amministrazione invita la cittadinanza alla visione del cortometraggio “La Stella di Andra e Tati”.

Giorno della Memoria a Omegna - 26 Gennaio 2020 - 08:01

Il 27 Gennaio, Giorno della Memoria, ricorrerà il settantacinquesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Aushwitz.

Cleonice Tomassetti “partigiana nell’animo” - 5 Dicembre 2019 - 10:23

Un filo rosso unisce la provincia di Rieti e quella di Verbania, in Piemonte, rappresentato dalla memoria di una giovane donna, Cleonice Tomassetti, fucilata a 33 anni a Fondotoce di Verbania, assieme a quarantadue partigiani, sulle sponde del Lago Maggiore, il 20 giugno del 1944, proprio quando la sua terra nativa, il Cicolano, tornava libera.

Tornano "I Caffè" all'Oratorio San Vittore - 8 Novembre 2019 - 14:04

Ripartono sabato 9 novembre 2019 i caffè organizzati dal Vicariato dei Laghi della Diocesi di Novara all’Oratorio San Vittore di Intra.

"Sentieri & Memoria" - 11 Ottobre 2019 - 16:01

ANPI Verbania, in collaborazione con il Comune di Arizzano, la Cooperativa Valgrande e con il sostegno del Gruppo Alpini Arizzano, organizza per sabato 12 ottobre l'evento "Sentieri & Memoria".

Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Re - 28 Settembre 2019 - 08:01

Domenica 29 settembre si rinnoverà per la trentasettesima volta l’appuntamento con il Pellegrinaggio a piedi al Santuario della Madonna di Re, organizzato dalle comunità di Comunione e liberazione della Diocesi di Novara.

Il caso del “signor imperatore” – di Miguel Benasayag - 6 Settembre 2019 - 14:03

Dal 6 all’8 settembre si svolgerà a Omegna la rassegna culturale Agorà – cultura per la vita quotidiana, la tematica trattata quest’anno sarà “L’umano tra ragione e sentimento”.

Successo per il Meeting della liberazione - 28 Aprile 2019 - 14:01

Si è svolto giovedì 25 Aprile il 6° Meeting della liberazione, Gara Regionale di Atletica in Pista. Gara organizzata in collaborazione da Avis Marathon Verbania e GAV Gruppo atletica Verbania.

"Stop! Musicheresistenti" - 26 Aprile 2019 - 11:27

L’Accademia dei Folli e Architorti insieme con Stop! Musicheresistenti. Sabato 27 aprile nel Borgo di Silvera (Meina).

6° Meeting della liberazione - 24 Aprile 2019 - 13:01

Il 25 aprile in pista di atletica di Verbania si terrà il 6° MEETING DELLA liberazione (gara di atletica in pista competitiva FIDAL) a cura di Avis Marathon Verbania e Gruppo Atletica Verbania e con il patrocinio del Comune di Verbania.

Pasqua al Museo di Meina - 19 Aprile 2019 - 09:33

Una Pasqua tra natura in 4D e paesaggi romantici sul Lago Maggiore. E’ quanto può offrire il cultural park del Museo Meina nello Chalet di villa Faraggiana.

Ricordo del Capitano Mario - 24 Marzo 2019 - 10:07

La Sezione Augusta Pavesi, ANPI Verbania, organizza un incontro in ricordo di Mario Muneghina, che si terrà sabato 30 marzo 2019 alle ore 17, presso la sede di viale Cairoli 39 a Intra. Interverranno Il Partigiano, presidente della nostra sezione, Arialdo Catenazzi, Giuseppe Natoli, Marco Travaglini.

"I civili istriani. tra lotta di liberazione ed esodo" - 22 Febbraio 2019 - 08:01

Per il secondo anno consecutivo l'Associazione Casa della Resistenza e Verbania Documenti organizzano insieme la Giornata del ricordo; l'evento avrà luogo sabato 23 febbraio alle ore 16.00.

Presentazione "Destino" - 16 Novembre 2018 - 13:01

Presentazione in libreria sabato 17 novembre, alle 18.00, con Raffaella Romagnolo, candidata al Premio Strega nel 2016 con La figlia sbagliata, che ora presenta il suo ultimo libro: Destino.

ATC lancia il piano alienazioni di negozi e alloggi 'isolati' - 29 Ottobre 2018 - 13:01

ATC Piemonte Nord lancia un piano di vendita di negozi, spazi commerciali e appartamenti. “L’obiettivo è razionalizzare la gestione delle case alienando gli alloggi in quei condomini dove ATC ha la proprietà di pochi appartamenti sul totale degli alloggi presenti nel fabbricato.

Iniziativa ANPI Verbania - 24 Ottobre 2018 - 18:06

Anpi Verbania in collaborazione con Libera VCO e Associazione 21 Marzo organizza giovedì 25 ottobre ore 21, presso lo spazio giovani comunale 'Il Kantiere' di Possaccio, una serata di riflessione e conversazione che avrà come motivo l'approccio dei giovani ai valori e ai principi che hanno animato la Lotta di liberazione.

Incontro sulla legalità - 21 Ottobre 2018 - 11:27

l Lions Club Verbania, in collaborazione con l’Istituto Cobianchi e l’Associazione nazionale Carabinieri, e con il patrocinio della città di Verbania, ha organizzato nell’ambito del programma dei services del Club per l’anno sociale 2018/2019, per il giorno 22 ottobre p.v un incontro a sulla legalità.

Ricordo di Gianni Maierna - 5 Ottobre 2018 - 13:01

Sabato 6 ottobre 2018, in prossimità del primo anniversario della scomparsa del compianto Gianni Maierna (8/10/2017), ANPI Verbania in collaborazione col gruppo alpini Arizzano, organizza una camminata sui sentieri che Gianni, Balilla e Scalabrino percorrevano durante la lotta di liberazione,

Pellegrinaggio al Santuario della Madonna Re - 22 Settembre 2018 - 16:01

“Che cercate?” Il tema del Pellegrinaggio notturno che Comunione e liberazione organizza in giugno fra Macerata e Loreto sarà anche quello del cammino lungo la Statale della Valle Vigezzo, che porterà per la trentaseiesima volta più di mille pellegrini di tutta la Diocesi di Novara e della vicina Lombardia domenica prossima, 23 settembre, al Santuario della Madonna del Sangue di Re.
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Festa del Vino - 2 Luglio 2019 - 23:49

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Non hai capito
Ciao SINISTRO Bene. Io a 50 necessito solo di un buon bicchiere di vino rosso e di una sigaretta ogni tanto. Per quanto riguarda venere decisamente a posto. Ma stasera mi godo anche la liberazione di carola e le conseguenze che verranno. Come si fa a guadagnare tanti voti con le minkiate altrui. W Carola!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 21 Novembre 2018 - 09:17

Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi ciascuno ha la sua ideologia. Dall'altra parte per circa 20 anni ci sono stati regimi sanguinari anche di colore politico opposto, prima della liberazione.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01

Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'Italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 17 Novembre 2018 - 06:54

Re: Piccola storia partigiani
Ciao nino Io non contesto che fascisti e tedeschi fossero dalla parte sbagliata. Ma contesto il ruolo dei partigiani nella liberazione e soprattutto il ruolo dei partigiani rossi. La loro guerra era mirata a far entrare l'Italia nell'orbita sovietica. E non hanno esitato a compiere massacri ed esecuzioni sommarie anche di innocenti e di altri partigiani non comunisti. L'ANPI oggi non può rappresentare nessuno. Si limita a scendere in piazza con i centri sociali ovvero i fascisti rossi per fare casino e gridare ad un fascismo senza fascisti. A parte loro. Oppure per contestare una via dedicata ad Almirante mentre ci sono vie che sono dedicate ai sanguinari dittatori comunisti o all'amico di Stalin, Togliatti. E meno male che ci sono i revisionisti coraggiosi come Pansa a mettere verità in decenni di bugie!

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 15:53

Re: Re: Re: Re: Beh...
Ciao SINISTRO Rutelli è stato tra i meno peggio. ..non per nulla le sue radici sono radical liberali. Come ti dicevo la storia la fanno i vincitori. I sudisti erano schiavitù e i Borboni latifondisti. Se invece si guardano fonti più obbiettive il nord e lincoln volevano spedire i neri sulle isole e sfruttare la ricchezza del sud. I Savoia hanno sostanzialmente invaso il sud perché in bancarotta. Per non parlare della Germania e dell'umiliazione subita dopo la grande guerra specie dalla Francia. Poi ci sono le motivazioni ufficiali. liberazione degli schiavi, unità d'Italia e cose del genere. Per poi capire che le guerre sono solo la continuità delle politiche e che la loro gestazone ha ben altre motivazioni. Per.non parlare delle ideologie. Hitler e Stalin alleati di ferro per spartirsi l'Europa. Ma uno era pazzo mentre l'altro furbo. Che ne dici?

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 14:59

Re: Re: Re: Beh...
Ciao robi riguardo ai titini, l'ex Jugoslavia, col suo esercito di liberazione, fu l'unico Paese che riuscì a respingere, senza l'aiuto di eserciti alleati esterni, l'occupazione nazista, momentaneamente alleatasi con i cetnici (opposizione fedele alla monarchia balcanica).

Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20

Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.

Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27

Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie

La lapide del battello "Genova" - 8 Novembre 2016 - 23:13

Re: non mi interessa
Ciao Andrè Non so cosa intendi per guerra di liberazione, di sicuro è stata una guerra di invasione con le forze alleate che sono risalite, a fatica, dal sud a nord. Di solito, con il termine di guerra di liberazione si intende la lotta partigiana, che sicuramente ha avuto un'importante valenza politica, in qualche modo ha alzato lo "status" da co-belligeranti a "quasi alleati", ma sotto il piano militare ha influito poco. Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34

non mi interessa
la discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ...

La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05

Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti

Giovane ossolana aggredita da un extracomunitario mentre passeggiava col proprio cane - 20 Agosto 2016 - 22:38

clandestini
Cari ITALIANI, mi sembra bello che ogni anno si ricordi la giornata del 25 aprile "LA liberazione", bella parola, liberazione; ma nessuno oggi si ferma un attimo a pensare su cosa stiamo lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti: un paese fatto da gente ipocrita, gestito da una dittatura che nessun cittadino ha votato, capace solo di gabbare e depredare il popolo aiutando chi il popolo l'ha derubato (basta vedere il continuo aiuto economico alle banche salvate dai vari crak), e che prepotentemente ci sta obbligando ad assistere ad una immigrazione clandestina senza precedenti, consegnando questo nostro Paese a lobbi e a paesi molto ricchi e riconoscenti verso chi sta permettendo questo cambio razziale.. Dobbiamo svegliarci!!

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51

lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!

ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54

OdG sinistra unita: pensieri in libertà
prima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione.

PscoNews: La terapia dell’urlo - 22 Ottobre 2015 - 06:35

deleterio
L'urlo libera l'emozione scaricandola sugli altri così da annichilire, a volte , in certi contesti, non domestici soprattutto, il nostro interlocutore ed anche gli altri presenti; pertanto iimpariamo a non scaricare sugli altri i nostti vissuti negativi, anche perché non serve. L'urlo può darci una momemtanea liberazione...ma ha rappresentato una brutta immagine di noi ( ...Signori si nasce...) e non ci ha creato altri amici, anzi. ..

Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 26 Maggio 2015 - 08:19

in effetti
A parte la filippica sui migranti.. che ci sta bene in ogni discorso... qualcuno mi sa fa confusione tra prima e seconda guerra mondiale e guerra di liberazione. .. mah..

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 14:00

Elezioni politiche italiane 1948
Sig. Luigi Minioni. Ma se erano tutti dalla parte del Comitato di liberazione Nazionale (CLN(AI)) e, come lei asserisce, non v'e' stata alcuna guerra civile tra il 1943 ed il 1945. Come mai a compiere la quasi totalità delle uccisioni sommarie ed esecuzioni senza appello furono i partigiani delle brigate Garibaldi (comunisti) e Matteotti (socialisti), e soprattutto, come mai di fronte al primo banco di prova dei presunti "salvatori della patria" (Le prime politiche del 1948) i risultati furono dei sonori schiaffoni elettorali agli eroi dai drappi rossi...??? Gradirei una risposta solo dal Minioni, grazie.

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 03:25

mah
fu una guerra civile...è un dato di fatto.....la liberazione fu fatta dagli alleati...un dato di fatto......i partigiani furono dei traditori e codardi..... provocarono le rappresaglie...un dato di fatto......mio nonno, industriale dell'epoca, che salvò la pelle a decine di questi omuncoli ,a fine guerra, gli stessi gli spararono addosso ferendolo e costringendolo a fuggire dalla paese natio......è ora di finirla di raccontare frottole......

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55

Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.

Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 23 Aprile 2015 - 09:16

Ricordiamoli
Sono d'accordo su ciò che ha detto Giovanni e non lo ripeterò ! Noi dobbiamo ricordarli per non commettere più gli stessi errori . Commessi anche dai vincitori . Quello che ora possiamo capire , che anche chi ha perso , infondo è stato liberato , liberato da una ideologia che lo aveva reso crudele , venduto alla Germania e ai suoi orrori ! Tutti devono festeggiare la liberazione , il ricordarli è anche una cosa intima , in queste giornate , una preghiera per tutte le donne e gli uomini caduti .
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