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liberazione - nei post

“Non solo neutralità" - 17 Settembre 2026 - 08:01

Venerdì 18 settembre, alle ore 17.30, alla Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce sarà presentato il libro del giurista e ricercatore storico Sergio Favretto “Non solo neutralità. Il ruolo della Svizzera nella Resistenza italiana. 1943-1945”, pubblicato dall’editore Mursia. L’autore dialogherà con Andrea Pozzetta.

Una Verbania a Sinistra su intitolazione lungolago a Ramelli - 12 Settembre 2026 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Una Verbania a Sinistra, riguardante l'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.

Rifondazione Comunista su due anni di Amministrazione - 10 Settembre 2026 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito della Rifondazione Comunista, riguardante un bilancio su due anni di amministrazione Albertella.

Commemorazione liberazione Cannobio - 1 Settembre 2026 - 10:03

Come ogni anno la sezione ANPI Alto Verbano intende ricordare i giorni, belli e drammatici, della liberazione di Cannobio da parte dei partigiani della Divisione Piave fra il 2 e il 9 settembre 1944.

Intitolazione lungolago a Ramelli: iniziative ANPI - 20 Agosto 2026 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Anpi Sezione Augusta Pavesi Verbania, a margine dell'assemblea avvenuta martedì, riguardante l'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.

Rifondazione Comunista su intitolazione lungolago a Ramelli - 8 Agosto 2026 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito della Rifondazione Comunista, riguardante l'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.

ANPI su intitolazione lungolago a Ramelli - 8 Agosto 2026 - 08:30

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di ANPI, critica sull'intitolazione lungolago a Ramelli.

PD: lugolago intitolato a Ramelli scelta divisiva - 7 Agosto 2026 - 10:20

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico Circolo di Verbania, riguardante l'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.

Manutenzione al Parco Cordero (ex Alpi Giulie) - 1 Giugno 2026 - 10:03

Lavori di manutenzione al Parco Cordero (ex Alpi Giulie) a Verbania Intra.

Benemerenze Civiche 2026 - 25 Aprile 2026 - 08:01

Il Consiglio Comunale della Città di Verbania ha conferito le Benemerenze Civiche per l’anno 2026 a Daniele Menzio e all’Associazione Casa della Resistenza, due realtà esemplari che, con impegno e dedizione, hanno contribuito in modo significativo alla crescita culturale, sociale e civile della comunità.

Altiora appuntamenti del weekend - 24 Aprile 2026 - 18:06

Trasferta in Serie C, derby in Serie D, ecco a grandi linee il fine settimana, terz’ultimo della stagione, delle prime squadre di Pallavolo Altiora.

25 aprile alla Casa della Resistenza - 24 Aprile 2026 - 14:03

Un pomeriggio tra musica, storia e letture per bambini per celebrare l’81° anniversario della liberazione e i valori della Costituzione.

Celebrazioni 25 Aprile a Verbania - 24 Aprile 2026 - 08:01

In occasione dell’81° Anniversario della liberazione cerimonia a Verbania Intra il prossimo 25 aprile alle ore 10.00.

"Con la testa in mezzo all'erba" - 16 Aprile 2026 - 15:03

Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21.00 presso la Biblioteca Civica di Omegna , lo storico Angelo Vecchi presenterà il volume di Filippo Colombara e Virginia Paravati "Con la testa in mezzo all'erba".

Presentazione: "Il fuoco e le falene" - 21 Marzo 2026 - 18:06

Domenica 22 marzo, alle ore 17.00, in Piazza Morrone 1 a Biganzolo, Lakeside ospita la presentazione di Il fuoco e le falene di Marco Minoletti, il primo romanzo storico in lingua italiana dedicato a Otto Gross.

Sulle tracce del Battaglione "Intra" - 22 Febbraio 2026 - 17:04

Gli Alpini di Gemonio in Montenegro per il Viaggio della Memoria: Sulle tracce del Battaglione "Intra" e della Brigata Partigiana Garibaldi.

Giorno della Memoria - 27 Gennaio 2026 - 12:02

Gli eventi della Casa della Resistenza in occasione del Giorno della Memoria 2026

Archivi digitali per la Casa della Resistenza - 20 Novembre 2025 - 08:01

Venerdì 21 novembre 2025, alle ore 17.30, si svolgerà presso la Casa della Resistenza di Verbania la presentazione pubblica del nuovo portale web per la libera consultazione di banche dati, documenti, fotografie relativi alla lotta di liberazione e in generale alla storia del Novecento nel Verbano Cusio Ossola e Alto Novarese.

Metti Una Sera al Cinema - Goodbye Julia - 10 Novembre 2025 - 15:03

Martedì 11 novembre 2025, alle ore 21:00, evento speciale - Goodbye Julia, di Mohamed Kordofani.

A Goglio di Baceno la commemorazione dei giovani partigiani - 20 Ottobre 2025 - 09:30

Domenica 19 ottobre, In una giornata uggiosa, a Goglio di Baceno si è svolta la commemorazione dei partigiani trucidati nel 1944.
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"Schiavi di Hitler. L’altra Resistenza" - 7 Settembre 2026 - 09:26

X lupus
Mi spieghi allora xché dopo ottant’anni continuano a spaccare i m….i con la loro storia contro il fascismo e quant’altro faccia riferimento a quel periodo, tralasciando di menzionare le altre verità. Per giunta, quelli che ho menzionato come favoreggiatori partecipano come se niente fosse accaduto a commemorazioni sulla liberazione e su manifestazioni antifasciste. Non credo serva aggiungere altro, preferisco lasciare a lei ogni pensiero.

"Schiavi di Hitler. L’altra Resistenza" - 4 Settembre 2026 - 03:32

Re: Momenti bui e tristi della 2 guerra mondiale
Buongiorno Alberto, io non capisco il commento. Quindi seguendo il ragionamento non dovremmo considerare storie come quella di mio padre, alpino del battaglione Intra fatto prigioniero in Montenegro dai nazisti in complicità con le camicie nere fasciste, deportato in Germania in lager a Duisburg , fuggito sotto un bombardamento dopo due anni di lavori forzati , scappato a piedi per più di mille km, ritornato in Italia nel Marzo 1945 giusto per scappare ancora in montagna e partecipare poi alla liberazione. Storie come queste non dovrebbero essere raccontate perché poi i colpevoli sono scappati in Sud America con i patrimonio estorti durante il ventennio ? Non le sembra leggermente ipocrita?

Sulle tracce del Battaglione "Intra" - 26 Febbraio 2026 - 11:23

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: eroi o invasori?
Caro Alberto guarda Hamas - diciamo nel suo significato originale - e' proprio da paragonarsi alla resistenza partigiana palestinese. Che abbia annoverato tra i suoi ranghi integralisti e forse anche criminali (pecca che sarebbe fazioso assolvere ad israele) non toglie il fatto che in origine nacque come movimento politico di liberazione palestinese. Gli aspetti violenti di tale movimento - lo ricordo, affinche' non sia comodo dimenticarselo - furono incentivati e pure finanziati da israele al fine di delegittimare i tentativi piu' democratici e moderati della leadership palestinese. Detto questo, se siamo pronti a fare degli eroi di chi parti' col duce per invadere e colonizzare ma torno' ribelle - anche solo per onesta' - dovremmo considerare eroi tutti coloro i quali - tra i ranghi palestinesi ma anche tra quelli degli ebrei opposti al sionismo - hanno resistito pacificamente per decenni all'occupazione israeliana.

Sulle tracce del Battaglione "Intra" - 23 Febbraio 2026 - 07:16

Piccola odissea
Mio padre, come molti suoi compagni alpini del battaglione Intra, si trovava in Montenegro nel settembre del 1943. Dopo esseresi uniti ai partigiani furono isolati e fatti prigionieri dai tedeschi sulle alture di Kotor. Deportati in Germania a Duisburg restarono in lager sino alla fine di Gennaio 1945 quando, sotto un bombardamento alleato, riuscí a fuggire a piedi verso la Baviera dove fu ripreso e portato a Dachau. A Dachau, con un colpo di fortuna approfittando della confusione di quel periodo, riusci ancora a fuggire. Sempre a piedi passò Insbrüch e vallicó il Brennero ed a raggiungere casa , Due Cossani, dopo una fuga di più di mille kilometri. Nell' ultimo mese di guerra scappo in montagna e con i partigiani partecipò alla liberazione Una generazione che ha vissuto una tragica epopea che forse noi non siamo più in grado di comprendere.

Giorno della Memoria - 28 Gennaio 2026 - 10:06

giorno/ni della memoria
Oggi è triste sentire e vedere cosa sta accadendo in giro per il mondo, i genocidi e gli stermini del passato e quelli attuali dimostrano che il genere umano (il peggiore del regno animale), non ha ancora capito che "LA VITA E' UNA COSA PREZIOSA E NESSUNO SI DEVE SENTIRE IN DIRITTO DI TOGLIERLA AD ALTRI". Detto questo, leggo sempre con molto interesse i racconti e le memorie dei reduci, ormai pochi, che hanno visto e/o sono stati protagonisti di barbarie come la Shoah. C'è però una cosa che non capisco e, ammetto, non riuscirò mai a capire parlando dei campi di sterminio del 2° conflitto mondiale. Dopo la liberazione (1945) a Norimberga sono state arrestate, processate e condannate pochissime figure chiave (circa il 2%) di questa deplorevole "crociata". Qui sorgono le mie continue domande: - come mai sui libri di storia non è mai stato fatto alcun accenno su chi e come sono stati fatti fuggire in Argentina e in altri Paesi dell'America Latina (operazione odessa) il restante 98% dei nazisti? tra l'altro in cambio di cospicue quantità d'oro; - come mai non sono mai stati fatti i nomi delle realtà che hanno fatti fuggire questi criminali e nessuno di questi ................ ha mai subìto alcun processo o condanna? - come mai su tutti i libri di storia, che tutti abbiamo studiato a scuola, non è mai stata fatta alcuna menzione? In queste giornate della memoria credo sia corretto raccontare anche queste verità perchè sono state nascoste per troppi decenni, poi ognuno si fa le proprie idee su come la storia ci viene raccontata!! ma soprattutto viene da chiedersi a chi giova tutto ciò!!

"Me la sono andata a cercare" - 14 Novembre 2025 - 07:15

Verità
Cosa giusta sarebbe raccontare la verità sul suo sequestro e su quanto è successo al povero agente dei s.s. Callipari che è stato ammazzato x proteggerla durante la sua liberazione, oltre ai motivi x i quali si trovava in quei luoghi di guerra senza averlo comunicato alla Farnesina.

Arresto per violenza sessuale - 20 Aprile 2021 - 08:01

Ecco cosa non mi piace
Non mi piace quel "...ha dovuto disporre l'immediata liberazione". Non mi piace non perchè abbia sbagliato quel giudice che si è semplicemente adeguare alla normativa vigente e non avrebbe potuto fare altrimenti, ma è proprio la normativa in se che non mi piace: in flagranza di reato poche formalità burocratiche e volià libero di tornarsene a casa per i fatti suoi. E ciò mi irrita perchè questa norma pazzesca è valida anche per reati odiosi come questo. Una norma da repubblica delle banane che, gli stranieri in particolare, ben conoscon o e se ne approfittano.

Lupi: è polemica - 7 Settembre 2020 - 22:28

per Annes
Si, va bene: Caino ha ucciso Abele, i Greci sono entrati a Troia grazie ad un cavallo di legno, Cesare ha invaso le Gallie, Marco Polo è andato nel Catai, e i cristiani hanno fatto le crociate per la liberazione del santo Sepolcro.C'è altro di cui fare mea culpa?

Festa del Vino - 2 Luglio 2019 - 23:49

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Non hai capito
Ciao SINISTRO Bene. Io a 50 necessito solo di un buon bicchiere di vino rosso e di una sigaretta ogni tanto. Per quanto riguarda venere decisamente a posto. Ma stasera mi godo anche la liberazione di carola e le conseguenze che verranno. Come si fa a guadagnare tanti voti con le minkiate altrui. W Carola!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 21 Novembre 2018 - 09:17

Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi ciascuno ha la sua ideologia. Dall'altra parte per circa 20 anni ci sono stati regimi sanguinari anche di colore politico opposto, prima della liberazione.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01

Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'Italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 17 Novembre 2018 - 06:54

Re: Piccola storia partigiani
Ciao nino Io non contesto che fascisti e tedeschi fossero dalla parte sbagliata. Ma contesto il ruolo dei partigiani nella liberazione e soprattutto il ruolo dei partigiani rossi. La loro guerra era mirata a far entrare l'Italia nell'orbita sovietica. E non hanno esitato a compiere massacri ed esecuzioni sommarie anche di innocenti e di altri partigiani non comunisti. L'ANPI oggi non può rappresentare nessuno. Si limita a scendere in piazza con i centri sociali ovvero i fascisti rossi per fare casino e gridare ad un fascismo senza fascisti. A parte loro. Oppure per contestare una via dedicata ad Almirante mentre ci sono vie che sono dedicate ai sanguinari dittatori comunisti o all'amico di Stalin, Togliatti. E meno male che ci sono i revisionisti coraggiosi come Pansa a mettere verità in decenni di bugie!

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 15:53

Re: Re: Re: Re: Beh...
Ciao SINISTRO Rutelli è stato tra i meno peggio. ..non per nulla le sue radici sono radical liberali. Come ti dicevo la storia la fanno i vincitori. I sudisti erano schiavitù e i Borboni latifondisti. Se invece si guardano fonti più obbiettive il nord e lincoln volevano spedire i neri sulle isole e sfruttare la ricchezza del sud. I Savoia hanno sostanzialmente invaso il sud perché in bancarotta. Per non parlare della Germania e dell'umiliazione subita dopo la grande guerra specie dalla Francia. Poi ci sono le motivazioni ufficiali. liberazione degli schiavi, unità d'Italia e cose del genere. Per poi capire che le guerre sono solo la continuità delle politiche e che la loro gestazone ha ben altre motivazioni. Per.non parlare delle ideologie. Hitler e Stalin alleati di ferro per spartirsi l'Europa. Ma uno era pazzo mentre l'altro furbo. Che ne dici?

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 14:59

Re: Re: Re: Beh...
Ciao robi riguardo ai titini, l'ex Jugoslavia, col suo esercito di liberazione, fu l'unico Paese che riuscì a respingere, senza l'aiuto di eserciti alleati esterni, l'occupazione nazista, momentaneamente alleatasi con i cetnici (opposizione fedele alla monarchia balcanica).

Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20

Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.

Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27

Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie

La lapide del battello "Genova" - 8 Novembre 2016 - 23:13

Re: non mi interessa
Ciao Andrè Non so cosa intendi per guerra di liberazione, di sicuro è stata una guerra di invasione con le forze alleate che sono risalite, a fatica, dal sud a nord. Di solito, con il termine di guerra di liberazione si intende la lotta partigiana, che sicuramente ha avuto un'importante valenza politica, in qualche modo ha alzato lo "status" da co-belligeranti a "quasi alleati", ma sotto il piano militare ha influito poco. Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34

non mi interessa
la discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ...

La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05

Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti

Giovane ossolana aggredita da un extracomunitario mentre passeggiava col proprio cane - 20 Agosto 2016 - 22:38

clandestini
Cari ITALIANI, mi sembra bello che ogni anno si ricordi la giornata del 25 aprile "LA liberazione", bella parola, liberazione; ma nessuno oggi si ferma un attimo a pensare su cosa stiamo lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti: un paese fatto da gente ipocrita, gestito da una dittatura che nessun cittadino ha votato, capace solo di gabbare e depredare il popolo aiutando chi il popolo l'ha derubato (basta vedere il continuo aiuto economico alle banche salvate dai vari crak), e che prepotentemente ci sta obbligando ad assistere ad una immigrazione clandestina senza precedenti, consegnando questo nostro Paese a lobbi e a paesi molto ricchi e riconoscenti verso chi sta permettendo questo cambio razziale.. Dobbiamo svegliarci!!